19 giugno webinar PENSA, AGISCI, REALIZZA: gli incentivi per ogni fase della tua impresa
Un incontro con Hub Rete Verona per scoprire gli incentivi gestiti da Invitalia per avviare, sviluppare o trasformare la tua impresa.
Webinar informativo gratuito promosso dalla Camera di Commercio con Hub Rete Verona, dedicato alle misure di finanziamento e alle agevolazioni gestite da Invitalia, l'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.
L'incontro on line"Pensa, Agisci, Realizza" si propone di fornire una panoramica concreta e dettagliata sulle opportunità di supporto finanziario destinate sia agli aspiranti imprenditori che intendono avviare una nuova attività, sia alle imprese già consolidate che mirano a consolidare il proprio posizionamento sul mercato.
Venerdì 19 giugno 2026 dalle 10:30 alle 12:30
Saranno illustrati i bandi a supporto e sviluppo d'impresa, tra cui:
Autoimpiego Centro Nord
Smart&Start Italia
ON Oltre Nuove imprese a tasso zero
Italia Economia Sociale
Per partecipare al webinar è necessaria l'iscrizione, cliccando qui
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Mer 17 Giu, 2026
Mer 17 Giu, 2026
Resto al Sud 2.0
Resto al Sud 2.0 è un incentivo Invitalia che sostiene la creazione di nuove attività imprenditoriali, professionali e di lavoro autonomo in Calabria e nelle altre regioni del Mezzogiorno. La misura dispone di una dotazione di 356,4 milioni di euro.
Si rivolge ai giovani tra 18 e 35 anninon compiuti che si trovano in condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, compresi i beneficiari del Programma GOL e i working poor.
L’incentivo finanzia l’avvio di nuove iniziative in quasi tutti i settori economici, con esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura.
Le agevolazioni previste comprendono voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabili a 50.000 euro, un contributo a fondo perduto del 75% per investimenti fino a 120.000 euro e del 70% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro.
La domanda si presenta online tramite l’area personale di Invitalia da parte del titolare o legale rappresentante.
Le richieste vengono valutate in ordine cronologico ed esaminate entro 90 giorni, nei limiti delle risorse disponibili.
Invitalia conferma l’operatività di ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo nazionale dedicato alla nascita e allo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
La misura è attiva su tutto il territorio nazionale e si rivolge a imprese costituite da non più di 60 mesi, oppure a gruppi di persone fisiche che intendono avviare una nuova società. Per accedere, la compagine deve essere composta per oltre la metà da giovani tra 18 e 35 anni o da donne di qualsiasi età, sia in termini di soci sia di quote.
Sono ammissibili progetti nei settori produzione, servizi, commercio e turismo, finalizzati all’avvio di nuove attività o al rafforzamento di imprese già esistenti tramite ampliamento, diversificazione o trasformazione.
L’agevolazione può sostenere programmi di investimento fino a 3 milioni di euro, combinando finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, con l’obiettivo di favorire l’autoimprenditorialità e facilitare l’accesso al credito per giovani e donne.
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Mer 17 Giu, 2026
Mer 17 Giu, 2026
Nuova Transizione 5.0: al via piattaforma per la prenotazione
Supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER
Dalle 12.00 di venerdì 12 giugno 2026, è ufficialmente operativa sul portale del Gestore dei Servizi EnergeticiGSE la piattaforma informatica per la prenotazione delle agevolazioni previste dal nuovo Piano Transizione 5.0.
Questa importante misura di politica industriale mette in campo uno stanziamento complessivo di quasi dieci miliardi di euro di risorse pubbliche, con l'obiettivo di accompagnare il sistema produttivo nazionale e locale in un percorso triennale di modernizzazione e sviluppo.
La misura sostiene gli investimenti effettuati nell'ambito di progetti di innovazione che consentano una riduzione dei consumi energetici e riguardano:
beni materiali e immateriali tecnologicamente avanzati funzionali alla trasformazione digitale dei processi produttivi;
interventi di efficientamento energetico;
impianti per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia da fonti rinnovabili;
attività di formazione del personale connesse alla transizione digitale ed energetica.
Il nuovo assetto normativo punta a superare i traguardi già raggiunti dalle precedenti edizioni degli incentivi per l'innovazione, introducendo regole semplificate e, soprattutto, una programmazione di medio periodo che offre una maggiore stabilità al mercato.
L'agevolazione copre tutti i progetti avviati a partire dal primo gennaio 2026 e garantisce la possibilità di completare gli investimenti fino alla scadenza fissata per il 30 settembre 2028.
Le imprese interessate a beneficiare del sostegno economico possono inviare la richiesta di prenotazione dei fondi accedendo direttamente all'area riservata del portale telematico del GSE.
Per maggiori dettagli è possibile consultare la documentazione ufficiale alla pagina.
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Mer 17 Giu, 2026
Mar 16 Giu, 2026
Friuli Venezia Giulia - Fondo turismo - LR 17/2025 art. 133
contributi alle imprese turistiche per miglioramento e realizzazione strutture ricettive
Contributi a fondo perduto alle imprese turistiche e ai pubblici esercizi annessi alla struttura ricettiva per interventi volti all'incremento qualitativo e quantitativo e al miglioramento delle strutture ricettive, ai sensi dell'articolo 133, comma 1, lettera a), numero 1), della legge regionale 9 dicembre 2025, n. 17. Il bando si è aperto il giorno 15 giugno fino al 15 settembre 2026.
Concessione contributi in conto capitale alle imprese turistiche
Concessione contributi in conto capitale alle imprese turistiche per miglioramento e realizzazione strutture ricettive. Fondo turismo - LR 17/2025 art. 133 - D.P.Reg. n. 60/2026. Apertura bando 2026.
L'amministrazione regionale sostiene le micro, piccole e medie imprese turistiche per interventi volti all'incremento qualitativo e quantitativo e al miglioramento delle strutture ricettive. Presentazione delle domande esclusivamente online con sistema IOL (Istanze On Line) dalle ore dalle ore 10.00.00 del giorno 15 giugno 2026 fino alle ore 16.00.00 del giorno 15 settembre 2026.
Padova, premio per la costituzione e lo sviluppo delle imprese femminili | Anno 2026
Il 18 agosto è fissata la scadenza dei termini per partecipare al bando
La Camera di Commercio di Padova, per volontà del proprio Comitato per l’Imprenditoria Femminile, bandisce dei premi per la costituzione di imprese femminili o per lo sviluppo di imprese femminili costituite da non più di 36 mesi, allo scopo di diffondere la cultura imprenditoriale, favorire la crescita e lo sviluppo della realtà imprenditoriale e l’occupazione femminile a Padova e provincia.
I premi consistono in: 1) per le prime cinque classificate come idee d'impresa e/o idee di imprese già costituite, formazione intensiva di tre giorni in startup d’impresa nel mese di settembre 2026, per la preparazione della presentazione finale; 2) per l’idea di futura impresa vincitrice, incubazione di sei mesi per l'accompagnamento alla redazione di un business plan che definisca l'idea di impresa e la relativa sostenibilità economica; 3) per l’idea di impresa già esistente da non più di 36 mesi, periodo di formazione di quattro mesi per lavorare sulla strategia aziendale con tutto il team o le figure apicali più strategiche dell’impresa (valore stimato euro 4.000 euro).
Possono partecipare al premio: - donne singole o gruppi di donne non ancora imprenditrici e imprese femminili (individuali o società) costituite da meno di 36 mesi; - di qualsiasi età; - residenti o con sede (se imprese neocostituite) nella provincia di Padova; - che abbiano intenzione di avviare o che abbiano già avviato (se imprese già neocostituite) un’attività imprenditoriale nella provincia di Padova
Nel caso di partecipazione di imprese femminili costituite da meno di 36 mesi, si considerano imprese femminili, secondo la definizione proposta dall’Osservatorio dell’Imprenditoria Femminile di Unioncamere – Infocamere, le imprese che rientrino in una delle seguenti categorie: - imprese individuali gestite da donne; - società cooperative, società di persone costituite in misura superiore al 50% da donne; - società di capitali le cui quote di partecipazione spettano in misura superiore al 50% a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per più del 50% da donne.
Le domande di partecipazione, redatte in conformità al modulo disponibile, dovranno pervenire, pena l’esclusione, entro il termine delle ore 12.00 del 18 agosto 2026, con una delle seguenti modalità: a) consegna a mano all'Ufficio Protocollo della Camera di Commercio di Padova, sito al piano secondo della sede camerale – aperto al pubblico con il seguente orario: dal lunedì al venerdì ore 9:00-12:30 b) invio tramite email in formato pdf al seguente indirizzo: ifpadova@pd.camcom.it o via pec all’indirizzo cciaa@pd.legalmail.camcom.it
Incubatori ed acceleratori certificati – Credito d’imposta
Contributo in de minimis sotto forma di credito d’imposta per investimenti degli incubatori ed acceleratori certificati nel capitale delle start-up innovative
Cos'è
L’agevolazione fiscale Credito d’imposta per incubatori ed acceleratori certificati è messa a disposizione dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di incentivare l’accesso al capitale da parte delle start-up innovative e promuoverne lo sviluppo, anche nelle prime fasi di vita dell’impresa.
L'agevolazione sostiene gli investimenti degli incubatori ed acceleratori certificati nel capitale di rischio delle start-up innovative, tramite un credito d’imposta pari all’8% dell’investimento agevolabile.
L’investimento massimo agevolabile per ciascun incubatore o acceleratore certificato è pari a 500mila euro per periodo d’imposta.
L’investimento agevolabile deve essere mantenuto per almeno tre anni e può essere effettuato direttamente o per il tramite di organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) che investano prevalentemente in start-up innovative o di altre società che investano prevalentemente in start-up innovative.
L’agevolazione è concessa ai sensi del Regolamento “de minimis” (Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione europea del 13 dicembre 2023). Pertanto, l’importo dell’agevolazione concessa rileva ai fini del calcolo del plafond “de minimis”, pari a 300mila euro nell’arco di tre anni per ciascun incubatore o acceleratore certificato richiedente.
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell’agevolazione gli incubatori ed acceleratori certificati, di cui all’art. 25, comma 5 del DL 179/2012, che:
sono regolarmente costituiti, attivi e iscritti alla sezione speciale del Registro imprese di cui al comma 8 della norma di cui sopra;
non si classificano tra le imprese in difficoltà, non sono in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
non rientrano tra i soggetti che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti considerati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
non sono destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, né in altre condizioni ostative previste dalla normativa vigente.
Presentazione delle domande
L’istanza di accesso al contributo deve essere presentata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it a partire dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026, compilando l’apposito modulo di domanda, che dovrà essere firmato digitalmente dal legale rappresentante dell’incubatore o acceleratore richiedente. Sarà possibile presentare istanze di accesso fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Decreto interministeriale 26 maggio 2025 - Disposizioni applicative per l'attribuzione agli incubatori e agli acceleratori certificati del contributo sotto forma di credito d'imposta
Dipartimento per le politiche per le imprese Direzione generale per la politica industriale, la riconversione e la crisi industriale, l'innovazione, le PMI e il Made in Italy Div. IV – Politiche per le piccole e medie imprese, le start up, il movimento cooperativo, l’economia sociale Via Molise, 2 - 00187 Roma e-mail: dgind.div4@mise.gov.it
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Mar 16 Giu, 2026
Mar 16 Giu, 2026
Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria 2025
Finanziamenti in favore delle imprese editrici di emittenti radiofoniche e televisive
Cos'è
La legge di Bilancio 2022 - 2024 ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all'editoria”, per l'anno 2022 e per l'anno 2023 (Legge 30 dicembre 2021 n. 234, L'art. 1, c. 375). In attuazione di tale normativa sono stati emessi i dpcm per l’anno 2022 (DPCM 28 settembre 2022) e per l’anno 2023 (DPCM 10 agosto 2023).
Le somme non impiegate sono state ripartite con il Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri per l’individuazione di misure a sostegno delle assunzioni nel campo della digitalizzazione editoriale e degli investimenti in tecnologie innovative effettuati nel settore editoriale e delle emittenti radio televisive per l’anno 2025 e ripartizione delle risorse, adottato in data17 settembre 2025.
Il decreto ha previsto un contributo a fondo perduto per l’anno 2025 di complessivi 44 milioni di euro per incentivare gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale nel settore dell’editoria radiofonica e televisiva, delle imprese editrici di quotidiani e periodici e delle agenzie di stampa.
La misura straordinaria finanzia interventi di sostegno all'editoria, con l'obiettivo di incentivare gli investimenti delle imprese editoriali, anche di nuova costituzione, orientati all'innovazione tecnologica e alla transizione digitale, all'ingresso di giovani professionisti qualificati nel campo dei nuovi media, nonché' a sostenere le ristrutturazioni aziendali e gli ammortizzatori sociali e a sostegno della domanda di informazione.
Il contributo è destinato alle imprese che abbiano effettuato investimenti in tecnologie innovative per l’adeguamento delle infrastrutture e dei processi produttivi, finalizzate al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza.
Risorse
Il DPCM 17 settembre 2025, in particolare l’ art. 3, dispone che la somma di euro 34 milioni venga destinata alle “Misure a sostegno degli investimenti in tecnologie innovative realizzati da emittenti televisive e radiofoniche” al fine di incentivare gli investimenti orientati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale nel settore dell’editoria radiofonica e televisiva riconoscendo un contributo per l’adeguamento e l’ammodernamento tecnologico delle infrastrutture e dei processi produttivi, finalizzati al miglioramento della qualità dei contenuti e della loro fruizione da parte dell’utenza, in misura pari al 70 per cento delle spese sostenute nell’anno 2025.
Per maggiori informazioni
Le imprese editrici di quotidiani e periodici e le agenzie di stampa potranno reperire ulteriori informazioni sulla misura di sostegno sul sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Nuova Transizione 5.0: al via piattaforma per la prenotazione
A partire dalle ore 12.00 di domani, venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.
Il Piano Transizione 5.0 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale, con uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.
La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.