Bandi, agevolazioni, finanziamenti, incentivi

Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura- Più Impresa – ISMEA

Portale Più Impresa 2024 - Pubblicate le date di apertura e chiusura periodo di preconvalida e di convalida.

La misura Più Impresa  è dedicata ai giovani e alle donne che intendono subentrare nella conduzione di un'azienda agricola o che sono già attivi in agricoltura da almeno due anni e intendono ampliare la propria impresa, migliorandone la competitività con un piano di investimenti fino ad 1,5 milioni di euro.

Per operazione di subentro si intende la cessione di un’intera azienda agricola da parte di un’impresa cedente nei confronti di un’impresa beneficiaria:

a)    l’impresa cedente deve essere attiva da almeno due anni alla data di presentazione della domanda ed il titolare o legale rappresentante dell’impresa subentrante deve comunque essere più giovane di età del titolare o legale rappresentante dell’impresa cedente

b)    l’impresa beneficiaria deve essere costituita da non oltre sei mesi alla data di presentazione della domanda

 

Per ampliamento  si intende un intervento di miglioramento, ammodernamento o consolidamento della realtà aziendale esistente, così come si presenta al momento della presentazione della domanda di concessione delle agevolazioni. La beneficiaria deve essere attiva da almeno due anni alla data di presentazione della domanda.

 

Di seguito le date di apertura e chiusura del periodo di preconvalida e del periodo di convalida relativi alle domande di ammissione alle agevolazioni Più Impresa:

 - periodo di preconvalida: dal 29 luglio 2024, alle ore 12:00 al 30 settembre 2024, alle ore 12:00,
 - periodo di convalida: dal 5 settembre 2024, alle ore 12:00 al 30 settembre 2024, alle ore 18:00.

La preconvalida non è impegnativa ma è la condizione necessaria per poter presentare la domanda ed accedere quindi alle agevolazioni Più Impresa.

Le agevolazioni concedibili consistono in:

1. un mutuo a tasso pari a zero, per un importo non superiore al 60 per cento delle spese ammissibili

2. un contributo a fondo perduto fino al 35 per cento delle spese ammissibili.

In ogni caso l’importo del mutuo agevolato non potrà essere inferiore al contributo a fondo perduto.

 

Per maggiori informazioni sulla misura, accedere alla modulistica e approfondire le modalità di presentazione delle domande clicca qui

Per le istruzioni applicative scarica il pdf cliccando qui
 

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Mer 31 Lug, 2024

PNRR, Nuovo Piano asili nido, online gare per Accordi Quadro per 85 nuove strutture e un valore di 90 milioni di euro

Si accelera sulla realizzazione del Nuovo Piano asili nido voluto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a valere su fondi PNRR. 
Invitalia, ha pubblicato infatti, sulla piattaforma InGaTe, 25 procedure di gara per Accordi Quadro, del valore complessivo di 90 milioni di euro.

Le procedure prevedono l’affidamento dei lavori per la realizzazione di 85 nuovi asili nido a supporto di 68 Soggetti attuatori, dislocati in 11 regioni d’Italia.

Per presentare le offerte c’è tempo fino al 6 agosto 2024. 

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, dopo aver accertato l’entità delle risorse disponibili derivanti da rinunce, definanziamenti e non assegnazioni del precedente Piano, ha stanziato con apposito decreto circa 735 milioni di euro sul Nuovo Piano, che risulta inserito nell’ambito della Missione 4 – Istruzione e Ricerca; Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle Università; Investimento 1.1: “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”.

 

https://www.invitalia.it/chi-siamo/area-media/notizie-e-comunicati-stampa/nuovo-piano-asili-nido-gare-per-aq

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Mer 31 Lug, 2024
ISMEA

ISMEA: RIAPRE LO SPORTELLO, 60 MILIONI DI EURO PER GIOVANI IMPRESE

L’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare (ISMEA) riapre lo sportello telematico per la presentazione delle domande di ‘’Più Impresa 2024’’, la misura che sostiene economicamente le iniziative imprenditoriali giovanili e femminili in agricoltura, nei settori della produzione, trasformazione e diversificazione del reddito.

La dotazione finanziaria della misura è pari a 60 milioni di euro utile a finanziare investimenti fino a 1.500.000 euro (IVA esclusa) attraverso mutui a tasso zero per una durata massima di 15 anni e per un importo non superiore al 60% delle spese ammissibili, nonché attraverso
contributi a fondo perduto per un importo non superiore al 35% delle spese ammissibili. L’intervento si rivolge a micro, piccole e medie imprese agricole organizzate sotto forma di ditta individuale o di società, amministrate e condotte da giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti oppure da donne.

Info e dettagli: QUI

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Mer 28 Ago, 2024
giovani imprese in cammino

Proroga alle ore 12.00 del 3 settembre del Bando Giovani imprese in cammino!

La scadenza del bando "Giovani imprese in cammino" è stata prorogata alle ore 12.00 del 3 settembre. C'è quindi ancora tempo per presentare candidature in risposta al bando di selezione di giovani aspiranti imprenditrici e imprenditori under 35 del progetto Giovani imprese in cammino
Per predisporre e inviare la domanda di partecipazione occorre accedere tramite SPID all'area riservata e compilare il modulo di candidatura.

Se sogni di fare qualcosa di nuovo nel campo del turismo, dell’artigianato o dell’organizzazione di eventi e non pensi che tutto debba accadere per forza dentro le mura...
Giovani imprese in cammino ti indica un percorso nuovo! Accompagnamento, formazione, tutoraggio, networking, per valorizzare il tuo progetto d’impresa.

Info e dettagli: QUI

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Mar 30 Lug, 2024

Sospensione misura a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa Regione Piemonte

La Regione Piemonte ha sospeso la misura a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa fino all'adozione di nuovi provvedimenti di indirizzo

La Regione Piemonte con Determinazione Dirigenziale n. 397 del 23 luglio 2024 ha sospeso alle ore 12.00 del 31 luglio 2024 la presentazione delle domande di finanziamento a tasso agevolato ai sensi della Deliberazione Giunta Regionale n. 11-4552 del 9 gennaio 2017 e della relativa Determinazione dirigenziale attuativa n. 523 del 15 giugno 2017, fino all’adozione di nuovi provvedimenti di indirizzo per la gestione delle “Misure a favore dell’autoimpiego e della creazione d’impresa” di cui all’art. 40 della L.R. 32/2023, in sostanziale continuità con i precedenti criteri.

Agevolazioni collegate

L.R. 34/08 Misure a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa

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Lun 29 Lug, 2024

Per imprenditori commerciali polifunzionali in aree poco popolate

Contributi della Regione Emilia - Romagna per esercizi commerciali polifunzionali in aree poco popolate. Domande fino al 30 settembre 2024.

La Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, mediante un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità, prevedendo contributi per progetti finalizzati all'insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali.

Leggi la notizia sul sito della Camera di Commercio di Modena

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Ven 26 Lug, 2024

Fondo rotativo imprese turistiche

FONDO ROTATIVO IMPRESE TURISTICHE (FRI)

Incentivi per interventi di riqualificazione energetica delle imprese turistiche. Intervento nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

RIAPERTURA FINESTRA DI PRESENTAZIONE DOMANDE DI CONTRIBUTO

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024

Beneficiario

A chi è rivolto il bando?

Sono beneficiari dell'agevolazione imprese alberghiere, strutture che svolgono attivita' agrituristica, strutture ricettive all'aria aperta, nonche' imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici.

Sono soggetti beneficiari anche le imprese titolari del diritto di proprieta' delle strutture immobiliari in cui viene esercitata l'attivita' imprenditoriale.

Agevolazione

Quali sono le agevolazioni previste?

Contributi a fondo perduto e Finanziamenti agevolati.

Il contributo diretto alla spesa e' concedibile nella misura massima del 35 per cento delle spese e dei costi ammissibili, nel limite di spesa complessivo di 40 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023 e 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2024 e 2025, con una riserva del 50 per cento dedicata agli interventi volti al supporto degli investimenti di riqualificazione energetica.

A copertura della quota di investimenti non assistita dal contributo diretto alla spesa e dall'eventuale quota di mezzi propri o risorse messe a disposizione dagli operatori economici, e' prevista la concessione di finanziamenti agevolati con durata fino a quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di trentasei mesi, nei limiti delle risorse disponibili

Scadenza

Quali sono i termini per la presentazione delle domande?

Domande presentabili entro il 31/12/2025.

RIAPERTURA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 12:00 del giorno 01/07/2024 alle ore 12:00 del giorno 31/07/2024.

Interventi ammessi

Quali sono i progetti finanziabili?

Il Fondo concede contributi diretti alla spesa per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale di importo non inferiore a 500mila euro e non superiore a 10 milioni di euro, realizzati entro il 31 dicembre 2025.


INTERVENTI AMMISSIBILI

  •  Riqualificazione energetica delle strutture di cui al decreto del Ministero dello sviluppo economico 6 agosto 2020, ivi compresa la sostituzione integrale o parziale dei sistemi di condizionamento in efficienza energetica dell’aria;
  • Interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante il Testo unico delle imposte sui redditi, di riqualificazione antisismica
  •  Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche, in conformità alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e al decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503;
  •  Interventi edilizi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b), c), d) ed e.5), del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 funzionali alla realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e b);
  • Interventi di realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali, relativi alle strutture di cui all’articolo 3 della legge 24 ottobre 2000, n. 323;
  • Interventi per la digitalizzazione previste dall’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106;
  • Interventi di acquisto/rinnovo di arredi;
  •  Interventi riguardanti i centri termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici

     

SPESE AMMISSIBILI

  • Servizi di progettazione, nella misura massima del 2%;
  • Suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile del Programma d’investimento;
  •  Fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 50% dell’importo complessivo ammissibile del Programma d’investimento;
  •  Macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • Spese per la digitalizzazione, esclusi i costi relativi alla intermediazione commerciale, nella misura massima del 5%
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Ven 26 Lug, 2024

Bando Cooperazione 5.0 - Anno 2024

Contributi della Camera di Commercio di Modena. Le domande saranno accolte fino al 2/8/2024.

Il bando si rivolge alle società cooperative di qualunque tipologia, aventi sede legale nella provincia di Modena, al fine di favorire l'adozione e lo sviluppo di tecnologie digitali in ambito cooperativo nonché, da quest'anno, al fine di facilitare l'ulteriore processo di transizione energetica.

Il contributo è fissato nella misura del 50% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 3.500,00 € per ciascuna società cooperativa. Non sono previsti costi minimi.

Il contributo verrà concesso con priorità alle cooperative in possesso del rating di legalità e a quelle che avranno utilizzato strumenti messi a disposizione dal sistema camerale, quali assesment Sustain-ability e assessment Selfi4.0.

Vi è la possibilità di rendicontare spese che riguardino più tipologie di interventi.

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata dalle ore 11.00 di martedì 4 giugno 2024 fino alle ore 12.00 di venerdì 2 agosto 2024.

Per conoscere il bando

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Ven 26 Lug, 2024

Bando Agrisolare, incentivi fotovoltaico fino 80% di Contributi fondo perduto per le imprese agricole

Bando Agrisolare 2024: Contributi fino all' 80% per fotovoltaico Imprese Agricole.

IN ATTESA DI RIAPERTURA NUOVA EDIZIONE 2024. DATA PROBABILE DI APERTURA TRA AGOSTO E OTTOBRE 2024

La Misura prevede un fondo perduto per l'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese agricole.

Il Contributo a fondo perduto parte dal 50%, sale al 65% e arriva fino all'80% delle spese. E' previsto un importo supplementare per chi deve rimuovere l'eternit - amianto dal tetto del capannone.

Beneficiario

Chi sono i beneficiari dell'agevolazione?

a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;

b) le imprese agroindustriali - zootecnico

c) le cooperative agricole che svolgono attività agricola o loro consorzi.

 

Contributo a fondo perduto :

  • 80% di contributo a fondo perduto per le imprese agricole di produzione primaria su tutto il territorio nazionale nei limiti dell'autoconsumo, con la nuova fattispecie dell'"autoconsumo condiviso". Dotazione finanziaria pari a circa 700 milioni di euro;
  • 80% di contributo a fondo perduto e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese di trasformazione di prodotti agricoli. Dotazione finanziaria pari a circa 150 milioni di euro;
  • 50% di contributo a fondo perduto (inclusa la maggiorazioni per piccole imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese agricole di produzione primaria. Dotazione finanziaria pari a circa 75 milioni;
  • 50% di contributo a fondo perduto (inclusa la maggiorazioni per piccole imprese e per aree svantaggiate) e possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato, senza vincolo di autoconsumo, per le imprese della trasformazione da agricolo in non agricolo.
  • 65% per le imprese agricole appartententi alle Regioni del Sud, senza vincolo di autoconsumo, con la possibilità di vendita dell'energia prodotta sul mercato (Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le risorse, a valere sui fondi del PNRR, ammontano a euro 1.500.000.000, di cui una quota pari ad almeno il 40% è destinata al finanziamento dei progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le risorse complessivamente stanziate sono così suddivise:

  • 1.200 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle aziende agricole attive nella produzione agricola primaria;
  • 150 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati dalle aziende agricole attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli;
  • 150 milioni di euro sono destinati agli interventi realizzati da aziende attive nel settore della trasformazione di prodotti agricoli in non agricoli.

Interventi ammessi

SPESE AGEVOLABILI:

Sono ammissibili investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica solare fotovoltaica nel settore agricolo e agroindustriale, escludendo il consumo di suolo.

  • installazione di impianti fotovoltaici nuovi
  • rimozione e smaltimento amianto dai tetti
  • realizzazione dell'isolamento termico dei tetti
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto
  • acquisto delle batterie di accumulo

Interventi che consistono nell'acquisto e posa in opera di pannelli fotovoltaici sui tetti di fabbricati strumentali all'attività delle imprese beneficiarie. Unitamente a tale attività, possono essere eseguiti uno o più interventi complementari di riqualificazione dei fabbricati ai fini del miglioramento dell'efficienza energetica delle strutture quali la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dai tetti, la realizzazione dell'isolamento termico dei tetti e la realizzazione di un sistema di aerazione.

Congiuntamente alla realizzazione dell'impianto fotovoltaico, con potenza di picco non inferiore a 6 kWp e non superiore a 500 kWp, sarà possibile richiedere un contributo per l'installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica e/o di dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità sostenibile.

 

Piu' in dettaglio sono spese ammissibili le spese per:

  • l’acquisto e la posa in opera di pannelli fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali all’attività dei Soggetti beneficiari, ivi compresi quelli destinati alla ricezione ed ospitalità nell’ambito dell’attività agrituristica e unitamente a tale attività possono essere eseguiti 
  • uno o più dei seguenti interventi di riqualificazione ai fini del miglioramento dell’efficienza energetica delle strutture
  • rimozione e smaltimento dell’amianto (o, se del caso, dell’eternit) dai tetti, in conformità alla normativa nazionale di settore vigente (tale procedura deve essere svolta unicamente da ditte specializzate, iscritte nell’apposito registro); 
  • realizzazione dell’isolamento termico dei tetti. La relazione tecnica del professionista abilitato dovrà descrivere e giustificare la scelta del grado di coibentazione previsto in ragione delle specifiche destinazioni produttive del fabbricato, anche al fine di migliorare il benessere animale; 
  • realizzazione di un sistema di aerazione connesso alla sostituzione del tetto (intercapedine d’aria). La relazione del professionista dovrà dare conto delle modalità di aereazione previste in ragione della destinazione produttiva del fabbricato; a ogni modo, il sistema di areazione dovrà essere realizzato mediante tetto ventilato e camini di evacuazione dell’aria, anche al fine di migliorare il benessere animale.
  • acquisto delle batterie di accumulo: fino ad un massimo di 100.000 euro di spesa aggiuntiva.

 

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Ven 26 Lug, 2024

Contributi per le nuove imprese modenesi.

Prossima uscita del Bando Camera di Commercio di Modena a sostegno delle neo-imprese modenesi

La Camera di Commercio di Modena, nell'ambito delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo del sistema economico locale, mette a disposizione nel 2024 la somma di 100.000,00 € per incentivare la creazione e lo sviluppo di nuove imprese.

In attesa dell'uscita del bando è possibile approfondire.

 

 

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Ven 26 Lug, 2024