Imprenditoria Giovanile

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 8 aprile 2026

08/04/2026 dalle 15.00 alle 17.00

La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.

Programma del webinar
Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:

Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas.
Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare.
Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali.
Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile.
La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.
 

Perché partecipare?
Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo.
Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.

Come iscriversi
https://www.pd.camcom.it/it/notizie/eventi/eventi-2026/avviare-un-impresa-dall-idea-al-mercato-aprile-2026

 

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Gio 12 Mar, 2026

Presentazione dell’offerta CDP dedicata alle Imprese - Teramo, 24 marzo 2026

La Fondazione Tercas, in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti, ha organizzato un incontro 24 marzo 2026 dalle ore 10:30 alle ore 12:30 presso l’Università degli Studi di Teramo

Durante l’evento, CDP sarà lieta di presentare la gamma degli strumenti finanziari e delle soluzioni non finanziarie disponibili a sostegno delle imprese del territorio.
Si prega gentilmente di confermare la presenza entro il 16 marzo 2026 contattando la Segreteria della Fondazione Tercas all’indirizzo email segreteria@fondazionetercas.it o al numero 0861241883. La conferma è necessaria al fine di gestire al meglio gli aspetti organizzativi dell’evento.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il programma allegato.

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Gio 12 Mar, 2026

Attivato il "FinTech Factory MEF" il programma rivolto a startup e PMI che offrono nuove soluzioni tecnologiche per il settore pubblico

Il FinTech Factory MEF è un programma di open innovation promosso dal Dipartimento del Tesoro e finanziato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’iniziativa sostiene startup, spin-off e PMI nello sviluppo e nella validazione di soluzioni innovative e tecnologie emergenti con possibili applicazioni nella pubblica amministrazione.

È stato pubblicato il nuovo Avviso pubblico “Startup a conduzione femminile – Misura 64 (2026)”, rivolto a imprese guidate da donne attive o interessate ai settori dell’innovazione tecnologica e della cybersicurezza. Dopo i primi bandi lanciati nella primavera dell’anno precedente, l’iniziativa torna con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di imprese innovative femminili, offrendo contributi a fondo perduto e percorsi di validazione all’interno dei laboratori virtuali di innovazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il bando selezionerà progetti imprenditoriali che propongano soluzioni innovative, anche in fase iniziale, applicabili agli ambiti di interesse del MEF e delle autorità economico-finanziarie. In particolare, le proposte potranno riguardare:

  • strumenti per l’analisi e la ricerca economico-finanziaria, la regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario, la prevenzione di attività illecite e la valorizzazione del patrimonio pubblico;
  • soluzioni per migliorare processi operativi, gestione amministrativa e gestione documentale.

Le startup selezionate parteciperanno a un percorso di validazione della durata massima di sei mesi, durante il quale potranno sviluppare e testare le proprie soluzioni.

Possono candidarsi:

  • startup femminili già costituite, con almeno il 50% di socie donne oppure con una donna nel ruolo di amministratrice delegata o unica;
  • startup femminili costituende, ossia persone che intendono fondare una startup guidata da donne in caso di selezione.

Le proposte devono essere coerenti con gli obiettivi del bando e non devono aver già ricevuto finanziamenti analoghi nei precedenti avvisi del programma.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Mer 11 Mar, 2026

Imprese femminili: più solide e robuste, si rafforzano nella struttura.

Non crescono di numero ma sono molto più solide, organizzate e forti come struttura. Come mostra l’osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, le imprese femminili stanno cambiando: le aziende con un maggior numero di addetti stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile. I dati 2025, a confronto con quelli del 2024, mostrano che le imprese femminili più piccole, con 0-9 addetti, diminuiscono di oltre quattromila mentre aumentano quelle più grandi: +0,5% per le imprese femminili con 10-49 addetti (+246), +1,3% per quelle tra 50-249 addetti (+44), +3,8% per quelle oltre 250 addetti (+13).

Numeri piccoli ma di grande significato. La stessa evoluzione si riflette anche sulle forme giuridiche. Nel 2025 ad aumentare sono state le sole società di capitali (+2,6% rispetto al 2024). In valori assoluti ciò significa oltre novemila società in più guidate da donne e oltre settemila ditte individuali in meno.
A fine dicembre 2025, le imprese guidate da donne hanno raggiunto il milione e 303mila unità, incidendo sul totale delle imprese per il 22,3%. Rispetto all’anno precedente si riducono dello 0,3%.
Il calo è modesto e non si distribuisce in maniera uniforme. Le maggiori diminuzioni si concentrano nel Nord Est del paese, a seguire il Centro mentre sono minori le riduzioni nelle altre due aree Nord Ovest e Mezzogiorno. A livello regionale, il risultato più negativo si registra in Valle d’Aosta, Abruzzo, Calabria seguite da Emilia Romagna e Molise. Cresce invece in Trentino Alto Adige seguita da Sicilia e Sardegna.
A livello provinciale sette le province che vedono crescere le imprese femminili, a partire da Sondrio, Gorizia, Palermo, Bolzano, Caltanisetta, Sassari e Trapani mentre il calo soprattutto a Crotone, Aosta, Rovigo e Isernia. Le attività legate alla cura della persona, alle attività per la salute umana, l’assistenza sociale, istruzione e formazione restano un caposaldo. In questi ambiti, le imprese femminili rappresentano il 30-40% del totale imprese registrate. Alta la partecipazione anche nei servizi di alloggio e ristorazione (vicini al 30%), nell’agricoltura (27,6%) e nel commercio (24,7%). Superiore al tasso medio anche la diffusione di imprese guidate da donne nelle attività sportive, artistiche e di intrattenimento, al 23,8% su base nazionale. In assoluto, il settore che registra il numero più contenuto di aziende a guida femminile sono le costruzioni, dove le 52mila imprese femminili registrate incidono per il 6,5%.

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Mar 10 Mar, 2026

Diminuiscono le imprese femminili nelle province di Alessandria e di Asti

Secondo il rapporto diffuso dall'ufficio studi della Camera di commercio di Alessandria-Asti, il numero delle impresse femminili è in calo sia nella provincia di Alessandria che in quella di Asti, ma l’andamento rispecchia il trend generale delle imprese.

Le imprese femminili  nell’area delle province di Alessandria-Asti, al 31 dicembre 2025, sono 13.763 sulle 59.464 totali; sono pari quindi al 23,1% delle imprese totali
(dato superiore alla media regionale, 22,4%, e nazionale, 22,3%).

In quattro anni l’area Alessandria-Asti registra un calo del 6,5% di imprese femminili (-953 imprese); Alessandria registra -6,2%, Asti -6,9%.
I settori dove le aziende femminili si concentrano sono l’agricoltura, il commercio, alloggio e ristorazione, attività immobiliari, manifattura.


Come peso percentuale di imprese femminili sul totale imprese, Alessandria si colloca in prima posizione regionale: 23,4%; Asti è al terzo posto con 22,6%, al pari di Vercelli; si tratta, in ogni
caso di differenze minime fra le varie province del Piemonte, dove in generale un’impresa su quattro è donna.

Crescono le imprese  femminili straniere:  sono, al 31/12/25, 1.231, pari al 13,8% del totale delle imprese femminili.

 

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Lun 09 Mar, 2026

Manifestazione di interesse rivolta a imprese ed enti del territorio finalizzata alla raccolta di proposte di sfide (challenge) - Università degli studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento jonico in "sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società,

Manifestazione di interesse rivolta a imprese ed enti del territorio finalizzata alla raccolta di proposte di sfide (challenge) - Università degli studi di Bari Aldo Moro - Dipartimento jonico in "sistemi giuridici ed economici del Mediterraneo: società, ambiente, culture".

Possono presentare la manifestazione di interesse imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica (incluse start-up e PMI), nonché enti pubblici e privati, purché disponibili a collaborare secondo le modalità indicate nell'avviso sottoindicato e a svolgere le attività previste nell’area jonica. 

 Le challenge proposte dovranno essere riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti: 

a) transizione ecologica, ambientale e sanitaria; 

b) trasformazione digitale e industry 5.0; 

c) innovazione sociale e culturale; 

d) economia del mare e sviluppo sostenibile; 

e) innovazione socio-sanitaria e One Health Art. 5.

 La domanda dovrà essere trasmessa esclusivamente per via telematica alla PEC: segreteria.djsge@pec.uniba.it entro e non oltre le ore 12.00 del 23 marzo 2026.   


Bando: https://www.uniba.it/it/ricerca/dipartimenti/sistemi-giuridici-ed-economici/organizzazione/atti-amministrativi/bandi/manifestazioni-di-interesse/decreto-emanazione-manifestazione-di-interesse-f-to-1.pdf


 

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Lun 09 Mar, 2026

Incentivi per nuovi investimenti produttivi non agricoli in aree rurali

Imprese giovanili extra agricole nelle aree rurali

L’obiettivo dell’intervento è il mantenimento dell’attrattività delle aree rurali contrastando il progressivo spopolamento al quale queste sono soggette.

Gli investimenti devono ricadere all’interno del territorio elegibile del GAL Montagnappennino consultabile sulla piattaforma della Regione Toscana GEOscopio GAL – CSR 2023-2027, al seguente link: https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/csr-feasr23-27.html.

Il tasso di sostegno è pari al:

- 50% per piccole imprese;
- 60% per microimprese;
- 65% per microimprese con titolare giovane (41 anni non ancora compiuti) o maggioranza dell’organo amministrativo o possessori delle quote sociali, composta da giovani.

L’importo massimo di contributo pubblico erogabile per ciascun progetto è pari a euro 40.000,00.

Presentazione domanda
La domanda di sostegno deve essere sottoscritta e presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle Aziende agricole gestita da ARTEA (di seguito “Anagrafe ARTEA”) www.artea.toscana.it a decorrere dalla data di pubblicazione sul BURT (20 febbraio 2026) ed entro le ore 13.00 del 22 aprile 2026.

APPROFONDISCI su GAL Montagnappennino

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Ven 06 Mar, 2026

Autoimpiego Centro-Nord

L’incentivo per under 35 nuovi imprenditori, libero-professionisti e lavoratori autonomi

L'incentivo Autoimpiego Centro-Nord promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

La misura è promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestita da Invitalia, affiancata dall'Ente Nazionale per il Microcredito e da Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., con compiti di coordinamento, formazione e supporto ai centri per l'impiego.

A CHI SI RIVOLGE
L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) e ai cosiddetti working poor.

LE AGEVOLAZIONI
voucher a fondo perduto fino a un importo di 30.000 euro (elevabile a 40.000 euro)
contributo del 65% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
contributo del 60% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro.

APPROFONDISCI su INVITALIA

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Ven 06 Mar, 2026

Sei di Brescia e vuoi avviare un'attività?

Nel 2025 sono state 304 le persone che si sono rivolte al Servizio Nuove Imprese della Camera di Commercio di Brescia!

L'utente medio è un aspirante imprenditore (uomo o donna in egual misura), prevalentemente under 45 e con un livello di istruzione medio-alto (diploma o laurea). Si tratta spesso di un lavoratore dipendente in cerca di autonomia o di un disoccupato, che si rivolge al servizio in una fase embrionale del progetto, quando sta ancora valutando la fattibilità dell'idea o raccogliendo le prime informazioni. 
Il Servizio offre gratuitamente, colloqui di primo orientamento, colloqui con un professionista, attività di formazione
Se sei di Brescia e stai pensando di avviare una tua attività, contatta il Servizio Nuove Imprese della tua Camera di Commercio. 
 

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Mer 04 Mar, 2026

Approvazione Avviso JTF “Piani per la Conciliazione vita-lavoro e il benessere organizzativo"

Con determinazione dirigenziale 146/1292 del 16.12.2025, è stato approvato l’avviso pubblico “Piani per la Conciliazione vita-lavoro e il benessere organizzativo nel territorio tarantino”.
Con l’Avviso, si intende favorire tra le PMI del territorio l’adozione di modelli di competitività basati sulla valorizzazione e il benessere delle risorse umane in funzione del miglioramento della produttività e della qualità del lavoro e della vita.

Info: https://www.regione.puglia.it/web/welfare-diritti-e-cittadinanza/-/jtf-taranto-approvazione-avviso-piani-per-la-conciliazione-vita-lavoro-e-il-benessere-organizzativo-nel-territorio-tarantino-.?redirect=%2Fweb%2Fwelfare-diritti-e-cittadinanza

Modalità per la presentazione della Candidature
La domanda di candidatura, corredata di tutta la documentazione indicata nell’avviso, deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma telematica Bandi PugliaSociale disponibile all’indirizzo web: https://pugliasociale-spid.regione.puglia.it/  , a partire dalle ore 12 del 15 gennaio 2026  e fino a chiusura dello sportello, disposta con atto dirigenziale.


A far data dalle ore 12 del giorno feriale successivo alla pubblicazione del presente Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, i soggetti proponenti potranno accreditarsi sulla piattaforma, secondo le modalità illustrate nel Manuale di Accreditamento disponibile nella piattaforma stessa.

La responsabile del procedimento è la Dott.ssa Francesca Venuleo. 
Eventuali chiarimenti e specificazioni potranno essere richiesti via email a: piano.conciliazione.jtf@regione.puglia.it 

Le risposte saranno rese note attraverso la pubblicazione periodica sulla pagina dedicata all’Avviso all’interno della sezione del portale regionale relativo al PN JTF 2021-2027 al seguente link https://jtf-taranto.regione.puglia.it/ 

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Mer 04 Mar, 2026