Territoriale

Contributi regionali per lo sviluppo delle start up innovative

Contributi a fondo perduto della Regione Emilia - Romagna. Domande fino all'11/9/2024 tramite l'applicativo Sfinge 2020 .

La Regione Emilia-Romagna supporta lo sviluppo, il consolidamento e l'insediamento nel territorio regionale di startup innovative di rilevanza strategica per lo sviluppo e il rafforzamento dei sistemi produttivi individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente 2012-2027, attraverso il sostegno a piani di investimento lungo tutta la catena del valore, dall'idea di impresa, all'accelerazione e all'ampliamento della stessa.

L'agevolazione consiste in contributi a fondo perduto fino al 40% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore ad € 150.000,00. La misura del contributo può essere incrementata di 10 e/o 5 punti percentuali nei casi previsti dall'art. 3 del bando.

La disponibilità finanziaria è di 5 milioni di euro, di cui una quota pari a 2 milioni di euro è riservata al finanziamento di progetti presentati da imprese operanti nei settori delle Industrie culturali e creative e innovazione nei servizi.

Scheda riepilogativa della Camera di Commercio di Modena e il link del bando. 

 

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Mar 27 Ago, 2024

Ristori regionali per le imprese di noleggio sci

Contributi della Regione Emilia - Romagna per le imprese dei comprensori sciistici della dorsale appenninica danneggiate per l'assenza delle precipitazioni nevose. Domande dal 2 al 25/9.

La Regione Emilia-Romagna ha approvato un bando da 500.000,00 € per sostenere le imprese che svolgono l'attività di noleggio sci nei comprensori sciistici della dorsale appenninica danneggiate a causa dell'assenza delle precipitazioni nevose nel periodo dal 1° novembre 2022 al 15 gennaio 2023.

Possono presentare domanda le piccole, medie e grandi imprese che svolgono la propria attività di noleggio sci (codice ateco 77.21.09 primario o prevalente), che abbiano subito una diminuzione del fatturato nel periodo 1° novembre 2022 al 15 gennaio 2023 di almeno il 30% rispetto al medesimo periodo dell'anno precedente.

Per quanto riguarda la provincia di Modena, le imprese devono avere sede o unità locale nei seguenti comuni: Sestola, Montecreto, Riolunato, Fanano, Pievepelago, Frassinoro, Lama Mocogno, Fiumalbo, Palagano, Montese, Polinago, Montefiorino.

E' previsto un contributo forfettario fino ad € 3.000,00 per ciascuna impresa; inoltre, le attività che avranno subito un calo di fatturato superiore al contributo forfettario potranno ricevere, in base alle risorse disponibili, un'ulteriore quota, proporzionale al calo di fatturato subito. Il contributo massimo concedibile per ogni impresa non può superare € 140.000,00.

La domanda di contributo dovrà essere inviata a partire dalle ore 10.00 del 2 settembre 2024 e non oltre le ore 15.00 del 25 settembre 2024, esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it.

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Mar 27 Ago, 2024

“ON – Oltre Nuove Imprese a tasso zero”

Operativo il bando finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Bando a sportello “ON – Oltre Nuove Imprese a tasso zero”. Presentazione delle domande sulla piattaforma di Invitalia da parte di giovani e donne che vogliono avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale.

Sono previste agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto.

L'incentivo, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, punta a sostenere la creazione e lo sviluppo di micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età.

Posso presentare domanda anche le persone fisiche che si impegnano a costituire l'impresa dopo l'eventuale ammissione all'agevolazione.

L'agevolazione potrà essere richiesta da imprese che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo.

Non ci sono graduatorie, le domande vengono esaminate in base all'ordine cronologico di presentazione.

Lo sportello resterà aperto fino ad esaurimento delle risorse.

Per ulteriori info, si veda la pagina della Camera di Commercio di Modena

 

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Mar 27 Ago, 2024

Contributi per le nuove imprese modenesi.

Uscito il bando della Camera di Commercio di Modena che mette a disposizione 100.000,00 € per incentivare la creazione e lo sviluppo di nuove imprese. Domande dal 23/9 al 4/10/2024 su piattaforma Telemaco.

La Camera di Commercio di Modena ha destinato 100 mila euro per promuovere la nascita e lo sviluppo delle neo-imprese.

Il bando si rivolge alle nuove attività (PMI) iscritte al Registro Imprese a partire dal 01/01/2024, con priorità per le imprese giovanili, in cui i titolari sono in maggioranza giovani aventi un'età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 3.000 euro.

Tra le spese finanziate vi sono, ad esempio, i costi relativi alla costituzione dell'impresa, i primi canoni di locazione dell'immobile, l'acquisto di beni strumentali e consulenza.

Le domande andranno inviate esclusivamente in modalità telematica a partire dal 23 settembre fino al 4 ottobre 2024.

Leggi l'approfondimento sul sito della Camera di Commercio di Modena

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Mar 27 Ago, 2024

ARTIGIANATO UMBRO TRA CRISI E RIPRESA: IL REPORT DELLA CCIAA UMBRIA

In dieci anni in Umbria sono sparite più di tremila imprese artigiane (13,5%), è la terza flessione regionale più rilevante a livello italiano (peggio solo Marche, 20%, e Abruzzo, -18.6%), e molto peggio della media nazionale (-9.1%).

Il periodo preso come riferimento dal report della Camera di Commercio dell’Umbria è il secondo trimestre 2014 e lo stesso del 2024. I dati negativi proseguono se si considera che oltre alle migliaia di aziende artigiane perse, si sono registrati anche 5.300 addetti complessivi in meno,scendendo comunque meno del numero delle aziende.

E’ bene sottolineare la  sostanziale tenuta, nell’intero decennio, delle imprese artigiane femminili, sia in termini di numero di aziende che di addetti (la loro percentuale sul totale delle aziende artigiane umbre è aumentata, nel decennio 2014- 2024, dal 17,9% al 19,6%).

Pur essendo numericamente diminuite le imprese artigiane è altrettanto vero però che risultano essere più robuste, poiché la dimensione media è passata da 2,5 addetti totali del 2014 a 2,6 addetti del 2014. Aspetto sconfortante è la performance delle imprese artigiane in mano ai giovani, dieci anni fa erano 2.282 oggi sono solo 1.354, il che dimostra le speciali difficoltà del passaggio generazionale nel mondo artigiano.

Il settore in Umbria resta di notevole importanza e di qualità, basta vedere cosa sta avvenendo da anni nel tessile, dove marchi di grande risonanza insediano parte delle proprie produzioni nella regione anche perché trovano quelle competenze, quei saperi artigianali tramandati con cura che non è facile trovare; così come per molti altri settori. 

Importante certo è che si riescano a cogliere anche le varie opportunità di sviluppo, tra queste si segnala l'arrivo delle Indicazioni geografiche protette (Igp) per i prodotti artigianali e industriali. 

Maggiori informazioni sul report

Info su IGP per i prodotti artigianali e industriali

 

 

 

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Lun 26 Ago, 2024

I primi passi per l’estero: quali domande porsi e quali strumenti utilizzare

L’incontro, completamente gratuito, mira a fornire alcuni spunti di riflessione, conoscenze e strumenti necessari, utili per muovere i primi passi verso i mercati esteri.
Orientarsi nel mondo dell’export e dei servizi di supporto per l’internazionalizzazione d’impresa può sembrare complesso, ma con un’attenta pianificazione ed il giusto supporto, è possibile definire una strategia che possa aiutare la tua impresa a penetrare il mercato individuato e raggiungere gli obiettivi prefissati.

I primi passi per l’estero: quali domande porsi e quali strumenti utilizzare

18/09/2024 | 09:30 - 11:30

Gratuito

Posti: 60 

Chiusura iscrizioni: 16/09/2024 - 23:00

Accedi e iscriviti: https://sni.unioncamere.it/accedi?event_destination=/eventi/i-primi-passi-lestero-quali-domande-porsi-e-quali-strumenti-utilizzare

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Lun 26 Ago, 2024

Percorso di Formazione e Assistenza Tecnica al Business Plan

PERCORSO DI FORMAZIONE E ASSISTENZA TECNICA AL BUSINESS PLAN
16/09/2024 | 14:00 - 15:00
Gratuito
Posti: 50
Chiusura iscrizioni: 15/09/2024 - 23:59

OBIETTIVI

fornire strumenti per analizzare la fattibilità di un'idea imprenditoriale; - supportare le fasi iniziali dello sviluppo di un progetto di impresa; - diffondere una cultura dell'autoimprenditorialità.

DESTINATARI 

A chi è rivolto: a tutti coloro che vogliano avviare un’attività di impresa o di libera professione, senza limiti di età, di sesso e di appartenenza geografica.

CALENDARIO 

Il percorso formativo in aula virtuale si svolgerà indicativamente nelle seguenti date e orari.

PRESENTAZIONE – 16 settembre ore 14.00-15.00

START – 19 settembre ore 14.00-18.00 

L'IDEA – 26 settembre ore 9.00-13.00

IL MERCATO – 3 ottobre ore 9.00-13.00 – 11 ottobre ore 9.00-13.00 - 18 ottobre ore 9.00-13.00

PROMUOVERE E VENDERE – 25 ottobre ore 9.00-13.00

BUROCRAZIA E ANNESSI – 30 ottobre ore 14.00-18.00

LA SOSTENIBILITA’ ECONOMICA – 6 novembre ore 9.00-13.00 – 13 novembre ore 14.00-18.00

DOVE TROVO I SOLDI – 20 novembre ore 9.00-13.00

La partecipazione a tutto il percorso è gratuita.

Il percorso sarà presentato on line nel dettaglio agli iscritti, il 16 settembre dalle ore 14.00 alle ore 15.00.

Gli iscritti riceveranno il link al webinar del 16 settembre, in tempo utile alla partecipazione.

Accedi e iscriviti : https://sni.unioncamere.it/eventi/percorso-di-formazione-e-assistenza-tecnica-al-business-plan-0

n. 40 ore di formazione in aula virtuale.

n. 3 laboratori tematici (4 ore per laboratorio).

La frequenza è obbligatoria, per almeno il 75% della durata del corso.

 

 

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Lun 26 Ago, 2024
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Imprese migranti: al via la collaborazione tra Unioncamere, Banca Etica e PerMicro per la concessione di prestiti a 36 aspiranti imprenditori stranieri

Per 36 aspiranti imprenditori stranieri residenti in Italia si apre la possibilità di richiedere finanziamenti per l’avvio dell’attività. Lo stabilisce l’accordo di collaborazione stipulato tra Unioncamere - l'Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, l'ente pubblico che unisce e rappresenta istituzionalmente il sistema camerale italiano – Banca Etica – prima e unica banca in Italia dedita esclusivamente alla finanza etica – e PerMicro – intermediario specializzato nell’erogazione di crediti finalizzati all’inclusione finanziaria di famiglie e imprese.
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Lun 26 Ago, 2024

Le nuove generazioni esprimono aspirazioni e orientamenti professionali significativamente differenti rispetto al passato.

Il mondo del lavoro sta vivendo un periodo di profondo mutamento, e questo cambio di paradigma è caratterizzato dalla crescente richiesta dei giovani di contesti lavorativi più inclusivi e di un migliore equilibrio tra vita privata e professionale per non dover sacrificare la propria felicità.

Quali sono i fattori che guidano le nuove generazioni nella scelta del lavoro? Valore D, l’associazione che affianca le imprese per sviluppare ambienti di lavoro capaci di valorizzare i talenti, ha condotto un’indagine insieme all’istituto di ricerche Swg che ha individuato i principi di inclusività lavorativa. Coinvolto un campione di giovani tra i 18 e i 35 anni, neet, studenti di fine corso e lavoratori all’inizio del percorso professionale, sono emersi 9 principi, raccolti in un pledge dal titolo “Diamo forma al lavoro del futuro”, che permettono alle aziende di essere più attrattive nei confronti dei giovani e dunque più competitive e innovative: apertura al dialogo e al confronto; valorizzazione; partecipazione; disponibilità di luoghi, informazioni, risorse e tecnologie; supporto allo sviluppo delle competenze; equità e trasparenza; sviluppo del benessere individuale e collettivo; rispetto e protezione delle singole identità; appartenenza. L’inclusione resta un tema rilevante per le nuove generazioni e solo il 35% di loro è soddisfatto del proprio lavoro. I giovani lavoratori si sentono all’interno di un meccanismo che spesso non attribuisce considerazione, riconoscimento, giusta valutazione delle competenze e che non assicura una cornice concettuale e comportamentale di rispetto, equità, trasparenza e giustizia.
Fonte: Forbes 23.08.2024

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Lun 26 Ago, 2024

Piano Transizione 5.0: aperta la piattaforma per prenotare gli incentivi

Il primo Piano in Europa con incentivi per le due transizioni: green e digitale.

La piattaforma per la prenotazione degli incentivi sarà attiva sul sito del GSE, ente incaricato della gestione delle agevolazioni e del credito per conto del Mimit. 

La pagina web, previo accesso attraverso SPID, guiderà le imprese nell’adempiere correttamente agli oneri documentali previsti dal decreto.

Il Piano Transizione 5.0 si caratterizza innanzitutto per l'automatismo della misura: le imprese potranno infatti usufruire del beneficio fiscale automaticamente, senza alcuna istruttoria e valutazione preliminare. La sua trasversalità coinvolge inoltre tutti i tipi attività, senza distinzione di dimensione, settore e territorio ed è pertanto cumulabile con altre agevolazioni finanziate con risorse nazionali a eccezione del credito d’imposta Transizione 4.0 e del credito per investimenti nella Zona Economica Speciale (ZES) e nelle Zone Logistiche Speciali (ZLS).

Per maggiori informazioni: https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-al-via-il-piano-transizione-5-0-apre-oggi-alle-12-la-piattaforma-per-prenotare-gli-incentivi

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Lun 26 Ago, 2024