Territoriale

Coworking, il primo passo per chi vuole fare impresa

Il coworking si conferma una soluzione sempre più interessante per gli aspiranti imprenditori. Non è soltanto uno spazio condiviso in cui lavorare, ma un ambiente pensato per favorire relazioni, confronto e nascita di nuove idee.

Per chi vuole avviare un’attività, scegliere un coworking può essere un modo concreto per iniziare con maggiore flessibilità e meno vincoli. Gli spazi condivisi permettono infatti di avere una postazione professionale, sale riunioni, servizi utili e occasioni di networking, senza dover sostenere subito i costi di un ufficio tradizionale.

Il vero valore aggiunto è la community. Entrare in contatto con freelance, startup, consulenti e professionisti di settori diversi può aiutare a trovare collaboratori, ricevere consigli, validare un’idea di business o intercettare nuove opportunità.

Sempre più coworking, infatti, propongono eventi, workshop e momenti di formazione dedicati proprio a chi vuole mettersi in proprio. Per questo diventano luoghi ideali non solo per lavorare, ma anche per imparare, sperimentare e costruire una rete solida.

Per molti aspiranti imprenditori, il coworking rappresenta quindi una porta d’ingresso al mondo dell’impresa: uno spazio accessibile, stimolante e aperto alla collaborazione, dove un progetto può iniziare a prendere forma.

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Mer 22 Lug, 2026

Pitch deck: le slide che trasformano un’idea in una proposta convincente

Per gli aspiranti imprenditori/imprenditrici, presentare un’idea in modo chiaro e professionale è fondamentale.

Tra gli strumenti più utilizzati nel mondo delle startup c’è il pitch deck, una breve presentazione composta da slide che ha l’obiettivo di raccontare un progetto imprenditoriale a investitori, incubatori, partner o potenziali finanziatori.

Il pitch deck non è un semplice insieme di diapositive: è una narrazione visiva che guida chi ascolta alla scoperta del problema, della soluzione proposta e del valore del progetto. In poche slide, l’imprenditore deve riuscire a spiegare cosa offre, a chi si rivolge, come intende generare ricavi e perché la sua idea può crescere nel mercato.

Un pitch deck efficace contiene solitamente alcuni elementi chiave: il problema da risolvere, la soluzione, il target di riferimento, il modello di business, l’analisi del mercato, i concorrenti, il team, i risultati già raggiunti e la richiesta finale, come un investimento, una collaborazione o l’accesso a un programma di incubazione.

La forza del pitch deck sta nella capacità di unire sintesi e impatto visivo. Le slide devono essere semplici, ordinate e coerenti, con pochi testi e messaggi immediati. L’obiettivo non è inserire tutte le informazioni possibili, ma far emergere i punti di forza del progetto e stimolare l’interesse per un confronto successivo.

In un ecosistema imprenditoriale sempre più competitivo, il pitch deck è spesso il primo documento che può aprire le porte a nuove opportunità. Prepararlo con cura significa dimostrare visione, metodo e consapevolezza del proprio mercato.

Per chi vuole avviare una startup, imparare a costruire un pitch deck non è solo un esercizio di comunicazione: è un passaggio strategico per trasformare un’idea in una proposta concreta, credibile e pronta a essere presentata al mondo.

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Mer 22 Lug, 2026

Active angel e passive angel

Scopri che tipo di Business angel è adatto a te!

Gli active angel sono business angel che non si limitano a finanziare una startup, ma partecipano attivamente alla sua crescita. Per gli aspiranti imprenditori rappresentano un sostegno prezioso, perché offrono capitale, esperienza, contatti e consigli strategici. Grazie al loro supporto, chi vuole avviare un’impresa può sviluppare meglio la propria idea, evitare errori iniziali e affrontare il mercato con maggiore sicurezza.

I passive angel sono investitori privati che finanziano startup e nuove imprese senza partecipare direttamente alla gestione del progetto. Per gli aspiranti imprenditori rappresentano una fonte importante di capitale nelle prime fasi di sviluppo.

Il loro sostegno permette di avviare l’attività, testare il prodotto e muovere i primi passi sul mercato, lasciando però ai fondatori il pieno controllo delle decisioni aziendali.

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Mer 22 Lug, 2026

Startup Help! non va in vacanza!

Prosegue anche nel mese di agosto il supporto per gli aspiranti imprenditori innovativi cuneesi!

 “Startup Help!” è il servizio, attivato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con l’Incubatore del Politecnico di Torino (I3P), a supporto di aspiranti/neo-startupper che vogliono ricevere spunti e suggerimenti per sviluppare il proprio progetto innovativo in impresa. 

Chi può aderire?

Aspiranti startupper innovativi oppure neo-startupper costituiti da meno di 3 anni della Provincia di Cuneo. 

Perché partecipare?  

Il servizio consente di ricevere un primo orientamento gratuito con un esperto di I3P, l’Incubatore del Politecnico di Torino, per ottenere consigli, spunti sulla propria idea di business, team e struttura aziendale.         
Il colloquio, della durata di circa un’ora, potrà essere realizzato online oppure in presenza presso la Camera di commercio di Cuneo.          
I progetti più meritevoli potranno richiedere un secondo incontro di approfondimento.

Come partecipare? 

Il servizio è attivo ogni 15 giorni, il giovedì pomeriggio dalle ore 14:00 alle 16:00.          
Prossimi appuntamenti: giovedì 6 agosto, 3 settembre e 17 settembre.
 

Per poter accedere al servizio è sufficientemente compilare il seguente modulo online:          
https://forms.gle/UcjJ9fAvwDVs1v35A         

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Mer 22 Lug, 2026

Pubblicato il Rapporto Cuneo 2026

Disponibili i nuovi dati sull'Economia cuneese

La Camera di commercio ha pubblicato il nuovo Rapporto Cuneo 2026 relativo all'andamento economico dell'anno 2025. 

Di seguito alcuni dati macroecomici: 

La provincia di Cuneo nel 2026

  • 80.569 localizzazioni (sedi di impresa+unità locali)
  • +0,11% tasso di crescita del tessuto imprenditoriale
  •  24,7 miliardi di euro Prodotto Interno Lordo (+1,9%)
  •  37.775 euro Valore aggiunto pro-capite (+1,6%)
  •  10,98 miliardi di euro Export (-1,4%)
  •  72,6% tasso di occupazione 15-64 anni (+ 2,1%)
  •  3,3% tasso di disoccupazione 15-64 anni (+0,5%)
  •  2,3 milioni di presenze turistiche (+10,7%)

Per un imprenditore è fondamentale conoscere ed essere consapevoli del territorio in cui si opera! Approfondisci la tematica, individua delle opportunità e delle sfide per il tuo business!

Visita il sito della Camera di commercio di Cuneo: https://www.cn.camcom.it/focus/informazione-economica/rapporto-sulleconomia-provinciale-rapporto-cuneo/rapporto-cuneo-2026

 

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Mer 22 Lug, 2026

Il quadro delle imprese femminili, giovanili, straniere in Provincia di Cuneo

La Camera di Commercio di Cuneo ha pubblicato  il Rapporto Cuneo 2026 in cui sono analizzate le dinamiche dell'economia provinciale nel corso dell'anno 2025. 

Focalizzandosi sulle imprese straniere, giovanili e femminili i dati mostrano ampie sfaccettature. 

Da un lato abbiamo una contrazione delle imprese femminili (presenti in prevalenza nel settore agricolo)  pari al 10,7% in un decennio. 

Un trend simile viene registrato per le imprese giovanili (under 35) presenti sul territorio con 5.863 unità che hanno subito una riduzione del 11,% negli ultimi 10 anni. 

In netto contrasto invece è l'andamento delle imprese straniere caratterizzato da un forte dinamismo; con un aumento del 40,6% su base decennale.

Sei un aspirante imprenditore? Analizza i dati e aiutaci a invertire i trend!

 

Regione

Contributi alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi di carburante

Con deliberazione della Giunta regionale n. 952 del 3 luglio 2026, sono stati determinati l’ammontare nonché i criteri e le modalità per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese, introdotti dalla legge regionale n. 5/2026 a parziale ristoro delle spese sostenute nell’anno 2026, a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l’aumento dei costi del carburante rispetto all’anno 2025
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Mer 22 Lug, 2026

FVG - Contributi a fondo perduto alle imprese del manifatturiero, del terziario e delle costruzioni

interventi di riduzione dei consumi energetici mediante l’autoproduzione ed eventuale accumulo di energia rinnovabile

Contributi a fondo perduto per la riduzione dei consumi energetici mediante l’autoproduzione ed eventuale accumulo di energia rinnovabile. I contributi sono concessi con le modalità disciplinate dal "Regolamento concernente modalità e criteri per l’attuazione degli interventi di riduzione dei consumi energetici, ai sensi dell’articolo 77 bis della legge regionale 22 febbraio 2021, n. 3 (Disposizioni per la modernizzazione, la crescita e lo sviluppo sostenibile verso una nuova economia del Friuli Venezia Giulia (SviluppoImpresa))", emanato con DPReg. 20 giugno 2024, n. 077/Pres e modificato con DPReg. 10 luglio 2026, n. 086/Pres. Domande dal 20 luglio al 30 settembre 2026.

vai alla pagina dedicata

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Mer 22 Lug, 2026

Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo: conosciamo la startup Cosmeté

Ricerca e innovazione nel settore cosmetico

Cosmeté è una startup innovativa che sviluppa e crea cosmetici ad alto contenuto tecnologico, personalizzati e sostenibili. Integra chimica formulativa, nuove tecnologie e machine learning per potenziare la ricerca cosmetica avanzata su pelle e capelli. Il laboratorio segue l’intero ciclo di sviluppo del prodotto: selezione delle molecole attive, progettazione formulativa, prototipazione e produzione con rigorosi standard qualitativi. Cosmeté progetta inoltre macchinari e strumenti evoluti per l’analisi cosmetica e il miglioramento dell’esperienza professionale degli operatori del settore.

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Mer 22 Lug, 2026

Sviluppo tecnologico delle startup innovative: nuova misura di Regione Lombardia

La misura si rivolge alle startup innovative lombarde ad alto contenuto tecnologico e di conoscenza che si trovano nella fase “early stage”

L’obiettivo della misura, gestita da Finlombarda, è sostenere l’avanzamento del Technology Readiness Level (TRL) attraverso attività di R&S, prototipazione, test e validazione tecnica. In particolare, la misura intende accompagnare le startup innovative nel passaggio da una fase di proof-of-concept o prototipo iniziale verso una validazione industriale, che consenta di dimostrare efficacia, scalabilità e potenziale applicabilità della tecnologia in contesti reali.

È prevista la concessione di un contributo a fondo perduto a copertura dell’80 percento delle spese ammissibili per progettazione iniziale dell’idea, sperimentazione, test pre-lancio ed esecuzione di test tecnici, inizio ingegnerizzazione e ottimizzazione tecnica, ottimizzazione finale del prodotto/servizio e dei processi, fino a un importo massimo di 1 milione o 1,5 milioni di euro in base alla sede di realizzazione del progetto.

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Mar 21 Lug, 2026