Rapporto Italia Generativa 2025: “La colonna invisibile”. Un’indagine sul valore delle donne nel lavoro e nell’impresa
Perché le donne sono fondamentali per la crescita del Paese e, allo stesso tempo, continuano a essere sottorappresentate nei luoghi del riconoscimento, delle opportunità e del potere decisionale? È questa la domanda al centro del IV Rapporto Italia Generativa intitolato “La colonna invisibile. Perché le donne sono importanti e perché contano ancora troppo poco”.
Il Rapporto è promosso dal Centro di Ricerca ARC – Centre for the Anthropology of Religion and Generative Studies dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e da Fondazione Poetica, in collaborazione con Unioncamere. L’obiettivo è offrire una lettura sistemica della condizione femminile nel lavoro e nell’impresa, individuando i principali fattori che ancora oggi limitano la piena valorizzazione del capitale umano femminile.
Otto capitoli per leggere la condizione femminile in Italia
L’edizione 2025 integra dati quantitativi e approfondimenti qualitativi per analizzare otto dimensioni cruciali della partecipazione femminile alla vita economica e sociale. Il percorso di analisi affronta temi quali istruzione, occupazione, imprenditorialità, leadership, conciliazione tra lavoro e cura, stereotipi culturali, mobilità sociale e trasformazioni organizzative.
Il Rapporto evidenzia come il ritardo italiano non dipenda da una singola causa, ma da un intreccio di fattori culturali, organizzativi e istituzionali che continuano a produrre disuguaglianze e a limitare il contributo delle donne allo sviluppo del Paese.
Il valore aggiunto: le voci delle imprenditrici e delle manager
Uno degli elementi più significativi del Rapporto è rappresentato dalla sezione dedicata alle interviste. Per affiancare l’analisi statistica con esperienze concrete, i ricercatori hanno raccolto 15 interviste semi-strutturate a imprenditrici e manager che ricoprono ruoli apicali in aziende e organizzazioni.
Le testimonianze affrontano temi centrali come l’accesso alla leadership, gli ostacoli incontrati lungo il percorso professionale, il rapporto tra lavoro e vita familiare, il valore della formazione e le strategie per promuovere ambienti di lavoro più inclusivi. Emergono storie differenti per settore, territorio e percorso personale, ma accomunate dalla consapevolezza del contributo economico e sociale che le donne apportano alle proprie organizzazioni e al sistema Paese.
Tra le protagoniste delle interviste figurano imprenditrici e manager provenienti da realtà diverse:
Stefania Brancaccio - imprenditrice e Presidente di COELMO S.p.A.
Lella Miccolis - imprenditrice e fondatrice di Progeva S.r.l.
Lara Ponti - vicepresidente e membro del Consiglio di Amministrazione di Ponti S.p.A. SB
Alessandra Tore - co-fondatrice della Cooperativa Gea Ambiente e Turismo e
Ketty Panni - imprenditrice e co-fondatrice Beate Vivo Farm e Fondazione Relazionésimo ETS
Elena Dominique Midolo - imprenditrice digitale, manager italiana e co-fondatrice di ClioMakeUp, di cui è CEO
Francesca Failoni - co-fondatrice, CFO e Vicepresidente di Alps
Maria Chiara Barabino - Global HR Director di SAATI S.p.A.
Sabrina Florio - Direttore Affari Istituzionali della farmaceutica Sosepharm
Elena Goitini - Responsabile della Divisione Private Banking e Wealth Management BNL
Aurora Maggio - co-fondatrice di ZEFI.AI
Valentina Pellegrini - Presidente e Amministratore Delegato della Pellegrini S.p.A.
Evelyn Isabel Pereira - Presidente di CNA World, fondatrice e CEO di Takeve e Presidente di PLASE
Stefania Rinaldi - imprenditrice e presidente di Rinaldi Group
Laura Venturini - imprenditrice, filologa e consulente SEO
Una sfida che riguarda l’intero Paese
Il messaggio che emerge dal Rapporto è chiaro: la questione femminile non riguarda esclusivamente le donne, ma la capacità dell’Italia di generare sviluppo, innovazione e valore nel tempo. Rendere visibile questa “colonna invisibile” significa investire in politiche, organizzazioni e modelli culturali capaci di valorizzare pienamente competenze, talenti e leadership femminili, trasformando una risorsa oggi sottoutilizzata in uno dei principali motori di crescita del Paese.
Per leggere i numeri dal Rapporto
Puoi leggere i numeri dal rapporto visitando il sito https://www.italiagenerativa.it/rig2025/.

