Imprenditoria

Approvato l'avviso pubblico regionale per la formazione di imprenditori agricoli e addetti alle imprese agricole

È stato approvato l’intervento della Regione Abruzzo destinato alla formazione degli imprenditori agricoli e degli addetti alle imprese operanti nei settori agricoltura, zootecnia, industrie alimentari, nonché degli altri soggetti pubblici e privati coinvolti nello sviluppo rurale per l'anno 2026.

L’iniziativa si inserisce tra gli obiettivi trasversali della PAC e mira a favorire la modernizzazione del settore agricolo, forestale e delle aree rurali, promuovendo la diffusione di conoscenze, innovazioni e processi di digitalizzazione e incentivandone l’adozione.

In particolare, l’intervento sostiene la formazione e l’aggiornamento professionale delle imprese agricole e forestali attraverso corsi e attività di coaching, anche in modalità di formazione a distanza (FaD), su tematiche coerenti con gli obiettivi generali e specifici della PAC 2023-2027. L’attenzione è rivolta soprattutto ai più recenti risultati della ricerca e alle innovazioni, con l’obiettivo di migliorare l’offerta informativa e formativa, promuovere l’utilizzo degli strumenti digitali e stimolare la partecipazione delle imprese ai processi di sviluppo e applicazione delle innovazioni.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Mar 10 Mar, 2026

Iscrizioni aperte al percorso di orientamento “Mettersi in proprio: una sfida possibile”

Ad aprile 3 incontri online per aiutare gli startupper ad affrontare con metodo l’avvio d’impresa

Analisi dell’idea d’impresa, definizione della strategia di marketing e pianificazione economico-finanziaria: sono questi i 3 pilastri per progettare una solida idea imprenditoriale. Il percorso “Mettersi in proprio: una sfida possibile”, in programma nel mese di aprile in orario pomeridiano, in modalità online, cercherà di fornire informazioni e strumenti su questi temi, con l’obiettivo di aiutare gli aspiranti e i neo-imprenditori a porre le basi per un progetto di successo. Questo nel dettaglio il programma degli incontri:

1) Dall’idea all’azione: costruisci il tuo progetto imprenditoriale - 1 aprile

2) Marketing per le startup: come creare una strategia che funziona - 2 aprile

3) Le basi economico-finanziarie per valutare la tua idea d’impresa - 9 aprile

Scopri di più 

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Mar 10 Mar, 2026

Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità – Aperte le iscrizioni per l’evento B2B

La Camera di Commercio di Sassari promuove la partecipazione delle imprese del settore turistico, agroalimentare e vitivinicolo del Nord Sardegna alla XIV edizione della Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità, in programma ad Udine il 16 e 17 giugno 2026.

Sono aperte le iscrizioni per la Borsa Mirabilia del Turismo Culturale e delle Produzioni Agroalimentari di Qualità, l’evento B2B attraverso cui otto aziende del settore turismo e otto aziende del settore agroalimentare potranno promuovere la propria offerta turistica ed enogastronomica davanti a buyer internazionali.

Per partecipare in qualità di impresa del settore turismo, compilare il form al seguente link: Home | MIRABILIA Tourism 2026

Per partecipare come impresa del settore agroalimentare e vitivinicolo, compilare il form al seguente link: Home | MIRABILIA Food 2026 

Le adesioni saranno accolte fino al giorno 01 aprile 2026 e la selezione delle imprese avverrà secondo l’ordine di arrivo delle domande di partecipazione.

 

Per consultare le informative dedicate e avere maggiori informazioni, si rimanda alla notizia dedicata del sito istituzionale della Camera di Commercio di Sassari.

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Mar 10 Mar, 2026

Report "Un mare di opportunità: la Blue Economy nel Salento"

La blue economy incide per quasi il 7% sul complesso dell'economia della provincia di Lecce, collocandola all'11° posto in Italia per numero di imprese e occupati e al 21° per valore assoluto prodotto. Sono alcuni dei dati che emergono dallo studio "Un mare di opportunità: la Blue Economy nel Salento", presentato dal direttore generale del Centro Studi delle Camere di Commercio “G. Tagliacarne”, Gaetano Fausto Esposito, nel convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Lecce nell’ambito del Salone nautico internazionale NautiGo 2026.

In allegato le slide presentate durante l'evento.

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Mar 10 Mar, 2026

Una dashboard predittiva per analizzare il terziario di mercato

Analizzare in dettaglio e intercettare le traiettorie di sviluppo di un settore vitale dell’economia del territorio, come quello dei servizi di mercato, per favorire decisioni più consapevoli per gli operatori economici. Sono questi gli obiettivi che hanno portato alla realizzazione della dashboard interattiva realizzata da InfoCamere, con il supporto della Camera di commercio di Padova.

La dashboard offre un ampio spettro di viste sul comparto a livello territoriale con successivi livelli di approfondimento, sfruttando le potenzialità dei sistemi di georeferenziazione applicati ai dati del Registro delle imprese.
Accanto alla profondità territoriale, la piattaforma consente di esplorare l’andamento del comparto nel tempo sia attraverso serie storiche per tipologia di natura giuridica e ambito settoriale delle imprese, sia traguardando possibili scenari previsionali di sviluppo dello stock di imprese nel breve-medio termine.
Per rappresentare meglio le peculiarità del sistema produttivo nazionale e locale, la dash è basata sulla nuova classificazione ATECO 2025, attraverso la quale è possibile ottenere una descrizione più puntuale delle attività economiche che caratterizzano i processi di innovazione e di trasformazione dell’economia e della società italiana ed europea.
Tra le analisi sviluppate, alcune rivestono grande rilevanza per lo sviluppo di azioni di policy e per lo sviluppo di strategie imprenditoriali. Tra queste spiccano quella sulla sopravvivenza delle imprese, con approfondimenti dettagliati per tipologia e dimensione, e quella sui fenomeni legati all’imprenditoria femminile, giovanile e degli stranieri. 
Per contestualizzare gli scenari evolutivi del settore, la dashboard integra ulteriori variabili di contesto socio-economico, provenienti da altre fonti statistiche pubbliche a livello territoriale, come ad esempio la popolazione residente, gli occupati, i flussi turistici, i depositi e i prestiti bancari.

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Mar 10 Mar, 2026

Imprese femminili: più solide e robuste, si rafforzano nella struttura.

Non crescono di numero ma sono molto più solide, organizzate e forti come struttura. Come mostra l’osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, le imprese femminili stanno cambiando: le aziende con un maggior numero di addetti stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile. I dati 2025, a confronto con quelli del 2024, mostrano che le imprese femminili più piccole, con 0-9 addetti, diminuiscono di oltre quattromila mentre aumentano quelle più grandi: +0,5% per le imprese femminili con 10-49 addetti (+246), +1,3% per quelle tra 50-249 addetti (+44), +3,8% per quelle oltre 250 addetti (+13).

Numeri piccoli ma di grande significato. La stessa evoluzione si riflette anche sulle forme giuridiche. Nel 2025 ad aumentare sono state le sole società di capitali (+2,6% rispetto al 2024). In valori assoluti ciò significa oltre novemila società in più guidate da donne e oltre settemila ditte individuali in meno.
A fine dicembre 2025, le imprese guidate da donne hanno raggiunto il milione e 303mila unità, incidendo sul totale delle imprese per il 22,3%. Rispetto all’anno precedente si riducono dello 0,3%.
Il calo è modesto e non si distribuisce in maniera uniforme. Le maggiori diminuzioni si concentrano nel Nord Est del paese, a seguire il Centro mentre sono minori le riduzioni nelle altre due aree Nord Ovest e Mezzogiorno. A livello regionale, il risultato più negativo si registra in Valle d’Aosta, Abruzzo, Calabria seguite da Emilia Romagna e Molise. Cresce invece in Trentino Alto Adige seguita da Sicilia e Sardegna.
A livello provinciale sette le province che vedono crescere le imprese femminili, a partire da Sondrio, Gorizia, Palermo, Bolzano, Caltanisetta, Sassari e Trapani mentre il calo soprattutto a Crotone, Aosta, Rovigo e Isernia. Le attività legate alla cura della persona, alle attività per la salute umana, l’assistenza sociale, istruzione e formazione restano un caposaldo. In questi ambiti, le imprese femminili rappresentano il 30-40% del totale imprese registrate. Alta la partecipazione anche nei servizi di alloggio e ristorazione (vicini al 30%), nell’agricoltura (27,6%) e nel commercio (24,7%). Superiore al tasso medio anche la diffusione di imprese guidate da donne nelle attività sportive, artistiche e di intrattenimento, al 23,8% su base nazionale. In assoluto, il settore che registra il numero più contenuto di aziende a guida femminile sono le costruzioni, dove le 52mila imprese femminili registrate incidono per il 6,5%.

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Mar 10 Mar, 2026

Barometro dell’economia regionale n. 2/2026

Sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici

Vi informiamo che sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici. 

In questo numero sono stati aggiornati al quarto trimestre 2025 e le relative annualità dei dati su:

  • Arrivi e presenze turistiche
  • Ore di cassa integrazione
  • Principali indicatori del settore manifatturiero
  • Principali indicatori del settore delle costruzioni

Altre informazioni economiche sono disponibili:

Cordiali saluti.

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Lun 09 Mar, 2026

Società benefit: online le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

A seguito dell’evento “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, svoltosi presso la Camera di Commercio del Molise nell’ambito del roadshow nazionale 2026, sono rese disponibili le slide presentate dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il contributo ha approfondito gli aspetti fiscali, economico-aziendali e di rendicontazione d’impatto connessi all’adozione del modello benefit, evidenziando come tali elementi rappresentino leve strategiche di competitività, reputazione e attrattività per le imprese.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei professionisti nell’accompagnamento delle micro e piccole imprese in percorsi di transizione verso modelli imprenditoriali sostenibili.

Qui le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

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Lun 09 Mar, 2026

Europa Creativa - al via nuova call 2026 per l’ecosistema culturale e creativo.

Si è aperta il 5 marzo una nuova call europea per sostenere i progetti di cooperazione europea nei settori culturali e creativi, con un budget complessivo di oltre 60 milioni di Euro. Si arricchisce così l’elenco dei bandi 2026 del programma Europa Creativa 2021-2027.
Il programma è il principale strumento della Commissione europea a sostegno dell’ecosistema culturale e creativo.

Il programma è il principale strumento della Commissione europea a sostegno dell’ecosistema culturale e creativo.
Il programma finanzia un’ampia gamma di interventi in diversi ambiti, dal cinema alla letteratura, e si articola in tre strand:
-    Media a sostegno dell’industria audiovisiva;
-    Cultura a sostegno degli altri settori creativi e culturali;
-    Transettoriale, che affronta le sfide e le opportunità comuni dei settori culturali e creativi, compreso l’audiovisivo.
Il programma è volto a consolidare quanto fatto negli anni precedenti e garantire al contempo un sostegno adeguato a pertinente ai settori culturali e creativi.
Le nuove iniziative contribuiranno alle transazioni gemelle verde e digitale, oltre al rafforzamento della resilienza sociale ed economica. Gli obiettivi generali restano la salvaguardia della diversità culturale e il rafforzamento della competitività dell’ecosistema Cultura.
EUROPA CREATIVA OLTRE I CONFINI

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Lun 09 Mar, 2026

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Preregistrazione fornitori

È attiva dal 27 febbraio 2026 la procedura di preregistrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity.

Attraverso la piattaforma dedicata, i fornitori possono già inserire i propri dati anagrafici richiesti, così da agevolare la successiva fase di presentazione delle istanze, che sarà possibile dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

L’accesso alla preregistrazione avviene esclusivamente sulla piattaforma di Invitalia entrando nell’area riservata

(L'area fornitori permette l’accreditamento delle imprese interessate a offrire servizi e prodotti finanziabili nell’ambito della misura “Voucher Cloud e Cybersecurity”).

Se sei un’impresa italiana iscritta al Registro delle Imprese, prima di inviare la domanda registra i tuoi dati nella sezione Anagrafica e deleghe.

l Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero, con le modalità indicate nel decreto direttoriale 21 novembre 2025.

 

Le risorse disponibili

La dotazione finanziaria è pari a 150 milioni di euro, a valere sulle risorse del Fondo sviluppo e coesione (FSC) relative al periodo di programmazione 2014-2020.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che dispongono, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.

 

Per maggiori informazioni:

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

 

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Lun 09 Mar, 2026