Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity

Pubblicato il Decreto che stabilisce modalità e tempistiche per la presentazione delle domande

Per sostenere la digitalizzazione e la protezione dei dati di PMI e lavoratori autonomi, il MIMIT ha attivato la nuova misura "Voucher per servizi di cloud computing e cybersecurity".

L'intervento prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 20.000 euro, destinato all'acquisto di soluzioni hardware o software di cybersecurity, servizi cloud infrastrutturali, soluzioni cloud SAAS e servizi accessori. Per poter richiedere l'agevolazione è necessario un investimento minimo pari a 4.000 euro.

Con il Decreto MIMIT del 4 agosto 2026 sono state stabilite le modalità e le tempistiche di accesso, che  prevedono:

  • una fase di pre-compilazione della domanda a partire dalle ore 12:00 del 20 ottobre 2026
  • la successiva fase di invio delle istanze dalle ore 12:00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12:00 del 20 gennaio 2027

Scopri di più sul sito del MIMIT 

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Ven 25 Set, 2026

Incentivi assunzioni 2026: al via i Bonus Giovani e Bonus Donne con sgravio INPS al 100%

L'INPS pubblica la guida al bonus assunzioni per under 35 e donne svantaggiate

Se stai costruendo la tua squadra o pianifichi i primi inserimenti in azienda, l'INPS offre una leva strategica per abbattere l'impatto economico del personale; con la pubblicazione delle guide operative "Bonus Giovani 2026" e "Bonus Donne 2026", le imprese di tutto il territorio nazionale possono beneficiare di un esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo massimo di 24 o 36 mesi. 

L'incentivo si applica alle assunzioni a tempo indeterminato (e alle trasformazioni di contratti a termine) di giovani fino a 35 anni mai impiegati con contratto stabile, nonché di donne in condizioni di svantaggio occupazionale o residenti in aree svantaggiate. Un'opportunità importante per ridurre la voce principale del costo del lavoro e dare una spinta decisiva alla crescita della tua attività fin dai primi mesi di vita. 

Consulta la guida operativa al Bonus Giovani 2026 sul portale INPS

Consulta la guida operativa al Bonus Donne 2026 sul portale INPS

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Ven 25 Set, 2026

Finpiemonte - Agevolazioni e Servizi

On line la Guida aggiornata

È disponibile la nuova edizione della Guida alle agevolazioni e ai servizi aggiornata ad agosto 2026, realizzata da Finpiemonte per offrire ad aspiranti imprenditori,  imprese, enti e professionisti un supporto per orientarsi nel sistema della finanza agevolata della Regione Piemonte.

La guida rappresenta un punto di riferimento operativo per conoscere in modo semplice le opportunità attive sul territorio ed è stata integrata con gli ultimi aggiornamenti normativi e procedurali.

L’edizione di agosto 2026 è stata ulteriormente arricchita con una sezione specifica pensata per chi approccia per la prima volta il mondo delle agevolazioni, fornendo spiegazioni chiare sulle diverse tipologie di aiuto (contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie) e un glossario tecnico completo per pianificare lo sviluppo del proprio progetto d'impresa con maggiore consapevolezza 

Consulta la guida di Finpiemonte e trova l’incentivo più adatto per avviare e far crescere la tua impresa.

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Ven 25 Set, 2026

Agevolazioni per Brevetti, Disegni e Marchi

Stanziati 32 milioni di euro per i bandi 2026

Hai un brevetto, un disegno o un marchio da registrare per tutelare la tua nuova attività? Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Decreto 28 luglio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy prende ufficialmente il via l’iter per la riapertura delle misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+  finalizzate alla valorizzazione dei titoli di proprietà intellettuale.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 32 milioni di Euro destinati ai contributi per le PMI e ripartiti in 20 milioni per Brevetti+, 10 milioni per Disegni+ e 2 milioni per Marchi+.

Gli  avvisi  di  riapertura  con le istruzioni operative saranno  adottati  dalla Direzione  generale   per   gli incentivi alle imprese e pubblicati nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana e  sul  sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del MIMIT  entro  trenta giorni  dalla  pubblicazione  del  Decreto, offrendo un'opportunità concreta per difendere il valore dell'innovazione fin dalle prime fasi di vita aziendale.

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Ven 25 Set, 2026

Soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l'utilizzo dei dati

Progetti di ricerca e innovazione
Call europea: domanda entro il 1° ottobre 2026 (ore 17)
Agevolazione nazionale: domanda entro il 30 ottobre 2026 (ore 17)

Cos'è

Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione per sviluppare soluzioni digitali a supporto della conformità normativa attraverso l’utilizzo di dati e intelligenza artificiale.

 

A chi si rivolge

Si rivolge ai soggetti italiani partecipanti alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE ("Digital solutions for regulatory compliance through data") selezionata dalla DG CONNECT della Commissione europea.

 

Risorse

La dotazione finanziaria nazionale ammonta a 1 milione di euro, con contributi fino al 50% dei costi ammissibili.

 

Termini per la presentazione delle domande

La scadenza per la presentazione delle domande di agevolazione delle proposte progettuali alla DG CONNECT mediante il portale “EU Funding & Tenders - Portal Submission System” è stata fissata alle ore 17:00 del 1° ottobre 2026.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani, che presentino istanza a livello europeo nell’ambito della call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE, devono presentare la domanda di agevolazione entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.

 

Normativa

 

Per maggiori informazioni

 

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Ven 25 Set, 2026

Scoperta imprenditoriale II (2026)

Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo.
Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 del 7 ottobre 2026.

Cos'è

Il decreto ministeriale 19 maggio 2026 disciplina l’intervento del Fondo per la crescita sostenibile a sostegno di progetti di ricerca e sviluppo, da realizzare nei territori delle Regioni meno sviluppate, coerenti con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero finalizzati a individuare traiettorie tecnologiche e applicative evolutive della stessa.

 

Risorse

Con il decreto ministeriale 19 maggio 2026 sono state rese disponibili risorse complessivamente pari a euro 505.801.524,89.

Una quota pari al 60 per cento delle risorse stanziate è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese. Ai fini dell’accesso alla predetta riserva, i soggetti che propongono un progetto di ricerca e sviluppo in forma congiunta devono appartenere tutti alla categoria delle PMI, ad eccezione degli Organismi di ricerca, o devono realizzare il progetto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.

Nell’ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 per cento della stessa è destinata alle micro e piccole imprese.

 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane e i Centri di ricerca. Gli Organismi di ricerca, le imprese agricole e le imprese di servizi all’industria possono essere co-proponenti di un progetto congiunto con i citati soggetti.

 

Cosa finanzia

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente ovvero nell’ambito di altre aree tematiche e traiettorie di sviluppo non rientranti nella predetta Strategia, al fine di contribuire ad alimentare il processo di scoperta imprenditoriale e il conseguente adattamento evolutivo della stessa.

I progetti devono essere realizzati nei territori delle regioni meno sviluppate, prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 1 milione di euro e non superiore a 5 milioni di euro ed avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi. L’avvio delle attività progettuali deve avvenire successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro 3 mesi dalla concessione delle stesse.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati in forma collaborativa, secondo in alternativa una delle seguenti modalità:

  1. progetto realizzato congiuntamente, che preveda:
    • un massimo di tre soggetti proponenti, ivi compresa l’impresa capofila;
    • almeno una micro, piccola o media impresa tra i soggetti proponenti;
    • che ciascuno dei soggetti proponenti sostenga almeno il 10 per cento dei costi ammissibili;
    • il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione.
  2. progetto realizzato da una micro, piccola o media impresa ovvero da una piccola impresa a media capitalizzazione, che preveda la partecipazione di uno o più soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che concorrano alle attività del progetto attraverso servizi di ricerca, prestazioni di consulenza alla ricerca e sviluppo e/o ricerca contrattuale, il cui valore sia almeno pari al 10 per cento dei costi complessivi ammissibili del progetto.

     

Agevolazioni

Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto e delle soglie di notifica individuali stabilite, rispettivamente, dall’articolo 25 e dall’articolo 4 del regolamento GBER, nelle seguenti forme in concorso tra loro:

  • nella forma del finanziamento agevolato, per una percentuale nominale pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili;
  • nella forma del contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale dei costi e delle spese ammissibili articolata come segue:
    • 40 per cento per le imprese di piccola dimensione;
    • 35 per cento per le imprese di media dimensione;
    • 30 per cento per le imprese di grande dimensione.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 60 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 40 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

 

Modalità e termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Con decreto direttoriale 6 agosto 2026 sono stati stabiliti i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione.

Dalle ore 10.00 del giorno 7 ottobre 2026 le imprese possono presentare, anche in forma congiunta, le domande di agevolazione per progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo compreso tra 1 e 5 milioni di euro.

La procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata è resa disponibile nel sito internet del Soggetto gestore a partire dal 24 settembre 2026.

 

Per maggiori informazioni

Per l’accesso alla piattaforma e per la presentazione delle domande di agevolazione:

  • utilizzare la procedura disponibile nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la presentazione delle proposte progettuali a valere sull’intervento “Decreto ministeriale 19 maggio 2026 – Scoperta imprenditoriale II”
  • utilizzare l’indirizzo info_domandefcs@mcc.it per informazioni sulla presentazione dei progetti.

Alle richieste di chiarimenti pervenute viene fornita una risposta attraverso le FAQ. Non verranno date risposte a quesiti relativi a casi specifici ma solo a quelli aventi carattere generale relativi all'interpretazione delle disposizioni attuative.

Per informazioni sull'attuazione e rendicontazione dei progetti di ricerca e sviluppo, utilizzare l’indirizzo info_fcs@mcc.it.

Per i soli quesiti di natura normativa, relativi all’interpretazione delle disposizioni attuative, è attivo l'indirizzo di posta elettronica: INFO_RS-FCS@mise.gov.it

 

Normativa

 

Materiale informativo

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Ven 25 Set, 2026

Bando MIMIT - Invitalia per investimenti in cloud e cyber security

Finanziamenti e agevolazioni: dal 20 ottobre il bando MIMIT-Invitalia a favore degli investimenti in cloud e cyber security

Aprirà il 20/10/26, alle ore 12, il bando voucher del Ministero delle Imprese a favore degli investimenti in servizi e sistemi di cloud computing e cyber security delle imprese. In quella data sarà possibile precompilare la domanda, ma solo dal 10/11/26, sempre dalle ore 12, sarà possibile inviarla. La misura sarà gestita da INVITALIA sulla sua piattaforma.

La misura riguarda solo le imprese che siano dotate, al momento della presentazione domanda, un sistema di rete da minimo 30Mbps di download. Sono ammissibili esclusivamente spese per acquisto di sistemi cloud e cybersecurity che non siano già presenti in azienda o non ne siano un semplice aggiornamento. I software/servizi da acquistare (vedi art.4 del disciplinare) dovranno essere venduti/erogati esclusivamente da uno o più fornitori accreditati nell’apposita lista Invitalia.

L’aiuto disponibile è pari al 50% a fondo perduto con massimale pari a 20.000,00 euro e spesa minima pari a 4.000,00 euro.

Per maggiori informazioni: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

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Ven 25 Set, 2026

Fondo per le PMI 2026 – EUIPO - Brevetti

Ancora disponibili le risorse EUIPO per il Voucher 3 - Brevetti (scadenza per la presentazione delle domande 4 dicembre 2026)

Il Fondo per le PMI (con una dotazione finanziaria complessiva per l’anno 2026 di circa 20 milioni di euro) è un regime di sovvenzioni concepito per aiutare le piccole e medie imprese (PMI) con sede nell’Unione Europea a proteggere i propri diritti di proprietà intellettuale. Si tratta di un’iniziativa della Commissione europea attuata dall’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) e prevede che dal 2 febbraio al 4 dicembre 2026 le PMI possano richiedere agevolazioni per proteggere un’ampia varietà di risorse, tra cui marchi, disegni e modelli, brevetti e varietà vegetali.

La domanda può essere presentata dal titolare dell’azienda, da un dipendente o anche da un rappresentante esterno autorizzato. Le sovvenzioni sono concesse sotto forma di voucher che il beneficiario potrà utilizzare per richiedere il rimborso della spesa sostenuta per varie attività nell’ambito della PI.

All'apertura del Fondo, sono stati previsti quattro tipi di voucher di cui ancora disponibile solamente il voucher 3 - Brevetti (degli altri, le cui risorse sono andate esaurite, è riportata di seguito una breve sintesi tecnica.

Vai alla notizia completa: LINK 

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Ven 25 Set, 2026

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.

A partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 è possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.

Le imprese che intendono certificarsi e ottenere i contributi devono essere in possesso dei requisiti previsti dall'Avviso e con pre-screening online superato:

  • almeno un dipendente regolarmente assunto;
  • partita IVA attiva, sede legale o operativa in Italia o domicilio fiscale per i titolari di partita IVA non iscritti al Registro delle Imprese;
  • pieno e libero esercizio dei diritti, senza procedure concorsuali o liquidazione volontaria;
  • regolarità amministrativa e contributiva;
  • regolarità contributiva e previdenziale attestata dal DURC;
  • rispetto degli obblighi su assunzioni obbligatorie e collocamento mirato, dove applicabili;
  • trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, per le imprese tenute all'obbligo.

Vai alla notizia completa: LINK

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Ven 25 Set, 2026

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Ven 25 Set, 2026