Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Mar 05 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Lun 04 Mag, 2026

Turismo Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:
favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

Si attende la pubblicazione di un Decreto del MITUR , di concerto col MEF, per le modalità attuativa della misura.

Info: https://www.ministeroturismo.gov.it/turismo-mitur-109-milioni-per-favorire-il-turismo-tutto-lanno-e-innovare-il-settore/

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Lun 04 Mag, 2026

Bando Borse Lavoro - Fondazione Caript

promuove processi di inclusione sociale in provincia di Pistoia

FINALITA'
Favorire l’inserimento lavorativo come contributo all’autonomia personale e al rafforzamento, in particolare, di enti impegnati in servizi e attività di utilità sociale.
Le risorse stanziate sono pari a 200 mila euro così ripartite per Linee di intervento:
Linea 1 - sostegno all'occupazione in aziende/studi professionali € 75.000;
Linea 2 - sostegno all'occupazione in Enti del Terzo Settore € 125.000.

SOGGETTI PARTNER

- Enti del Terzo Settore con sede legale od operativa in provincia di Pistoia;
- Aziende, studi professionali, aziende con sede legale sul territorio nazionale.

DESTINATARI

- Persone che rientrano nella categoria “lavoratori svantaggiati” o “molto svantaggiati” di cui al dm del 17 ottobre 2017;
- persone con disabilità iscritte negli elenchi di cui all’art. 8 della L. 68/1999;
- persone beneficiarie di protezione internazionale di cui al decreto legislativo 251 del 2007 o condizioni equivalenti;
- persone senza fissa dimora iscritte nel registro di cui all’art. 2, quarto comma, della legge 1228 del 1954.

Ciascun richiedente deve essere residente in uno dei comuni della provincia di Pistoia.

Linea 1 - sostegno all'occupazione in aziende/studi professionali 
Linea 2 - sostegno all'occupazione in Enti del Terzo Settore

TIPOLOGIA AGEVOLAZIONE

Linea 1: contributo per massimo dodici mesi pari al 60% dell’importo della retribuzione lorda mensile (escluso TFR) e comunque per un importo, per ciascuna borsa lavoro, non superiore a € 1.500 mensili.
Linea 2: contributo per massimo dodici mesi pari al 80% dell’importo della retribuzione lorda mensile (escluso TFR) e comunque per un importo, per ciascuna borsa lavoro, non superiore a € 1.500 mensili.
Per entrambe le linee di intervento è previsto un contributo ulteriore per la formazione del beneficiario di borsa lavoro fino ad un massimo di € 3.000.

SCADENZA 13 novembre 2026

APPROFONDISCI al link

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Lun 04 Mag, 2026

Bando “Laboratorio Italia” per lo sviluppo di cooperative e imprese sociali

Fondazione Tertio Millennio lancia il Bando Laboratorio Italia 2026, nato con l’obiettivo di consolidare le strategie di sviluppo sostenibile di cooperative e imprese sociali e supportare la nascita di nuove startup cooperative e imprese sociali sostenibili in grado di rispondere alle esigenze dei territori e generare impatti economici, sociali e ambientali positivi.

Le proposte progettuali dovranno ricadere all’interno di almeno uno dei seguenti ambiti indicati dal B.E.S. (Benessere Equo e Sostenibile):

  • Salute
  • Istruzione e formazione
  • Lavoro e conciliazione dei tempi di vita
  • Relazioni sociali
  • Politica e istituzioni
  • Sicurezza
  • Benessere soggettivo
  • Paesaggio e patrimonio culturale
  • Ambiente
  • Innovazione, ricerca e creatività
  • Qualità dei servizi
  • Possono presentare richiesta:

Destinatari
Target A: Imprese che abbiano la forma giuridica di cooperative e imprese sociali, siano costituite da almeno 24 mesi e che presentino un fatturato non superiore a 750.000 euro;
Target B: Gruppi di lavoro per la costituzione di una startup cooperativa di almeno 3 potenziali soci che presentino una proposta imprenditoriale sostenibile.
 

Contributi
Nell’ambito del Progetto “Laboratorio Italia”, la Fondazione eroga contributi a fondo perduto – destinati all’acquisto di beni strumentali – ad imprese che ne fanno richiesta presentando un progetto di sviluppo alla BCC/CR territorialmente competente. Dal 2022 il Progetto ha inserito tra i suoi beneficiari anche imprese non ancora costituite (gruppi di giovani) per accompagnarle in un percorso di tutoraggio e crescita imprenditoriale.

Le domande degli interessati potranno essere inviate entro il 15 maggio 2026.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

 

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Gio 30 Apr, 2026

Torna il "Premio Nazionale Adriano Olivetti" dedicato a scuole e imprese che si distinguono sui temi dell'innovazione sostenibile e responsabile

Torna il Premio Nazionale “Adriano Olivetti”, promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza in collaborazione con la Fondazione Adriano Olivetti e Unioncamere, articolato nelle due sezioni dedicate a scuole e imprese.

Dopo l'ottimo riscontro ottenuto nella prima edizione che ha visto la partecipazione di numerosi istituti scolastici e realtà imprenditoriali con contributi di grande valore, l’iniziativa si rinnova nella sua seconda edizione con l’obiettivo di promuovere i valori dell’impresa responsabile, della sostenibilità, dell’innovazione e dello sviluppo territoriale, ispirati alla figura di Adriano Olivetti. 

I partecipanti possono iscriversi ad una delle seguenti sezioni:

A) Sezione Scuole

La sezione scuole intende coinvolgere attivamente gli istituti scolastici nel promuovere tra le giovani generazioni una riflessione sui temi dell’etica d’impresa, della sostenibilità e dell’innovazione sociale.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/premio-nazionale-adriano-olivetti-ii-edizione-sezione-scuole

B) Sezione Imprese

La sezione imprese è rivolta alle aziende che si distinguono per pratiche innovative e responsabili, capaci di coniugare competitività e impatto positivo sul territorio e sulla comunità.

Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link:
https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/premio-nazionale-adriano-olivetti-ii-edizione-sezione-imprese

 

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Gio 30 Apr, 2026

Attivato Smart&Start Italia, l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative

Smart&Start Italia è l’incentivo che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le regioni italiane. L'incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal MIMiT.

Le agevolazioni sono rivolte a:

  • startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese
  • team di persone e cittadini stranieri in possesso dello "startup Visa"
  • imprese straniere che istituiscono una sede sul territorio italiano

Agevolazioni

Finanziamento a tasso zero dell'80% delle spese ammissibili. La percentuale può salire al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o giovani sotto i 36 anni, oppure se è presente un dottore di ricerca impegnato all'estero. Le startup con sede in Abruzzo beneficiano di un contributo a fondo perduto pari al 30% del finanziamento ricevuto.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata e la guida alla valutazione della domanda.

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Gio 30 Apr, 2026

Stand della Camera di Commercio al “Career day – fiera del lavoro” – Catanzaro 8 e 9 maggio 2026

La Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia sarà presente con un proprio stand alla I edizione del della manifestazione “Career day – fiera del lavoro”

La Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia con la collaborazione della sua Azienda Speciale Promocalabriacentro parteciperà al Career Day – Fiera del Lavoro, iniziativa organizzata da Unindustria Calabria all’Ente Fiera di Catanzaro nei giorni 8-9 maggio p.v. con un proprio stand istituzionale dedicato all’orientamento dei giovani.

L’Ente sarà presente per promuovere e far conoscere i servizi e le attività rivolti agli studenti, con particolare attenzione ai percorsi di formazione, inserimento nel mondo del lavoro e avvio di nuove imprese.

Nel corso della manifestazione saranno organizzati incontri dedicati a gruppi di studenti, preferibilmente delle classi quinte, con un massimo di 20 partecipanti per turno. Gli incontri, della durata di circa un’ora, offriranno strumenti pratici per orientarsi nelle scelte future, attraverso la presentazione di servizi e iniziative quali:

  • Orientagame, per supportare i giovani nelle decisioni formative e professionali;

  • PID Academy, per sviluppare competenze digitali;

  • Servizio Nuove Imprese (SNI), per accompagnare chi desidera avviare un’attività imprenditoriale.

Per tutta la durata dell’evento, inoltre, i referenti della Camera di Commercio, del Punto Impresa Digitale e di Promocalabriacentro saranno a disposizione presso lo stand istituzionale per fornire informazioni e orientamento non solo agli studenti, ma anche ad aspiranti imprenditori, disoccupati, inoccupati e giovani NEET interessati a conoscere opportunità di formazione e strumenti per avviare un’attività d’impresa.

Le scuole interessate possono prenotare la partecipazione scrivendo all’indirizzo email: promozione@czkrvv.camcom.it entro il 4 maggio p.v.

Orari disponibili:

  • Venerdì 8 maggio: ore 11:00 – 15:00 – 17:00

  • Sabato 9 maggio: ore 10:00

Nel caso in cui, in base alle prenotazioni e al numero degli studenti, non si potrà dare seguito alla richiesta durante i giorni della Fiera, si potranno concordare gli incontri in altre date presso una delle sedi camerali a Catanzaro, Crotone o Vibo Valentia.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di incontro tra istituzioni, sistema produttivo e mondo della scuola, con l’obiettivo di accompagnare i giovani verso scelte consapevoli e sostenere la crescita del territorio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare:

  • PID – Punto Impresa Digitale: 0961 888219

  • Servizio Nuove Imprese: 0962 66 34 252

  • Promocalabriacentro: 0961 888 234-238

  • Responsabile del servizio: 0963 294614

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Mer 29 Apr, 2026

Premio Impresa per le pari opportunità - Anno 2026

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, con il “Premio Impresa per le pari opportunità - Anno 2026” intende valorizzare le imprese che si sono contraddistinte per la realizzazione di iniziative volte a promuovere e tutelare le pari opportunità e a contrastare la discriminazione di genere, sia all’interno del contesto lavorativo che familiare, recependo i principi dell’uguaglianza di genere lungo tutte le fasi del percorso professionale e di vita delle lavoratrici, con l’obiettivo di diffondere una cultura aziendale inclusiva, aumentare l’occupazione femminile, garantire pari opportunità di carriera e adottare soluzioni di welfare aziendale e di conciliazione vita-lavoro.

Al premio possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi che hanno la sede legale nella provincia di Livorno o Grosseto. 

Saranno premiate quattro imprese che abbiano avviato progetti rientranti in almeno uno dei seguenti ambiti: 

  1. Cultura: favorire la cultura della parità di genere anche mediante l’attivazione e/o partecipazione a percorsi di mentoring e coaching specificamente dedicati alla crescita delle donne verso ruoli dirigenziali ovvero iniziative volte a coinvolgere la popolazione aziendale maschile sui temi della paternità condivisa e del contrasto agli stereotipi;
  2. Governance: adozione di processi per identificare, approfondire e gestire ogni forma di violenza e discriminazione;
  3. Risorse umane: adozione di processi di gestione e sviluppo delle risorse umane a favore della parità di genere;
  4. Opportunità di carriera: adozione di politiche e misure per favorire l’occupazione femminile e promozione di piani di sviluppo e valorizzazione delle competenze e delle carriere femminili;
  5. Welfare aziendale e soluzioni per la conciliazione vita-lavoro: adozione di piani di welfare aziendale personalizzati, attuazione di politiche flessibili di organizzazione dell’orario di la-voro e adozione di azioni e servizi di conciliazione famiglia-lavoro (es. benefit, voucher, asili nido interni, maggiordomo aziendale, sportello disbrigo pratiche, convenzioni per assistenza anziani).

Il progetto deve essere stato avviato almeno tre mesi prima della data di presentazione della domanda di partecipazione. Può trattarsi di un progetto ancora in corso oppure già concluso. Nel caso in cui sia già concluso, la data di avvio non deve essere antecedente al 1° gennaio 2025. 

Il valore di ciascun premio è di € 3.000.

Rif.: https://www.lg.camcom.it/bandi/premio-impresa-pari-opportunita-2026

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Mer 29 Apr, 2026

Nuovo bando regionale SRE01 a favore dei giovani agricoltori

La Regione Toscana, con il progetto Giovanisì, sostiene l’avvio di nuove aziende agricole under 41 - il 5 maggio un webinar di approfondimento

Martedì 5 maggio 2026 alle ore 15, la Camera di Commercio di Firenze e la sua Azienda Speciale PromoFirenze, in collaborazione con la Regione Toscana, organizzano un webinar tecnico informativo sulle agevolazioni del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027 per sostenere gli investimenti dei giovani agricoltori. Il webinar approfondirà in particolare il bando relativo all’intervento SRE01

Di seguito i dettagli del bando:
Il bando vuole promuovere il ricambio generazionale in agricoltura, incentivando la fase di avvio di nuove imprese condotte da giovani di età fino a 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola.

Possono presentare domanda e ricevere il sostegno i giovani agricoltori che, al momento della domanda, rispettano tutti i seguenti requisiti:
- età: tra 18 anni compiuti e 40 anni (41 non compiuti).
- formazione o competenze professionali adeguate, possedute al momento della domanda oppure da conseguire entro la conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale, tramite almeno una delle seguenti modalità:

·    titolo di studio agricolo, forestale o veterinario (universitario o secondaria superiore);
·    titolo di studio non agricolo + corso di formazione di almeno 150 ore nel settore agroalimentare/ambientale/sociale;
·    scuola media + corso di formazione di almeno 150 ore oppure almeno 3 anni di esperienza lavorativa agricola documentata.

- presentazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).
- impegno a diventare “Agricoltore in attività” entro 18 mesi dall’atto di assegnazione (o entro la fine del PSA) e a mantenere tale status per tutto il periodo di vincolo.
- impegno a conseguire la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) entro la conclusione del PSA, secondo la normativa regionale.
- iscrizione all’INPS – gestione agricola entro la conclusione del PSA.
- primo insediamento come capo azienda in un’azienda agricola di nuova costituzione, avvenuto nei 30 mesi precedenti la domanda, con:
   ·      controllo effettivo e duraturo dell’azienda;
   ·      partita IVA agricola come data di riferimento del primo insediamento.

Il sostegno all’insediamento dei giovani agricoltori è concesso sotto forma di premio forfettario pari a € 100.000,00.

Nel caso di insediamento plurimo di giovani agricoltori all’interno della stessa azienda agricola, possono essere concessi fino a un massimo di due premi, previa presentazione di un unico Piano di Sviluppo Aziendale.

Il premio è erogato secondo le seguenti modalità:

   ·    prima rata, pari al 70% dell’importo del premio, erogata previa presentazione di una polizza fideiussoria a favore di ARTEA, di importo pari al 100% della prima rata, da presentare obbligatoriamente entro 60 giorni dalla data dell’atto di assegnazione;

   ·    seconda rata, pari al 30% dell’importo del premio, erogata a seguito della presentazione della domanda di pagamento e previa verifica della corretta attuazione del Piano di Sviluppo Aziendale.

La domanda di sostegno deve essere presentata, a partire dal 04 maggio 2026 e fino alle ore 13:00 del 04 giugno 2026.

Per isciriversi al webinar e per maggiorni informazioni sul bando clicca qui: https://www.promofirenze.it/finanziamenti-e-agevolazioni-dal-4-maggio-le-domande-al-nuovo-bando-regionale-sre01-a-favore-dei-giovani-agricoltori/

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Mar 28 Apr, 2026