Sicilia

INNALZAMENTO DELL’IMPORTO DEL MICROCREDITO DA 40.000 A 75.000 EURO E FINO A 100.000 PER LE S.R.L.

COME CAMBIA IL MICROCREDITO

Le nuove regole sul microcredito per le imprese sono state cambiate di recente con leggi e decreti. La Legge del 30 dicembre 2021, n.234, ha modificato l'articolo 111 del TUB e il Decreto Ministeriale del 20 novembre 2023, n.211 del Ministero delle Economie e Finanze, pubblicato il 28 dicembre 2023 nella Gazzetta Ufficiale n.301, ha influenzato il Decreto Ministeriale n.176 del 20 novembre 2014.

In breve, ecco i principali cambiamenti:

1. **Aumento degli importi:** I finanziamenti precedenti erano di 40.000 euro più 10.000 euro in credito frazionato. Ora, a partire dal 12 gennaio 2024, gli importi possono essere di 75.000 euro o 100.000 euro se destinati a società a responsabilità limitata (S.R.L.) ordinarie. È importante notare che il Fondo di garanzia per le PMI può coprire fino all'80% del rischio di credito per importi fino a 50.000 euro, ma per importi superiori la garanzia non può superare il 60%.

2. **Eligibilità delle S.R.L.:** Le società a responsabilità limitata (S.R.L.) possono ora accedere al microcredito. In questo caso, è possibile richiedere garanzie reali oltre a quelle personali.

3. **Eliminazione del credito frazionato:** Non è più previsto il credito frazionato; gli importi verranno erogati in un'unica tranche.

4. **Eliminazione dei limiti temporali e dimensionali:** Non c'è più un limite di 5 anni di Partita IVA per le imprese richiedenti. I limiti relativi all'attivo patrimoniale, ai ricavi lordi e all'indebitamento sono stati cancellati.

5. **Aumento della durata del finanziamento:** La durata massima del finanziamento è stata estesa fino a un massimo di 10 anni, inclusi eventuali periodi di pre-ammortamento.

Rif: https://sportello.microcredito.gov.it/

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Ven 19 Gen, 2024

Punti Impresa Digitale e il Network Impresa 4.0

Vuoi sapere se la tua impresa è stata pensata in chiave 4.0 ? I PID - Punti Impresa Digitale ti guidano verso la digitalizzazione!

I Punti Impresa Digitale sono strutture di servizio localizzate presso le Camere di commercio dedicate alla diffusione della cultura e della pratica della diffusione del digitale nelle MPMI (Micro Piccole Medie Imprese) di tutti i settori economici. Al network di punti «fisici» si aggiunge una rete "virtuale" attraverso il ricorso ad un’ampia gamma di strumenti digitali: siti specializzati, forum e community, utilizzo dei social media.

Network nazionale Impresa 4.0 nasce per accompagnare e supportare le imprese nella trasformazione digitale 4.0 con un approccio sinergico e complementare. Il Network è costituito da numerosi punti distribuiti sul territorio nazionale che si occuperanno della diffusione della conoscenza relativa ai vantaggi derivanti da investimenti in tecnologie in ambito Impresa 4.0 e di assistere le imprese nella comprensione della propria maturità digitale individuando le aree di intervento prioritarie.

Per maggiori informazioni https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/

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Gio 18 Gen, 2024

Gestione Circolare delle Risorse: Trasformare il Ciclo di Vita dei Prodotti

Nel percorso verso la sostenibilità, la gestione circolare delle risorse assume primaria importanza. Ma in che modo le imprese possono adottare un modello di economia circolare per trasformare il ciclo di vita dei loro prodotti, riducendo gli sprechi e promuovendo una gestione più responsabile delle risorse?

Progettazione per il Riciclo
Le imprese  riconsiderano la progettazione dei loro beni, cercando di utilizzare materiali riciclabili e di semplificare il processo di smontaggio per agevolare il riciclo. L'obiettivo è creare prodotti che, al termine del loro ciclo di vita, possano essere facilmente smantellati e i materiali riutilizzati, riducendo così la quantità di rifiuti generati.

Riduzione degli Sprechi nella Produzione
La gestione circolare delle risorse si estende anche alla produzione, dove le imprese stanno adottando pratiche che riducono gli sprechi. L'implementazione di processi di produzione più efficienti e sostenibili riduce la quantità di materiale scartato, contribuendo ad un uso più efficiente delle risorse ed  a una diminuzione dell'impatto ambientale complessivo.

Riutilizzo e Riciclo Avanzato
Alcune imprese  sono già orientate verso la creazione di programmi di riutilizzo per i propri prodotti, incoraggiando i clienti a restituire e riparare gli articoli anziché sostituirli. Il riciclo avanzato utilizza tecnologie all'avanguardia per riciclare materiali complessi che non possono essere facilmente trattati con i tradizionali processi di riciclo.

Collaborazioni per la Circolarità
Molte imprese stanno avviando azioni di collaborazione con fornitori, partner e altri soggetti, al fine di creare circuiti di approvvigionamento e smaltimento più circolari. Queste collaborazioni possono portare a una condivisione più efficace delle risorse, dal riciclo di materiali all'adozione di pratiche sostenibili.

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Gio 18 Gen, 2024

Erasmus for young entrepreneurs

Il programma che promuove lo scambio di conoscenze e idee di business con imprenditori di successo.

Erasmus per giovani imprenditori è un programma che aiuta gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie ad avviare e gestire con successo una piccola impresa in Europa. I nuovi imprenditori apprendono e scambiano conoscenze e idee di business con imprenditori già affermati, dai quali vengono ospitati e con i quali collaborano per un periodo da 1 a 6 mesi. 

Gli aspiranti e i neo imprenditori avranno l'opportunità di vivere un’esperienza di formazione presso una PMI con sede in un altro paese partecipante al programma. Ciò li aiuterà ad avviare con successo un'attività o a rafforzare le basi dell’impresa già avviata. Potranno inoltre affacciarsi su nuovi mercati, intraprendere rapporti di collaborazione internazionale e sfruttare potenziali occasioni di cooperazione con partner stranieri.

Il programma è finanziato dalla Commissione Europea e opera su tutto il territorio dei Paesi partecipanti.

Per maggiori informazioni sul progetto, visita il sito www.erasmus-entrepreneurs.eu

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Gio 18 Gen, 2024

EntreComp4Transition

Come capire se la tua impresa è digitale e green

EntreComp4Transition è un progetto cofinanziato dall’Unione Europea che ha come obiettivo quello di sviluppare nuovi approcci innovativi e multidisciplinari all'insegnamento e all'apprendimento, promuovendo una mentalità imprenditoriale, facilitando la co-progettazione e garantendo il riconoscimento dei risultati dell'apprendimento.

Attraverso il test potrai auto-valutare competenze digitali e green della tua impresa; al termine del test, riceverai un feedback e scoprirai il livello del tuo profilo e potrai fare il passo successivo per migliorarlo.

Per cimentarti nel test vai direttamente alla pagina di EntreComp4Transition


 

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Gio 18 Gen, 2024

Scoperta imprenditoriale: Agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno

L’intervento, realizzato nell'ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-27, sostiene progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate.

I progetti devono essere coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

Con il decreto 13 luglio 2023 sono state rese disponibili risorse pari a 300 milioni di euro, a valere sull’Azione 1.1.4. del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027.

Una quota pari al 60 per cento delle predette risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Ai fini dell’accesso a tale riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, ad eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Nell’ambito della riserva in questione, una sotto riserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese. 

- A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5), e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

- Cosa finanzia

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.

I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:

  1. progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
    • un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
    • almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;
    • che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
    • il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
  2. progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.

- Le agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER, nelle seguenti forme in concorso tra loro:

  • nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
  • nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
  • 35 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 30 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 25 per cento per le imprese di grande dimensione.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

 

- Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Con decreto direttoriale 7 dicembre 2023 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Dalle ore 10.00 del giorno 7 febbraio 2024 le imprese possono presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione per progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo compreso tra 1 e 5 milioni di euro.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 gennaio 2024.

A seguito della segnalazione di refusi, dovuti ad un mero errore materiale, gli allegati pubblicati sono stati aggiornati in data 16 gennaio 2024.

- Per maggiori informazioni

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 13 luglio 2023 – Scoperta imprenditoriale”
  • utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti.

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

Per informazioni sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo info_fcs@mcc.it.

Per i soli quesiti di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, è attivo l'indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mimit.gov.it.

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Mer 17 Gen, 2024

Incentivi.gov.it: La nuova versione del portale

Potenziamento degli strumenti di ricerca attraverso l’assistente digitale.

È online la versione aggiornata del portale incentivi.gov.it, il motore di ricerca gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese e realizzato con il supporto tecnico di Invitalia, che ha l’obiettivo di far conoscere i bandi, gli avvisi e gli altri strumenti di agevolazione attivati in tutta Italia agli aspiranti imprenditori, alle imprese nuove e a quelle già attive, ai liberi professionisti, agli enti e alle istituzioni.

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Mer 17 Gen, 2024

Webinar EID 2024: Vendere online: Fondamenti di E-commerce - Avviare, consolidare e rinnovare una strategia di e-commerce da zero

La Camera di Commercio e l’Ufficio PID – Punto Impresa Digitale di Messina presentano Giovedì 1 Febbraio 2024 il Terzo Webinar formativo di “Eccellenze in Digitale”: 

Vendere online: Fondamenti di E-commerce - Avviare, consolidare e rinnovare una strategia di e-commerce da zero

 

In allegato l'invito e la Locandina


 

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Mer 17 Gen, 2024

Idee Geniali - Un podcast sul mondo delle start up

Il Sole 24 Ore ha ideato e prodotto il podcast in 10 puntate "Idee Geniali, come nasce una start up".

Il podcast  intende esplorare il mondo delle start up, durante le puntate si parlerà soprattutto di come nasca un’idea d’impresa e di come si lavori ogni giorno in queste aziende.

Per ascoltare le puntate del podcast cliccare qui

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Lun 15 Gen, 2024

La professione di guida turistica – La nuova legge

La LEGGE 13 dicembre 2023, n. 190 disciplina la professione di guida turistica e il relativo esercizio, stabilendone altresì i principi fondamentali ai sensi dell' articolo 117, terzo comma, della Costituzione

Si descrivono alcuni punti principali della legge:

• viene fornita la definizione e l’oggetto della professione di guida turistica;

• l’esercizio dell’attività è subordinato al superamento dell’esame di abilitazione e alla conseguente iscrizione nell’elenco nazionale istituito presso il Ministero del turismo. Non sono previste procedure abilitative ulteriori;

• sono iscritti nell’elenco coloro che hanno superato l’esame; coloro che hanno ottenuto il riconoscimento dell’abilitazione estera; coloro che sono già abilitati alla data di entrata in vigore della legge (17/12/2023);

sono delineati i requisiti professionali e morali per l’accesso all’esame e, quindi, alla professione;

• l’esame di abilitazione all’esercizio della professione è indetto con cadenza almeno annuale dal Ministero del turismo e consiste nello svolgimento di una prova scritta, una prova orale e una prova tecnico-pratica;

• agli iscritti nell’elenco nazionale è consentito l’esercizio della professione di guida turistica su tutto il territorio nazionale ed è rilasciato dal Ministero del turismo un tesserino personale di riconoscimento;

• le guide turistiche hanno l’obbligo di aggiornamento professionale con cadenza triennale;

• le guide turistiche iscritte all’elenco nazionale possono acquisire una o più specializzazioni, tematiche e territoriali;

• in via transitoria viene stabilito che le guide turistiche già abilitate alla data di entrata in vigore della legge sono iscritte, a domanda, nell’elenco nazionale ed è loro rilasciato il tesserino personale di riconoscimento;

• fino al centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro del turismo istitutivo dell’elenco nazionale, le guide turistiche già abilitate continuano a esercitare la professione ai sensi della disciplina previgente.

Leggi la legge completa al seguente link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2023/12/16/23G00205/

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Lun 15 Gen, 2024