Studi e ricerche

Avviso STEP Sicilia: opportunità per tecnologie digitali, deep-tech, biotecnologie e tecnologie pulite

La Regione Siciliana ha attivato l’Avviso STEP Sicilia per sostenere investimenti in ambiti tecnologici strategici, con particolare riferimento a tecnologie digitali, deep-tech, biotecnologie e tecnologie pulite ed efficienti.

Si segnala l’Avviso STEP Sicilia, pubblicato dalla Regione Siciliana nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027,
finalizzato a sostenere investimenti in ambiti tecnologici strategici. La misura riguarda interventi collegati alle tecnologie digitali, al deep-tech, alle biotecnologie e alle tecnologie pulite ed efficienti, con l’obiettivo di rafforzare filiere innovative, capacità produttiva, competitività e resilienza tecnologica
del sistema economico regionale. L’Avviso interessa progetti riconducibili all’Azione 1.6.1 e all’Azione 2.9.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027. Possono
essere coinvolte imprese di diversa dimensione, incluse micro, piccole e medie imprese, grandi imprese e start-up inno-
vative, secondo le condizioni e i requisiti previsti dalla documentazione ufficiale.
L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti e pa-
gati. Le intensità e le condizioni applicabili variano in funzione della tipologia di progetto, delle attività previste e della
dimensione del beneficiario. La scadenza indicata per la presentazione delle domande è il 13 giugno 2026, ore 12:00.
Le imprese interessate sono invitate a consultare l’avviso ufficiale, verificare la coerenza del progetto con le traiettorie
tecnologiche previste e predisporre con attenzione la documentazione tecnica, economica e amministrativa richiesta.

https://www.euroinfosicilia.it/pr-fesr-2021-2027-azione-1-6-1-e-2-9-1-avviso-step-riapertura/

 

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Gio 28 Mag, 2026

Fondo Sicilia – finanziamenti agevolati per capitale circolante delle imprese del commercio

IRFIS FinSicilia ha attivato una misura per sostenere il fabbisogno di capitale circolante delle micro, piccole e medie imprese del commercio operanti in Sicilia. La domanda si presenta online tramite il portale Fondo Sicilia.

IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura relativa ai finanziamenti agevolati del
capitale circolante in favore delle imprese operanti nel settore del commercio. L’intervento è destinato alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa nel territorio siciliano, in possesso dei requisiti previsti dalla documentazione ufficiale.
La misura sostiene il fabbisogno finanziario connesso allo svolgimento dell’attività aziendale, attraverso uno strumento
di credito agevolato. Il finanziamento può arrivare fino a 200.000 euro, con durata massima di 5 anni e rimborso secon-
do le condizioni previste dall’avviso. Le domande sono presentate online attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5024, con procedura a
sportello e nei limiti delle risorse disponibili. Le imprese interessate sono invitate a verificare attentamente requisiti di accesso, condizioni finanziarie, documentazione richiesta e disponibilità del plafond. È importante distinguere la misura da un contributo a fondo perduto: si
tratta di un finanziamento agevolato destinato a sostenere esigenze di liquidità e capitale circolante.

https://www.irfis.it/finanziamenti-agevolati-del-capitale-circolante-in-favore-di-imprese-operanti-nel-settore-del-commercio/

 

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Gio 28 Mag, 2026

news: Fondo Sicilia: finanziamenti agevolati per investimenti delle imprese del commercio

È attiva la misura gestita da IRFIS FinSicilia per sostenere programmi di investimento delle micro, piccole e
medie imprese del commercio operanti in Sicilia. Le domande possono essere presentate online tramite il portale Fondo Sicilia.

IRFIS FinSicilia S.p.A. ha attivato, nell’ambito del Fondo Sicilia, la misura dedicata ai finanziamenti agevolati per la
realizzazione di programmi di investimento in favore delle imprese operanti nel settore del commercio.
L’intervento è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del commercio all’ingrosso e al dettaglio con unità operativa
nel territorio siciliano, secondo i requisiti previsti dall’avviso e con riferimento ai codici ATECO ammessi.
La misura sostiene programmi di investimento finalizzati alla realizzazione di nuovi impianti, ampliamenti,
ammodernamenti o riconversioni dell’attività. Le spese ammissibili possono riguardare, nei limiti previsti dalla
documentazione ufficiale, immobili, opere edili, macchinari, impianti, attrezzature, arredi, programmi informatici e
altre voci collegate al progetto di investimento.
Il finanziamento agevolato può coprire fino al 100% della spesa ammissibile, per un importo massimo di 400.000 euro.
Per le start-up costituite da non più di 24 mesi, l’importo massimo previsto è pari a 200.000 euro. La durata del finanzi-
amento può arrivare fino a 15 anni, secondo le condizioni indicate da IRFIS.
Le domande sono presentate attraverso il portale IRFIS, utilizzando il codice prodotto 5023, con procedura a sportello e
nei limiti delle risorse disponibili.
Le imprese interessate sono invitate a consultare l’avviso ufficiale e la documentazione pubblicata da IRFIS,
verificando requisiti, spese ammissibili, garanzie richieste, modalità operative e disponibilità del plafond prima della
presentazione della domanda.

https://www.irfis.it/finanziamenti-agevolati-per-la-realizzazione-di-programmi-di-investimento-in-favore-di-imprese-operanti-nel-settore-del-commercio/

 

 

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Gio 28 Mag, 2026

Al via Start Camp Abruzzo 2026: un’opportunità concreta per idee imprenditoriali innovative

Ha preso il via a Pescara il percorso formativo gratuito dedicato a studenti, ricercatori, dottorandi e laureati con idee imprenditoriali innovative legate alla ricerca scientifica. Guarda ora il video della conferenza stampa di avvio dell'iniziativa.

Ha preso il via, il 22 maggio, nel Campus di Pescara dell’Università “d’Annunzio”, Start Camp Abruzzo 2026, il percorso formativo gratuito dedicato a studenti, ricercatori, dottorandi e laureati con idee imprenditoriali innovative legate alla ricerca scientifica.

L’iniziativa, collegata alla Start Cup Abruzzo 2026, coinvolge università, istituzioni, imprese e partner del territorio in un ecosistema regionale per il sostegno alle start up innovative.

Il percorso si articolerà in due moduli: il primo, tra maggio e giugno, sarà dedicato alla customer discovery e alla validazione delle idee attraverso il confronto con il mercato; il secondo, in programma a settembre a Pescara, offrirà attività immersive di formazione, mentoring e sviluppo del business plan.

Anche il Servizio Nuove Imprese – SNI, offrirà azioni concrete ai team operativi, con i suoi servizi online e di accompagnamento degli esperti della Camera di Commercio Chieti Pescara.

I migliori progetti accederanno alla finale del Premio Nazionale per l’Innovazione 2026, in programma a Bari a dicembre. 

Guarda la video intervista di Impresa Informa al link seguente: www.youtube.com/watch?v=wuaZg34EfGQ 

Ai microfoni: Liborio Stuppia, rettore Università G. D'Annunzio Chieti Pescara; Leonardo Pantoli, delegato del rettore all'orientamento ed al placement Università de L'Aquila; Enrico Marramiero, componente di Giunta camerale; Ivano Lapergola, presidente Agenzia di sviluppo.

 

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Gio 28 Mag, 2026

Investimenti sostenibili 4.0 – Nuovo bando da 448 milioni di euro

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha avviato il nuovo bando “Investimenti sostenibili 4.0”, misura finalizzata al sostegno di programmi di investimento innovativi, sostenibili e ad elevato contenuto tecnologico, coerenti con il paradigma Transizione 4.0.
Il provvedimento mira a sostenere i programmi attraverso agevolazioni che potranno coprire fino al 75% delle spese.

L’intervento mette a disposizione risorse complessive pari a 448 milioni di euro, destinate al rafforzamento della crescita sostenibile e della competitività delle micro, piccole e medie imprese operanti nelle Regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, con una quota pari al 25% delle risorse riservata alle micro imprese e PMI.

Le agevolazioni potranno coprire fino al 75% delle spese ammissibili e saranno rivolte a programmi di investimento che prevedano l’impiego di tecnologie abilitanti e soluzioni orientate alla trasformazione digitale e sostenibile delle imprese. Tra gli ambiti di intervento rientrano, a titolo esemplificativo, tecnologie riconducibili a manifattura avanzata, additive manufacturing, IoT, cloud, cybersecurity, big data, intelligenza artificiale, blockchain e soluzioni per l’efficienza energetica e l’economia circolare.

Si segnala che, alla data della presente nota, il decreto direttoriale che definirà i termini e le modalità di presentazione delle domande non è ancora stato adottato. Ai sensi dell'articolo 9, comma 2 del DM 18 marzo 2026, tale provvedimento — che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e sui siti di MIMIT e Invitalia — definirà anche gli schemi di domanda, i piani di investimento e la documentazione richiesta. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma Invitalia, con procedura a sportello.

Per approfondimenti è disponibile la notizia pubblicata sul portale MIMIT al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/notizie-stampa/mimit-al-via-il-bando-investimenti-sostenibili-4-0-da-448-milioni

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Mar 26 Mag, 2026

Lo shock energetico della guerra in Medio Oriente e i riflessi sui margini delle imprese italiane

Energia, tassi, credito, logistica: come l’aumento dei costi si trasmette all’economia

Lo shock energetico innescato dalla guerra in Medio Oriente, e in particolare dalla chiusura dello Stretto di Hormuz a fine febbraio 2026, ha attraversato i primi tre mesi di trasmissione in modo profondamente disuguale tra le grandi aree economiche. In allegato il report.

 

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Mar 26 Mag, 2026

South working, si parte: al via le domande per le imprese

È ufficialmente operativo il bando "South Working Sicilia", l'iniziativa della Regione Siciliana che mette a disposizione un contributo fino a 30.000 euro per lavoratore. L'agevolazione è rivolta alle imprese (anche estere) che assumono o stabilizzano residenti siciliani consentendo loro di lavorare da remoto sull'isola

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle 12 del 30 giugno sulla piattaforma informatica resa disponibile secondo le modalità indicate sul sito https://incentivisicilia.irfis.it fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Possono presentare istanza le imprese con unità produttiva situata nell’Unione europea o anche in uno Stato extra Ue, purché rispettino i requisiti previsti dall’avviso.

Le regole per l’accesso all’incentivo del South working

Le aziende, con unità produttive fuori dalla Sicilia, devono aver effettuato dopo il 9 gennaio 2026 nuove assunzioni di lavoratori siciliani a tempo indeterminato, oppure aver trasformato i rapporti da tempo determinato a tempo indeterminato. Il contributo è pari a 30mila euro per ciascun lavoratore, per l’intero quinquennio. L’erogazione avviene in 5 quote annuali da seimila euro ciascuna.  Alla data della concessione del contributo, il lavoratore deve essere residente in Sicilia.

Il rapporto deve prevedere lo svolgimento della prestazione in Sicilia, in modalità prevalentemente agile, per almeno 5 anni, con presenza nei locali aziendali non oltre il 20% dei giorni lavorativi annui. La dotazione complessiva è pari a 18 milioni di euro all’anno fino al 2028.

Sarà Irfis-FinSicilia a cerare le fasi istruttorie delle domande e a erogare le agevolazioni. La finanziaria della Regione Siciliana effettua anche controlli sulla veridicità delle dichiarazioni contenute nelle istanze.


 Link: https://www.irfis.it/incentivi-a-sostegno-del-lavoro-agile-south-working-art-3-l-r-n-1-del-5-gennaio-2026/

 

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Mer 20 Mag, 2026

Lo SNI di Foggia al Work Hub Fest dal 20 al 22 maggio 2026.

Una mattinata di confronto, empowerment e storie di successo locali per tracciare il futuro del lavoro e dell'innovazione al femminile sul nostro territorio.

Il territorio di Foggia si muove verso il futuro, e lo fa partendo dal talento, dall'inclusione e dal supporto concreto a chi vuole fare impresa. All'interno del ricco programma del Slow Park (in Viale Manfredi), la mattinata del 21 maggio sarà interamente dedicata a valorizzare il tessuto economico locale, con un focus speciale sul lavoro e sull'imprenditorialità delle donne.

Dalle 10:00 alle 13:00, l'incontro "Quando il talento diventa lavoro" (moderato da Eugenia Infante) offrirà una panoramica cruciale sulle opportunità di sviluppo locale, grazie alla partecipazione di Lorenzo Frattarolo (Assessore alle Attività Produttive e Politiche del Lavoro del Comune di Foggia) e di esperti del settore come Michele Paglia (Manpower).

Il ruolo centrale dello SNI e della Camera di Commercio

Per chiunque sogni di trasformare un'idea in una vera e propria attività, la presenza del Servizio Nuove Imprese (SNI) della Camera di Commercio di Foggia rappresenta un punto di riferimento fondamentale. Erasmo Di Giorgio presenterà i progetti e gli strumenti di supporto messi in campo dal servizio per accompagnare gli aspiranti imprenditori passo dopo passo, facilitando la nascita di nuove realtà economiche sul territorio.

L'imprenditoria femminile e il welfare aziendale

Un ampio spazio sarà dedicato all'empowerment e al design del futuro imprenditoriale al femminile, grazie al progetto PUGLIA DONNA PARTECIPA - PUNTI CARDINALI FOR WORK. Il Comitato per l'Imprenditoria Femminile (CIF) della CCIAA di Foggia sarà al centro del dibattito con interventi chiave:

  • Carla Calabrese (Presidente CIF CCIAA Foggia) approfondirà l'importanza strategica del welfare aziendale.
  • Fabiola Gentile guiderà una riflessione su "Design, visione e resilienza: il potere creativo dell’imprenditoria femminile", ispirando le future imprenditrici presenti.

Innovazione e storie del territorio

Non mancheranno i temi di strettissima attualità, come l'intelligenza artificiale al servizio di cittadini e imprese (a cura di Sviluppo Lavoro Italia - Pillole di SIISL), e le preziose testimonianze dirette di chi ce l'ha fatta. Ascolteremo le storie di successo locale di Ilaria Diana (esperta in Project Management) e Lidia Antonacci (Responsabile dell'Azienda Agricola "Mio padre è un albero"), esempi viventi di come la determinazione e le giuste competenze possano creare valore reale per la nostra comunità.

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Mar 19 Mag, 2026

Prodotti agricoli e agroalimentari identitari: nuova disciplina regionale per patrocini e contributi

La Regione Siciliana ha definito le modalità per la presentazione di proposte relative a iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca.

Si segnala la disciplina regionale relativa alla presentazione di proposte finalizzate alla promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca del territorio siciliano.

L’intervento sostiene iniziative, manifestazioni e programmi dedicati alla valorizzazione delle produzioni identitarie della Sicilia, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle eccellenze territoriali, promuovere le filierelocali e contribuire allo sviluppo economico, culturale e turistico dei territori.

Le proposte possono riguardare attività di promozione, animazione territoriale, comunicazione, valorizzazione delle produzioni agricole e agroalimentari, nonché iniziative realizzate da soggetti pubblicie privati secondo quanto previsto dalla documentazione ufficiale.

La misura rappresenta un’opportunità di interesse per il sistematerritoriale siciliano, in particolare per iniziative capaci di collegare prodotti identitari, cultura d’impresa, sviluppo locale, promozione del territorio e coinvolgimento delle comunità.

I soggetti interessati sono invitatia consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Siciliana e a verificare modalità di presentazione, requisiti, linee di intervento, modulistica e termini applicabili all’iniziativa specifica.

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Mar 19 Mag, 2026

Resto in Sicilia: finestra di maggio per il credito d’imposta regionale

Dal 15 al 31 maggio è prevista la finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale destinato ai beneficiari di Resto al Sud operanti in Sicilia.

Stato operativo

Finestra ricorrente imminente. Per gli anni successivi al 2020, le istanze sono presentabili dal 15 maggio alle ore 12:00 del 31 maggio.

Scadenza / finestra

31 maggio 2026,ore 12:00, salvodiverse comunicazioni ufficiali o aggiornamenti della Regione Siciliana.

Territorio

Sicilia; soggetti beneficiari della misura nazionale Resto al Sud con condizioni previste dalla normativa regionale.

Destinatari

Soggetti beneficiari degli incentivi Restoal Sud, costituiti nelle forme previste dallanormativa, con esclusioni settoriali indicate nellapagina regionale.

 

 

 
Si segnalala finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale “Resto in Sicilia”, destinato ai soggetti beneficiari della misura nazionale Resto al Sud operanti nel territorio regionale.


La misura è finalizzata a sostenere la nuova imprenditorialità in Sicilia attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta regionale, concesso in regime de minimis e secondo le condizioni previste dalla normativa e dalla documentazione ufficiale della Regione Siciliana.


Per gli anni successivi al 2020, le istanze possono essere presentate dal 15 maggio alle ore 12:00 del 31 maggio,salvo eventuali aggiornamenti o diverse comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione regionale.
L’opportunità riguarda esclusivamente i beneficiari degli incentivi Restoal Sud in possesso dei requisiti previsti. 

Non si tratta, quindi, di una misura aperta indistintamente a tutte le nuove imprese.
I soggetti interessati sono invitatia consultare la pagina ufficiale della Regione Siciliana, verificare le condizioni applicabili, la piattaforma di presentazione e la documentazione richiesta prima dell’invio dell’istanza.
 

 

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Ven 15 Mag, 2026