Studi e ricerche

STARTUP: BARI E LA PUGLIA NELLA TOP TEN NAZIONALE

“La Repubblica” ha recentemente pubblicato un interessante studio riguardante lo status quo delle startup a Bari, grazie ad un’analisi portata avanti dal gruppo Unicredit.

Il capoluogo pugliese si colloca al sesto posto tra le città metropolitane in Italia per numero di piccole e medie imprese innovative raggiungendo un numero considerevole pari a 379

Il territorio regionale si colloca al nono posto nazionale con 729 aziende

Queste rilevazioni dimostrano la grande attività delle startup nella regione e nel suo capoluogo. Tutto ciò accade malgrado un dato tutt'altro che confortante: soltanto il 3,2 % degli investimenti in capitali di rischio ha interessato startup del Sud, e solo lo 0,5 per cento quelle pugliesi. 

Secondo i dati pubblicati dal Registro delle imprese, aggiornati a febbraio 2023, oltre il 25 % delle startup opera al Sud, con una crescita annua del 4,4 %. 

In quest’ultimo caso la Puglia risulta occupare il secondo posto nel Mezzogiorno continentale, dopo la Campania. 

La regione, stando ai dati dell'Ey venture capital barometer, con i suoi 10 milioni di euro attrae il 15 % degli investimenti di venture capital al Sud.

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Ven 17 Nov, 2023
Marchi+ 2023, dal 21 novembre invio domande per gli incentivi

Marchi+ 2023, dal 21 novembre invio domande per gli incentivi

La Camera di commercio Chieti Pescara segnala l’apertura dello sportello Marchi+ a partire dal 21 novembre. L’intervento è promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere le micro, piccole e medie imprese nella tutela dei marchi all’estero.

La misura, che ha una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro, prevede agevolazioni per la registrazione di marchi dell’Unione Europea presso l’EUIPO - Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale (Misura A) e quella dei marchi internazionali presso l’OMPI - Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale (Misura B), attraverso l’acquisizione di servizi specialistici esterni.

  • Per la Misura A, le agevolazioni sono concesse fino all’80% delle spese sostenute per le tasse di deposito e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 6mila euro.
  • Per la Misura B, le agevolazioni sono concesse fino al 90% delle spese sostenute per le tasse di registrazione e per l’acquisizione dei servizi specialistici esterni, entro l’importo massimo per marchio di 9mila euro.

Le spese dei servizi specialistici ammesse al finanziamento sono: progettazione della rappresentazione, assistenza per il deposito, ricerche di anteriorità per la verifica di una eventuale esistenza di marchi identici o simili, assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione, tasse di deposito presso UIBM o EUIPO o OMPI. 

La misura è gestita da Unioncamere per conto del Ministero.

Le domande potranno essere inviate attraverso il sito www.marchipiu23.it/home a partire dal 21 novembre 2023, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

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Ven 17 Nov, 2023
Agricoltura 4.0: il bando della Regione Abruzzo da 1.5 mln per ammodernamento comparto tramite utilizzo nuove tecnologie

Agricoltura 4.0: bando della Regione Abruzzo da 1.5 mln per ammodernamento comparto tramite utilizzo nuove tecnologie

La Misura, promossa dalla Regione Abruzzo, in particolare dall’Assessorato all’Agricoltura, nell’ambito del Complemento di sviluppo rurale (CSR), che ha preso il posto della programmazione sin qui attuata dal Programma di sviluppo rurale (PSR), ha una dotazione finanziaria complessiva di 1.5 milioni di euro.

Favorire la cooperazione tra aziende ed enti pubblici per incentivare l’ammodernamento del settore agricolo, promuovendo e condividendo conoscenze, innovazione e processi di digitalizzazione nelle aree rurali; migliorare l’efficienza e la competitività del comparto attraverso l’adozione di nuove tecnologie ed un’offerta formativa di alto livello. 

Sono questi i principali obiettivi dell’intervento SRG09 denominato “Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione e servizi rivolti ai settori agricolo, forestale e agroalimentare”

Il bando - afferma il vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente - favorirà la raccolta e la diffusione di informazioni mirate alle esigenze specifiche delle imprese agricole abruzzesi, potenziando nel contempo l’offerta informativa nel suo complesso. Verrà sostenuta l’organizzazione di programmi formativi e servizi di consulenza, incoraggiando parallelamente l’adozione di strumenti digitali. L’obiettivo è quello di coinvolgere attivamente le aziende nello sviluppo e nell’attuazione di soluzioni sempre più innovative che tengano conto delle tre dimensioni della sostenibilità: economica, ambientale e sociale. Sviluppare sistemi 4.0 e agricoltura di precisione, ovvero droni, robot, satelliti e controlli da remoto, che aiutino a far crescere il fatturato del settore contribuendo all’efficientamento delle risorse ambientali, in primis l’acqua, a salvare i raccolti e contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici”. 

L’intensità del sostegno è fissata al 100% della spesa ammissibile, mentre l’entità massima del contributo concedibile è pari a 187.500 euro per ciascun beneficiario.

I potenziali beneficiari del bando dovranno necessariamente costituirsi o essere già costituiti in “gruppi di cooperazione”, composti da soggetti rientranti nelle seguenti categorie: 

  • aziende operanti nel settore agricolo, forestale e alimentare
  • enti di formazione e di ricerca accreditati
  • università e scuole di studi superiori universitari pubblici e privati 
  • soggetti pubblici e privati attivi nell’ambito del “sistema dell’innovazione e della conoscenza in agricoltura” (Akis); 
  • enti strumentali, agenzie e società in house della Regione Abruzzo
  • GAL (Gruppo di azione locale)
  • enti parco e gestori di aree protette

Sono ammissibili a valere sull’Intervento SRG09 le seguenti attività:

a) realizzazione e gestione di punti di ascolto, accoglienza e incubatori di idee per le imprese, allo scopo di far emergere e individuare le idee innovative;
b) organizzazione di interventi formativi, informativi, dimostrativi e di consulenza integrati tra loro e diretti alle imprese;
c) accompagnamento alla nascita o potenziamento di aziende dimostrative e realizzazione su piccola scala di prove sperimentali e di collaudo dell’innovazione, e scambi di conoscenze “peer to peer”.

Oltre ai costi amministrativi e legali per la costituzione dei “gruppi di cooperazione”, saranno ammesse a finanziamento le spese per gli studi di fattibilità e di mercato, per i piani aziendali, per l’acquisto di brevetti, licenze e software, purché siano strettamente indispensabili alla realizzazione del progetto.

La domanda di contributo potrà essere presentata tramite il portale del Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN) a partire dal 1 gennaio 2024 ed entro il 15 maggio 2024. Per le modalità di presentazione della domanda vi rimandiamo alla lettura dell’Avviso pubblico.

Tutta la documentazione relativa all’Avviso è disponibile a questo link.

Per maggiori informazioni, leggi anche l’articolo disponibile al link seguente.

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Ven 17 Nov, 2023

Start up: stato dell'arte in Italia. Valutazione e prospettive in tempi di Pnrr

Dal Quaderno «Start up: stato dell'arte in Italia. Valutazione e prospettive in tempi di Pnrr» presentato da Aiaf (Associazione italiana per l'analisi finanziaria) emerge che, negli ultimi 10 anni, le imprese innovative sono cresciute molto ma per numero di investimenti di venture capital e private equity il nostro paese resta lontana da altri Stati.

Nei primi tre mesi del 2023 in Italia si contavano 14.029 imprese innovative, l'1,6% in meno del quarto trimestre del 2022. 

Il 2022 è stato un anno record per gli investimenti in private equity, venture capital e infrastrutture, che sono arrivati a 23,6 miliardi di euro, il 61% in più del 2021.

Il solo venture capital ha raggiunto quota 1,8 miliardi (+48% sul 2021) e anche la raccolta sul mercato è cresciuta lo scorso anno (+3%). Il 45% dei fondi tra venture capital e private equity è però arrivato da investitori stranieri.

Gli investimenti si sono concentrati sul Nord Italia con il 56% (350 operazioni solo in Lombardia)  al Sud solo il 3%. 

Il numero delle società finanziate rimane lontano da quello di altri paesi come Francia e Germania.

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Ven 17 Nov, 2023

Resto al Sud 2018-2021, i dati relativi alla Sardegna

Dall’analisi condotta da Italiacamp sugli effetti generati da “Resto al Sud” nell’arco temporale 2018 – 2021, si evince che in Sardegna sono stati finanziati il 5,40% degli imprenditori.

Tra le attività finanziate nell’isola troviamo quelle dei seguenti settori:

  • Attività Manifatturiere/Artigianali 19,87%
  • ICT 18,18%
  • Servizi alla persona 17,74%
  • Attività turistiche/culturali 15,85%
  • Costruzioni 2,13%
  • Servizi PMI 1,85%

Con il 19,87% le attività Manifatturiere/Artigianali sono state quelle più finanziate in Sardegna dall’incentivo Rersto al Sud, in questo modo è stato colmato il gap precedentemente negativo che si era creato anche a causa della crisi pandemica. 

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Ven 17 Nov, 2023
Innovazione Agricoltura

Innovazione in agricoltura: tutto quello che devi sapere e un Bando pronto

Come partecipare al bando del PNRR che offre contributi a fondo perduto per progetti di innovazione in agricoltura, illustrando le aree tematiche, i beneficiari, le modalità e i requisiti.

Se sei un imprenditore agricolo o un operatore del settore agroalimentare, potresti essere interessato a sapere che esiste un bando per ottenere degli incentivi per l’innovazione in agricoltura. Si tratta di una misura prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha stanziato 1,15 miliardi di euro per sostenere la transizione ecologica e digitale del settore agricolo.

Il bando è gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), che ha pubblicato le linee guida per la presentazione delle domande il 18 ottobre 2023. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2023.

Gli incentivi sono destinati a finanziare progetti di innovazione in agricoltura che riguardano una o più delle seguenti aree tematiche:

  • efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l’uso di fonti rinnovabili, la gestione sostenibile dei rifiuti organici, la mobilità elettrica e la bioeconomia;
  • uso efficiente delle risorse idriche e del suolo, mediante l’adozione di pratiche agronomiche conservative, la gestione integrata delle risorse idriche, la prevenzione e il contrasto dell’erosione e della desertificazione;
  • biodiversità e servizi ecosistemici, con la valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali, la tutela della fauna selvatica e delle aree protette, la promozione della multifunzionalità e dell’agroecologia;
  • digitalizzazione e innovazione tecnologica, con l’impiego di strumenti e soluzioni digitali, come l’agricoltura di precisione, l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’Internet of Things, il cloud computing e il big data.

I beneficiari degli incentivi sono le imprese agricole e gli operatori del settore agroalimentare, che possono presentare progetti individuali o collettivi, in forma di partenariato o di rete. I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi e un costo minimo di 50 mila euro.

Le PMI Agricole e della Pesca possono ottenere una garanzia che copre fino all’80% del Finanziamento Bancario richiesto. Per ridurre il costo delle commissioni di garanzia, possono anche ricevere dei contributi diretti, entro il 25% del limite di aiuto previsto.

Gli investimenti in innovazione tecnologica devono essere compresi tra 70.000 euro e 500.000 euro.

Per il settore pesca, il minimo degli investimenti è di 10.000 euro.

Gli incentivi consistono in contributi a fondo perduto, che coprono una quota variabile del costo ammissibile del progetto, in base alla tipologia di beneficiario e di progetto. La quota massima di contributo è del 75% per i progetti individuali e del 90% per i progetti collettivi.

Per presentare la domanda, è necessario registrarsi alla piattaforma informatica dedicata, accessibile dal sito del MIPAAF. La domanda deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui il progetto tecnico-economico, il piano di comunicazione e disseminazione, il piano di monitoraggio e valutazione, e le certificazioni relative alla regolarità contributiva, fiscale e ambientale.

Se vuoi approfondire le modalità e i requisiti per partecipare al bando, puoi consultare le linee guida ufficiali o contattare il numero verde del MIPAAF. Inoltre, puoi trovare ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Rete Agevolazioni, che offre anche un servizio di consulenza e assistenza per la presentazione delle domande.

Non perdere questa occasione per innovare la tua attività agricola e contribuire alla sostenibilità e alla competitività del settore. Affrettati, il bando scade il 31 dicembre 2023!

Web Site: https://www.reteagevolazioni.it/innovazione-agricoltura/ - https://mipaaf.sian.it/portale-mipaaf/home.jsp 

 

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Gio 16 Nov, 2023

Nuove imprese, i dati della provincia di Oristano

Dall’analisi condotta da Movimpresa per il terzo trimestre del 2023, si evince che la provincia di Oristano ha registrato 91 iscrizioni di nuove imprese e 86 cessazioni.

Con un saldo di +5 nuove imprese iscritte, la provincia di Oristano registra un andamento lievemente positivo.

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Gio 16 Nov, 2023

Nuove imprese, i dati della provincia di Cagliari

Dall’analisi condotta da Movimpresa si evince che, nel terzo trimestre del 2023 la provincia di Cagliari ha registrato 598 iscrizioni di nuove imprese e 510 cessazioni.

Con un saldo di +88 nuove imprese la provincia del capoluogo sardo ha registrato un andamento positivo.

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Gio 16 Nov, 2023

Movimpresa: terzo trimestre 2023, i dati della Sardegna

Secondo i dati di Movimpresa, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere, nel terzo trimestre del 2023 l’Italia rivela una lieve ripresa della vitalità del sistema imprenditoriale. Il segno positivo contraddistingue tutte le regioni e tutte le macro-aree del Paese.

Per quanto riguarda la Sardegna, nel terzo trimestre 2023, 1.365 sono state le registrazioni di nuove imprese e 1.084 le cessazioni. 

Con un saldo di +281 nuove imprese l’isola registra un andamento positivo. 

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Mer 15 Nov, 2023

Camera di Commercio Sondrio - Note congiunturali -L'Industria

Note congiunturali II Trimestre 2023-L'Industria

I risultati del comparto Industria in Provincia di Sondrio nel II trimestre 2023

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Mar 14 Nov, 2023