Studi e ricerche

Credito d’imposta per incentivare l'installazione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari - Regioni specifiche

FORMA agevolazione
Agevolazione fiscale

SETTORE
Agroalimentare

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia


Data apertura
31/12/2021

Data chiusura
31/12/2030

Cos'è

Si tratta di un’agevolazione per le spese sostenute negli anni 2022 e 2023 per l’installazione e la messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

A chi si rivolge

A centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Cosa prevede

Il contributo è riconosciuto, nel limite massimo di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024, sotto forma di credito d’imposta, pari al 70% degli importi rimasti a carico del contribuente.

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 700.000 €

 

Sito di riferimento

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/it/web/guest/credito-d-imposta-impian…

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Ven 12 Lug, 2024

Fondo Sicilia - contributi a fondo perduto alle imprese - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 300.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Procedura attuativa in merito agli interventi agevolativi per i contributi a fondo perduto del Fondo Sicilia.
I finanziamenti potranno essere concessi anche in favore di imprese in temporanea difficoltà o che incontrino temporanea difficoltà di accesso al credito.

A chi si rivolge

Alle PMI

Destinatari: Imprese di qualsiasi dimensione, anche aventi sede all’estero, operanti in Sicilia.

Cosa prevede

Contributo a fondo perduto relativamente alle risorse finanziarie a valere sul Fondo Sicilia ex art. 2 della L.R. nr. 1 del 22.02.2019 e s.m. e i. e del D.A. Economia nr. 17 del 17.06.2019.

 

Data apertura

25/10/2023

Data chiusura

31/12/2027

Note

La data di apertura deriva dal D.A. Economia nr. 61/2023 e quella di chiusura è previsionale sulla base degli interventi.

 

Sito di riferimento

http://www.irfis.it/fondo-sicilia/

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Ven 12 Lug, 2024

Agevolazioni IRAP per il Terzo settore (art. 106 LR n. 3 del 31.1.24) - Regione Sicilia

L'incentivo, in attuazione dell'articolo n. 106 della Legge Regionale n. 3 del 31 gennaio 2024, prevede l'esenzione IRAP agli enti del terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

A chi si rivolge

L'incentivo è rivolto agli Enti del terzo settore di cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117.

Cosa prevede

L'agevolazione prevede l'esenzione IRAP in "de minimis" di cui:
a) al Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis";
oppure
b) al Regolamento (UE) 2019/316 della Commissione del 21 febbraio 2019 che modifica il Regolamento (UE) 2013/1408 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore agricolo e ai sensi della normativa europea in materia di aiuti "de minimis" di cui ai successivi regolamenti comunitari di modifica dei medesimi.".

 

Obiettivo - Finalità

Inclusione sociale

Forma agevolazione

Agevolazione fiscale

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 300.000 €

Tipologia soggetto

Cooperative/Associazioni Non Profit, Impresa

Dimensione

Grande Impresa , Media Impresa , Microimpresa , Non classificabile/classificato , Piccola Impresa

Data apertura

01/01/2024

Data chiusura

31/12/2030

Settore attività

Altri servizi

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti;

Regioni

Sicilia

 

Sito di riferimento

http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g24-07/g24-07.pdf

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Ven 12 Lug, 2024

Agevolazioni fiscali imposta regionale attività produttive - IRAP - Regione Siciliana

Agevolazioni IRAP previste dall'articolo 7, comma 2, 4 e 5 della LR 26.3.2002, n. 2 e s.m.i. e dall'art. 43 della LR 16.4.2003, n. 4 e s.m.i.

L'articolo 7, comma 2, 4, 5 e 5 bis della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2 e s.m.i. e l'articolo art. 43 della LR 16.4.2003, n. 4 e s.m.i. rispettivamente prevedono
Art. 7 - LR 2/2002
2. Per le piccole e medie imprese operanti in Sicilia nei settori dell'artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi, nonché per le cooperative, salvo quanto previsto dal comma 5, a decorrere dal 1° gennaio 2003 l'aliquota dell'IRAP è ridotta dello 0,25 per cento.
4. Alle aziende i cui titolari abbiano sporto denunzia circostanziata nei confronti di atti estorsivi compiuti ai loro danni, come definiti dalla vigente legislazione nazionale e regionale, è applicata per il pagamento dell'IRAP, per tre anni consecutivi dalla data di effettuazione della denunzia, l'aliquota del 3,25 per cento.
5. Le organizzazioni non lucrative di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, le associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383 e le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 sono esenti dall'imposta sulle attività produttive.
5-bis. A decorrere dal periodo di imposta in corso all'I gennaio 2024, le agevolazioni previste dai commi 2, 4 e 5 del presente articolo nonché quelle di cui all'articolo 43 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4 sono concesse ai sensi della normativa europea in materia di aiuti "de minimis" di cui:
a) al Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis";
oppure
b) al Regolamento (UE) 2019/316 della Commissione del 21 febbraio 2019 che modifica il Regolamento (UE) 2013/1408 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti "de minimis" nel settore agricolo e ai sensi della normativa europea in materia di aiuti "de minimis" di cui ai successivi regolamenti comunitari di modifica dei medesimi.
Art. 43 -LR 4/2003
L'esenzione di cui al comma 5 dell'articolo 7 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2, si applica anche alle IPAB operanti in Sicilia.

 

A chi si rivolge

- piccole e medie imprese operanti in Sicilia nei settori dell'artigianato, del commercio, del turismo e dei servizi, nonché per le cooperative
- aziende i cui titolari abbiano sporto denunzia circostanziata nei confronti di atti estorsivi compiuti ai loro danni
- organizzazioni non lucrative di cui al decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, le associazioni di promozione sociale di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383 e le cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381
-IPAB

 

Cosa prevede

Agevolazioni IRAP

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 300.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Grande Impresa , Media Impresa , Microimpresa , Non classificabile/classificato , Piccola Impresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti;

Regioni

Sicilia

 

 

Sito di riferimento

http://www.gurs.regione.sicilia.it/

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Ven 12 Lug, 2024

Startup innovative italiane: la fotografia del report Assintel

Digitali, sociali e sostenibili: questo l’identikit delle startup innovative italiane

Le startup innovative italiane si rivolgono per la maggior parte al settore ICT e dei servizi business, il loro mercato è prevalentemente B2B e sono digitali, social e sostenibili. Questo, in sintesi, quanto emerge dalla nuova ricerca Assintel Report speciale startup, presentata a Milano dall’associazione italiana delle imprese ICT di Confcommercio. La ricerca, svolta nel primo quadrimestre dell’anno, mostra uno spaccato costituito in particolare da imprese tipicamente piccole (l’83% ha meno di 10 occupati, il 72,6% ha meno di 5 soci), la metà delle quali già in fase di scaleup (52,7%) o di lancio commerciale (26,9%). Il mercato prevalente è quello B2B per il 64,3% di esse. I principali segmenti di mercato sono l’ICT (38,1%), i prodotti e servizi business (37,4%), l’area healthcare, pharma e biotech (18%), la manifattura (17,3%), la finanza e il food & beverage (17%). Nota di genere a margine della ricerca: nelle nuove startup la tendenza è di una maggior presenza femminile, con una media del 37% all’interno dei CDA.

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Ven 12 Lug, 2024

Candidature Swiss Italian Start up Award: hai tempo fino al 18 luglio!

Agenzia di Sviluppo, Azienda speciale della Camera di Commercio Chieti Pescara, propone la partecipazione alla prima edizione dello Swiss Italian Start Up Award, evento organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per la Svizzera e da Fongit (Fondazione Ginevra per l’Innovazione Tecnologica) il 12 novembre, a Ginevra.

L’evento ha come obiettivo quello di mettere in contatto le più innovative start-up Italiane con le Corporate elvetiche, VC e investitori privati svizzeri interessati a scoprire le nuove proposte hi-tech Made in Italy

Candida ora la tua start up, hai tempo fino al 18 luglio!

In ottica Open Innovation lo Swiss Italian Start Up Award è strutturato come un contest: una giuria di esperti selezionerà fino a 15 start up italiane che si saranno iscritte nominando il vincitore proprio il 12 novembre, davanti ad una platea di imprenditori, sviluppatori, investitori elvetici specializzati.

Ma non è tutto! L’Agenzia di Sviluppo della Camera di commercio Chieti Pescara, che aderisce all’iniziativa in qualità di cluster partner dell’evento, il 12 novembre, consentirà alle migliori 3 e fino a 5 start-up candidate di essere presenti gratuitamente a Ginevra per l’occasione e fare networking anche se le stesse non sono state selezionate tra le 15 finaliste che avranno il diritto di partecipare al contest.

Per ulteriori informazioni visita il sito dedicato o contattaci al servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Gio 11 Lug, 2024

Premio nazionale Top of the PID 2024: al via le candidature per le imprese abruzzesi

Il premio “TOP of the PID”, giunto alla VI Edizione, è organizzato da Unioncamere nell’ambito dei servizi offerti alle imprese dai “PID - Punti Impresa Digitale delle Camere di commercio” per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI).

L'obiettivo di quest’anno sarà quello di individuare e dare visibilità a progetti innovativi nell’ambito della Doppia Transizione e del nuovo paradigma “Transizione 5.0”.

Saranno premiate le iniziative e i progetti presentati da singole imprese o da raggruppamenti di imprese rispetto ai seguenti ambiti di intervento:

  • Sostenibilità: iniziative volte a favorire, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, la transizione verso modelli produttivi più sostenibili, sia dal punto di vista ambientale (es. rating ESG, efficientamento energetico, comunità energetiche, riduzione degli impatti ambientali e Net Zero, economia circolare, ecc.) che sociale (es. promozione della parità di genere, soluzioni per il miglioramento della salute e il benessere dei cittadini, ecc.).
  • Manifattura Intelligente e Avanzata: soluzioni innovative nel settore manifatturiero che sfruttano le tecnologie 5.0 per rivoluzionare processi produttivi tradizionali e/o per migliorare l'efficienza, la flessibilità e la qualità dei prodotti attraverso sistemi intelligenti e automatizzati (es robot, ecc.).
  • Servizi e Commercio: soluzioni innovative finalizzate, attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, all'ottimizzazione dei servizi e del commercio (es. service design, miglioramento della interazione della comunicazione con i clienti, ecc.).
  • Turismo, cultura e creatività: soluzioni tecnologiche e digitali per promuovere la conoscenza, la conservazione e la fruizione dei beni culturali e delle destinazioni turistiche, contribuendo così allo sviluppo economico e alla valorizzazione dei territori interessati.
  • Nuovi modelli di business 5.0: modelli organizzativi innovativi o ri-progettazione (attraverso l’utilizzo del digitale, delle tecnologie 5.0) di attività, processi produttivi o modelli organizzativi tradizionali.
  • Artificial Intelligence per la digital trasformation: soluzioni di intelligenza artificiale applicate alla trasformazione digitale dei processi e/o dei servizi e/o dei modelli organizzativi/di business delle imprese o delle Pubbliche Amministrazioni.
  • Education: soluzioni innovative nella formazione e nella creazione e accrescimento delle competenze digitali attraverso l’uso di tecnologie delle competenze attraverso l’uso delle tecnologie 5.0.

L’impresa deve compilare, far firmare digitalmente dal titolare/legale rappresentante e inviare alla mail premiopid@unioncamere.it la domanda di candidatura entro e non oltre le ore 23.59 del 2 settembre 2024.

La domanda di candidatura si compone di due parti: 

Per maggiori informazioni, contattare il Punto Impresa Digitale – PID Chieti Pescara: 085.4536279-205 - 0871.354352 pidchietipescara@chpe.camcom.it

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Gio 11 Lug, 2024

Identikit degli utenti del Punto Nuova Impresa di Bergamo nel 1° semestre 2024

Sono 194 gli utenti che hanno usufruito del PNI da gennaio a giugno

È un’utenza equamente divisa tra maschi e femmine, abbastanza giovane (33% gli utenti tra i 31 e i 40 anni e 26,3% gli utenti under 30), già occupata come dipendente, libero professionista o imprenditore (72,2%), con un titolo di studio universitario (38,1%) o di scuola superiore (30,1%), interessata ad avviare un’attività in ambito servizi (30,1%) o commercio (24,2%) e prevalentemente in fase di ideazione dell’iniziativa (52,6%).

Quali sono  le principali informazioni che gli utenti hanno richiesto allo sportello? Al primo posto troviamo le procedure e gli adempimenti burocratici per l’avvio dell’impresa, tra cui ad esempio come aprire partita Iva, iscriversi al Registro Imprese o presentare la Comunicazione Unica. Seguono la scelta della forma giuridica, l’analisi degli aspetti fiscali, l’approfondimento delle normative nei vari settori di attività e la ricerca di agevolazioni o finanziamenti.

Scopri di più sul Punto Nuova Impresa

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Gio 04 Lug, 2024

In crescita le startup del Foodtech

Il foodtech italiano è in piena espansione e le startup sono in una fase di sviluppo crescente

Nel 2023 il settore agroalimentare ha generato più di 65 miliardi di euro in valore assoluto, ovvero il 3,8% dell’economia totale italiana secondo l’Istat. Le cifre confermano il grande valore dell’agroalimentare in termini di occupazione: 740mila aziende agricole, più di 330mila imprese di ristorazione, 70mila industrie alimentari e 4 milioni di lavoratori. All’interno del settore si stanno facendo strada le startup del foodtech, che utilizzano un alto tasso di tecnologia. Il rapporto "Il foodtech in Italia nel 2023" di Eatable Adventures evidenzia la dinamicità di questo tessuto imprenditoriale italiano. Sono 341 le startup attive nel settore ed occupano circa 4.000 persone. Le startup sono principalmente guidate da giovani adulti, con il 32% di fondatrici donne. Il rapporto delinea quattro categorie principali di startup foodtech: Agritech, Produzione e Trasformazione Alimentare, Retail & Distribuzione e Restaurant-tech & Delivery. La crescita del settore è supportata da programmi di accelerazione come FoodSeed.

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Mar 02 Lug, 2024

Sicilia Contributo 50.000 euro per il primo insediamento di giovani agricoltori

Data scadenza: 30/09/2024
Descrizione:
- Incentivi a fondo perduto per l'insediamento di Giovani Agricoltori.
- Premio pari a 50.000 euro.

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

Sono beneficiari dell'agevolazione agricoltori con una un’età maggiore ai 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti. che si insediano per la prima volta in una azienda agricola in qualità di capo azienda.

Requisiti richiesti:

C01: al momento della proposizione della domanda di sostegno avere un’età maggiore ai 18 anni e inferiore a 41 anni non compiuti.

C02: possedere un’adeguata formazione o competenza professionale in linea con quanto specificato nella definizione di giovane agricoltore. Se non posseduto al momento della presentazione della domanda di sostegno, tale requisito deve essere soddisfatto entro la data di conclusione del Piano Aziendale e comunque entro il termine massimo di 36 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.

C03: la domanda di sostegno deve essere corredata dalla presentazione di un Piano Aziendale (PA) per lo sviluppo dell’attività agricola.

OB01 - Il Piano Aziendale (PA) da presentare unitamente alla domanda di sostegno deve inquadrare la situazione di partenza dell’insediamento, l’idea imprenditoriale che si intende attuare, le tappe essenziali che caratterizzano le attività ed i tempi di attuazione, gli obiettivi e risultati che si intende raggiungere con evidenza di quelli orientati verso la sostenibilità economica ed ambientale e verso l’utilizzo delle ICT e i mercati target.

C04: insediarsi per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda. Il beneficiario può essere già capo azienda di una impresa agricola e deve essersi insediato da meno di 24 mesi precedenti la presentazione della domanda di aiuto.

C05: insediarsi in un’azienda che non deriva da un frazionamento di un’azienda familiare di proprietà di parenti o affini entro il secondo grado o da una suddivisione di una società in cui siano presenti, in qualità di soci e/o amministratori, parenti o affini entro il primo grado.

C06: non aver già beneficiato del premio di primo insediamento nell’ambito della politica di sviluppo rurale comunitaria.

C07: non sono ammessi al sostegno i giovani che si insediano in aziende con una Produzione Standard minore di:

- euro 8.000 per le aziende localizzate nelle Isole minori e per le aziende localizzate in zone svantaggiate e montane;

- euro 10.000 per le aziende localizzate in altre zone diverse da quelle sopracitate;

maggiore di:

- euro 250.000 in tutti i casi.


 

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto, sostegno forfetario in conto capitale di 50.000 euro.

La dotazione finanziaria è pari ad euro 78.000.000.

Il sostegno all’avviamento per giovani agricoltori, erogato con il pagamento di una somma forfettaria, è subordinato alla corretta attuazione del Piano Aziendale proposto.


 

Scadenza

Quali sono i termini di presentazione delle domande?

Domande presentabili fino al 30 settembre 2024.


 

Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative progettuali riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Sicilia.

I beneficiari sono soggetti ai seguenti impegni (IM) ed obblighi (OB):

IM01 - I giovani agricoltori beneficiari del premio si impegnano a condurre l’azienda agricola in qualità di capo azienda per un periodo di tempo minimo pari a 5 anni dalla data del pagamento del saldo del premio al fine di assicurare una seria volontà ad insediarsi in agricoltura.

IM02 - Assolvere ai requisiti di “agricoltore in attività” al massimo entro 18 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.

OB02 - I beneficiari, in posizione utile ai fini del finanziamento in base alla dotazione finanziaria del bando, sono obbligati a rendere effettivo l’insediamento entro 90 giorni dalla graduatoria definitiva e ad avviare e completare le attività entro 36 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione.

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Mar 25 Giu, 2024