Imprenditoria

Servizi di orientamento all’Imprenditorialità del territorio

Confcommercio Imprese per l'Italia Umbria, con i suoi 7.000 associati, è l’organizzazione più rappresentativa delle imprese del commercio, turismo, servizi, lavoro autonomo e professioni.

Per lo specifico ambito dell’avvio di impresa ha uno sportello dedicato, finalizzato a supportare la trasformazione delle idee di impresa in imprese reali, fornendo orientamento, informazione, formazione, consulenza e assistenza per l’avvio dell’impresa (ad esempio informazione sulle opportunità presenti sul mercato, Informazione e assistenza sugli obblighi tecnici da rispettare in caso di apertura di attività).

https://www.confcommercio.umbria.it/

 

Referente

Contatto mail

Laura Rossi

l.rossi@confcommercio.umbria.it

 

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Gio 03 Ago, 2023

Campania Newsteel, ogni mercoledì l’incubatore apre le porte delle sue sedi a Napoli

Campania NewSteel è l’acceleratore nato a Napoli dall’esperienza ventennale di Città della Scienza

Campania NewSteel è l’acceleratore nato a Napoli dall’esperienza ventennale di Città della Scienza sulla creazione di impresa coniugata con le infrastrutture di ricerca e le competenze della Federico II. Ogni mercoledì mattina dalle  10:00 alle 12:00, le sue porte  sono aperte a imprese, startup, potenziali imprenditori, studenti, professionisti, startupper e creativi per approfondire spazi, servizi e altre opportunità dedicate alle aziende.

Per prenotare un appuntamento si può scrivere a incubatore@campanianewsteel.it o richiedere un incontro in modalità telematica compilando il form nella sezione “Accelerazione” del sito di https://www.campanianewsteel.it/ o telefonando ai numeri : 081/7352402 – 081/18757664 – 081/18757532.

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Gio 03 Ago, 2023

Nuove imprese - Caratteristiche e fabbisogni professionali delle nuove imprese, Indagine 2022

Unioncamere e ANPAL pubblicano l’indagine 2022 NUOVE IMPRESE - CARATTERISTICHE E FABBISOGNI PROFESSIONALI DELLE NUOVE IMPRESE. I dati italiani e abruzzesi.

Il quadro generale del 2022 segnala un assestamento, rispetto al piccolo rimbalzo tecnico del 2021: si è passati dalle 143.880 nuove imprese del 2019 alle 129.300 del 2020 per poi risalire alle 151.890 del 2021 e assestarsi nel 2022 a 144.550 (-7.340, -4,83% sul 2021; +670, +0,44% sul 2019). 

Di queste circa due terzi fanno parte dei servizi, confermando che i tassi di natalità delle imprese sono più elevati laddove primeggiano le attività terziarie; rispetto a quelle industriali risultano meno capital intensive e con minori barriere all’ingresso.

La crescita di nuove imprese si concentra soprattutto nel settore “costruzioni ed attività immobiliari” per effetto delle massicce politiche di incentivo fiscale per la riqualificazione energetica che sono entrate nel 2021 e nel 2022 nella fase realizzativa. 

Stabile il settore "turismo", mentre c’è un calo per il settore “commercio” per via della coda lunga della crisi post-pandemica aggravata dai costi immobiliari ed energetici.

Il dato assoluto di 281.450 addetti delle nuove imprese esprime il miglior risultato dal 2017. L'industria vede contrarre a 2,42 addetti per nuova impresa, mentre la maggior parte degli altri comparti il dato cresce, in particolare per il turismo, il commercio e i servizi alle imprese.

Tra le motivazioni che spingono ad aprire nuove imprese, dal 2016 al 2022 crescono soprattutto le dichiarazioni degli imprenditori che motivano l’apertura della loro nuova impresa per “successo personale ed economico” (da 11,40% a 19,51%), “valorizzazione delle competenze” (da 16,30% a 18,82%), “sfruttamento di un’idea innovativa” (da 4,10% a 5,44%, in calo nell’ultimo anno). Mentre sono in discesa tutte le spinte più legate alla necessità di un lavoro: “difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile” (da 10,90% a 6,19%), “necessità di trovare primo o nuovo lavoro” (da 17,40% a 8,14%). 

Per l’Abruzzo il 22,2% dei neo-imprenditori sono imprenditori che aprono un'ulteriore attività, dato superiore al 19,5% della media nazionale. Il dato abruzzese è leggermente superiore anche per operai e apprendisti che decidono di aprire un’impresa con il 20,9% contro il 19,1% nazionale ed è inferiore per studenti e soggetti in cerca di prima occupazione, disoccupati e casalinghe

In merito alle motivazioni che hanno spinto alla nascita delle "nuove imprese" nel 2022 il dato dell’Abruzzo è in linea con quello medio nazionale (Conoscenza / opportunità del mercato 54,3%, Necessità di trovare primo o nuovo lavoro 21%, Difficoltà a trovare lavoro dipendente stabile 16,1%, Insoddisfazione verso il precedente lavoro 23,4%, Valorizzazione competenze / esperienze professionali 49,3%, Successo personale ed economico 43,5%, Sfruttamento di un'idea innovativa 14,9%).

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Mer 02 Ago, 2023

La movimentazione anagrafica delle imprese al 1° trimestre 2023

I dati pubblicati da Infocamere-Movimprese aggiornati al 31 marzo 2023 per le province di Chieti e di Pescara
di Renato De Iuliis

Sulla base dei più recenti dati pubblicati da Infocamere-Movimprese aggiornati al 31 marzo 2023 nel Registro delle Imprese delle Camere di Commercio le imprese registrate nella provincia di Chieti sono risultate 43.911 (erano 44.478 al 31 dicembre 2022) e 36.976 in quella di Pescara (erano 36.649 alla fine del 2022), che corrispondono insieme al 54,6% delle complessive 147.414 imprese abruzzesi (erano 148.436 alla fine del 2022).

Il confronto con il 2008 mostra sempre un trend positivo per la provincia di Pescara che da 35.473 ditte è cresciuta del 3,3%, e uno negativo per la provincia di Chieti che da 47.776 unità è diminuita dell’ 8,1%; in calo più modesto l’andamento regionale (-1,5%).

In particolare, nel corso del primo trimestre 2021 la tendenza dello stock complessivo delle imprese abruzzesi rispetto allo stesso periodo del 2022 continua ad essere negativa (- 1,27% con 1.897 imprese in meno) così come gli andamenti delle due province, anche se più marcato il decremento: – 2,54% con – 1.143 imprese a Chieti,  -2,64% con – 994 imprese a Pescara.

Riguardo ai settori di attività economica si conferma il primato delle imprese del settore commercio, che in Abruzzo continuano a rappresentare il comparto più consistente (33.327 unità, 22,6% sul totale, ma erano 33.694 nel 2022), con prevalenza nella provincia di Pescara con 9.857 unità (29,6% del totale regionale, erano 10.010 nel 2022) mentre a Chieti risultano 8.863 unità (26,6% rispetto al totale abruzzese, erano 8.955 nel 2022). 

Il commercio si conferma come una delle attività più diffuse anche nelle province considerate essendo svolto dal 26,9% di quelle pescaresi e dal 20,2% di quelle chietine, dove però prevale sempre il settore dell’agricoltura con 11.724 (il 46,1% rispetto al totale regionale e il 26,7% di tutte le ditte della provincia) anche se pure in calo rispetto alle 12.121 ditte del 2022. Il commercio durante il primo trimestre 2023 ha dovuto registrare, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, un deciso decremento sia a livello regionale (-3% con – 1.023 imprese) ancor più marcato sia nella provincia di Chieti (-3,8% con 347 ditte in meno), che in quella di Pescara  (-5,3% con 551 ditte in meno).

L’agricoltura si conferma il secondo settore numericamente rilevante, svolta in Abruzzo da 25.456 imprese (il 17,3% sul totale) con maggior peso a Chieti (11.724 imprese pari al 46,1% del totale regionale) mentre le 3.990 unità di Pescara ne rappresentano il 15,7%.

L’agricoltura continua a rappresentare un ruolo fondamentale nella provincia di Chieti, dove viene svolta dal 26,7% delle imprese, valore di molto superiore a quello regionale (17,3%) e ancor di più a quello pescarese (10,9%), anche se pure nel corso del primo trimestre 2023, rispetto al allo stesso periodo del 2022, è continuato il calo delle imprese sia a Chieti (-4,6% con – 564 ditte, che a Pescara (-5% con – 209 unità), entrambi in misura maggiore del calo a livello regionale (-3,1% con – 821 imprese).

L’industria delle costruzioni continua a rappresentare un settore trainante con 19.451 imprese in Abruzzo (- 1,8% con 188 ditte in meno rispetto al primo trimestre 22), delle quali il 25,4% (pari a 4.934 unità con 194 unità in meno rispetto al 1° trimestre 22) a Chieti, e il 22,5% (pari a 4.378 ditte e 124 imprese in meno rispetto al 1° trimestre 22) a Pescara.

Nelle due province considerate la quota di imprese operanti nell’edilizia (Chieti: 11,2%; Pescara: 11,9%) è comunque appena inferiore al valore regionale (13,2%).

Le attività manifatturiere sono svolte, a livello regionale, da 13.053 imprese (delle quali 3.751 a Chieti e 2.855 a Pescara) pari all’ 8,85% del totale abruzzese (Chieti: 8,5% con –77 ditte rispetto al 1° trimestre 22; Pescara: 7,8% con – 121 imprese rispetto al 1° trimestre 22), dovendosi registrare ancora un decremento percentuale dell’ordine del -1,8% a livello regionale, del -2,0% per la provincia di Chieti e del -4,1% per la provincia di Pescara.

Nel primo trimestre 2023 anche l’industria in senso stretto ha dovuto registrare, rispetto allo stesso periodo del 2022, un calo delle imprese a livello regionale (-1,7% con – 239 ditte) con un andamento simile a Chieti (-1,9% con – 78 ditte) ed ancora più evidente  a Pescara (-3,8% con -121 ditte). Continua a svolgere un ruolo strategico il comparto delle imprese che si occupano dell’alloggio e ristorazione (in Abruzzo 11.673 di cui 2.661 a Pescara e 2.966 a Chieti) che costituiscono circa l’8% del totale ( 7,3% a Pescara e 6,8% a Chieti) anche se pure esse devono soffrire un lieve calo in consistenza (-0,5% con -62 ditte) in Abruzzo, (-0,8% con -25 imprese) a Chieti , (-2,7% con – 74 ditte)  a Pescara.

Sempre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dal gennaio al marzo 2023 è continuata la contrazione del numero delle imprese registrate sia a livello regionale che provinciale, che non si è bilanciata neppure dall’incremento nell’ambito dei servizi, tanto che a livello complessivo si deve segnalare un decremento percentuale sia a livello regionale (-1,3% con 1.897 unità in meno), sia in provincia di Chieti -2,5% con 1.143 unità in meno), sia in provincia di Pescara (-2,6% con 994 ditte in meno).

Sempre con riferimento al primo trimestre 2023 osservando la nati mortalità delle imprese il saldo tra iscrizioni e cancellazioni ha messo in risalto ancora un preoccupante segno negativo (pur se inferiori ai saldi negativi del 2022) pari a – 1.033 imprese nella regione e – 474 a Chieti e – 328 a Pescara, con andamento del tasso di sviluppo (considerato come differenza tra tasso di attività e tasso di mortalità) mediamente negativo (con valori in regione a -0,7, in provincia di Chieti a – 1,1 e in provincia di Pescara a – 0,9); tale fenomeno ha riguardato pressoché indistintamente tutti i settori di attività, dovendosi registrare  valori sensibilmente negativi nel settore dell’agricoltura  (Abruzzo: -2,7; Chieti: -3,5; Pescara: -3,3), del trasporto (Abruzzo: -1,5; Chieti: -1,2; Pescara: -2,3), nel commercio (Abruzzo: – 1,4;Chieti:-1,4; Pescara:-1,7), nelle Costruzioni (-0,6 in regione, -0,7 a Chieti, e -1,1 a Pescara) nelle attività di servizi di alloggio e ristorazione (con un – 1,4 in Abruzzo – 1,3 Chieti – 2,1 a Pescara), nelle attività manifatturiere (con un – 1,1 in Abruzzo – 0,7 Chieti – 2,2 a Pescara), mentre tra le imprese non classificate il dato è fortemente positivo tanto da compensare in parte quello degli altri comparti (Abruzzo: +6,8; Chieti:  +7; Pescara: +6,8).

Con riguardo alle tipologie di forma giuridica, la distribuzione osservata a livello regionale (società di capitale: 29,4%, società di persone: 13,2%, imprese individuali: 54,7%, altre forme giuridiche: 2,7%) non si replica identicamente nelle due province, in quanto a Chieti le imprese individuali continuano a mostrare un peso percentuale (61,0%) sensibilmente più alto di quello regionale al contrario delle altre tipologie (società di capitali: 25,7%, società di persone: 10,7%), e a Pescara hanno un peso specifico maggiore della media regionale le società di capitale (32,8%) e le società di persone (14,7%) mentre le imprese individuali sono poco meno rappresentate, ma comunque sempre con valore superiore alla metà del totale (50,4%).

L’artigianato in Abruzzo con  28.063 ditte registrate conferma di rappresentare il 19,0% del sistema imprenditoriale, sebbene a Chieti (con 7.665 ditte) e a Pescara (con 6.396 ditte) continua a contare lievemente meno (entrambe 17,5%).  

Approfondendo l’analisi settoriale la maggioranza delle imprese artigiane si occupa di edilizia (34,9% in Abruzzo, 30,1% a Pescara e 34,2% a Chieti). A seguire per numerosità quelle che svolgono attività manifatturiere (21,8% nella regione, 21,6 a Chieti e 21,8% a Pescara). Tra le più rappresentate sono anche le altre attività di servizi (18,6% in Abruzzo, 19,2% a Chieti e 21% a Pescara). Gli altri settori di attività economica costituiscono quote limitate che non arrivano alle due cifre decimali, tra cui spicca il commercio (7,5% in Abruzzo, 8,3% a Chieti e 7,4% a Pescara).

Anche durante il primo trimestre del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022 è proseguito il ciclo emorragico delle imprese artigiane sia a livello regionale, superiore a quello rilevato nel 2022, (-2,6%) sia nelle province di Chieti e Pescara (rispettivamente -4,7% e -4,5%). Tale riscontro conferma il trend in flessione riscontrato già da anni che ha visto le imprese artigiane diminuire rispetto al 2007 del 23,2% in Abruzzo (erano 36.524), del 26,2% nella provincia di Chieti (erano 10.389) e del 23,0% in quella di Pescara (8.309).

Le imprese giovanili, che in Abruzzo contano 12.687 imprese attive, si distribuiscono con 3.504 unità a Chieti (27,6% del totale regionale) e 3.199 a Pescara (25,2%). Nel 1° trimestre del 2023 in Abruzzo sono diminuite del 3,4% (-449 unità) rispetto allo stesso trimestre del 2022 e hanno rilevato flessioni sia a Chieti (- 4,9% con -173 unità) sia a Pescara (- 4,4% con -141 unità).

Le imprese femminili attive in regione si attestano a 33.032 (confermando di rappresentare il 26% di tutte le imprese attive) e risultano maggiormente presenti a Chieti (11.173, costituenti il 29% di tutte le imprese attive nella provincia) rispetto a Pescara (7.409 costituenti il 24% di tutte le imprese attive nella provincia). Con riferimento allo stesso periodo del 2022 hanno registrato una decrescita a livello regionale (-2,1%) più sensibile a a Pescara (-4,1%),Chieti (-2,9%), e come evidenziato anche dall’analisi del trend decennale.

Le imprese individuali straniere attive in Abruzzo al 31 marzo 2023 risultano 10.335 e si distribuiscono per il 22,2% a Chieti (2.291 ditte) e per il 26,3% a Pescara (2.723 ditte). Rispetto al 1° trimestre 2022 si è registrata in Abruzzo una costante contrazione (nella misura del -3,3%), di ancora maggiore consistenza nella provincia di Chieti (-7,2%) ed addirittura più marcata in quella di Pescara (- 8,7%).

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Mer 02 Ago, 2023
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Progetto Mirabilia 2023 – European Network of Unesco Sites

Progetto Mirabilia – European Network of Unesco Sites 2023: XI edizione "Borsa del turismo culturale"

L' XI edizione della Borsa Internazionale del turismo culturale si terrà a LIPARI (ME) nei giorni 16 e 17
OTTOBRE 2023. Un evento B2B nel settore turistico riservato a ciascuno dei territori MIRABILIA  e a 55 buyer internazionali (operatori incoming, decision manager, buyer luxury travel, ecc.).


Il percorso progettuale, già avviato con la realizzazione della Borsa Internazionale a Lerici nel 2012, a Matera nel 2013, a Perugia nel 2014, a Lipari nel 2015, Udine nel 2016, Verona nel 2017, Pavia nel 2018, Matera nel 2019, Caserta nel 2021 e Genova nel 2022, intende promuovere un’offerta turistica integrata dei siti UNESCO “meno noti” che renda visibile e fruibile il collegamento tra territori turisticamente, culturalmente e artisticamente interessanti e accomunati dal riconoscimento UNESCO, con l’obiettivo di incrementare l’attività promozionale e la riconoscibilità presso il grande pubblico.

Le aziende devono manifestare il proprio interesse alla partecipazione al B2B improrogabilmente entro e non oltre il prossimo 14 settembre compilando il seguente link: https://www.b2match.com/e/mirabilia-tourism2023

 

Info e contatti Camera di Commercio del Sud est Sicilia:

Sede Catania Gabriella Perciabosco Tel. 095 7361325 – gabriella.perciabosco@ctrgsr.camcom.it

Sede Ragusa Antonino Galanti Tel. 0932 671257 – antonino.galanti@ctrgsr.camcom.it

Sede Siracusa Cinzia Liistro Tel. 0931 1961121 – cinzia.liistro@ctrgsr.camcom.it 

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Mer 02 Ago, 2023
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Mirabilia Food&Drink 2023

MIRABILIA FOOD&DRINK 2023” si terrà a Lipari, sito UNESCO delle ISOLE EOLIE (ME) nei giorni 16 e 17 ottobre 2023

L’associazione Mirabilia Network organizza, congiuntamente alle Camere di Commercio di Bari, Basilicata, Caserta, Catanzaro Crotone Vibo Valentia, Chieti-Pescara, Foggia, Genova, Irpinia Sannio, Marche, Messina, Molise, Pavia, Padova, Pordenone-Udine, Riviere di Liguria, Sassari, Sud Est Sicilia, Treviso-Belluno, Umbria, Venezia Giulia e Verona in collaborazione con ASSOCAMERESTERO, l’Associazione delle Camere di commercio italiane all’estero, la VII edizione di “MIRABILIA FOOD&DRINK 2023” che si terrà a Lipari, sito UNESCO delle ISOLE EOLIE (MESSINA) nei giorni 16 e 17 OTTOBRE 2023.

 

Un evento B2B nel settore food & drink riservato a 8 aziende per ciascun territorio di Camera di commercio MIRABILIA e a buyers internazionali provenienti indicativamente dalle seguenti aree/Paese: Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia, Emirati Arabi, Europa.

 

Le aziende devono manifestare il proprio interesse alla partecipazione al B2B improrogabilmente entro e non oltre il prossimo 7 settembre 2023, accedendo alla piattaforma b2match, al seguente link : https://www.b2match.com/e/mirabilia-food-and-drink-2023

 

Info e contatti Camera di Commercio del Sud est Sicilia:

Sede Catania Gabriella Perciabosco Tel. 095 7361325 – gabriella.perciabosco@ctrgsr.camcom.it

Sede Ragusa Antonino Galanti Tel. 0932 671257 – antonino.galanti@ctrgsr.camcom.it

Sede Siracusa Cinzia Liistro Tel. 0931 1961121 – cinzia.liistro@ctrgsr.camcom.it 

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Mer 02 Ago, 2023
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Progetto Mirabilia 2023 - attività di promozione per le imprese del Sud Est Sicilia

Mirabilia network 2023 - opportunità di export per le imprese del Sud est Sicilia

Con la ripresa delle attività economiche, determinata dal miglioramento della situazione epidemiologica mondiale, le imprese sono tornate a proporre e sollecitare azioni di promozione, specialmente in relazione ai prodotti di qualità del territorio siciliano in funzione di una migliore politica di export, da attuare attraverso reti
commerciali sui mercati esteri.

Le azioni di promozione si concretizzano con iniziative organizzate direttamente dall'Ente camerale nei tre territori: Catania, Ragusa e Siracusa, attraverso incontri B2B con operatori e buyer esteri e utilizzando le iniziative del sistema delle Camere di Commercio Italiane all'Estero che fanno parte del Progetto Mirabilia, dunque già sperimentate con successo nelle precedenti edizioni di Matera, Cosenza, Genova.

Info e contatti Camera di Commercio del Sud est Sicilia:

Sede Catania Gabriella Perciabosco Tel. 095 7361325 – gabriella.perciabosco@ctrgsr.camcom.it

Sede Ragusa Antonino Galanti Tel. 0932 671257 – antonino.galanti@ctrgsr.camcom.it

Sede Siracusa Cinzia Liistro Tel. 0931 1961121 – cinzia.liistro@ctrgsr.camcom.it 

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Mer 02 Ago, 2023

Provincia di Foggia: in aumento le nuove imprese.

Il sistema delle imprese italiane continua a mostrare resilienza, insieme a qualche slancio di  dinamismo.  I  dati  del  secondo  trimestre  2023  evidenziano  un saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese, con un aumento complessivo di 28.286 nuove aziende nel periodo aprile-giugno.

In provincia di Foggia, il tessuto imprenditoriale locale continua a dimostrarsi relativamente dinamico con un tasso di crescita nel trimestre 2023 di +0,70%.

Il dato risulta superiore alla media nazionale che si attesta a +0,47%. e superiore anche alla media regionale,  che invece, registra un  tasso di crescita di +0,56%.

Il dato realizzato in provincia di Foggia risulta essere il quinto miglior dato a livello nazionale dopo Aosta, Milano, Lodi e Trieste e il primo nel Sud Italia insieme a Ragusa.

Per quanto riguarda i diversi settori produttivi, nel secondo trimestre 2023 in provincia di Foggia, si registra una ripresa del settore agricolo di 0,41% e  del settore servizi di  1,59%. 

E’ quanto emerge in sintesi dall’analisi trimestrale Movimprese relativa al periodo aprile-giugno 2023, condotta da Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e disponibile all’indirizzo www.infocamere.it/Movimprese.

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Gio 03 Ago, 2023

Sì Impresa, tra i servizi uno sportello dedicato alla sicurezza alimentare

Sì Impresa offre alle aziende agroalimentari iscritte alla CCIAA di Napoli un servizio gratuito per rispondere a quesiti in materia di sicurezza alimentare.

Sì Impresa offre alle aziende agroalimentari iscritte alla CCIAA di Napoli un servizio gratuito per rispondere a quesiti in materia di sicurezza alimentare.
Il portale https://www.portale-etichettatura.lab-to.camcom.it/  consente di inserire un quesito specifico a cui risponderanno gli esperti del Laboratorio Chimico merceologico di Si Impresa, in materia di:

  • sicurezza alimentare, autocontrollo, rintracciabilità, materiali a contatto con gli alimenti, allergeni, trasporto alimenti.
  • etichettatura: dell’etichettatura nutrizionale sulla base della normativa vigente (inserimento dei dati mancanti, adeguatezza della terminologia, etc.)
  • etichettatura ambientale: informazioni da inserire sull’imballaggio relative all’etichettatura ambientale per il riutilizzo, recupero e riciclaggio dei rifiuti da parte dell’utente finale.
  • vendita in UE ed esportazione extra UE dei prodotti alimentari: con indicazioni riguardo alle fonti istituzionali da consultare per vendere ed esportare nei diversi Paesi, orientamento sui requisiti cogenti (analisi e documentazione) nei singoli Paesi extra UE.

Il portale funge anche da archivio dei quesiti pubblicati in modo da consentire una fruizione agevole ed esaustiva dei contenuti per tutti gli utenti registrati.

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Mer 02 Ago, 2023

Regione Lazio, al via la challenge “Smart Energy for Industry 5.0”

La Regione Lazio e Lazio Innova lanciano insieme a Geoside, Energy Service Company del Gruppo Italgas, la Open Innovation Challenge “Smart Energy for Industry 5.0”

Obiettivo della sfida, l’individuazione di soluzioni innovative per ottimizzare le tecnologie degli impianti industriali e del settore terziario in un’ottica green. Gli ambiti applicativi su cui si incentra la challenge sono i seguenti:

  • soluzioni che impieghino tecnologie 4.0, come IoT, Big Data Analytics e AI, per sistemi energetici ed energivori;
  • tecnologie e attrezzature impiantistiche per il miglioramento dell’efficienza energetica degli asset industriali, come motori elettrici ad alta efficienza, sistemi di raffreddamento innovativi, pompe di calore ad alta temperatura, sistemi di recupero del calore, valvole e contatori intelligenti;
  • soluzioni per l’ottimizzazione degli asset energetici grazie all’utilizzo di digital twin e di piattaforme di simulazione del sistema energetico;
  • soluzioni che, adoperando le metodologie di analisi dei dati, supportino i gestori degli impianti nell’impostare una manutenzione predittiva dei sistemi energetici ed energivori.

La call si rivolge a Startup, PMI (anche innovative) e a Spin off universitari e di centri di ricerca con TRL (Technology Readiness Level) market ready

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12.00 del 9 ottobre 2023

Per maggiori informazioni e per presentare la propria candidatura:

https://www.lazioinnova.it/innovazione-aperta/iniziativa/smart-energy-for-industry-5-0/

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Mer 02 Ago, 2023