Orientamento

YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani

È attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell’ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027, finalizzato a favorire la formazione e l’accompagnamento dei giovani verso l’autoimpiego e l’avvio di nuove attività imprenditoriali.

L’iniziativa è rivolta ai giovani fino a 34 anni non compiuti, in particolare NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati, ai quali viene offerto un percorso formativo e di accompagnamento personalizzato e distribuito su tutto il territorio regionale.

Durante il percorso, i partecipanti ricevono supporto nell’individuazione e nella valutazione delle opportunità di finanziamento e delle misure di agevolazione nazionali e regionali, nella predisposizione del business plan e nella raccolta e preparazione della documentazione necessaria per l’eventuale presentazione della domanda di finanziamento. Le attività si inseriscono in una rete di assistenza specialistica coordinata dall’Ente Nazionale per il Microcredito.

Attraverso l’Avviso pubblico n. 1162/2025, attualmente aperto, sono stati individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati incaricati di realizzare il percorso formativo. I giovani interessati potranno partecipare alle attività organizzate dai soggetti selezionati, secondo le modalità previste e a seguito della pubblicazione dei relativi elenchi. Per maggiori informazioni, si invita a consultare l’avviso ufficiale sul portale Sicilia FSE+ e sul sito dell’Ente Nazionale per il Microcredito, verificando requisiti, modalità di partecipazione e aggiornamenti relativi all’attivazione dei percorsi.

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Mer 09 Set, 2026

«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane

È attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato, subentrato alla CRIAS, finalizzata a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane.

L’agevolazione prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto, applicato alle spese relative agli investimenti realizzati mediante finanziamento concesso da una banca o da un intermediario finanziario. La Giunta regionale ha inoltre disposto l’incremento dell’aliquota contributiva fino al 35%.
Possono accedere alla misura le imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, regolarmente iscritte all’Albo delle imprese artigiane presso le Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti stabiliti dall’avviso.
La richiesta di agevolazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma resa disponibile dall’ente gestore. La procedura è a sportello, pertanto le domande saranno esaminate nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

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Mer 09 Set, 2026

Resto al Sud 2.0: fondo perduto per i giovani siciliani che vogliono avviare un'attività

È attivo Resto al Sud 2.0, l'incentivo di Invitalia che sostiene l'avvio di nuove iniziative imprenditoriali,
libero-professionali e di lavoro autonomo dei giovani tra i 18 e i 35 anni nel Mezzogiorno, Sicilia compresa.

È possibile avviare nuove attività in tutti i settori economici, ad eccezione dell'agricoltura, della pesca e
dell'acquacoltura. Le agevolazioni si articolano in un voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a
50.000 euro, e in un contributo a fondo perduto pari al 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro e
al 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.
La domanda è presentata online dal titolare o legale rappresentante dell'iniziativa economica, previo accesso
all'area personale di Invitalia con identità digitale (SPID, CIE o CNS). Le richieste sono esaminate entro 90 giorni,
in base all'ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse disponibili (dotazione complessiva di
356,4 milioni di euro).
Trattandosi di una procedura a sportello, si invita a verificare requisiti, spese ammissibili e modalità di accesso sul
portale ufficiale di Invitalia prima di predisporre la domanda. La misura si integra utilmente con i percorsi gratuiti
di formazione all'autoimprenditorialità attivi in Sicilia (YES I START UP), che accompagnano i giovani nella
costruzione del business plan.

Consulta la scheda ufficiale «Resto al Sud 2.0» su invitalia.it e verifica requisiti, spese ammissibili e modalità di
presentazione prima di inviare la domanda dall'area personale di Invitalia.
https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/resto-al-sud-20

 

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Mer 09 Set, 2026

La Camera di Commercio di Agrigento, Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026

La Camera di Commercio di Agrigento, attraverso il Punto Impresa Digitale (PID) e la sua Azienda Speciale Pro.Gest, ha pubblicato il Bando Voucher Doppia Transizione – Anno 2026. L’iniziativa punta a supportare finanziariamente le MPMI della provincia di Agrigento nell’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e nello sviluppo di competenze legate alla transizione ecologica (“Doppia transizione”).


CONTRIBUTI FINO A 10.000 PER IMPRESA
Ciascuna impresa può ottenere un voucher dell’importo unitario massimo di 10.000 euro, a copertura di un massimo del 70% delle spese ammissibili. 
SPESE AMMISSIBILI
Il bando finanzia progetti che prevedono l’acquisizione di tecnologie e servizi di consulenza e formazione.
Tecnologie ammissibili: manifattura additiva (stampa 3D), cloud/fog/quantum computing, cyber security e business continuity, intelligenza artificiale, infrastrutture HPC, robotica avanzata, big data & analytics, blockchain, realtà aumentata/virtuale, Internet of Things (IoT), sistemi ERP, MES, PLM, SCM, CRM, sistemi fintech (es. EDI), geolocalizzazione, in-store customer experience, e-commerce (solo se interconnesso ad altre tecnologie del bando), e sistemi/infrastrutture digitali per la sostenibilità e l’efficientamento energetico.
Servizi di consulenza ammissibili: audit e analisi del profilo digitale/green, piani di sviluppo, implementazione delle tecnologie del bando, sistemi di gestione (es. ISO 56000, ISO 27001, ISO 50001), contratti con Innovation o Energy Manager esterni, studi e progettazione per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), consulenze ESG (bilancio di sostenibilità) e certificazioni/asseverazioni tecniche ex-ante ed ex-post.
Servizi di formazione ammissibili: attività per il conseguimento di qualifiche legate all’innovazione (es. Innovation o Energy Manager) e percorsi volti ad acquisire competenze digitali e/o green per il personale stabilmente impiegato.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La procedura è valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. Le domande dovranno essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere (https://restart.infocamere.it)

Invio telematico definitivo: consentito dalle ore 11:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 11:00 del 30 settembre 2026.

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Mer 09 Set, 2026

Hackcortona 2026: 10 sfide aziendali concrete e 3 giorni di workshop per giovani, studenti e ricercatori

Banca Popolare di Cortona e Camera di Commercio di Arezzo-Siena aprono le iscrizioni alla nuova edizione di Hackcortona: un'opportunità di confronto diretto tra under 30 e imprese per risolvere sfide d'innovazione reali, con in palio premi, stage e visibilità professionale.

Favorire l'incontro diretto tra mondo della formazione e tessuto produttivo per trasformare idee fresche in progetti d'innovazione reali. È questo l'obiettivo di Hackcortona, il progetto promosso da Banca Popolare di Cortona in collaborazione con la Camera di Commercio di Arezzo-Siena, nell'ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana.

L'evento si terrà a Cortona dal 14 al 16 ottobre 2026 all'interno del Festival della Scienza Cauthamente (co-progettato con l'associazione Cautha e con il patrocinio del Comune di Cortona) e vedrà la partecipazione attiva di 10 aziende del territorio pronti a lanciare altrettante sfide di sviluppo aziendale.

Come funziona l'hackathon e i vantaggi per i partecipanti
I partecipanti verranno suddivisi in team di 8 persone, volutamente eterogenei per formazione e competenze, e lavoreranno fianco a fianco con le imprese su un’esigenza di business reale per individuare soluzioni applicabili.

L'iniziativa offre importanti opportunità di crescita e inserimento professionale:

  • Premio in denaro: 500 euro per i componenti del team vincitore;
  • Opportunità di lavoro: la possibilità di accedere a uno stage retribuito presso una delle aziende partner;
  • Visibilità: la pubblicazione del proprio profilo professionale su una rivista a tiratura nazionale.

A chi è rivolto
Le candidature sono aperte fino al 20 settembre 2026 e non richiedono competenze tecniche preimpostate. Possono iscriversi:

  • Studenti delle scuole superiori (classi quinte);
  • Studenti universitari, dottorandi, assegnisti e ricercatori;
  • Under 30 già occupati o in cerca di occupazione.

L'iniziativa vede la collaborazione e il supporto attivo dei principali atenei e centri di ricerca della regione e del centro Italia — tra cui l'Università di Siena, la Scuola Normale Superiore, la Scuola Superiore Sant’Anna e l'Università di Perugia — oltre a numerosi istituti scolastici superiori del territorio.

Come candidarsi
Per partecipare e selezionare una delle 10 sfide aziendali proposte, è necessario inviare la propria candidatura online entro e non oltre il 20 settembre 2026 compilando il modulo disponibile sul portale dell'evento.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Mer 09 Set, 2026

Riapre l’intervento a sostegno dell’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese della Camera di Commercio di Firenze

Nuovo stanziamento. Domande a partire dalle ore 11:00 del 24 settembre.

Grazie al nuovo stanziamento di 253.000 euro, le micro, piccole e medie imprese  (MPMI) della Città Metropolitana di Firenze, attive e in regola con gli adempimenti camerali e contributivi, potranno presentare nuove domande di agevolazione.
 

Obbligatoria la registrazione al portale SostegnoExport (Progetto SEI).
Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Sono finanziate spese già sostenute per attività di internazionalizzazione, articolate in tre linee:

Linea 1 – Fiere in Italia
Partecipazione a fiere internazionali in Italia (anche digitali).

Linea 2 – Fiere UE ed extra UE
Partecipazione a fiere all’estero (spazi espositivi, iscrizione, trasporto prodotti, servizi accessori).

Linea 3 – Altre attività per l’export

-certificazioni per mercati esteri

-tutela marchi/brevetti all’estero

-digital export manager

-incontri B2B internazionali

-test di mercato e showroom

-consulenze (legali, fiscali, doganali, contrattuali)

-campagne di marketing digitale estero

Tipo di contributo: Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili con spesa minima di € 1.000

Massimali:

- Fiere Italia: € 2.000

- Fiere estere: € 5.000

- Altre spese: € 2.500

Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 7.000

 

Premialità: + € 250 per imprese con rating di legalità, certificazione parità di genere, imprese giovanili o società benefit.

Tutte le informazioni e le istruzioni su come presentare domanda si trovano sul sito della Camera di commercio 

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Mer 09 Set, 2026

Imprese straniere in crescita a Nuoro: saldo positivo nel secondo trimestre 2026

Scopri i dati!

Nel secondo trimestre del 2026, il tessuto imprenditoriale straniero della provincia di Nuoro ha mostrato segnali di crescita. Nel periodo considerato sono state infatti registrate 21 nuove iscrizioni di imprese straniere, a fronte di 11 cessazioni. Il bilancio tra aperture e chiusure risulta quindi favorevole, con un saldo positivo di 10 imprese.

Analizzando le nuove iscrizioni per settore di attività, il maggior numero si concentra nei servizi, con un saldo di 6 nuove imprese, seguiti dalle costruzioni, con un saldo di 4 nuove imprese. Più contenuto il contributo dell’industria, con un saldo di 1 nuova impresa.

Sul fronte delle cessazioni, il dato più rilevante riguarda il commercio, con 7 imprese cessate, seguito dall’industria, con 2 cessazioni. Agricoltura e servizi registrano invece 1 cessazione ciascuno, mentre non risultano cessazioni nel settore delle costruzioni.

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Mer 09 Set, 2026

Cinque consigli per avviare un’impresa sostenibile

Avviare una nuova impresa significa anche scegliere, fin dall’inizio, un modo di lavorare più efficiente, responsabile e attento all’ambiente. La sostenibilità non richiede necessariamente grandi investimenti: spesso nasce da decisioni semplici, gesti quotidiani e buone abitudini condivise.

1. Ottimizza i consumi energetici - La sede dell’attività può fare la differenza. Scegli spazi luminosi, capaci di valorizzare la luce naturale e ridurre il ricorso all’illuminazione artificiale durante il giorno. Utilizza lampadine a LED e imposta computer, stampanti e altri dispositivi elettronici in modalità di risparmio energetico o spegnimento automatico nei momenti di inutilizzo.

2. Collabora con fornitori del territorio - Scegliere fornitori locali consente di ridurre gli spostamenti, contenere le emissioni e sostenere l’economia del territorio. È importante privilegiare partner che adottano comportamenti responsabili, limitano gli imballaggi e utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili.

3. Punta sulla digitalizzazione - La digitalizzazione dei processi amministrativi e operativi aiuta a ridurre l’uso della carta e a migliorare l’organizzazione del lavoro. Archivi digitali, strumenti condivisi e procedure informatizzate rendono più semplice l’accesso alle informazioni, aumentano la sicurezza dei dati e favoriscono una gestione più efficiente dell’attività.

4. Riduci e gestisci correttamente i rifiuti - Una gestione attenta dei rifiuti parte dalla prevenzione. Scegli materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale e organizza spazi dedicati alla raccolta differenziata, con contenitori chiari e facilmente riconoscibili. In questo modo sarà più semplice favorire comportamenti corretti nella quotidianità aziendale.

5. Coinvolgi il tuo team - La sostenibilità diventa più efficace quando è condivisa. Coinvolgi dipendenti e collaboratori, comunica in modo chiaro le buone pratiche adottate e promuovi comportamenti responsabili. Brevi momenti formativi o materiali informativi possono contribuire a rafforzare la consapevolezza e a rendere la sostenibilità parte della cultura d’impresa.

 

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Mer 09 Set, 2026

Sviluppo Competenze 2026: contributi fino a 42 mila euro per le PMI del Mezzogiorno

Scopri di più!

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 sarà aperto il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia per sostenere la formazione dei dipendenti delle PMI sui temi dell’innovazione tecnologica e della transizione verde e digitale. La nuova procedura dispone di 12,45 milioni di euro

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese con unità locali in Sardegna e nelle altre regioni del sud Italia. I progetti formativi devono prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e riguardare, tra gli altri, tecnologie digitali, sostenibilità, biotecnologie, industria intelligente, energia, aerospazio, salute, turismo e mobilità intelligente. 

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, per un importo massimo ordinario di 30 mila euro per impresa. Nei progetti integrati sovraregionali, che possono coinvolgere fino a dieci aziende, la percentuale sale al 70% per micro e piccole imprese, con un contributo massimo di 42 mila euro, e al 60% per le medie imprese, fino a 36 mila euro. 

Sono finanziabili i costi dei formatori, le spese di viaggio e alloggio, i materiali, le consulenze connesse al progetto e il costo del personale dipendente durante le ore di formazione. I percorsi devono essere affidati a fornitori indipendenti con almeno tre anni di esperienza e il relativo contratto deve essere sottoscritto dopo la presentazione della domanda. 

Le richieste dovranno essere trasmesse esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. La selezione avverrà tramite graduatoria, quindi non secondo il semplice ordine di arrivo; solo in caso di ulteriore parità di punteggio sarà considerata la data di presentazione. Le imprese che hanno già partecipato al primo sportello non potranno presentare una nuova domanda. 

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Mer 09 Set, 2026
Allegati

Incontro: Iniziative e opportunità per start up e pmi innovative - 14 settembre h.17 2026

Seconda presentazione congiunta delle iniziative a favore dell’ecosistema italiano dell’innovazione, con particolare riferimento alle azioni di internazionalizzazione, dei prossimi mesi.

L’incontro, organizzato dal MAECI in collaborazione con MIMIT e Agenzia ICE, si terrà da remoto lunedì 14 settembre 2026, dalle ore 17:00.

L’evento, rivolto ad associazioni di categoria, imprese, startup, acceleratori e VC, rappresenta un’occasione unica per scoprire le opportunità per lo sviluppo e l’internazionalizzazione dell’ecosistema innovativo del Sistema Paese.

 

Interverranno i rappresentanti di:

  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
  • Ministero delle Imprese e del Made in Italy
  • Agenzia ICE
  • United Nations Development Programme
  • CONSIP

 

Per confermare la propria partecipazione è richiesta la registrazione al seguente link: https://luma.com/1j8lxsjt.

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Mar 08 Set, 2026