Sardegna

Movimprese, i dati di Nuoro del secondo trimestre

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Secondo i dati Movimprese relativi al secondo trimestre del 2026, il tessuto imprenditoriale della provincia di Nuoro mostra una dinamica positiva: nel periodo sono state registrate 368 nuove iscrizioni, a fronte di 253 cessazioni, con un saldo positivo di 115 imprese. Il dato segnala quindi una crescita della base imprenditoriale locale, con le nuove aperture che hanno superato le chiusure nel corso del trimestre.

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Mer 02 Set, 2026

Parteolla, 40mila euro ai giovani agricoltori: nuovo bando per favorire il ricambio generazionale

Il Parteolla, territorio caratterizzato da una forte vocazione agricola, deve fare i conti con il progressivo invecchiamento della forza lavoro. Per favorire il ricambio generazionale interviene il nuovo bando dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, finanziato attraverso le risorse 2023-2027 del Csr, il Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale.

Per la prima fase del bando sono disponibili 28 milioni e 841 mila euro. Una misura particolarmente significativa per territori come il Parteolla, dove sono presenti migliaia di ettari coltivati a vigneti e uliveti e dove, senza nuove generazioni di agricoltori, una parte importante del patrimonio agricolo rischia di andare perduta.

Il bando è destinato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni che si insediano per la prima volta alla guida di un’azienda agricola. Per l’avvio dell’attività è previsto un contributo di 40 mila euro.

Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2026 attraverso il portale dell’agenzia Argea. Per informazioni sui bandi e per ricevere assistenza nella compilazione delle richieste e nella preparazione della documentazione necessaria è possibile rivolgersi ai Centri di assistenza agricola (Caa).

 

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Mer 02 Set, 2026

Impresa sostenibile: 10 buone pratiche per ridurre consumi e sprechi

La sostenibilità è sempre più importante anche per startup, professionisti e piccole imprese. Non servono necessariamente grandi investimenti: spesso bastano scelte quotidiane più consapevoli per ridurre i consumi, limitare gli sprechi e migliorare l’efficienza aziendale.

 

Ecco un breve vademecum con dieci azioni concrete da mettere in pratica.

1 Risparmia energia nella sede: scegli, quando possibile, ambienti luminosi che consentano di sfruttare la luce naturale. Utilizza lampadine a LED e configura computer, stampanti e altri dispositivi affinché si spengano o vadano in standby quando non vengono utilizzati.

2 Scegli fornitori locali e responsabili: collaborare con fornitori del territorio permette di ridurre gli spostamenti e sostenere l’economia locale. È inoltre utile privilegiare realtà che utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili e che limitano gli imballaggi.

3 Digitalizza processi e documenti: ridurre l’uso della carta aiuta l’ambiente e semplifica il lavoro. Documenti digitali, firme elettroniche, archivi condivisi e procedure online rendono più rapido l’accesso alle informazioni e migliorano l’organizzazione.

 4 Gestisci correttamente i rifiuti: predisponi contenitori chiari per la raccolta differenziata e scegli prodotti riutilizzabili o a basso impatto ambientale. Anche eliminare bicchieri, bottiglie e stoviglie monouso può contribuire a ridurre i rifiuti prodotti.

 5 Coinvolgi dipendenti e collaboratori: la sostenibilità deve diventare parte della cultura aziendale. Condividi buone pratiche, organizza brevi momenti formativi e incoraggia comportamenti responsabili tra tutte le persone che partecipano all’attività.

 6 Riduci gli spostamenti non necessari: favorisci riunioni online, lavoro da remoto e strumenti di collaborazione digitale quando la presenza fisica non è indispensabile. Per gli spostamenti quotidiani, incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici, della bicicletta o del car sharing.

 7 Controlla i consumi: monitorare periodicamente i consumi di energia, acqua, carta e materiali aiuta a individuare sprechi e aree di miglioramento. Anche semplici verifiche mensili possono rendere più consapevole la gestione delle risorse.

8 Acquista prodotti durevoli: prima di sostituire attrezzature, mobili o dispositivi, valuta la possibilità di ripararli o rigenerarli. Scegliere prodotti resistenti e di qualità riduce gli acquisti frequenti e limita la produzione di rifiuti.

 9 Riduci il consumo di acqua: installa rubinetti a basso consumo, controlla eventuali perdite e sensibilizza il personale a utilizzare l’acqua in modo responsabile. Piccoli accorgimenti possono produrre benefici nel lungo periodo.

10 Comunica in modo trasparente: racconta le iniziative sostenibili adottate dall’impresa senza esagerare i risultati. Una comunicazione chiara e concreta rafforza la credibilità dell’azienda e può coinvolgere clienti, partner e collaboratori.

La sostenibilità non è un semplice dettaglio, ma un modo concreto di fare impresa. Ogni scelta, anche la più piccola, può contribuire a costruire un’attività più responsabile, efficiente e attenta all’ambiente.

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Mar 01 Set, 2026

Nuova Sabatini, nuove risorse per gli investimenti delle PMI

La Nuova Sabatini continua a sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese italiane. La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la misura con 650 milioni di euro per il biennio 2026-2027. Al 13 luglio 2026 risultano disponibili oltre 1,3 miliardi di euro per la Nuova Sabatini ordinaria e circa 77,2 milioni per la linea dedicata alla capitalizzazione.

L’incentivo facilita l’accesso al credito per l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali nuovi, compresi gli investimenti Industria 4.0 e quelli destinati a migliorare la sostenibilità ambientale dei processi produttivi. Sono ammessi quasi tutti i settori, inclusi agricoltura e pesca, mentre sono escluse le attività finanziarie e assicurative.

Il finanziamento deve avere un importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro, una durata massima di cinque anni e può coprire interamente l’investimento. Il contributo ministeriale è calcolato su un tasso convenzionale del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti 4.0 e green. Per le operazioni di capitalizzazione il tasso sale al 5% per micro e piccole imprese, mentre resta al 3,575% per le medie imprese.

Le imprese interessate devono presentare la domanda insieme alla richiesta di finanziamento presso una banca o un intermediario finanziario aderente, utilizzando la piattaforma telematica del Ministero.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Mar 04 Ago, 2026

ReStart: la piattaforma per accedere ai bandi di finanziamento

ReStart è la piattaforma digitale dedicata alla presentazione e alla gestione delle domande di partecipazione ai bandi di finanziamento promossi dal Sistema Camerale e dagli enti partner.

Attraverso il portale, imprese e soggetti interessati possono consultare le iniziative disponibili, inviare la propria candidatura e monitorare lo stato delle domande in modo semplice e trasparente.

Per scoprire di più clicca qui.

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Mar 04 Ago, 2026

Nuova Sabatini 4.0: agevolazioni disponibili anche nel 2026

Anche nel 2026 le PMI possono accedere alla Nuova Sabatini per finanziare l’acquisto o il leasing di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali.

La misura non prevede una scadenza prestabilita: le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse disponibili e alla chiusura ufficiale dello sportello da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Per gli investimenti ordinari, il contributo è calcolato su un tasso convenzionale del 2,75%. Per gli investimenti in beni 4.0 e green, il tasso sale al 3,575%. Il finanziamento deve avere un importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro e una durata massima di cinque anni.

L’investimento deve essere concluso entro 12 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento o leasing

Considerato che l’agevolazione è concessa fino a disponibilità dei fondi, è consigliabile presentare la domanda senza attendere una scadenza formale.

Per maggiori informazioni cliccare qui.

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Mar 04 Ago, 2026

Soft skills: le competenze indispensabili per gli aspiranti imprenditori

Avere una buona idea non basta per avviare un’impresa di successo. Per trasformare un progetto in un’attività concreta servono anche soft skills, cioè competenze personali, relazionali e organizzative che aiutano a prendere decisioni, gestire gli imprevisti e costruire rapporti professionali efficaci.

Tra le capacità più importanti per un aspirante imprenditore c’è innanzitutto la comunicazione. Saper presentare un’idea in modo chiaro è fondamentale per convincere clienti, investitori, partner e collaboratori. Allo stesso modo, la capacità di ascoltare permette di comprendere meglio il mercato e migliorare prodotti e servizi.

Un’altra competenza essenziale è il problem solving. Chi avvia un’impresa deve affrontare ogni giorno ostacoli, cambiamenti e decisioni complesse. Essere flessibili, analizzare le alternative e trovare rapidamente soluzioni può fare la differenza tra un progetto che si blocca e uno che riesce a crescere.

Importanti anche la gestione del tempo, la capacità di definire le priorità e l’attitudine al lavoro di squadra. Un imprenditore deve coordinare attività diverse, rispettare scadenze e imparare a delegare, evitando di accentrare ogni responsabilità.

Completano il profilo la leadership, la resilienza e l’intelligenza emotiva. Saper motivare le persone, gestire lo stress e reagire agli insuccessi aiuta a mantenere la direzione anche nei momenti più difficili.

Le soft skills possono essere sviluppate attraverso corsi di formazione, mentoring, esperienze pratiche e confronto con altri imprenditori. Investire su queste competenze significa aumentare le possibilità di trasformare un’idea in un’impresa solida, credibile e capace di adattarsi ai cambiamenti.

 

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Lun 03 Ago, 2026

ReStart: il servizio online per partecipare ai bandi camerali

ReStart è la piattaforma di InfoCamere che consente a imprese e altri soggetti interessati di consultare i bandi promossi dal Sistema camerale e presentare online le domande di contributo.

L’accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS. La procedura guidata permette di compilare la richiesta, caricare gli allegati, inviare la domanda e verificarne successivamente lo stato.

Il servizio semplifica e digitalizza l’intero processo, rendendo più rapido l’accesso alle opportunità offerte dalle Camere di Commercio.

Per conoscere i bandi disponibili e presentare la domanda, visita restart.infocamere.it

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Lun 03 Ago, 2026

Digit@Donna 2026: formazione gratuita per trasformare un’idea in impresa

Torna a settembre Digit@Donna, il percorso formativo gratuito dedicato ad aspiranti imprenditrici, lavoratrici, studentesse e a tutte le donne interessate a sviluppare un progetto imprenditoriale.

L’iniziativa è promossa dal Servizio Nuove Imprese nell’ambito del Piano Nazionale per l’Imprenditoria Femminile, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da Invitalia e Unioncamere con risorse del PNRR.

Il percorso prevede quattro incontri online, durante i quali le partecipanti potranno:

  • analizzare il mercato e individuare il proprio pubblico di riferimento;
  • definire una proposta di valore efficace;
  • utilizzare strumenti digitali e applicazioni di intelligenza artificiale;
  • realizzare un primo MVP per testare la propria idea;
  • scegliere le soluzioni digitali più adatte alle diverse fasi di sviluppo dell’impresa.

I webinar si terranno il 22, 24 e 29 settembre e il 1° ottobre 2026, dalle 9.30 alle 12.30.

La partecipazione è gratuita. Le iscrizioni sono disponibili tramite il seguente modulo:
https://forms.gle/k19XHfoyS1V6B2fX6

A chi frequenterà almeno 10 delle 12 ore previste sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Al termine del percorso sarà inoltre possibile richiedere un colloquio di primo orientamento con gli esperti dell’Area Imprenditoria Femminile del Servizio Nuove Imprese.

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Ven 31 Lug, 2026

Sardegna più vicina all’Europa dell’innovazione

La Regione Sardegna entra nella rete dell’European Institute of Innovation and Technology grazie all’accordo firmato dal Centro regionale di programmazione.

L’intesa prevede l’apertura di una sede locale, pensata per facilitare l’accesso di imprese, startup, università e centri di ricerca a competenze, finanziamenti e collaborazioni europee.

Le prime attività, realizzate con 28Digital, saranno dedicate alla formazione avanzata, alla trasformazione digitale e al sostegno dell’imprenditorialità, con l’obiettivo di aumentare la competitività dell’isola e attrarre nuovi investimenti.

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Ven 31 Lug, 2026