Responsabilità sociale

Regolamento europeo sull'IA: gli adempimenti necessari per essere in regola

Il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Chieti Pescara propone, nell’ambito della PID Academy, il corso gratuito “Regolamento europeo sull’IA”, rivolto a imprese, enti pubblici e professionisti. Il percorso fornisce strumenti pratici per valutare i sistemi di intelligenza artificiale, conoscere obblighi e responsabilità e assicurare la conformità all’AI Act. Al termine sarà rilasciato un Competence Badge personalizzato.

Il corso rappresenta un approfondimento tecnico e operativo pensato per imprese, enti pubblici e professionisti che devono confrontarsi concretamente con l’applicazione della normativa europea sull'intelligenza artificiale.

Il percorso analizza nel dettaglio ogni elemento strutturale del Regolamento: dalle definizioni giuridiche fondamentali alle pratiche vietate, dai requisiti per i sistemi ad alto rischio agli obblighi dei fornitori, distributori e utilizzatori, fino alla governance istituzionale e all’attuazione a livello nazionale.

Ogni lezione è pensata per fornire strumenti concreti di valutazione, autodiagnosi e conformità normativa, traducendo la complessità giuridica e tecnica in indicazioni chiare, applicabili e aggiornate.

Ideale per chi ha già una base conoscitiva, questo corso avanzato vuole essere una guida pratica per affrontare le sfide regolatorie dell’intelligenza artificiale in ambito europeo

Prima di iniziare, si consiglia la fruizione de Il Regolamento europeo sull'IA - corso base.

Clicca qui per saperne di più.

 

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Gio 17 Set, 2026

Sei una nuova impresa e vuoi capire il valore della sostenibilità?

Partecipa al webinar gratuito “ESG: perché misurare la sostenibilità aiuta a fare impresa” organizzato dalla Camera di Commercio di Cuneo e NEXO Agrifood Hub.

La Camera di Commercio di Cuneo, in collaborazione con NEXO Agrifood Hub, promuove un webinar gratuito per illustrare come un corretto monitoraggio delle performance ESG e una rendicontazione strutturata possano essere utili strumenti per individuare le priorità operative e orientare le decisioni aziendali, coniugando la sostenibilità con la crescita competitiva a lungo termine.

Dettagli dell'evento:

  • Data: 23 settembre 2026
  • Orario: 11:00 – 12:00

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione compilando il form online.

Durante l’incontro verrà presentato il percorso di accompagnamento gratuito “ESG PER VALORIZZARE”, finalizzato alla redazione del report di sostenibilità.

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Mer 16 Set, 2026

Sportello della Solidarietà, bando per i progetti di Enti, Fondazioni e Imprese sociali

Lo Sportello della Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, che opera a livello internazionale per la promozione, la realizzazione e la diffusione di iniziative di valore sociale, culturale, formativo ed artistico, ha istituito lo Sportello della Solidarietà, nato con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Questi i campi di intervento:

  • sanità;
  • ricerca scientifica;
  • assistenza alle categorie sociali deboli;
  • istruzione e formazione;
  • arte e cultura.

A tale scopo è attivo un bando che finanzia i progetti Enti pubblici o privati (es. associazioni, comitati, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi…) che operano nell’area di intervento riconducibile esclusivamente al Territorio Nazionale ed ai Paesi del Mediterraneo e che non hanno fini di lucro.

I contributi vanno da un importo minimo di 50.000 euro a un massimo di 100.000 euro. Verranno prese in considerazione solo le iniziative che prevedono una compartecipazione – con fondi propri o con contributo di terzi – pari ad un minimo del 10% del costo totale previsto.

La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:

- progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);

- progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;

- progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;

- progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;

- progetti finalizzati alla riscoperta delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Maggiori dettagli nella SCHEDA DI SINTESI.

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Gio 10 Set, 2026

La Sveglia dell'Imprenditore: Orbita Technologies

Orbita Technologies rappresenta un esempio virtuoso di come l’innovazione tecnologica possa rispondere concretamente a sfide ambientali globali, come la gestione dei rifiuti elettronici.

Il loro modello di business unisce sostenibilità, automazione e mercato digitale, generando valore non solo economico ma anche ambientale e sociale.

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Polizze catastrofali obbligatorie: profili assicurativi, contrattuali e operativi

Webinar gratuito promosso dalla Camera di commercio di Lecce per guidare le aziende del territorio tra adempimenti di legge e tutela del patrimonio aziendale.

Gli eventi naturali estremi rappresentano una minaccia sempre più concreta per la stabilità e la continuità operativa delle attività produttive. Per rispondere a queste sfide e conformarsi alle recenti disposizioni normative che prevedono la stipula di coperture assicurative contro le calamità naturali, la Camera di commercio di Lecce organizza un webinar informativo dedicato a imprenditori,  professionisti e associazioni di categoria.

L'evento ha l'obiettivo di fornire indicazioni chiare e operative su come valutare i rischi territoriali, interpretare i requisiti normativi e scegliere i contratti di copertura più idonei.

Temi al centro del webinar

  • Finalità e funzione della copertura assicurativa
  • Struttura del contratto assicurativo e principali clausole di polizza
  • Delimitazione della copertura, esclusioni, limiti di indennizzo
  • Obblighi dichiarativi dell'impresa nella fase precontrattuale e in corso di rapporto
  • Aggravamento e mutamento del rischio
  • Profili operativi nella lettura della polizza

Dettagli organizzativi

  • Data:  giovedì 10 settembre 2026
  • Orario:  15.00 - 17.00
  • Modalità: Piattaforma Google Meet
  • Quota di partecipazione: Gratuita, previa iscrizione obbligatoria.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL WEBINAR

Per ulteriori informazioni è possibile all'indirizzo transizioneenergetica@le.camcom.it o telefonare al numero 0832-684242

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Mer 02 Set, 2026

Misurazione della circolarità e gestione della supply chain

Il webinar organizzato dalla Camera di commercio Chieti Pescara è in programma il 17 settembre ore 15:00/17:00.

La transizione verso modelli produttivi più sostenibili richiede alle imprese strumenti in grado di misurare le proprie performance ambientali e di individuare opportunità di miglioramento lungo l'intera catena del valore.

Il webinar, organizzato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara nell'ambito delle iniziative del Punto Impresa Digitale dedicate alla transizione energetica e sostenibile, offre una panoramica sugli strumenti e sulle metodologie per valutare il livello di circolarità dei processi aziendali, monitorare gli impatti e supportare la rendicontazione di sostenibilità.

Programma

Misurare per trasformare: la circolarità nei processi e nella supply chain

  • Material Circularity Indicator (MCI) 
  • LCA (Life Cycle Assessment) e Carbon Footprint 
  • KPI aziendali e dashboard di monitoraggio 
  • Come preparare un report di sostenibilità circolare 
  • Supply chain circolare e tracciabilità digitale 
  • Recupero dei materiali, reverse logistics e second-life products 
  • Tecnologie abilitanti 

Relatore: Ing. Christian Balboni, esperto DINTEC.
Destinatari: imprese, associazioni di categoria, professionisti, studenti

Per le iscrizioni: https://us02web.zoom.us/meeting/register/bqcaYX8xTw6rrmiv3P1LIA

Per maggiori informazioni contattare: pid@chpe.camcom.it 

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Mer 02 Set, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Conciliazione vita-lavoro. Da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese. Al via i contributi per la certificazione

Contributi e servizi specialistici per rendere più accessibile la certificazione, soprattutto per le micro, piccole e medie imprese, riducendo l'impatto economico e organizzativo del percorso.
A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart. Certificazione prassi UNI/PdR 192:2026

Favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro non è solo una scelta di responsabilità sociale, ma un vero e proprio motore di competitività e crescita economica per le aziende. A confermarlo sono i dati elaborati da Unioncamere e dal suo Centro Studi Tagliacarne: le imprese che investono in interventi per il benessere dei lavoratori e in una migliore gestione dei tempi di vita e di lavoro registrano performance superiori rispetto alle altre. Nel 2026, il 35% di queste imprese dichiara un aumento del fatturato rispetto all'anno precedente (contro il 22% di chi non realizza tali investimenti), il 20% segnala un incremento dell'occupazione (a fronte del 10% delle altre) e il 45% ha già adottato o sta per adottare tecnologie digitali (rispetto al 22% delle aziende meno attente a queste tematiche).

Proprio per consolidare questo legame tra benessere dei lavoratori e produttività, il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali. L'iniziativa messa in campo dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Il fulcro del programma è rappresentato dalla prassi di riferimento UNI/PdR 192:2026, la specifica tecnica che definisce i requisiti e gli indicatori di performance (KPI) per i sistemi di gestione volti alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.

Attraverso l'Avviso pubblico, le aziende con sede e attività in Italia e almeno un dipendente – con una quota di riserva del 60% destinata alle micro, piccole e medie imprese – potranno accedere a contributi a fondo perduto erogati sotto forma di servizi gratuiti, finalizzati ad assistere e accompagnare le imprese nel raggiungimento della certificazione collegata alla nuova prassi.

L’agevolazione prevede due linee d'azione tra loro complementari.

La prima riguarda i servizi di assistenza tecnica e accompagnamento tecnico-gestionale. Per fornire questo supporto, Unioncamere istituirà un apposito elenco di esperti qualificati – sia singoli professionisti sia soggetti collettivi come società di consulenza e reti d'impresa – selezionati tramite un avviso pubblico che ne accerta l’esperienza nei sistemi di gestione o nella conciliazione vita-lavoro.

La seconda linea copre invece i costi per il rilascio della prima certificazione della conciliazione vita-lavoro. Le imprese beneficiarie dovranno scegliere l'Organismo di Certificazione accreditato tra quelli iscritti all'Elenco ufficiale. Il contributo per la certificazione varia in base alla dimensione aziendale (misurata in addetti) fino a un massimo di 12.000 euro per impresa.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese dovranno superare un test di autovalutazione online volto a verificare il livello di maturità aziendale sui temi della conciliazione.

Le domande di partecipazione dovranno essere trasmesse tramite la piattaforma Restart di Infocamere a partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026. Le istanze verranno valutate secondo una procedura a sportello in ordine cronologico di invio, mentre tutti i percorsi di accompagnamento e certificazione ammessi dovranno essere completati entro il 30 giugno 2027.

 

A partire dal 21 settembre 2026 sarà possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.


 

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Ven 28 Ago, 2026

Pubblicato il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Analisi del sistema economico locale e focus sulle società Benefit

È disponibile da oggi sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio, consultabile e scaricabile al seguente link: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/studi-statistica-e-ricerche-economiche_55/osservatorio-statistico_83/rapporti-sulleconomia_876/

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Elaborato dall’Ufficio Statistica dell’Ente camerale, il Rapporto mette a disposizione di istituzioni, operatori economici e cittadini un quadro informativo completo con dati aggiornati, indicatori macroeconomici e approfondimenti tematici. Il documento si conferma un fondamentale strumento di riferimento per interpretare l'evoluzione del tessuto economico locale e individuarne le migliori opportunità di sviluppo.

Il Rapporto offre un’analisi dettagliata sull’andamento dei principali comparti produttivi, sulle performance del sistema imprenditoriale e sulle prospettive di crescita di un territorio dinamico e in trasformazione.

La principale novità di questa quinta edizione è rappresentata da uno specifico focus dedicato alle Società Benefit, di cui sono stati analizzati l'impatto, la diffusione e il peso economico nell'Alto Lazio. Di queste realtà il Report evidenzia il valore aggiunto di queste realtà capaci di coniugare gli obiettivi finanziari e di redditività con finalità di beneficio comune, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, tracciando un modello d'impresa sempre più centrale per lo sviluppo del territorio. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla Benefit Competition (https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition) 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale di Rieti Viterbo all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it.

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Mar 28 Lug, 2026

Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Il webinar approfondisce il legame tra tutela della biodiversità, certificazioni di filiera e strumenti per misurare e comunicare la sostenibilità

La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all’uso responsabile delle risorse richiama le imprese, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare in modo più accurato il proprio impatto ambientale e a valorizzare le azioni intraprese in un’ottica di sostenibilità e trasparenza.

Il webinar, mette a disposizione strumenti tecnici per misurare e comunicare la sostenibilità nelle produzioni vegetali, trasformando la valorizzazione del capitale naturale in un elemento di vantaggio competitivo per le imprese.

Scarica il programma del corso Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Internazionalizzazione della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

L'iniziativa rientra nell'ambito della Rete EEN.

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Lun 13 Lug, 2026