Orientamento

Demografia delle imprese, saldo positivo per le imprese spezzine nel 1° trimestre 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

Più imprese nei servizi e nell’edilizia. Stabili le imprese dell’industria. Meno imprese nel
commercio e nell’agricoltura. Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera
di Commercio Riviere di Liguria sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle
imprese in provincia della Spezia nel 1° trimestre 2025.
Con 20.568 imprese registrate al 31 marzo 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo di 66
unità che, in termini di crescita, si traduce in un +0,32%. “Il saldo tra iscrizioni e cessazioni -
commenta il segretario generale della Camera di Commercio, Marco Casarino – è positivo per il
secondo anno consecutivo: si conferma quindi il trend positivo per la provincia spezzina già
evidenziato dall’analisi annuale. Considerando il contesto geopolitico – aggiunge - è inoltre
significativo che il tasso di crescita della provincia spezzina sia migliore rispetto a Liguria, Nord
Ovest e Italia”.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia infatti come, nel 1° trimestre 2025, il dato relativo al
tasso di crescita delle imprese dello Spezzino sia contrassegnato dal segno più (+0,32%) registrando
una performance migliore sia rispetto al dato regionale (tasso di crescita regionale -0,05%) che
rispetto ai tassi di crescita del Nord Ovest (-0,07%) e nazionale (-0,05%), contrassegnati, tutti e tre,
da segno meno.
Facendo un confronto con i dati del primo trimestre 2024, si rileva un decremento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 438 del 1° trimestre 2024 alle 414 del 1° trimestre 2025 (-24) e nel
numero delle cessazioni non d’ufficio che dalle 357 del 1° trimestre 2024 sono scese alle 348 dei
primi tre mesi dell’anno in corso (-9).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva una diminuzione essendo il relativo dato passato dal
2,12% del 1° trimestre 2024 al 2,02% del 1° trimestre 2025. Una diminuzione, pur meno marcata, si
registra anche nel tasso di cessazione sceso dall’1,73% del 1° trimestre 2024 all’1,70% del 1°
trimestre 2025.
I settori in cui si concentra le crescita maggiore sono i servizi (+0,42%) e le costruzioni (+0,06%)
mentre si registra una contrazione nell’agricoltura (-0,35%) e nel commercio (-0,74%). Stabile,
ossia senza variazioni, il comparto dell’industria.
Analizzando la forma giuridica, si evidenzia una crescita delle imprese individuali e, soprattutto,
delle società di capitale. Nel dettaglio, le imprese individuali, che rappresentano il 47% del totale
delle imprese registrate in provincia della Spezia, sono aumentate di 7 unità (saldo che in termini di
tasso di crescita si traduce in un +0,07%), mentre le società di capitale, che rappresentano invece il
32% delle imprese registrate, sono aumentate di ben 89 unità, dato a cui corrisponde un tasso di
crescita dell’1,35%.
Sempre dal punto di vista dell’assetto giuridico, si registra una diminuzione per le società di persone
(saldo -26, con un tasso di crescita pari al -0,72%) e per le altre forme (saldo -4, con un tasso di
crescita del -0,67%).

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese, i numeri del 1° trimestre 2025 in provincia di Imperia

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato al primo trimestre 2025.

E’ contraddistinto dal segno meno il saldo delle imprese della provincia di Imperia relativo al 1°
trimestre 2025. E’ quanto emerge dall’analisi condotta dalla Camera di Commercio Riviere di
Liguria sui più recenti dati Movimprese. Al 31 marzo 2025, in provincia di Imperia, risultano 25.036
imprese registrate: nel 1° trimestre 2025 il saldo tra iscrizioni e cessazioni torna ad essere negativo (-
34 unità contro le +29 dell’analogo periodo del 2024), dato che si traduce in un tasso di crescita del -
0,14%.
Facendo un confronto con i dati dell’analogo periodo 2024, si rileva un aumento nel numero delle
nuove aperture, passate dalle 439 del 1° trimestre 2024 alle 469 del 1° trimestre 2025 (+30), ma
anche un aumento delle cessazioni non d’ufficio passate dalle 410 del 1° trimestre 2024 alle 503 del
1° trimestre dell’anno in corso (+93).
Analizzando il tasso di iscrizione, si rileva un aumento essendo il relativo dato passato dall’1,76%
del 1° trimestre 2024 all’1,87% del 1° trimestre 2025; un aumento, in questo caso più rilevante, si
registra anche nel tasso di cessazione salito dall’1,64% del 1° trimestre 2024 al 2,01% del 1°
trimestre 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 1° trimestre 2025 il dato relativo al tasso di
crescita delle imprese dell’Imperiese sia contrassegnato dal segno meno (-0,14%) così come il dato
regionale (-0,05%), del Nord Ovest (-0,07%) e dell’Italia (-0,05%).
Per quanto riguarda i settori economici, variazione positiva, nel 1° trimestre 2025, per il settore delle
costruzioni (+0,30%). Segno meno, invece, per agricoltura (-0,65%), industria (-0,76%), commercio
(-0,86%) e servizi (-0,10%).
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia infine come nell’arco del 1° trimestre 2025
le società di capitale siano l’unica forma per la quale si sia verificata una crescita: mentre per le
società di capitale si registra un aumento di 56 unità (cui corrisponde un tasso di crescita del
+1,26%), per le società di persone si rilevano 36 unità in meno (tasso di crescita pari al -0,69%), per
le imprese individuali 48 unità in meno (tasso di crescita pari al -0,32%) e per le altre forme 6 unità
in meno (tasso di crescita -1,47%).

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese: nella provincia di Imperia 178 imprese in più nel 2024

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato all'anno 2024.

Più imprese di costruzioni e dei servizi. Meno nell’agricoltura, nel commercio e nell’industria. Sono
alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria
(Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa
l’andamento demografico delle imprese della provincia di Imperia nel 2024. Con 25.070 imprese
registrate al 31 dicembre 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il nono anno
consecutivo con più 178 unità. Nel 2024 si è registrato un tasso di crescita pari al +0,71%,
percentuale che risulta sensibilmente cresciuta rispetto a quella dell’anno precedente (0,07%).
Segnali confortanti arrivano dal confronto dei tassi di iscrizione e di cessazione del 2024 con quelli
del 2023: nel 2024 si sono registrati un tasso di iscrizione pari a +5,63% (+5,10% nel 2023) ed un
tasso di cessazione pari a +4,92% (contro il +5,04% del 2023). In valori assoluti, si è passati, per
quanto riguarda le iscrizioni, dalle 1.285 nuove aperture del 2023 alle 1.407 del 2024, mentre per
quanto concerne le cessazioni, si è passati dalle 1.268 del 2023 alle 1.229 del 2024.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della
provincia di Imperia riferito al 2024 (+0,71%) risulti migliore sia di quello regionale (+0,21%) che di
quelli del Nord Ovest (+0,69%) e dell’Italia (+0,62%).
Quanto ai settori economici, rispetto al 2023, nel 2024 si registrano tassi positivi di crescita per il
settore delle Costruzioni (+1,67%) e per quello dei Servizi (+2,02%), mentre continuano ad essere
contraddistinti dal segno meno i tassi di crescita riferiti ad Agricoltura (-1,02%), Commercio (-
1,09%) e Industria (-1,05%).
Infine, una lettura dei dati suddivisi per forma giuridica, evidenzia una crescita delle società di
capitale che a fine 2024 risultano essere 175 in più di quelle di fine 2023: aumento che si traduce, in
termini di tasso di crescita, in un + 4,09%. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni risulta positivo anche
per le imprese individuali che rappresentano il 60% del totale delle imprese registrate in provincia di
Imperia: +37 unità rispetto al 2023 il che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un +0,25%.
Negativi, invece, i saldi delle società di persone e delle altre forme che, nel 2024, sono diminuite
rispettivamente di 28 e 6 unità, decrementi a cui corrispondono tassi di crescita caratterizzati dal
segno meno pari, rispettivamente, al -0,53% e al -1,35%.

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese: nella provincia di Savona 78 imprese in meno nel 2024

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato all'anno 2024.

Più imprese di servizi ed edili. Meno imprese nell’agricoltura, nell’industria e nel commercio. Queste
alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria
(Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa
l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 2024. Con 28.528 imprese
registrate al 31 dicembre 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è negativo con meno 78 unità (-
0,27% in termini percentuali), dato leggermente inferiore rispetto all’anno precedente (-0,32%).
Segnali leggermente confortanti arrivano dal confronto del tasso di iscrizione del 2024 con quello del
2023: nel 2024 si sono infatti registrati un tasso di iscrizione pari a +5,32% (nel 2023 era stato del
+5,09%). Per quanto riguarda invece il tasso di cessazione, il dato del 2024, pari a +5,59%, risulta
lievemente superiore a quello del 2023 (+5,42%). In valori assoluti, si è passati, per quanto riguarda le
iscrizioni, dalle 1.480 nuove aperture del 2023 alle 1.528 del 2024, mentre per quanto concerne le
cessazioni non d’ufficio, si è passati dalle 1.574 del 2023 alle 1.606 del 2024.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della
provincia di Savona riferito al 2024 (-0,27%) risulti meno buono sia di quello regionale (+0,21%) che
di quelli del Nord Ovest (+0,69%) e dell’Italia (+0,62%).
Quanto ai settori economici, rispetto al 2023, nel 2024 si registrano tassi di crescita caratterizzati dal
segno più nei Servizi (+0,56%) e nelle Costruzioni (+0,51%), mentre continuano ad essere con segno
meno i tassi di crescita relativi ad Agricoltura (-2,54%), Industria (-0,11%) e Commercio (-1,99%).
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia infine una crescita delle società di capitale
che a fine 2024 risultano 167 in più di quelle di fine 2023; un aumento, questo, che si traduce, in
termini di tasso di crescita, in un +3,43%. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni risulta, al contrario,
negativo per le restanti forme giuridiche: infatti, per le imprese individuali, che rappresentano oltre la
metà (esattamente il 57%) del totale delle imprese registrate in provincia di Savona, si registrano 156
unità in meno rispetto al 2023 il che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,94%; le società
di persone presentano un saldo negativo pari a -86 unità, a cui corrisponde un tasso di crescita del -
1,30%, e le altre forme un saldo pari a -3, con un tasso di crescita è pari a -0,43%.

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Gio 17 Lug, 2025

Demografia delle imprese: nella provincia della Spezia 244 imprese in più nel 2024

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato all'anno 2024.

Più imprese nell’industria, nei servizi e nelle costruzioni. Meno nell’agricoltura e nel commercio. Sono
alcune delle evidenze emerse dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio
Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa l’andamento
demografico delle imprese in provincia della Spezia nel 2024. Con 20.501 imprese registrate al 31
dicembre 2024, il saldo tra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio è positivo per il quarto anno
consecutivo con +244 unità: la migliore performance tra le quattro province liguri.
Buoni i segnali dal confronto dei tassi di iscrizione e di cessazione non d’ufficio del 2024 con quelli del
2023: nel 2024 si sono registrati un tasso di iscrizione pari a +6% (+5,85% nel 2023) ed un tasso di
cessazione pari a +4,82% (+5,03% del 2023). In valori assoluti, per quanto riguarda le iscrizioni, si è
passati dalle 1.211 nuove aperture del 2023 alle 1.239 del 2024, mentre per quanto concerne le
cessazioni non d’ufficio, si è passati dalle 1.041 cessazioni del 2023 alle 995 del 2024.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della
provincia della Spezia riferito al 2024 (+1,18%) risulti nettamente superiore sia a quello regionale
(+0,21%) che a quelli del Nord Ovest (+0,69%) e dell’Italia (+0,62%).
Per quanto riguarda i settori economici, nel 2024 si registrano tassi di crescita positivi per l’Industria
(+2,77% rispetto al 2023), i Servizi (+2,44%) e il comparto Costruzioni (+1,65%), mentre continuano
ad essere col segno meno i tassi di crescita riferiti ad Agricoltura (-2,05%) e Commercio (-0,98%).
Guardando la forma giuridica, si evidenzia una crescita delle società di capitale che a fine 2024
risultano 259 in più di quelle di fine 2023 con tasso di crescita pari a +4,08%. Il saldo iscrizioni e
cessazioni risulta positivo anche per le imprese individuali che sono quasi la metà (il 47%) del totale
delle imprese registrate in provincia della Spezia: più precisamente, si parla di 41 unità in più rispetto
al 2023 che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un +0,41%. Segno meno, infine, per le società
di persone che nel 2024 sono diminuite di 56 unità con tasso di crescita di -1,52%. Per le altre forme,
invece, la situazione risulta stabile: il saldo iscrizioni/cessazioni è zero come quindi il tasso di crescita.

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Gio 17 Lug, 2025

Avviso Pubblico “Aiuti ad Imprese Artigiane”

E’ stata pubblicata sul BUR N 38 del 11/07/2025 la DGR n. 341 del 09/07/2025 con la quale è stato approvato l’Avviso Pubblico “ Aiuti ad Imprese artigiane”  a valere sull’obiettivo specifico: RSO 1.3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi” del Programma Regionale Basilicata FESR  2021-2027”.

L’incentivo è finalizzato a:

FINALITA’

  1. Sostenere gli investimenti delle imprese artigiane per migliorarne il posizionamento sui mercati internazionali
  2. Aumentare la competitività attraverso interventi di ammodernamento tecnologico, di innovazioni tecnologiche di prodotto, di processo e organizzative
  3. Promuovere processi di transizione digitale e ambientale nella logica di artigianato digitale

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva del presente avviso è pari a € 6.000.000,00 a valere sull’Azione 1.1.3.C del Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-2027.

L’Amministrazione Regionale si riserva la facoltà di destinare risorse aggiuntive a quelle attualmente stanziate.

 

link: https://www.regione.basilicata.it/?avvisi-sel=avviso-pubblico-aiuti-ad-imprese-artigiane

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Mer 16 Lug, 2025

JUST TRANSITION FUND: il 23 luglio a Taranto la presentazione dei primi 3 bandi regionali

Mercoledì 23 luglio a partire dalle h.10:00, nella sede di Taranto della Camera di commercio di Brindisi - Taranto, in Viale Virgilio 152, la Regione Puglia presenterà primi 3 bandi del Just Transition Fund dedicati specificamente all'area tarantina:
-PIA JTF
-MiniPia JTF
-Reti JTF

Durante l'evento, saranno illustrati anche altri due bandi strategici:

  • l’Avviso pubblico “Selezione di proposte progettuali finalizzate alla costituzione di Comunità Energetiche rinnovabili (CER), un'occasione per promuovere la produzione e il consumo di energia rinnovabile a livello locale;
  • l’Avviso pubblico “Manifestazione d’interesse finalizzata alla mappatura opportunità insediative e di investimento nella Regione Puglia”, volto a favorire il riutilizzo e la valorizzazione del patrimonio immobiliare esistente.

Per informazioni:

SNI - Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto
Responsabile SNI Brindisi
Daniela Guido
0831/228111
daniela.guido@brta.camcom.it
 

Responsabile SNI Taranto
Barbara Saltalamacchia
099/7783030
barbara.saltalamacchia@brta.camcom.it

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Mar 15 Lug, 2025

Voucher per Consulenza CreaImpresa

La Camera di Commercio promuove il bando “Voucher Assistenza Tecnica CreaImpresa”, nell’ambito del progetto "20% - Formazione Lavoro", con l’obiettivo di sostenere la creazione di nuove imprese sul territorio delle province di Imperia, La Spezia e Savona.

Creare la tua idea d'impresa con il supporto di esperti di settore
Avviso pubblicato

Finalità del Bando 

La Camera di Commercio promuove il bando “Voucher Assistenza Tecnica CreaImpresa”, nell’ambito del progetto "20% - Formazione Lavoro", con l’obiettivo di sostenere la creazione di nuove imprese sul territorio delle province di Imperia, La Spezia e Savona.

L’iniziativa intende favorire:

  • l'avvio di attività imprenditoriali, soprattutto da parte di giovani e persone in cerca di occupazione;
  • il trasferimento di competenze in percorsi imprenditoriali concreti e innovativi;
  • il rafforzamento delle competenze gestionali e aziendali dei partecipanti.

Chi può partecipare 

Possono richiedere il voucher:

  • Aspiranti imprenditori che intendano avviare un’impresa nelle province di Imperia, La Spezia o Savona, oppure abbiano costituito un’impresa da non più di 6 mesi, e che abbiano frequentato almeno 4 incontri del percorso di formazione “Fare impresa: una guida pratica all’avvio” organizzato dalla Camera di Commercio Riviere di Liguria. 

Cosa finanzia il voucher 

Il voucher ha un valore massimo di 500 euro e finanzia almeno 6 ore di assistenza specialistica individuale su tematiche cruciali per l’avvio dell’impresa, quali:

  • Stesura del business plan;
  • Scelta della forma giuridica;
  • Strategie di marketing;
  • Analisi di mercato;
  • Ricerca di agevolazioni e finanziamenti.

L’assistenza sarà erogata dalle associazioni di categoria aderenti al progetto “Network CreaImpresa”.

Dotazione finanziaria 

Il bando dispone di una dotazione complessiva di 15.000 euro, così suddivisa:

  • 5.000 euro per la provincia di Imperia;
  • 5.000 euro per la provincia della Spezia;
  • 5.000 euro per la provincia di Savona.

Come presentare domanda

Le domande di partecipazione devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo cciaa.rivlig@legalmail.it a partire dal 14 luglio 2025 e fino al 31 luglio 2025 compresi.
La richiesta prevede la seguente documentazione da trasmettere:

  • Modulo di richiesta compilato e firmato;
  • Copia del proprio documento di identità in corso di validità.

Le domande saranno valutate da una Commissione interna secondo criteri di qualità e coerenza dell’idea imprenditoriale.

Modalità di utilizzo del voucher

In caso di concessione del voucher:

  • Il beneficiario dovrà contattare una delle associazioni di categoria partner del progetto per concordare l’assistenza;
  • L’attività di consulenza dovrà concludersi entro 3 mesi dalla comunicazione di concessione (mese di agosto escluso) e comunque entro il 31 dicembre 2025.

Informazioni e Contatti 

La documentazione necessaria per partecipare al presente avviso è riportata qui di seguito. Si invita a leggere con attenzione il testo integrale del bando.

Testo integrale del Bando

Documentazione per partecipare al bando:

In seguito alla pubblicazione delle domande ammesse sarà pubblicata la documentazione utile per redigere la domanda di rendiconto.

Per ulteriori informazioni o per chiarimenti è possibile scrivere a orientamento.lavoro@rivlig.camcom.it

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Mar 15 Lug, 2025

Incentivi per autoimpiego e lavoro autonomo: firmato il decreto attuativo

Firmato il decreto che attua gli incentivi per lavoro autonomo, professionale e autoimpiego: 800 milioni per sostenere disoccupati, Neet e disabili.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, di concerto con il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, ha firmato il decreto che dà attuazione agli incentivi per autoimpiego, lavoro autonomo e professionale previsti dagli articoli 17 e 19 del Decreto Coesione (DL 60/2024, convertito con modificazioni dalla Legge 95/2024).

Il provvedimento, che prevede uno stanziamento di 800 milioni di euro, passa ora al vaglio degli organi di controllo. Il decreto, che ha già ottenuto l’approvazione da parte dei Ministri competenti, sarà inoltre oggetto di una presentazione pubblica durante la quale saranno illustrati i dettagli pratici riguardanti l’accesso al fondo, le modalità di partecipazione e gli specifici requisiti per beneficiare degli incentivi. L’evento segnerà l’avvio dell’attuazione del programma su scala nazionale.

 

https://www.pmi.it/economia/finanziamenti/474253/incentivi-per-autoimpiego-e-lavoro-autonomo-firmato-il-decreto-attuativo.html?utm_source=tagnewsletter&utm_medium=email

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Lun 14 Lug, 2025

investire nel futuro: come accedere ai contributi green e al piano transizione 5.0

Opportunità di finanziamento e supporto alle imprese che puntano alla sostenibilità ambientale e all'innovazione digitale. Webinar giovedì 17 luglio ore 10

Con l'obiettivo di accelerare il cambiamento verso un'economia più verde e competitiva, l’evento sarà un’occasione per esplorare le opportunità di finanziamento e supporto alle imprese che puntano alla sostenibilità ambientale e all'innovazione digitale, con particolare focus sul Piano Transizione 5.0 che introduce incentivi e agevolazioni pensate per favorire la digitalizzazione dei processi produttivi e la riduzione dell'impatto ambientale delle attività industriali.

Durante l'evento, esperti di settore illustreranno le principali misure disponibili, come agevolazioni fiscali, ma anche i requisiti di ammissibilità, la procedura di accesso e le modalità di utilizzo dei fondi per la transizione green e 5.0.

L’incontro si concluderà con una sessione di domande e risposte con l'esperto.
PROGRAMMA
ore 09:45 | Accreditamento partecipanti in piattaforma

ore 10:00 | Saluti Istituzionali della Camera di commercio

ore 10:15 | Da Transizione 5.0 alle CER: Gli incentivi per la sostenibilità: normativa, strumenti e strategie:

  • CER, le Comunità Energetiche Rinnovabili
  • Credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo (4.0 e green)
  • PNRR, le diverse misure dedicate alla sostenibilità e i prossimi bandi
  • Piano Transizione 5.0

Ing. Francesco Colli, esperto Dintec

LINK PER L'ISCRIZIONE

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Lun 14 Lug, 2025