Orientamento

Nuove imprese a tasso zero: altri 59 milioni per giovani e donne

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stanziato ulteriori 59 milioni di euro per rifinanziare “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, l'incentivo gestito da Invitalia che sostiene la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

La misura prevede finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto per progetti di investimento fino a 3 milioni di euro, nei settori dell'industria, dell'artigianato, dei servizi, del commercio e del turismo. Il rifinanziamento punta a rispondere alla crescente domanda di agevolazioni e a favorire nuove iniziative imprenditoriali sul territorio nazionale.

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Ven 23 Ott, 2026

Tourism Lab Academy 2026

La Camera di Commercio Chieti Pescara è lieta di informarVi che torna la Tourism Lab Academy 2026, il percorso formativo gratuito dedicato alle imprese turistiche, creative e culturali, organizzato da ISNART – Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e Culturali e Universitas Mercatorum.

Dopo il successo della prima annualità, la nuova edizione propone un programma rinnovato, arricchito di contenuti e strumenti pensati per sostenere la crescita delle imprese, rafforzarne la competitività e migliorare la qualità dei servizi offerti, accompagnandole nell’affrontare le nuove sfide del settore turistico.

Il percorso è rivolto alle imprese che desiderano acquisire nuove competenze, valorizzare le proprie risorse e sviluppare approcci manageriali innovativi.

Le lezioni sono fruibili in modalità sincrona e asincrona attraverso la piattaforma Universitas Mercatorum, accessibile da remoto in qualsiasi momento della giornata e da qualsiasi dispositivo.

Le iscrizioni sono aperte fino al 1° novembre 2026.

Per maggiori informazioni, leggi la news sul nostro sito.

Per iscriversi alla Tourism Lab Academy 2026, è possibile accedere al seguente link: https://www.unimercatorum.it/iscrizione/post-laurea?corso=ALFO497

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Ven 23 Ott, 2026

Delphi, il test di autovalutazione delle attitudini imprenditoriali in lingua inglese

Nella sezione Formazione asincrona del portale SNI è disponibile in lingua inglese Delphi, il test di autovalutazione delle attitudini imprenditoriali dedicato ad aspiranti e nuovi imprenditori.

Attraverso una serie di affermazioni, il test consente di riflettere sulle proprie caratteristiche personali e professionali, aiutando a individuare punti di forza e possibili aree di miglioramento. Tra gli aspetti analizzati rientrano la propensione al rischio, la creatività, la capacità di gestire lo stress e le competenze relazionali.

Per ciascuna affermazione è possibile indicare quanto ci si riconosce utilizzando una scala articolata su cinque livelli: Always, Often, Sometimes, Rarely, Never.

Al termine del percorso, Delphi restituisce un profilo sintetico delle proprie attitudini imprenditoriali, offrendo uno strumento utile per acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità.

Non esistono risposte corrette o sbagliate: il risultato riflette esclusivamente la percezione personale delle proprie caratteristiche e del proprio modo di affrontare situazioni e decisioni.

Vai al test

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Ven 23 Ott, 2026

Puglia Moltiplica: attivo Finanziamento Taranto JTF

Con una dotazione di 60 milioni di euro, è attivo da oggi, 22 ottobre 2026, l’avviso Finanziamento Taranto JTF 2021-2027, il nuovo strumento di microcredito interamente dedicato al territorio tarantino.

La misura, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, si rivolge a micro e piccole imprese, lavoratori autonomi e società tra professionisti, una platea di potenziali beneficiari che rappresenta la stragrande maggioranza del sistema imprenditoriale tarantino.

Sostenuto dalle risorse del Just Transition Fund, Finanziamento Taranto JTF è il terzo intervento della strategia Puglia Moltiplica

L’obiettivo è accompagnare la transizione economica, ambientale e produttiva della provincia di Taranto, sostenendo programmi di investimento rivolti all’efficienza energetica, alla produzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili, all’economia circolare e alla riduzione degli impatti ambientali. Sono inoltre finanziabili interventi per l’adozione di tecnologie verdi e di soluzioni a minore intensità di carbonio, oltre a investimenti destinati all’innovazione e alla digitalizzazione di processi, prodotti, servizi e modelli organizzativi.

Almeno il 60% del finanziamento dovrà essere destinato a questi investimenti, mentre fino al 40% potrà coprire esigenze di capitale circolante, come stipendi, utenze e altri pagamenti a breve termine.

Il finanziamento può variare da un minimo di 10mila euro a un massimo di 200mila euro, in relazione al fatturato dell’impresa.

https://pugliasviluppo.eu/it/news/puglia-moltiplica-attivo-finanziamento-taranto-jtf-60-milioni-di-euro-per-micro-e-piccole-imprese

 

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Gio 22 Ott, 2026

È aperto il bando dell’Incubatore d’Impresa di Bergamo Sviluppo!

Domande di adesione entro il 20 novembre

Sei un aspirante imprenditore con un progetto innovativo e ti servono spazi attrezzati, formazione e consulenza per dare forma all’idea? Presenta domanda di adesione all’Incubatore d’Impresa, il progetto di Bergamo Sviluppo che sostiene la creazione d’impresa. Localizzato al Point di Dalmine, luogo ideale per la crescita di idee innovative, lo sviluppo di nuove tecnologie, la creazione di sinergie e occasioni di business, l’Incubatore dispone di 2 sezioni, una per le iniziative del settore terziario e una per quelle di tipo manifatturiero. Domande online entro il 20 novembre.

Scopri il progetto e le modalità per accedere

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Gio 22 Ott, 2026

Certificazione delle imprese per la conciliazione vita-lavoro

L’iniziativa Il lavoro a misura di famiglia sostiene le imprese

Il progetto è promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia, dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Unioncamere, Soggetto Attuatore dell'iniziativa.

La Certificazione Conciliazione vita familiare-lavoro aiuta le imprese a rendere le politiche di conciliazione parte integrante dei propri processi organizzativi, attraverso un sistema strutturato, verificabile e orientato al miglioramento continuo.

Molte imprese adottano già misure di flessibilità, welfare e supporto alle famiglie. La certificazione aiuta a organizzare le misure di conciliazione in un sistema strutturato, verificabile e conforme alla prassi UNI/PdR 192:2026.

Così l'impresa può valorizzare ciò che fa e dimostrare con evidenze concrete il proprio impegno verso persone, famiglie e benessere organizzativo.

L’iniziativa Il lavoro a misura di famiglia sostiene le imprese con:

Assistenza tecnica per prepararsi alla certificazione.
Contributi per i costi della prima certificazione.
Formazione attraverso webinar informativi e percorsi di supporto alla conciliazione vita-lavoro.

le imprese certificate possono beneficiare di un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, in misura non superiore all'1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui per azienda.

A partire dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 è possibile presentare la domanda attraverso la piattaforma ReStart.

Maggiori informazioni al seguente link.

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Gio 22 Ott, 2026

Bandi Brevetti+, Marchi+ e Disegni+

per la valorizzazione economica e la tutela dei titoli di proprietà industriale

L'obiettivo delle misure agevolative è quello di favorire l'accrescimento della capacità competitiva delle micro, piccole e medie imprese, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per la valorizzazione economica e la tutela dei titoli di proprietà industriale.

In favore delle tre misure sono stati messi a disposizione per l'anno 2026:

  • 20 milioni per Brevetti+
  • 10 milioni per Disegni+
  • 2 milioni per Marchi+

SPESE AMMISSIBILI:

Brevetti+: progettazione, ingegnerizzazione e industrializzazione, organizzazione e sviluppo e attività di tutela della proprietà industriale.

Disegni+: realizzazione di prototipi e stampi, consulenze tecniche, certificazioni di prodotto o sostenibilità ambientale, business plan, piani di marketing, materiali di comunicazione.

Marchi+: progettazione, deposito, ricerche di anteriorità e assistenza legale, oltre alle relative tasse di registrazione.


PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA:

Le domande di agevolazioni devono essere compilate esclusivamente tramite procedura informatica e possono essere presentate:

Brevetti+
a partire dalle ore 12:00 del 25 novembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito di Invitalia.

Disegni+
a partire dalle ore 12:00 del 17 dicembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito web di www.disegnipiu2026.it.

Marchi+
a partire dalle ore 12:00 del 3 dicembre 2026 e fino alle ore 18:00 del medesimo giorno, sul sito web www.marchipiu2026.it.

APPROFONDISCI QUI:

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Gio 22 Ott, 2026

Diventare una Società Benefit – Guida pratica per PMI

percorso gratuito di formazione e assistenza per le imprese che vogliono integrare la sostenibilità nel proprio modello di business.

Integrare la sostenibilità nei modelli di business, al fine di creare valore sociale condiviso e rafforzare la competitività del tessuto economico locale.

Il percorso è articolato in due fasi:

  • 3 webinar online per comprendere gli elementi chiave che caratterizzano una società benefit.
    Gli incontri analizzeranno
    • l'inquadramento giuridico e il valore strategico;
    • lo statuto e la governance;
    • la struttura e i contenuti operativi della relazione d'impatto.
  • laboratori pratici per la redazione dei documenti chiave necessari alla trasformazione in società benefit. I laboratori gratuiti si svolgeranno dopo il percorso il ciclo di webinar.

L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto Energia Sostenibile, promosso da Unioncamere Toscana e dalle Camere di commercio toscane in collaborazione con Fondazione ISI. Il progetto Energia Sostenibile è finalizzato a supportare le PMI toscane nella transizione sostenibile ed energetica.

QUANDO:

Giovedì 12 novembre 2026 | ore 11:00

Cosa significa essere Società Benefit: inquadramento giuridico e valore strategico

Giovedì 26 novembre 2026 | ore 11:00

Come diventare Società Benefit in pratica: statuto, governance e beneficio comune

Giovedì 10 dicembre 2026 | ore 11:00

La relazione d’impatto: struttura e contenuti operativi

Per partecipare iscriversi alla pagina di registrazione ai webinar.

Scarica la LOCANDINA

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Gio 22 Ott, 2026

Newsbandi - Ottobre 2026

NewsBandi di OTTOBRE 2026, la guida della Cciaa di Pistoia-Prato sulle opportunità di finanziamento a disposizione di imprese, privati e pubbliche amministrazioni

La guida è realizzata dalla Camera di commercio di Pistoia-Prato insieme alla provincia di Pistoia ed ha cadenza mensile. Puoi riceverla direttamente alla tua posta elettronica iscrivendoti alla newsletter camerale della Camera di Commercio di Pistoia-Prato.

SCARICA la Newsbandi di OTTOBRE pubblicata il 22 Ottobre 2026.

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Gio 22 Ott, 2026

Partita Iva forfettaria nel 2026: regole attuali e cosa può cambiare dal 2027

Il regime forfettario resta accessibile fino a 85.000 euro di ricavi o compensi annui. I 35.000 euro di cui si parla tanto riguardano invece i redditi da lavoro dipendente e da pensione dell'anno precedente, e valgono solo per il 2025 e il 2026.
Chi lascia un posto da dipendente per mettersi in proprio, o chi apre la prima partita IVA dopo un periodo di formazione, incontra quasi subito il regime forfettario. Offre un'imposta sostitutiva bassa, adempimenti più leggeri e regole di accesso abbastanza lineari, ma anche limiti precisi da conoscere prima di aprire. La partita IVA forfettaria nel 2026 segue norme nazionali, uguali per chi avvia attività a Salerno, a Caserta o in qualunque altra provincia campana: a cambiare sono il settore e il mercato di riferimento.

A chi serve il regime forfettario

È un sistema fiscale semplificato pensato per professionisti e piccole attività individuali, adatto soprattutto a chi parte con una struttura di costi contenuta. L'imposta si calcola applicando al fatturato un coefficiente fisso, senza partire dalle spese sostenute.

I requisiti per accedere

Servono due condizioni di base, previste dalla legge 190 del 2014 (articolo 1, comma 54). Nell'anno precedente i ricavi o i compensi non devono aver superato 85.000 euro, e le spese per lavoro accessorio, dipendenti e collaboratori non devono eccedere 20.000 euro lordi annui.

Cosa succede quando si superano le soglie

Chi sfora gli 85.000 euro restando sotto i 100.000 esce dal regime dall'anno successivo. Se invece nel corso dell'anno si va oltre i 100.000 euro, il regime cessa subito e l'IVA si applica dalle operazioni che hanno causato il superamento. I chiarimenti operativi sono nella circolare 32/E dell'Agenzia delle Entrate del 5 dicembre 2023.

Imposta sostitutiva al 15% e aliquota del 5% per i primi anni

L'imposta sostitutiva ordinaria è del 15%. Per i primi cinque anni di una nuova attività scende al 5%, ma solo se ricorrono i requisiti previsti dal comma 65 della stessa legge: aver aperto da poco la partita IVA non basta.

Coefficienti di redditività e criterio di cassa

Il reddito imponibile si ottiene moltiplicando gli importi incassati per un coefficiente di redditività, che va dal 40% all'86% a seconda del codice ATECO. Vale il criterio di cassa: conta ciò che è stato effettivamente riscosso nell'anno.

Un esempio illustrativo, utile solo a capire il meccanismo e non riferito a un caso reale: con 10.000 euro incassati e un coefficiente del 40%, il reddito imponibile sarebbe di 4.000 euro. L'imposta sostitutiva risulterebbe di 600 euro al 15% e di 200 euro al 5%, contributi previdenziali esclusi.

Le cause di esclusione e il limite sui redditi da lavoro dipendente

Rispettare le soglie non garantisce l'accesso. Tra le cause ostative principali ci sono l'applicazione di regimi speciali IVA o di altri regimi forfetari, una residenza non idonea e la prevalenza di cessioni di fabbricati, terreni edificabili o mezzi di trasporto nuovi. Escludono dal regime anche la partecipazione a società di persone, associazioni o imprese familiari, il controllo di una srl e rapporti per lo più concentrati su attuali o ex datori di lavoro.

C'è poi il limite sui redditi da lavoro dipendente e assimilati percepiti nell'anno precedente, all'origine dell'equivoco sui 35.000 euro. La soglia di base è di 30.000 euro, portata a 35.000 per il 2025 e il 2026 dalla legge 207 del 2024 (articolo 1, comma 12), con estensione al 2026 disposta dalla legge 199 del 2025 (articolo 1, comma 27). Oltre questa cifra il regime non si applica.

Contributi INPS e fatturazione elettronica

Restano dovuti i contributi previdenziali. Secondo la circolare INPS 14 del 9 febbraio 2026, per il 2026 gli artigiani versano il 24% fino a 56.224 euro di reddito e il 25% oltre, mentre i commercianti pagano il 24,48% fino alla stessa soglia e il 25,48% oltre. Il minimale di reddito è di 18.808 euro.

Ai forfettari spetta una riduzione contributiva del 35%, facoltativa e subordinata a una domanda. Chi ha avviato l'attività nel 2025 doveva presentarla entro il 28 febbraio 2026, mentre chi era già agevolato nel 2025 resta nel regime ridotto anche nel 2026, salvo perdita dei requisiti o rinuncia. Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari.

Cosa può cambiare dal 2027

Salvo nuovi interventi normativi, dal 1° gennaio 2027 il tetto sui redditi da lavoro dipendente tornerebbe a 30.000 euro: è una conseguenza della scadenza indicata dalla norma, non una modifica già decisa. Il disegno di legge di bilancio per il 2027 non è stato ancora presentato e se ne attende la presentazione nella seconda metà di ottobre.

Tra le ipotesi allo studio compaiono un innalzamento a 100.000 euro della soglia dei ricavi e un limite da lavoro dipendente a 40.000 euro, proposto in un disegno di legge di iniziativa parlamentare. Per ora non sono norme.

Un passo utile prima di aprire

L'applicazione delle regole dipende dalla situazione di ciascuno. Per verificare il proprio caso conviene rivolgersi a un commercialista o al servizio SNI della propria Camera di Commercio, che accompagna chi sta valutando di avviare un'attività autonoma.

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Gio 22 Ott, 2026