Imprenditoria Sociale

L'Economia di Francesco. Economia, sostenibilità e bene comune - Pollenzo, 15 settembre 2026 ore 15:00

La Camera di commercio organizza un evento dedicato all'economia, sostenibilità e bene comune.

A 800 anni dalla morte di San Francesco il nostro Ente offre un momento di confronto e condivisione dedicato alla figura di San Francesco e ai suoi principi in grado di ispirare un'economia innovativa, sostenibile e attenta al bene comune. 

L'evento si terrà Martedì 15 settembre 2026 ore 15:00 presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. 

L'incontro è aperto al mondo accademico, economico e imprenditoriale. 

Sei un neo/aspirante imprenditore? Lasciati ispirare dalla filosofia francescana per portare valore nel tuo progetto e sul territorio!

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Mar 11 Ago, 2026

Pubblicato il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Analisi del sistema economico locale e focus sulle società Benefit

È disponibile da oggi sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Rieti Viterbo il V Rapporto Economico dell’Alto Lazio, consultabile e scaricabile al seguente link: https://www.rivt.camcom.it/it/attivita_34/studi-statistica-e-ricerche-economiche_55/osservatorio-statistico_83/rapporti-sulleconomia_876/

La pubblicazione del documento giunge a compimento delle due intense Giornate dell’Economia organizzate nei giorni scorsi a Viterbo e Rieti. Elaborato dall’Ufficio Statistica dell’Ente camerale, il Rapporto mette a disposizione di istituzioni, operatori economici e cittadini un quadro informativo completo con dati aggiornati, indicatori macroeconomici e approfondimenti tematici. Il documento si conferma un fondamentale strumento di riferimento per interpretare l'evoluzione del tessuto economico locale e individuarne le migliori opportunità di sviluppo.

Il Rapporto offre un’analisi dettagliata sull’andamento dei principali comparti produttivi, sulle performance del sistema imprenditoriale e sulle prospettive di crescita di un territorio dinamico e in trasformazione.

La principale novità di questa quinta edizione è rappresentata da uno specifico focus dedicato alle Società Benefit, di cui sono stati analizzati l'impatto, la diffusione e il peso economico nell'Alto Lazio. Di queste realtà il Report evidenzia il valore aggiunto di queste realtà capaci di coniugare gli obiettivi finanziari e di redditività con finalità di beneficio comune, responsabilità sociale e sostenibilità ambientale, tracciando un modello d'impresa sempre più centrale per lo sviluppo del territorio. A questo proposito si segnala che è ancora possibile partecipare alla Benefit Competition (https://www.mimit.gov.it/it/benefit/competition) 

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio statistica dell’Ente camerale di Rieti Viterbo all’indirizzo statistica@rivt.camcom.it.

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Mar 28 Lug, 2026

Al via i contributi per la certificazione UNI/PdR 192:2026: da Governo e Unioncamere 7,5 milioni di euro per le imprese

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia e il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, insieme a Unioncamere, mettono in campo un intervento da 7,5 milioni di euro per accompagnare le aziende nell’adozione di una nuova certificazione strutturata proprio intorno alla conciliazione vita-lavoro, alla quale il governo ha associato anche un esonero dal versamento dei contributi previdenziali.

L'iniziativa predisposta dal Ministero per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità e da Unioncamere dà attuazione al Piano nazionale per la famiglia 2025-2027 e alla Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026, con il preciso obiettivo di portare 1.000 imprese a conseguire la certificazione nell'arco di un anno.

Se ne è parlato il 22 luglio nel corso dell'incontro “Una Prassi per conciliare vita familiare e lavoro” che si è tenuto a Roma, presso gli Horti Sallustiani. L'incontro era articolato in tre sessioni di lavoro, una dedicata a regole certificazioni e incentivi della prassi UniPdR 192:2026, una alle molte dimensioni della prassi, in particolare la conciliazione, la natalità, e l'attrattività, e infine una rivolta a imprese e reti che sperimentano la conciliazione

Investire nel benessere organizzativo non è un’attività accessoria, ma una leva strategica che incide direttamente su produttività, attrazione dei talenti, innovazione e reputazione. Le imprese che investono in attività che migliorano la salute e il benessere dei propri lavoratori e che attuano iniziative dirette alla conciliazione dei tempi di vita familiare e di lavoro hanno anche performance migliori rispetto alle altre. E’ partendo da queste evidenze che Unioncamere ha confermato la collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità e il Dipartimento per la Famiglia, avviando da oggi una iniziativa diretta a quelle imprese che vogliano certificare il proprio impegno a favore della conciliazione tra vita familiare e lavoro. Un nuovo ambito di lavoro per il sistema camerale, in continuità con quanto fatto con la diffusione della certificazione della parità di genere”. E' quanto ha sottolineato il presidente di Unioncamere, Andrea Prete, presidente di Unioncamere, nel suo intervento di introduzione.

La ministra per la Famiglia, la natalità e le pari opportunità Eugenia Roccella, nel suo intervento ha evidenziato come "La conciliazione tra lavoro e vita familiare è un pilastro essenziale nel sostegno alle famiglie ed è un fattore di sviluppo sia economico che sociale. La costruzione di ambienti di lavoro accoglienti per i genitori, e in particolare per le mamme che più risentono delle difficoltà nella conciliazione, non è una spesa a fondo perduto ma un investimento fruttifero per tutti: per le famiglie, per le imprese, per la società nel suo complesso. Per questo il nostro governo non solo ha potenziato i congedi, agevolato l’accesso ai servizi per l’infanzia, sostenuto le famiglie attraverso sostegni diretti e le lavoratrici madri con iniziative specifiche, ma ha promosso fin dal primo giorno un’alleanza strategica con il mondo del lavoro e dell’impresa. La nuova certificazione sulla conciliazione vita-lavoro va esattamente in questa direzione, e la scelta di associare ad essa uno sgravio contributivo per le aziende certificate vuole mandare un messaggio preciso nel senso della responsabilità sociale e della promozione di comunità accoglienti e vitali”.

L'incontro era articolato in tre sessioni di lavoro, una dedicata a regole certificazioni e incentivi della prassi UniPdR 192:2026, una alle molte dimensioni della prassi, in particolare la conciliazione, la natalità, e l'attrattività, e infine una rivolta a imprese e reti che sperimentano la conciliazione. Oltre al presidente Prete, per Unioncamere hanno portato il loro contributo Tiziana Pompei, vice segretario generale e Riccardo Cuomo, dirigente dell'Area politiche del lavoro e progetti istituzionali per la semplificazione.

Per ulteriori informazioni consultare il sito dedicato https://conciliazionevitalavoro.unioncamere.gov.it/

Allegati

Slide introduttive

Comunicato stampa

Programma


 

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Ven 24 Lug, 2026

Approvato dalla Giunta regionale il programma della Giornata regionale del commercio equo e solidale

Approvato il programma dell’edizione 2026 della Giornata regionale del commercio equo e solidale, in programma a Taranto nel mese di ottobre 2026, con uno stanziamento pari a 10.000 euro.

Info: https://www.regione.puglia.it/web/press-regione/-/giunta-regionale-i-principali-provvedimenti-della-seduta-del-21-luglio

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Mer 22 Lug, 2026

Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Il webinar approfondisce il legame tra tutela della biodiversità, certificazioni di filiera e strumenti per misurare e comunicare la sostenibilità

La crescente attenzione alla tutela della biodiversità e all’uso responsabile delle risorse richiama le imprese, in particolare quelle della filiera agroalimentare e delle produzioni vegetali, a misurare in modo più accurato il proprio impatto ambientale e a valorizzare le azioni intraprese in un’ottica di sostenibilità e trasparenza.

Il webinar, mette a disposizione strumenti tecnici per misurare e comunicare la sostenibilità nelle produzioni vegetali, trasformando la valorizzazione del capitale naturale in un elemento di vantaggio competitivo per le imprese.

Scarica il programma del corso Focus nazionale: sostenibilità, certificazione e biodiversità

Per maggiori informazioni è possibile contattare l'Internazionalizzazione della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.

L'iniziativa rientra nell'ambito della Rete EEN.

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Lun 13 Lug, 2026

Benefit Competition: quarta tappa a Padova il 16 ottobre 2026

Il percorso nazionale della Benefit Competition, la prima competizione dedicata alle società benefit promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, prosegue con la sua quarta tappa, in programma il 16 ottobre 2026 a Padova.

L’evento sarà ospitato presso lo SMACT Competence Center, uno dei principali centri nazionali per l'innovazione e il trasferimento tecnologico, punto di incontro fra università, ricerca e sistema produttivo.

La tappa veneta si inserisce nel roadshow che, dopo gli appuntamenti di Milano (21 novembre 2025), Brindisi (12 marzo 2026) e Ancona (26 giugno 2026), porta al confronto progetti imprenditoriali orientati al beneficio comune, capaci di integrare risultati economici, sostenibilità sociale e ambientale e impatto positivo sui territori. A ogni tappa, i progetti selezionati presentano il proprio lavoro davanti a una giuria qualificata composta da esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder locali; tra questi vengono individuate le iniziative vincitrici che accederanno all’evento finale nazionale.

Per Padova, le candidature sono aperte dal 26 giugno al 14 settembre 2026 e possono essere presentate tramite il form online disponibile sulla pagina ufficiale della Benefit Competition del MIMIT, dove sono consultabili anche il regolamento e tutti i dettagli operativi.

Per ulteriori approfondimenti è attivo l’indirizzo benefit.competition@mise.gov.it.

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Lun 06 Lug, 2026

Call4Ideas "Turismo slow e sostenibile"_ Candidature aperte dal 4 giugno al 12 luglio 2026

Un percorso gratuito di incubazione dedicato ai giovani tra i 18 e i 35 anni che vogliono creare nuove esperienze servizi e modelli innovativi per il territorio della provincia di Sondrio

La Call4Ideas nasce all'interno di Monte Salute, il progetto di rigenerazione dell'ex ospedale psichiatrico di Sondrio promosso dal Comune di Sondrio e finanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito della strategia di sviluppo urbano sostenibile. Monte salute vuole trasformare questo luogo in uno spazio di innovazione sociale, inclusione e nuove opportunità per i giovani e la comunità

Tra le azioni del progetto c'è anche il sostegno a nuove idee imprenditoriali capaci di generare impatto positivo per il territorio. La Call4Ideas "Turismo slow e sostenibile" è un programma dedicato ai giovani talenti che vogliono sviluppare un progetto imprenditoriale nel settore del turismo sostenibile.

Cerchiamo idee innovative che valorizzino il territorio della provincia di Sondrio attraverso esperienze più lente accessibili inclusive attente alle persone all'ambiente.

Alcuni ambiti d'esempio:

  • mobilità lenta e accessibile
  • esperienze inclusive e di comunità
  • natura benessere e outdoor
  • ospitalità sostenibile e diffusa

Non serve un'azienda già avviata cerchiamo idee da far crescere insieme

  • la call è dedicata ai giovani tra i 18 e i 35 anni o team fino a 5 persone con prevalenza di giovani tra i 18 e 35 anni 
  • residenti in Italia
  • in una situazione di disoccupazione inattività o fragilità lavorativa o rischio di espulsione del mercato del lavoro (come definito nel PR Lombardia FSE+ 2021-2027) o con borsa di studio per dottorato di ricerca o contratto a termine per assegno di ricerca

Non possono partecipare: imprese già costituite; liberi professionisti con partita IVA attiva

I progetti selezionati accederanno a un programma di incubazione gratuito da settembre a dicembre 2026

Per saperne di più LINK

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Mar 30 Giu, 2026

Zenit, il bando per l’inclusione digitale di persone con disabilità

6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Per saperne di più clicca qui

 

 

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Mar 30 Giu, 2026

Zenit, il bando per l’inclusione digitale di persone con disabilità

6 MILIONI PER L’INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATIVA DI PERSONE CON DISABILITÀ E/O INVALIDITÀ
Pubblicato il nuovo bando, c’è tempo fino al 18 settembre per partecipare

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità.

Questo l’obiettivo di ‘‘Zenit’, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto  di  un Protocollo di intesa tra il Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. In questo contesto, i dati Ue segnalano che solo il 23,9% delle persone con disabilità consegue un titolo di istruzione terziaria (rispetto al 33,6% della popolazione generale).

In aggiunta, nel 2024, per l’Eurostat, solo l’86% delle persone con disabilità ha utilizzato regolarmente Internet,  quota che scende al 78,2% tra le persone con disabilità grave, rispetto al 93,5% delle persone senza disabilità. Questo divario limita le opportunità di acquisire e consolidare competenze digitali, riducendo ulteriormente le possibilità di accesso al lavoro e di piena partecipazione alla vita sociale ed economica.

IL BANDO

I DESTINATARI

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67 anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette.

CHI PUÒ PARTECIPARE

Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Soggetto Responsabile (Capofila): Deve essere un ente pubblico o privato senza scopo di lucro (Terzo settore, fondazioni, associazioni), costituito da almeno due anni e con sede legale in Italia.

Partner: Enti pubblici o privati non profit.

Partner for Profit: possono partecipare esclusivamente come partner per apporti specialistici o per favorire l’inserimento lavorativo, senza finalità di lucro e gestendo non oltre il 30% del budget.

DETTAGLI TECNICI

Contributo: Tra 250 mila e 500 mila euro per progetto.

Durata: Tra i 12 e i 24 mesi.

Scadenza: Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy (www.fondorepubblicadigitale.it) entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026.

Per saperne di più clicca qui

 

 

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Mar 30 Giu, 2026

Benefit Competition: terza tappa nazionale ad Ancona

Si svolgerà venerdì 26 giugno 2026, dalle 9.30 alle 13.00, ad Ancona, presso Confindustria Ancona - Sala Europa, la terza tappa nazionale della Benefit Competition, la prima competizione dedicata alle società benefit, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con il supporto di Invitalia e Si.Camera.

L'iniziativa valorizza le imprese che coniugano risultati economici, sostenibilità sociale e ambientale e impatto positivo sul territorio.

La Benefit Competition è articolata in cinque tappe territoriali più un evento finale nazionale e coinvolge, a ogni tappa, una selezione di imprese e team che presentano il proprio progetto davanti a una giuria qualificata composta da esperti, rappresentanti istituzionali e stakeholder locali.

Per la tappa di Ancona, dopo la chiusura delle candidature, un comitato di valutazione nominato dal MIMIT individua dieci imprese finaliste, che durante l’evento illustrano il proprio modello di business e le ricadute in termini di beneficio comune; una giuria territoriale seleziona quindi tre iniziative vincitrici che accederanno all’evento conclusivo insieme alle vincitrici delle altre tappe.

Tutte le informazioni su regolamento, requisiti di partecipazione e form di iscrizione online sono disponibili sul sito del Ministero, nella sezione dedicata alla Benefit Competition, per richieste e chiarimenti è possibile scrivere a benefit.competition@mise.gov.it.

Accanto alla competizione è stato avviato un programma formativo diffuso, pensato per accompagnare imprese, aspiranti imprenditori e professionisti nei passaggi di costituzione e gestione di una società benefit, con incontri già realizzati in numerose Camere di commercio (tra cui Brindisi-Taranto, Emilia, Chieti-Pescara, Molise, Maremma e Tirreno, Ferrara-Ravenna, Cagliari-Oristano, Rieti-Viterbo, Firenze, Umbria, Bergamo, Toscana Nord-Ovest, Alessandria-Asti) e in iniziative locali a Torino e Genova. Questi appuntamenti rientrano nel percorso che Si.Camera realizza con il sistema camerale nell’ambito della convenzione tra MIMIT e Invitalia per la promozione delle società benefit.

 

 

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Ven 19 Giu, 2026