Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

RESTO AL SUD: l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, nelle aree del cratere sismico del Centro Italia (Lazio, Marche Umbria) e nelle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord.  È rivolto a chi ha un’età compresa tra 18 e 55 anni. I fondi disponibili ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Tipologia
Regione

Contributi a fondo perduto per la creazione di nuove start up innovative nella Regione Marche

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE 22 APRILE 2024

Saranno finanziate le nuove START UP INNOVATIVE costituite dopo la domanda di contributo, aventi i requisiti per l’iscrizione al Registro delle Imprese nella Sezione speciale dedicata alle start up innovative, presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Possono presentare la domanda di contributo i giovani laureati e  laureandi disoccupati iscritti ai Centri per l’impiego, che non abbiano ancora compiuto 36 anni, residenti o domiciliati nella Regione Marche. Maggiori info.

Ultimo webinar informativo: Giovedì 25/01/2024 dalle 15:30 alle 16:30 - Link iscrizione webinar: https://events.teams.microsoft.com/event/d3b74e03-b6fd-4be7-9b76-64ab9f8d2a75@295eaa14-31a1-4b09-bfe6-5a338b679f60

 

L’avviso pubblico è pubblicato nel sito della Regione Marche.

 

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Mer 17 Gen, 2024

Sant’Agata di Puglia (Fg): aprono 8 nuove attività economiche.

Decisivo il Programma degli incentivi economici promosso dal Comune.

C’è un comune in provincia di Foggia che va fortemente in controtendenza. È Sant’Agata di Puglia, piccolo borgo dei Monti Dauni dove, aprono nuove imprese e arrivano nuovi residenti.

Il sindaco, nel corso di un incontro tenutosi presso il Municipio di Sant’Agata ha annunciato l’apertura di ben 8 nuove attività economiche.

Tutto questo grazie al lavoro svolto dall’amministrazione per favorire valide opportunità di lavoro. Ed è proprio con il Programma degli incentivi economici promosso, che apriranno 8 attività imprenditoriali nei settori del commercio, dell’artigianato e dell’agricoltura.

Con l’apertura di queste nuove attività ci sarà un incremento di ben 11 posti di lavoro a tempo indeterminato.

Le attività riguardano un punto di degustazione e vendita di prodotti tipici locali; bed and breakfast, un centro benessere, una bottega per barbiere, distribuzione automatica di alimenti e bevande, tatoo e piercing, un allevamento di lumache.

Visto il successo dell’iniziativa, il piccolo borgo intende riproporre il Programma degli Incentivi Economici per l’apertura di nuove attività per la crescita dell’economia territoriale.

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Ven 07 Lug, 2023

SMART PUGLIA: investimenti, innovazione e sviluppo.

Una regione in cui è possibile investire.

Innovazione, ricerca, incentivi e finanza innovativa: l'ecosistema Puglia offre una serie di strumenti e interventi alle aziende che decidono di investire nella regione. Energie rinnovabili, settore aeronautico e aerospaziale, start up tecnologiche, biotech.  

Tutti driver attrattivi per chi sceglie dinamismo imprenditoriale e scientifico e qualità della vita "made in Puglia".

https://www.sistema.puglia.it/?id=60901&fbclid=IwAR02AXJG8Z4X3Kdj_8miEOQW6m_Nmnz4X8zuaDhqSWvV1QNh_CWFiIL6Smc

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Mer 26 Lug, 2023

Sospensione operatività piattaforme per richiesta incentivi pubblici alle attività produttive

SISTEMA PUGLIA

Con l'approvazione della DGR n. 727 del 29.5.2023 la Giunta della Regione Puglia ha preso atto della necessità di sospendere, a partire dalle ore 21.00 del 31.05.2023, l'operatività delle piattaforme informatiche atte alla presentazione di nuove istanze sugli avvisi:

• Contratti di Programma
• PIA medie imprese
• PIA piccole imprese
• PIA turismo
• N.I.D.I.
• Tecno Nidi
• Titolo VI - Fondo efficientamento energetico
• Titolo IV - Internazionalizzazione

di chiudere definitivamente la piattaforma informatica, limitatamente alla ricezione a partire dalle ore 21.00 del 31.05.2023, delle nuove istanze sugli avvisi:

• Titolo II, capo 3
• Titolo II, capo 6

La decisione si è resa necessaria per ottemperare all'obbligo introdotto con la L. 41/2023 (di conversione del DL 13/2023) che prevede che "a partire dal 1° giugno 2023 le fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, anche per il tramite di altri soggetti pubblici o privati, o in qualsiasi modo ad essi riconducibili, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP) di cui all'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, riportato nell'atto di concessione o comunicato al momento di assegnazione dell'incentivo stesso ovvero al momento della richiesta dello stesso. Tale obbligo non si applica per le istanze di concessione di incentivi presentate prima dell'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto".

Tale obbligo si applica anche alle procedure che ammettono l'ammissibilità delle spese sostenute anteriormente all'atto di concessione dell'incentivo, come effettivamente accade per i bandi regionali, che funzionano a sportello e prevedono la presentazione dell'istanza mediante procedura telematica e la possibilità di sostenere spese ammissibili già dall'invio della domanda.

Pertanto, in esecuzione della DGR 727/2023, e delle successive DD.DD. delle Sezioni competenti adottate in data 30.05.2023 e pubblicate sul BURP n. 49/2023 Supplemento disponibile al seguente link 

dalle ore 21.00 del 31.5.2023

• verrà sospesa l’operatività delle piattaforme informatiche per la presentazione delle nuove istanze sugli avvisi Contratti di Programma, PIA medie e piccole imprese, PIA turismo, N.I.D.I., Tecno Nidi, Titolo VI - Fondo efficientamento energetico e Titolo IV – Internazionalizzazione, al fine di consentire il loro adeguamento rispetto all’obbligo previsto dalla succitata L. 41/2023

• verrà chiusa la piattaforma informatica Puglia Semplice, limitatamente alla ricezione delle nuove istanze, relativamente agli avvisi Titolo II - capo 3 e Titolo II - capo 6

• sulle piattaforme verrà inibito l’inserimento di nuove istanze nonché la generazione dei relativi codici pratica

Le piattaforme resteranno operative per garantire la lavorazione e la gestione delle istanze presentate fino alle ore 21.00 del 31.05.2023.

Si fa presente inoltre che:

• per le istanze presentate fino al 21 aprile 2023 – in attuazione dell’art. 5, comma 6 e 7 del DL 13/2023 – su tutti i giustificativi di spesa emessi a partire dal 1.6.2023 è obbligatoria l’apposizione del codice pratica ai fini della rendicontazione come prevista dai relativi avvisi, pena l’inammissibilità delle spese rendicontate

• per le istanze presentate a partire dal 22 aprile 2023 – in attuazione dell’art. 5, comma 6 e 7 del DL 13/2023 – su tutti i giustificativi di spesa emessi a partire dal 1.6.2023 è obbligatoria l’apposizione del CUP ai fini della rendicontazione come prevista dai relativi avvisi, pena l’inammissibilità delle spese rendicontate, in particolare:

- per le imprese già in possesso di un CUP, questo andrà apposto sulle fatture dal 01/06/2023

- per le imprese non ancora in possesso di un CUP, questo sarà generato e comunicato dall’Amministrazione alle imprese interessate nei prossimi giorni; si invitano, pertanto, codeste imprese a comunicare perentoriamente ai propri fornitori la necessità di dar seguito a tale adempimento e, di conseguenza, di attendere nell'emettere nuovi giustificativi di spesa fino all'ottenimento del suddetto CUP

• relativamente agli Avvisi Titolo II capo 3, capo 6, Titolo IV Internazionalizzazione e Titolo VI Fondo efficientamento - che operano con l'intermediazione del Soggetto finanziatore – la chiusura delle piattaforme riguarda la creazione delle istanze/domande con contestuale generazione del codice pratica; pertanto il Soggetto Finanziatore ha a disposizione 6 mesi per la delibera del mutuo e per l'invio telematico delle domande. Si specifica, inoltre, che per Titolo VI Fondo efficientamento il termine di 6 mesi, per procedere alla delibera condizionata del mutuo e per l'invio telematico delle domande, decorre dalla data di rilascio del “nulla osta” da parte della procedura telematica e non dalla data di creazione del codice pratica.

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Mar 11 Lug, 2023

INNOVA, puoi.

In Puglia ogni idea conta

È il momento di innovare la tua impresa.

Innoaid è il contributo a fondo perduto con cui la Regione Puglia sostiene la ricerca e l'innovazione delle micro, piccole e medie imprese pugliesi.

La tua idea conta.

Partecipa al bando a partire da giovedì 22 giugno alle 12:00.

https://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/innoaidriapertura

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Mar 11 Lug, 2023

GENERAZIONE GIOVANI - Fondo Innova Venture - REGIONE LAZIO

INNOVA Venture è il fondo della Regione Lazio dedicato al Venture Capital, gestito da Lazio Innova e finanziato attraverso le risorse comunitarie del POR FESR Lazio 2014 – 2020.
INNOVA Venture co-investe direttamente nel capitale di rischio delle imprese del Lazio esclusivamente insieme a investitori privati e indipendenti. È inoltre prevista la possibilità di:
operare attraverso Accordi Quadro di Coinvestimento con investitori di comprovata capacità interessati a investire strutturalmente nel Lazio, soprattutto in start-up nelle fasi più seed coinvestire con capitali raccolti attraverso campagne di Equity Crowdfunding con le piattaforme autorizzate convenzionate attraverso veicoli societari ad hoc.

OBIETTIVI

L’obiettivo di INNOVA Venture è incrementare l’offerta di capitale di rischio a favore di startup e PMI localizzate, o che intendono localizzarsi, nella regione Lazio con un effetto leva sui capitali di coinvestitori privati e un impatto sull’economia reale della regione.

CARATTERISTICHE

  • Dotazione del fondo € 21,8 milioni
  • Target: Imprese Ammissibili con sede operativa nel Lazio (esistente o prevista)
  • Settori ammissibili: Tutti (salvo specifiche e limitate esclusioni)
  • Fasi di investimento: seed, start-up. scale-up, espansione
  • limiti di investimento:
    • Investimento Iniziale minimo € 150.000 e massimo € 1,4 milioni
    • Investimento massimo (Iniziale + Follow on):  2,5 milioni
  • Durata dell’investimento prevista: fino a 8 anni

Come Partecipare

La versione aggiornata dell’Avviso Pubblico di INNOVA Venture è stata pubblicata sul BURL n. 117 del 16 dicembre 2021 e la presentazione delle relative Proposte è a partire dalle ore 12.00 del 16 dicembre 2021 fino alle ore 12.00 del 31 luglio 2023 (salvo esaurimento fondi). La presentazione delle Proposte di investimento deve avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma GeCoWEB Plus (gecoplus.lazioinnova.it) compilando l’apposito formulario di INNOVA Venture ivi presente e caricando tassativamente sulla medesimaprima della finalizzazione del formulario e della firma digitale, i seguenti documenti:

  1. il business plan completo a 5 anni (inteso come documento unitario e completo comprensivo della parte descrittiva e numerica del progetto imprenditoriale, come da Appendice 3 dell’Invito);
  2. le manifestazioni di interesse da parte di Co-investitori Privati indipendenti interessati a investire insieme a Innova Venture (redatte con il modello 1, se non vincolanti, o modello 2, se vincolanti, di cui all’avviso).

Si informa che l’ammontare aggiornato della dotazione finanziaria di Innova Venture al 30 novembre 2021 è pari a complessivi € 18.549.327,54. Nota Bene: in caso di soggetti (Proponenti e/o Coinvestitori) non soggetti alla legislazione italiana è obbligatoria la nomina di un rappresentante (avvocato o revisore) italiano secondo quanto previsto all’art. 15 punto 3 dell’Invito.

Cosa finanzia

Il fondo Innova Venture è dedicato al Venture Capital con le seguenti caratteristiche:

  • Target: Imprese Ammissibili con sede operativa nel Lazio (esistente o prevista)
  • Settori ammissibili: Tutti (salvo specifiche e limitate esclusioni)
  • Fasi di investimento: seed, start-up. scale-up, espansione
  • limiti di investimento:
    • Investimento Iniziale minimo € 150.000 e massimo € 1,4 milioni
    • Investimento massimo (Iniziale + Follow on):  2,5 milioni
  • Durata dell’investimento prevista: fino a 8 anni
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Ven 29 Mag, 2026

Bando: nuove attività nei piccoli comuni, come presentare le domande

Dalle ore 10.00 del 15 giugno 2023 è aperto il bando che intende incentivare la nascita di nuove imprese nei piccoli comuni della Sardegna con lo stanziamento di 40 milioni di euro.

Per partecipare al bando i neoimprenditori devono presentare le domande in via telematica, tramite la piattaforma Restart. 

Per avere supporto in fase di compilazione delle domande, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, è attivo il numero 049 2015200.

Il bando scade alle ore 10.00 del 15 luglio 2023.

L'incentivo sarà erogato in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, faranno fede il numero e la data di protocollo.

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Ven 06 Ott, 2023

Incentivi per aprire nuove imprese nei piccoli comuni

La Regione Sardegna, in collaborazione con la Camera di commercio di Nuoro e le altre Camere sarde, stanzia 40 milioni di euro per incentivare l’apertura di nuove imprese nei piccoli comuni dell’isola in modo da evitarne lo spopolamento.

Nello specifico il bando prevede lo stanziamento di:

  1. 15.000 euro per l'apertura o il trasferimento di un’attività nei comuni che, alla data del 31 dicembre 2020, hanno una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti. 

  2. 20.000 euro se l'avvio o il trasferimento d'impresa preveda nuove assunzioni a tempo pieno indeterminato o determinato per almeno 12 mesi dalla data di assunzione

I fondi sono destinati a:

  1. nuove micro, piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi e liberi professionisti che (dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022) hanno aperto un’attività in uno dei Comuni della Sardegna aventi una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti alla data del 31 dicembre 2020. 
  2.  micro, piccole e medie imprese, ai lavoratori autonomi e liberi professionisti già attivi che (dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2022) hanno aperto un’unità locale o trasferito la sede dell’azienda in uno dei Comuni della Sardegna aventi una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti alla data del 31 dicembre 2020.
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Ven 06 Ott, 2023

Bando: “Nuove attività nei piccoli comuni” come presentare le domande

Dalle ore 10.00 del 15 giugno 2023 è aperto il bando che intende incentivare la nascita di nuove imprese nei piccoli comuni della Sardegna con lo stanziamento di 40 milioni di euro.

Per partecipare al bando i neoimprenditori devono presentare le domande in via telematica, tramite la piattaforma Restart.

Per avere supporto in fase di compilazione delle domande, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, è attivo il numero 049 2015200.

Il bando scade alle ore 10.00 del 15 luglio 2023.

L'incentivo sarà erogato in base all'ordine cronologico di arrivo delle domande, faranno fede il numero e data di protocollo.

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Mar 19 Set, 2023