Orientamento

Unicredit Start Lab – programma di accelerazione UniCredit

UniCredit Start Lab è il programma di accelerazione con cui UniCredit supporta startup e PMI innovative italiane attraverso formazione, mentorship, networking e visibilità.
Candidature entro il 25 marzo 2026

È rivolto a progetti ad alto contenuto tecnologico nei settori: Digital, Life Science, Clean Tech, Impact Innovation e Innovative Made in Italy.
Le realtà selezionate accedono a un percorso di dodici mesi che include mentorship personalizzata, incontri con investitori e corporate, una Startup Academy dedicata, supporto bancario specializzato e la possibilità di ottenere un grant per i progetti migliori.
Il processo di selezione passa attraverso una valutazione iniziale del team, dell’innovazione e del potenziale di mercato, selezione da parte di un comitato di esperti, investitori e partner del programma, ingresso nel programma annuale con mentorship, formazione e networking.
E’ un’opportunità concreta per crescere, validare il modello di business e connettersi con investitori e aziende interessate a collaborare con startup ad alto potenziale.
Contatti: unicreditstartlab@unicredit.eu
QUI il link all’iscrizione

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Gio 12 Mar, 2026

PLAI – Call4Startups 2026 Gruppo Mondadori

Acceleratore del Gruppo Mondadori, ha aperto le candidature 2026 rivolte a startup AI-driven ad alto potenziale interessate ad accedere a opportunità di investimento e a sviluppare collaborazioni industriali concrete con il Gruppo Mondadori.
Candidature entro il 31 dicembre 2026

Forte dell’esperienza maturata negli ultimi due anni – con oltre mille candidature ricevute e sedici startup accelerate – PLAI rafforza il proprio posizionamento come piattaforma di open innovation continua, orientata alla creazione di valore industriale reale attraverso Proof of Concept, progetti di innovazione e soluzioni applicate a contesti di business.

La selezione è attiva durante tutto l’anno: ogni candidatura viene valutata in base al valore della soluzione proposta, al livello di maturità e al fit strategico e industriale con il Gruppo Mondadori. Collaborazione e investimento vengono valutati by opportunity, in funzione del potenziale della startup.
Le startup selezionate possono accedere a:
fino a 300.000 euro di equity investment (tra investimento iniziale e follow-on);
fino a 100.000 euro per la realizzazione di Proof of Concept e progetti pilota;
accesso diretto a casi d’uso reali, competenze corporate e opportunità di co-sviluppo.
Scopri la Call e candidati su: https://www.plai-accelerator.com/call-2026/

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Gio 12 Mar, 2026

Focus: "Politiche di coesione e Fondi europei " - Opportunità per lo sviluppo territoriale

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Gio 12 Mar, 2026

Aperto il bando per la selezione progetti di educazione agroalimentare 2026, contrasto allo spreco alimentare e diritto al cibo, che ERSAF cofinanzierà per conto della Direzione Generale Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste di Regione Lombardia

Possono presentare domanda enti pubblici, università, biblioteche, musei, ecomusei, enti iscritti nel registro del terzo settore, associazioni di categoria, fondazioni e società cooperative, gestori dei servizi di ristorazione collettiva, soggetti privati che perseguono finalità civiche solidaristiche e di utilità sociale che operano senza scopo di lucro, aziende agricole e fattorie didattiche iscritte nell’elenco di Regione Lombardia, istituti scolastici pubblici e privati.
I progetti proposti dovranno sviluppare sul territorio regionale iniziative relative ai temi della complessità dell’alimentazione, del riconoscimento di origine, qualità e tracciabilità delle filiere agroalimentari, del diritto al cibo da parte di tutti i cittadini, della riduzione degli sprechi, della lettura delle etichette e riconoscimento delle fake news sul cibo.

Le attività possono rivolgersi a scuole di ogni ordine e grado, famiglie, operatori delle mense comunitarie, operatori della filiera agroalimentare e delle organizzazioni/associazioni no profit, cittadini, con diverse tipologie di azione (es. incontri informativi, laboratori didattici, lotta allo spreco alimentare, iniziative per il recupero, riutilizzo e redistribuzione delle eccedenze alimentari, ecc.).
Per ogni soggetto richiedente è ammessa una sola domanda per un solo progetto e dovrà avere un valore economico da un minimo di € 10.000,00 a un massimo di € 30.000,00.

Le domande, compilate secondo le modalità indicate nell’avviso utilizzando esclusivamente il modulo allegato, devono essere inviate dal 10 marzo 2026 all’8 aprile 2026, all’indirizzo ersaf@pec.regione.lombardia.it     

Informazioni possono essere richieste a:
Elena Chiurlo     tel. 02 67404 236 Cell. 331 6677138  email: elena.chiurlo@ersaf.lombardia.it 
Lorena Verdelli  tel. 02 67404 668  Cell. 335 1654896   email: lorena.verdelli@ersaf.lombardia.it
ERSAF

Scarica l’avviso

Scarica il modulo della domanda

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Gio 12 Mar, 2026

Riconoscimento titoli sportivi esteri, nuova piattaforma online per le domande

Dal 6 marzo 2026 domande solo online per maestri di sci, guide alpine e accompagnatori.
Il riconoscimento dei titoli sportivi esteri passa da una nuova piattaforma digitale del Dipartimento per lo Sport. Per chi vuole esercitare in Italia professioni come maestro di sci o guida alpina con una qualifica conseguita all’estero le domande devono essere presentate online, le istanze inviate con altri strumenti non vengono accettate.

La nuova piattaforma serve ai maestri di sci che hanno conseguito il titolo professionale all’estero; le guide e le aspiranti guide; gli accompagnatori di media montagna; le guide vulcanologiche.
Le figure coinvolte sono quelle vigilate dal Dipartimento per lo Sport di diverse professioni legate alle attività di montagna.
Il cambiamento riguarda il canale di presentazione delle domande: le istanze trasmesse con modalità diverse dalla piattaforma non vengono prese in considerazione. Questo rende la procedura online il passaggio obbligato per chi intende avviare il riconoscimento del titolo professionale.
La domanda deve essere compilata direttamente online, selezionando la tipologia di richiesta e allegando la documentazione necessaria al riconoscimento della qualifica professionale conseguita all’estero.
I cittadini italiani possono utilizzare le credenziali SPID o CIE, mentre per i cittadini di altri Paesi EU è previsto l’accesso tramite i sistemi di identità digitale riconosciuti a livello europeo.
Portale Riconoscimento Qualifiche Professionali Estere
Per chiarimenti o problemi tecnici relativi alla procedura inviare e-mail all’indirizzo piattaformasport@governo.it  

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Gio 12 Mar, 2026

Avviare un’impresa: dall’idea al mercato 8 aprile 2026

08/04/2026 dalle 15.00 alle 17.00

La guida pratica per aspiranti imprenditori
Hai un'idea nel cassetto e vuoi trasformarla in una realtà concreta?
L'Ufficio Nuova Impresa organizza un appuntamento mensile dedicato a chi vuole muovere i primi passi nel mondo del business con consapevolezza e strumenti solidi.
Un webinar operativo per orientarti tra modelli di business, scelte giuridiche e agevolazioni finanziarie.

Programma del webinar
Il percorso toccherà i punti fondamentali per avviare il tuo progetto:

Dall’idea al Modello di Business: Come strutturare la tua visione utilizzando il Business Model Canvas.
Burocrazia e Forme Giuridiche: Scegliere la veste legale corretta e l'iter di avvio, con un approfondimento specifico sull'Impresa Familiare.
Costi e Tasse: Una panoramica chiara sugli aspetti fiscali e i contributi previdenziali.
Agevolazioni e Bandi: Scopri i finanziamenti disponibili, con un focus dedicato all'imprenditoria femminile e giovanile.
La Cassetta degli Attrezzi: Risorse, link utili e gli sportelli a cui rivolgersi per non perdere la bussola.
 

Perché partecipare?
Mettersi in proprio è una sfida entusiasmante, ma richiede metodo.
Questo webinar ti fornirà non solo le basi teoriche, ma anche i riferimenti pratici per trasformare il tuo "vorrei" in un piano d'azione.

Come iscriversi
https://www.pd.camcom.it/it/notizie/eventi/eventi-2026/avviare-un-impresa-dall-idea-al-mercato-aprile-2026

 

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Gio 12 Mar, 2026

Attivato il "FinTech Factory MEF" il programma rivolto a startup e PMI che offrono nuove soluzioni tecnologiche per il settore pubblico

Il FinTech Factory MEF è un programma di open innovation promosso dal Dipartimento del Tesoro e finanziato dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale. L’iniziativa sostiene startup, spin-off e PMI nello sviluppo e nella validazione di soluzioni innovative e tecnologie emergenti con possibili applicazioni nella pubblica amministrazione.

È stato pubblicato il nuovo Avviso pubblico “Startup a conduzione femminile – Misura 64 (2026)”, rivolto a imprese guidate da donne attive o interessate ai settori dell’innovazione tecnologica e della cybersicurezza. Dopo i primi bandi lanciati nella primavera dell’anno precedente, l’iniziativa torna con l’obiettivo di favorire la nascita e la crescita di imprese innovative femminili, offrendo contributi a fondo perduto e percorsi di validazione all’interno dei laboratori virtuali di innovazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il bando selezionerà progetti imprenditoriali che propongano soluzioni innovative, anche in fase iniziale, applicabili agli ambiti di interesse del MEF e delle autorità economico-finanziarie. In particolare, le proposte potranno riguardare:

  • strumenti per l’analisi e la ricerca economico-finanziaria, la regolamentazione e la vigilanza del sistema finanziario, la prevenzione di attività illecite e la valorizzazione del patrimonio pubblico;
  • soluzioni per migliorare processi operativi, gestione amministrativa e gestione documentale.

Le startup selezionate parteciperanno a un percorso di validazione della durata massima di sei mesi, durante il quale potranno sviluppare e testare le proprie soluzioni.

Possono candidarsi:

  • startup femminili già costituite, con almeno il 50% di socie donne oppure con una donna nel ruolo di amministratrice delegata o unica;
  • startup femminili costituende, ossia persone che intendono fondare una startup guidata da donne in caso di selezione.

Le proposte devono essere coerenti con gli obiettivi del bando e non devono aver già ricevuto finanziamenti analoghi nei precedenti avvisi del programma.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Mer 11 Mar, 2026

Iperammortamento 2026, non sono ancora stati approvati i modelli per la comunicazione: si possono già fare gli investimenti?

In linea generale è possibile e ragionevole avviare gli investimenti anche se i modelli di comunicazione non sono ancora disponibili. La ragione è tecnica: la Legge di Bilancio 2026 (articolo 1, commi 427–436) ha già definito gli elementi essenziali dell’agevolazione - perimetro, periodo e maggiorazioni — mentre il decreto attuativo (MIMIT di concerto con MEF) è chiamato a disciplinare la procedura: modalità di accesso, termini e contenuto delle comunicazioni, oltre a intervenire sulla clausola “made in UE/SEE”.
In altre parole, il decreto e i modelli sono necessari per “mettere a terra” la misura sul piano operativo, ma la loro assenza non equivale al blocco degli investimenti.

Per capire occorre distinguere tra effettuazione dell’investimento e fruizione del beneficio.
L’investimento può essere avviato, quindi l’impresa può sottoscrivere ordini, contratti e avviare forniture, purché sia coerente con i requisiti già fissati dalla norma primaria. 
La fruizione del vantaggio fiscale, invece, passerà inevitabilmente per gli adempimenti che saranno resi pienamente operativi dal decreto attuativo (e dai relativi modelli). 
Di conseguenza, la scelta “corretta” in questa fase è partire con investimenti compatibili con la norma, ma organizzarsi da subito per rispettare le future comunicazioni e dimostrare la sussistenza dei requisiti.
Si ricorda che la misura riguarda investimenti in beni materiali e immateriali nuovi (individuati negli allegati IV e V alla Legge di Bilancio 2026), a condizione che siano interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Inoltre, rientrano gli investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. 
Gli investimenti agevolabili sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
La norma (MIMIT) prevede un iter che si articola in tre passaggi. 
Primo: comunicazione preventiva relativa all’ammontare degli investimenti. 
Secondo: comunicazione di conferma, entro 60 giorni dal via libera del GSE, con cui l’impresa attesta di aver pagato almeno il 20% del costo di acquisizione. 
Terzo: comunicazione di completamento da inviare entro il 15 novembre 2028, corredata da una certificazione contabile rilasciata dal revisore dei conti o da un revisore legale estero. 
È evidente che, senza i modelli, oggi non si possono materialmente inviare queste comunicazioni secondo il formato richiesto; ma è altrettanto vero che ciò non impedisce di pianificare e avviare l’investimento, predisponendo fin da subito le evidenze che saranno poi necessarie.

Legge di bilancio 2026 

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Mer 11 Mar, 2026

Bando Nuove Imprese - IV Edizione

Bando per aspiranti imprenditori che vogliono trasformare un’idea in impresa, investendo nello sviluppo di competenze manageriali, trasversali e digitali

La Camera di Commercio di Cosenza rinnova il proprio impegno a sostegno dell’autoimprenditorialità promuovendo un bando rivolto ad aspiranti imprenditori che intendano investire nell’acquisizione di competenze manageriali, trasversali e digitali. L'obiettivo è quello di favorire la nascita di nuove imprese, diffondere la cultura d’impresa e rafforzare le competenze chiave per competere in un mercato sempre più digitale.

Il contributo è pari al 50% a fondo perduto delle spese preventivate. Il contributo è elevato al 60% nel caso di impresa femminile o di imprenditore o socio diversamente abile. È prevista inoltre una premialità di 250,00 Euro alle imprese in possesso del rating di legalità. ll finanziamento erogato è di 150.000 Euro con un investimento minimo richiesto di 4.000 Euro

Il percorso è supportato dal Servizio Nuove Imprese e dal Punto Impresa Digitale, punti di riferimento per la formazione e l’accompagnamento degli aspiranti imprenditori. Un’occasione strategica per chi desidera investire su sé stesso e contribuire allo sviluppo economico del territorio!

Puoi trovare tutte le informazioni sul sito della Camera di Commercio di Cosenza cliccando il seguente link: https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/05-bando-nuove-imprese-iv

 

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Mer 11 Mar, 2026

Nasce la Federazione Nazionale Startup CNL a rappresentanza di 12000 startup innovative italiane

La nuova realtà ha l’obiettivo di aggregare, rappresentare e sostenere le startup innovative italiane nel dialogo con le istituzioni e il mondo del lavoro

L’ecosistema delle startup innovative in Italia rappresenta un elemento dinamico dell’economia nazionale. Sono infatti oltre 12.000 le startup innovative, operanti in attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese (dati primo trimestre 2025). La Federazione Nazionale Startup, promossa dalla Confederazione Nazionale del Lavoro, è nata con l’obiettivo di costruire una rappresentanza strutturata delle startup italiane, così da rafforzare il collegamento con istituzioni, stakeholder e mondo produttivo. 
In particolare il nuovo organismo opererà su tre direttrici principali: rafforzare la rappresentanza delle startup nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee; fornire supporto operativo alle realtà associate, attraverso formazione, networking, accesso facilitato a investitori, assistenza legale e fiscale, PR e comunicazione corporate, orientamento sui programmi di finanziamento pubblici e privati; promuovere la cultura dell’innovazione valorizzando le eccellenze italiane e facilitando connessioni con ecosistemi internazionali.

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Mer 11 Mar, 2026