Studi e ricerche

Start up: stato dell'arte in Italia. Valutazione e prospettive in tempi di Pnrr

Dal Quaderno «Start up: stato dell'arte in Italia. Valutazione e prospettive in tempi di Pnrr» presentato da Aiaf (Associazione italiana per l'analisi finanziaria) emerge che, negli ultimi 10 anni, le imprese innovative sono cresciute molto ma per numero di investimenti di venture capital e private equity il nostro paese resta lontana da altri Stati.

Nei primi tre mesi del 2023 in Italia si contavano 14.029 imprese innovative, l'1,6% in meno del quarto trimestre del 2022. 

Il 2022 è stato un anno record per gli investimenti in private equity, venture capital e infrastrutture, che sono arrivati a 23,6 miliardi di euro, il 61% in più del 2021.

Il solo venture capital ha raggiunto quota 1,8 miliardi (+48% sul 2021) e anche la raccolta sul mercato è cresciuta lo scorso anno (+3%). Il 45% dei fondi tra venture capital e private equity è però arrivato da investitori stranieri.

Gli investimenti si sono concentrati sul Nord Italia con il 56% (350 operazioni solo in Lombardia)  al Sud solo il 3%. 

Il numero delle società finanziate rimane lontano da quello di altri paesi come Francia e Germania.

Ultima modifica
Ven 17 Nov, 2023

Resto al Sud 2018-2021, i dati relativi alla Sardegna

Dall’analisi condotta da Italiacamp sugli effetti generati da “Resto al Sud” nell’arco temporale 2018 – 2021, si evince che in Sardegna sono stati finanziati il 5,40% degli imprenditori.

Tra le attività finanziate nell’isola troviamo quelle dei seguenti settori:

  • Attività Manifatturiere/Artigianali 19,87%
  • ICT 18,18%
  • Servizi alla persona 17,74%
  • Attività turistiche/culturali 15,85%
  • Costruzioni 2,13%
  • Servizi PMI 1,85%

Con il 19,87% le attività Manifatturiere/Artigianali sono state quelle più finanziate in Sardegna dall’incentivo Rersto al Sud, in questo modo è stato colmato il gap precedentemente negativo che si era creato anche a causa della crisi pandemica. 

Ultima modifica
Ven 17 Nov, 2023

Innovazione in agricoltura: tutto quello che devi sapere e un Bando pronto

Come partecipare al bando del PNRR che offre contributi a fondo perduto per progetti di innovazione in agricoltura, illustrando le aree tematiche, i beneficiari, le modalità e i requisiti.

Se sei un imprenditore agricolo o un operatore del settore agroalimentare, potresti essere interessato a sapere che esiste un bando per ottenere degli incentivi per l’innovazione in agricoltura. Si tratta di una misura prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha stanziato 1,15 miliardi di euro per sostenere la transizione ecologica e digitale del settore agricolo.

Il bando è gestito dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (MIPAAF), che ha pubblicato le linee guida per la presentazione delle domande il 18 ottobre 2023. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 dicembre 2023.

Gli incentivi sono destinati a finanziare progetti di innovazione in agricoltura che riguardano una o più delle seguenti aree tematiche:

  • efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas serra, attraverso l’uso di fonti rinnovabili, la gestione sostenibile dei rifiuti organici, la mobilità elettrica e la bioeconomia;
  • uso efficiente delle risorse idriche e del suolo, mediante l’adozione di pratiche agronomiche conservative, la gestione integrata delle risorse idriche, la prevenzione e il contrasto dell’erosione e della desertificazione;
  • biodiversità e servizi ecosistemici, con la valorizzazione delle produzioni tipiche e tradizionali, la tutela della fauna selvatica e delle aree protette, la promozione della multifunzionalità e dell’agroecologia;
  • digitalizzazione e innovazione tecnologica, con l’impiego di strumenti e soluzioni digitali, come l’agricoltura di precisione, l’intelligenza artificiale, la blockchain, l’Internet of Things, il cloud computing e il big data.

I beneficiari degli incentivi sono le imprese agricole e gli operatori del settore agroalimentare, che possono presentare progetti individuali o collettivi, in forma di partenariato o di rete. I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi e un costo minimo di 50 mila euro.

Le PMI Agricole e della Pesca possono ottenere una garanzia che copre fino all’80% del Finanziamento Bancario richiesto. Per ridurre il costo delle commissioni di garanzia, possono anche ricevere dei contributi diretti, entro il 25% del limite di aiuto previsto.

Gli investimenti in innovazione tecnologica devono essere compresi tra 70.000 euro e 500.000 euro.

Per il settore pesca, il minimo degli investimenti è di 10.000 euro.

Gli incentivi consistono in contributi a fondo perduto, che coprono una quota variabile del costo ammissibile del progetto, in base alla tipologia di beneficiario e di progetto. La quota massima di contributo è del 75% per i progetti individuali e del 90% per i progetti collettivi.

Per presentare la domanda, è necessario registrarsi alla piattaforma informatica dedicata, accessibile dal sito del MIPAAF. La domanda deve essere corredata da una serie di documenti, tra cui il progetto tecnico-economico, il piano di comunicazione e disseminazione, il piano di monitoraggio e valutazione, e le certificazioni relative alla regolarità contributiva, fiscale e ambientale.

Se vuoi approfondire le modalità e i requisiti per partecipare al bando, puoi consultare le linee guida ufficiali o contattare il numero verde del MIPAAF. Inoltre, puoi trovare ulteriori informazioni e aggiornamenti sul sito di Rete Agevolazioni, che offre anche un servizio di consulenza e assistenza per la presentazione delle domande.

Non perdere questa occasione per innovare la tua attività agricola e contribuire alla sostenibilità e alla competitività del settore. Affrettati, il bando scade il 31 dicembre 2023!

Web Site: https://www.reteagevolazioni.it/innovazione-agricoltura/ - https://mipaaf.sian.it/portale-mipaaf/home.jsp 

 

Ultima modifica
Ven 29 Mag, 2026

Nuove imprese, i dati della provincia di Oristano

Dall’analisi condotta da Movimpresa per il terzo trimestre del 2023, si evince che la provincia di Oristano ha registrato 91 iscrizioni di nuove imprese e 86 cessazioni.

Con un saldo di +5 nuove imprese iscritte, la provincia di Oristano registra un andamento lievemente positivo.

Ultima modifica
Gio 16 Nov, 2023

Nuove imprese, i dati della provincia di Cagliari

Dall’analisi condotta da Movimpresa si evince che, nel terzo trimestre del 2023 la provincia di Cagliari ha registrato 598 iscrizioni di nuove imprese e 510 cessazioni.

Con un saldo di +88 nuove imprese la provincia del capoluogo sardo ha registrato un andamento positivo.

Ultima modifica
Gio 16 Nov, 2023

Movimpresa: terzo trimestre 2023, i dati della Sardegna

Secondo i dati di Movimpresa, l’analisi trimestrale condotta da Unioncamere e InfoCamere, nel terzo trimestre del 2023 l’Italia rivela una lieve ripresa della vitalità del sistema imprenditoriale. Il segno positivo contraddistingue tutte le regioni e tutte le macro-aree del Paese.

Per quanto riguarda la Sardegna, nel terzo trimestre 2023, 1.365 sono state le registrazioni di nuove imprese e 1.084 le cessazioni. 

Con un saldo di +281 nuove imprese l’isola registra un andamento positivo. 

Ultima modifica
Mer 15 Nov, 2023

Camera di Commercio Sondrio - Note congiunturali -L'Industria

Note congiunturali II Trimestre 2023-L'Industria

I risultati del comparto Industria in Provincia di Sondrio nel II trimestre 2023

Ultima modifica
Mar 14 Nov, 2023
Visionaria 2023: la terza edizione dell’Adriatic Innovation Forum a Pescara

Visionaria 2023: la terza edizione dell’Adriatic Innovation Forum a Pescara

L’Adriatic Innovation Forum torna dal 22 al 24 novembre al Porto Turistico “Marina di Pescara”, per fare il punto sullo stato dell’arte dell’industria italiana ed europea, con focus di approfondimento sulle nuove tecnologie e la sostenibilità.

Tre giorni di talk e laboratori gratuiti su tematiche come: la trasformazione digitale ed energetica,l’Intelligenza Artificiale, donne e tecnologie, start up, e molte altre…

Tantissime le novità in programma!

Innanzi tutto, grazie al lavoro svolto, Visionaria è diventata una tappa del roadshow di SMAU, punto di riferimento italiano dell’innovazione e delle start up, con una giornata interamente dedicata alle imprese (24 novembre, dalle 10:00 alle 17:00). 

L’evento sarà l’occasione per mettere in connessione, in modo nuovo, imprese, start up, soggetti intermedi e attori della pubblica amministrazione, per condividere esperienze di innovazione e favorire la nascita di nuove partnership in logica di Open Innovation e Co-Innovation, con focus particolare sui temi industria 4.0 e transizione ecologica.

Visionaria 2023, poi, è anche tappa del Giro d’Italia delle donne che fanno impresa, organizzato da Unioncamere insieme alle Camere di commercio e ai comitati per l’imprenditoria femminile italiani, ed appuntamento con l’innovazione dei mercati di Atene, Belgrado e Tirana grazie ad un focus organizzato con ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. 

In più, sarà il palcoscenico privilegiato dell’innovazione con la consegna del premio Visionaria alle imprese più all’avanguardia d’Abruzzo.

Un festival che, di fatto, ha conquistato il territorio nazionale ed internazionale, avvalendosi di anno in anno di partner sempre più prestigiosi e che, anche in questa edizione, si aprirà con una tavola rotonda sull’energia dal titolo “Transizione energetica: a che punto siamo”.

Scopri il programma completo disponibile online al link seguente. Ti aspettiamo!

Ultima modifica
Mar 14 Nov, 2023
Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Io “Resto al Sud” e tu? L’incentivo per gli aspiranti imprenditori del Centro e Sud Italia

Se hai un’età compresa tra i 18 e i 55 anni e vorresti avviare una tua attività imprenditoriale o libero professionale in Abruzzo, potresti accedere al fondo messo a disposizione da Invitalia.

I fondi disponibili di Resto al Sud ammontano a 1 miliardo e 250 milioni di euro.

Non ci sono bandi, scadenze o graduatorie: le domande vengono valutate in base all’ordine cronologico di arrivo.

Cosa finanzia:

  • attività produttive nei settori industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, pesca e acquacoltura
  • fornitura di servizi alle imprese e alle persone
  • turismo
  • commercio
  • attività libero professionali (sia in forma individuale che societaria)

Sono escluse le attività agricole.

Resto al Sud copre fino al 100% delle spese ammissibili e sono così composte:

  • 50% di contributo a fondo perduto
  • 50% di finanziamento bancario garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi sono interamente a carico di Invitalia.


Per ogni richiedente il finanziamento massimo ammissibile è di 50.000 euro, che può arrivare fino a 200.000 euro nel caso di società composte da quattro soci.

Per le sole imprese esercitate in forma individuale, con un solo soggetto proponente, il finanziamento massimo è pari a 60.000 euro.

A supporto del fabbisogno di circolante, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto:

  • 15.000 euro per le ditte individuali e le attività professionali svolte in forma individuale
  • fino a un massimo di 40.000 euro per le società

Le spese che possono essere finanziate sono le seguenti:

  • ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili (massimo 30% del programma di spesa)
  • macchinari, impianti e attrezzature nuovi
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie, l’informazione e la telecomunicazione
  • spese di gestione (materie prime, materiali di consumo, utenze, canoni di locazione, canoni di leasing, garanzie assicurative) – massimo 20% del programma di spesa

Non sono ammissibili le spese di progettazione e promozionali, le spese per le consulenze e per il personale dipendente.

Per maggiori informazioni, visita il sito di Invitalia al sito www.invitalia.it/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/resto-al-sud.

Per presentare la domanda di partecipazione, puoi inviare la modulistica a questo link.

Ultima modifica
Lun 13 Nov, 2023

BTO 2023 22-23 novembre 2023 Stazione Leopolda, Firenze

BTO è l’appuntamento di riferimento in Italia su Turismo Digitale, Innovazione e Formazione.
Qui nascono idee, collaborazioni, progetti.

BTO è anche il principale appuntamento italiano di rilievo internazionale, di networking tra operatori e aziende sul turismo digitale.

L’evento è strutturato in quattro percorsi tematici in cui le novità verranno declinate verticalmente:

  • HOSPITALITY
  • DESTINATION
  • FOOD & WINE
  • DIGITAL STRATEGY & INNOVATION

Scopo di BTO è raggiungere quel dettaglio che serve a tutti gli operatori della complessa filiera, dall’albergatore, al destination manager, al ristoratore. 100 appuntamenti per elaborare insieme questo nuovo presente e raccontare il futuro del turismo digitale.

Il tema centrale di BTO 2023 sarà Sapiens • Humans meet AI 

Nei nuovi scenari delineati dai potenti software di Intelligenza Artificiale, AI generativa, e da Chat GPT in particolare, è in atto una rivoluzione profonda dai forti risvolti economici, sociali ed etici. L’industria dei viaggi potrebbe non essere più la stessa. 
L’uso dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel settore turistico sta ridefinendo l’esperienza di viaggio per turisti e destinazioni. 

Maggiori informazioni sull'evento e acquisto biglietti a questo link: https://www.bto.travel/

Ultima modifica
Lun 13 Nov, 2023