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Lun 11 Mag, 2026

Fondo Sicilia – finanziamenti agevolati per capitale circolante delle imprese del commercio

IRFIS FinSicilia ha attivato una misura per sostenere il fabbisogno di capitale circolante delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. La domanda si presenta online tramite il portale Fondo Sicilia.

IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura relativa ai finanziamenti agevolati del capitale circolante in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.

L’intervento è destinato alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, in possesso dei requisiti previsti dalla documentazione ufficiale.

La misura sostiene il fabbisogno finanziario connesso allo svolgimento dell’attività aziendale, attraverso uno strumento di credito agevolato. Il finanziamento può arrivare fino a 200.000euro, con durata massima di 5 anni e rimborso secondo le condizioni previste dall’avviso.

Le domande sono presentate online attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5024, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.

Le imprese interessate sono invitate a verificare attentamente requisiti di accesso, condizioni finanziarie, documentazione richiesta e disponibilità del plafond. 

È importante distinguere la misura da un contributo a fondo perduto: si tratta di un finanziamento agevolato destinato a sostenere esigenze di liquidità e capitale circolante.

Per maggiori info:

https://www.irfis.it/finanziamenti-agevolati-del-capitale-circolante-in-favore-di-imprese-operanti-nel-settore-del-commercio/

 

 

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Lun 11 Mag, 2026

Fondo Sicilia: finanziamenti agevolati per investimenti delle imprese del commercio

È attiva la misura gestita da IRFIS FinSicilia per sostenere programmi di investimento delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. Le domande possono essere presentate online tramite il portale Fondo Sicilia.

IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura dedicata ai finanziamenti agevolati per la realizzazione di programmi di investimento in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.

L’intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, secondo i requisiti previsti dall’avviso e con riferimento ai codici ATECO ammessi.

La misura sostiene programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti, ammodernamenti o riconversioni dell’attività. Le spese ammissibili possono riguardare, nei limiti previsti dalla documentazione ufficiale, immobili, opere edili, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, programmi informatici e altre voci collegate al progetto di investimento.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 400.000 euro. Perle start-up costituite da non più di 24 mesi, l’importo massimo previsto è pari a 200.000 euro. La durata del finanzi-amento può arrivare fino a 15 anni, secondo le condizioni indicate da IRFIS.

Le domande sono presentate attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5023, con procedura a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.

Le imprese interessate sono invitate a consultare l’avviso ufficiale e la documentazione pubblicata da IRFIS, verificando requisiti, spese ammissibili, garanzie richieste, modalità operative e disponibilità del plafond prima della presentazione della domanda.

 

Per maggiori info consulta:

https://www.irfis.it/finanziamenti-agevolati-per-la-realizzazione-di-programmi-di-investimento-in-favore-di-imprese-operanti-nel-settore-del-commercio/

 

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Lun 11 Mag, 2026

Avviso “Startup Molise 2026”

Opportunità per aspiranti imprenditori e nuove imprese

La Regione Molise ha pubblicato l’Avviso Startup Molise 2026, uno strumento pensato per sostenere la nascita e il consolidamento di nuove iniziative imprenditoriali innovative sul territorio regionale.

L’iniziativa mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati a startup e aspiranti imprenditori che intendono sviluppare progetti ad alto contenuto di innovazione, con l’obiettivo di rafforzare l’ecosistema imprenditoriale molisano, favorire l’occupazione qualificata e sostenere la competitività del sistema produttivo locale.

A chi si rivolge

L’avviso è rivolto a:

  • aspiranti imprenditori che intendono costituire una startup;
  • startup innovative già costituite;
  • team imprenditoriali con un progetto di impresa innovativa.

Cosa finanzia

Sono ammissibili programmi di investimento finalizzati alla creazione e allo sviluppo di startup, con spese orientate, tra le altre, a:

  • sviluppo tecnologico e innovazione;
  • acquisizione di beni e servizi funzionali al progetto;
  • consulenze specialistiche;
  • attività di marketing e sviluppo del business.

Obiettivo dell’intervento

La misura punta a:

  • favorire la nascita di nuove imprese innovative;
  • sostenere la crescita di idee imprenditoriali ad alto potenziale;
  • attrarre e trattenere competenze e talenti sul territorio.

Sviluppo Italia Molise S.p.A. gestisce completamente lo strumento, al cui sito si rinvia per ogni approfondimento

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Gio 30 Apr, 2026

Avviso “Startup Molise 2026” - chiusura termini

Sono stati sospesi i termini per la presentazione delle candidature all’Avviso regionale “Sostegno e accompagnamento alle start up innovative – I edizione”.

La sospensione è stata disposta a seguito dell’elevato numero di domande pervenute, con provvedimento adottato il 7 maggio 2026. A partire dalle ore 18:00 della stessa data non è quindi più possibile presentare nuove candidature.

L’iniziativa, promossa da Sviluppo Italia Molise nell’ambito delle azioni di supporto alla nascita di imprese innovative, ha registrato un significativo interesse da parte degli aspiranti imprenditori del territorio.

Il Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio continuerà a monitorare gli sviluppi dell’intervento e a informare l’utenza su eventuali riaperture o nuove opportunità a sostegno della creazione d’impresa e dell’innovazione in Molise.
Si rimanda al sito di Sviluppo Italia Molise per tutti i dettagli

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Lun 11 Mag, 2026

Bando per il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese

La Camera di commercio Maremma e Tirreno, al fine di rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, intende promuovere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici supportandole nell’acquisizione di servizi destinati allo sviluppo del commercio internazionale.

Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi, rientranti nella definizione di piccola e media impresa di cui all’Allegato 1 del Regolamento n. 651/2014/UE 1 della Commissione europea.

Il contributo a fondo perduto sarà pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), per un importo unitario massimo pari ad euro 2.500,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di seguito riportato. Sarà previsto un incremento premiante di € 300,00 in caso di: 

- Impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D.Lgs 125/24; 

- Impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022); 

- Impresa femminile; 

- Impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese; 

- Società benefit.

Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente tramite invio RESTART dal sito web https://restart.infocamere.it a cui le imprese o gli intermediari delegati alla presentazione, possono accedere con SPID, CNS, CIE, sino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026 salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.

Rif.: https://www.lg.camcom.it/bandi/bando-sostegno-internazionalizzazione-delle-imprese-2026

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Ven 08 Mag, 2026

Bando ASI Space&Blue

l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha indetto una procedura selettiva aperta con negoziazione, finalizzata all’affidamento di servizi di ricerca e sviluppo; questa iniziativa rientra nel quadro delle attività di supporto alla space economy, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica e la valorizzazione delle applicazioni spaziali a beneficio del sistema economico e produttivo.

In particolare, la procedura riguarda l’iniziativa “Space&Blue”, orientata allo sviluppo di soluzioni e competenze che integrino le tecnologie spaziali con i settori legati all’economia del mare e delle risorse idriche. Le attività previste mirano a favorire l’utilizzo di dati e infrastrutture spaziali per il monitoraggio, la gestione sostenibile e la protezione degli ambienti marini e costieri.

Attraverso questa procedura, l’ASI intende coinvolgere soggetti qualificati del mondo della ricerca e dell’industria, al fine di sostenere progetti ad alto valore scientifico e tecnologico e rafforzare il ruolo dell’Italia nel contesto della space economy nazionale ed europea.

Per maggiori approfondimenti riguardanti, le modalità e la documentazione necessaria alla procedura selettiva, si allega il seguente link: https://www.asi.it/bandi_e_concorsi/procedura-negoziata-per-laffidamento-dei-servizi-di-ricerca-e-sviluppo-relativi-a-iniziative-a-supporto-della-space-economy-e-nello-specifico-delliniziativa-space-and-blue/

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Gio 07 Mag, 2026

Bando Faber 6 - Per diffondere in azienda la cultura della ricerca e l'innovazione

Promuove l'inserimento di figure altamente specializzate sul piano tecnologico nelle micro, piccole e medie imprese

FABER è un progetto di Fondazione CR Firenze che promuove il trasferimento tecnologico e di sapere in azienda, inteso come il processo attraverso il quale conoscenze, tecnologie, metodi di produzione, servizi, vengono assimilati dall’impresa mediante l’inserimento di una nuova figura professionale specializzata.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze, mette a disposizione delle aziende della Città Metropolitana di Firenze sei contributi, erogati sotto forma di assunzioni agevolate di profili altamente specializzati. Le assunzioni dovranno avere una durata minima di un anno, con un costo lordo annuo aziendale non inferiore a 45.000 euro, a fronte di un contributo annuo del programma pari a 25.000 euro.

Seguono i soggetti abilitati a presentare domanda: 

Startup, Micro, Piccole o Medie Imprese esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2025:

A Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

C Attività manifatturiere

F Costruzioni (Codici 41, 42, 43.1)

G Commercio

K Servizi di informazione e comunicazione

N Attività professionali, scientifiche e tecniche

 

Per tutte le informazioni sul Progetto Faber

Le candidature potranno essere presentate fino al 22 giugno 2026

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Gio 07 Mag, 2026

Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Il Fondo Patrimonializzazione interviene con l’obiettivo di rafforzare le imprese a sostegno dello sviluppo e della ripresa.
È finalizzato alla concessione diretta di prestiti a PMI già costituite, con forma giuridica di società di capitali, a fronte di un aumento di capitale che determini un effettivo ingresso di risorse finanziarie nell’impresa.

Beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese (PMI), che alla data di presentazione della domanda devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

rientrare nei parametri dimensionali di PMI
essere costituite in forma di società di capitali
avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati
avere o impegnarsi ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al prestito)
aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro (il relativo versamento deve essere effettuato al massimo entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 50.000,00 euro, massimo 500.000,00 euro

  • durata: 84 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il finanziamento può coprire fino al 50% del fabbisogno risultante dal business plan in quanto la parte restante è coperta dall’aumento di capitale.

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro. Sono ammissibili progetti di importo superiore a 1 milione di euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 50% del Progetto. L’erogazione è in un’unica soluzione.

Aumento di capitale

Le risorse derivanti dall’aumento di capitale sono finalizzate, unitamente al prestito, a cofinanziare il progetto.

L’importo minimo dell’aumento di capitale è pari a 50.000 euro.

L’aumento di capitale deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda

Il versamento deve essere effettuato entro 30 giorni dalla concessione del prestito.

Non sono valide forme di aumento di capitale che pregiudicano la capacità dell’aumento di capitale di cofinanziare il progetto.

Per le Start Up Innovative con aumento di capitale sottoscritto da FIA e/o da Business Angels e/o da Investitori in Imprese Innovative:

  • l’aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido per l’ottenimento del prestito fino al massimo di 100.000 euro (salvo il caso in cui la Start Up Innovativa ha due bilanci chiusi depositati relativi a due esercizi completi e dall’analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore a 100.000 euro).

Investimenti e spese ammissibili

Sono ammessi progetti che riguardano:

  • Investimenti materiali e immateriali

  • Spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto)

  • Capitale circolante (nel limite del 30% del progetto)

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto che si chiede di ammettere a finanziamento e che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dall’erogazione.

Al termine dei 12 mesi il beneficiario dovrà presentare una relazione che illustri il Progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale http://www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Fondo Patrimonializzazione PMI” a partire dalle ore 10 dell’11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Non è previsto alcun “overbooking”.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione

La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo.

L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (ammissibilità formale), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso nonché il merito di credito del richiedente.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.

Informazioni

www.farelazio.it

E-mail: info@farelazio.it

Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

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Gio 07 Mag, 2026

Nuovo Fondo Futuro 2026

Il Nuovo Fondo Futuro (NFF) ha l’obiettivo di sostenere le Microimprese in fase di avviamento per contrastare l’economia sommersa e sostenere la nuova occupabilità, l’autoimpiego e l’inclusione di lavoratrici e lavoratori con contratti atipici.
Il NFF eroga prestiti a Microimprese in fase di avviamento, anche non ancora costituite al momento della presentazione della domanda, che hanno difficoltà di accesso ai canali ordinari di credito.
Beneficiari del NFF sono le Microimprese che alla data di presentazione della domanda:

siano costituite da non più di 36 mesi (nel caso di liberi professionisti rileva la data di apertura della partita IVA)
si trovino in situazioni di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito
abbiano una delle seguenti forme giuridiche:
Liberi Professionisti (titolari di partita IVA residenti fiscalmente nel Lazio)
Ditte individuali
Società in nome collettivo
Società in accomandita semplice
Società cooperative
Società a responsabilità limitata
Società a responsabilità limitata semplificata
abbiano o si impegnino ad aprire, al massimo entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento, una sede operativa nel Lazio (in tale sede si deve svolgere l’attività imprenditoriale destinata al Prestito)

L’agevolazione consiste in un finanziamento con le seguenti caratteristiche:

  • importo: minimo 5.000,00 euro, massimo 25.000,00 euro

  • durata: 72 mesi con preammortamento di 12 mesi

  • tasso di interesse: zero

  • rimborso: a rata mensile costante posticipata

Il costo totale del Progetto non deve essere inferiore a 5.000 euro.

Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% del Progetto.

Sono ammissibili progetti di importo superiore a 25.000,00 euro, nel qual caso il finanziamento coprirà meno del 100% del Progetto.

Investimenti e Spese ammissibili
Sono ammessi progetti che riguardano investimenti in attivi materiali e immateriali, spese per consulenze, finalità di copertura capitale circolante, nel rispetto dei limiti indicati nell’Avviso, nonché progetti rivolti alla copertura di altre esigenze finanziarie finalizzate al rafforzamento delle attività generali dell’impresa, alla realizzazione di nuovi progetti, a nuovi sviluppi da parte delle imprese.

In sede di domanda deve essere presentato il Progetto, che dovrà essere realizzato entro 12 mesi dalla prima erogazione. Durante il periodo di realizzazione del Progetto il Beneficiario dovrà presentare delle relazioni per illustrare lo stato di avanzamento e una relazione conclusiva al termine dei 12 mesi.

Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l’effettiva realizzazione dei Progetti finanziati.

Modalità e termini di presentazione delle Domande
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente on-line sul portale www.farelazio.it alla pagina dedicata al “Nuovo Fondo Futuro” a partire dalle ore 10.00 dell’11 maggio 2026 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non è previsto alcun “overbooking”.

Per consentire di precompilare e firmare digitalmente la domanda di agevolazione, sarà possibile accedere alla piattaforma www.farelazio.it a partire dalle ore 10.00 del 7 maggio 2026, senza tuttavia poter procedere con l’invio e protocollazione della stessa.

Dopo la corretta compilazione del formulario on-line, il sistema genera la domanda comprensiva degli allegati e contenente le informazioni inserite in piattaforma e le dichiarazioni presenti on-line. La domanda di agevolazione generata dal sistema deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

Procedura di valutazione
La procedura è a sportello: le domande saranno avviate ad istruttoria seguendo l’ordine di protocollo. L’esame istruttorio di ammissibilità della domanda è effettuato dal Gestore, che effettua sia l’istruttoria amministrativa (possesso dei requisiti), sia l’istruttoria di merito, volta ad accertare la coerenza del Progetto con le finalità le indicazioni dell’Avviso.

Tutoraggio e verifiche
Il Gestore svolge nei confronti dei Beneficiari un’attività di tutoraggio individuale durante la realizzazione del Progetto finanziato e in fase di rimborso del finanziamento. Il Gestore potrà effettuare verifiche in itinere, anche al fine di far emergere per tempo eventuali problematiche e consentire all’impresa di intraprendere azioni correttive così da garantire il raggiungimento degli obiettivi prefissati, nonché visite in loco per verificare la realizzazione del Progetto.

Erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato con le seguenti modalità:

  • 20% dell’importo del Prestito, entro 20 giorni dalla stipula del contratto di finanziamento

  • ulteriore 40%, a fronte della presentazione di una relazione sulle spese sostenute utilizzando le somme erogate

  • saldo pari al restante 40%, a fronte della presentazione di una seconda relazione sulle spese sostenute utilizzando le ulteriori somme erogate

Abbuono
Ai Beneficiari in regola con il pagamento delle rate potrà essere concesso l’abbuono delle ultime 12 rate.

Nel corso dell’ultimo semestre del penultimo anno di ammortamento del Prestito, il Gestore comunicherà ai Beneficiari in regola con i pagamenti che possono formalizzare la richiesta di abbuono. Il Gestore effettuerà l’istruttoria delle domande di abbuono ricevute, al fine di verificare il mantenimento dei requisiti e il rispetto delle specifiche condizioni previste dall’Avviso.

OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE

I beneficiari devono dare pubblicità ed evidenza al sostegno ricevuto dai fondi (nel caso specifico, dal FESR), come stabilito dal Regolamento (UE) n. 2021/1060.
I loghi da apporre, il kit di applicazione e il Brand Book contenente le Linee guida per il loro impiego, sono pubblicati QUI.


Informazioni

www.farelazio.it
E-mail: info@farelazio.it
Numero verde FARE LAZIO: 800 979780

 

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Gio 07 Mag, 2026