Imprenditoria

Convegno tecnico "La quotazione delle PMI come fattore competitivo" (28 febbraio)

La quotazione in Borsa per le PMI è sempre più un'opportunità concreta per crescere, strutturarsi e affrontare mercati sempre più complessi.

Non si tratta solo di un’operazione finanziaria, ma di una vera evoluzione strategica per le PMI: significa rafforzare la struttura decisionale e di controllo della società, migliorare l’organizzazione interna e aumentare la credibilità verso investitori, clienti e stakeholder. Il convegno tecnico organizzato da Camera Marche e dall'Università Politecnica delle Marche si rivolge alle PMI proprio per offrire spunti, strumenti e riflessioni utili a valutare la quotazione come leva di sviluppo.

Perché partecipare?

  • per valutare se la quotazione può essere una leva di crescita per la tua impresa
  • per rafforzare governance e assetti organizzativi
  • per confrontarti con esperti e casi reali
  • per conoscere strumenti e servizi di supporto dedicati alle PMI

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Mar 17 Feb, 2026

"Nuovi trend e AI Generativa nel digital marketing" Webinar gratuito

Il webinar gratuito si terrà il 26 febbraio 2026 dalle ore 11 alle 12.00 circa e si colloca all'interno delle iniziative di informazione e formazione del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio delle Marche.

Webinar: Nuovi Trend e AI Generativa nel Digital Marketing

Il webinar gratuito si terrà il 26 febbraio 2026 dalle ore 11 alle 12.00 circa e si colloca all'interno delle iniziative di informazione e formazione del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio delle Marche. L’iniziativa è la prima del CICLO di WEBINAR “AI Marketing Revolution: dall’Algoritmo alla Relazione”. (dedicati all’Intelligenza Artificale)

PROGRAMMA

Introduzione: Gino Sabatini, Presidente Camera Commercio delle Marche

“Nuovi Trend e AI Generativa nel Digital Marketing” - Relatrice:  dott.ssa Chiara Poli, PID Marche - digital promoter, Camera di Commercio Marche

  • "Usare l'AI" da  vantaggio competitivo a requisito minimo.
  • Dall'AI Generativa all'AI Agentica
  • ASSISTENTI AI: Il nuovo consumatore

Dibattito finale aperto

PER ISCRIVERSI: https://www.eventbrite.it/e/webinar-nuovi-trend-e-ai-generativa-nel-digital-marketing-tickets-1983251195714?aff=oddtdtcreator

 

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Mar 17 Feb, 2026

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026

La Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI.

Per PMI e microimprese, la garanzia del Fondo è concessa:
-    fino al 50% per finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
-    fino all’80% per operazioni finalizzate al finanziamento di programmi di investimento.
Per le microimprese, la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni.
La richiesta di accesso alla garanzia viene presentata tramite la banca o un Confidi presso cui viene domandato il finanziamento. Sul portale ufficiale del Fondo è disponibile l’elenco delle strutture convenzionate.
Il modello di valutazione è distinto dal merito creditizio delle banche e serve sia a determinare l’ammissibilità sia la misura della copertura. Sul portale, si può utilizzare un tool per verificare l’ammissibilità dell’impresa.

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Mar 17 Feb, 2026

Anche le nuove Imprese possono accedere alla Sabatini 2026

L’avvio di una ditta individuale richiede spesso investimenti strutturali che superano la liquidità iniziale. La buona notizia è che, a patto che l’impresa risulti regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e sia attiva, può accedere alla Nuova Sabatini.

Per una ditta individuale operativa da poco tempo, l’agevolazione funziona attraverso un meccanismo in due fasi: un finanziamento bancario (o leasing) e un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che copre parte degli interessi. La misura è pensata proprio per facilitare l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica e tecnologie digitali. 
La Nuova Sabatini 2026  

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Mar 17 Feb, 2026

Fondo di Garanzia PMI, regole confermate per tutto il 2026.

La Legge di Bilancio 2026 che ha rifinanziato il Fondo di Garanzia PMI. 
Per PMI e microimprese, la garanzia del Fondo è concessa:
-    fino al 50% per finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
-    fino all’80% per operazioni finalizzate al finanziamento di programmi di investimento.
Per le microimprese, la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni.
La richiesta di accesso alla garanzia viene presentata tramite la banca o un Confidi presso cui viene domandato il finanziamento. Sul portale ufficiale del Fondo è disponibile l’elenco delle strutture convenzionate.
Il modello di valutazione è distinto dal merito creditizio delle banche e serve sia a determinare l’ammissibilità sia la misura della copertura. Sul portale, si può utilizzare un tool per verificare l’ammissibilità dell’impresa.

Regione

Anche le nuove Imprese possono accedere alla Sabatini 2026

L’avvio di una ditta individuale richiede spesso investimenti strutturali che superano la liquidità iniziale. La buona notizia è che, a patto che l’impresa risulti regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e sia attiva, può accedere alla Nuova Sabatini.
Per una ditta individuale operativa da poco tempo, l’agevolazione funziona attraverso un meccanismo in due fasi: un finanziamento bancario (o leasing) e un contributo in conto impianti da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che copre parte degli interessi. La misura è pensata proprio per facilitare l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature nuove di fabbrica e tecnologie digitali. 
La Nuova Sabatini 2026 

Regione

Progetto “Continuità d’impresa”: manifestazione d’interesse per partecipare alla fase di orientamento

Unioncamere del Veneto, in collaborazione con le Camere di commercio e le Associazioni di categoria della regione, dà avvio alla nuova fase del progetto di trasferimento della leadership nelle micro e piccole aziende del Veneto, con la raccolta delle manifestazioni di interesse per partecipare al percorso di orientamento in plenaria.

Concluso il roadshow di presentazione (dicembre 2025), Unioncamere del Veneto, in collaborazione con le Camere di commercio e le Associazioni di categoria della regione, dà avvio alla nuova fase del progetto di trasferimento della leadership nelle micro e piccole aziende del Veneto, con la raccolta delle manifestazioni di interesse per partecipare al percorso di orientamento in plenaria.

Compilando il modulo online, imprenditori e imprenditrici, ditte individuali, collaboratori e collaboratrici di PMI e microimprese, aspiranti imprenditori e potenziali acquirenti possono riservare la propria partecipazione a 3 incontri di orientamento in plenaria (indicativamente nei mesi di marzo/aprile), della durata di mezza giornata.

Gli incontri saranno condotti da due professionisti del settore, con il coordinamento scientifico del Prof. Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale Università di Padova e direttore del Centro Competenza Imprenditorialità e Imprese Familiari CUOA.

Verranno affrontati contenuti tecnico-gestionali come la valutazione economico-finanziaria, business plan con la commercialista Dott.ssa Sonia Saccon ed elementi di base per lo sviluppo imprenditoriale come gli aspetti comportamentali legati al trasferimento della leadership con lo psicologo del lavoro Angelo Boccato.

La sede degli incontri sarà definita in relazione al numero e all’area di provenienza dei partecipanti. La compilazione del modulo di partecipazione richiede solo pochi minuti ed è obbligatoria.

L’iniziativa mira a facilitare l’incontro tra aspiranti imprenditori e titolari d’impresa interessati al trasferimento della leadership o alla cessione, esplorando le opportunità per preservare il valore dell’impresa, promuovere il ricambio imprenditoriale, la crescita di nuove generazioni di imprenditori e la conservazione del patrimonio di competenze radicato nei territori e nelle comunità.

Seguirà una terza fase di affiancamento one-to-one, riservato ad alcuni soggetti selezionati, che saranno supportati da professionisti nella definizione del valore economico dell’impresa, nell’elaborazione del business plan e nell’acquisizione degli elementi base comportamentali del “fare impresa”.

Approfondisci l’iniziativa 
Compila il modulo di partecipazione 

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Mar 17 Feb, 2026

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

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Mar 17 Feb, 2026

Accordi per l'innovazione - 2025

FORMA agevolazione:
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE:
Salute, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare

SPESA AMMESSA:
Da 5.000.000 € a 40.000.000 €

Data apertura
14/01/2026

Data chiusura
18/02/2026

Cos'è

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
 

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Mar 17 Feb, 2026

A Taranto l’evento conclusivo di “Strategie d’impresa”: sinergie e tavoli di lavoro per la competitività territoriale - 5 marzo 2026 ore 9.30

Si avvia alla conclusione il percorso formativo “Strategie d’impresa: il percorso dell’innovazione”, promosso dalla Camera di Commercio di Brindisi – Taranto in collaborazione con il Polo di Innovazione CETMA-DIHSME. Il prossimo 5 marzo 2026 alle ore 9:30, presso la sede di Taranto della Camera di Commercio (Viale Virgilio 152), si terrà l’evento finale dal titolo: “Sinergie territoriali: tavoli di lavoro e reti per la competitività e la collaborazione”.

L’incontro sarà organizzato in tavoli tematici, con un approccio operativo e partecipativo. Imprese, professionisti e stakeholder del territorio saranno coinvolti in momenti di lavoro collaborativo finalizzati a:
 individuare opportunità di sviluppo condivise
 rafforzare modelli di cooperazione
 promuovere strategie innovative per la crescita competitiva del territorio

L’obiettivo dell’iniziativa è consolidare le relazioni costruite durante il percorso formativo e favorire la nascita di reti solide e durature, capaci di generare valore economico, sociale e professionale.

L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto diretto e networking qualificato. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione ai presenti che avranno preso parte alle attività previste.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite compilazione del questionario dedicato.

Compila il questionario in locandina per registrarti all'evento.
 

 

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Lun 16 Feb, 2026