Attitudini e Competenze imprenditoriali

Bando 2023 per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile

BANDO 2023 per la concessione di contributi a Iniziative promosse da Enti Territoriali e dalle Organizzazioni della Società Civile e altri Soggetti senza finalità di lucro iscritti all’Elenco Presentazione domande: dalle ore 09.00 del 9 febbraio 2024 e fino a esaurimento delle risorse disponibili - Dotazione finanziaria 180 milioni di euro.


 

Obiettivo

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito (NFPC) ha l’obiettivo di fornire risposta alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con esigenze finanziarie di minore importo, minimizzando costi e tempi e semplificando le procedure d’istruttoria e di erogazione. 3

Il NFPC eroga prestiti ad imprese già costituite e con storia finanziaria.

Beneficiari

Beneficiari del NFPC sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI)
  • Consorzi e le Reti di Imprese aventi soggettività giuridica
  • Liberi Professionisti

Alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • rientrare nei requisiti dimensionali di MPMI (anche nel caso di Liberi Professionisti o Consorzi e Reti con soggettività giuridica)
  • avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (per i Liberi Professionisti le ultime due dichiarazioni dei redditi)
  • avere o intendere aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
  • avere un’esposizione complessiva limitata a 100.000 euro nei confronti del sistema bancario sui crediti per cassa a scadenza

Devono inoltre rispettare i requisiti di ammissibilità generale indicati nell’Avviso (quali, ad esempio, la regolarità contributiva attestata dal DURC).

Natura e misura dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 10.000 euro, massimo 50.000 euro
  • durata: 60 mesi con preammortamento di 12 mesi
  • tasso di interesse: zero
  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 10.000 euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto (sono quindi ammissibili progetti di importo superiore a 50.000 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto).

Progetti ammissibili a finanziamento

Sono ammessi Progetti da realizzare presso la sede operativa localizzata nel Lazio che abbiano una delle seguenti finalità:

  • rafforzamento delle attività generali dell’Impresa
  • realizzazione di nuovi progetti
  • penetrazione di muovi mercati
  • nuovi sviluppi da parte delle imprese

Nell’ambito del Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento possono essere previste spese per investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza e copertura del fabbisogno di circolante.

Il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento deve essere organico e funzionale e dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione. Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Piccolo Credito” a partire dalle ore 9.00 del 9 febbraio 2024 fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

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Lun 05 Feb, 2024
Corsi digichamps

I corsi formativi DIGICHAMPS

5 corsi gratuiti per diventare esperto IT

Di seguito i cinque corsi formativi di DIGICHAMPS:

  • WEB FRONT END DEVELOPER
  • FULL STACK DEVELOPER
  • DATA ANALYST
  • CYBERSECURITY SPECIALIST
  • IT SPECIALIST

Per iscriversi ai corsi cliccare qui.

Ifoa, l’ente di formazione capofila del progetto, fondato dalle Camere di Commercio a Reggio Emilia, attiverà insieme ad Unioncamere, South Working, CISCO, AICA ed Epicode, opportunità di placement presso le aziende del settore IT che soffrono la carenza di risorse da assumere, in modo da abbassare la percentuale di giovani disoccupati che in Italia si attesta sul 20%.

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Lun 12 Feb, 2024

Automazione digitale per aspiranti imprenditori nel settore degli impianti elettrici

Nell'ambito degli impianti elettrici, l'automazione digitale può offrire diversi vantaggi in termini di efficienza operativa e miglioramento dei servizi. Ecco alcune idee proposte dal PID - Punto Impresa Digitale che potrebbero essere utili per la tua futura azienda.

Regione
DIGICHAMPS

Progetto DIGICHAMPS

DIGICHAMPS è un progetto di Ifoa, insieme a Unioncamere, CISCO, AICA, South Working ed Epicode

Il progetto DIGICHAMPS, selezionato dal Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa sociale, prevede corsi gratuiti online e un percorso di orientamento e accompagnamento al lavoro per giovani di tutta Italia, tra i 18 e i 34 anni, che non studiano, non si formano e non lavorano.

I corsi, che hanno una durata variabile dai 2 ai 6 mesi, formeranno 330 giovani in 5 profili professionali, nell’ambito IT, tra i più richiesti dalle aziende.

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Lun 12 Feb, 2024

COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO

6. Creazione di impresa: i primi passi per un aspirante imprenditore
Dall'idea, al piano aziendale. Imprenditori si nasce o si diventa?

Creare un'impresa può essere un'esperienza entusiasmante, ma anche impegnativa.
Ecco i primi passi per un aspirante imprenditore:
1.
Avere un'idea imprenditoriale : il primo passo per avviare un'attività è avere una
buona idea imprenditoriale. Tuttavia, questo potrebbe non essere sufficiente. È
importante fare un'attenta analisi del mercato di riferimento, valutare i rischi,
individuare le strategie migliori per rendere l'azienda competitiva e scegliere la forma
giuridica più adatta alle proprie esigenze e a quelle dell'impresa.
2.
Verificare la fattibilità dell'idea : occorre effettuare una prima verifica della
fattibilità della nostra idea d'impresa, procedendo, se necessario, ad una prima
revisione dell'idea stessa prima di avventurarsi sul mercato.
3.
Scrivere un piano aziendale : il piano aziendale è un documento che descrive l'idea
imprenditoriale, le strategie di marketing, le previsioni finanziarie e gli obiettivi
dell'impresa. Scrivere un piano aziendale aiuta a capire se l'idea è realizzabile e a
pianificare le attività future.
4.
Scegliere il nome dell'azienda : il nome dell'azienda dovrebbe essere facile da
ricordare e da pronunciare, e dovrebbe rappresentare l'immagine dell'impresa.
5.
Valutare le dimensioni dell'azienda : è importante decidere se l'azienda sarà a
conduzione familiare o se si intende assumere dipendenti. Inoltre, occorre valutare il
budget necessario per avviare l'attività e per mantenerla in vita nei primi mesi.
6.
Scegliere la forma giuridica : la scelta della forma giuridica dipende dalle esigenze
dell'impresa e dell'imprenditore. Le forme giuridiche più comuni sono la società di
persone, la società di capitali e l'impresa individuale.
Ma cosa è importante, prima di ogni cosa? Serve avere una buona preparazione di base
del settore in cui si intende avviare l'impresa. Questo implica anche essere al corrente
delle tendenze di mercato, delle sfide e delle opportunità presenti nel settore specifico.
Un aspirante imprenditore dovrebbe anche sviluppare competenze imprenditoriali
come la capacità di prendere decisioni, gestire il tempo, risolvere problemi, comunicare
efficacemente e lavorare in team. Queste competenze possono essere acquisite
attraverso la formazione professionale, corsi specifici o esperienze lavorative pregresse
anche come dipendente.

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COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO

5.Quali sono le caratteristiche che l’imprenditore deve possedere? 

5: attitudine positiva e capacità critica

Avere queste 2 doti significa non perdersi davanti agli ostacoli e guardare le cose in modo obiettivo.
Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o
caratteristiche specifiche. Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno.
Chi conduce un’impresa deve avere un’attitudine tendenzialmente positiva, deve cioè
essere ott imista, dote che permette di mantenere motivazione e fiducia anche nei
momenti difficili. Per un imprenditore è inoltre importante anche avere capacità critica,
che consente di analizzare le situazioni/idee prendendo in considerazione tutti i fattori
coinvolti, con autonomia e obiettività.

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COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO

4.Quali sono le caratteristiche che l’imprenditore deve possedere?

4: pazienza e intuito

Due doti importanti e necessarie a chi guida un’impresa.
Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o
caratteristiche specifiche. Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno.
La pazienza è la dote che permette di ottenere risultati con la tenacia e la costanza nel
medio/lungo periodo. Quando è accompagnata anche dalla capaci tà di osservare e
analizzare razionalmente i dati della realtà, l’imprenditore può sviluppare un’ulteriore
dote molto utile: l’intuizione. Intuire in anticipo l’evolversi di una certa situazione
serve ad esempio a capire in tempo in che misura e in che dir ezione occorre cambiare
la “rotta” intrapresa.

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COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO

3.Quali sono le caratteristiche che l’imprenditore deve possedere? 

3: Visione e ambizione

L’ambizione rappresenta la spinta che permette ad un imprenditore di dare corpo alla propria visione
Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o caratteristiche specifiche.                                                                                                                 Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno.
Per raggiungere obiettivi di breve o medio termine bisogna sapere dove si vuole
Per raggiungere obiettivi di breve o medio termine bisogna sapere dove si vuole arrivare nel lungo periodo, come farlo e con quali tempistiche. L’imprenditore deve arrivare nel lungo periodo, come farlo e con quali tempistiche. L’imprenditore deve quindi avere una visione chiara del proprio business e un’idea concreta di come riuscire quindi avere una visione chiara del proprio business e un’idea concreta di come riuscire a ma metterla in pratica. Per realizzare la propria visione aziendale l'imprenditore necessita etterla in pratica. Per realizzare la propria visione aziendale l'imprenditore necessita però di una spinta ambiziosa estremamente potente, deve cioè avere la volontà di però di una spinta ambiziosa estremamente potente, deve cioè avere la volontà di crescere, di sviluppare l’attività e di migliorarla continuamente. crescere, di sviluppare l’attività e di migliorarla continuamente.

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COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO

2. Quali sono le caratteristiche che l’imprenditore deve possedere? 

2: concentrazione e intraprendenza

Per diventare imprenditore è utile possedere o acquisire alcuni requisiti e/o
caratteristiche specifiche. Vediamone alcune e chiediamoci se le possediamo o meno.
Per ottenere dei risultati concreti un imprenditore deve avere la capacità di
focalizzare inte ressi e attività da svolgere, deve cioè essere concentrato su ciò che la
propria attività richiede. Inoltre deve avere uno spirito intraprendente, che è proprio
di chi desidera raggiungere determinate mete senza peraltro essere “trascinato” dagli
altri, ma viceversa fungendo invece da “trascinatore”.

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FRI-TUR INVITALIA

FRI-Tur (Fondo rotativo imprese per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo) è l’incentivo che punta a migliorare i servizi di ospitalità e a potenziare le strutture ricettive, in un’ottica di digitalizzazione e sostenibilità ambientale.
Link misura: https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/rafforziamo-le-imprese/fri-tur

Il Fondo si rivolge a investimenti medio-grandi, compresi tra 500.000 e 10 milioni di euro, con un focus su interventi di riqualificazione energetica e antisismica, eliminazione delle barriere architettoniche e altri ambiti in grado di rafforzare la competitività delle imprese e di facilitare il raggiungimento di nuovi standard di qualità riconosciuti a livello internazionale. I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2025.

L’incentivo è gestito da Invitalia ed è promosso dal Ministero per il Turismo con l’Avviso pubblico del 5 agosto 2022.

Per maggiori informazioni, rivolgersi allo Sportello SNI - Orientamento della Camera di commercio di Taranto:

Responsabile SNI Orientamento

dr.ssa Barbara Saltalamacchia

mail:barbara.saltalamacchia@ta.camcom.it

Tel. 099 7783030

Orari per il pubblico:

dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 13.30

solo martedì e giovedì: ore 15-17.30

Gli appuntamenti sono gestiti previo contatto telefonico/mail.

 


 

 

 

 

 

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Ven 02 Feb, 2024