Imprenditoria

Brevetti+, Marchi+ e Disegni+: emanati i bandi 2023

In arrivo contributi agevolativi rivolti alle piccole e medie imprese per favorire la brevettabilità delle innovazioni tecnologiche e la valorizzazione di idee e progetti.

Con l’emanazione dei bandi, in corso di registrazione presso gli organi di controllo, diventano operative per l’annualità 2023 le misure agevolative denominate Brevetti+, Disegni+ e Marchi+ per la concessione di agevolazioni per la valorizzazione dei titoli di proprietà industriale.

Le nuove versioni dei bandi, pur contenendo alcune novità introdotte da nuove disposizioni legislative, vanno in continuità con quelli dell’anno precedente e fissano anche la data di apertura degli sportelli:

  • dal 24 ottobre 2023 potranno essere presentate le domande di contributo per Brevetti+

vedi bando al link: https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/incentivi/decreto_direttoriale_Brevetti2023.pdf

  • dal 7 novembre 2023 potranno essere presentate le domande di contributo per Disegni+

vedi bando al link:https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/incentivi/Decreto_Direttoriale_Disegni2023.pdf

  • dal 21 novembre 2023 potranno essere presentate le domande di contributo per Marchi+  

vedi bando al link:https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/incentivi/Decreto_Direttoriale_Marchi2023.pdf

 

In favore delle tre misure sono stati messi a disposizione, per l’anno 2023, 32 milioni di euro complessivi, 20 dei quali per Brevetti+, 10 per Disegni+ e 2 per Marchi+.

Per maggiori informazioni

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Lun 28 Lug, 2025

Webinar "Mi metto in proprio!" - Incontro per aspiranti imprenditori - 22 settembre ore 9.30

L'incontro è riservato a persone residenti/domiciliate nelle province di Como, Lecco e Sondrio o a persone che intendono avviare nuove attività imprenditoriali sulle stesse province.

L’incontro di gruppo con un esperto del Punto Nuova Impresa ha la durata di 3 ore (dalle 09:30 alle 12:30) e si terrà in modalità telematica (piattaforma Google Meet - Il link verrà inoltrato nei giorni antecedenti l'evento).

Nell'incontro di gruppo si parlerà di: 

  • PROCEDURE - Informazioni sulle procedure burocratiche e amministrative per avviare una nuova iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.
  • SCELTA DELLA FORMA GIURIDICA - Vantaggi e svantaggi delle varie tipologie giuridiche al fine di orientare l’aspirante imprenditore nella scelta della forma giuridica più adatta all’attività che si intende avviare.
  • PIANO D’IMPRESA (BUSINESS PLAN) - Indicazioni utili per la redazione del proprio piano d’impresa, strumento indispensabile per accedere alle agevolazioni finanziarie, ma soprattutto per pianificare adeguatamente una nuova attività che possa nascere e crescere “sana” e competitiva.
  • FINANZIAMENTI - Informazioni sulle possibilità di finanziamento a livello regionale e nazionale per avviare nuove attività in proprio e sulle modalità di funzionamento dei bandi pubblici.

La partecipazione è gratuita previa registrazione. Il link di partecipazione verrà inoltrato via mail al partecipante nella giornata antecedente l'evento.

Per ulteriori informazioni è possibile inviare una e-mail a: pni@comolecco.camcom.it

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Ven 11 Ago, 2023

Comune di Perugia - Servizi a supporto dell’Imprenditorialità

Punto di assistenza digitale presso l'Unità Operativa Servizi alle Imprese

Il Comune di Perugia ha messo a punto un servizio di assistenza digitalizzato destinato a imprenditori, tecnici e cittadini che hanno necessità di accedere alle informazioni necessarie per l’apertura delle attività commerciali trattate dal Comune.

Il punto di assistenza digitale è un servizio offerto per promuovere e diffondere la cultura digitale tra cittadini e imprese, facilitando l’accesso alle informazioni e alla fruizione dei servizi pubblici on-line per l’avvio delle attività economiche.

L'assistenza digitale è offerta telefonicamente, tramite mail, messaggistica Telegram e tramite PC dedicato presso l’U.O. Servizi alle Imprese a Palazzo Grossi.

Il servizio è svolto dai volontari del Servizio civile che possono essere contattati ai numeri 075 5773430 - 075 5773440 - 075 5773450.

Ulteriori informazioni possono essere rinvenute al link  https://www.comune.perugia.it/avvisi/punto-di-assistenza-digitale-presso-lunita-operativa-servizi-alle-imprese 

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Ven 11 Ago, 2023

Imprenditoria e cambiamento

“Le Camere di Commercio [...] svolgono [...] sulla base del principio di sussidiarietà [...] funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali” (art. 1 Decreto Legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, modifiche alla legge 29 dicembre 1993, n. 580). 

La legge che disciplina natura e funzioni delle CdC pone l'accento anzitutto su tre elementi costitutivi del nostro sistema economico-sociale, richiamando il dettato della Costituzione: 

  • la valorizzazione dell'iniziativa economica, cui è garantita piena libertà e a cui sono riconosciuti interessi specifici, 
  • il radicamento dell'attività d'impresa nel territorio di cui è espressione (di qui la previsione di "servizi di prossimità" come quelli erogati dalle CdC), 
  • la necessaria coerenza e armonia tra sviluppo imprenditoriale e progresso socio-culturale (all'articolo 41 "L'iniziativa economica [...] non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale" e all'art. 4 "Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. ).

I richiami al "lavoro in proprio" sono frequenti e di grande rilevanza e tuttavia è curioso che nel nostro sistema giuridico esista la definizione di imprenditore ma non di impresa: dal quadro normativo sopra richiamato, possiamo trarne una prima definizione almeno nella sua diemnsione sociale, secondo cui l'impresa è quell'entità/soggettività in grado di perdurare nel tempo e in un luogo, attraverso la creazione di valore e la sua distribuzione all’interno della comunità. 

La creazione di valore non consiste nella semplice ridistribuzione dei profitti, ma nel fornire alla società gli strumenti e le conoscenze per garantirne il progresso.

Riduttivo e ingiusto pensare che questa definizione sia esclusiva di alcune tipologie di impresa (cooperative, consorzi, società benefit ...):storicamente, è particolarmente significativo il ruolo svolto dalle piccole imprese ed in particolare dalle botteghe artigiane che hanno profondamente contribuito ai processi di sviluppo urbano, nonché di presidio e rigenerazione territoriale, ben oltre la mera questione produttiva. 

Questo discorso si intreccia con il concetto più attuale di "vision" aziendale: la visione si riferisce a dove l’impresa si prefigge di arrivare nel futuro, identificando l’obiettivo che si prefigge di raggiungere. Una visione aziendale moderna richiede, perciò, la creazione di un futuro possibile e desiderabile partendo dai punti di forza e dalle risorse distintive, tenendo conto dei valori, della sensibilità e dei bisogni dell'ambiente in cui è inserita.

Il legame fra tradizione e innovazione diviene quindi il filo logico che vede l’impresa affrontare le trasformazioni in atto, nel sistema generale oltre che nel proprio mercato, attraverso la messa in discussione dello stato "in essere" e la ricerca continua di nuove soluzioni necessarie per affrontare il cambiamento. 

In altre parole, la tradizione e il passato dell’impresa non sono slegate dallo stato presente, ma rappresentano le radici per ripensare gli approcci e sviluppare le strategie future.

In questa ottica, la Cultura d'Impresa - e con questa lo stesso significato di "rischio" inteso non già come possibile fallimento ma come opportunità di cambiamento - è un patrimonio che si costruisce nel tempo, è dinamico e si sviluppa insieme all’azienda. Ha a che fare intrinsecamente con l’innovazione e più in generale con il rinnovamento.

La Cultura d’Impresa quindi è per definizione, seguendo questa prospettiva, una buona leva per ripartire con un nuovo sprint in tempo di incertezza e instabilità e nel perdurante di una condizione di crisi in cui versa più o meno gravemente l’Italia ormai da un decennio: l'autoaffermazione personale – oltrechè professionale – e la meritocrazia sono valori propri della Cultura d'impresa che devono essere messi al centro delle strategie pubbliche e dunque anche della Camera di Commercio per (r)innovare il nostro modello sociale, garantendo soprattutto lo spazio adeguato al servizio dei talenti delle nuove generazioni ed alla loro giusta ricerca di autoaffermazione.

Regione
Tematica

Pillole informative: iter burocratico per l'avvio di impresa. La Banca Dati ATECO.

Pillole informative per le imprese e gli aspiranti imprenditori del Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio Chieti Pescara-Agenzia di Sviluppo Chieti Pescara

Per avviare e svolgere un'attività economica nei comuni di competenza della Camera di Commercio di Chieti Pescara sono necessarie:

  • l'iscrizione al Registro Imprese che non coincide necessariamente con l'avvio effettivo dell'attività che può avvenire contestualmente o in un secondo momento;
  • la comunicazione dell'avvio effettivo al REA - Repertorio Economico Amministrativo - da effettuare telematicamente attraverso la ComUnica entro 30 giorni, (in alcuni casi contestualmente all'avvio stesso), trascorsi i quali l'impresa è soggetta a sanzione amministrativa;
  • pratiche SUAP (comunicazioni, SCIA, autorizzazioni relativi al possesso di specifici requisiti morali e/o professionali).

Per le attività libere ovvero non soggette al possesso di specifici requisiti le pratiche SUAP non sono richieste.

La Banca dati ATECO è il sito che spiega gli adempimenti amministrativi necessari per svolgere l'attività di impresa secondo la classificazione Istat delle attività economiche. È  possibile ricercare i codici ATECO, conoscere le norme associate, i requisiti richiesti e gli adempimenti necessari per avviare la propria attività. Al link https://www.youtube.com/watch?v=m5HcabJTlNA&t=10s il video di presentazione del servizio.

Per informazioni contatta il Servizio Nuove Imprese servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Ven 11 Ago, 2023

Camera di commercio di Cuneo Informa: Chiusura uffici camerali lunedì 14 agosto

Lunedì 14 agosto gli uffici della Camera di commercio di Cuneo saranno chiusi.

Gli uffici riapriranno regolarmente mercoledì 16 agosto con l'orario ordinario. 

Inoltre domani, giovedì 10 agosto, l'ufficio di Alba sarà chiuso in occasione della festa patronale. Sarà regolarmente aperto venerdì 11 agosto.

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Mer 09 Ago, 2023

Demografia delle imprese cremonesi nel II trimestre 2023

Nel secondo trimestre 2023 in provincia di Cremona le iscrizioni superano
le cessazioni e lo stock di imprese attive è in leggero calo (-0,1%).

Il saldo demografico trimestrale è positivo di 140 unità che costituiscono lo

0,5% del totale delle imprese registrate ad inizio periodo. Le nuove

iscrizioni sono state 397 e le cancellazioni non d’ufficio 257. I tassi di

natalità e di mortalità sono rispettivamente pari a 1,4% e 0,9%. Su base

annua le iscrizioni aumentano del 17%, e le cessazioni diminuiscono del

9,5%.

Anche il saldo demografico trimestrale dell’artigianato è positivo:

aumentano di 47 unità le imprese artigiane (tasso di crescita +0,6%).

Questo aumento è determinato da 159 nuove iscrizioni a fronte delle 112

cessazioni non d’ufficio, con il tasso di natalità pari allo 2,0% ed il tasso di

mortalità pari a 1,4%.

Tra le prime sei sezioni di attività economica, che coprono circa il 75% del

sistema imprenditoriale cremonese, solamente le costruzioni sono in

crescita con un incremento annuo di 60 unità (+1,5%).

Nelle sezioni “residuali”, prettamente di attività di servizi, sono in crescita le

attività finanziarie e assicurative che aumentano di 22 unità (+3,3%), le

attività professionali scientifiche e tecniche (+3,2%), i servizi di

informazione e comunicazione (+2,2%), i servizi alle imprese (+1,9%) e le

attività immobiliari (+0,8%).

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Gio 10 Ago, 2023

Smart&Start Italia

Sostegno alle startup innovative

Smart&Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le Regioni italiane. La misura finanzia piani di impresa con spese comprese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro finalizzate all’acquisto di beni di investimento, servizi, spese del personale e costi di funzionamento aziendale; offre un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili.

Il Decreto ministeriale 11 maggio 2023 ha stanziato ulteriori risorse per finanziare i nuovi progetti imprenditoriali innovativi.

Tutte le informazioni utili sono pubblicate sul sito del soggetto gestore  Invitalia

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Mar 08 Ago, 2023

ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

L'incentivo sostiene le micro e piccole imprese composte in prevalenza o totalmente da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di tutte le età

L’incentivo gestito da Invitalia finanzia progetti di investimento che puntano a realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori manifatturiero, servizi, commercio e turismo. Le agevolazioni prevedono un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto per progetti d’impresa con spese fino a 3 milioni di Euro, che possono coprire fino al 90% delle spese totali ammissibili.

Anche gli aspiranti imprenditori possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire la società dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Tutte le informazioni utili sono pubblicate sul sito del soggetto gestore Invitalia

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Mar 08 Ago, 2023

IMPRESE BORGHI - PNRR

Supporto per l’avvio d’impresa nei borghi destinatari di finanziamenti PNRR. Domande entro le ore 18.00 dell’11 settembre 2023

L’incentivo Imprese Borghi gestito da Invitalia promuove l’avvio o il consolidamento di iniziative imprenditoriali nei territori dei 294 comuni assegnatari delle risorse indicate nell’Avviso per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei borghi a rischio abbandono o abbandonati.

L’iniziativa coinvolge alcuni comuni appartenenti alla circoscrizione territoriale della Camera di commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, più precisamente: Ameno nella provincia di Novara, Premosello-Chiovenda, Beura Cardezza e Malesco nel Verbano Cusio Ossola, Fobello nella provincia di Vercelli. 

Il sostegno è destinato a progetti imprenditoriali volti a promuovere in modo innovativo la rigenerazione di questi piccoli Comuni attraverso l’offerta di servizi sostenibili, sia per la popolazione locale, sia per i visitatori. Sono previsti contributi a fondo perduto per un importo massimo pari a 75.000 €, fino alla misura massima del 90% delle spese ammissibili. 

Sei un aspirante imprenditore e vuoi localizzare la tua attività in uno dei Comuni/Borghi storici assegnatari delle risorse del bando?  Per tutte le informazioni utili consulta la pagina del soggetto gestore Invitalia

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Mar 08 Ago, 2023