Negli ultimi otto anni, il settore delle start-up innovative in Italia ha registrato una crescita esponenziale, passando da circa 5.700 unità nel 2016 a oltre 12.000 nel 2024.
L’Italia, infatti, si trova al quarto posto in Europa per numero di start-up innovative.
Unioncamere, con il supporto del Centro Studi Tagliacarne, ha fornito un’analisi dettagliata di questo fenomeno evidenziando anche l’impatto qualitativo di queste realtà, che spesso superano in performance economica le imprese tradizionali.
L’aumento delle start up innovative non è uniforme su tutto il territorio nazionale, ma è interessante notare che il Mezzogiorno ha registrato una crescita significativa giocando un ruolo sempre più rilevante nel panorama dell’innovazione.
Il Molise, in particolare, segue solo la Campania, e precede la Lombardia per l’incremento di start up innovative.
Le start up italiane inoltre, sono in prevalenza giovanili e crescono anche le imprese guidate da donne e stranieri.
Le start up innovative rappresentano dunque un tassello fondamentale dell’economia italiana.
Per mantenere questo trend positivo è quindi indispensabile continuare a investire nel settore, potenziando gli strumenti di finanza innovativa e promuovendo un contesto favorevole alla nascita e alla crescita di nuove imprese.