Idee Imprenditoriali, Rischio d'impresa, Avvio d'impresa, Franchising

Iscrizioni aperte al percorso di orientamento “Mettersi in proprio: una sfida possibile” organizzato da Bergamo Sviluppo

A settembre 3 incontri online per aiutare gli startupper ad affrontare con metodo l’avvio d’impresa

Analisi dell’idea d’impresa, definizione della strategia di marketing e pianificazione economico-finanziaria: sono questi i 3 pilastri per progettare una solida idea imprenditoriale. Il percorso “Mettersi in proprio: una sfida possibile”, in programma nel mese di aprile in orario pomeridiano, in modalità online, cercherà di fornire informazioni e strumenti su questi temi, con l’obiettivo di aiutare gli aspiranti e i neo-imprenditori a porre le basi per un progetto di successo. Questo nel dettaglio il programma degli incontri:

- Dall’idea all’azione: costruisci il tuo progetto imprenditoriale – 15 settembre

- Marketing per le startup: come creare una strategia che funziona – 17 settembre

- Le basi economico-finanziarie per valutare la tua idea d’impresa – 22 settembre

Scopri di più

Ultima modifica
Ven 24 Lug, 2026

Come avviare un centro per Yoga

Una guida fondamentale per trasformare la passione per lo yoga in un'attività aziendale solida e sostenibile. Il testo orienta i neo-imprenditori tra inquadramenti fiscali — come i codici ATECO e l'obbligo di Partita IVA dal 2026 per le ASD — e gli adempimenti normativi su DAE, certificati medici e Safeguarding. Offre inoltre indicazioni pratiche su pianificazione economica, gestione del rischio e marketing per far crescere il centro in modo sicuro.

Mini Guida curata dalla Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest e Fondazione ISI.

Regione

Capitanata NextGen: alla startup RE-SOURCE il Premio Speciale "Innovazione al Femminile"

Riconoscimento promosso dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Foggia nell'ambito della finale territoriale di Capitanata NextGen.

In occasione della Pitch Session finale di "Capitanata NextGen" — l'iniziativa promossa da ARTI Puglia e coordinata dalla Camera di Commercio di Foggia nell'ambito del percorso Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026" — è stato assegnato il Premio Speciale "Innovazione al Femminile" (del valore di 1.000 euro) al team RE-SOURCE.

Promosso dal Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) di Foggia, guidato dalla Presidente Carla Calabrese, il riconoscimento nasce con l'obiettivo di sostenere e valorizzare la presenza delle donne nel mondo dell'impresa e della ricerca ad alto contenuto tecnologico.

La Giuria di esperti, d'intesa con la Presidente del CIF, ha applicato un criterio di selezione meramente oggettivo e meritocratico per l'individuazione della realtà vincitrice tra le compagini candidate a prevalenza o guida femminile. La startup RE-SOURCE si è aggiudicata il premio avendo ottenuto il punteggio medio più alto in graduatoria generale tra le proposte con i requisiti d'impresa al femminile in gara.

Un risultato che testimonia non solo la crescente centralità della leadership femminile nella creazione di nuove startup, ma anche la qualità e la competitività delle idee d'impresa nate nel territorio della Capitanata.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Capitanata NextGen: al Progetto Brado il Premio Speciale "Radici & Futuro" della Camera di Commercio di Foggia

L'iniziativa d'impresa unisce la salvaguardia delle tradizioni gastronomiche locali alle tecnologie satellitari per il turismo esperienziale. Assegnato il riconoscimento promosso dall'Ente camerale nell'ambito di Capitanata NextGen.

In occasione della finale di "Capitanata NextGen" — sub-competition della provincia di Foggia integrata nel percorso Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026" — la Camera di Commercio di Foggia ha conferito il Premio Speciale "Radici & Futuro Capitanata" (del valore di 1.000 euro) al team PROGETTO BRADO.

Il riconoscimento è stato ideato dall'Ente camerale per premiare i progetti capaci di valorizzare i settori chiave del territorio, quali agri-food, turismo e blue economy. Tra le diverse proposte valutate dalla Giuria, PROGETTO BRADO si è distinto per la sua capacità di soddisfare in modo integrato sia la dimensione della tradizione sia quella dell'innovazione tecnologica.

Nello specifico, la startup non propone soltanto una tecnologia abilitante, ma valorizza direttamente un'eccellenza enogastronomica simbolo dell'identità locale — la filiera del Caciocavallo Podolico — integrandola con un'offerta di turismo esperienziale nel territorio della Capitanata.

La Giuria ha premiato proprio questo approccio sinergico, capace di coniugare la tutela delle "radici" della zootecnia locale con la visione del "futuro", garantita dall'uso di:

  • Monitoraggio satellitare Copernicus per il tracciamento e la gestione;
  • Passaporto digitale del prodotto, a tutela della trasparenza e della qualità lungo tutta la filiera.

Un esempio virtuoso di come l'innovazione digitale possa diventare uno strumento concreto al servizio dell'identità territoriale, dell'attrattività turistica e dello sviluppo sostenibile della Capitanata.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Capitanata NextGen: Star Biobased conquista il primo posto nella finale di Foggia

La startup si è aggiudicata il premio principale dell'iniziativa promossa da ARTI Puglia e Camera di Commercio di Foggia.

Si è svolta la Pitch Session finale di "Capitanata NextGen", la sub-competition territoriale della provincia di Foggia inserita nel percorso regionale Start Cup Puglia e "Road to PNI 2026". L'iniziativa, coordinata dalla Camera di Commercio di Foggia in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI Puglia), ha visto dieci team finalisti presentarsi davanti alla Giuria di valutazione per mostrare il valore e il potenziale d'impresa delle proprie idee e soluzioni innovative.

Al termine delle presentazioni e della valutazione collegiale da parte della commissione di esperti, il primo posto e il Premio "Capitanata NextGen" (del valore di 2.000 euro, messo a disposizione da ARTI Puglia) sono stati assegnati al team STAR BIOBASED. La startup si è distinta ottenendo il punteggio medio più elevato della competizione, grazie all'alto grado di innovazione tecnologica nel settore della Blue Economy, alla solidità del modello di business e alla spiccata scalabilità sul mercato del progetto.

Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026

Innovazione e territorio: decretati i vincitori della finale di "Capitanata NextGen" a Foggia

Si è tenuta presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Foggia la Pitch Session finale di "Capitanata NextGen". L'iniziativa, coordinata dall'Ente camerale per valorizzare il potenziale d'impresa locale, è stata promossa dall'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI) nell'ambito del percorso di avvicinamento a Start Cup Puglia 2026 e al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI 2026).

I dieci team in gara hanno presentato i propri progetti a una Giuria di esperti, che ha valutato e apprezzato l'alto valore d'impresa dei team informali e delle imprese innovative della provincia e ha assegnato il Premio principale ARTI e i due Premi Speciali camerali dedicati alla sostenibilità e all'imprenditoria femminile. Il Vicepresidente della Camera di Commercio di Foggia, Mario De Matteo, ha consegnato i riconoscimenti istituzionali, congratulandosi con le startup per l'alto valore espresso.

I tre progetti vincitori della giornata:

  • Premio ARTI Puglia: assegnato al team STAR BIOBASED
  • Premio Speciale "Radici e Futuro" (Camera di Commercio di Foggia): assegnato a BRADO
  • Premio "Innovazione al Femminile" (Comitato per l'Imprenditoria Femminile): assegnato a RE-SOURCE
Ultima modifica
Gio 23 Lug, 2026
Marion Künig

Stai pensando di avviare un'impresa?

Ogni percorso imprenditoriale inizia con un primo passo.

In questo breve video, la neoimprenditrice Marion Künig condivide quattro consigli pratici per iniziare. Guarda il video!

Ultima modifica
Gio 30 Lug, 2026
 Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026

Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026

Focus sull'esonero contributivo per i datori di lavoro privati fino a 650 euro mensili per le assunzioni di disoccupati over 35 nelle regioni della Zona Economica Speciale.

Il Bonus Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica 2026, introdotto dal Decreto Lavoro, prevede un esonero contributivo del 100% destinato ai datori di lavoro privati che assumono personale presso sedi situate nella ZES unica del Mezzogiorno e che occupano fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione.

Le assunzioni, da effettuare entro il 31 dicembre 2026, devono essere a tempo indeterminato e riguardare lavoratori con almeno 35 anni di età, disoccupati da almeno 24 mesi.

L’agevolazione riconosce un esonero fino a 650 euro mensili per un periodo massimo di 24 mesi.

Il beneficio è subordinato all’applicazione di un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

 

A chi spetta l’agevolazione: requisiti per aziende e lavoratori

L’incentivo è riconosciuto ai datori di lavoro privati che effettuano assunzioni presso sedi o unità produttive situate nelle regioni della ZES Unica e che occupano fino a 10 dipendenti nel mese dell’assunzione, a condizione che l’assunzione determini un incremento occupazionale netto.

L’esonero contributivo, disciplinato dall’articolo 3 del decreto Lavoro, si applica alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 di lavoratori che, alla data dell’assunzione:

  • abbiano almeno 35 anni;
  • siano disoccupati da almeno 24 mesi.

Per beneficiare legittimamente dell’agevolazione, la prestazione lavorativa deve essere svolta in una delle regioni comprese nella ZES Unica, indipendentemente dalla residenza del lavoratore assunto o dalla sede legale del datore di lavoro.

Le regioni che rientrano nella ZES unica sono:

  • Abruzzo;
  • Marche
  • Molise;
  • Campania;
  • Basilicata;
  • Sicilia;
  • Puglia;
  • Calabria;
  • Sardegna;
  • Umbria

Nel caso in cui la sede di lavoro venga trasferita al di fuori delle regioni agevolate, l’esonero non spetta più a partire dal mese successivo al trasferimento.

Il beneficio può essere riconosciuto anche per lavoratori già assunti a tempo indeterminato da un altro datore di lavoro che abbia fruito solo parzialmente dell’incentivo.

La fruizione dell’esonero può essere sospesa esclusivamente nei casi di assenza obbligatoria per maternità. In queste situazioni, il periodo di utilizzo dell’agevolazione viene prorogato per il tempo corrispondente alla sospensione.

Condizioni per accedere agli esoneri contributivi

Il diritto a beneficiare degli esoneri contributivi è subordinato al rispetto di una serie di condizioni previste dalla normativa vigente.

In particolare, i datori di lavoro devono:

  • essere in regola con gli obblighi contributivi e con il Documento unico di regolarità contributiva (DURC);
  • non aver commesso violazioni in materia di lavoro, legislazione sociale, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • applicare i contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Dal 1° aprile 2026, inoltre, i datori di lavoro privati che richiedono incentivi contributivi finanziati con risorse pubbliche dovranno pubblicare le posizioni lavorative disponibili sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). Tuttavia, in attesa del decreto attuativo che definirà le modalità operative, l’obbligo non è ancora effettivamente operativo, come chiarito dall’INPS.

La fruizione degli esoneri resta inoltre subordinata al rispetto dei principi generali in materia di incentivi all’assunzione previsti dal decreto legislativo n. 150/2015.

Le condizioni specifiche

Per accedere legittimamente al beneficio, i datori di lavoro:

  • non devono aver effettuato, nei sei mesi precedenti l’assunzione, licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi;
  • non devono procedere, nei sei mesi successivi all’assunzione incentivata, al licenziamento del lavoratore assunto con l’esonero o di un dipendente con la stessa qualifica nella medesima unità produttiva;
  • devono garantire un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti;
  • devono applicare ai lavoratori un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.

Contratti ammessi

La misura, pensata per favorire l’occupazione stabile, non si applica:

  • alle assunzioni a tempo determinato;
  • alle trasformazioni di rapporti di lavoro già esistenti;
  • ai contratti di lavoro intermittente o a chiamata, anche se a tempo indeterminato.

L’esonero contributivo è invece riconosciuto per:

  • assunzioni a tempo indeterminato part-time;
  • rapporti di somministrazione a tempo indeterminato, anche quando la prestazione presso l’utilizzatore avviene a tempo determinato.

In questi casi, il requisito dimensionale dell’impresa va verificato con riferimento all’utilizzatore e non all’agenzia di somministrazione.

Ai fini del beneficio, inoltre, la sede di lavoro rilevante è quella in cui viene svolta concretamente l’attività lavorativa. Nel caso della somministrazione, quindi, conta il luogo in cui opera l’utilizzatore, indipendentemente dalla sede legale o operativa dell’agenzia.

Importo dello sgravio contributivo e durata dell’incentivo

L’agevolazione prevede l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’INAIL. L’importo massimo riconosciuto è di 650 euro mensili per ciascun lavoratore.

Il beneficio è concesso nei limiti della spesa autorizzata dall’articolo 24, comma 7, del DL n. 60/2024 e in conformità ai criteri stabiliti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027. L’aliquota di computo per il calcolo delle prestazioni pensionistiche rimane invariata.

Bonus ZES 2026: domanda e adempimenti per i datori di lavoro

Per conoscere con certezza l’importo dell’agevolazione spettante e l’eventuale disponibilità residua delle risorse, il datore di lavoro deve presentare all’INPS una domanda di ammissione al beneficio.

La richiesta va trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite l’apposito modulo online disponibile sul sito dell’INPS, nella sezione:

“Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Bonus ZES 2026”

L’Istituto comunicherà con un successivo messaggio la data di attivazione della procedura.

Nella domanda il datore di lavoro dovrà dichiarare, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, di applicare ai lavoratori un trattamento economico non inferiore a quello previsto dai contratti collettivi indicati dal decreto-legge n. 62/2026.

La richiesta potrà essere presentata:

  • sia per assunzioni già effettuate;
  • sia per rapporti di lavoro non ancora avviati.

L’INPS effettuerà inoltre il monitoraggio delle risorse disponibili. Qualora emerga, anche in via prospettica, il raggiungimento dei limiti di spesa previsti, l’Istituto non accoglierà ulteriori domande.

Compatibilità con altri incentivi

Come previsto dall’articolo 2, comma 10, del decreto-legge n. 62/2026, l’agevolazione non è cumulabile con altri esoneri contributivi o riduzioni delle aliquote previdenziali previsti dalla normativa vigente in relazione ai contributi dovuti dal datore di lavoro.

Non è quindi possibile, ad esempio, cumulare il beneficio con la cosiddetta “Decontribuzione Sud” per gli stessi lavoratori.

Inoltre, l’incentivo non può essere combinato:

  • con il bonus per l’assunzione di lavoratori disabili previsto dalla legge n. 68/1999;
  • con l’incentivo per l’assunzione di percettori NASpI, pari al 20% dell’indennità residua spettante al lavoratore.

La misura resta invece compatibile:

  • con l’esonero contributivo collegato alla certificazione della parità di genere, previsto dalla legge n. 162/2021;
  • con le agevolazioni che riducono la contribuzione a carico del lavoratore, come l’esonero IVS per le lavoratrici madri introdotto dalla legge di Bilancio 2024.
Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026

Coworking, il primo passo per chi vuole fare impresa

Il coworking si conferma una soluzione sempre più interessante per gli aspiranti imprenditori. Non è soltanto uno spazio condiviso in cui lavorare, ma un ambiente pensato per favorire relazioni, confronto e nascita di nuove idee.

Per chi vuole avviare un’attività, scegliere un coworking può essere un modo concreto per iniziare con maggiore flessibilità e meno vincoli. Gli spazi condivisi permettono infatti di avere una postazione professionale, sale riunioni, servizi utili e occasioni di networking, senza dover sostenere subito i costi di un ufficio tradizionale.

Il vero valore aggiunto è la community. Entrare in contatto con freelance, startup, consulenti e professionisti di settori diversi può aiutare a trovare collaboratori, ricevere consigli, validare un’idea di business o intercettare nuove opportunità.

Sempre più coworking, infatti, propongono eventi, workshop e momenti di formazione dedicati proprio a chi vuole mettersi in proprio. Per questo diventano luoghi ideali non solo per lavorare, ma anche per imparare, sperimentare e costruire una rete solida.

Per molti aspiranti imprenditori, il coworking rappresenta quindi una porta d’ingresso al mondo dell’impresa: uno spazio accessibile, stimolante e aperto alla collaborazione, dove un progetto può iniziare a prendere forma.

Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Cosmeté

Ricerca e innovazione nel settore cosmetico

Cosmeté è una startup innovativa che sviluppa e crea cosmetici ad alto contenuto tecnologico, personalizzati e sostenibili. Integra chimica formulativa, nuove tecnologie e machine learning per potenziare la ricerca cosmetica avanzata su pelle e capelli. Il laboratorio segue l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: selezione delle molecole attive, progettazione formulativa, prototipazione e produzione con rigorosi standard qualitativi. Cosmeté progetta inoltre macchinari e strumenti evoluti per l’analisi cosmetica e il miglioramento dell’esperienza professionale degli operatori del settore.

Maggiori informazioni

Ultima modifica
Mer 22 Lug, 2026