Territoriale

Scelte energetiche consapevoli: tra efficienza e solidarietà

Incontro su rinnovabili, efficienza e nuovi modelli | 25 maggio, Rimini

Lunedì 25 maggio 2026, fa tappa a Rimini nell’Auditorium di Rivierabanca il Salone della CSR e dell'innovazione sociale, evento che da oltre 10 anni si muove sul territorio per creare occasioni di dialogo, networking e crescita culturale sui temi della sostenibilità.

L'incontro, realizzato in collaborazione con Rivierabanca, pone al centro del dibattito, le scelte energetiche consapevoli per ridurre sprechi, emissioni e costi attraverso l'uso di rinnovabili e comportamenti virtuosi.

Programma

  • 14.45 Registrazione partecipanti e welcome coffee
  • 15.00 Apertura dei lavori
    Carlo Battistini, Presidente Camera di commercio della Romagna
    Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR
    Lino Sbraccia, Presidente Figli del Mondo
  • 15.30 Scenari e strategie
    Andrea Maria Felici, Direttore Generale Direzione Generale Domanda ed Efficienza Energetica MASE
    Anna Montini, Assessora Ambiente Comune di Rimini
  • 16.00 Voci dal territorio
    Introduce e coordina
    Rossella Sobrero, Gruppo promotore Il Salone della CSR
    Intervengono
    Enzo Mataloni, CEO Serint Group
    Marco Cardinali, Direttore Generale SGR Efficienza Energetica
    Andrea Zanzini, Project Leader Appenninol’Hub
    Andrea Montanari, Responsabile Terzo Settore RivieraBanca
  • 17.00 Conclusioni

La partecipazione è gratuita previa iscrizione

Per informazioni promozione@romagna.camcom.it

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Gio 07 Mag, 2026

Bando ASI Space&Blue

l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha indetto una procedura selettiva aperta con negoziazione, finalizzata all’affidamento di servizi di ricerca e sviluppo; questa iniziativa rientra nel quadro delle attività di supporto alla space economy, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica e la valorizzazione delle applicazioni spaziali a beneficio del sistema economico e produttivo.

In particolare, la procedura riguarda l’iniziativa “Space&Blue”, orientata allo sviluppo di soluzioni e competenze che integrino le tecnologie spaziali con i settori legati all’economia del mare e delle risorse idriche. Le attività previste mirano a favorire l’utilizzo di dati e infrastrutture spaziali per il monitoraggio, la gestione sostenibile e la protezione degli ambienti marini e costieri.

Attraverso questa procedura, l’ASI intende coinvolgere soggetti qualificati del mondo della ricerca e dell’industria, al fine di sostenere progetti ad alto valore scientifico e tecnologico e rafforzare il ruolo dell’Italia nel contesto della space economy nazionale ed europea.

Per maggiori approfondimenti riguardanti, le modalità e la documentazione necessaria alla procedura selettiva, si allega il seguente link: https://www.asi.it/bandi_e_concorsi/procedura-negoziata-per-laffidamento-dei-servizi-di-ricerca-e-sviluppo-relativi-a-iniziative-a-supporto-della-space-economy-e-nello-specifico-delliniziativa-space-and-blue/

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Gio 07 Mag, 2026

Bando Faber 6 - Per diffondere in azienda la cultura della ricerca e l'innovazione

Promuove l'inserimento di figure altamente specializzate sul piano tecnologico nelle micro, piccole e medie imprese

FABER è un progetto di Fondazione CR Firenze che promuove il trasferimento tecnologico e di sapere in azienda, inteso come il processo attraverso il quale conoscenze, tecnologie, metodi di produzione, servizi, vengono assimilati dall’impresa mediante l’inserimento di una nuova figura professionale specializzata.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze, mette a disposizione delle aziende della Città Metropolitana di Firenze sei contributi, erogati sotto forma di assunzioni agevolate di profili altamente specializzati. Le assunzioni dovranno avere una durata minima di un anno, con un costo lordo annuo aziendale non inferiore a 45.000 euro, a fronte di un contributo annuo del programma pari a 25.000 euro.

Seguono i soggetti abilitati a presentare domanda: 

Startup, Micro, Piccole o Medie Imprese esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2025:

A Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

C Attività manifatturiere

F Costruzioni (Codici 41, 42, 43.1)

G Commercio

K Servizi di informazione e comunicazione

N Attività professionali, scientifiche e tecniche

 

Per tutte le informazioni sul Progetto Faber

Le candidature potranno essere presentate fino al 22 giugno 2026

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Gio 07 Mag, 2026

ABC della finanza per micro e piccole imprese - edizione 2026

Percorso di formazione online e gratuito sui temi finanziari e bancari legati all’avvio e alla gestione di nuove attività imprenditoriali.

Hai un’impresa o stai pensando di avviarne una? Vuoi conoscere gli strumenti finanziari a supporto della tua attività e ricevere suggerimenti su come accedere al credito bancario? Iscriviti al prossimo percorso di orientamento finanziario in programma dal 21 maggio al 4 giugno

Quattro incontri online per approfondire - con un esperto - i canali finanziari disponibili per le aziende e gli aspetti fondamentali del rapporto con le banche. Scopri il calendario e la modalità di partecipazione: l’iniziativa si inserisce nell’ambito di “Scelte finanziarie e rapporto con le banche”, il programma di educazione finanziaria promosso da Banca d’Italia fruibile in modalità asincrona sulla piattaforma e-learning degli Sportelli Nuove Imprese (SNI).

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Gio 07 Mag, 2026

Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

rientrare nei parametri dimensionali di PMI
essere costituite in forma di società di capitali
avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro

  • durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Aumento di capitale

Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.

L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.

L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.

Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.

Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:

  • l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).

Investimenti e spese ammissibili

Sono ammessi progetti che riguardano:

  • Investimenti materiali e immateriali

  • Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)

  • Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.

Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non è previsto alcun “overbooking”.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

www.farelazio.it

E-mail: info@farelazio.it

Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.
Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
Ditte individuali
Società in nome collettivo
Società in accomandita semplice
Società cooperative
Società a responsabilità limitata
Società a responsabilità limitata semplificata
abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro

  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Investimenti e Spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo. L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (possesso dei requisiti), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso.

Tutoraggio e verifiche
Il Gestore svolge nei confronti dei Beneficiari un’attività di tutoraggio individuale durante la realizzazione del Progetto finanziato e in fase di rimborso del finanziamento. Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché visite in loco per verificare la realizzazione del Progetto.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato con le seguenti modalità:

  • 20% dell’importo del Prestito, entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento

  • ulteriore 40%, a fronte della presentazione di una relazione sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate

  • saldo pari al restante 40%, a fronte della presentazione di una seconda relazione sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate

Abbuono
Ai Beneficiari in regola con il pagamento delle rate potrà essere concesso l’abbuono delle ultime 12 rate.

Nel corso dell’ultimo semestre del penultimo anno di ammortamento del Prestito, il Gestore comunicherà ai Beneficiari in regola con i pagamenti che possono formalizzare la richiesta di abbuono. Il Gestore effettuerà l’istruttoria delle domande di abbuono ricevute, al fine di verificare il mantenimento dei requisiti e il rispetto delle specifiche condizioni previste dall’Avviso.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.


Informazioni

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E-mail: info@farelazio.it
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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Piccolo Credito 2026

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) interviene con l’obiettivo di sostenere le MPMI che presentano difficoltà nell’accesso al credito ordinario in quanto hanno fabbisogni di entità contenuta. Il NFPC è finalizzato alla concessione diretta di prestiti a imprese già costituite e con storia finanziaria.
I beneficiari del NFPC sono:

Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000,00 euro, massimo 50.000,00 euro

  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 50.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Progetti ammissibili a finanziamento
Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa

  • realizzazione di nuovi progetti

  • penetrazione di muovi mercati

  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto deve essere organico e funzionale e deve essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Ordinaria – Annualità 2025” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

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Gio 07 Mag, 2026

Giornata Nazionale del Made in Italy

Competenze e formazione, come presente e futuro del Made in Italy in giro per la Sicilia

L'iniziativa è inserita nell'ambito della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal MIMIT e istituita con la legge n. 206/2023, apprezzata dalla Regione Siciliana ha aderito con DGR n. 170 del 9 aprile 2026.

L'obiettivo è quello di promuovere la creatività e l’eccellenza italiana, riconoscendo al Made in Italy il ruolo sociale e il contributo allo sviluppo economico e culturale del Paese nonché la tutela del valore e delle qualità peculiari delle opere e dei prodotti italiani.

Ai visitatori viene offerta, da martedì 5 sino a domenica 10 maggio e secondo un calendario prestabilito, l'opportunità di conoscere da vicino le imprese siciliane che realizzano produzioni Made in Italy.

 

Per maggiori informazioni: https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/giornata-nazionale-made-italy-competenze-formazione-presente-futuro-made-italy-giro-sicilia

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Gio 07 Mag, 2026

Open Day Imprenditoria Femminile 2026

La Camera e il Comitato imprenditoria femminile di Padova organizzano un momento di confronto dedicato all'impresa al femminile. Attraverso la presentazione del nuovo Osservatorio economico e il racconto di esperienze dirette, analizzeremo le sfide della leadership e le opportunità di finanziamento per le imprenditrici del territorio.

PROGRAMMA

Apertura e Saluti Istituzionali

Roberta Tonellato, Dirigente Camera di Commercio di Padova
Tiziana Pompei, Vice Segretaria Generale Unioncamere Nazionale
 

Strategie e Azioni per la Parità
Il Comitato Imprenditoria Femminile presenta i progetti su violenza di genere e autonomia finanziaria, con gli interventi di Giulia Dal Pozzo (ODCEC Padova) e Monica Onori (Si.Camera) sullo stato dell’arte della Certificazione della parità di genere.

Studio sull'Imprenditoria Femminile Padovana
Presentazione dei nuovi dati a cura di Marco Baroncini (Ufficio Studi Camera di Commercio di Padova), seguita da una tavola rotonda con docenti UniPD e professionisti del settore sulla leadership al femminile.

Strumenti Pratici per le Imprese

Focus: I 10 errori da evitare nella strategia aziendale.
I Bandi della CCIAA di Padova: Presentazione delle opportunità di finanziamento per il territorio ("Coltiviamo l'impresa", "Mamme Imprenditrici" e "Quarzo Rosa") con il racconto delle testimonianze aziendali di chi ha già beneficiato dei contributi.
 

Chiusura lavori e Light Lunch
Modera: Elena Morello, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile e Consigliera Camerale

per approfondire ed iscriversi: https://www.pd.camcom.it/it/novita/eventi/eventi-2026/open-day-if-26-maggio-2026

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Gio 07 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Gio 07 Mag, 2026