Studi e ricerche

Smart&Start, la misura sostiene la crescita delle startup innovative: mobilitati oltre 65 milioni di capitali privati

La misura di Invitalia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Negli ultimi quattro anni 85 operazioni hanno attivato 65,8 milioni di euro di investimenti privati. Un’opportunità anche per le nuove imprese piemontesi, con condizioni più favorevoli per giovani e donne.

Attrarre capitali privati per rafforzare le startup innovative e trasformare parte del finanziamento agevolato in risorse non rimborsabili. È il meccanismo di Smart&Start Italia, l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, tornato al centro dell’attenzione con i dati aggiornati al 31 agosto 2026.
Negli ultimi quattro anni sono 85 le operazioni ammesse alla conversione del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto. Le startup coinvolte hanno raccolto complessivamente 65,8 milioni di euro di investimenti nel capitale di rischio. Di questi, 27,4 milioni sono stati riconosciuti ai fini della conversione, consentendo di trasformare in contributi a fondo perduto oltre 13 milioni di euro di finanziamenti agevolati.
Il meccanismo prevede che una startup che abbia già ottenuto il finanziamento Smart&Start possa, dopo aver attratto nuovi investitori o rafforzato il capitale attraverso conferimenti dei soci, chiedere la conversione di una quota del finanziamento in contributo. In questo modo l’ingresso di capitale privato consente contemporaneamente di finanziare la crescita e ridurre l’indebitamento dell’impresa.

Il ruolo degli investitori

I dati più recenti mostrano anche quali soggetti stanno sostenendo le startup. Delle 85 operazioni approvate, 61 hanno coinvolto investitori terzi, mentre 24 sono state realizzate attraverso aumenti di capitale da parte dei soci persone fisiche. I Business Angel rappresentano il 48% delle operazioni, seguiti dai Family Office, con il 34%, e dai gestori autorizzati, con il 16%.

La maggior parte delle operazioni si concentra nel Centro-Nord: 66 interventi su 85, mentre 19 riguardano startup del Mezzogiorno. Per le imprese del Centro-Nord il meccanismo assume particolare interesse perché, a differenza delle startup localizzate nel Mezzogiorno, non è prevista inizialmente la quota di contributo a fondo perduto collegata alla localizzazione. La conversione può quindi rappresentare una strada per ottenere successivamente una componente non rimborsabile.

Un’opportunità anche per il Piemonte

Smart&Start è accessibile anche alle startup innovative piemontesi e rientra tra gli strumenti di finanza agevolata segnalati dalla Camera di commercio Alessandria-Asti. La misura finanzia programmi di investimento compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro ed è destinata alle startup innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese. L’incentivo può inoltre interessare non soltanto imprese già operative: anche persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa possono presentare la domanda. In caso di ammissione, la società dovrà essere costituita entro 30 giorni.
Per chi sta pensando di avviare una nuova impresa ad alto contenuto tecnologico, l’agevolazione può coprire una parte consistente del progetto. Sono finanziabili, tra le altre voci, attrezzature e macchinari tecnologici, hardware e software, brevetti, licenze, sviluppo di soluzioni informatiche, personale, consulenze specialistiche e alcuni costi di funzionamento.
Particolare attenzione è riservata alle compagini composte interamente da giovani under 36 e/o donne, per le quali la percentuale di finanziamento agevolato può arrivare al 90% delle spese ammissibili. Altrimenti il finanziamento copre l'80% delle spese ammissibili a tasso zero.

Un ecosistema che guarda all’innovazione

Per il territorio di Alessandria e Asti il tema si inserisce in un ecosistema locale che sta prestando crescente attenzione a innovazione e trasformazione digitale. La Camera di commercio Alessandria-Asti dispone infatti di una sezione dedicata a startup e PMI innovative e di servizi di orientamento per chi intende avviare un’attività.
Per gli aspiranti imprenditori interessati a Smart&Start, il primo passaggio è verificare che l’idea e la società possiedano i requisiti di startup innovativa e costruire un business plan coerente con le spese e gli investimenti previsti. La Camera di commercio Alessandria-Asti mette inoltre a disposizione il Servizio Nuove Imprese (SNI) per l’orientamento alla creazione d’impresa e il Portale Agevolazioni per individuare opportunità di finanziamento locali, regionali e nazionali.

Smart&Start Italia in sintesi

  • 100.000–1,5 milioni di euro: valore dei progetti finanziabili;
  • finanziamento agevolato fino all’80% delle spese ammissibili;
  • fino al 90% per startup con compagini interamente composte da giovani under 36 e/o donne;
  • possibilità di accesso anche per persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa;
  • possibilità di convertire una quota del finanziamento in contributo a fondo perduto in presenza delle condizioni previste;
  • misura rivolta a startup innovative costituite da non più di 60 mesi.
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Ven 18 Set, 2026

Executive Master in Digital Marketing: 10 borse di studio della CCIAA Chieti Pescara

La Camera di Commercio Chieti Pescara sostiene la XII edizione dell’EXECUTIVE MASTER IN DIGITAL MARKETING, organizzato da UD’ANET, spin-off tecnologico dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, in programma da gennaio a giugno 2027.

Il percorso prevede due formule di partecipazione: una con rilascio dell’attestato di partecipazione e una comprensiva di stage retribuito.

La Camera di Commercio Chieti Pescara mette a disposizione n. 10 borse di studio, che garantiscono la partecipazione gratuita alla XII edizione dell’Executive Master in Digital Marketing, senza alcun costo residuo a carico dei beneficiari.

Possono presentare domanda per l’assegnazione della borsa di studio coloro che:

  • non abbiano compiuto il 35° anno di età al momento della presentazione della domanda;
  • risultino disoccupati alla data di presentazione della domanda.

La domanda dovrà essere trasmessa entro le ore 23:59 del 27 novembre 2026.

Per maggiori informazioni: https://www.chpe.camcom.it/pagina199054_xii-edizione-executive-master-in-digital-marketing.html

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Gio 17 Set, 2026

Export Piemonte, nel I semestre 2026 Alessandria vola a doppia cifra (+16,3%), Asti in frenata (-2,9%)

Nel I semestre 2026 l'export del Sud Piemonte viaggia a due velocità: Alessandria vola a +16,3%, mentre Asti frena a -2,9%.

I dati Unioncamere sul commercio estero nei primi sei mesi del 2026 tracciano un quadro a due velocità per il Sud Piemonte, a fronte di una crescita regionale complessiva del 6,0%. Alessandria si attesta tra i principali traini dell'economia piemontese: la provincia conquista una quota del 13,8% sull'export totale, toccando i 4,53 miliardi di euro grazie a un balzo a doppia cifra del +16,3% guidato dall'ottima performance manifatturiera. Segno opposto per la provincia di Asti, che registra una contrazione del 2,9% (scendendo a 1,67 miliardi di euro, pari al 5,1% del totale regionale), risentendo delle difficoltà di alcuni settori tradizionali. A livello regionale le vendite oltreconfine sono state sostenute dai comparti dei mezzi di trasporto (+6,0%) e dell'agroalimentare (+12,7%), che spingono il Piemonte a superare nettamente la media nazionale (+4,5%) con un saldo commerciale positivo di 7,9 miliardi. I mercati di sbocco comunitari si confermano decisivi, con la Francia in testa (+9,1%), mentre gli Stati Uniti mantengono il primato tra le destinazioni extra-UE.

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Lun 14 Set, 2026

Start Camp Abruzzo 2026: al via la seconda parte del percorso

Riparte il 16 settembre la seconda parte di Start Camp Abruzzo 2026 e appuntamento con la CCIAA Chieti Pescara il 18 settembre. Scopri il programma completo.

Trentotto idee. Trentotto team o singoli innovatori che hanno deciso di non fermarsi alla ricerca, ma di portarla nel mondo.

Partito a maggio 2026, Start Camp Abruzzo 2026, il percorso gratuito, intensivo e multidisciplinare che accompagna potenziali imprenditori dal laboratorio di ricerca al mercato promosso dall'Università G. d'Annunzio di Chieti-Pescara e dall'Università degli Studi dell'Aquila, dalla Camera di Commercio di Chieti-Pescara e dalla sua Agenzia di Sviluppo, e dalla Fondazione Vitality.

È un percorso strutturato di accompagnamento reale: si entra con un'idea, si esce con un progetto d'impresa. In mezzo, quattro mesi di formazione, confronto, mentoring e pratica, con il supporto di professionisti, imprenditori e accademici selezionati.

Start Camp offre qualcosa di raro: un ambiente protetto in cui sbagliare, correggere e costruire con persone che lo hanno già fatto. I partecipanti sviluppano competenze concrete per costruire e comunicare un business plan, entrano in una rete di professionisti e innovatori e ricevono un supporto su misura per affinare la propria idea.

Il percorso rappresenta inoltre il canale privilegiato di accesso alla Start Cup Abruzzo 2026, la competizione regionale i cui vincitori approdano al Premio Nazionale per l'Innovazione

Dal 16 al 26 settembre, presso il Campus di Pescara di Viale Pindaro, si svolgerà il cuore del programma: dieci giorni intensivi in presenza, con sessioni in aula, laboratori pratici, workshop con esperti, testimonianze di startupper e mentoring personalizzato.

Vi aspettiamo con il nostro Servizio Nuove Imprese - SNI e PID - Punto Impresa digitale, venerdì 18 settembre, ore 14:00/18:00, per presentarvi i servizi a supporto degli aspiranti imprenditori, e non solo, offerti dalla Camera di commercio Chieti Pescara

Il programma completo in allegato.

 

Vi ricordiamo che le candidature alla Start Cup Abruzzo 2026 possono essere presentate entro il 16 settembre 2026.

In palio premi fino a 10.000 euro, percorsi di accompagnamento, l’accesso al PNI 2026 e al Premio Visionaria.

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Ven 11 Set, 2026

Sportello della Solidarietà, bando per i progetti di Enti, Fondazioni e Imprese sociali

Lo Sportello della Solidarietà nasce con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

La Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, che opera a livello internazionale per la promozione, la realizzazione e la diffusione di iniziative di valore sociale, culturale, formativo ed artistico, ha istituito lo Sportello della Solidarietà, nato con l’obiettivo di sostenere e incentivare la realizzazione di iniziative di natura sociale fondate sui valori della solidarietà, della mutualità, dell’inclusione e della promozione sociale di gruppi svantaggiati.

Questi i campi di intervento:

  • sanità;
  • ricerca scientifica;
  • assistenza alle categorie sociali deboli;
  • istruzione e formazione;
  • arte e cultura.

A tale scopo è attivo un bando che finanzia i progetti Enti pubblici o privati (es. associazioni, comitati, fondazioni, cooperative sociali, imprese sociali, enti religiosi…) che operano nell’area di intervento riconducibile esclusivamente al Territorio Nazionale ed ai Paesi del Mediterraneo e che non hanno fini di lucro.

I contributi vanno da un importo minimo di 50.000 euro a un massimo di 100.000 euro. Verranno prese in considerazione solo le iniziative che prevedono una compartecipazione – con fondi propri o con contributo di terzi – pari ad un minimo del 10% del costo totale previsto.

La Fondazione ha stabilito di dare priorità alle seguenti aree di intervento:

- progetti che riguardano le malattie rare (nel campo della ricerca scientifica);

- progetti riguardanti l’assistenza socio-sanitaria ai malati e il sostegno ai loro familiari;

- progetti che investono la problematica dell’avvio al lavoro dei giovani;

- progetti che prevedono l’organizzazione di percorsi formativi per disabili e immigrati finalizzati al loro inserimento lavorativo e organizzati da Enti di comprovata e pluriennale esperienza nel settore;

- progetti finalizzati alla riscoperta delle arti e dei mestieri anche attraverso programmi di istruzione e formazione.

Maggiori dettagli nella SCHEDA DI SINTESI.

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Gio 10 Set, 2026

BANDO/AVVISO A REGIA - Ob. 2.1 az. 5 cod. 221502_ACQ - Imprese acquicole: investimenti produttivi per le imprese in acquacoltura, avanzati sotto il profilo di sostenibilità ambientale e di innovazione

Obiettivo Strategico: 2- Un’Europa più sostenibile.
Priorità: 1- Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE
Obiettivo Specifico: 2.1- Promuovere attività di acquacoltura sostenibile in particolare rafforzando la competitività della produzione e assicurando che le attività siano sostenibili sotto il profilo ambientale nel lungo termine
Azione: 5 - Resilienza, sviluppo e transizione ambientale, economica e sociale del settore acquacoltura

Dotazione Finanziaria: La dotazione finanziaria del presente Bando è fissata in € 12.000.000,00

Data pubblicazione: 07/09/2026

Data scadenza: 07/10/2026 entro le 23:59

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/bandi/bandoavviso-regia-ob-21-az-5-cod-221502acq-imprese-acquicole-investimenti-produttivi-imprese-acquacoltura-avanzati-sotto-profilo-sostenibilita-ambientale

 

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Mer 09 Set, 2026

Investimenti sostenibili 4.0 – Bando 2026

E' l’incentivo che, in continuità con il precedente bando, punta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Pmi nelle regioni meno sviluppate, in attuazione degli obiettivi di sviluppo previsti dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027. L’incentivo è promosso e gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che ha affidato a Invitalia tutti gli adempimenti amministrativi e tecnici. Sono disponibili 447,6 milioni di euro, al lordo degli oneri legati alle attività svolte dall’Agenzia.
  • Imprese di micro, piccola e media dimensione con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.

  • Contributo in conto impianti e finanziamento agevolato, che coprono fino al 75% delle spese ammissibili.

È possibile: 

  • compilare la domanda dal 10 settembre 2026 
  • inviare la domanda dal 6 ottobre 2026

NOVITÀ 2026

- Nuovo requisito assicurativo: tra le condizioni di ammissione rientra la regolarità relativa all'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali (art. 1, comma 101, legge 213/2023), se applicabile all'impresa. È prevista un'apposita dichiarazione dedicata nella modulistica.
- Niente più preventivi in domanda: l'individuazione dei beni, delle caratteristiche tecniche e dei costi è rappresentata nel piano d'investimento; la verifica delle spese avviene in fase di erogazione sulla base delle fatture.
- Classificazione ATECO: le attività economiche ammissibili fanno ora riferimento alla nuova classificazione ATECO 2025, che ha sostituito la ATECO 2007.

https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/investimenti-sostenibili-40-bando-2026

 

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Mer 09 Set, 2026

YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani

È attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell’ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027, finalizzato a favorire la formazione e l’accompagnamento dei giovani verso l’autoimpiego e l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

L’iniziativa è rivolta ai giovani fino a 34 anni non compiuti, in particolare NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati, ai quali viene offerto un percorso formativo e di accompagnamento personalizzato e distribuito su tutto il territorio regionale.

Durante il percorso, i partecipanti ricevono supporto nell’individuazione e nella valutazione delle opportunità di finanziamento e delle misure di agevolazione nazionali e regionali, nella predisposizione del business plan e nella raccolta e preparazione della documentazione necessaria per l’eventuale presentazione della domanda di finanziamento. Le attività si inseriscono in una rete di assistenza specialistica coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

Attraverso l’Avviso pubblico n. 1162/2025, attualmente aperto, sono stati individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati incaricati di realizzare il percorso formativo. I giovani interessati potranno partecipare alle attività organizzate dai soggetti selezionati, secondo le modalità previste e a seguito della pubblicazione dei relativi elenchi. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’avviso ufficiale sul portale Sicilia FSE+ e sul sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito, verificando requisiti, modalità di partecipazione e aggiornamenti relativi all’attivazione dei percorsi.

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Mer 09 Set, 2026

«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane

È attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato, subentrato alla CRIAS, finalizzata a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane.

L’agevolazione prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, applicato alle spese relative agli investimenti realizzati mediante finanziamento concesso da una banca o da un intermediario finanziario. La Giunta regionale ha inoltre disposto l’incremento dell’aliquota contributiva fino al 35%.
Possono accedere alla misura le imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti stabiliti dall’avviso.
La richiesta di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma resa disponibile dall’ente gestore. La procedura è a sportello, pertanto le domande saranno esaminate nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Mer 09 Set, 2026

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali,
libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa.

È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e
dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a
50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e
al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso
all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni,
in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di
356,4 milioni di euro).
Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul
portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti
di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella
costruzione del business plan.

Consulta la scheda ufficiale «Resto al Sud 2.0» su invitalia.it e verifica requisiti, spese ammissibili e modalità di
presentazione prima di inviare la domanda dall'area personale di Invitalia.
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

 

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Mer 09 Set, 2026