Studi e ricerche

TURISMO ESTIVO IN CRESCITA A SONDRIO

Nel 2025 il turismo si conferma uno dei settori più dinamici e strategici della provincia di Sondrio, segnando un’evoluzione importante sia nei flussi sia nella struttura dell’offerta. 

Dal punto di vista dell’offerta, la provincia conta 6.167 strutture ricettive, 377 alberghiere e 5.790 extralberghiere, quest’ultime in forte crescita (+32% strutture rispetto al 2024), per un totale di 54.584 posti letto. L’Alta Valtellina concentra circa il 60% della capacità ricettiva complessiva, confermandosi l’area più turisticamente sviluppata.

Sul fronte dei flussi, nel 2025 sono stati registrati 1.369.860 arrivi, in aumento del +4,7% rispetto al 2024. 

Le crescite più significative si osservano nei mandamenti di Tirano e Media Valtellina (+13,4%), Sondrio e Valmalenco (+10,9%) e Morbegno (+9,8%). La composizione dei visitatori mostra un equilibrio tra italiani (55,6%) e stranieri (44,4%), con una forte presenza di turisti lombardi (59% degli italiani) e una crescita dei mercati esteri come Germania, Svizzera, Polonia e Repubblica Ceca.

Un dato chiave riguarda la trasformazione stagionale: l’estate è sempre più centrale, con occupazioni delle strutture che raggiungono circa l’80%, segno di una domanda ormai stabile e non più secondaria rispetto all’inverno. Località come Bormio e Livigno restano poli attrattivi fondamentali, ma cresce anche il turismo outdoor e culturale legato a ciclismo, natura ed enogastronomia.

Nel complesso, il turismo sondriese si conferma un sistema in espansione, più internazionale, più distribuito durante l’anno e sempre più centrale per l’economia locale, ma chiamato a gestire sfide legate alla sostenibilità e alla crescita dei flussi.

FONTI:  

https://www.apfvaltellina.it/post/presentati-i-dati-sul-turismo-2025-in-provincia-di-sondrio

https://www.so.camcom.it/rapporto-economia-2025

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Ven 29 Mag, 2026

L’EXPORT NELLA PROVINCIA DI SONDRIO

Nel 2025 l’export della provincia di Sondrio conferma un andamento positivo, raggiungendo circa 1,1 miliardi di euro, con una crescita del 2,6% rispetto al 2024. Il valore delle esportazioni provinciali è concentrato in pochi settori e in un numero ristretto di imprese strutturate.

La composizione settoriale evidenzia una forte prevalenza del comparto manifatturiero, che rappresenta oltre l’80% dell’export totale provinciale, con particolare peso della meccanica e della lavorazione dei metalli. Il settore agroalimentare, pur con dimensioni più contenute, ha un ruolo strategico e rappresenta circa il 10–12% dell’export, trainato dai prodotti tipici valtellinesi come vino, formaggi e salumi.

Dal punto di vista geografico, l’export sondriese è fortemente orientato verso i mercati europei, che assorbono circa il 70–75% delle esportazioni complessive. Tra questi, la Svizzera assume un ruolo particolarmente rilevante per prossimità geografica e integrazione economica, seguita da Germania e Francia.

Una quota più ridotta, pari a circa il 25–30%, è destinata ai mercati extra-UE, segnalando un processo di internazionalizzazione ancora in fase di consolidamento.

FONTE:  https://www.so.camcom.it/rapporto-economia-2025

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Ven 29 Mag, 2026

IL SETTORE AGRIGOLO A SONDRIO_DATI 2025

Nel 2025 il settore agricolo continua a rappresentare uno dei pilastri dell’economia della provincia di Sondrio, con circa il 14,7% delle imprese attive, una quota nettamente superiore alla media lombarda, che si ferma intorno al 4,4%. L’agricoltura valtellinese conferma quindi un ruolo strategico sia dal punto di vista economico sia per la tutela del territorio montano.

Il comparto è caratterizzato soprattutto da micro e piccole imprese legate alla viticoltura, all’allevamento e alle produzioni agroalimentari tipiche

Particolarmente significativo è anche il dato relativo all’imprenditorialità giovanile: in provincia di Sondrio le aziende agricole condotte da under 35 rappresentano il 14,3% del totale delle imprese agricole, la percentuale più alta della Lombardia (a livello regionale l’incidenza delle imprese agricole giovanili si attesta attorno al 7-8%). 

Questo dato evidenzia la specificità del territorio sondriese, dove le attività agricole e di montagna continuano ad attrarre nuove generazioni grazie allo sviluppo del turismo rurale, delle produzioni di qualità e delle filiere sostenibili. 

Nonostante le difficoltà legate ai costi di gestione e ai cambiamenti climatici, l’agricoltura provinciale mantiene dunque una forte capacità di rinnovamento e presidio del territorio.

FONTE: https://www.so.camcom.it/rapporto-economia-2025

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Ven 29 Mag, 2026

IL TESSUTO IMPRENDITORIALE DELLA PROVINCIA DI SONDRIO NEL 2025

La Provincia di Sondrio evidenzia un’economia resiliente, fondata su microimprese, turismo e attività legate al territorio, e con una crescente diffusione delle società di capitali, segnale di una graduale evoluzione verso forme imprenditoriali più strutturate.

Nel 2025 il tessuto imprenditoriale della provincia di Sondrio mostra segnali di stabilità con un totale di 13.738 imprese attive e una lieve crescita rispetto al 2024.

Le microimprese continuano a rappresentare oltre il 90% del totale. Le imprese individuali rappresentano il 58% del totale, confermandosi la forma giuridica prevalente sul territorio. Seguono le società di capitali con il 22%, in crescita rispetto al passato, e le società di persone con il 18%, mentre le altre forme giuridiche incidono per il 2,4%. 

Il settore dei servizi si conferma il principale motore del tessuto imprenditoriale della provincia di Sondrio, rappresentando circa un terzo delle imprese attive complessive. All’interno di questo comparto assumono particolare rilievo il commercio e le attività legate al turismo, che comprendono alloggio e ristorazione e incidono in misura superiore rispetto alla media lombarda, confermando la forte vocazione turistica del territorio.

Le costruzioni costituiscono un altro segmento importante dell’economia provinciale, sostenuto anche dagli investimenti infrastrutturali e dalle prospettive legate ai grandi eventi.

L’agricoltura si distingue per un peso significativamente più elevato rispetto al contesto regionale: incide infatti per circa il 14–15% delle imprese totali, contro una media lombarda intorno al 4–5%. Questo dato evidenzia la forte specializzazione territoriale della provincia di Sondrio e il ruolo strategico delle attività agricole nella struttura economica locale

Di particolare rilievo risulta il livello di imprenditorialità femminile, che raggiunge il 24,3% del totale delle imprese, valore significativamente superiore rispetto alla media regionale lombarda, pari al 19%.

FONTE: Camera di commercio di Sondrio, https://www.infocamere.it/movimprese.

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Ven 29 Mag, 2026

Webinar "Filiere di fornitura responsabili": 1 luglio, 15:00 - 17:30

La Camera di Commercio Chieti Pescara, attraverso il Punto Impresa Digitale, organizza un webinar dedicato al tema dell’approvvigionamento sostenibile.

La sostenibilità entra sempre più nei processi di acquisto e nella gestione delle catene di fornitura, diventando un elemento strategico per la competitività delle imprese e per la conformità ai nuovi standard ESG e alle più recenti evoluzioni normative europee.

Con questo obiettivo, la Camera di Commercio Chieti Pescara, attraverso il Punto Impresa Digitale, organizza il webinar “Filiere di fornitura responsabili”, in programma il 1° luglio 2026 dalle ore 15.00 alle 17.30 in modalità online.

L’iniziativa approfondirà il tema dei rischi ESG lungo la catena del valore, con particolare attenzione all’acquisto responsabile, alla selezione e qualifica dei fornitori, alle linee guida internazionali e al ruolo della due diligence nei processi aziendali.

Un focus specifico sarà dedicato anche alla norma ISO 20400 sull’approvvigionamento sostenibile. 

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il tool “SUSTAINability” e i servizi di supporto post-assessment messi a disposizione delle imprese nell’ambito delle attività sulla transizione energetica e sostenibile promosse dal sistema camerale e da DINTEC.

L’appuntamento è rivolto a imprese, associazioni di categoria, professionisti, esperti tecnici e a tutti i soggetti interessati ad approfondire i temi della sostenibilità nelle filiere produttive e nei processi di approvvigionamento.

Iscrizioni al link: https://us02web.zoom.us/meeting/register/zu_fcoHcTKWsnZ_De88DlA

Per maggiori informazioni sul programma: https://www.chpe.camcom.it/area_letturaEvento/180446/pagsistema.html

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Ven 29 Mag, 2026

Startup innovative: la nuova modulistica aggiornata

È stata pubblicata sul sito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy la modulistica aggiornata per la dichiarazione di possesso o conferma dei requisiti di impresa startup innovativa.

La nuova modulistica prevede cinque distinti modelli di dichiarazione da presentare a seconda della fase in cui si trova la startup:

  • Modello A - dichiarazione per l’iscrizione nella sezione speciale,
  • Modello B - dichiarazione annuale per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale,
  • Modello C – dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo il terzo anno (per le imprese già iscritte alla data del 18/12/2024),
  • Modello C1 – dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo il terzo anno (per imprese iscritte dal 18/12/2024),
  • Modello D – dichiarazione per il mantenimento dell’iscrizione nella sezione speciale dopo la conclusione di cinque / sette anni dall’iscrizione.

È possibile scaricare la modulistica aggiornata al seguente link.

Se hai un'idea imprenditoriale innovativa e non sai da dove partire, il Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio Chieti Pescara è a disposizione per aiutarti!

Contattaci: servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

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Gio 28 Mag, 2026

Prodotti agricoli e agroalimentari identitari: nuova disciplina regionale per patrocini e contributi

La Regione Siciliana ha definito le modalità per la presentazione di proposte relative a iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca.

Si segnala la disciplina regionale relativa alla presentazione di proposte finalizzate alla promozione e valorizzazione dei
prodotti agricoli, agroalimentari, forestali e della pesca del territorio siciliano.
L’intervento sostiene iniziative, manifestazioni e programmi dedicati alla valorizzazione delle produzioni identitarie della Sicilia, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza delle eccellenze territoriali, promuovere le filiere locali e contribuire allo sviluppo economico, culturale e turistico dei territori. Le proposte possono riguardare attività di promozione, animazione territoriale, comunicazione, valorizzazione delle produzioni agricole e agroalimentari, nonché iniziative realizzate da soggetti pubblici e privati secondo quanto previsto dalla documentazione ufficiale. La misura rappresenta un’opportunità di interesse per il sistema territoriale siciliano, in particolare per iniziative capaci di collegare prodotti identitari, cultura d’impresa, sviluppo locale, promozione del territorio e coinvolgimento delle comunità. I soggetti interessati sono invitati a consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Siciliana e a verificare modalità di presentazione, requisiti, linee di intervento, modulistica e termini applicabili all’iniziativa specifica.

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-agricoltura-sviluppo-rurale-pesca-mediterranea/dipartimento-agricoltura/iniziative-valorizzazione-promozione-prodotti-agricoli-ed-agroalimentari

 

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Gio 28 Mag, 2026

Resto in Sicilia: finestra di maggio per il credito d’imposta regionale

Dal 15 al 31 maggio è prevista la finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale destinato ai beneficiari di Resto al Sud operanti in Sicilia.

Si segnala la finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale “Resto in Sicilia”,
destinato ai soggetti beneficiari della misura nazionale Resto al Sud operanti nel territorio regionale. La misura è finalizzata a sostenere la nuova imprenditorialità in Sicilia attraverso il riconoscimento di un credito d’imposta regionale, concesso in regime de minimis e secondo le condizioni previste dalla normativa e dalla documentazione ufficiale della Regione Siciliana.
Per gli anni successivi al 2020, le istanze possono essere presentate dal 15 maggio alle ore 12:00 del 31 maggio, salvo eventuali aggiornamenti o diverse comunicazioni ufficiali da parte dell’Amministrazione regionale. L’opportunità riguarda esclusivamente i beneficiari degli incentivi Resto al Sud in possesso dei requisiti previsti. Non si tratta, quindi, di una misura aperta indistintamente a tutte le nuove imprese.
I soggetti interessati sono invitati a consultare la pagina ufficiale della Regione Siciliana, verificare le condizioni applicabili, la piattaforma di presentazione e la documentazione richiesta prima dell’invio dell’istanza. Dal 15 al 31 maggio è prevista la finestra annuale per la presentazione delle istanze relative al credito d’imposta regionale destinato ai beneficiari di Resto al Sud operanti in Sicilia..

Scadenza / finestra

31 maggio 2026,ore 12:00, salvo diverse comunicazioni ufficiali o aggiornamenti della Regione Siciliana.

 

 

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Gio 28 Mag, 2026

Più Artigianato: contributi per investimenti delle imprese artigiane siciliane

Resta operativo l’avviso “Più Artigianato”, che sostiene le imprese artigiane siciliane attraverso contributi collegati a finanziamenti, leasing e operazioni di investimento o scorte.

Si segnala l’Avviso pubblico “Più Artigianato”, misura regionale dedicata al sostegno degli investi-menti delle
imprese artigiane operanti in Sicilia. L’intervento è finalizzato a favorire crescita, ammodernamento, innovazione e competitività delle imprese artigiane
siciliane, attraverso agevolazioni collegate a finanziamenti bancari, leasing finanziari o altre operazioni ammissibili
previste dalla documentazione ufficiale. La misura si rivolge alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritte all’Albo delle imprese artigiane
tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall’Avviso.
Le agevolazioni possono riguardare investimenti produttivi, beni strumentali, macchinari, attrezzature, software, interventi di ammodernamento, opere edili, impianti, scorte e altre spese ammissibili nei limiti stabiliti dalla documentazione ufficiale.
Il contributo in conto capitale può arrivare al 35% del costo documentato dell’investimento, secondo le condizioni previste dall’Avviso aggiornato. Sono inoltre previste ulteriori forme di agevolazione collegate all’operazione finanziariaammessa. Le imprese interessate sono invitate a consultare la documentazione ufficiale pubblicata sul portale dell'ente gestore e dalla Regione Siciliana, verificando requisiti, modalità di presentazione, spese ammissibili, soggetti presentatori e disponibilità delle risorse.

https://www.crias.it/piuartigianato/docfondo/FAQ.pdf

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Gio 28 Mag, 2026

PR FESR / POC – Manifestazione d’interesse per eventi fieristici internazionali 2026

La Regione Siciliana ha approvato la programmazione degli eventi fieristici internazionali 2026 e l’avviso per la selezione delle micro, piccole e medie imprese interessate a partecipare alle iniziative di internazionalizzazione.

Si segnala l’Avviso a manifestazione d’interesse approvato dalla Regione Siciliana per la selezione di micro, piccole e
medie imprese siciliane interessate a partecipare agli eventi fieristici internazionali programmati nel periodo marzo-
dicembre 2026. L’intervento, a valere sul PR FESR Sicilia 2021/2027 – Azione 1.3.3 e sul POC 2014/2020 – Azione 1.3.1, è finalizzato
a sostenere la crescita delle imprese siciliane sui mercati internazionali, rafforzandone competitività, visibilità e capacità di promozione nei principali appuntamenti fieristici in Italia e all’estero. La programmazione comprende eventi nei settori agroalimentare, moda, gioielleria, innovazione, nautica, costruzioni, artigianato e altri comparti produttivi strategici per il sistema economico regionale.
Le imprese interessate devono presentare istanza esclusivamente attraverso il portale regionale dedicato all’export, sec-
ondo le modalità indicate nell’Avviso e le tempistiche previste per ciascun evento. Non indicare una scadenza unica per l'intera programmazione: le finestre di candidatura sono differenziate per singolo evento fieristico e devono essere verificate nell'Allegato 2 dell'Avviso e sul portale regionale dedicato all'export prima della pubblicazione o dell'invio della candidatura.
Le MPMI interessate sono invitate a consultare la documentazione ufficiale pubblicata dalla Regione Siciliana e a verificare requisiti, settori ammissibili, calendario degli eventi, modalità di candidatura e adempimenti richiesti.

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/bandi/avviso-manifestazione-d-interesse-eventi-fieristici-internazionali-marzo-dicembre-2026

 

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Gio 28 Mag, 2026