Studi e ricerche

Incubatori e acceleratori di start-up 2023LAZIO: chi sono ed elenco weblink

Gli incubatori di start-up e gli acceleratori si occupano di supportare le nascita e lo sviluppo di nuove imprese. In Lazio la situazione e la presenza dei soggetti che possono supportare la nascita di idee ed imprese imprenditoriali è vasta e variegata. Vi lasciamo curiosare nel nostro elenco appena aggiornato:

COOPUP

Centro per l’innovazione di Confcooperative, offre spazi, competenze, mentor, iniziative e strumenti di accesso al credito per sostenere lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. Ha sede centrale a Roma, ma è operativo in numerose città italiane. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

DIGITAL MAGICS

Si tratta di un business incubator certificato nato nel 2003 e attivo dal 2008 come incubatore e acceleratore di startup e scaleup che propongono prodotti, contenuti e servizi ad alto valore tecnologico. Propone percorsi di accelerazione ad alto contenuto di innovazione ed è quotato in Borsa. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

DOCK3 – THE STARTUP LAB

Programma di incubazione e training per start up dell’Università Roma Tre, riconosciuto dal MiSE come “modello nazionale di educazione all’imprenditorialità innovativa”. Forma imprenditori e nuove imprese presentandoli poi ad acceleratori e fondi di venture capital. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

FONDAZIONE ITALIACAMP

Accompagna aziende, startup e istituzioni in percorsi di scouting e trasferimento di progetti d’innovazione sociale, tramite servizi di fundraising, opportunità di network & business, ingaggio di esperti e community. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

SPAZIO ATTIVO ROMA TECNOPOLO – LAZIO INNOVA

È l’Incubatore della Regione Lazio per la creazione e lo sviluppo di nuove imprese ad alto contenuto tecnologico situato all’interno del Tecnopolo Tiburtino di Roma. Facilita la nascita e lo sviluppo di start-up e spin off da ricerca, supportando anche attività di creazione di nuove tecnologie e agevolando le relazioni tra gli attori del sistema imprenditoriale e scientifico locale. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

LVENTURE GROUP

Si tratta di una holding quotata alla Borsa Italiana che investe in startup digitali, velocizzandone il processo di sviluppo tramite l’acceleratore LUISS EnLabs. Tra i suoi partner Regione Lazio, Università Luiss, CdP e Meta. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

PI CAMPUS

Investe in start up alla fase iniziale, con particolare attenzione a progetti inerenti il campo dell’Intelligenza Artificiale. Tra i servizi offerti finanziamenti, spazi di lavoro e tutoraggio. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

STARTALIA

Start up foundry con base a Roma e corrispondenti ad Amsterdam, Londra, Miami e New York, supporta la creazione di nuove imprese ad alto potenziale, operanti in tutti i settori ma connotate da una forte attenzione per il design. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

STARTUPBOOTCAMP FOODTECH

Si tratta di un acceleratore globale dedicato alle imprese del settore alimentare e foodtech. Offre alle start up selezionate un programma completo di tutoraggio, spazi di coworking, finanziamenti, formazione e contatti con partner ed esperti del settore. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

WE SPORT UP

Appartiene alla rete nazionale di acceleratori di CDP Venture Capital ed è il primo acceleratore dedicato alla crescita di start up e scale up italiane ed internazionali attive in ambito sport e wellness. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

ZERO

È l’acceleratore italiano Cleantech (orientato a supportare start up impegnate nella riduzione degli impatti climatici) della Rete Nazionale Acceleratori di Cassa Depositi e Prestiti. Lanciato da CDP Venture Capital Sgr – Fondo Nazionale Innovazione, Eni, LVenture Group ed ELIS, opera con il supporto di Acea, Maire Tecnimont, Microsoft e Vodafone. Per saperne di più, potete visitare questa pagina.

MARZOTTO VENTOR ACCELERATOR

Con sede a Roma, promuove modelli di incubazione e accelerazione di idee innovative, investe in start-up ad alto contenuto tecnologico e spiccata vocazione internazionale, sostiene la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico, realizzando progetti di co-innovazione e programmi per lo sviluppo di nuove competenze negli ambiti Circular EconomySmart Communities e Healthcare 4.0. per informazioni rimandiamo a questa pagina.

ACCELERATORE IMPRESE CDP

Programma di Cassa Depositi e Prestiti offre servizi di assistenza professionale offerti da società di consulenza internazionali e primarie università italiane. Previsto l’accesso ad una rete di imprese eccellenti e altri stakeholder con cui condividere esperienze e opportunità. Per i dettagli si rimanda questo sito web.

PEEKABOO

Si tratta di un incubatore certificato in qualità di una Benefit Corporation, ossia un’azienda focalizzata non solo sul profitto ma anche sull’impatto sulla sostenibilità ambientale e sociale. Ha sede a Roma e potete leggere tutti i dettagli a questo indirizzo web.

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Mar 01 Ago, 2023

CONSISTENZA IMPRESE TARANTO PER SETTORE ATTIVITA'

Nati-mortalità delle imprese a Taranto per settore attività economica
(dati aggiornati al 2° trimestre 2023 - fonte Infocamere)
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Gio 07 Set, 2023

Call for Young Speakers - Una call per giovani under 35

BTO2023: Call for Young Speakers - una call per raccontare la propria idea sul futuro del turismo e delle destinazioni, andando oltre i modelli di turismo che abbiamo conosciuto finora.

Il settore turistico è in continua e rapidissima evoluzione. Oltre alla rivoluzione in atto basata sulle applicazioni di Intelligenza Artificiale (tema di BTO 2023), il turismo è fortemente impattato da veloci cambiamenti sia della domanda che dell’offerta, sia tecnologici che sociali: accelerazione digitale, mutamento dei bisogni e dei comportamenti dei viaggiatori, effetti del cambiamento climatico. È fondamentale sviluppare visioni fresche e innovative per progettare il turismo di domani:

come viaggeremo?
cosa influenzerà le nostre scelte di viaggio?
quali strumenti diventeranno centrali nella visitor journey (nelle fasi di ricerca, prenotazione, visita e post viaggio)? E come si estenderanno le esperienze di visita?
dove alloggeremo?
quali esperienze cercheremo nelle destinazioni?
come prenoteremo ristoranti, esperienze e hotel?
come cibo e vino potranno potenziare la narrazione dell’identità dei territori?
quali strumenti dovranno adottare le destinazioni per promuoversi efficacemente?
e che ruolo avrà l’intelligenza artificiale nel turismo di domani?

A partire da un’analisi delle evoluzioni in atto nel mercato travel, l’invito rivolto ai giovani è di raccontare, dal proprio punto di vista, idee e proposte per il turismo del futuro.

Se hai tra i 18 e i 35 anni e sei attivo su temi legati all’evoluzione del turismo, candida la tua idea! Potresti essere tra selezionato come Young Speaker e presentare la tua proposta al pubblico di BTO durante l’evento che si terrà il 22 e 23 novembre a Firenze.

Candidature entro il 1° settembre, compilando questo form!

Agli speaker selezionati, sarà offerto viaggio, alloggio e voucher lunch nei giorni della manifestazione.

Maggiori informazioni cliccando qui

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Gio 27 Lug, 2023

Nuovo rapporto di monitoraggio sui trend demografici delle startup e PMI innovative ICT

Una panoramica approfondita sulle imprese ICT innovative.

Pubblicato a cura di Anitec-Assinform e InfoCamere la V edizione del report di monitoraggio dei trend demografici delle startup e PMI innovative del settore ICT. Il rapporto offre una panoramica approfondita sulle imprese ICT innovative, con dati aggiornati al 24 aprile 2023 per il numero di startup e PMI innovative ICT e al quarto trimestre 2022 per il numero di addetti. 

I dati dell’ultima rilevazione mostrano che il numero di imprese registrate nel settore ICT ha avuto un aumento del 0,12% rispetto all’anno precedente, raggiungendo un totale di 11.253 aziende. Più precisamente si contano 1.436 PMI innovative ICT, ovvero l’11,4% in più rispetto ad aprile 2022 e 9.817 startup ICT, in calo del -1,34% rispetto ad aprile 2022. 

Di queste aziende, la maggioranza (7.997 imprese, pari al 71,1%), sono considerate "ICT-digitali," poiché hanno codici ATECO riconducibili al settore ICT e/o dichiarano nella sezione "Vetrine" del registro speciale di svolgere attività digitali. Le rimanenti 3.256 imprese (28,9%) sono indicate come "solo ATECO," ovvero utilizzano codici ATECO associati al settore ICT ma non specificano attività digitali nella sezione "vetrine." Nonostante un rallentamento nella crescita, l’insieme delle startup e PMI innovative nel settore ICT continua a mantenere una dinamica più robusta rispetto a quelle degli altri settori. 

Attualmente, la quota combinata di imprese ICT con codice ATECO e digitali con vetrine ma senza codice ATECO rappresenta il 70% del totale delle 16.169 aziende registrate. Questo dato evidenzia un aumento rispetto a ottobre 2022, quando la quota era del 69%, con 11.487 imprese su un totale di 16.554 aziende registrate. 

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Gio 27 Lug, 2023

Pubblicati i dati Movimprese II trimestre 2023

Imprese: +28mila tra aprile e giugno (+0,5%)
Mezzogiorno in affanno rispetto al 2022
Più dinamiche le attività professionali, i servizi alle imprese e il turismo

Il sistema delle imprese italiane continua a mostrare resilienza, insieme a qualche slancio di dinamismo. I dati del secondo trimestre 2023 evidenziano un saldo positivo tra aperture e chiusure di imprese, con un aumento complessivo di 28.286 nuove aziende nel periodo aprile-giugno. Il risultato, sebbene rappresenti un segnale incoraggiante, è uno tra i meno brillanti nell'arco degli ultimi dieci anni. Uno dei principali elementi che ha influenzato il quadro demografico delle imprese nel secondo trimestre dell’anno è stato il basso numero di iscrizioni (79.277), il secondo peggior risultato del decennio, superato solo da quello “pandemico” del 2020. Allo stesso tempo, le cessazioni hanno sfiorato le 51mila unità (50.991), valore che pur restando al di sotto della media del periodo pre-covid rappresenta il terzo aumento consecutivo nell’arco dell’ultimo triennio. 
E’ quanto emerge in sintesi dall’analisi trimestrale Movimprese relativa al periodo aprile-giugno 2023, condotta da Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle Imprese delle Camere di Commercio e disponibile all’indirizzo www.infocamere.it/Movimprese
 

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Lun 16 Ott, 2023

CCIAA Riviere di Liguria: Savona,543 nuove imprese nel primo trimestre 2023 ma aumentano le chiusure

Ecco la fotografia a fine marzo delle imprese in provincia di Savona

Nel primo trimestre si sono registrate 543 nuove aperture e 670 chiusure, con un saldo negativo pari a 127 unità. È da considerare sia che tale flessione caratterizza tradizionalmente il primo trimestre, a causa del concentrarsi delle cancellazioni d’impresa in concomitanza con l’inizio dell’anno, sia che il dato del saldo si riallinea a quello dei trimestri ante 2020. Nel confronto dei dati tra l’attuale trimestre e quelli degli ultimi due anni, infatti, è necessario tener conto dell’andamento anomalo determinato dallo shock impresso dalla pandemia, che ha determinato un brusco stop nel 2020 ed un rimbalzo nel 2021 e 2022. 

Per quanto riguarda i dati per settori economici, emerge come il contributo più rilevante al risultato annuale sia venuto dal settore delle “Costruzioni” che ha fatto registrare un saldo positivo pari a +14 ed una variazione percentuale trimestrale dello stock (1° trimestre 2022) pari al  +0,25%. Tra i settori che hanno chiuso in rosso, risultano, invece, il “Commercio” (-94 unità, -1,56%), le “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione” (-31 unità, -0,77%) e l’ ”Agricoltura”  (-30 unità, -1,04%).

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Mer 26 Lug, 2023

CCIAA Riviere di Liguria: La Spezia: 389 nuove imprese nel primo trimestre 2023 ma aumentano le chiusure

Ecco la fotografia a fine marzo delle imprese in provincia della Spezia

Nel primo trimestre si sono registrate 389 nuove aperture e 444 chiusure, con un saldo negativo pari a 55 unità. È da considerare sia che tale flessione caratterizza tradizionalmente il primo trimestre, a causa del concentrarsi delle cancellazioni d’impresa in concomitanza con l’inizio dell’anno, sia che il dato del saldo si riallinea a quello dei trimestri ante 2020. Nel confronto dei dati tra l’attuale trimestre e quelli degli ultimi due anni, infatti, è necessario tener conto dell’andamento anomalo determinato dallo shock impresso dalla pandemia, che ha determinato un brusco stop nel 2020 ed un rimbalzo nel 2021 e 2022. Per quanto riguarda i settori economici, emerge come il contributo più rilevante al risultato trimestrale sia venuto soprattutto dal settore “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese” che ha fatto registrare un saldo positivo pari al +12 ed una variazione percentuale trimestrale dello stock del +1,45%. A chiudere in rosso, sono stati, invece il “Commercio” (-62 unità, -1,30%), le “Attività dei servizi di alloggio e ristorazione“ (-17 unità, -0,6%), l’”Agricoltura”(-13 unità, -1,07%) e le “Costruzioni” (-12, -0,35%).

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Mer 26 Lug, 2023

CCIAA Riviere di Liguria: Imperia: 434 nuove imprese nel primo trimestre 2023 ma aumentano le chiusure

Ecco la fotografia a fine marzo delle imprese in provincia di Imperia

Nel primo trimestre si sono registrate 434 nuove aperture e 514 chiusure, con un saldo negativo pari a 80 unità. È da considerare sia che tale flessione caratterizza tradizionalmente il primo trimestre, a causa del concentrarsi delle cancellazioni d’impresa in concomitanza con l’inizio dell’anno, sia che il dato del saldo si riallinea a quello dei trimestri ante 2020. Nel confronto dei dati tra l’attuale trimestre e quelli degli ultimi due anni, infatti, è necessario tener conto dell’andamento anomalo determinato dallo shock impresso dalla pandemia, che ha determinato un brusco stop nel 2020 ed un rimbalzo nel 2021 e 2022. Per quanto riguarda i dati per settori economici, emerge come il contributo più positivo al risultato trimestrale è venuto dalle “Costruzioni”, cui si deve un saldo positivo (+14 unità, +0,27%) a differenza di altri settori con segno negativo. Tra i settori a chiudere in rosso si segnalano  il “Commercio all’ingrosso e al dettaglio” (-66 unità, -1,21%) e “Agricoltura, silvicoltura e pesca” (-37 unità, - 1%).

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Mer 26 Lug, 2023
 Movimprese, un’anagrafe economica a misura di imprenditore

CCIAA Riviere di Liguria - Movimprese, un’anagrafe economica a misura di imprenditore

Per chi si affaccia al mondo dell’imprenditoria è importare conoscere quasi in “tempo reale” l’anagrafe economica del territorio nel quale si desidera realizzare la propria idea di impresa. A tal fine la CCIAA Riviere di Liguria elabora e pubblica a cadenza trimestrale un report che analizza i principali dati estrapolati da Movimprese relativi alle tre province di propria competenza.

Il documento ha lo scopo di favorire e indirizzare a livello locale le  nuove proposte imprenditoriali,  fare si che possano avere successo e possano migliorare il tessuto economico e imprenditivo locale.

 

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Mer 26 Lug, 2023
 CCIAA Riviere di Liguria – Congiuntura provinciale

CCIAA Riviere di Liguria – Congiuntura provinciale trimestrale

La congiuntura provinciale è una fotografia del tessuto economico del territorio a cui si riferisce. Espone sotto forma di dati statistici la demografia di tutte le realtà imprenditoriali di un territorio per il periodo di riferimento considerato. Per l’aspirante imprenditore può essere un utile strumento per conoscere la realtà economica e imprenditoriale esistente nel territorio dove desidera realizzare il proprio progetto imprenditoriale. 

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Mer 26 Lug, 2023