Territoriale

Hackcortona 2026: 10 sfide aziendali concrete e 3 giorni di workshop per giovani, studenti e ricercatori

Banca Popolare di Cortona e Camera di Commercio di Arezzo-Siena aprono le iscrizioni alla nuova edizione di Hackcortona: un'opportunità di confronto diretto tra under 30 e imprese per risolvere sfide d'innovazione reali, con in palio premi, stage e visibilità professionale.

Favorire l'incontro diretto tra mondo della formazione e tessuto produttivo per trasformare idee fresche in progetti d'innovazione reali. È questo l'obiettivo di Hackcortona, il progetto promosso da Banca Popolare di Cortona in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, nell'ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana.

L'evento si terrà a Cortona dal 14 al 16 ottobre 2026 all'interno del Festival della Scienza Cauthamente (co-progettato con l'associazione Cautha e con il patrocinio del Comune di Cortona) e vedrà la partecipazione attiva di 10 aziende del territorio pronti a lanciare altrettante sfide di sviluppo aziendale.

Come funziona l'hackathon e i vantaggi per i partecipanti
I partecipanti verranno suddivisi in team di 8 persone, volutamente eterogenei per formazione e competenze, e lavoreranno fianco a fianco con le imprese su un’esigenza di business reale per individuare soluzioni applicabili.

L'iniziativa offre importanti opportunità di crescita e inserimento professionale:

  • Premio in denaro: 500 euro per i componenti del team vincitore;
  • Opportunità di lavoro: la possibilità di accedere a uno stage retribuito presso una delle aziende partner;
  • Visibilità: la pubblicazione del proprio profilo professionale su una rivista a tiratura nazionale.

A chi è rivolto
Le candidature sono aperte fino al 20 settembre 2026 e non richiedono competenze tecniche preimpostate. Possono iscriversi:

  • Studenti delle scuole superiori (classi quinte);
  • Studenti universitari, dottorandi, assegnisti e ricercatori;
  • Under 30 già occupati o in cerca di occupazione.

L'iniziativa vede la collaborazione e il supporto attivo dei principali atenei e centri di ricerca della regione e del centro Italia — tra cui l'Università di Siena, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna e l'Università di Perugia — oltre a numerosi istituti scolastici superiori del territorio.

Come candidarsi
Per partecipare e selezionare una delle 10 sfide aziendali proposte, è necessario inviare la propria candidatura online entro e non oltre il 20 settembre 2026 compilando il modulo disponibile sul portale dell'evento.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mer 09 Set, 2026

Riapre l’intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della Camera di Commercio di Firenze

Nuovo stanziamento. Domande a partire dalle ore 11:00 del 24 settembre.

Grazie al nuovo stanziamento di 253.000 euro, le micro, piccole e medie imprese  (MPMI) della Città Metropolitana di Firenze, attive e in regola con gli adempimenti camerali e contributivi, potranno presentare nuove domande di agevolazione.
 

Obbligatoria la registrazione al portale SostegnoExport (Progetto SEI).
Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Sono finanziate spese già sostenute per attività di internazionalizzazione, articolate in tre linee:

Linea 1 – Fiere in Italia
Partecipazione a fiere internazionali in Italia (anche digitali).

Linea 2 – Fiere UE ed extra UE
Partecipazione a fiere all’estero (spazi espositivi, iscrizione, trasporto prodotti, servizi accessori).

Linea 3 – Altre attività per l’export

-certificazioni per mercati esteri

-tutela marchi/brevetti all’estero

-digital export manager

-incontri B2B internazionali

-test di mercato e showroom

-consulenze (legali, fiscali, doganali, contrattuali)

-campagne di marketing digitale estero

Tipo di contributo: Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con spesa minima di € 1.000

Massimali:

- Fiere Italia: € 2.000

- Fiere estere: € 5.000

- Altre spese: € 2.500

Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 7.000

 

Premialità: + € 250 per imprese con rating di legalità, certificazione parità di genere, imprese giovanili o società benefit.

Tutte le informazioni e le istruzioni su come presentare domanda si trovano sul sito della Camera di commercio 

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Mer 09 Set, 2026

Imprese straniere in crescita a Nuoro: saldo positivo nel secondo trimestre 2026

Scopri i dati!

Nel secondo trimestre del 2026, il tessuto imprenditoriale straniero della provincia di Nuoro ha mostrato segnali di crescita. Nel periodo considerato sono state infatti registrate 21 nuove iscrizioni di imprese straniere, a fronte di 11 cessazioni. Il bilancio tra aperture e chiusure risulta quindi favorevole, con un saldo positivo di 10 imprese.

Analizzando le nuove iscrizioni per settore di attività, il maggior numero si concentra nei servizi, con un saldo di 6 nuove imprese, seguiti dalle costruzioni, con un saldo di 4 nuove imprese. Più contenuto il contributo dell’industria, con un saldo di 1 nuova impresa.

Sul fronte delle cessazioni, il dato più rilevante riguarda il commercio, con 7 imprese cessate, seguito dall’industria, con 2 cessazioni. Agricoltura e servizi registrano invece 1 cessazione ciascuno, mentre non risultano cessazioni nel settore delle costruzioni.

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Mer 09 Set, 2026

Cinque consigli per avviare un’impresa sostenibile

Avviare una nuova impresa significa anche scegliere, fin dall’inizio, un modo di lavorare più efficiente, responsabile e attento all’ambiente. La sostenibilità non richiede necessariamente grandi investimenti: spesso nasce da decisioni semplici, gesti quotidiani e buone abitudini condivise.

1. Ottimizza i consumi energetici - La sede dell’attività può fare la differenza. Scegli spazi luminosi, capaci di valorizzare la luce naturale e ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale durante il giorno. Utilizza lampadine a LED e imposta computer, stampanti e altri dispositivi elettronici in modalità di risparmio energetico o spegnimento automatico nei momenti di inutilizzo.

2. Collabora con fornitori del territorio - Scegliere fornitori locali consente di ridurre gli spostamenti, contenere le emissioni e sostenere l’economia del territorio. È importante privilegiare partner che adottano comportamenti responsabili, limitano gli imballaggi e utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili.

3. Punta sulla digitalizzazione - La digitalizzazione dei processi amministrativi e operativi aiuta a ridurre l’uso della carta e a migliorare l’organizzazione del lavoro. Archivi digitali, strumenti condivisi e procedure informatizzate rendono più semplice l’accesso alle informazioni, aumentano la sicurezza dei dati e favoriscono una gestione più efficiente dell’attività.

4. Riduci e gestisci correttamente i rifiuti - Una gestione attenta dei rifiuti parte dalla prevenzione. Scegli materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale e organizza spazi dedicati alla raccolta differenziata, con contenitori chiari e facilmente riconoscibili. In questo modo sarà più semplice favorire comportamenti corretti nella quotidianità aziendale.

5. Coinvolgi il tuo team - La sostenibilità diventa più efficace quando è condivisa. Coinvolgi dipendenti e collaboratori, comunica in modo chiaro le buone pratiche adottate e promuovi comportamenti responsabili. Brevi momenti formativi o materiali informativi possono contribuire a rafforzare la consapevolezza e a rendere la sostenibilità parte della cultura d’impresa.

 

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Mer 09 Set, 2026

Sviluppo Competenze 2026: contributi fino a 42 mila euro per le PMI del Mezzogiorno

Scopri di più!

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 sarà aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia per sostenere la formazione dei dipendenti delle PMI sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. La nuova procedura dispone di 12,45 milioni di euro. 

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con unità locali in Sardegna e nelle altre regioni del sud Italia. I progetti formativi devono prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e riguardare, tra gli altri, tecnologie digitali, sostenibilità, biotecnologie, industria intelligente, energia, aerospazio, salute, turismo e mobilità intelligente. 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo massimo ordinario di 30 mila euro per impresa. Nei progetti integrati sovraregionali, che possono coinvolgere fino a dieci aziende, la percentuale sale al 70% per micro e piccole imprese, con un contributo massimo di 42 mila euro, e al 60% per le medie imprese, fino a 36 mila euro. 

Sono finanziabili i costi dei formatori, le spese di viaggio e alloggio, i materiali, le consulenze connesse al progetto e il costo del personale dipendente durante le ore di formazione. I percorsi devono essere affidati a fornitori indipendenti con almeno tre anni di esperienza e il relativo contratto deve essere sottoscritto dopo la presentazione della domanda. 

Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. La selezione avverrà tramite graduatoria, quindi non secondo il semplice ordine di arrivo; solo in caso di ulteriore parità di punteggio sarà considerata la data di presentazione. Le imprese che hanno già partecipato al primo sportello non potranno presentare una nuova domanda. 

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Mer 09 Set, 2026

InBuyer Fashion & Accessories 07/08 Ottobre 2026: incontri B2B con partner commerciali esteri

La Camera di Commercio di Verona aderisce a InBuyer, un'opportunità per espandere la propria presenza sui mercati esteri

La Camera di Commercio di Verona per supportare le piccole e medie imprese (PMI) nei loro processi di internazionalizzazione, aderisce a InBuyer, iniziativa promossa dalle  Camere di Commercio italiane in collaborazione con Promos Italia.

Un'opportunità per espandere la propria presenza sui mercati esteri attraverso un programma di business matching dedicato al settore.

Settori target: abbigliamento e maglieria, pelletteria, occhialeria, bigiotteria e accessori.

Perché partecipare:

  • contatti qualificati e connessione diretta con buyer, distributori e agenti internazionali;
  • agenda b2b su misura con incontri virtuali 1-to-1 riservati sulla piattaforma BMATCH, per incontrare solo i partner perfettamente in linea con il tuo target;
  • zero costi, la partecipazione è 100% gratuita.

Dettagli dell'evento:

  • date: 7 e 8 ottobre 2026
  • modalità: online (piattaforma BMATCH)
  • termine adesioni: 30 settembre 2026

 Approfondisci i settori di riferimento, iscriviti e pianifica i tuoi incontri

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Mer 09 Set, 2026

Evento “Dall’idea all’azione: costruisci il tuo progetto imprenditoriale”

Bergamo Sviluppo organizza un webinar gratuito per definire il proprio progetto d’impresa

Si terrà martedì 15 settembre, in orario 15-18, il primo incontro del percorso di orientamento per aspiranti e neo-imprenditori “Mettersi in proprio: una sfida possibile”, organizzato da Bergamo Sviluppo. L’obiettivo del webinar è di condividere un approccio per valutare rischi e opportunità di mettersi in proprio, analizzare l’idea individuandone i punti di forza e i punti di debolezza, definire la proposta di valore partendo dai bisogni del cliente e costruire il modello di business. Insomma, un insieme di indicazioni utili per iniziare a capire se l’idea è fattibile e come “metterla a terra”.

Iscriviti

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Mer 09 Set, 2026

Imprese attive a Bergamo, 270 in più nel secondo trimestre

Al 30 giugno 2026 si contano 90.979 imprese registrate, di cui 83.205 attive: nell’artigianato saldo positivo di 54 unità

Nel secondo trimestre del 2026, la provincia di Bergamo ha registrato 1.313 nuove iscrizioni e 1.053 cessazioni, per un saldo positivo di 270 unità, in crescita rispetto alle 156 dello stesso periodo dell’anno precedente. Il tasso di crescita complessivo, pari al (+0,29%), risulta inferiore sia alla media regionale (+0,58%) che a quella nazionale (+0,56%). Al 30 giugno 2026, si contano 90.979 imprese registrate, di cui 83.205 attive. Dichiara il presidente della Camera di commercio, Giovanni Zambonelli: “A Bergamo, così come nel panorama italiano, la crescita è sostenuta in modo determinante dalle società di capitali e dal dinamismo del terziario, con ottime performance nei servizi finanziari, nelle attività professionali e nell’accoglienza. La struttura delle nostre imprese si evolve e si rafforza in un quadro macroeconomico che vede i servizi e l’innovazione come il vero motore dello sviluppo. È un segnale particolarmente incoraggiante vedere come il nostro territorio sappia esprimere forza anche nelle zone montane”.

Per approfondimenti

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Mar 08 Set, 2026

Evento “Trasparenza salariale: cosa cambia per le imprese con il D.Lgs. 96/2026”

Il 16/09 un incontro con focus sugli obblighi e sulle principali implicazioni organizzative per le imprese

Dal 7 giugno scorso la trasparenza salariale è entrata nelle aziende italiane. Il Decreto Legislativo n. 96 del 7 maggio 2026, che recepisce la Direttiva UE 2023/970, introduce nuovi e stringenti obblighi per i datori di lavoro. L'obiettivo della normativa è rafforzare l’applicazione pratica del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, fornendo ai lavoratori nuovi meccanismi di tutela e trasparenza retributiva. L’incontro è organizzato dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di commercio di Bergamo e si svolgerà mercoledì 16 settembre, dalle 14.30 alle 17.30, in modalità mista (online o in presenza).

Programma e iscrizioni

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Mar 08 Set, 2026

Avviso “Transizioni Generazionali”: termini prorogati al 23 settembre

La Regione Calabria ha comunicato la proroga al 23 settembre dei termini per partecipare all’Avviso “Transizioni Generazionali – Accademia delle arti e dei mestieri”, l’iniziativa che valorizza le competenze artigianali e sostiene il ricambio generazionale.

Il Dipartimento Lavoro, Imprese e Aree Produttive ha disposto la proroga dei termini per la presentazione delle domande dell’avviso “Transizioni Generazionali – Accademia delle arti e dei mestieri” alle ore 12:00 del 23 settembre 2026.

Le domande devono essere inoltrate tramite piattaforma regionale dedicata, previa autenticazione con SPID.

L’Avviso è finalizzato a favorire il passaggio di competenze tra generazioni e rispondere ai fabbisogni occupazionali del territorio.

Sono previste due linee di intervento: 

  • Aggiornamento per i lavoratori già occupati nel settore;
  • Qualificazione professionale per giovani disoccupati, inoccupati o inattivi (under 35).

Possono presentare domanda i raggruppamenti o partenariati guidati dalle organizzazioni di rappresentanza dell’artigianato, organismi di formazione, imprese artigiane del territorio, università, enti di ricerca e istituzioni scolastiche.

Avviso completo e contatti al seguente link:

https://calabriaeuropa.regione.calabria.it/bando/transizioni-generazionali-accademia-delle-arti-e-dei-mestieri/

 

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Mar 08 Set, 2026