Territoriale

In dieci anni l’ecosistema delle startup italiane ha cambiato passo: da mercato embrionale e frammentato a sistema capace di attrarre quasi 9,6 miliardi di euro

Resta però aperta la sfida decisiva: trasformare le startup in scaleup e, soprattutto, generare più exit

Dalle evidenze raccolte da StartupItalia, che analizzano l’evoluzione del mercato italiano tra il 2015 e il 2025, emerge come il Venture Capital italiano stia entrando nella fase della maturità: non conta più soltanto quanti capitali entrano nel sistema, ma quali aziende riescono davvero a costruire modelli sostenibili, crescere nel tempo e competere sui mercati internazionali. 
Dal 2015, punto di partenza con appena 98 milioni di euro investiti, pochi operatori e una cultura del rischio ancora limitata, si arriva al 2018 e al 2019, quando il mercato supera la soglia dei 700 milioni: è qui che il venture italiano inizia a strutturarsi, con round più consistenti e una presenza più stabile di investitori istituzionali. Nel 2020, in piena pandemia, il sistema regge: gli investimenti si riducono solo marginalmente, segnale di una resilienza inattesa. Su questa base si innesta il biennio 2021–2022, che rappresenta la fase più espansiva mai registrata, con il picco di 2,3 miliardi nel 2022, trainato dalla liquidità globale e dall’accelerazione digitale. Dal 2023 il mercato si raffredda e si stabilizza sopra il miliardo annuo, segnando un ritorno a condizioni più realistiche e selettive. Nel 2025 si contano 204 round, il massimo del decennio, ma con ticket medi più contenuti: più operazioni ma meno capitale “facile”. 
Il mercato del Venture Capital è dunque entrato in una fase di consolidamento in cui redditività, efficienza operativa e sostenibilità del modello di business hanno progressivamente sostituito la logica della crescita a ogni costo. Il vero gap italiano oggi non è più creare startup, ma riuscire a trasformarle in scaleup capaci di generare valore internazionale: è questo oggi il principale punto di distanza tra l’Italia e gli ecosistemi europei più maturi.

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Lun 08 Giu, 2026

Abruzzo - Giovani Agricoltori: fino a 70.000 euro per il primo insediamento

La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando "Fondo per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura" (Annualità 2024), destinato a sostenere i giovani che avviano o hanno recentemente avviato un'attività agricola.

La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando "Fondo per favorire il primo insediamento dei giovani nell'agricoltura" (Annualità 2024), destinato a sostenere i giovani che avviano o hanno recentemente avviato un'attività agricola.

Quanto finanzia?

Premio a fondo perduto fino a 70.000 euro

  • • 70.000 euro per aziende situate in Area D;
  • • 60.000 euro per aziende nelle altre aree;
  • • importi ridotti per beneficiari che hanno già ricevuto precedenti aiuti pubblici.

La dotazione complessiva del bando è pari a 561.733 euro.

Chi può partecipare?

Possono presentare domanda i giovani agricoltori che:

  • hanno tra 18 e 40 anni;
  • si sono insediati da non oltre 36 mesi;
  • possiedono adeguate competenze professionali;
  • hanno Partita IVA agricola, iscrizione CCIAA e INPS (o relativa richiesta);
  • hanno il centro aziendale e almeno il 51% della SAU in Abruzzo.

Cosa si può finanziare?

Il premio può essere utilizzato per:

  • acquisto di macchinari e attrezzature nuove;
  • acquisto di terreni agricoli;
  • investimenti per innovazione, efficienza aziendale e agricoltura di precisione.

Attenzione alle scadenze

  • Apertura domande: 5 giugno 2026
  • Chiusura domande: 6 luglio 2026 - ore 23:59
  • Conclusione investimenti e richiesta saldo: 15 ottobre 2026

Come partecipare?

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite lo sportello telematico della Regione Abruzzo, allegando il Piano Aziendale e la documentazione prevista dal bando. Info su https://www2.regione.abruzzo.it/content/fondo-favorire-il-primo-insediamento-dei-giovani-nellagricoltura

Contatti: servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Ven 05 Giu, 2026

Excelsior, Sistema informativo per l'occupazione e la formazione

Cosa è Excelsior

Il Sistema Informativo Excelsior è un'indagine statistica mensile, promossa e realizzata da Unioncamere in accordo con l'Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, che fa perno sulle singole Camere di Commercio.

Per conoscere Excelsior

 

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Ven 05 Giu, 2026

Modena - Balzo di assunzioni a maggio

Agricoltura, alloggio e ristorazione i settori più dinamici in provincia, ma molti profili restano introvabili

Nel mese di maggio 2026 sono previste in provincia di Modena 6.240 assunzioni; per una quota pari al 60% delle entrate viene richiesta esperienza specifica; le ricerche di giovani under 30 rappresentano il 35% totale, mentre le assunzioni di immigrati sono pari al 33%. Sale al 18% la quota di imprese che intendono assumere ma resta preoccupante la difficoltà di reperimento, visto che le imprese faticano a trovare quasi un candidato su due.

 

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Ven 05 Giu, 2026

Presentazione del Rapporto "L'economia dell'Emilia-Romagna"

Giovedì 18 giugno 2026, ore 15:30 presso Camera di Commercio di Modena

Nel corso dell'evento, un particolare focus verrà dedicato all'analisi degli aspetti congiunturali legati all'evoluzione del contesto internazionale, nonché alla presentazione di alcuni approfondimenti monografici sull'innovazione tecnologica e sul settore dell'automotive, cui seguirà una discussione da parte di accademici ed esponenti del mondo produttivo.

Programma e iscrizioni

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Ven 05 Giu, 2026

Modena al nono posto per numero di brevetti concessi nel 2025

In calo i brevetti e i marchi, incremento sensibile per i disegni di utilità

Ammontano a 576 le domande di brevetto presentate all'UIBM da imprese ed enti della provincia di Modena, in calo dell'1,5% rispetto al 2024 e pari all'1,8% del totale nazionale. La regione Emilia-Romagna risulta quinta in Italia con 2.010 richieste, in crescita del 3,7%, pari al 5,9% del totale.
Questi i primi risultati dell'elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio di Modena sui dati dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.

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Ven 05 Giu, 2026

L'Aftermarket dell'automotive in movimento - Rapporto 2026

Materiale e registrazione dell'evento

L'Aftermarket dell'automotive in movimento - Presentazione rapporto 2026

L'evento si è tenuto a Modena lo scorso 5 maggio 2026.

E' possibile vedere la registrazione e scaricare il materiale a questo link

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Ven 05 Giu, 2026

Toscana - Al via la campagna apistica 2026-2027

A breve i bandi attuativi per presentare le domande attraverso il portale di ARTEA.

La Regione Toscana ha dato il via alla nuova campagna apistica 2026-2027 con l’approvazione della delibera che disciplina gli interventi a sostegno del settore, accompagnata da uno stanziamento complessivo di 1 milione di euro

Oltre la metà delle risorse sarà destinata alle Associazioni apistiche più rappresentative, ma una quota significativa dei fondi è pensata soprattutto per sostenere direttamente gli apicoltori

In particolare, il supporto alle aziende apistiche punta a migliorare concretamente l’operatività in campo: i contributi potranno essere utilizzati per affrontare le principali criticità del settore, a partire dal contrasto alle malattie degli alveari, ma anche per garantire l’alimentazione di soccorso in caso di crisi climatica, favorire il ripopolamento delle colonie e rendere più efficiente la gestione della transumanza. 

Grande attenzione è riservata anche agli investimenti aziendali, con la possibilità di finanziare l’acquisto di macchinari e strumenti utili a innovare i processi produttivi e migliorare l’organizzazione del lavoro, rafforzando così la competitività delle imprese apistiche. 

Apicoltura, un milione di euro a disposizione per la campagna 2026-2027 - Toscana Notizie

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Ven 05 Giu, 2026

Design Economy: Modena ai vertici per ricchezza prodotta e occupazione

A Modena un settore economico di eccellenza per il nostro Paese

Fondazione Symbola e Centro Studi Tagliacarne, in collaborazione con organismi nazionali di settore, hanno presentato i risultati del rapporto "Design Economy 2026", realizzato con l'obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. La ricerca ha ricevuto il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy.

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Ven 05 Giu, 2026

Nel 2025 è proseguita l'attività di investimento delle imprese

Elevate le quote di imprese della Provincia di Modena che investono, principalmente per sostituzione di impianti esistenti e innovazione di macchinari e prodotti.

L'indagine congiunturale di Unioncamere Emilia-Romagna, elaborata dal Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio, evidenzia per la provincia di Modena un incremento delle quote di imprese industriali e artigiane che hanno investito nel 2025 rispetto a quelle dell'anno precedente; una flessione si registra, invece, nel commercio.

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Ven 05 Giu, 2026