Imprenditoria Femminile, Comitati Imprenditoria Femminile

Progetto LEI: Lavoro, Empowerment & Inclusione

Webinar online sulla promozione dell’equità di genere, 25 settembre 2023 h 16.30

l prossimo 25 settembre si svolgerà il Webinar gratuito “DE&I – Diversity, Equity and Inclusion e parità di genere" , organizzato all’interno del progetto “LEI_Lavoro, Empowerment & Inclusione” per le aziende della Città metropolitana di Bologna e della Provincia di Perugia. Il webinar è condotto da AIDP_Associazione Italiana per la Direzione del Personale ed è rivolto al personale aziendale e in particolare al management delle risorse umane. 

Questi gli obiettivi del webinar: 

  1. Rafforzare la capacità del personale delle aziende di definire e implementare pratiche di DE&I (Diversity, Equity and Inclusion) in azienda con particolare riferimento alla promozione dell’equità di genere.
  2. Fornire strumenti e metodi per consentire al management delle Risorse Umane e alle aziende in generale di attuare un'effettiva parità di genere in azienda, con riferimento agli indicatori previsti dalla Prassi di Riferimento UNI PdR 125:2022 “Certificazione di genere”.

Il webinar adotta un metodo basato su un elevato grado di interazione con le/i partecipanti al fine di assicurare la massima aderenza possibile dei contenuti alle specifiche esigenze di contesto e delle aziende. Il confronto sulla base di dati e casi concreti rappresenta la principale modalità di apprendimento.

Il webinar si svolgerà lunedì 25 settembre, dalle 16.30 alle 18.30

Link per l’iscrizione 

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdJ42vkU5sApZo6oA6j46DY-uXWcw3LOj0a1OyunppFH8I_sQ/viewform

Link al progetto

https://www.arcacoop.com/progetto-lei-lavoro-empowerment-e-inclusione/

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Lun 18 Set, 2023

Fondo per la Repubblica Digitale - Impresa sociale - Area : Campania,Calabria,Puglia. Progetto: DEA – Digital Empowerment Academy

RECRUITING HACKATHON, MATCHING INNOVATIVO

Percorso formativo: La formazione si concentra su competenze informatiche di base, gestione di e-commerce, grafica digitale, web developer full stack. Progetto: DEA – Digital Empowerment Academy vuole migliorare l’occupabilità e l’inclusione di 225 donne – dai 18 ai 50 anni – della Campania, della Calabria e della Puglia, attraverso l’incremento di competenze digitali e di soft skills. 

Progetto: Si realizzano percorsi formativi di upskilling per donne in condizioni di svantaggio e percorsi di reskilling per donne con formazione umanistica con bisogni di incremento delle competenze digitali. I percorsi sono integrati da attività laboratoriali per lo sviluppo di life skills (in particolare legate alla sfera relazionale, alle capacità cooperative e all’imprenditoria. Il progetto offre attività integrative di baby-sitting e ludoteca. A conclusione, si organizza un Recruiting Hackathon, per un innovativo matching con le aziende del settore digitale.

Link utili: https://www.fondorepubblicadigitale.it/                                          

                https://www.facebook.com/cantieregiovani.org/

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Lun 11 Set, 2023

Caserta - Percorso 'IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita'. Inizio 22 settembre

Il percorso formativo " IFC Imprenditrici e Formazione per la Crescita" (22 settembre - 17 novembre 2023), promosso dalla Camera di commercio, di Caserta  in collaborazione con il Comitato Imprenditoria Femminile, avrà inizio il prossimo 22 settembre. L'iniziativa, svolta nell'ambito del PID, mira a sostenere donne imprenditrici e/o aspiranti imprenditrici in un percorso informativo/formativo volto a far acquisire competenze in tema di digitale.
Durante il corso verranno  affrontati i seguenti temi:

- Fare impresa;
- Modelli organizzativi e gestionali delle imprese;
- Adempimenti amministrativi e legali per le imprese;
- Aspetti fiscali ed economici;
- Finanza agevolata e nuove opportunità di finanziamento;
- Politiche aziendali per la conciliazione vita/lavoro rivolto allo sviluppo d’impresa e diffusione della Certificazione di genere;
- Innovazione e internazionalizzazione;
- Conoscenza e competenze digitali.

Programma

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Lun 11 Set, 2023

Fondo di garanzia - Sezione Speciale per le imprese femminili

La garanzia pubblica che facilita l’accesso al credito delle imprese femminili e delle professioniste

La garanzia del Fondo è una agevolazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finanziata anche con risorse europee. Il Fondo interviene mediante la concessione di una garanzia pubblica sulle operazioni di microcredito ed ha lo scopo di sostenere l'avvio e lo sviluppo della microimprenditorialità femminile favorendone l'accesso alle fonti finanziarie; la garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento.

La Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari Opportunità" è riservata alle imprese a prevalente partecipazione femminile ed alle professioniste. 

Hai appena costituito la tua impresa femminile e necessiti di un finanziamento per i tuoi investimenti? Sulla pagina del Fondo di Garanzia - Sezione Speciale per le imprese femminili troverai tutte le informazioni utili per ottenere la garanzia in modo semplice e veloce.

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Ven 01 Set, 2023

Imprese femminili, giovanili e straniere in Provincia di Brescia

Dal Servizio Studi della Camera di Brescia, nuovi dati riguardanti le caratteristiche demografiche delle imprese bresciane

Dall’analisi delle caratteristiche demografiche degli imprenditori bresciani emerge che nel corso del 2023 si confermano in aumento le imprese straniere (+1,1%) che rappresentano il 12,5% delle imprese della provincia (incidevano per l’11,2% nel 2019). Le imprese femminili si mantengono pressoché stabili (-0,1%), rispetto al secondo trimestre dello scorso anno con 24.570 imprese pari al 20,6% del totale. In leggera flessione le imprese giovanili (-0,9%) che si attestano a 9.758 unità pari all’8,2% del totale.

 

Fonte: Elaborazioni Servizio Studi della C.C.I.A.A di Brescia su dati Registro Imprese- Infocamere

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Gio 31 Ago, 2023
DDL Made in Italy

DDL Made in Italy: finanziamenti per l’imprenditoria femminile dal 2024

Arriveranno nuovi fondi per l’imprenditoria femminile nel Disegno di Legge Made in Italy. Ecco a chi spettano le agevolazioni e come funzionano
Il DDL Made in Italy stanzia 10 milioni di euro per l’imprenditoria femminile nel 2024.
Le neo-imprenditrici potranno accedere a finanziamenti agevolati a tasso zero, con una copertura fino al 90%, per progetti che prevedono investimenti fino a 3 milioni di euro.

QUALI SONO GLI AIUTI

Gli aiuti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy sono finanziamenti agevolati per gli investimenti, a tasso zero, della durata massima di 10 anni e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole anche di nuova costituzione.

A CHI SI RIVOLGONO

Come stabilito dal DDL, possono ottenere gli aiuti fino a 10 milioni di euro, le imprese a prevalente partecipazione femminile, come disciplinate dal Capo 01, Titolo I, del DL n.185 del 2000. In linea generale, gli aiuti previsti dal DDL Made in Italy sono destinati alle imprese che presentano i seguenti requisiti:

  • costituite in forma societaria da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  • di micro e piccola dimensione, secondo la classificazione contenuta nell’Allegato 1 al regolamento (CE) n. 800/2008;
  • con una compagine composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed i 35 anni, ovvero da donne.

COME FUNZIONANO LE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy vengono concesse sotto forma di mutui per gli investimenti, a tasso zero. Tali finanziamenti agevolati destinati agli aventi diritto hanno le seguenti caratteristiche:

  • una durata massima di 10 anni;
  • un importo non superiore al 75% delle spese ammissibili. La percentuale può arrivare fino al 90% nel caso di imprese costituite da almeno 36 e non oltre 60 mesi o nel caso di imprese agricole, anche di nuova costituzione.

INVESTIMENTI AMMESSI

Con le risorse del DDL Made in Italy possono essere finanziate iniziative legate all’imprenditoria femminile che prevedano investimenti per i seguenti scopi:

  1. la produzione di beni nei settori dell’industria e dell’artigianato;
  2. la trasformazione dei prodotti agricoli;
  3. l’erogazione di servizi in qualsiasi settore, incluse le iniziative nel commercio e nel turismo;
  4. iniziative relative agli ulteriori settori di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile.

QUANDO ARRIVANO LE AGEVOLAZIONI

I finanziamenti per l’imprenditoria femminile previsti dal DDL Made in Italy arriveranno, come chiarito nel testo, dal 2024. Vi informeremo sulle novità passo dopo passo.

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Mar 29 Ago, 2023

Suap, cos'è lo sportello unico delle attività produttive - Comune di Palermo e Comune di Enna

Lo sportello unico per le attività produttive è uno strumento di semplificazione amministrativa che mira a coordinare tutti gli adempimenti richiesti per la creazione di imprese, al fine di snellire e semplificare i rapporti tra la pubblica amministrazione italiana e i cittadini.

C’è uno Sportello in ogni Comune. E’ possibile individuare il proprio ufficio territoriale di riferimento utilizzando il portale https://www.impresainungiorno.gov.it/web/guest . In homepage c’è un motore di ricerca nel quale basta inserire il Comunque di riferimento. Lo strumento individua l’ufficio, e fornisce l’indicazione su indirizzo, nominativo del responsabile, numero di telefono.

Oppure, si può scegliere una specifica funzione (ad esempio, avvio di impresa). In ogni caso, il sistema consente di attivare una pratica, e di seguirne l’evoluzione.

Il Suap si utilizza per presentare istanze, scaricare moduli, consultare norme, effettuare pagamenti. Bisogna accreditarsi utilizzando le proprie credenziali Spid, oppure la Carta Nazionale dei Servizi. Per ogni pratica, l’utente ha un unico referente, il Suap appunto, che provvede poi a smistare gli adempimenti presso i diversi destinatari (permessi ai Comuni, Province, Asl, e via dicendo). I moduli sono tutti unificati sul territorio nazionale. Si può attivare anche per adempimenti relativi a tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, patrimonio storico-artistico, tutela della salute e della pubblica incolumità, edilizia produttiva. I Comuni possono esercitare le funzioni inerenti al Suap in forma singola o associata tra loro, oppure in convenzione con le camere di commercio.

Per ogni settore economico, si possono consultare tutte le pratiche burocratiche e gli adempimenti necessari per impresa e professionista, per ognuno dei quali sono segnalati costi, moduli da compilare e da presentare, regolamentzione di riferimento.

E, naturalmente, il portale consente di avviare l’attività di impresa, effettuando la pratica interamente online. Si utilizza il servizio “ComUnica”, che invia una comunicazione ad un solo destinatario, il Registro Imprese della Camere di Commercio, accentrando anche le richieste di Codice Fiscale e Partita IVA, apertura di posizione assicurativa Inail e iscrizione Inps». La Comunicazione Unica rappresenta la registrazione di un’impresa, che avviene attraverso un’operazione unica che comprende modello per il Registro Imprese, modello per l’Agenzia delle Entrate, modello per l’INPS, modello per l’INAIL, eventuale SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

La Scia sostituisce qualsiasi atto di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comunque denominato, comprese le domande per le iscrizioni in albi o ruoli richieste per l’esercizio dell’attività imprenditoriale, commerciale o artigianale. Il rilascio della Scia da parte del Suap, attestato da apposita ricevuta telematica, consente di iniziare l’attività imprenditoriale. Se il SUAP competente è gestito da un Comune accreditato, la SCIA (completa dei relativi allegati) viene inviata all’indirizzo PEC presente nell’Elenco Nazionale dei SUAP. Se, invece, il SUAP è camerale, la SCIA viene depositata, in automatico, nella scrivania virtuale del Comune competente.

La pratica di Comunicazione Unica si invia attraverso il servizio Telemaco del registro Imprese, al quale bisogna registrarsi. Bisogna avere la firma digitale, e la PEC, posta elettronica certificata. Si possono utilizzare:

  • ComunicaStarweb: per predisporre e spedire la Comunicazione Unica e la Scia, attraversoun percorso online con compilazione guidata.
  • Fedra: un applicativo che richiede l’installazione di diversi programmi,
  • il software ComUnica.

Prima di compilare una pratica è sempre possibile verificarne i costi. In realtà vengono evidenziati da tutti i percorsi sopra descritti che possono essere intrapresi. Il portale consente di consultare il listino del Comune selezionato (durante la compilazione della pratica potrebbe essere richiesto di indicare gli importi previsti per l’adempimento e di procedere al pagamento). Se il Comune e gli enti del SUAP non hanno pubblicato il tariffario è opportuno prendere contatti con ciascun Ente e verificare i costi da sostenere. In ogni caso, il listino elenca il costo di tutte le singole pratiche.

Sul portale Impresainungiorno è possibile consultare le informazioni sulla modulistica, e ci sono news costantemente aggiornate relative a normative, regole,  nuovi moduli. In ogni caso, i singoli Suap hanno frequentemente sezioni dedicate ai singoli moduli. Spesso la sezione modulistica è suddivisa per aree di attività (Scia, permessi, artigianato, impatto ambientale). Per esempio, il portale Fare impresa del Comune di Milano consente con pochi click di selezionare i moduli attraverso le funzioni e i settori di attività.

Importante: la modulistica Suap è unificata su tutto il territorio nazionale.

 

Regione

Progetto "Digital Women" rivolto a 100 donne toscane: vuoi aggiornare le tue competenze digitali?

Il progetto DIGITAL WOMEN, rivolto a 100 donne residenti in Toscana, offre 10 percorsi formativi della durata di 350 ore ciascuno di cui 150 ore di stage aziendale. Ogni corso intende sviluppare sia competenze tecniche che soft skills.

Le partecipanti saranno supportate da tutor e da servizi di accompagnamento e orientamento per garantire il sostegno alla frequenza e al successo formativo e occupazionale. Inoltre, per le partecipanti la cui residenza dista oltre 50 Km dalla sede dei corsi è previsto un rimborso per le spese di trasferta e di alloggio e per le madri con figli in età prescolare un servizio di cura (baby-sitting).

 A chi si rivolgeDonne

Fascia di età18-50 anni

Per la frequenza ai corsi 2-3-4 è necessario il diploma di scuola secondaria superiore.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI E PER ISCRIVERSI: 
Digital Women: corsi per donne su tecnologie digitali

Se hai bisogno di informazioni e supporto per metterti in proprio, rivolgiti al Punto IdeaSì della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest inviando una mail a puntoideasi@tno.camcom.it oppure info@fondazioneisi.org

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Mer 23 Ago, 2023

Più donne e giovani fanno impresa nel mondo della cultura

Nel 2022 crescono soprattutto le aziende dell’architettura e design. Male l’editoria e stampa

Più donne e giovani puntano sulla cultura per fare business, che in Italia cresce grazie soprattutto all’architettura e design (mentre l’editoria e la stampa perdono colpi). 

Come mostra una analisi di UnioncamereCentro studi Tagliacarne sul totale delle imprese culturali esistenti in Italia (oltre 275mila), una su quattro (il 24,5%) è una impresa femminile, una su 10 (10,2%) è guidata da giovani di meno di 35 anni di età. 

In entrambi i casi il “peso” percentuale di donne e giovani è maggiore rispetto al totale delle aziende italiane, in cui le imprese femminili sono il 22,2% e quelle giovanili l’8,7%. Hanno invece un’incidenza minore, ma comunque non trascurabile, le imprese condotte da stranieri, che costituiscono il 5,6% del totale delle imprese culturali e creative (a fronte del 10,8% complessivo).

Buono il ritmo di crescita delle imprese culturali nel 2022: +1,85% rispetto al 2021. Buono soprattutto quello delle imprese giovanili: +2,84% con quasi 600 imprese in più. Cresce anche la partecipazione degli stranieri (+2,04) mentre inferiore alla media è l’aumento delle imprese femminili (+1,19%). 

Al link Nuove imprese - Caratteristiche e fabbisogni professionali delle nuove imprese, Indagine 2022 sono disponibili i principali dati della ricerca Excelsior 2022 anche con focus sull'Abruzzo.

 

 

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Lun 21 Ago, 2023

Bando Regione Puglia - 400mila euro per la certificazione della parità di genere nelle aziende pugliesi.

Il 4 settembre 2023 parte il bando "UN'Impresa alla Pari" fino al 4 marzo 2024.
il Bando finanzierà le imprese pugliesi che otterranno la certificazione della Certificazione di Parità (UNI/PdR 125:2022).

La gestione del Bando sarà affidata a Unioncamere Puglia e le imprese pugliesi che intenderanno acquisire la Certificazione, potranno non solo coprire i costi sostenuti nel percorso di certificazione, ma godranno anche delle premialità di punteggio nei Bandi pubblici, previste dal nuovo Codice degli Appalti, nonché dello sgravio dell'1% sui contributi previdenziali INPS, ai sensi del Decreto Interministeriale 20/10/2022.

In particolare, l’intervento finanziato consterà di due linee:

  • Linea A: servizi consulenziali di accompagnamento alla certificazione e attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione. 
  • Linea B: servizio di certificazione della parità di genere, assicurerà invece il finanziamento a rimborso delle spese sostenute dalle imprese per ottenere specificamente la certificazione della parità di genere.

Per maggiori informazioni: https://www.regione.puglia.it/web/pari-opportunita/-/bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi?redirect=%2F&utm_campaign=home-page-istituzionale&utm_source=bando-pubblico-400mila-euro-per-la-certificazione-della-parit%C3%A0-di-genere-nelle-aziende-pugliesi&utm_medium=card3

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Gio 10 Ago, 2023