Formazione

Bando Faber 6 - Per diffondere in azienda la cultura della ricerca e l'innovazione

Promuove l'inserimento di figure altamente specializzate sul piano tecnologico nelle micro, piccole e medie imprese

FABER è un progetto di Fondazione CR Firenze che promuove il trasferimento tecnologico e di sapere in azienda, inteso come il processo attraverso il quale conoscenze, tecnologie, metodi di produzione, servizi, vengono assimilati dall’impresa mediante l’inserimento di una nuova figura professionale specializzata.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Intesa Sanpaolo e la Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze, mette a disposizione delle aziende della Città Metropolitana di Firenze sei contributi, erogati sotto forma di assunzioni agevolate di profili altamente specializzati. Le assunzioni dovranno avere una durata minima di un anno, con un costo lordo annuo aziendale non inferiore a 45.000 euro, a fronte di un contributo annuo del programma pari a 25.000 euro.

Seguono i soggetti abilitati a presentare domanda: 

Startup, Micro, Piccole o Medie Imprese esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2025:

A Agricoltura, Silvicoltura e Pesca

C Attività manifatturiere

F Costruzioni (Codici 41, 42, 43.1)

G Commercio

K Servizi di informazione e comunicazione

N Attività professionali, scientifiche e tecniche

 

Per tutte le informazioni sul Progetto Faber

Le candidature potranno essere presentate fino al 22 giugno 2026

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Gio 07 Mag, 2026

ABC della finanza per micro e piccole imprese - edizione 2026

Percorso di formazione online e gratuito sui temi finanziari e bancari legati all’avvio e alla gestione di nuove attività imprenditoriali.

Hai un’impresa o stai pensando di avviarne una? Vuoi conoscere gli strumenti finanziari a supporto della tua attività e ricevere suggerimenti su come accedere al credito bancario? Iscriviti al prossimo percorso di orientamento finanziario in programma dal 21 maggio al 4 giugno

Quattro incontri online per approfondire - con un esperto - i canali finanziari disponibili per le aziende e gli aspetti fondamentali del rapporto con le banche. Scopri il calendario e la modalità di partecipazione: l’iniziativa si inserisce nell’ambito di “Scelte finanziarie e rapporto con le banche”, il programma di educazione finanziaria promosso da Banca d’Italia fruibile in modalità asincrona sulla piattaforma e-learning degli Sportelli Nuove Imprese (SNI).

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Gio 07 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Gio 07 Mag, 2026

intelligenza artificiale applicata

percorso di formazione gratuita sull’intelligenza artificiale

La Camera di Commercio Venezia Giulia attraverso i PID - Punti Impresa Digitale, invita le imprese a un nuovo percorso di formazione gratuita sull’intelligenza artificiale applicata.

Il percorso si divide in 3 giornate di lavoro online mediante piattaforma Zoom e una giornata conclusiva di workshop in presenza.

Vai alla pagina dedicata

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Gio 07 Mag, 2026

Autoimpiego e Imprenditorialità femminile DAY - il 12 maggio c/o Lazio Innova Spazio Attivo Rieti

Una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio promossa da Sviluppo Lavoro Italia, con due appuntamenti curati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo, in collaborazione con il Comitato per la promozione dell’Imprenditoria femminile e il Punto impresa digitale

Martedì 12 Maggio, dalle ore 10,00 alle ore 17,00, presso Lazio Innova Spazio Attivo di Rieti, in Viale dell’Elettronica, si svolgerà una intera giornata dedicata alle donne che vogliono mettersi in proprio e avviare attività di lavoro autonomo o creazione di impresa, nell’area dell’Alto Lazio, promossa da Sviluppo Lavoro Italia insieme a numerosi partner istituzionali tra cui la Camera di Commercio di Rieti Viterbo.

Durante l’evento saranno illustrati i vantaggi e le agevolazioni disponibili, saranno promosse le misure nazionali e regionali per il sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità femminile attraverso laboratori, workshop, seminari, tavoli di discussione per dare l’opportunità alle donne di capire, sperimentare e scegliere.

Due gli appuntamenti organizzati dalla Camera di Commercio di Rieti Viterbo nell’ambito dell’evento. Il primo laboratorio, dal titolo “Sportello Nuova Impresa e Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Rieti Viterbo: opportunità ed agevolazioni riservato alle donne “D”, si svolgerà dalle ore 10,00 alle ore 11,30 (Aula n. 14) a cura della Camera e del suo Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile. Dalle ore 11,00 alle ore 12,00 (Aula n.15) è invece in programma il workshop: “Native Digitali: opportunità e rischi per le nuove imprese femminili” riservato a donne “D”, a cura dello staff Digitalizzazione della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.

E’ possibile registrarsi all’evento e prenotarsi per le singole sessioni di interesse all’indirizzo mail progettoautoimpiego@sviluppolavoroitalia.it oppure direttamente al link https://forms.cloud.microsoft/Pages/ResponsePage.aspx?id=ukcLI18g0EeSUVAXAycx5a2X1Ts6fRhFjcqPMEL4JJZUOUpBWUg1TjE2QkxUNVBZSFIyV0IyTDROQy4u&origin=QRCode

Il programma completo è disponibile a questo link.

Maggiori informazioni possono essere richieste alle e-mail: sviluppo.economico@rivt.camcom.it e imprenditoria.femminile@rivt.camcom.it.

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Mer 06 Mag, 2026

Smart&Start Italia: la guida di Invitalia che spiega come viene valutata la domanda

Favorire una maggiore trasparenza, accompagnare le startup nella fase di candidatura e rendere più chiaro il processo di valutazione delle domande: sono questi gli obiettivi della Guida alla valutazione della domanda di Smart&Start Italia, un documento operativo pensato per approfondire la comprensione dei criteri con cui Invitalia valuta i progetti delle startup.

Smart&Start Italia, promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, rappresenta uno degli incentivi chiave a sostegno della nascita e della crescita di startup innovative su tutto il territorio nazionale.

Gli obiettivi della guida.

La guida nasce con l’obiettivo di accompagnare i proponenti nell’individuazione degli elementi realmente rilevanti ai fini dell’analisi del progetto imprenditoriale.

Non si tratta di indicazioni sulla compilazione della domanda, ma di uno strumento di orientamento, pensato per chiarire quali aspetti del business plan vengono presi in considerazione, con quale peso e secondo quali logiche di coerenza complessiva tra idea progettuale, strategia e sostenibilità.

La guida si configura come uno strumento strategico di supporto alle startup, utile a migliorare la qualità e la coerenza delle proposte e a rafforzare la trasparenza del processo di valutazione.

 

Com’è strutturata.

Le sezioni ripercorrono passo dopo passo la struttura della domanda Smart&Start Italia. Dopo un primo approfondimento sui contenuti richiesti per la candidatura – Business Plan e Pitch, con l’indicazione degli elementi essenziali da includere – la guida si concentra sulle caratteristiche del progetto imprenditoriale necessarie per l’ammissibilità, con particolare attenzione all’innovazione, all’economia digitale e alla valorizzazione della ricerca, nel rispetto dei settori ammessi.

La sezione centrale approfondisce i criteri di valutazione, strutturati in quattro ambiti di analisi: competenze del team, innovatività dell’idea, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnologica e operativa.

Ogni ambito è accompagnato da un peso specifico e fornisce indicazioni pratiche utili a comprendere le logiche di valutazione complessiva. Completa il documento una sezione dedicata alle premialità, che valorizza specifiche condizioni in grado di rafforzare il profilo della proposta progettuale.

 

Scarica la guida alla valutazione della domanda di Smart&Start Italia

Per saperne di più sul bando Smart&Start Italia, visita il sito.

 

Il Servizio Nuove Imprese della Camera di commercio Chieti Pescara è a disposizione per supportarti nell'avvio della tua idea imprenditoriale.

Contattaci: servizionuoveimprese@chpe.camcom.it

 

 

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Mer 06 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

BANDO INTEGRALE E PAGINA DEDICATA

SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Mer 06 Mag, 2026

FRONTIERE DI LEADHERSHIP. Come promuovere l'empowerment femminile – percorso formativo in 7 moduli

Percorso formativo gratuito online per imprenditrici, aspiranti tali e libere professioniste delle province di Belluno e Treviso

Il Percorso formativo in 7 moduli “FRONTIERE DI LEADHERSHIP. Come promuovere l’empowerment femminile” – organizzato dalla Camera di commercio di Treviso – Belluno, in collaborazione con CUOA Business School - è inserito nel Progetto EQUALIT- À – Empowering Communities for Gender Equity & enhanced  Quality of Governance in Italy and Austria ed è dedicato ad imprenditrici, aspiranti tali e libere professioniste delle province di Belluno e Treviso.

  • Le sessioni formative sono erogate in modalità web conference e il ciclo completo si articola in 7 moduli della durata di 4 ore ciascuno.
  • Tutti gli incontri si terranno con orario: 14:00 – 18:00
  • Per coloro che parteciperanno all’intero ciclo formativo è previsto un incontro di assistenza personalizzata one-to-one della durata massima di 2 ore.
  • È consentita anche l’iscrizione ai singoli moduli qualora non fosse possibile frequentare l’intero percorso.

Scarica il Programma 
Iscriviti agli incontri formativi  (scadenza iscrizioni 25 maggio 2026; limite massimo di iscritte: 25)

Programma:

  1. Leadership e assertività: mercoledì 3 giugno 2026
  2. Intelligenza emotiva: martedì 9 giugno 2026
  3. Pensiero critico e problem solving: giovedì 11 giugno 2026
  4. Comunicazione efficace: martedì 16 giugno 2026
  5. Resilienza e gestione dello stress: giovedì 18 giugno 2026
  6. Digital empowerment: martedì 23 giugno 2026
  7. Networking management: giovedì 25 giugno 2026

Per maggiori informazioni contattare: Segreteria del Comitato Imprenditoria Femminile, tel. 0422 595222-333-273; e-mail: comitatoimprenditoriafemminile@tb.camcom.it

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Mar 05 Mag, 2026

Veneto: bando per l'imprenditoria femminile 2026, contributi a PMI e professioniste

Domande dal 12 maggio fino al 26 maggio 2026; agevolazioni a fondo perduto. Richieste per via telematica alla Regione del Veneto

La Giunta Regionale, con deliberazione n. 246 del 16 aprile 2026, ha approvato un bando da euro 3.000.000, di cui 750.00,00 euro è riservato alle professioniste, che intende promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi nonché le attività professionali esercitate da donne, operanti in forma singola, associata o societaria, al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a) della legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 “Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell’imprenditoria femminile”, come modificata dall’art. 8 della legge regionale 25 giugno 2021, n. 17.

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione di interventi di importo non inferiore a euro 20.000,00 e non superiore a euro 170.000,00, per le PMI (escluse le professioniste operanti in forma societaria), mentre per le Professioniste operanti in forma singola, associata e societaria l’importo dell’intervento dev’essere non inferiore ad euro 12.000,00 e non superiore ad euro 40.000,00.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI), come definite dalla Raccomandazione della Commissione 6 maggio 2003, n. 2003/361/CE, dei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi che rientrano in una delle seguenti tipologie:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili;
  • professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 all’articolo 2 della legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto. In caso di professioniste operanti in forma associata, l’Associazione professionale o lo Studio associato deono essere costituti in maggioranza da donne residente nel Veneto da almeno due anni.

Tali requisiti devono sussistere al 21 aprile 2026, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (le imprese possono risultare iscritte al Registro delle Imprese anche “inattive”).

In questa edizione viene introdotta una premialità consistente in una maggiorazione del contributo pari a euro 5.000,00, nel rispetto dei suddetti limiti di spesa, alle PMI e alle Professioniste beneficiarie che effettuino, nel periodo tra la presentazione della domanda e la conclusione del progetto, l’assunzione con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato di ricercatori universitari e/o stagisti e/o neolaureati.

Le domande dovranno essere compilate e presentate alla Regione del Veneto esclusivamente per via telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione, a partire dalle ore 10.00 di martedì 12 maggio 2026 fino alle ore 12.00 di martedì 26 maggio 2026.

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SINTESI DEL BANDO

Per maggiori informazioni Bando imprenditoria femminile 2026: contributi a PMI e professioniste, domande dal 12 al 26 maggio 2026 – Unioncamere del Veneto

 

Informazioni e contatti:

Regione del Veneto
Direzione Industria Artigianato Commercio e Servizi e Internazionalizzazione delle Imprese
tel. 041279.5817-5809-4265-5860-5893-5857
e-mail industriartigianatocommercioservizi@regione.veneto.it
web www.regione.veneto.it/

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Mar 05 Mag, 2026

Evento “I vantaggi della tutela del design: le forme di creatività per la creatività e l’innovazione”

Il webinar, gratuito, affronterà le principali strategie di tutela del prodotto di design

La tutela del design non soltanto è fondamentale per difendere la propria creatività, prevenendo la contraffazione e la concorrenza sleale, ma consente anche di rendere tale design un asset strategico nel mercato. Il webinar, in programma mercoledì 20 maggio in orario 14.30-17.30, presenterà ai partecipanti (imprese già costituite ma anche aspiranti imprenditori in fase di startup) le principali strategie di tutela del prodotto di design, sia considerando il design come titolo di proprietà industriale registrato sia sulla base della disciplina del diritto d'autore, insieme ai rispettivi requisiti e alle relative strategie di gestione. L’incontro è organizzato da Bergamo Sviluppo e si inserisce nelle iniziative per la tutela e valorizzazione della Proprietà Industriale a supporto dell'innovazione e della competitività delle MPMI bergamasche.

Clicca per iscriverti

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Mar 05 Mag, 2026