Studi e ricerche

Visionaria 2023: la terza edizione dell’Adriatic Innovation Forum a Pescara

Visionaria 2023: la terza edizione dell’Adriatic Innovation Forum a Pescara

L’Adriatic Innovation Forum torna dal 22 al 24 novembre al Porto Turistico “Marina di Pescara”, per fare il punto sullo stato dell’arte dell’industria italiana ed europea, con focus di approfondimento sulle nuove tecnologie e la sostenibilità.

Tre giorni di talk e laboratori gratuiti su tematiche come: la trasformazione digitale ed energetica,l’Intelligenza Artificiale, donne e tecnologie, start up, e molte altre…

Tantissime le novità in programma!

Innanzi tutto, grazie al lavoro svolto, Visionaria è diventata una tappa del roadshow di SMAU, punto di riferimento italiano dell’innovazione e delle start up, con una giornata interamente dedicata alle imprese (24 novembre, dalle 10:00 alle 17:00). 

L’evento sarà l’occasione per mettere in connessione, in modo nuovo, imprese, start up, soggetti intermedi e attori della pubblica amministrazione, per condividere esperienze di innovazione e favorire la nascita di nuove partnership in logica di Open Innovation e Co-Innovation, con focus particolare sui temi industria 4.0 e transizione ecologica.

Visionaria 2023, poi, è anche tappa del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, organizzato da Unioncamere insieme alle Camere di commercio e ai comitati per l’imprenditoria femminile italiani, ed appuntamento con l’innovazione dei mercati di Atene, Belgrado e Tirana grazie ad un focus organizzato con ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane

In più, sarà il palcoscenico privilegiato dell’innovazione con la consegna del premio Visionaria alle imprese più all’avanguardia d’Abruzzo.

Un festival che, di fatto, ha conquistato il territorio nazionale ed internazionale, avvalendosi di anno in anno di partner sempre più prestigiosi e che, anche in questa edizione, si aprirà con una tavola rotonda sull’energia dal titolo “Transizione energetica: a che punto siamo”.

Scopri il programma completo disponibile online al link seguente. Ti aspettiamo!

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Mar 14 Nov, 2023
Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e vorresti avviare una tua attività imprenditoriale o libero professionale in Abruzzo, potresti accedere al fondo messo a disposizione da Invitalia.

I fondi disponibili di Resto al Sud ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.


Per ogni richiedente il finanziamento massimo ammissibile è di 50.000 euro, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Invitalia al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Per presentare la domanda di partecipazione, puoi inviare la modulistica a questo link.

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Lun 13 Nov, 2023

BTO 2023 22-23 novembre 2023 Stazione Leopolda, Firenze

BTO è l’appuntamento di riferimento in Italia su Turismo Digitale, Innovazione e Formazione.
Qui nascono idee, collaborazioni, progetti.

BTO è anche il principale appuntamento italiano di rilievo internazionale, di networking tra operatori e aziende sul turismo digitale.

L’evento è strutturato in quattro percorsi tematici in cui le novità verranno declinate verticalmente:

  • HOSPITALITY
  • DESTINATION
  • FOOD & WINE
  • DIGITAL STRATEGY & INNOVATION

Scopo di BTO è raggiungere quel dettaglio che serve a tutti gli operatori della complessa filiera, dall’albergatore, al destination manager, al ristoratore. 100 appuntamenti per elaborare insieme questo nuovo presente e raccontare il futuro del turismo digitale.

Il tema centrale di BTO 2023 sarà Sapiens • Humans meet AI 

Nei nuovi scenari delineati dai potenti software di Intelligenza Artificiale, AI generativa, e da Chat GPT in particolare, è in atto una rivoluzione profonda dai forti risvolti economici, sociali ed etici. L’industria dei viaggi potrebbe non essere più la stessa
L’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore turistico sta ridefinendo l’esperienza di viaggio per turisti e destinazioni

Maggiori informazioni sull'evento e acquisto biglietti a questo link: https://www.bto.travel/

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Lun 13 Nov, 2023
Microcredito

Lo Sportello Unico dell’Ente Nazionale per il Microcredito: un’opportunità per chi vuole avviare una piccola impresa

Lo Sportello Unico dell’ENM è un servizio online che aiuta i potenziali imprenditori a realizzare la loro idea di impresa, offrendo finanziamenti, formazione e assistenza.

Se avete un’idea imprenditoriale ma non sapete da dove partire, se avete bisogno di finanziare il vostro progetto ma non avete le garanzie necessarie per ottenere un prestito bancario, se volete realizzare il vostro sogno di diventare imprenditori ma non avete le competenze adeguate, c’è una soluzione per voi: lo Sportello Unico dell’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM).

L’ENM è un ente pubblico non economico che ha la mission di favorire l’accesso al credito per la creazione di impresa attraverso la promozione degli strumenti di microfinanza, assistenza tecnica, ricerca, formazione e diffusione di buone pratiche.

Lo Sportello Unico rappresenta un facile accesso a tutti questi servizi messi in campo dallo Stato per sostenere l’iniziativa imprenditoriale, con numeri che parlano già a favore dell’iniziativa: ogni finanziamento muove in media una leva di 2,5 posti di lavoro

Cos’è il Microcredito?

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di favorire l’inclusione sociale ed economica di persone o imprese che non hanno accesso al credito tradizionale (i soggetti “non bancabili”), per mancanza di garanzie o per altre difficoltà. Infatti, lo Stato garantisce presso le banche l'80% dell'importo richiesto a favore dell’avvio di nuove aziende; inoltre, questo strumento non preclude la possibilità di avvalersi anche di altre forme di finanziamento

Il microcredito si basa sulla fiducia e sulla valutazione della sostenibilità del progetto presentato dal richiedente, che può essere finalizzato all’avvio o al potenziamento di un’attività imprenditoriale o lavorativa. Non è solo un prestito di piccolo importo, ma anche un’offerta integrata di servizi di accompagnamento, formazione e assistenza al beneficiario, prima e dopo l’erogazione del finanziamento. 

Come funziona lo Sportello Unico?

Lo Sportello Unico dell’ENM è un servizio online che vi permette di verificare la fattibilità della vostra idea imprenditoriale, di conoscere le opportunità di finanziamento disponibili, di ricevere assistenza e consulenza personalizzata, di accedere a corsi di formazione gratuiti e di entrare in contatto con una rete di soggetti che operano nel settore del microcredito.

Per accedere allo Sportello Unico dell’ENM, basta collegarsi al sito e cliccare su “Inizia”. Vi verranno poste alcune domande sul vostro profilo, sulla vostra idea imprenditoriale, sulle vostre esigenze finanziarie e sul vostro territorio di riferimento. In base alle vostre risposte, lo Sportello Unico dell’ENM vi indirizzerà verso le soluzioni più adatte al vostro caso.

Tra le soluzioni possibili, ci sono:

  • il microcredito, ossia un prestito di piccolo importo (fino a 25.000 euro) concesso a condizioni agevolate a chi non ha accesso al credito ordinario, per avviare o consolidare una piccola attività imprenditoriale;
  • il microcredito di libertà, ossia un prestito di importo ridotto (fino a 5.000 euro) concesso a condizioni agevolate a donne vittime di violenza, per sostenere il loro percorso di autonomia e reinserimento sociale;
  • il microcredito sociale, ossia un prestito fino a 3.000 euro concesso a condizioni agevolate a persone in situazione di disagio economico e sociale, per affrontare spese urgenti e necessarie.

Lo Sportello Unico dell’ENM vi metterà in contatto con gli operatori del microcredito presenti sul vostro territorio, che vi seguiranno nella presentazione della domanda di finanziamento, nella valutazione della vostra affidabilità e nella definizione del piano di rimborso.

Formazione e networking per imprenditori 

Inoltre, avrete la possibilità di partecipare a corsi di formazione online gratuiti, per acquisire le competenze necessarie per gestire al meglio la vostra impresa. I corsi riguardano temi come la pianificazione aziendale, la contabilità, il marketing, la comunicazione, la digitalizzazione, la sostenibilità e la responsabilità sociale.

Infine, lo Sportello Unico dell’ENM vi darà l’opportunità di entrare a far parte di una rete nazionale di imprenditori, operatori, istituzioni, associazioni e organizzazioni che operano nel settore del microcredito e della microfinanza, per scambiare esperienze, buone pratiche, opportunità e sfide.

Lo Sportello Unico dell’ENM è quindi un’opportunità unica per chi vuole avviare una piccola impresa, ma non ha le risorse o le competenze necessarie. Si tratta di un servizio gratuito, facile, veloce e sicuro, che vi accompagnerà in tutto il vostro percorso imprenditoriale, dallo sviluppo dell’idea alla realizzazione del progetto, dal finanziamento alla formazione, dalla gestione alla crescita.

Se avete un’idea imprenditoriale, non esitate a contattare lo Sportello Unico dell’ENM.

 

Qui lo sportello Digitale per accedere e richiedere una consulenza: https://sportello.microcredito.gov.it/ 

 

 

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Ven 10 Nov, 2023
Dati Excelsior Unioncamere

Leadership e imprenditoria giovanile in Italia: una risorsa da valorizzare: i dati Excelsior

I dati raccolti da Unioncamere e InfoCamere sulle cariche di leadership nelle imprese italiane evidenziano la riduzione dei giovani e l’aumento degli anziani, con variazioni evidenti tra regioni e settori.

L’Italia è un Paese che invecchia, non solo dal punto di vista demografico, ma anche da quello imprenditoriale. Lo dimostrano i dati elaborati da Unioncamere e InfoCamere, che hanno analizzato l’evoluzione delle cariche decisionali nelle imprese italiane negli ultimi dieci anni.

L’Italia delle imprese in numeri

Il quadro che emerge è quello di una progressiva riduzione della presenza di titolari, amministratori o soci under 30, che sono passati da 423.596 nel 2014 a 313.857 nel 2023, con una diminuzione del 25,9%. Al contrario, le cariche occupate da over 70 sono aumentate del 24,8%, passando da 1.082.000 a 1.350.000. Anche gli over 50 hanno visto crescere la loro quota, passando da 3.882.000 a 4.478.000, con un aumento del 15,3%. L’unica fascia d’età che ha subito una forte contrazione è quella dei 30-49enni, che sono scesi da 4.026.000 a 2.900.000, con una perdita del 28%.

Questo fenomeno ha diverse implicazioni, sia economiche che sociali. Da un lato, infatti, si rischia di perdere il potenziale innovativo e creativo dei giovani, che potrebbero portare nuove idee e competenze nel mondo dell’impresa. Dall’altro, si crea una situazione di difficoltà nella trasmissione generazionale delle aziende, che potrebbero non trovare dei successori adeguati e preparati.

L’analisi di Unioncamere

Il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, ha commentato questi dati sottolineando la necessità di rendere più semplice e appetibile la creazione di un’impresa, soprattutto riducendo la burocrazia che spesso impone obblighi non del tutto giustificati. Ha inoltre evidenziato l’importanza di sfruttare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per favorire la nascita e la crescita di imprese guidate da giovani.

Differenze tra settori e tra regioni

La situazione varia anche a seconda dei settori e delle regioni. Tra i settori, gli unici che hanno registrato un aumento delle cariche giovanili sono l’agricoltura (+12,8%) e le attività professionali, scientifiche e tecniche (+27,7%). In tutti gli altri settori, invece, si è verificato un calo, più o meno marcato, delle cariche under 30. Al contrario, le cariche over 70 e over 50 sono aumentate in tutti i settori, con incrementi quasi sempre a due cifre.

Tra le regioni, l’unica che ha visto crescere le cariche giovanili è il Trentino Alto Adige (+3,9%). Le regioni del Mezzogiorno, invece, sono quelle che hanno subito le perdite maggiori, con cali che superano il 30% in Campania, Calabria, Sicilia e Abruzzo. Queste stesse regioni sono anche quelle in cui la popolazione dell’impresa over 70 cresce (percentualmente) di più. La Lombardia, invece, mostra una diminuzione delle cariche under 30 del 13,8% e delle cariche under 50 del 28,6%, mentre le cariche over 50 e over 70 aumentano rispettivamente del 16,6% e del 19,4%.

 

In conclusione, i dati di Unioncamere e InfoCamere mostrano una situazione di squilibrio tra le diverse generazioni e tra le diverse aree del Paese, che potrebbe compromettere la competitività e la sostenibilità del sistema imprenditoriale italiano. 

Per questo, è necessario intervenire con politiche mirate a incentivare e sostenere l’imprenditoria giovanile, favorendo la formazione, l’accesso al credito, la digitalizzazione e l’innovazione. Solo così si potrà garantire un rinnovamento e una crescita delle imprese italiane, in linea con le sfide del futuro.

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Ven 10 Nov, 2023
Imprenditoria Agricoltura

Agevolazioni e leggi per sostenere i giovani imprenditori agricoli

Il provvedimento legislativo (A.C. 752-A) approvato dalla Camera prevede misure per favorire l’imprenditoria giovanile nel settore agricolo, tra cui agevolazioni fiscali, finanziamenti, formazione e prelazione.

Il settore agricolo italiano ha bisogno di nuove energie, idee e competenze per affrontare le sfide del futuro. Per questo, la Camera dei Deputati ha approvato un provvedimento legislativo (A.C. 752-A) che contiene disposizioni per la promozione e lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile nel settore agricolo.

Il provvedimento, che si compone di 13 articoli, divisi in cinque Capi, prevede una serie di misure volte a favorire l’insediamento, l’innovazione, la formazione e la cooperazione delle imprese agricole guidate da giovani imprenditori.

Tra le principali misure, si segnalano:

  • la definizione di impresa giovanile agricola, come impresa che esercita esclusivamente attività agricola e che ha almeno la metà dei soci o del capitale sociale costituita da imprenditori agricoli di età compresa tra 18 e 41 anni;
  • il regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili nell’agricoltura, consistente nel pagamento di un’imposta sostitutiva del 12,5% sul reddito d’impresa (al posto delle imposte sui redditi, dell’IRAP e delle addizionali regionali e comunali);
  • il fondo per l’imprenditoria giovanile in agricoltura, dotato di 100 milioni di euro per il triennio 2023-2025, destinato a finanziare progetti di investimento, innovazione, formazione e assistenza tecnica delle imprese giovanili agricole;
  • agevolazioni fiscali per i giovani imprenditori agricoli che acquistano o permutano terreni agricoli e le loro pertinenze. Le agevolazioni, valide per 5 anni dal 2024, consistono nel pagare le imposte di registro, ipotecaria e catastale al 60% di quelle ordinarie o ridotte. Gli oneri per lo Stato sono di 7,07 milioni di euro annui dal 2024;
  • il piano nazionale per l’imprenditoria giovanile in agricoltura, elaborato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in collaborazione con le regioni e le organizzazioni di categoria, per definire le strategie e le azioni per il sostegno e lo sviluppo delle imprese giovanili agricole;
  • la rete nazionale per l’imprenditoria giovanile in agricoltura, costituita da soggetti pubblici e privati che operano nel settore, con il compito di favorire la diffusione delle buone pratiche, la cooperazione e lo scambio di esperienze tra le imprese giovanili agricole;
  • un credito di imposta, per i giovani imprenditori agricoli che partecipano a corsi di formazione sulla gestione dell’azienda agricola, pari all’80% delle spese sostenute, fino a un massimo di 2.500 euro annui. Il Ministero dell’agricoltura stabilirà i criteri e le modalità per accedere al credito di imposta. Gli oneri per lo Stato sono di 2 milioni di euro annui dal 2024;
  • criteri preferenziali per la prelazione legale di più confinanti in caso di vendita di terreni agricoli. I criteri sono: la presenza di giovani imprenditori agricoli tra i soci delle imprese confinanti, il numero di soci, il possesso di conoscenze in materia di sviluppo rurale. Nell’articolo relativo a questo provvedimento, viene abrogata una norma preesistente che prevedeva altri criteri di prelazione.

Il provvedimento legislativo (A.C. 752-A) rappresenta un importante passo avanti per il rilancio dell’agricoltura italiana, un settore strategico per l’economia, l’ambiente e il territorio del nostro Paese. Con le misure previste, si intende incentivare l’ingresso di nuovi soggetti, capaci di innovare, valorizzare e rendere più competitivo il settore agricolo, contribuendo così al suo sviluppo sostenibile.

 

Qui il testo completo del provvedimento: https://documenti.camera.it/leg19/dossier/pdf/AF0752NT.pdf 

 

 

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Ven 10 Nov, 2023
Incentivi per la nascita e la crescita imprese innovative ad alto contenuto tecnologico: Smart & Start

Incentivi per la nascita e la crescita imprese innovative ad alto contenuto tecnologico: Smart & Start

Stai cercando un finanziamento per avviare una start up? Ecco uno degli incentivi attivi, rivolto alle imprese innovative localizzate su tutto il territorio nazionale.

La Camera di commercio Chieti Pescara segnala l’agevolazione Smart & Start, disponibile per tutti gli aspiranti imprenditori che vogliano lanciare o abbiamo già avviato la propria start up innovativa. 

L’incentivo è rivolto alle imprese di piccola dimensione che siano state costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda, a persone fisiche che intendono costituire una start up innovativa entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione alle agevolazioni e alle imprese straniere che si impegnano a istituire almeno una sede operativa sul territorio italiano.

Cosa prevede:

Smart & Start Italia finanzia piani d’impresa, d’importo compreso tra 100 mila euro e 1,5 milioni di euro, comprendenti le seguenti categorie di spese: 

  • immobilizzazioni materiali quali impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, ovvero tecnico-scientifici, nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa;
  • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata, quali brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  • servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa, direttamente correlati alle esigenze produttive dell’impresa (progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al web-marketing, costi connessi alle collaborazioni instaurate con organismi di ricerca ai fini della realizzazione del piano d’impresa);
  • personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo aventi i requisiti indicati all’articolo 25, comma 2, lettera h), numero 2), del decreto-legge n. 179/2012, nella misura in cui sono impiegati funzionalmente nella realizzazione del piano d’impresa. 

L’iniziativa prevede un finanziamento agevolato senza interessi fino all’80% delle spese ammissibili (che sale al 90% se la start up è interamente costituita da donne e/o da giovani di età non superiore a 35 anni), un servizio di tutoraggio e, a partire dal 14 luglio 2022, la possibilità di richiedere la conversione di una quota del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto. 

L’accesso ai finanziamenti passa dalla presentazione della domanda a Invitalia che si occuperà dell’istruttoria, dei controlli e dell’erogazione dei contributi. 

Per maggiori informazioni, visita il sito www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alle-startup-innovative-smart-start-italia.

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Ven 10 Nov, 2023

Erasmus per giovani imprenditori

l programma “Erasmus for Young Entrepreneurs” (E.Y.E.) consente a novelli e/o aspiranti imprenditori e a freelance di svolgere un periodo di affiancamento della durata di 1-6 mesi presso un imprenditore esperto all’estero

Il programma “Erasmus for Young Entrepreneurs” (E.Y.E.) consente a novelli e/o aspiranti imprenditori e a freelance di svolgere un periodo di affiancamento della durata di 1-6 mesi presso un imprenditore esperto all’estero imparando, da “dietro le quinte”, i segreti della gestione d’impresa e studiando dall’interno le difficoltà correlate al settore, contribuendo contemporaneamente alla crescita dell’impresa ospitante.

In circa un decennio, E.Y.E. ha consentito lo svolgimento di oltre 10.000 scambi internazionali.

Chi può prendere parte al programma, e quali sono i vantaggi?

Può partecipare, al programma E.Y.E., chiunque abbia vissuto in Italia per almeno 6 mesi nell’ultimo anno.

Per realizzare uno scambio sono necessari un Nuovo Imprenditore (N.E.) e un Imprenditore Ospitante (H.E. dall’inglese Host Entrepreneur).

Pertanto, se hai tra 0 e 3 anni di esperienza imprenditoriale, puoi partecipare come NE e partire per uno scambio all’estero; se hai, invece, oltre 3 anni di esperienza, puoi candidarti come HE ed ospitare un NE qui in Italia. Partecipare ad E.Y.E. è assolutamente gratuito per chiunque.

Quando parliamo di “esperienza imprenditoriale”, ci riferiamo agli anni di esperienza come amministratore o componente del consiglio di amministrazione/direttivo di un ente che rientri nella classificazione delle Piccole e Medie Imprese secondo la UE: Aziende, Fondazioni, ONG regolarmente impegnate in attività economiche, Imprese familiari, Cooperative, Studi professionali che non superino la soglia dei 250 dipendenti né dei 50 mln di fatturato annuo.

N.E. e H.E. si scelgono a vicenda attraverso interviste video preliminari, per assicurarsi di iniziare lo scambio con persone affini e compatibili in quanto a personalità ed obiettivi.

Partecipando come N.E. si può acquisire esperienza fondamentale nella gestione d’impresa, approfondendo la conoscenza del mercato, dei consumatori e dei prodotti, imparando a gestire i collaboratori e le strategie di promozione, toccando con mano la gestione finanziaria di un’azienda reale.

Il soggiorno per l’N.E. sarà inoltre sovvenzionato da una borsa mensile messa a disposizione dall’Unione Europea.

Partecipando come H.E. si potrà beneficiare della presenza gratuita in azienda di una persona in gamba, ambiziosa e dalla mentalità imprenditoriale, che si potrà selezionare, autonomamente, tra i potenziali candidati. Inoltre, e possibile fare leva sulle competenze dell’N.E. per potenziare le proprie campagne promozionali, per migliorare la propria presenza digitale, per pianificare una strategia di investimento, per la creazione e il lancio di nuovi prodotti, per l’apertura di un nuovo mercato.

Grazie a questo programma di scambi gli H.E. hanno apportato miglioramenti importanti alla propria azienda.

Cosa fare per partecipare al programma.

La registrazione per gli H.E. richiede meno di 10 minuti.
Basta, infatti, andare sul seguente link: https://webgate.ec.europa.eu/erasmus-entrepreneurs/registration,

inserire i propri dati e selezionare nell’ultima scheda l’Organizzazione Intermediaria da cui essere seguiti nel proprio percorso. La registrazione è effettuata dall’imprenditore in quanto persona fisica, non da un’azienda. Infatti, gli scambi con E.Y.E. sono affiancamenti tra persone e un H.E. potrebbe anche avere più aziende.

Gli N.E. invece devono redigere un breve Business Plan come esercizio per iscriversi al programma. Se interessati a partecipare, scriveteci e Vi supporteremo nel processo di registrazione.

Sottolineiamo che non è necessario avere né aver avuto un’impresa per partecipare come N.E., né bisognerà avere alcun obbligo di attuare il business plan al rientro: l’esperienza con E.Y.E. è puramente formativa e sarà lo stesso partecipante a decidere che strada intraprendere in seguito.

Alcuni N.E. continuano la collaborazione con gli imprenditori che li hanno ospitati, altri avviano la propria azienda grazie all’esperienza maturata, altri ancora decidono che non è il momento per avviare una nuova attività e si dedicano ad altro.


In quali Paesi è possibile andare grazie ad E.Y.E. come N.E.?

Gli scambi possono svolgersi:

– in uno dei 27 Stati dell’U.E.;

– in Montenegro, Nord Macedonia, Ucraina, Turchia, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Albania, Kosovo, Serbia, Bosnia, Armenia, Georgia e Moldavia;

– Canada (British Columbia, Ontario, Quebec), USA (stati di New York e California), Israele, Singapore, Corea del Sud e Taiwan.

Inoltre, precisiamo che l’importo della borsa mensile e la durata massima degli scambi varia da Paese a Paese.

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Gio 09 Nov, 2023

Firenze: stop agli affitti brevi in centro

Lo scorso 2 ottobre Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la delibera che prevede lo stop alla creazione di nuove attività recettive per affitti brevi in centro storico

La delibera votata dal consiglio comunale di Firenze prevede il divieto, non retroattivo, di utilizzo degli immobili con destinazione residenziale per affitti turistici brevi nel centro storico della città, nell’area sottoposta a vincolo Unesco. E’ previsto inoltre un azzeramento dell’Imu sulla seconda casa, per tre anni, in favore di coloro che rinunceranno alle locazioni brevi e torneranno a quelle ordinarie.
Maggiori informazioni al seguente link: https://www.comune.fi.it/comunicati-stampa/affitti-brevi-il-sindaco-nardella-un-provvedimento-politico-aprire-una-breccia

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Gio 09 Nov, 2023

Qui si fa. Guida per l’aspirante imprenditore

QUI SI FA Guida per l’aspirante imprenditore, il documento per iniziare a realizzare la propria idea imprenditoriale.

QUI SI FA Guida per l’aspirante imprenditore contiene le informazioni e gli strumenti necessari per coloro che hanno intenzione di realizzare le proprie idee imprenditoriali. 

La guida, realizzata da t2i, parte dalla definizione dell’idea fino ad arrivare al processo di incubazione e accelerazione.  

https://www.dl.camcom.it/azioni-e-progetti/Sviluppo-impresa-Internazionalizzazione/creazione-e-sviluppo-d-impresa/sportello-nuova-impresa/guide-per-la-creazione-d-impresa 

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Gio 09 Nov, 2023