Studi e ricerche

ZES Italia SUD

Cosa sono le ZES e quali opportunità offrono ai neo-imprenditori

Le ZES sono aree del Paese con condizioni favorevoli per le imprese innovative. Scopri cosa sono, quali opportunità offrono e quali incentivi si possono ottenere.

Le ZES, acronimo di Zone Economiche Speciali, sono aree geograficamente delimitate e chiaramente identificate, situate entro i confini dello Stato, che comprendono almeno un’area portuale con le caratteristiche stabilite dal regolamento (UE) n. 1315 dell’11 dicembre 2013, sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

Le ZES sono istituite al fine di favorire la creazione di condizioni favorevoli in termini economici, finanziari e amministrativi, che consentano lo sviluppo, in determinate aree del Paese, delle imprese già operanti, nonché l’insediamento di nuove imprese in dette aree.

Le ZES sono state introdotte in Italia con il decreto legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, e successive modificazioni, che ha previsto la possibilità di istituire una ZES in ciascuna delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Ogni ZES è governata da un comitato di indirizzo, presieduto da un commissario straordinario del Governo, e da uno sportello unico, che si occupa di semplificare le procedure per l’insediamento e l’accesso alle infrastrutture delle imprese.

Le imprese che scelgono di localizzarsi nelle ZES possono beneficiare di una serie di incentivi nazionali e regionali, tra cui:

  • credito d’imposta nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 50 milioni di euro;
  • riduzione degli oneri IRAP fino ad un massimo del 100% dell’imposta;
  • cofinanziamento Contratti di Sviluppo per il sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni;
  • contratto di Programma per l’attuazione di interventi complessi di sviluppo territoriale e settoriale;
  • riduzione dei consumi energetici attraverso misure cofinanziate a valere sul POR Campania FESR 2014-2020;
  • interventi per il rilancio delle aree di crisi industriali;
  • interventi per l’assunzione di lavoratori svantaggiati.

Le ZES sono quindi una grande opportunità per i neo-imprenditori che vogliono avviare o sviluppare la loro attività in un contesto favorevole e competitivo, sfruttando le potenzialità delle aree portuali, industriali e logistiche, e beneficiando di agevolazioni fiscali e finanziarie.

Se vuoi saperne di più o partecipare alle iniziative delle ZES, visita i siti quiqui.

 

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Gio 23 Nov, 2023

Dati congiunturali dell'imprenditoria bresciana - III trimestre 2023

E' disponibile per la consultazione l'analisi congiunturale realizzata da Unioncamere Lombardia e Servizio Studi della Camera di Commercio  di Brescia, alla pagina Congiuntura economica del sito camerale.

I risultati dell’analisi congiunturale evidenziano la tendenza al rallentamento della produzione, del fatturato e degli ordini.
L’artigianato manifatturiero prosegue anche nel III trimestre con una dinamica migliore dell’industria, ma preoccupa il calo degli ordini. 

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Gio 23 Nov, 2023

Divari di genere ed educazione finanziaria per le imprese

Durante la tappa molisana del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, Fulvia Focker, direttrice della filiale di Campobasso della Banca D’Italia, ha parlato dei divari di genere e dell’educazione finanziaria delle imprese.

"Il Giro d’Italia delle donne che fanno impresa” è manifestazione itinerante, promosso da Unioncamere con il diretto coinvolgimento dei Comitati per l’imprenditoria femminile, ora inserito nel “Piano Nazionale dell’Imprenditoria femminile”, progetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e finanziato dall’Unione europea con le risorse del Next Generation EU che Invitalia, soggetto gestore, realizza in collaborazione con Unioncamere”.

Dai risultati delle ricerche della Banca d'Italia, presentati in occasione dell'evento, si evince che nell’arco dell’ultimo decennio i divari di genere si sono attenuati ma restano significativi in termini di:

  • partecipazione al mercato del lavoro, ancora inferiore all’obiettivo dell’Agenda di Lisbona 2000
  • percorsi di istruzione
  • mobilità interna alle aziende e leadership
  • divari salariali

 

In allegato le slide di presentazione 

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Mer 10 Gen, 2024

Online il Rapporto strutturale sull’economia delle province di Grosseto e Livorno nel 2022 "Il riscatto del capitale umano nell’era digital-green: competenze per la transizione"

Come per le edizioni passate, il Rapporto 2023 sulla struttura economica delle province di Grosseto e Livorno intende fornire una base informativa e di ampia analisi a supporto delle sfide che il Paese in generale ed i territori in particolare stanno affrontando. Dall’approccio integrato tra aspetti demografici, economici e sociali emerge la complessità e per certi aspetti la contraddittorietà del presente.

Nel processo di transizione digitale e green non sono interessate solo le competenze dei lavoratori presenti e futuri, bensì, in primis e a maggior ragione, quelle degli imprenditori: anche il tessuto imprenditoriale deve essere “preparato” al cambiamento ed accrescere le proprie competenze per affrontarlo con successo. Che le competenze siano il nodo cruciale di questa nuova era tecnologica, ambientale e demografica lo sostiene da tempo anche la Commissione Europea, che a maggio 2023 ha inaugurato l’Anno europeo delle competenze. E’ di comune avviso, pertanto, che solo il rafforzamento delle competenze può traghettare la società, le imprese, i lavoratori e l’economia nel futuro; competenze che, ne siamo consapevoli, sono prerogativa del fattore umano che ha l’occasione di vivere il suo momento di riscatto governando la tecnologia.

https://www.lg.camcom.it/servizi/informazione-economica-prezzi/studi-ricerche

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Gio 23 Nov, 2023

Istat: nuove imprese e fallimenti

Secondo l'Istat, nel terzo trimestre di quest’anno il numero complessivo di registrazioni di nuove imprese In Italia segna un aumento pari al 3,6% rispetto al trimestre precedente.

Gli aumenti maggiori si riscontrano nei seguenti settori 

  • Trasporti (+8,6%)
  • Servizi di informazione e comunicazione (+6,6%)
  • Commercio (+5,9%) 
  • Costruzioni (+5,5).
     

Il settore dell'industria è l'unico con dinamica negativa, in calo del 2,5%.

Anche rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno le registrazioni complessive risultano in aumento del +3,4% e, anche in questo caso l’industria è l’unico settore in flessione (-10,2%). 

Tuttavia, anche il numero totale di fallimenti risulta in crescita sia rispetto al secondo trimestre di quest’anno (+5,4%) sia rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno (+11,4%).

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Mar 21 Nov, 2023

Focus di co-progettazione per le imprese e la governance turistica per l’organizzazione dell’offerta turistica e della destinazione – 11 dicembre 2023

Unioncamere Calabria organizza un webinar finalizzato a lavorare con stakeholder e rappresentanti delle imprese del territorio per lo sviluppo della Calabria dei borghi

Unioncamere Calabria organizza un webinar rivolto agli stakeholder e ai rappresentanti delle imprese del territorio per lavorare congiuntamente su un’offerta turistica integrata, coordinata e sostenibile, per stabilire un vantaggio competitivo della destinazione, garantire una migliore esperienza di turismo e costruire una cultura turistica della destinazione, anche in termini di impatto con la comunità locale.

Il webinar si terrà lunedì 11 dicembre 2023 dalle ore 10:30 alle ore 12:00.

Programma dell’evento e link di iscrizione nella locandina allegata.

 

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Lun 20 Nov, 2023

Start up, gli investimenti in Italia

Dai dati provenienti dall’Osservatorio Trimestrale sul Venture Capital in Italia, progetto condotto da Growth Capital in collaborazione con l’Italian Tech Alliance, emerge che nel terzo trimestre di quest’anno, gli investimenti in start up nel nostro Paese hanno raggiunto 302 milioni di euro, segnando un aumento del 14% rispetto al trimestre precedente. Gli investimenti in Italia hanno evidenziando un tasso di crescita più accelerato rispetto al resto dell’Europa.

L’andamento europeo, infatti, ha registrato un aumento del +6% nel terzo trimestre.

Per quanto riguarda i settori, nel terzo trimestre del 2023, il più attraente per gli investitori è stato quello dei Software con un investimento di 118 milioni di euro, seguito da DeepTech e Smart City.

Negli ultimi sei anni, il 61% degli investitori è di origine italiana, il 20% proviene dal resto d’Europa, il 12% dagli Stati Uniti e il 7% da altre parti del mondo. 

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Lun 20 Nov, 2023

Bollettino di Novembre su dati Excelsior - Reggio Emilia

Sono online i dati previsionali Excelsior per i mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Ven 17 Nov, 2023

Bollettino su dati Excelsior di Novembre - Piacenza

Sono online i dati previsionali Excelsior per i mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Ven 17 Nov, 2023

Bollettino di Novembre su dati Excelsior - Parma

Sono online i dati previsionali Excelsior per i mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file allegato. 

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Ven 17 Nov, 2023