Nuova Transizione 5.0: al via piattaforma per la prenotazione
A partire dalle ore 12.00 di domani, venerdì 12 giugno 2026, sarà operativa sul portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), la piattaforma per la prenotazione delle agevolazioni previste dal Piano Transizione 5.0, a supporto degli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati e impianti FER.
Il Piano Transizione 5.0 rappresenta infatti uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale, con uno stanziamento complessivo di risorse pubbliche pari a 9,8 miliardi di euro a sostegno della competitività, dell’innovazione e della sostenibilità del sistema produttivo italiano.
La misura agisce su tre direttrici strategiche: l’adozione di tecnologie avanzate e digitali, la digitalizzazione dei processi aziendali e la transizione verso modelli produttivi a più elevata sostenibilità ambientale. In quest’ultimo ambito rientrano, in particolare, gli investimenti in impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo.
Sono agevolabili tutti gli investimenti effettuati a partire dal 1° gennaio 2026 e fino al 30 settembre 2028. La finestra temporale pluriennale consente alle imprese di pianificare con certezza i propri percorsi di investimento e di cogliere le opportunità offerte dalla misura nell’orizzonte di medio periodo.
South Working Sicilia 2026: 30.000€ Fondo Perduto Lavoro Agile
Contributo a fondo perduto regionale per incentivare l’adozione del lavoro agile nelle imprese siciliane, ai sensi dell’Art. 3 della L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026.
Il termine South Working indica il modello di lavoro agile svolto da lavoratori che, grazie alla flessibilità del lavoro da remoto, scelgono di operare dal Sud Italia, contribuendo allo sviluppo economico e sociale dei territori meridionali. La Regione Siciliana ha deciso di sostenere questo modello con risorse concrete, riconoscendo nel lavoro agile uno strumento strategico per trattenere talenti, attrarre lavoratori qualificati e aumentare la competitività delle imprese locali.
La base normativa è l’Art. 3 della Legge Regionale n. 1 del 5 gennaio 2026, attuata tramite il Decreto del Presidente della Regione Siciliana dedicato agli incentivi a sostegno del lavoro agile (South Working). Il soggetto gestore dell’avviso è IRFIS FinSicilia S.p.A., l’istituto finanziario regionale che cura l’istruttoria e l’erogazione dei contributi.
Destinatari dei contributi di cui al presente Avviso sono le imprese aventi un’unità produttiva nel territorio dell’Unione europea o in uno Stato extra UE, che, alla data di presentazione della domanda, soddisfino i requisiti di ammissibilità previsti dal successivo articolo 6 e che abbiano effettuato nuove assunzioni di lavoratori subordinati a tempo indeterminato o trasformazioni dei rapporti di lavoro a tempo determinato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato, i cui contratti di lavoro o specifici accordi tra le parti prevedano l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, prevalentemente in modalità agile, salvo il limite di presenza in locali aziendali di cui al successivo art. 7. a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni.
Cosa prevede
Le agevolazioni sono concesse a fronte di ogni nuova assunzione di lavoratori subordinati a tempo indeterminato, ovvero di trasformazioni di contratti subordinati a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato, effettuate successivamente al 9 gennaio 2026., nei cui relativi contratti o accordi si preveda l’esecuzione della prestazione di lavoro nel territorio della Regione Siciliana, per un periodo minimo di cinque anni, in modalità prevalentemente agile, a norma della legge 22 maggio 2017, n. 81 e successive modificazioni. Il contributo è pari ad euro 30.000,00 per ciascun lavoratore assunto occupato a tempo indeterminato in modalità agile e residente in Sicilia, per l’intero periodo quinquennale.
In sintesi, South Working Sicilia 2026 in 30 secondi
Cosa è: Contributo a fondo perduto regionale per incentivare l’adozione del lavoro agile nelle imprese siciliane, ai sensi dell’Art. 3 della L.R. n. 1 del 5 gennaio 2026.
Per chi: Microimprese, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Sicilia, tutti i settori economici ammissibili.
Quanto: Fino a 30.000 euro a fondo perduto per beneficiario, su una dotazione totale di 54 milioni di euro.
Quando: Sportello aperto dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2028.
Come: Domanda tramite IRFIS FinSicilia, soggetto gestore dell’avviso pubblico.
CSR Basilicata - Investimenti produttivi in agricoltura
L’intervento SRD01 (Azione D) del CSR Basilicata 2023-2027 finanzia l’introduzione di tecnologie digitali e innovazioni nei processi delle aziende agricole lucane. Il bando punta a potenziare la competitività e la redditività delle imprese sul mercato, ottimizzando la struttura di costi e ricavi e incrementando la produttività. Gli investimenti finanziati, strettamente connessi al ciclo produttivo, mirano contemporaneamente a migliorare le performance climatico-ambientali aziendali.
Il bando "Investimenti produttivi in agricoltura" del CSR - Complemento Sviluppo Rurale della Basilicata concede incentivi a fondo perduto fino al 65% dell'investimento ammesso (percentuale che sale al 75% nel caso in cui l'investimento sia realizzato da giovani agricoltori) ad imprese agricole operanti in Basilicata che realizzino uno progetti di importo compreso tra 25.000 e 400.000 euro che prevedano uno dei seguenti interventi:
- costruzione, miglioramento, ristrutturazione, recupero ed ampliamento di beni immobili aziendali
- diversificazione della produzione agricola
- realizzazione e/o ristrutturazione di impianti (e opere connesse) per la produzione e lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili
- acquisto, anche mediante leasing, di nuove macchine (motrici e/o operatrici), impianti ed attrezzature, anche relativi all’agricoltura digitale e di precisione
- acquisizione sviluppo o diritto d’ uso di programmi informatici, cloud e soluzioni simili; acquisizione di brevetti, licenze, diritti di autore e marchi commerciali ecc,
PIU’ ARTIGIANATO - Contributi su finanziamenti per la realizzazione di investimenti
Resta operativo l’avviso “Più Artigianato”, che sostiene le imprese artigiane siciliane attraverso contributi collegati a finanziamenti, leasing e operazioni di investimento o scorte.
Si segnala l’Avviso pubblico “Più Artigianato”, misura regionale dedicata al sostegno degli investi-menti delle imprese artigiane operanti in Sicilia.
L’intervento è finalizzato a favorire crescita, ammodernamento, innovazione e competitività delle imprese artigiane siciliane, attraverso agevolazioni collegate a finanziamenti bancari, leasing finanziari o altre operazioni ammissibili previste dalla documentazione ufficiale. La misura si rivolge alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritte all’Albo delle imprese artigiane tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.
Le agevolazioni possono riguardare investimenti produttivi, beni strumentali, macchinari, attrezzature, software, interventi di ammodernamento, opere edili, impianti, scorte e altre spese ammissibili nei limiti stabiliti dalla documentazione ufficiale.
Le imprese interessate sono invitate a consultare la documentazione ufficiale pubblicata sul portale dell'ente gestore e dalla Regione Siciliana, verificando requisiti, modalità di presentazione, spese ammissibili, soggetti presentatori e disponibilità delle risorse.
PIANIFICAZIONE PATRIMONIALE E MERCATI DEI CAPITALI
Incontro con Banca Generali - Ore 16:00 - 18 giugno 2026 presso Sala Consulta CCIAA di Messina!
Ultima modifica
Ven 12 Giu, 2026
Ven 12 Giu, 2026
Contributi alle imprese artigiane per sostenere le produzioni tipiche fortemente legate al territorio regionale
I contributi alle imprese artigiane rappresentano uno strumento fondamentale per valorizzare e sostenere le produzioni tipiche strettamente legate al territorio regionale. Attraverso questi incentivi, le istituzioni promuovono la tutela delle tradizioni locali, favorendo al tempo stesso l’innovazione e la competitività delle piccole realtà artigiane.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), attraverso il Decreto direttoriale del 10 giugno 2026 definisce in modo chiaro e operativo, i termini a decorrere dai quali le imprese interessate possono presentare le comunicazioni necessarie per accedere alle agevolazioni connesse agli investimenti in beni strumentali innovativi, nell’ambito del nuovo Piano Transizione 5.0, in continuità con le precedenti misure di Iperammortamento e Transizione 4.0.
Le comunicazioni possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del giorno 12 giugno 2026.
Intervento a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche
La Camera di Commercio di Firenze sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese turistiche del territorio che investono in soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi, promuovendo al contempo una maggiore consapevolezza nell’ambito delle destinazioni turistiche.
Possono beneficiare delle agevolazionile MPMI imprese turistiche con sede o unità locale nella Città Metropolitana di Firenze, iscritte e attive al Registro Imprese con codici ATECO del turismo, in regola con diritto annuale e DURC. È possibile presentare una sola domanda.
Sono finanziate spesegià sostenute per migliorare la sostenibilità ambientale delle strutture e dei servizi, tra cui:
colonnine di ricarica e-bike e auto elettriche, biciclette elettriche
sistemi di risparmio energetico e idrico (sensori, riduttori di flusso, smart reader)
Intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese
La Camera di Commercio di Firenze sostiene l’internazionalizzazione delle imprese favorendo l’accesso a servizi e strumenti innovativi, anche digitali, per avviare e sviluppare il commercio estero.
Possono beneficiare delle agevolazionile micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede o unità locale nella Città Metropolitana di Firenze, attive e iscritte al Registro Imprese, in regola con diritto annuale e DURC. Obbligatoria la registrazione al portale SostegnoExport (Progetto SEI). Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Sono finanziate spesegià sostenute per attività di internazionalizzazione, articolate in tre linee:
Linea 1 – Fiere in Italia Partecipazione a fiere internazionali in Italia (anche digitali).
Linea 2 – Fiere UE ed extra UE Partecipazione a fiere all’estero (spazi espositivi, iscrizione, trasporto prodotti, servizi accessori).