Attitudini e Competenze imprenditoriali

PULSER: 35 posti per idee e startup. Candidature aperte!

Sono aperte le candidature a PULSER, c'è tempo fino al 15 novembre

Il nuovo progetto dell'ecosistema dell'innovazione dell'Emilia-Romagna, che fa evolvere la tua startup con l'energia, il network e le competenze che servono per accelerare.

PULSER mette a disposizione gratuitamente competenze, affiancamento, connessioni e opportunità di networking per team e startup dall'Emilia Romagna. 

La call selezionerà 35 candidati: tra idee early stage, startup in incubazione e in accelerazione.

Per maggiori informazioni e dettagli QUI

 

Ultima modifica
Gio 22 Ott, 2026

Diventare una Società Benefit – Guida pratica per PMI

percorso gratuito di formazione e assistenza per le imprese che vogliono integrare la sostenibilità nel proprio modello di business.

Integrare la sostenibilità nei modelli di business, al fine di creare valore sociale condiviso e rafforzare la competitività del tessuto economico locale.

Il percorso è articolato in due fasi:

  • 3 webinar online per comprendere gli elementi chiave che caratterizzano una società benefit.
    Gli incontri analizzeranno
    • l'inquadramento giuridico e il valore strategico;
    • lo statuto e la governance;
    • la struttura e i contenuti operativi della relazione d'impatto.
  • laboratori pratici per la redazione dei documenti chiave necessari alla trasformazione in società benefit. I laboratori gratuiti si svolgeranno dopo il percorso il ciclo di webinar.

L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto Energia Sostenibile, promosso da Unioncamere Toscana e dalle Camere di commercio toscane in collaborazione con Fondazione ISI. Il progetto Energia Sostenibile è finalizzato a supportare le PMI toscane nella transizione sostenibile ed energetica.

QUANDO:

Giovedì 12 novembre 2026 | ore 11:00

Cosa significa essere Società Benefit: inquadramento giuridico e valore strategico

Giovedì 26 novembre 2026 | ore 11:00

Come diventare Società Benefit in pratica: statuto, governance e beneficio comune

Giovedì 10 dicembre 2026 | ore 11:00

La relazione d’impatto: struttura e contenuti operativi

Per partecipare iscriversi alla pagina di registrazione ai webinar.

Scarica la LOCANDINA

Ultima modifica
Gio 22 Ott, 2026

Mentoring al femminile: il futuro professionale inizia da un incontro

Un percorso gratuito di affiancamento accanto a un'imprenditrice o professionista esperta, che metterà a disposizione la propria esperienza per supportare aspiranti o neo imprenditrici/professioniste.

Sei un'aspirante o neo imprenditrice, professionista o startupper e vuoi far crescere il tuo progetto? Sta nascendo una "Rete delle Mentor" che ti offre la possibilità di intraprendere un percorso gratuito di affiancamento accanto a un'imprenditrice o professionista esperta, che metterà a tua disposizione la propria esperienza per aiutarti a mettere a fuoco gli obiettivi, affrontare le sfide della fase di avvio ed entrare in un network qualificato di donne che fanno impresa in Veneto.

La "Rete delle Mentor del Veneto" è costituita da imprenditrici e professioniste affermate; è promossa da Unioncamere Veneto con i Comitati per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto, attraverso la collaborazione di t2i trasferimento tecnologico e innovazione. Ne fanno parte imprenditrici e professioniste che hanno scelto di mettere la propria esperienza al servizio di altre donne, dopo un percorso di formazione dedicato al ruolo di mentor.


 

A chi si rivolge: Aspiranti e neo imprenditrici, professioniste e startupper del Veneto

Cosa offre: Un percorso di mentoring individuale con un'imprenditrice o professionista esperta e l'ingresso in una rete regionale

Durata e impegno: 5 incontri in 5 mesi, in presenza e/o online

Costo: Gratuito

Scadenza candidature: 23 ottobre 2026

Come candidarsi Iscriviti e compila il form online di descrizione 


Cosa ti offre il percorso

  • Un confronto periodico con una mentor imprenditrice o professionista affermata.
  • L'accesso a esperienze e competenze maturate sul campo da chi ha già affrontato sfide simili alle tue.
  • Uno sguardo esterno che ti aiuta a mettere a fuoco priorità e punti critici del tuo progetto.
  • L'ingresso in una rete regionale di imprenditrici e professioniste, per ampliare i tuoi contatti e costruire legami professionali duraturi.

Cosa non è il mentoring. Il percorso non sostituisce una consulenza specialistica (fiscale, legale, finanziaria o di altro tipo) e non prevede contributi economici: è una relazione di confronto e accompagnamento, in cui la mentor condivide la propria esperienza e ascolto per aiutarti a trovare le tue soluzioni.


Chi può candidarsi

Possono candidarsi donne residenti o domiciliate in Veneto che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • aspiranti imprenditrici o professioniste con un'idea o un progetto da avviare;
  • neo imprenditrici/professioniste, con impresa/professione avviata da non più di un anno;
  • libere professioniste e startupper in fase di avvio o di prima crescita.

 

Cosa ti chiediamo

  1. Apertura al confronto. Ti chiediamo di essere disponibile ad ascoltare punti di vista diversi dal tuo, anche quando non coincidono con ciò che ti aspetti: è proprio da qui che nascono gli spunti più utili per crescere.
  2. Essere in una fase di avvio o di crescita. Il mentoring dà il massimo nei momenti di snodo: avviare un'attività, affrontare una svolta professionale, impostare i primi passi di sviluppo. È lì che l'esperienza di una mentor può fare davvero la differenza.
  3. Continuità. Il mentoring è un percorso, non un consiglio isolato. Ti chiediamo di partecipare con costanza agli incontri previsti, perché il valore nasce dalla relazione che si costruisce nel tempo.
  4. Obiettivi. Il mentoring funziona se sono stati definiti obiettivi del proprio progetto imprenditoriale o professionale, anche se non ancora del tutto delineati.
  5. Desiderio di far parte di una comunità. La Rete vuole essere un ecosistema di imprenditrici e professioniste del Veneto, non un insieme di coppie isolate. Cerchiamo donne interessate a crescere insieme ad altre e, un domani, a diventare a loro volta mentor.

Come funziona

  1. Candidatura –  iscriviti e compila il form online di descrizione entro il 23 ottobre. La partecipazione è gratuita.
  2. Colloquio conoscitivo – il servizio di supporto alla nuova impresa della tua Camera di Commercio ti contatterà per conoscerti e approfondire i tuoi bisogni.
  3. Percorso di mentoring – 5 incontri strutturati nell’arco di 5 mesi, in presenza e/o online, con un calendario concordato in comune accordo con la tua mentor.
  4. Momenti di rete – al termine della sperimentazione sarà programmato un incontro collettivo tra mentor e mentee.

Trattandosi di una prima edizione sperimentale, i posti disponibili sono limitati.

Riservatezza. Quanto condividi negli incontri resta riservato tra te e la tua mentor.  



Per maggiori informazioni

Padova

Servizio Nuova Impresa – Camera di Commercio di Padova nuova.impresa@pd.camcom.it – 049 8208103

Treviso-Belluno

Sportello Nuova Imprenditoria – Camera di Commercio di Treviso Belluno servizi.impresa@tb.camcom.it – 0422 595269

Venezia-Rovigo

Sviluppo Impresa – Camera di Commercio di Venezia Rovigo sviluppoimpresa@t2i.it – 0425 471067

Verona

Servizio Nuova Impresa – t2i trasferimento tecnologico e innovazione sni@t2i.it – 045 8766944-945

Vicenza

Servizio Nuova Impresa – t2i trasferimento tecnologico e innovazione sni@t2i.it – 045 8766944-945


La partecipazione è gratuita perché l'iniziativa rientra nell'ambito del progetto “COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO”, finanziato dal Fondo di Perequazione delle Camere di Commercio.
 

Ultima modifica
Mer 21 Ott, 2026

Varese – Focus PNI: la forma giuridica d’impresa

Voglio intraprendere l’attività da solo o con altri soci?

Un nuovo appuntamento il prossimo 4 novembre alle ore 14.00. Presso la sede dell'Ente, in piazza Monte Grappa 5, un approfondimento dedicato alla scelta della forma giuridica di impresa. L'incontro è rivolto a persone, che abbiano frequentato un incontro di primo orientamento presso il PNI e che abbiano il progetto di avviare un'attività imprenditoriale in provincia di Varese. 

Scegliere una forma giuridica è un passaggio importante poiché comporta costi di avvio e un diverso impatto fiscale in relazione alla forma societaria. 

Un esperto di Confesercenti Varese tratterà dei fattori da esaminare per la scelta: 

- tipi di impresa: di persone e di capitali (individuali/collettive);

- grado di rischio collegato all’attività; 

- costi di costituzione e di gestione annuale. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

Ultima modifica
Ven 23 Ott, 2026

Varese – I focus del PNI

Non perdere il nuovo approfondimento del Punto Nuova Impresa. È programmato per il prossimo 28 ottobre il focus del PNI di Camera di commercio, che si terrà in p.zza Monte Grappa, 5 presso la sede dell'Ente.

Un esperto dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Varese offrirà una panoramica su aspetti di natura fiscale e contabile per l’avvio e la gestione di attività di impresa. 

L'approfondimento si rivolge a persone intenzionate ad avviare nuove attività imprenditoriali in provincia di Varese, che abbiano frequentato un incontro di primo orientamento presso il PNI, e fornisce alcuni spunti per orientarsi tra IVA, regimi fiscali e contributi. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

Ultima modifica
Lun 26 Ott, 2026

StarTAp4Students: giovani idee in campo - Hotel Delfino 23 ottobre 2026 ore 9.30

Il 23 ottobre l'Hotel Delfino ospiterà l'iniziativa promossa dalla Fondazione Taranto25: StarTAp4Students, una giornata interamente dedicata all'innovazione e al talento.
Programma:
-ore 9-13
partecipazione delle scuole superiori di Taranto e provincia
ore 15.30 -19
Finale StarTAp for students - business competition

La Camera di commercio di Brindisi - Taranto parteciperà all'iniziativa e farà parte della giuria valutativa.

Ultima modifica
Gio 22 Ott, 2026

PIANO INTEGRATO AUTOIMPIEGO

ll Piano Integrato Autoimpiego è finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed è gestito da Invitalia.

È stato istituito dal Decreto Coesione (convertito con modificazioni dalla legge 4 luglio 2024, n. 95) per favorire l’avvio di iniziative di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali.

Le agevolazioni sono rivolte ai giovani under 35 in tutta Italia attraverso due misure:

-Resto al Sud 2.0 che si rivolge alle seguenti Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
-Autoimpiego Centro-Nord

Info: https://www.invitalia.it/per-chi-vuole-fare-impresa/piano-integrato-autoimpiego

Resto al Sud 2.0: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

Ultima modifica
Mar 20 Ott, 2026

Varese PNIts Academy – Nove i pitch presentati a conclusione del percorso

Gli aspiranti imprenditori della PNIts Academy hanno concluso la serie di incontri laboratoriali per l’avvio e la gestione di un’impresa con il pitch day, un ultimo appuntamento dedicato alla presentazione di nove progetti di impresa.

Una presentazione ha l’obiettivo di illustrare in modo sintetico, efficace e strutturato il progetto di un'attività economica ad un pubblico di finanziatori e non può durare più di 3-5 minuti. 

Per la stesura, occorre riflettere su:

- perché questa impresa? 

- il problema da risolvere; 

- un dato in percentuale o di trend che rende il problema urgente;

- la visione (una società che…)? 

- la soluzione: proposta di valore (prodotto, servizi); 

- il modello di business (clienti, canali e relazioni, ricavi, partner); 

- il team: nomi e ruoli; 

- la roadmap.  

Stay tuned for more info, click on Aspiranti imprenditori. 

Ultima modifica
Mer 21 Ott, 2026

RACCONTARE LA SOSTENIBILITÀ: TRE INCONTRI PER LE IMPRESE

Vuoi sapere come comunicare meglio il tuo profilo di sostenibilità?

La Camera di Commercio di Cuneo organizza il percorso “Sostenibilità. Il valore di saperla raccontare”, tre incontri online gratuiti utili a comprendere come una corretta comunicazione della sostenibilità possa generare valore per l’azienda.

Calendario degli incontri: 

È possibile registrarsi all'intero ciclo o ai singoli appuntamenti.  

L'iniziativa rientra nelle attività del Laboratorio ESG, promosso da Camera di commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center. La partecipazione è valida ai fini della rendicontazione dei bandi camerali anno 2026.

Ultima modifica
Ven 16 Ott, 2026

Start Cup Campania 2026, il 30 ottobre la finale regionale a Napoli

Candidature chiuse e valutazione in corso: la business plan competition regionale dedicata alle idee d'impresa nate dalla ricerca si prepara ad assegnare i premi nel capoluogo campano.

Le candidature sono chiuse e il comitato scientifico sta completando la valutazione, che si concluderà entro il 16 ottobre. La Start Cup Campania 2026 si avvicina così al momento decisivo: il 30 ottobre, al Complesso di Santa Patrizia in via L. Armanni 5 a Napoli, si terrà la finale regionale.

Che cos'è la Start Cup Campania

La Start Cup Campania è la business plan competition regionale dedicata a idee d'impresa innovative basate sulla ricerca. 
Accoglie proposte di qualsiasi settore e a qualsiasi stadio di sviluppo, e la partecipazione è gratuita. Per il 2026 la direzione è affidata a Luigi Zeni.
Il concorso è promosso da sette atenei campani: Federico II, Vanvitelli, Parthenope, Suor Orsola Benincasa, Sannio, Salerno e L'Orientale. Il bando è stato lanciato il 29 aprile 2026 con un evento all'Aula Magna di Ingegneria, a Napoli.
Qui le proposte sono giudicate come progetti d'impresa: non basta l'intuizione tecnica, bisogna dimostrare come diventerà un'attività sostenibile. Il percorso comprende perciò formazione, un documento scritto e una presentazione breve, e offre ai team un banco di prova concreto sulle tappe che portano dalla prima intuizione all'impresa.

Chi ha potuto candidarsi

Servivano gruppi di almeno tre persone, italiane o straniere. Il capogruppo poteva essere un docente o ricercatore, un dottorando o assegnista, un laureato o dottore di ricerca degli ultimi cinque anni di un ateneo promotore, uno studente iscritto oppure un componente del personale tecnico-amministrativo. Gli altri membri potevano provenire anche da enti di ricerca campani, così la porta era aperta tanto a chi fa ricerca quanto a chi sta ancora completando gli studi.Chi non aveva vinto in passato poteva riprovarci, mentre gli ex vincitori potevano tornare solo con un'idea nuova. Il testo completo dei requisiti è nel bando 2026.

Il percorso dalla formazione alla finale

La competizione si articola in cinque passaggi: formazione gratuita, candidatura, gara, valutazione e finale regionale. I seminari online di preparazione si sono tenuti a giugno 2026, mentre il termine per la domanda è stato prorogato fino al 13 luglio 2026.
Nella fase di gara i gruppi hanno consegnato un business plan e un video pitch di massimo tre minuti, entro il 15 settembre 2026. 
Su questi materiali lavora il comitato scientifico, che conclude la valutazione entro il 16 ottobre 2026.

I premi in palio

Ai primi cinque classificati vanno premi lordi di 5.000, 3.000, 2.000, 1.000 e 1.000 euro. Accanto alla graduatoria generale sono previsti riconoscimenti speciali:

  • Premio Mario Raffa, riservato agli studenti: 5.500 euro, di cui 500 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Enza Cappabianca per l'imprenditoria femminile, destinato alle compagini con oltre il 50% di donne: 6.000 euro, di cui 1.000 in denaro e 5.000 in consulenze.
  • Premio Innovazione culturale: 1.000 euro.
  • Premio Social innovation: 1.000 euro.

Nei premi Raffa e Cappabianca pesa soprattutto la parte in servizi: le consulenze valgono dieci volte la quota in denaro nel primo caso e cinque nel secondo. La direzione del concorso può inoltre assegnare ulteriori riconoscimenti.

Il passaggio al livello nazionale

I primi cinque classificati accedono al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI), in programma a Bari il 3 e 4 dicembre 2026, con la quota di iscrizione pagata dal concorso. Nell'edizione 2025 il riconoscimento assoluto è andato a una realtà campana, RethaiN, come ricordato nel programma di lancio della Start Cup 2026.

Perché interessa Salerno e Caserta

La sede della finale appartiene all'Università Vanvitelli, ateneo con sedi anche a Caserta, mentre l'Università di Salerno figura tra gli atenei promotori dell'iniziativa. Per chi si occupa di nuova impresa, ricerca e trasferimento tecnologico, è un modo per vedere da vicino come nascono e si presentano le idee innovative della regione.

Cosa seguire nei prossimi giorni

Orari, giuria e progetti finalisti non sono ancora stati comunicati. Programma e aggiornamenti si trovano sul sito ufficiale (startcupcampania.unina.it), dove sono pubblicati anche il bando completo e le informazioni sul concorso.

Per chiarimenti è possibile scrivere a startcupcampania@unina.it oppure contattare la segreteria COINOR al numero 081 2537574.

Ultima modifica
Ven 16 Ott, 2026