Molise

Parità di genere: in Molise presenza ancora limitata ma segnali di crescita

Le imprese italiane con certificazione di parità di genere superano quota 12mila, oltre gli obiettivi del PNRR. In Molise sono 58, con una presenza femminile media del 28,29%, tra le più basse a livello nazionale.

Sono 12.317 le imprese italiane che hanno acquisito la certificazione di parità di genere, coinvolgendo complessivamente oltre 2,7 milioni di lavoratori, di cui il 43,12% donne. È quanto emerso nel corso dell’audizione di Unioncamere sullo schema di decreto legislativo sul gender pay gap davanti alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.

Il risultato supera ampiamente gli obiettivi fissati dal PNRR, che prevedevano almeno 3.000 imprese certificate entro il 30 giugno 2026, di cui il 60% piccole e medie imprese. La certificazione della parità di genere si conferma così una delle principali certificazioni aziendali in Italia, dopo quelle relative a qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro.

Costruzioni e manifattura tra i settori più presenti

L’analisi per settore economico evidenzia una forte concentrazione in alcuni comparti. Il settore delle Costruzioni registra il maggior numero di imprese certificate registrate (3.150), seguito dalle Attività Manifatturiere con 1.811. Insieme rappresentano circa il 40% delle imprese certificate a livello nazionale.

Lombardia e Lazio guidano la classifica

Sul piano territoriale, Lombardia e Lazio guidano la graduatoria con 4.753 imprese certificate, pari al 38,5% del totale nazionale, e oltre 1,4 milioni di dipendenti coinvolti. La Lombardia si distingue anche per il numero assoluto di lavoratrici impiegate nelle imprese certificate, con oltre 402mila donne.

Molise: numeri ancora limitati

Nel Molise risultano 58 imprese certificate, per un totale di 60 certificazioni, con 3.520 lavoratori, di cui 1.378 donne. La quota media di occupazione femminile nelle imprese certificate regionali si attesta al 28,29%, uno dei valori più bassi nel confronto nazionale; solo l’Abruzzo registra una percentuale leggermente inferiore (27,76%).

Il dato riflette alcune caratteristiche strutturali del tessuto produttivo regionale: la dimensione mediamente ridotta delle imprese, la presenza diffusa di settori tradizionalmente a prevalenze maschile, come edilizia e logistica e una minore diffusione di politiche aziendali strutturate di inclusione e welfare.

Nonostante i numeri ancora contenuti, la presenza di 58 imprese certificate rappresenta comunque un segnale di crescente attenzione anche nelle realtà imprenditoriali di dimensioni più piccole.

La certificazione di parità di genere, introdotta nell’ambito del PNRR, punta infatti a promuovere politiche aziendali più inclusive, intervenendo su ambiti chiave come opportunità di carriera, equità salariale, conciliazione vita-lavoro, tutela della genitorialità e cultura organizzativa.

Per territori come il Molise, caratterizzati da un tessuto produttivo composto prevalentemente da micro e piccole imprese, la diffusione di questi strumenti può rappresentare un fattore importante di modernizzazione e competitività, oltre che una leva per favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro.

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Mer 25 Mar, 2026
progetto appennino

'Progetto Appennino', sul podio l'Università del Molise

Idee per aree interne e montagna, premiati giovani studenti aspiranti imprenditori.

Con un'idea sviluppata per migliorare la qualità della vita e l'attrattività delle aree interne, l'Università del Molise sale sul podio del 'Progetto Appennino', conquistando il primo premio. A ottenerlo, con il progetto 'Bottega di Comunità h24', è stato Rocco Di Mambro, studente del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi alimentari del Dipartimento agricoltura, ambiente e alimenti.
Anche il secondo posto vede protagonista la comunità accademica e scientifica di Unimol che, con le docenti Maria Giovanna Chini e Maria Iorizzi del Dipartimento di bioscienze e territorio, ha seguito Arianna De Lisa nel progetto 'MOLisEhere', iniziativa finalizzata allo sviluppo di prodotti per il benessere e la salute attraverso la valorizzazione delle antiche varietà di mele delle aree appenniniche molisane.
Entrambi i riconoscimenti sono stati assegnati nell'ambito dell'incubatore 'ReStartApp', dedicato a giovani aspiranti imprenditori della montagna e promosso dalla Fondazione 'Edoardo Garrone' all'interno del 'Progetto Appennino' approdato per la prima volta in Molise, a Castel del Giudice, in provincia di Isernia.

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Lun 23 Mar, 2026

Orientamento all’imprenditorialità: terzo incontro del Servizio Nuove Imprese con gli studenti del Liceo Galantii

Si è concluso con il terzo appuntamento il ciclo di incontri di orientamento all’imprenditorialità promosso dalla Camera di Commercio del Molise nell’ambito del Servizio Nuove Imprese - SNI e rivolto agli studenti della classe quinta sezione A del Liceo Statale “G. M. Galanti”.

L’incontro conclusivo, svoltosi il 19 marzo, è stato dedicato ad un approfondimento sui principali servizi camerali a supporto delle imprese, con particolare riferimento al funzionamento e al ruolo del Registro delle Imprese, strumento fondamentale per la pubblicità legale e la trasparenza dell’attività economica.

Nel corso della mattinata è stato inoltre illustrato il funzionamento del SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive, punto di riferimento per le imprese e per chi intende avviare una nuova attività, attraverso il quale è possibile gestire in modalità telematica le principali pratiche amministrative.

Un focus specifico è stato dedicato anche al tema delle start up innovative, degli incubatori certificati e delle PMI innovative, con l’obiettivo di far conoscere agli studenti le opportunità offerte dall’ecosistema dell’innovazione. A completamento dell’incontro è stata realizzata una simulazione pratica di iscrizione di una start up al Registro delle Imprese, per mostrare in modo concreto le procedure e gli adempimenti necessari nella fase di avvio di un’impresa.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra il mondo della scuola e quello delle istituzioni, contribuendo a diffondere tra i giovani la cultura d’impresa e dell’innovazione, oltre a far conoscere i servizi e gli strumenti che il sistema camerale mette a disposizione degli aspiranti imprenditori.

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Gio 19 Mar, 2026

Start-up innovative: in Molise crescita strutturale e forte specializzazione nell’energia

Il sistema delle start-up innovative del Molise conferma nel 2025 segnali di dinamismo e una crescente qualificazione settoriale. È quanto emerge dall’ultima analisi Dataview del Centro Studi delle Camere di Commercio “Guglielmo Tagliacarne”, su dati Unioncamere-Infocamere.

Densità e andamento nel tempo

Nel 2025 il Molise registra 14,7 start-up innovative ogni 100.000 abitanti, posizionandosi all’11° posto nella graduatoria nazionale. Il dato segna un arretramento rispetto al 2024 (4° posto) e al miglior piazzamento raggiunto nel 2023 (2° posto), ma conferma la presenza di un ecosistema imprenditoriale innovativo ormai strutturato.

Particolarmente significativo l’andamento nel medio periodo: tra il 2016 e il 2025 il numero di start-up innovative è cresciuto del +110%, collocando il Molise al 7° posto in Italia per dinamica di crescita.

Giovani e donne protagonisti dell’innovazione

Le start-up a prevalenza giovanile rappresentano il 16,7% del totale (7° posto nazionale), mentre quelle a prevalenza femminile si attestano al 14,3% (8° posto).

Il dato evidenzia una partecipazione qualificata delle nuove generazioni e una buona presenza dell’imprenditoria femminile nel comparto ad alta tecnologia, elemento strategico per la sostenibilità futura del sistema produttivo regionale.

Energia: un punto di forza distintivo

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la specializzazione settoriale: il 23,8% delle start-up innovative molisane opera in ambito energetico, valore che colloca la regione al 2° posto nazionale.

La concentrazione di imprese ad alto valore tecnologico nel settore dell’energia rappresenta un asset competitivo coerente con le prospettive legate alla transizione ecologica e allo sviluppo sostenibile.

Capitalizzazione: area di miglioramento

L’incidenza delle start-up con un capitale sociale pari o superiore a 10.000 euro si attesta al 19,0% (20° posto nazionale). Il dato evidenzia un livello di capitalizzazione ancora contenuto, aspetto che richiama l’importanza di strumenti di accompagnamento finanziario e di rafforzamento patrimoniale nelle prime fasi di vita dell’impresa.

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Ven 13 Mar, 2026

Società benefit: disponibili le slide dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro

Nell’ambito dell’incontro “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, tappa iniziale del roadshow nazionale 2026 ospitata dalla Camera di Commercio del Molise, sono ora disponibili le slide presentate dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

L’intervento ha messo in evidenza il ruolo delle politiche del lavoro e degli assetti organizzativi nella costruzione del modello benefit, sottolineando come la dimensione sociale dell’impresa rappresenti un fattore sempre più rilevante in termini di resilienza, attrattività e valore lungo la filiera.

È emersa inoltre l’importanza di un accompagnamento integrato alle imprese, in particolare alle micro realtà che necessitano di strumenti di primo orientamento e supporto.

Qui le slide dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.

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Mer 11 Mar, 2026

Società benefit: online le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

A seguito dell’evento “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, svoltosi presso la Camera di Commercio del Molise nell’ambito del roadshow nazionale 2026, sono rese disponibili le slide presentate dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il contributo ha approfondito gli aspetti fiscali, economico-aziendali e di rendicontazione d’impatto connessi all’adozione del modello benefit, evidenziando come tali elementi rappresentino leve strategiche di competitività, reputazione e attrattività per le imprese.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei professionisti nell’accompagnamento delle micro e piccole imprese in percorsi di transizione verso modelli imprenditoriali sostenibili.

Qui le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

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Lun 09 Mar, 2026

Servizi digitali e innovazione: secondo incontro del Servizio Nuove Imprese con gli studenti del Liceo Galanti

Proseguono le attività di orientamento promosse dalla Camera di Commercio del Molise nell’ambito del Servizio Nuove Imprese - SNI.

Nel corso del secondo incontro dedicato agli studenti della classe quinta sezione A del Liceo Statale “G. M. Galanti”, tenutosi oggi 6 marzo presso la sede camerale, l’attenzione si è concentrata in particolare sui servizi digitali tradizionali e innovativi messi a disposizione delle imprese dal sistema camerale.

Durante l’incontro sono stati illustrati gli strumenti e le opportunità offerte dal Punto Impresa Digitale dell’Azienda Speciale SERM, che supporta le imprese nei processi di trasformazione digitale e nell’adozione di tecnologie innovative.

Agli studenti sono stati presentati alcuni dei principali servizi digitali camerali utilizzati dalle imprese nella gestione delle attività quotidiane, insieme alle iniziative dedicate alla diffusione delle competenze digitali, alla consulenza specialistica e ai percorsi di accompagnamento verso l’innovazione.

L’incontro ha rappresentato un’occasione importante per far conoscere ai giovani le opportunità offerte dal digitale per lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali, evidenziando il ruolo del sistema camerale nel sostenere la competitività e la crescita del tessuto produttivo locale.

Il ciclo di incontri proseguirà con un approfondimento sui servizi per le imprese, con particolare riferimento al Registro delle Imprese e al SUAP – Sportello Unico per le Attività Produttive, oltre a un focus su start up innovative, incubatori e PMI innovative, con una simulazione pratica di iscrizione di una start up al Registro delle Imprese, per far conoscere agli studenti le principali procedure amministrative legate alla nascita di una nuova attività imprenditoriale.

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Ven 06 Mar, 2026

Società benefit: disponibili le slide dell’Ordine dei Notai

Sono disponibili i materiali presentati dall’Ordine dei Notai nel corso dell’incontro “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, tappa di avvio del roadshow nazionale 2026 ospitata dalla Camera di Commercio del Molise.

L’intervento ha approfondito i profili giuridico-statutari del modello di Società Benefit, evidenziando la rilevanza di un corretto inquadramento normativo e della coerenza tra finalità di beneficio comune, assetto statutario e governance.

L’iniziativa ha confermato la natura multidisciplinare del modello benefit e la necessità di un approccio integrato tra competenze giuridiche, fiscali ed economico-aziendali per accompagnare efficacemente le imprese.

Qui le slide dell’Ordine dei Notai.

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Ven 06 Mar, 2026
Benefit

Società Benefit: multidisciplinarietà, servizi per le microimprese e prospettive normative

Ha preso avvio dalla Camera di Commercio del Molise il roadshow nazionale 2026 dedicato alle Società Benefit, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso Invitalia e realizzato con il supporto tecnico di Si.Camera. L’incontro ha inaugurato un percorso di diffusione e consolidamento del modello imprenditoriale che integra obiettivi di profitto e finalità di beneficio comune.

Uno dei temi centrali del confronto ha riguardato la natura strutturalmente multidisciplinare della materia. L’evoluzione verso il modello benefit richiede infatti la collaborazione sinergica tra competenze giuridiche, fiscali ed economico-aziendali. In tal senso, la partecipazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, dell’Ordine dei Notai e dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro ha evidenziato come l’accompagnamento alle imprese non possa prescindere da un approccio integrato, capace di coniugare profili statutari, governance, assetti organizzativi e rendicontazione d’impatto.

In questo quadro, il sistema delle Camere di Commercio è chiamato a svolgere un ruolo di coordinamento e orientamento, anche attraverso il potenziamento dei servizi dedicati alle micro e piccole imprese, coadiuvato dalle associazioni di categoria nella diffusione e nell’accompagnamento del modello sul territorio.

Un secondo punto centrale ha riguardato il rafforzamento dei servizi dedicati alle microimprese, che spesso non dispongono autonomamente della visione o degli strumenti per attivare percorsi consulenziali complessi. In questa direzione si colloca il potenziamento del Servizio Nuove Imprese (SNI) illustrato nel corso dell’incontro (www.sni.unioncamere.it), quale presidio di primo orientamento e supporto. A questo si affiancheranno ulteriori webinar e momenti di approfondimento promossi a livello nazionale dal Ministero, da Invitalia e da Si.Camera sui temi dell’imprenditoria sociale e benefit.

Particolarmente significativo il focus sul contesto territoriale. In realtà come quella molisana, caratterizzata da una progressiva contrazione demografica e produttiva, fare impresa implica spesso già una forte dimensione sociale: attaccamento al territorio, responsabilità verso la comunità, resilienza e volontà di generare valore diffuso. Il modello della Società Benefit, in questa prospettiva, non introduce una vocazione nuova, ma offre lo strumento giuridico per formalizzare e rendere strutturata una vocazione imprenditoriale che nel territorio è spesso già presente, rafforzandone coerenza e riconoscibilità.

Altro elemento emerso nel dibattito riguarda il necessario cambio di paradigma. Gli oneri connessi all’adozione della forma benefit non rappresentano meri costi aggiuntivi, ma investimenti strategici capaci di generare maggiore resilienza aziendale, reputazione e attrattività. Essere Società Benefit assume infatti una crescente rilevanza anche sotto il profilo competitivo: consente di intercettare capitali e opportunità di fornitura da parte di imprese orientate a criteri ESG, chiamate a dimostrare il valore sociale dell’intera filiera produttiva. In questo scenario, la qualifica benefit diventa un elemento distintivo nella value chain e un fattore di posizionamento nel medio periodo.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre ribadito l’impegno del sistema camerale su un duplice livello istituzionale. A livello nazionale, prosegue l’azione di sensibilizzazione per rafforzare il quadro normativo e migliorare la spendibilità del modello, anche attraverso strumenti che ne accrescano riconoscibilità e valorizzazione. Sul piano locale e regionale, l’attenzione è rivolta alla promozione di interventi specifici, in linea con le esperienze già avviate in altre realtà italiane – come la Regione Puglia, che ha adottato una disciplina dedicata alla promozione delle Società Benefit – al fine di sostenere e incentivare concretamente la diffusione del modello nei territori.

Il roadshow proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori appuntamenti sul territorio nazionale.

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Mer 04 Mar, 2026

Il recruiting come leva strategica per le società benefit

L'approfondimento mette in evidenza il ruolo delle politiche del lavoro e degli assetti organizzativi nella costruzione del modello benefit, sottolineando come la dimensione sociale dell’impresa rappresenti un fattore sempre più rilevante in termini di resilienza, attrattività e valore lungo la filiera.

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