Imprenditoria Giovanile

Più Impresa - Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura

“Più Impresa” è la misura di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) a sostegno dei giovani e delle donne che intendono avviare, subentrare o ampliare un’azienda agricola, migliorandone competitività, innovazione e sostenibilità. Dotazione complessiva: 50 milioni di euro.

Agevolazioni previste

  • Investimenti finanziabili: fino a 1,5 milioni di euro
  • Copertura dell’investimento: fino al 95%
  • Forma dell’aiuto:
    • Contributo a fondo perduto: fino al 35%
    • Mutuo a tasso zero: fino al 60%

Spese ammissibili

  • Miglioramenti fondiari
  • Costruzione e ristrutturazione di fabbricati agricoli
  • Acquisto di macchinari e attrezzature
  • Software, digitalizzazione e innovazione
  • Consulenze, studi di fattibilità e spese tecniche (entro i limiti previsti)

Scadenza: 27 febbraio 2026 ore 12:00

Clicca qui per maggiori informazioni!

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Mer 11 Feb, 2026

Benefit competition: la 2° tappa a Brindisi il 12 marzo 2026 - Camera di commercio di Brindisi - Taranto

Riparte il 12 marzo 2026 da Brindisi la Benefit Competition, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia, nell’ambito del percorso nazionale dedicato alla valorizzazione delle società benefit.

Dopo il successo della tappa inaugurale di Milano, un’adesione particolarmente ampia si registra anche per il secondo appuntamento, in programma presso la Camera di Commercio di Brindisi–Taranto.
Le candidature ricevute confermano il forte interesse per l’iniziativa promossa dal Mimit con il supporto di Invitalia

La call nazionale, anche grazie a una strategia di comunicazione e promozione capillare, ha permesso di coinvolgere 78 imprese e startup su tutto il territorio italiano che hanno adottato il modello benefit o intendono orientare la propria attività verso la generazione di valore per il territorio e per la comunità.

Le candidature, provenienti soprattutto dalle regioni Puglia, Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Campania, saranno esaminate da un Comitato di valutazione nominato dal MIMIT, di cui fa parte anche Invitalia.

Nell’evento del 12 marzo sarà coinvolto anche l’Hub di Brindisi del Progetto Rete, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Invitalia.

Per partecipare all’evento di premiazione è possibile scrivere a benefit.competition@mise.gov.it

Per maggiori info: https://www.invitalia.it/news-media/news/benefit-competition-la-seconda-tappa-brindisi-il-12-marzo-2026

 

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Mar 10 Feb, 2026

La nuova qualifica dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC)

Dal 30 settembre 2025 è attiva una nuova sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle Imprese Culturali e Creative (ICC). 

Tale misura intende riconoscere ulteriormente la cultura e la creatività come settori strategici per l’economia nazionale. Possono accedere alla sezione speciale le imprese già iscritte al Registro delle Imprese e i soggetti iscritti al REA che svolgono in modo esclusivo o prevalente attività economiche coerenti con gli ambiti culturali individuati dai decreti attuativi nel rispetto dei requisiti previsti.

In allegato al decreto direttoriale del Ministero delle Imprese e del Made In Italy (MiMIT) del 10/7/2025 che ha istituto l’apposita sezione speciale del registro imprese e dettato le disposizioni concernenti gli adempimenti per l'iscrizione nella suddetta sezione speciale, sono stati inoltre elencati i codici ATECO relativi alle attività ammissibili.

Sul sito di Unioncamere, è disponibile il Manuale Operativo per la presentazione telematica delle domande di iscrizione alla sezione speciale ICC.

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Lun 09 Feb, 2026

Online le graduatorie del Premio Barresi 2025 - Imprese giovanili e sostenibili

Si è conclusa la fase di valutazione del Premio Barresi 2025!

Il Premio Barresi intende valorizzare i sogni e la determinazione dei giovani imprenditori e imprenditrici under 36 della Città metropolitana di Bologna che promuovono progetti sostenibili.

Per consultare la graduatoria e conoscere gli esiti della valutazione clicca QUI

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Ven 06 Feb, 2026

Attivato il percorso "Competenze imprenditoriali per l'innovazione nella filiera agroalimentare" sulla Piattaforma Certificazione Competenze di Unioncamere

Unioncamere e la Rete Re.N.Is.A. (Rete Nazionale Istituti Agrari) avviano il IV ciclo di un percorso avanzato dedicato allo sviluppo, al rafforzamento e alla certificazione delle competenze imprenditoriali e innovative nel settore agroalimentare sulla Piattaforma Certificazione Competenze di Unioncamere. L’iniziativa nasce per rispondere al crescente fabbisogno di innovazione, competenze e occupazione legato alle transizioni digitale ed ecologica, adottando un approccio integrato che pone al centro le competenze imprenditoriali come leva per processi di innovazione strutturati e con impatto sullo sviluppo socioeconomico locale. 

L’imprenditività viene intesa non solo come capacità di fare impresa, ma soprattutto come attitudine a lavorare in modo creativo, con visione progettuale e competenze trasversali orientate all’innovazione. In quest’ottica, Unioncamere e Re.N.Is.A. investono nella sperimentazione di un modello condiviso di certificazione delle competenze, affiancato al rafforzamento delle esperienze di promozione dell’imprenditorialità attraverso percorsi formativi ed esperienziali basati sull’innovazione della filiera agroalimentare.

Il percorso mira a sviluppare e certificare le competenze per il futuro nei giovani, valorizzando le loro idee come base per la generazione di soluzioni innovative e favorendo una collaborazione sempre più stretta tra scuola e impresa, finalizzata all’occupabilità, all’innovazione e alla crescita del territorio. L’impianto metodologico si fonda sull’integrazione dei tre framework europei delle competenze con particolare attenzione alla creatività, alle competenze manageriali e alla capacità di rispondere ai fabbisogni del sistema produttivo.

Sono previsti due percorsi tematici: Innovazione e imprenditorialità nella commercializzazione | Innovazione green e circolare. Il coinvolgimento delle imprese può avvenire attraverso diverse modalità, tra cui tirocini e convenzioni FSL, partecipazione diretta alle attività formative (incontri tecnici, mentoring, co-progettazione, testimonianze) e attività integrative come visite aziendali, workshop e giornate di orientamento all’innovazione.

Il modello operativo si sviluppa attraverso project work scolastici realizzati in sinergia con le imprese del territorio, secondo due varianti: le “adozioni innovative”, in cui l’impresa propone un bisogno o una sfida di innovazione a cui la scuola risponde come Polo di Innovazione, e le “innovazioni da incubare”, in cui le idee progettuali nascono in ambito scolastico e vengono successivamente presentate alle imprese interessate. In entrambi i casi, i project work possono essere riconosciuti come attività FSL, integrati nella programmazione scolastica o svolti in modalità extracurricolare, costituendo uno strumento concreto per il trasferimento di competenze, il rafforzamento del dialogo territoriale e la promozione dell’imprenditorialità giovanile.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 05 Feb, 2026

Pubblicato l'Avviso TECNONIDI JTF per l'area di Taranto per le start up innovative

Con una dotazione di 20 milioni di euro e la possibilità di incrementare innovazione e occupazione, è attivo da oggi, 29 gennaio 2026, TecnoNidi - Just Transition Fund, avviso espressamente rivolto alle startup e alle piccole imprese innovative che operano nella provincia di Taranto. L’avviso, appena pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia ha l’obiettivo di sostenere la nascita e la crescita di piccole realtà imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e di dare una risposta concreta alle criticità occupazionali di quel territorio.

Le risorse disponibili sono sostenute dai fondi del Programma Nazionale Just Transition Fund (Jtf) Italia 2021-2027 – Piano territoriale di Taranto – che finanzia questa ed altre misure.

Si tratta infatti del terzo avviso sostenuto dal Jtf dopo MiniPia e Pia, ma si tratta anche di una versione rinnovata di TecnoNidi, uno degli avvisi di maggior successo delle ultime programmazioni, che sostiene la creazione e lo sviluppo di startup innovative pugliesi.

L’obiettivo di questa nuova versione è potenziarne l’effetto proprio per rispondere alle difficoltà occupazionali e produttive determinate dalla transizione energetica e dalla crisi industriale di Taranto.

In sostanza con TecnoNidi Jtf, la Regione Puglia mette a disposizione del territorio ionico uno strumento strategico per favorire la transizione economica, ambientale e sociale, creando nuove opportunità di sviluppo e di occupazione qualificata.

Un passo avanti rilevante che dedica maggiore attenzione da un lato alle esigenze specifiche di Taranto e dall’altro alle finalità del Just Transition Fund. Infatti, questa nuova opportunità introduce soglie di investimento più elevate per i progetti presentati da compagini femminili, cioè imprese totalmente partecipate da donne,  e per quelli operanti nei settori strategici, quali bio-nano tecnologie e salute dell’uomo e dell’ambiente; sistemi energetici e ambientali sostenibili; aerospazio e tecnologie collegate.

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Gio 29 Gen, 2026

Evento: Agritech -le opportunità del PR Puglia FESR-FSE 2021-2027 rivolte al settore - 29 gennaio 2026

Dal 29 al 31 gennaio 2026 la Regione Puglia partecipa a Evolio Expo, in collaborazione con ICE, portando una serie di iniziative e talk di approfondimento, sotto lo slogan “Olio extravergine d’oliva: in Puglia c’è un mondo dentro”.

La Regione Puglia sarà presente presso lo Stand B25 al Padiglione Nuovo in Fiera del Levante in uno spazio condiviso con l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (https://www.ice.it/it) grazie al quale si favorirà l’incontro diretto tra imprese e buyer qualificati provenienti da Italia, Europa e Paesi extra-UE durante l’evento.
L’iniziativa punta a valorizzare le opportunità derivanti dal PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, focalizzandosi su pilastri strategici quali la trasformazione digitale, la ricerca scientifica e l’aggiornamento delle competenze professionali.

In tale contesto si inserisce il talk co-organizzato con ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione, in programma giovedì 29 gennaio (ore 15:00) dal titolo “Agritech: le opportunità del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 rivolte al settore“.

All’iniziativa prenderanno parte con un intervento: gli assessori regionali Eugenio Di Sciascio (Sviluppo Economico e Lavoro), Francesco Paolicelli (Agricoltura e Sviluppo rurale); Alfredo Lobello, responsabile Servizio Promozione dell’Innovazione, Puglia Sviluppo S.p.A.; Gaetano Grasso, Project Manager & Responsabile Monitoraggio Tecnico, InnovaPuglia S.p.A.; Damiano Guarini, Fondatore, Olivhealth; Luciana Cipriani — CEO e Fondatrice, Natura Humana; Sabina Tangaro — Professoressa Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. La moderazione dell’incontro è affidata a Luca Langella, di ARTI Puglia.

Per partecipare all’iniziativa è necessario registrarsi [a questo link].

Info: https://www.regione.puglia.it/web/istituzione-e-partecipazione/-/la-regione-puglia-a-evolio-expo-2026-una-strategia-integrata-tra-innovazione-e-territorio

 

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Gio 29 Gen, 2026

STARTAP 2025: L'INNOVAZIONE PARTE DA TARANTO - CANDIDATURA EDIZIONE 2026

StarTAp25 è il programma di Fondazione Taranto 25 a sostegno dei giovani con talenti e intuiti imprenditoriali che hanno bisogno di un supporto economico e consulenziale per trasformare la loro idea in un'impresa con sede operativa e produttiva nella città di Taranto.

Scopri come candidarti all'edizione STARTAP 2026: https://www.startap25.it/startap-2026.html

 

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Lun 26 Gen, 2026

Al via “Abruzzo Micro Prestiti”: finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto fino al 30% per sostenere nuove imprese e professionisti in Abruzzo

La misura è finanziata nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 con una dotazione complessiva di 19 milioni di euro e verrà gestita da FIRA – Finanziaria Regionale Abruzzese. Si articola in due linee di intervento:

 

•    Linea A – Abruzzo Micro Prestiti Giovani, rivolta ai giovani tra i 18 e i 35 anni
•    Linea B – Abruzzo Micro Prestiti Donne, destinata a donne di qualsiasi età

 

L’agevolazione consiste in un micro-prestito a tasso zero di importo compreso tra 10.000 e 80.000 euro, accompagnato da un contributo a fondo perduto pari al 30% del prestito concesso, nei limiti delle spese rendicontate. Il finanziamento ha una durata massima di 84 mesi, comprensivi di 12 mesi di preammortamento, non richiede garanzie né spese di istruttoria ed è rivolto a nuove imprese, professionisti e titolari di Partita IVA costituiti o attivi da meno di 24 mesi.

Una delle principali novità dell’avviso è l’istituzione di un Albo degli Operatori Territoriali, soggetti pubblici o privati con competenze in finanza d’impresa che affiancheranno i beneficiari nella redazione del business plan, nell’analisi di fattibilità e nella rendicontazione del progetto, garantendo un accompagnamento qualificato lungo tutte le fasi di avvio.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online tramite lo Sportello Regione, con procedura a sportello secondo l’ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Lun 26 Gen, 2026

Incentivo "Resto al Sud 2.0" per le nuove iniziative imprenditoriali

Invitalia attraverso l'incentivo Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

 

È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.

Sono previste le seguenti agevolazioni:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro)
  • contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro

La domanda può essere presentata online dal titolare/legale rappresentante dell’iniziativa economica. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare la pagina dedicata.

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Gio 22 Gen, 2026