Territoriale

Innovazione e territorio: decretati i vincitori della finale di "Capitanata NextGen" a Foggia

Si è tenuta presso l'Auditorium della Camera di Commercio di Foggia la Pitch Session finale di "Capitanata NextGen". L'iniziativa, coordinata dall'Ente camerale per valorizzare il potenziale d'impresa locale, è stata promossa dall'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione (ARTI) nell'ambito del percorso di avvicinamento a Start Cup Puglia 2026 e al Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI 2026).

I dieci team in gara hanno presentato i propri progetti a una Giuria di esperti, che ha valutato e apprezzato l'alto valore d'impresa dei team informali e delle imprese innovative della provincia e ha assegnato il Premio principale ARTI e i due Premi Speciali camerali dedicati alla sostenibilità e all'imprenditoria femminile. Il Vicepresidente della Camera di Commercio di Foggia, Mario De Matteo, ha consegnato i riconoscimenti istituzionali, congratulandosi con le startup per l'alto valore espresso.

I tre progetti vincitori della giornata:

  • Premio ARTI Puglia: assegnato al team STAR BIOBASED
  • Premio Speciale "Radici e Futuro" (Camera di Commercio di Foggia): assegnato a BRADO
  • Premio "Innovazione al Femminile" (Comitato per l'Imprenditoria Femminile): assegnato a RE-SOURCE
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Gio 23 Lug, 2026

Al via la Call "PowerUp NetZero" con contributi fino a 20.000€ per PMI e Startup

L'iniziativa mette a disposizione un fondo complessivo di 380.000 euro per accompagnare le pmi e le startup (incluse quelle del territorio toscano e nazionale) nella pianificazione e nell'adozione di soluzioni tecnologiche a zero emissioni o ad alta sostenibilità

Cosa finanzia

La call copre fino all'80% delle spese ammissibili (sotto forma di contributo a fondo perduto fino a un massimo di 20.000 euro per impresa) per l'acquisto di servizi specialistici forniti da esperti esterni. Tra le attività finanziabili rientrano:

  • Studi di fattibilità tecnico-economica;
  • Roadmap di adozione e integrazione tecnologica;
  • Servizi digitali per il monitoraggio e l'ottimizzazione energetica (AI, Digital Twin);
  • Consulenze su sostenibilità, economia circolare, metriche ESG e conformità;

Piani di go-to-market e scaling commerciale per soluzioni Net-Zero.

A chi è rivolta

Possono partecipare le PMI e startup con almeno un esercizio finanziario chiuso e validato, attive o interessate a sviluppare processi nelle seguenti 5 filiere strategiche:

  1. Solare fotovoltaico
  2. Batterie e sistemi di accumulo energetico
  3. Tecnologie legate all'idrogeno ($H_2$)
  4. Biogas e biometano sostenibile
  5. Cattura e stoccaggio della CO2

Come e quando presentare domanda

I progetti approvati avranno una durata massima di 7 mesi. La candidatura deve essere compilata in lingua inglese e inviata esclusivamente online sulla piattaforma ufficiale del progetto entro e non oltre le ore 17:00 del 30 luglio 2026.

La scheda tecnica completa e le guide alla candidatura sono consultabili sul portale europeo Funding & Tenders

 

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Gio 23 Lug, 2026

Finanziamenti per chi intende espandersi nei mercati esteri - Webinar

Ciclo gratuito di incontri online dedicato alle soluzioni di finanza agevolata per l'internazionalizzazione

L'obiettivo del percorso, organizzato dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, in collaborazione con Promos Italia, è fornire alle PMI gli strumenti tecnici e operativi per orientarsi nel complesso panorama dei finanziamenti dedicati all'espansione sui mercati esteri, con particolare riferimento ai bandi SIMEST e alle misure legate alla transizione ecologica e digitale.

I temi principali del ciclo

  • Strumenti finanziari per l'ingresso in nuovi mercati
  • Transizione digitale ed ecologica a supporto dell'export
  • Solidità delle filiere e strategie di espansione globale
  • Guida pratica all'accesso agli incentivi e ai bandi attivi

La partecipazione ai singoli moduli richiede la registrazione tramite il portale Promos Italia.

  • Prossimi appuntamenti:

  • Modulo II | Finanziamenti per accelerare l’Export Digitale

30 Settembre 2026 dalle 10:00 alle 11:00

  • Focus sugli strumenti di finanza agevolata per guidare le PMI italiane verso i mercati globali.
  • Modulo III | Misure per finanziare la sostenibilità e competitività in aree strategiche

30 Ottobre 2026 dalle 10:00 alle 11:00 

  • Focus sui finanziamenti agevolati alle imprese per l’innovazione e i progetti ad alto impatto regionale (come America Latina e Africa)

    Per maggiori informazioni cliccare qui

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Gio 23 Lug, 2026

Bando Voucher Doppia Transizione 2026: presentazione domande dall'8 luglio al 21 settembre 2026

Alla sua prima edizione, il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 è un'iniziativa a carattere nazionale promossa da Unioncamere e dai PID – Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio a sostegno delle Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.
Il Bando voucher finanzia investimenti in tecnologie digitali avanzate, percorsi di innovazione e sostenibilità, servizi di consulenza specialistica e attività di formazione, in linea con il Piano Nazionale Transizione 5.0.

Il voucher consiste in un contributo a fondo perduto in regime de minimis, destinato alle imprese che vogliono realizzare progetti di innovazione, rafforzare le competenze aziendali e investire in nuove tecnologie, anche per l’ambiente, nelle macro-aree di Formazione, Consulenza e Tecnologie.

L’agevolazione, rivolta alle Micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede legale o unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Sassari, prevede la concessione di un contributo a fondo perduto (voucher) pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un importo unitario massimo di 10.000 euro. Il valore minimo dell'investimento deve essere invece di 3.000 euro.

Tra le spese ammissibili figurano l'acquisto di tecnologie avanzate (come intelligenza artificiale, cybersicurezza e sistemi digitali per l'efficienza energetica) e l’acquisizione di servizi di consulenza e percorsi formativi specialistici in ambito digitale e green.
Tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del bando (8 luglio 2026) e fino al 90° giorno di calendario successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione.

Per partecipare al Bando Voucher Doppia Transizione 2026 è necessario trasmettere la domanda di partecipazione esclusivamente per via telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it).

I termini previsti per l’invio telematico della documentazione saranno aperti dalle ore 16:00 del 8 luglio 2026 fino al 21 settembre 2026.

Per prendere visione del bando e avere maggiori informazioni su requisiti, modulistica e modalità di partecipazione, è possibile visitare la pagina dedicata https://www.ss.camcom.it/promozione-del-territorio/voucher-in-corso/bando-voucher-doppia-transizione-anno-2026

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Gio 23 Lug, 2026

Donne in Attivo: ciclo di webinar di educazione finanziaria

Percorso formativo online dedicato all’educazione finanziaria per acquisire maggiore consapevolezza nella gestione del denaro, nella pianificazione economica e negli investimenti.

Il ciclo di webinar, gratuito e aperto a tutte previa registrazione, offre strumenti pratici per affrontare con maggiore sicurezza le scelte finanziarie, sia nella vita personale che professionale.

Gli incontri approfondiscono temi quali benessere finanziario, investimenti, fiscalità personale e pianificazione patrimoniale, con un focus sui rischi digitali, le frodi e i principali fattori che influenzano le decisioni economiche.

Ogni webinar ha una durata di due ore e, al termine del percorso, è possibile richiedere l'attestato di partecipazione.

Calendario

 

  • 22 settembre 2026 – Fiscalità personale e pianificazione
  • 14 ottobre 2026 – Eredità e pianificazione patrimoniale

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online attraverso il form presente nella pagina.

Per informazioni è possibile contattare info@donneinattivo.it.

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Gio 23 Lug, 2026
Le locazioni turistiche già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025 devono presentare Scia e Cia entro il 30 settembre 2026

Le locazioni turistiche già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025 devono presentare Scia e Cia entro il 30 settembre 2026

La Sezione Turismo e Internazionalizzazione ricorda che entro il 30 settembre 2026 le locazioni turistiche (imprenditoriali e non imprenditoriali), già registrate in DMS Puglia alla data del 30.09.2025, sono tenute a presentare la Scia e la Cia in base a quanto previsto dal comma 8 dell'articolo 10 quater della legge regionale 1 dicembre 2017 n. 49 e ss. mm. e ii.

In dettaglio, le Scia / Cia dovranno essere rese, al SUAP del Comune territorialmente competente, dai gestori dalle attività di locazione turistica / locazione breve imprenditoriali / non imprenditoriali iscritte al DMS Puglia precedentemente alla data del 30.09.2025, e comunque per le quali non è stata resa precedente segnalazione / comunicazione di inizio attività ed in possesso di codice CIR / CIN. 

Approfondisci su https://www.regione.puglia.it/web/turismo/-/le-locazioni-turistiche-imprenditoriali-e-non-imprenditoriali-gi%C3%A0-registrate-in-dms-puglia-devono-presentare-scia-e-cia-e-stipulare-una-polizza-assicurativa 

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Gio 23 Lug, 2026

Acceleratori d’impresa, cresce il ruolo dei programmi per startup e PMI innovative

Gli acceleratori d’impresa si confermano uno strumento sempre più centrale per sostenere la crescita di startup, spin-off universitari e piccole imprese innovative. Attraverso percorsi strutturati di mentoring, formazione, accesso a investitori e supporto strategico, questi programmi aiutano le nuove realtà imprenditoriali a trasformare idee promettenti in modelli di business sostenibili.

Negli ultimi anni, l’interesse verso gli acceleratori è aumentato anche grazie alla crescente attenzione per innovazione tecnologica, transizione digitale e sviluppo sostenibile. I settori più coinvolti spaziano dall’intelligenza artificiale alla green economy, dal fintech alla salute digitale, fino all’agritech e alla mobilità intelligente.

Il valore aggiunto degli acceleratori non si limita al finanziamento iniziale. Le imprese selezionate possono infatti beneficiare di consulenze specialistiche, confronto con esperti di mercato, validazione del prodotto e opportunità di networking con aziende, fondi di investimento e istituzioni. In molti casi, il percorso si conclude con un “demo day”, durante il quale le startup presentano il proprio progetto a potenziali partner e investitori.

Secondo gli operatori del settore, la sfida principale resta quella di accompagnare le imprese anche dopo la fase iniziale, favorendo l’accesso a capitali, mercati internazionali e competenze manageriali. Gli acceleratori, quindi, non sono più soltanto luoghi di avvio, ma veri e propri ecosistemi di crescita.

In un contesto economico in continua evoluzione, il rafforzamento di questi strumenti può rappresentare un’opportunità importante per rendere il tessuto imprenditoriale più competitivo, innovativo e capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato.

 

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Gio 30 Lug, 2026

Incubatori d’impresa, cresce il ruolo degli hub per trasformare le idee in startup

Gli incubatori d’impresa si confermano sempre più come strumenti strategici per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove aziende innovative. Dalla consulenza manageriale all’accesso a reti di investitori, questi hub offrono a startup, aspiranti imprenditori e imprenditrici un percorso strutturato per trasformare un’idea in un progetto sostenibile.

Negli ultimi anni, il modello dell’incubazione si è evoluto: non solo spazi di lavoro condivisi, ma veri e propri ecosistemi in cui competenze, formazione, mentorship e networking diventano risorse centrali per affrontare il mercato. Gli incubatori aiutano le imprese nelle fasi più delicate, dalla definizione del business plan alla validazione del prodotto, fino alla ricerca di finanziamenti.

Particolare attenzione è rivolta ai settori ad alto potenziale, come digitale, sostenibilità, intelligenza artificiale, economia circolare e innovazione sociale. In questi ambiti, gli incubatori svolgono un ruolo di collegamento tra università, imprese, enti pubblici e investitori privati, favorendo la crescita di progetti capaci di generare valore economico e occupazionale.

Per molti giovani imprenditori e imprenditrici, entrare in un incubatore rappresenta un’opportunità concreta per ridurre i rischi iniziali e accedere a competenze difficilmente disponibili in autonomia. La sfida, oggi, è rendere questi percorsi sempre più accessibili anche nei territori meno serviti, rafforzando la cultura d’impresa e sostenendo l’innovazione locale.

Gli incubatori d’impresa si candidano così a diventare un punto di riferimento per la competitività del sistema produttivo, accompagnando nuove realtà imprenditoriali dalla fase di avvio fino alla crescita sul mercato.

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Gio 30 Lug, 2026
Marion Künig

Stai pensando di avviare un'impresa?

Ogni percorso imprenditoriale inizia con un primo passo.

In questo breve video, la neoimprenditrice Marion Künig condivide quattro consigli pratici per iniziare. Guarda il video!

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Gio 30 Lug, 2026

Consigli per avviare un’impresa sostenibile

Avviare una nuova impresa significa anche scegliere, fin dall’inizio, un modo di lavorare più efficiente, responsabile e attento all’ambiente. La sostenibilità non richiede necessariamente grandi investimenti: spesso nasce da decisioni semplici, gesti quotidiani e buone abitudini condivise.

1. Ottimizza i consumi energetici

La sede dell’attività può fare la differenza. Scegli spazi luminosi, capaci di valorizzare la luce naturale e ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale durante il giorno. Utilizza lampadine a LED e imposta computer, stampanti e altri dispositivi elettronici in modalità di risparmio energetico o spegnimento automatico nei momenti di inutilizzo.

 

2. Collabora con fornitori del territorio

Scegliere fornitori locali consente di ridurre gli spostamenti, contenere le emissioni e sostenere l’economia del territorio. È importante privilegiare partner che adottano comportamenti responsabili, limitano gli imballaggi e utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili.

 

3. Punta sulla digitalizzazione

La digitalizzazione dei processi amministrativi e operativi aiuta a ridurre l’uso della carta e a migliorare l’organizzazione del lavoro. Archivi digitali, strumenti condivisi e procedure informatizzate rendono più semplice l’accesso alle informazioni, aumentano la sicurezza dei dati e favoriscono una gestione più efficiente dell’attività.

 

4. Riduci e gestisci correttamente i rifiuti

Una gestione attenta dei rifiuti parte dalla prevenzione. Scegli materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale e organizza spazi dedicati alla raccolta differenziata, con contenitori chiari e facilmente riconoscibili. In questo modo sarà più semplice favorire comportamenti corretti nella quotidianità aziendale.

 

5. Coinvolgi il tuo team

La sostenibilità diventa più efficace quando è condivisa. Coinvolgi dipendenti e collaboratori, comunica in modo chiaro le buone pratiche adottate e promuovi comportamenti responsabili. Brevi momenti formativi o materiali informativi possono contribuire a rafforzare la consapevolezza e a rendere la sostenibilità parte della cultura d’impresa.

 

 

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Gio 23 Lug, 2026