Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Scienze della Vita: al via i nuovi bandi regionali per l’innovazione

Il giorno 29 giugno 2026 alle ore 16.00 presso il Palazzo della Regione di Trieste, Piazza Unità d'Italia 1 (Sala Predonzani) si terrà la presentazione dei nuovi bandi aventi ad oggetto la premiazione di idee innovative e la presentazione di progetti di validazione tecnologica in attuazione della LR 22/2022 e del nuovo Regolamento approvato con DPReg. n. 061/Pres. del 19 maggio 2026.
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Mer 24 Giu, 2026

Bando Regione Calabria IN.TUR: 4,5 milioni di euro per favorire l'occupazione nel turismo calabrese

Al via dal 29 giugno la presentazione delle domande per accedere agli incentivi destinati alle imprese del comparto turistico che assumono lavoratori in condizione di svantaggio e con disabilità.

La Regione Calabria mette a disposizione una dotazione finanziaria di 4,5 milioni di euro per sostenere la competitività della filiera turistica calabrese, favorendo contemporaneamente l'inclusione sociale e lavorativa. Il bando IN.TUR (Incentivi all’occupazione alle imprese che operano nella filiera turistica), finanziato nell’ambito del PR Calabria FSE+ 2021-2027 (Azione 4.a.1), punta a supportare economicamente le attività ricettive che scelgono di investire in nuova occupazione.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le imprese operanti nei comparti della filiera turistica, purché in possesso di una sede operativa (o unità locale) attiva sul territorio calabrese, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con i versamenti contributivi.

L'avviso incentiva l'assunzione di soggetti disoccupati che abbiano rilasciato la Dichiarazione di Immediata Disponibilità (DID) nei sistemi informativi regionali e che rientrino nelle seguenti categorie:

  • Lavoratori svantaggiati.
  • Lavoratori molto svantaggiati.
  • Persone con disabilità.

Contratti ammissibili e importo del contributo

Sono ritenuti validi sia i contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sia quelli a tempo determinato (di durata non inferiore a tre mesi). L’incentivo copre le assunzioni effettuate a decorrere dal 1° marzo 2025. Qualora il rapporto di lavoro non sia stato ancora attivato al momento dell'invio della pratica, il contratto dovrà essere formalizzato entro 30 giorni dalla concessione dell'aiuto.

L’agevolazione è erogata sotto forma di contributo in conto capitale, calcolato sui costi salariali ammissibili:

  • Fino al 50% dei costi per l'assunzione di lavoratori svantaggiati e molto svantaggiati.
  • Fino al 75% dei costi per l'assunzione di lavoratori con disabilità.

Termini e modalità di presentazione

La procedura di assegnazione è valutata con modalità "a sportello": le istanze saranno elaborate seguendo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Le imprese interessate potranno inoltrare la domanda esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di Fincalabra, a partire dal prossimo 29 giugno 2026.

Per consultare il testo integrale dell'Avviso, verificare i requisiti specifici e scaricare la modulistica necessaria, si invita a visitare il portale istituzionale al seguente indirizzo: Pagina ufficiale Avviso IN.TUR su Calabria Europa.

Per informazioni e chiarimenti di carattere tecnico-amministrativo scrivere alla pec: dipartimento.lavoro.imprese@pec.regione.calabria.it

 

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Mer 24 Giu, 2026

GreenTour - L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

COSA FINANZIA

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.

In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Il rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal relativo certificato camerale, deve identificarsi tramite SPID, CNS o CIE e censire l’impresa tramite un’apposita procedura. In questa fase è possibile delegare ad altri soggetti il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda. 

La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, in caso contrario non sarà ammissibile. 

Per completare la presentazione della domanda è richiesto un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

 

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Mer 24 Giu, 2026

GreenTour - L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche.
È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia.
La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

Si rivolge alle imprese italiane ed estere (con sede in Italia) di ogni dimensione che svolgono attività turistica o che, se attive da almeno 3 anni, dimostrano di aver consuntivato oltre il 50% del fatturato per attività turistiche.

Sono ammissibili anche domande presentate dai proprietari delle strutture, costituiti sotto forma di imprese, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta, attraverso il contratto di rete.

COSA FINANZIA

Sono finanziabili programmi di investimento compresi tra un milione di euro e 15 milioni di euro che puntano, in via prevalente, al miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture turistiche e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Questi interventi, definiti “trainanti”, devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile nell'ambito del programma di investimento proposto.

Gli eventuali investimenti “trainati” possono essere finalizzati, tra l’altro, alla digitalizzazione dell’ecosistema turistico e delle filiere turistiche, agli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), alla dotazione di sistemi di automazione, alla misurazione intelligente per aumentare l’efficacia delle misure di efficienza energetica, alla limitazione del consumo di energia e ad altri interventi accessori.

A determinate condizioni è possibile agevolare anche l’acquisto di servizi di consulenza.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.

In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.

PRESENTA LA DOMANDA

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma informatica di Invitalia dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Il rappresentante legale dell’impresa, come risultante dal relativo certificato camerale, deve identificarsi tramite SPID, CNS o CIE e censire l’impresa tramite un’apposita procedura. In questa fase è possibile delegare ad altri soggetti il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda. 

La domanda deve essere firmata digitalmente dai soggetti individuati dalla procedura informatica, in caso contrario non sarà ammissibile. 

Per completare la presentazione della domanda è richiesto un indirizzo PEC attivo, registrato nel Registro delle imprese.

 

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Mer 24 Giu, 2026

Bando "Doppia Transizione" 2026: dalla Camera di Commercio di Firenze oltre 700mila euro per l'innovazione digitale e green delle imprese

Contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per le micro, piccole e medie imprese. Compilazione domande a partire dall'8 luglio 2026 e invio ufficiale dal 9 luglio.

La Camera di Commercio di Firenze ha annunciato l'avvio di un nuovo intervento per supportare le imprese del territorio nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nell'attivazione di processi di sostenibilità aziendale. Con uno stanziamento totale di € 707.765,51, la misura si pone l'obiettivo di favorire la competitività aziendale stimolando la cosiddetta "Doppia transizione", ecologica e digitale, in linea con il piano Nazionale Transizione 5.0.

A chi è rivolto Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che abbiano la sede legale nella circoscrizione territoriale di Firenze e risultino in regola con il versamento del diritto annuale. Sono tuttavia escluse le aziende che hanno già ricevuto i contributi del medesimo bando nell'annualità 2025.

L'agevolazione economica:  L'incentivo consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, a fronte di un investimento minimo di € 3.000,00 (IVA esclusa). Il massimale erogabile a ciascuna impresa è di € 10.000,00. È inoltre prevista una premialità aggiuntiva di € 500,00 per le imprese che presentano almeno una delle seguenti caratteristiche: certificazione della parità di genere, rating di legalità, qualifica di impresa benefit, oppure impresa giovanile (con la presenza di un giovane under 35 nella compagine sociale).

Spese finanziabili: Le aziende potranno utilizzare i fondi per tre principali macro-categorie di investimento:

Le spese, per essere ammesse, dovranno risultare sostenute e saldate dal 19 giugno 2026 fino a 90 giorni dopo la concessione del contributo.

Requisito obbligatorio: il "Self i4.0" Un aspetto cruciale per non rischiare l'esclusione d'ufficio è la preventiva compilazione del report di self-assessment digitale “Self i4.0”. Tale questionario, reperibile sul portale nazionale dei PID, dovrà essere necessariamente compilato entro i 3 mesi precedenti alla presentazione dell'istanza.

Date e modalità di presentazione Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente in formato telematico (con firma digitale) tramite la piattaforma gratuita RESTART (https://restart.infocamere.it).

Webinar di presentazione Per illustrare al meglio il disciplinare, è stato programmato un webinar dedicato che si terrà il 30 giugno 2026, dalle 14.30 alle 16.00 - Iscrizioni per il webinar cliccando qui

Maggiori informazioni sul bando cliccando qui: https://www.fi.camcom.it/bandi/intervento-sostegno-della-doppia-transizione-delle-micro-piccole-e-medie-imprese-della-citt%C3%A0-metropolitana-di-firenze-anno-2026

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Mar 23 Giu, 2026

Avvio 6a edizione "Donne in attivo - Educare alla finanza"

Parte una nuova edizione do Donne in attivo – Educare alla finanza: quattro appuntamenti online e un laboratorio pratico sulla creazione d’impresa.

La Camera di commercio Chieti Pescara segnala la VI edizione del progetto “Donne in attivo - Educare alla finanza” l’iniziativa finanziata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzata da Unioncamere con il riconoscimento ufficiale del Comitato per l’Educazione finanziaria. 

La partecipazione alle attività di Donne in attivo è aperta e gratuita.

Il primo dei quattro appuntamenti in programma propone una riflessione su come si sia trasformato il concetto di benessere finanziario, oggi non più circoscritto a reddito e patrimonio bensì esteso a percezioni, sicurezza, capacità di far fronte agli imprevisti e senso di controllo sulle proprie risorse.

Il webinar esplora le più recenti ricerche sul tema, integrando dimensioni oggettive e soggettive, e introduce strumenti pratici per aumentare la consapevolezza individuale, anche attraverso un questionario attitudinale.

Le attività 2026.

È possibile iscriversi già da ora ai 4 webinar previsti da programma attraverso i link dedicati.

- Il 1° webinar dal  titolo  "I nuovi modi di definire il benessere finanziario" si terrà, online, il 24 giugno dalle ore 14:30 (programma in allegato). 

Saranno trattati diversi temi tra cui quelli della sicurezza finanziaria e digitale; della protezione delle credenziali personali; della componente psicologica nelle decisioni economiche.

- Il 2° webinar dal titolo “Investimenti in scenari ad alta incertezza”, si terrà il 14 luglio.

Il webinar offrirà una guida ai principali strumenti di investimento, illustrerà i concetti di rischio, rendimento e diversificazione nonché i meccanismi psicologici che influenzano le nostre scelte finanziarie, spesso senza che ce ne rendiamo conto.   

- Il 3°  ed il 4° webinar saranno rispettivamente il 22 settembre e l’1 ottobre.

Torna, a grande richiesta, il Laboratorio pratico"F.A.R.E. Impresa – Finanza, Autonomia, Risorse, Empowerment" (online), uno spazio interattivo dove le partecipanti potranno sviluppare e perfezionare il proprio progetto imprenditoriale, con il supporto di un docente e di un tutor.

Il laboratorio rafforzerà inoltre le competenze trasversali come team work, problem solving, pianificazione e public speaking.

I progetti migliori saranno selezionati da una commissione e celebrati nella cerimonia finale di premiazione.

Il laboratorio, quest'anno, prevede 3 appuntamenti e si concentrerà sul tema del fabbisogno economico di un progetto imprenditoriale (come costruire le basi di un piano economico-finanziario, come orientarsi tra le diverse opportunità di finanziamento, dalla finanza agevolata al credito bancario, dal microcredito al crowdfunding, fino agli investitori privati).

A conclusione le partecipanti che lo vorranno saranno indirizzate al Comitato IF del territorio di riferimento, per l'ulteriore sviluppo dell'idea imprenditoriale.

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Mar 23 Giu, 2026

GreeTour

L’incentivo per favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche

GreenTour è l’incentivo che punta a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche. È promosso dal Ministero del Turismo ed è gestito da Invitalia. La dotazione finanziaria è di 109 milioni di euro. Le domande potranno essere presentate a partire dal prossimo 15 luglio e fino al 15 settembre.

vai alla pagina dedicata

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Mar 23 Giu, 2026

Approvazione Avviso contributi in favore delle Federazioni sportive aderenti al Comitato Italiano Paralimpico (CIP)

DDG n. 1750/S5 del 15.06.2026 Approvazione Avviso contributi in favore delle Federazioni sportive aderenti al Comitato Italiano Paralimpico (CIP)

Con D.D.G.  n. 1750 del 15.06.2026, è stato approvato l’avviso per l’erogazione dei contributi, legge regionale 9 gennaio 2025, n. 1, art. 18, modificata dalla legge regionale 27.05.2026 n. 12, art. 10, che ha previsto l’erogazione di contributi in favore delle Federazioni sportive aderenti al Comitato Italiano Paralimpico (CIP), finalizzati all’acquisto di attrezzature sportive, da mettere a disposizione delle ASD/SSD per l’utilizzo da parte dei rispettivi atleti tesserati, da impiegare in attività svolte a favore di persone con disabilità.

Le istanze dovranno pervenire entro la data del 20 luglio 2026.

La domanda di contributo da parte delle Federazioni sportive interessate, predisposta secondo il modello Allegato A), al DDG. n. 1750 del 15.06.2026 debitamente compilata e corredata dalla documentazione prevista, dovrà essere trasmessa a mezzo pec, con firma digitale all’indirizzo pec del Comitato Italiano Paralimpico Sicilia

sicilia@postacert.comitatoparalimpico.it

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Mar 23 Giu, 2026

Pubblicato il nuovo Avviso “Sport e Periferie”, anno 2026

Pubblicato l'Avviso "Sport e Periferie 2026" per promuovere lo sviluppo di infrastrutture sportive e favorire l’inclusione sociale, il benessere e la coesione delle comunità locali.

L’iniziativa, su impulso del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, mira a valorizzare l’importanza dello sport quale strumento fondamentale per migliorare la qualità della vita, il benessere e l’inclusione. In particolare, le erogazioni sono finalizzate a ridurre i fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, migliorare la qualità urbana ed il tessuto sociale, ed incrementare la sicurezza, contribuendo a diffondere, pertanto, la cultura del rispetto e della giustizia sociale.

Al riguardo, è stato stanziato un finanziamento complessivo pari ad euro 100 milioni, di cui € 30.000.000 per la realizzazione di nuovi impianti e € 70.000.000 per la rigenerazione e/o recupero di impianti preesistenti e dal 4 giugno p.v. sarà possibile caricare le proposte progettuali nella Piattaforma dedicata.

L’Avviso, al pari dell’edizione precedente, è rivolto a tutti i Comuni italiani ed offre soluzioni differenziate sulla base delle esigenze degli enti locali; in particolare, le candidature saranno oggetto di valutazione sulla base di specifici criteri di merito, legati alla qualità delle proposte presentate.

Nello specifico, l'Avviso prevede differenti tipologie di interventi quali:

a) La realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica;

b) La demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB);

c) opere destinate alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento o miglioramento sismico, attraverso lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale, nonché demolizione/ricostruzione degli impianti sportivi, ivi inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti, nei limiti del 10% del contributo richiesto

d) opere finalizzate all’efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica, installazione e messa in opera di sistemi di building automation, ed ulteriori interventi strumentali e connessi all’impianto sportivo, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.

I contributi massimi attribuibili sono i seguenti:

  • importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la realizzazione di nuovi impianti sportivi dedicati all’attività agonistica.

  • importo massimo di euro 3.000.000,00, per tutti i Comuni a prescindere dalla numerosità della popolazione residente (fermo restando la soglia dei 5.000 abitanti, raggiungibile anche per i Comuni più piccoli con un accordo tra Comuni confinanti), per la demolizione e ricostruzione di un intero impianto sportivo. Nel caso particolare di demolizione integrale di tendostrutture o tensostrutture e relativa ricostruzione, l’importo massimo assentibile è di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00), per tutti i Comuni, a prescindere dalla numerosità della popolazione residente;

  • importo massimo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00) per i Comuni con un numero di abitanti superiore ai 50.000 (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);

  • importo massimo di euro 1.000.000,00 (unmilione/00) per i Comuni con popolazione residente oltre i 15.000 e fino a 50.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025);

  • importo massimo di euro 800.000,00 (ottocentomila/00) per i Comuni con popolazione residente fino a 15.000 abitanti (secondo il censimento ISTAT al 1° gennaio 2025).

È, in ogni caso, prevista una quota di cofinanziamento a carico del Comune richiedente pari ad almeno il 15% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo superiore ad euro 1.000.000,00, e ad almeno il 10% del contributo, qualora il contributo richiesto sia d’importo pari o inferiore ad euro 1.000.000,00.

La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026, esclusivamente sull’apposita Piattaforma messa a disposizione dal Dipartimento per lo Sport raggiungibile all’indirizzo: https://avvisibandi.sport.governo.it/

Per eventuali richieste di supporto scrivere a:

supporto.avvisibandi@coninet.it  per chiarimenti sulla piattaforma;

impiantisticasportiva@governo.it per chiarimenti sull’Avviso. 

Sono, altresì, disponibili i numeri telefonici dedicati all’assistenza 0636857395 e 0636854181

 

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Mar 23 Giu, 2026

ON – Nuove imprese a tasso zero: agevolazioni fino al 90%

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo di Invitalia pensato per sostenere la nascita e lo sviluppo di imprese giovanili e femminili.

La misura consente di coprire fino al 90% delle spese ammissibili, attraverso una combinazione di finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, e contributo a fondo perduto.

L’importo massimo del progetto dipende dall’età dell’impresa:

  • fino a 1,5 milioni di euro per le imprese costituite da meno tempo; 
  • fino a 3 milioni di euro per le imprese attive da almeno 36 mesi e da non oltre 60 mesi. 

Gli investimenti possono riguardare l’avvio di nuove attività, l’ampliamento dell’impresa, la diversificazione della produzione o la trasformazione dei processi produttivi.

Le domande si presentano esclusivamente online tramite l’area riservata del sito Invitalia. Sono necessari SPID, CNS o CIE, firma digitale e PEC.

L’incentivo è a sportello: non è prevista una scadenza fissa e le richieste vengono valutate in base all’ordine di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

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Mer 15 Lug, 2026