Imprenditoria

B-FACTOR 2023: LA TERZA EDIZIONE

La Fondazione Marisa Bellisario organizza il contest “B-Factor” per premiare lo spirito indomabile di innovazione e la tenace determinazione delle donne nel fare impresa al servizio della società, riprendendo i valori di riferimento che costituiscono l’eredità lasciata da Marisa Bellisario.

La sfida della “twin transition”: la leadership femminile diventa digital&green
In occasione della 22ª edizione di Donna Economia & Potere – in calendario a Palermo il 6 e 7 ottobre 2023 – la Fondazione Marisa Bellisario organizza il contest “B-Factor” per stimolare e dare visibilità alle esperienze di imprenditorialità femminile che riprendono i valori di riferimento della Fondazione.
Il “B-Factor” che sarà valutato nelle candidate è il “Fattore Bellisario”, ovvero lo spirito indomabile di innovazione e la tenace determinazione nel fare impresa al servizio della società che costituiscono l’eredità di valori lasciata da Marisa Bellisario.
Il tema dell’edizione di quest’anno è dedicato alla sfida della cosiddetta “twin transition” lanciata dall’Unione Europea per la transizione energetica verso la sostenibilità e per la trasformazione digitale.
In un contesto sociale che le vede troppo spesso svantaggiate, le donne oggi possono affrontare la sfida dell’imprenditorialità femminile con un importante vantaggio: per una volta, non devono chiedere favori o negoziare posti, ma semplicemente e naturalmente creano. L’essenza dell’imprenditorialità, e il segreto del “B-Factor” ricercato dalla Fondazione Bellisario, non è il mero atto di ereditare un’impresa o la scelta di fondarla, bensì l’impegno costante alla cura, alla crescita e all’innovazione.
La selezione
La Fondazione Bellisario chiama a presentarsi davanti a una giuria di esperti le donne che hanno avviato o intendono fondare un’azienda o far partire un’iniziativa innovativa. Le candidate dovranno dimostrare, oltre a un convincente modello d’impresa o di organizzazione, anche di avere il “B-Factor”, quel particolare mix di leadership e di tenacia, di passione e di attenzione, che può essere associato ai caratteri distintivi dell’imprenditorialità femminile.
B-Factor è aperto a qualsiasi donna che abbia fondato o intenda fondare o far nascere una nuova realtà organizzativa, sia essa azienda o entità non-profit. La preferenza per la selezione delle candidature verrà data ai progetti che includono contenuti coerenti con il tema di fondo del contest, ovvero la twin transition relativa alla transizione energetica e alla trasformazione digitale
Il processo di selezione verrà condotto da una Giuria composta da personalità scelte dalla Presidenza.
Le candidature sono personali, e non aziendali, e verranno valutate in base a:
a) Leadership
b) Determinazione ad affrontare sfide di innovazione
c) Responsabilità
La selezione avverrà tramite l’espressione di un voto da 0 a 10 da parte di ciascun membro della Giuria, che decreterà i 5 profili da premiare sulla base del totale dei voti espressi. Il giudizio viene espresso sulla candidatura personale, non sull’organizzazione che essa presenta o propone.
Le partecipanti sono informate che la partecipazione all’evento non determina, di per sé, alcun diritto a ricevere compensi, a qualunque titolo.
B-Factor viene inteso come evento etico e la partecipazione allo stesso deve essere ispirata a principi di fair play. Ciascun partecipante si obbliga a rispettare questi principi ed espressamente riconosce che ogni azione volta a scopi diversi da quelli indicati è da considerarsi non ammissibile. Le partecipanti, inoltre, si impegnano ad osservare le seguenti regole di comportamento:
1. Rispettare le altre partecipanti;
2. Non usare espressioni che incitino alla discriminazione o alla diffamazione;
3. Non violare copyright, marchi o altri diritti riservati;
4. Rispettare le norme sulla privacy
Le candidature potranno essere inviate entro il 30 agosto a info@fondazionebellisario.org


Per maggiori informazioni consultare questo sito

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Lun 16 Ott, 2023

Rifinanziamento Bando Nuova Impresa 2023

Stai per metterti in proprio oppure hai appena fatto il “grande passo”?
Informati perché Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia possono sostenerti anche economicamente in fase di avvio.

Regione Lombardia ha approvato il rifinanziamento del Bando Nuova Impresa 2023, gestito da Unioncamere Lombardia - finalizzato a sostenere l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialità. 

Non cambia l’obiettivo del bando, promosso in collaborazione con Unioncamere Lombardia, che è quello di sostenere, in continuità con le precedenti edizioni, l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove imprese.

Per maggiori dettagli guarda la pagina dedicata.

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Lun 07 Ago, 2023

Nuove opportunità in Regione Campania con le Linee tecnico agronomiche per l’agrivoltaico

Un importante passo verso l’integrazione efficace dell’agricoltura e della produzione di energia rinnovabile si è avuto a seguito dell’approvazione del Decreto 375 del 29/06/2023

Un importante passo verso l’integrazione efficace dell’agricoltura e della produzione di energia rinnovabile si è avuto a seguito dell’approvazione del Decreto 375 del 29/06/2023, le Linee tecnico agronomiche per l’agri voltaico, voluto dall’Assessorato regionale all’Agricoltura, insieme alla Direzione Generale per lo Sviluppo economico e alle Attività produttive e alla Direzione Generale per il Ciclo integrato delle acque e dei rifiuti, Valutazioni e autorizzazioni ambientali.

Il decreto costituisce un importante strumento di riferimento per operatori economici e per le strutture regionali coinvolte nella progettazione e nella valutazione e autorizzazione di impianti di produzione energetica con tecnologia fotovoltaica da installarsi su suoli agricoli nel territorio regionale.

Pe valutare i criteri minimi per cui un impianto fotovoltaico possa definirsi agri voltaico e garantire un’interazione sostenibile fra produzione energetica e produzione agricola si può consultare il link

http://www.agricoltura.regione.campania.it/rinnovabili/DRD_375-29-06-23.pdf

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Ven 04 Ago, 2023

Nati-mortalità delle imprese - II trimestre 2023

Imprese: in Molise la ripresa stenta a decollare. Tra aprile e giugno bene le attività professionali, i servizi alle imprese e alle persone; in difficoltà manifattura e commercio

Il sistema imprese in Italia chiude il secondo trimestre 2023 con un saldo positivo tra aperture e chiusure, con un aumento complessivo di 28.286 nuove aziende nel periodo aprile-giugno. Uno dei principali elementi che ha influenzato il quadro demografico delle imprese nel secondo trimestre dell’anno è stato il basso numero di iscrizioni (79.277), il secondo peggior risultato del decennio. Le cessazioni hanno sfiorato le 51mila unità (50.991), valore che pur restando al di sotto della media del periodo pre-covid rappresenta il terzo aumento consecutivo nell’arco dell’ultimo triennio.

In Molise, il numero di nuove imprese nate nel periodo aprile-giugno, pari a 436 unità, risulta si in aumento rispetto agli ultimi tre anni, ma ancora sotto la media registrata negli anni pre-pandemici; come a dire, segnali di una crescita si intravedono, ma risultano essere ancora troppo deboli. A conferma di ciò il dato sulle chiusure, che nello stesso periodo sono state pari a 349 unità. Nell’ultimo decennio tale dato risulta inferiore solamente alle 383 cessazioni registrate sia nel secondo trimestre del 2015 che nel secondo trimestre del 2018. Come sintesi di queste due grandezze nel periodo di riferimento aprile-giugno, il saldo finale risulta pari a +87 unità, il valore più basso registrato nel decennio preso in esame. Ragionando in termini relativi, il tasso di crescita del tessuto imprenditoriale locale (+0,26%), in peggioramento rispetto a quello di un anno fa (+0,39%), risulta essere il secondo più debole tra le regioni italiane, dopo quello della Liguria. Tutte le circoscrizioni hanno comunque fatto registrare un tasso di crescita inferiore a quello misurato nel corrispondente trimestre dello scorso anno.

A livello settoriale, tenendo a mente sempre la specificità del territorio locale in cui un aumento o una diminuzione di poche unità imprenditoriali può determinare un risultato rilevante in termini percentuali, sono le attività finanziarie ed assicurative in questo trimestre ad avere il tasso di crescita più elevato pari a 0,72% (+4 unità in termini assoluti). Seguono le attività professionali scientifiche e tecniche che, in linea con il trend positivo nazionale, fanno registrare un tasso di crescita pari a +0,58% (+6 unità nel trimestre). Bene anche le attività di noleggio, agenzie di viaggi, servizi di supporto alle imprese e le altre attività di servizi (in prevalenza servizi alle persone) che chiudono il trimestre entrambe con un tasso di crescita pari a +0,30% (rispettivamente +3 e +4 unità in termini assoluti). Di contro, male le imprese manifatturiere con un tasso di crescita pari a -0,87% (-20 unità), le imprese di trasporto e magazzinaggio (-0,83%, -7 unità) e il commercio (-0,34%, -24 unità).

Relativamente alle forme giuridiche, il secondo trimestre 2023 si chiude con un saldo positivo per le società di capitali, +6 unità e un tasso di crescita pari a 0,07%. Ma sono le ditte individuali a fare meglio, con +88 unità e un tasso di crescita pari a +0,42%. In negativo il saldo per le società di persona e per le altre forme giuridiche.

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Ven 04 Ago, 2023

“Avrei questa idea”, fino al 21 agosto la call di Giffoni Innovation Hub per proporre idee su film e serie tv

“Avrei questa idea”, fino al 21 agosto la call di Giffoni Innovation Hub per proporre idee su film e serie tv

Giffoni Innovation Hub offre la possibilità a giovani sceneggiatori e registi under 30 di raccontare le proprie idee di film e serie tv davanti ai microfoni di un video-podcast. Fino al 21 agosto è possibile iscriversi gratuitamente al contest su https://www.giffonihub.com/avrei-questa-idea/ consegnando il soggetto di un film o serie tv, il proprio curriculum vitae in formato PDF, un video self tape in formato MP4, di durata non superiore agli 8 minuti e di dimensioni massime 2GB. In questo il candidato dovrà presentarsi e raccontare in forma di pitch l’idea di film o serie tv presentata nel soggetto.

I vincitori saranno proclamati nelle 2 tappe della manifestazione la prima presso l’Isola Edipo (Venezia Lido) il 5 settembre durante la 80ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica e, a seguire, il 9 ottobre presso Palazzo Barberini (Roma) in occasione del MIA -Mercato Internazionale dell’Audiovisivo.

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Ven 04 Ago, 2023

Nati-mortalità delle imprese - I trimestre 2023

Molise: nel primo trimestre crollano le aperture di nuove imprese. Aumentano le chiusure, tengono le società

Tra gennaio e marzo 2023 il tessuto imprenditoriale molisano si è ridotto di -278 unità, pari a una variazione del -0,81% dello stock di imprese. A determinare tale risultato, da un lato la diminuzione delle iscrizioni al Registro delle Imprese della Camera di Commercio del Molise (441 unità, -14,7% rispetto allo stesso periodo del 2022, nell’ultimo ventennio di analisi non si era mai registrato un valore così basso), dall’altro un sensibile incremento delle chiusure (719 unità, +11,1% rispetto alle 647 di un anno fa). A livello di stock sono 33.911 le imprese registrate a marzo 2023. Per quanto attiene il dettaglio provinciale i dati fanno rilevare un andamento simile tra le due province in termini di tasso di crescita nel trimestre: Campobasso rileva un tasso pari a -0,82%, Isernia -0,79%.

Pur in un contesto negativo, alcuni settori vedono aumentare la propria base imprenditoriale. Tra questi si segnalano le attività professionali, scientifiche e tecniche (+3 unità), sanità e assistenza sociale (+2 unità) e il settore dell’istruzione con una unità in più. Sul fronte opposto ad arretrare maggiormente sono i settori dell’agricoltura (-129 unità), del commercio (-94 unità), dell’attività dei servizi di alloggi e ristorazione (-46 unità), delle costruzioni (-42 unità) e delle attività manifatturiere (-34 unità).

Tra le forme giuridiche, il segmento più dinamico del tessuto imprenditoriale continua a essere quello delle società di capitali, che aumenta nel trimestre di 22 unità (pari a un tasso di crescita dello 0,26%). Una vitalità che non riesce a controbilanciare, però, il saldo negativo delle ditte individuali, che nel periodo diminuiscono di 262 unità (pari allo 1,24% in meno), delle società di persone (-34 unità pari a un tasso di crescita di -1,03%) e delle “Altre forme”, che fanno segnare 4 unità in meno (pari allo 0,35% in meno).

L’analisi a livello territoriale mostra saldi negativi in tutte e quattro le grandi ripartizioni, ciascuna in arretramento rispetto a un anno fa. Tra le regioni, Lazio, Sardegna e Trentino-Alto Adige sono quelle che fanno registrare un saldo positivo - per quanto contenuto - rispettivamente con 1.157, 253 e 85 imprese in più. Delle altre, oltre al Molise, Piemonte e Sicilia sono quelle che hanno chiuso il primo trimestre 2023 con il risultato peggiore in termini assoluti, rispettivamente con 1.638 e 907 imprese in meno. Guardando
tuttavia alla variazione percentuale rispetto allo stock delle imprese registrate, la flessione è comunque nettamente inferiore a quella registrata dalla nostra regione (rispettivamente, - 0,38% e -0,19%).

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Ven 04 Ago, 2023

Causa di esclusione dal regime forfettario: lavoro dipendente eccedente 30.000 euro

Il regime forfettario trova applicazione per tutti i contribuenti persone fisiche, senza limiti di età, che svolgono attività d'impresa, arti o professioni e per le imprese familiari e coniugali non gestite in forma societaria.

Un aspetto rimarchevole rispetto agli altri regimi agevolati applicati in passato, però, è rappresentato dalla possibilità di permanere nel regime forfettario senza limiti di tempo. Tale regime costituisce, dunque, il regime naturale, in quanto i soggetti che hanno i requisiti prescritti dalla norma non sono tenuti a esercitare un'opzione, comunicazione preventiva o successiva, per l'ingresso nel regime stesso.

L'Agenzia delle Entrate, con le circolari AE 10 aprile 2019 n. 8/E e Circ. AE 10 aprile 2019 n. 9/E, ha fornito i necessari chiarimenti per applicare in modo corretto le nuove regole sul regime forfettario. Da tenere presente che, la citata circolare n. 9/E/2019, dedicata completamente al regime forfettario, rinvia anche ai chiarimenti contenuti nel precedente documento di prassi circolare AE 4 aprile 2016 n. 10/E, che, pertanto, si intendono confermati.

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Gio 03 Ago, 2023

News Macchine utensili: export 2022 e previsioni 2023

Il 2022 è stato un anno ottimo per l’industria italiana delle macchine utensili, robot e automazione; il 2023 sarà ancora positivo, ma la raccolta ordini sta rallentando.

Secondo i dati di consuntivo elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’industria italiana costruttrice di macchine utensili, robot e automazione ha messo a segno nuovi record nel 2022.

La produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione si è attestata a 7.280 milioni di euro (+15% rispetto al 2021). Il consumo è cresciuto del 26%, a 6.311 milioni, determinando l’incremento sia delle consegne sul mercato interno (3.812 milioni; +21,6%) sia delle importazioni (2.499 milioni; +33,3%).

Le esportazioni nel 2022, hanno raggiunto i 3.468 milioni di euro (+8,5% rispetto all’anno precedente). Il rapporto export su produzione è sceso, dal 50,5% del 2021, al 47,6% del 2022.

I principali mercati di sbocco dell’offerta italiana sono risultati: Stati Uniti (482 milioni, +43,5%), Germania (306 milioni, -13,3%), Cina (226 milioni, -0,7%), Francia (193 milioni, +9,6%), Polonia (188 milioni, +6,2%), Turchia (124 milioni, -3,9%), Spagna (119 milioni, +19,7%), Russia (99 milioni, -3,9%), Messico (84 milioni, +5,2%), Svizzera (74 milioni, +36,8%).

L’industria di settore a livello internazionale è risultata quarta nella classifica di produzione, export e consumo.

Il livello di utilizzo della capacità produttiva è passato dall’80,2% del 2021 all’86,6% del 2022.

Previsioni 2023

Anche il 2023 chiuderà con segno positivo, ma la raccolta ordinativi del primo semestre sta rallentando.

La produzione si attesterà a 7.750 milioni di euro, il 6,5% in più rispetto all’anno precedente, segnando così un nuovo record assoluto nella storia dell’industria italiana di settore.

Il consumo crescerà fino a raggiungere il nuovo valore record di 6.835 milioni di euro (+8,3%), trainando le consegne dei costruttori sul mercato domestico, attestandosi a 4.155 milioni di euro (+9%). Anche le importazioni saliranno fino a toccare il valore di 2.680 milioni di euro (+7,3%).

L’export crescerà a 3.595 milioni (+3,7%), così da tornare sui livelli pre-covid.

Secondo l’elaborazione UCIMU sui dati ISTAT, nei primi tre mesi del 2023, principali mercati di sbocco dell’offerta italiana di macchine utensili sono risultati: Stati Uniti (126 milioni +35,4%), Germania (89 milioni, +43,8%), Cina (55,5 milioni, +23,3%), Francia (54 milioni, +33,9%), Polonia (38 milioni, +10,2%), Turchia (34 milioni +86,8%), Messico (29 milioni, +49,7%), Repubblica Ceca (27 milioni, +118%), Spagna (25 milioni, -16,5%) e India (24 milioni, +38,9%).

Oggi la sfida dei costruttori in tema di innovazione è l’abbinata alla digitalizzazione-sostenibilità che si traduce sia nella capacità di realizzare sistemi che assicurino all’utilizzatore processi efficienti, sia nella possibilità di misurare l’impatto ambientale di ogni fase del processo di lavorazione.

Sempre più aziende del settore stanno lavorando allo sviluppo di un’offerta che preveda, oltre alla vendita del prodotto fisico (la macchina), anche una serie di servizi a valore aggiunto per l’utilizzatore.

La presidente di UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE Barbara Colombo ha chiesto alle autorità di governo “più risorse per invito di buyer esteri in Italia e la riapertura del Fondo 394 per finanziamento, a fondo perduto e a tasso agevolato, delle attività di internazionalizzazione quali, per esempio, l’apertura di sedi e filiali e la creazione di reti di imprese all’estero così come i progetti di sviluppo in materia di transizione ecologica e digitale e la partecipazione a fiere internazionali”.

Fonte: UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE

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Gio 03 Ago, 2023

Parlamento europeo delle imprese: Entrepreneurial voices, European choices - Bruxelles, 14 Novembre 2023

Il Parlamento europeo delle imprese™ (EPE) è il più grande evento a livello europeo che dà la parola direttamente agli imprenditori. Organizzato da Eurochambres in collaborazione con il Parlamento Europeo e promosso da Unioncamere Europa, giunto alla sua VI edizione, l’evento offre l’opportunità alle imprese di confrontarsi su temi cruciali come l’energia, lo sviluppo delle competenze e il commercio internazionale.

L'evento

In occasione dei 30 anni del Mercato Unico, oltre 705 imprenditori europei appartenenti ai 27 sistemi camerali europei, di cui 76 dall’Italia, avranno l’opportunità di discutere e di votare i temi discussi presso il Parlamento europeo. L’evento si terrà a Bruxelles il 14 Novembre 2023.

Promos Italia, anche nel quadro delle attività dell’Enterprise Europe Network (EEN), promuove la partecipazione delle imprese italiane all’evento e potrà essere di supporto per la preparazione e il follow-up e per l’eventuale assistenza sugli strumenti finanziari europei.

Come partecipare

La partecipazione è gratuita, restano a carico dei partecipanti i costi di trasferta a Bruxelles.
Le adesioni saranno confermate in base all’ordine di ricezione delle candidature. Per aderire vi invitiamo a manifestare il vostro interesse a questo link e poi compilare il modulo che vi verrà inviato contestualmente.

Per informazioni

euprojects@promositalia.camcom.it
www.parliament-of-enterprises.eu

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Gio 03 Ago, 2023
png artigiano in fiera

Artigiano in fiera: XXVII mostra mercato internazionale dell'artigianato

Partecipazione della Camera di commercio del Sud est Sicilia ad artigianato in fiera. Milano, RHO 2-10 dicembre 2023

La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia parteciperà alla mostra internazionale dell'artigianato Artigiano in fiera che si terrà a Rho, Milano dal 2 al 10 dicembre 2023.

Avviso di partecipazione e domanda disponibili al seguente link: https://ctrgsr.camcom.gov.it/it/blog/partecipazione-della-camera-di-commercio-del-sud-est-sicilia-ad-artigiano-fiera-27-mostra

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Gio 03 Ago, 2023