Orientamento

Video pitch: raccontare la propria idea imprenditoriale in modo chiaro e coinvolgente

Per gli aspiranti imprenditori, comunicare bene la propria idea è fondamentale quanto svilupparla. Tra gli strumenti più efficaci per presentare un progetto in modo moderno e diretto c’è il video pitch, una breve presentazione video pensata per raccontare un’idea di business in pochi minuti.

Il video pitch permette all’imprenditore di spiegare il problema che vuole risolvere, la soluzione proposta, il pubblico di riferimento e il valore del progetto. Il video consente di trasmettere anche entusiasmo, sicurezza e personalità, elementi importanti per catturare l’attenzione di investitori, partner o possibili collaboratori.

Questo strumento è particolarmente utile per candidature a incubatori, competizioni per startup, campagne di crowdfunding o presentazioni online. Un buon video pitch deve essere breve, chiaro e ben strutturato: deve introdurre l’idea, spiegare perché è utile e concludere con un messaggio forte che inviti chi guarda ad approfondire.

Non servono necessariamente grandi mezzi tecnici: ciò che conta davvero è la qualità del messaggio. Una buona luce, un audio chiaro e un linguaggio semplice possono rendere il video più professionale e credibile.

Per gli aspiranti imprenditori, preparare un video pitch significa imparare a raccontare la propria visione in modo efficace e personale. È uno strumento utile per trasformare un’idea in una proposta concreta, capace di attirare attenzione e creare nuove opportunità.

 

 

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Mer 08 Lug, 2026

Start Cup Toscana 2026: aperte le candidature per idee innovative nate dalla ricerca.

La competizione regionale per aspiranti imprenditori, startup e spin-off innovativi scade l'8 settembre 2026. Webinar informativo gratuito il 14 luglio su regolamento e Business Plan.

Start Cup Toscana è rivolta a team e aspiranti imprenditori che intendono trasformare in impresa idee innovative nate dalla ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica o dalle conoscenze sviluppate durante percorsi di studio e ricerca presso università, enti di ricerca e IRCCS con sede in Toscana.

L'iniziativa, finanziata e patrocinata dalla Regione Toscana nell'ambito del progetto Giovanisì rappresenta la selezione regionale del Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

Il concorso è aperto a gruppi di persone che hanno maturato un'idea di business e che si trovano in una di queste condizioni:

-Aspiranti imprenditori: persone che intendono costituire un'impresa partendo dai risultati della propria ricerca.

-Nuove imprese: società costituite a partire dal 1° ottobre 2025.

-Imprese in fase di avvio: società nate tra il 1° gennaio e il 30 settembre 2025, ma che hanno dichiarato l’inizio delle attività (in visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.

I progetti devono ricadere in uno dei quattro ambiti previsti:

- Life Sciences - Medtech (salute),
- ICT (tecnologie digitali, AI, cybersecurity),
- Cleantech & Energy (sostenibilità e energia),
- Industrial (produzione e logistica).

Ai primi tre classificati saranno assegnati premi di 5.000, 3.000 e 2.000 euro

La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il form dedicato l’8 settembre 2026 entro le ore 23:59. 

Per supportare i candidati, il 14 luglio 2026 si terrà una giornata formativa online dedicata alla presentazione del regolamento e alla redazione del Business Plan

Il programma della mattinata è disponibile nella locandina.
Per partecipare è necessario iscriversi tramite questo form .

 

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Mar 07 Lug, 2026

Credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dal 07 luglio 2026 apre la piattaforma online per consentire alle imprese di accedere al credito d’imposta per attività di design e ideazione estetica, un incentivo pensato per sostenere investimenti in creatività, progettazione e sviluppo di nuovi prodotti.

L’agevolazione è rivolta alle imprese che realizzano progetti finalizzati a innovare e valorizzare i propri prodotti dal punto di vista del design, dello stile e dell’estetica, elementi che rappresentano un punto di forza del Made in Italy.

Per il 2026 è disponibile una dotazione complessiva di 60 milioni di euro. Il beneficio consiste in un credito d’imposta pari al 10% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 2 milioni di euro per impresa.

 

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma del MIMIT.

Di seguito il link utile per collegarsi alla piattaforma informatica: 

  https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/credito-d-imposta-r-s

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Mar 07 Lug, 2026

INVITALIA: ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero

Dal 1° luglio 2026 esclusivamente il finanziamento agevolato, a seguito dell’esaurimento delle risorse per il contributo a fondo perduto.

ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero è l’incentivo per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.  

L’ agevolazioni è attiva in tutta Italia. 

L’iniziativa è rivolta a imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. 

Sono agevolabili progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di Produzione, Servizi, Commercio, Turismo.  

L'agevolazione può coprire fino al 90% delle spese ammissibili.

Le domande possono essere inviate solo online attraverso la piattaforma web di Invitalia e vengono esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione. L’incentivo è a “sportello” e non prevede graduatorie.  

 

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Mar 07 Lug, 2026

Mobilità internazionale dei talenti: country study

ART-ER e Promos Italia lanciano i "Country Study": nuove mappe strategiche per l'internazionalizzazione dei talenti. Il progetto, realizzato da ART-ER in collaborazione con Promos Italia, offre alle imprese uno strumento operativo per confrontare i fabbisogni locali con l'offerta di competenze estera. L'iniziativa mira a facilitare partenariati formativi, attrarre lavoratori qualificati e supportare le aziende regionali nello sviluppo di collaborazioni internazionali mirate.

Nuova leva per l'internazionalizzazione: ART-ER e Promos Italia presentano i Country Study per il sistema produttivo ed formativo dell'Emilia-Romagna

L'Emilia-Romagna rafforza il proprio approccio alla mobilità internazionale dei talenti con il lancio di una serie di Country Study, realizzati da ART-ER in collaborazione con Promos Italia. Questo nuovo strumento operativo è pensato specificamente per chi deve prendere decisioni strategiche, costruire progetti e sviluppare collaborazioni nel campo della cooperazione formativa e professionale.

L'obiettivo centrale è fornire una base conoscitiva condivisa che permetta di orientare valutazioni e iniziative di collaborazione, analizzando in modo comparativo i fabbisogni professionali del territorio regionale e l'offerta di competenze dei paesi strategici presi in esame.

Cosa offrono gli studi al sistema camerale e alle imprese Per le Camere di Commercio e le associazioni di categoria, il progetto rappresenta un asset fondamentale per supportare le imprese nella valorizzazione delle competenze qualificate. Nello specifico, gli studi forniscono:

  • Analisi di mercato settoriale: Una lettura dettagliata dei mercati del lavoro esteri per settori e profili professionali, utile per identificare le aree di potenziale collaborazione.
  • Supporto alle imprese: Indicazioni concrete per aiutare le aziende nello sviluppo di partnership internazionali e nell'attrazione di talenti qualificati.
  • Mappatura istituzionale: Un'analisi dei sistemi accademici, formativi e degli strumenti di finanziamento disponibili, facilitando l'accesso a programmi di cooperazione.

Un metodo innovativo per la cooperazione La Regione Emilia-Romagna ha sviluppato un metodo basato sull'analisi comparativa tra i bisogni territoriali e i sistemi formativi internazionali. Questo approccio si rivolge non solo al mondo imprenditoriale, ma anche agli enti locali e alle università, offrendo elementi per:

  1. Programmare interventi coerenti con le esigenze del territorio.
  2. Sviluppare collaborazioni istituzionali solide.
  3. Progettare percorsi di accoglienza e integrazione per studenti internazionali e lavoratori qualificati.

https://www.regione.emilia-romagna.it/talenti/progetti/progetti-europei/country-study-art-er

 

 

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per affidamento in regime di concessione d'uso di castagneto da frutto denominato “Pianone”, sito nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse persone fisiche, persone giuridiche e associazioni, sia già costituite che da costituire prima della firma definitiva. Possono partecipare anche privati in nome o per conto di una ditta/società non ancora costituita.

Il bando favorisce l'imprenditoria giovanile e professionale attribuendo fino a 10 punti. Il massimo (10 punti) va agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e ai coltivatori diretti sotto i 40 anni di età. I punteggi scendono a scalare per gli IAP over 40 (8 punti), per gli imprenditori agricoli semplici under 40 (6 punti) e per gli imprenditori agricoli semplici over 40 (4 punti).

Si tratta della gestione produttiva di un castagneto da frutto di complessivi 27.800 metri quadrati (circa 2,78 ettari), diviso tra una parte già produttiva (17.400 mq) e una da recuperare (10.400 mq). All'interno è presente anche un piccolo annesso agricolo (essiccatoio) semi-diruto di 15 mq.

La base di gara per il canone annuale ammonta a 800,00 €. È richiesto obbligatoriamente di presentare un'offerta al rialzo (le offerte pari al canone base o al ribasso saranno escluse).

Il concessionario può eseguire a proprie spese migliorie e innovazioni (previa autorizzazione dell'Ente) che aumentino il valore dei beni. I costi di tali opere possono essere scomputati fino a un massimo dell'80% del canone annuo per il periodo necessario a recuperare l'investimento, nel limite di durata della concessione. Tuttavia, per gli specifici interventi di recupero dell'annesso ad uso essiccatoio, l'ammontare scomputabile corrisponde al 50% del canone annuo.

L'affidamento ha una validità di 9 (nove) anni, senza possibilità di tacito rinnovo o proroga automatica. Un'eventuale richiesta di rinnovo dovrà essere inviata almeno 6 mesi prima della scadenza.

Il plico contenenti le offerte e la documentazione devono essere recapitati entro le ore 12:00 del 24 luglio 2026.

Terre Toscane

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Mar 07 Lug, 2026

Puglia Moltiplica": il Piano di azione per la crescita delle imprese

"Puglia Moltiplica: Piano di azione per la crescita del sistema impresa": nuovo pacchetto di strumenti finanziari pensato per accompagnare le aziende pugliesi in ogni fase del loro sviluppo: dalla nascita all'innovazione, dagli investimenti all'espansione sui mercati, fino all'accesso a forme di finanza più evolute.

La strategia, sviluppata attraverso Puglia Sviluppo, accompagna infatti le imprese dalla fase di avvio fino al consolidamento, alla crescita dimensionale, all'internazionalizzazione e all'accesso ai mercati dei capitali, mettendo a disposizione strumenti diversi in base alle esigenze delle imprese e favorendo la collaborazione tra pubblico e privato.

Le sette misure di “Puglia Moltiplica”

 

1.       Minibond

 

È lo strumento finanziario finalizzato a mobilitare capitali privati attraverso emissioni obbligazionarie (minibond) garantiti da Puglia Sviluppo.

Lo strumento consente alle imprese di diversificare le fonti finanziare mediante l’accesso al mercato dei capitali.

Le imprese potranno raccogliere risorse per investimenti in innovazione, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione, transizione energetica, sviluppo aziendale, operazioni straordinarie e capitale circolante.

Durata fino a 7 anni (di cui fino a 24 mesi di preammortamento); Taglio Min: 2mln€; Taglio Max: 20mln€

 

Dotazione finanziaria

80 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 320 mln € 

 

Imprese target                

PMI (fatturato>5mln€) e Small MidCap

 

Effetto leva:  4X              

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese emette un minibond da 10mln€ per finanziare investimenti produttivi, Ricerca&Sviluppo e acquisizioni industriali. La presenza della garanzia pubblica abbatte il costo finanziario dell’operazione e facilita il coinvolgimento degli investitori istituzionali Cassa Depositi e Prestiti e Banca Sella che sottoscrivono il minibond e forniscono all’impresa la relativa liquidità.

 

2. Equity Puglia (Venture Capital)

È uno strumento di co-investimento con dotazione pubblica (gestita da Puglia Sviluppo) che affianca un fondo di investimento principale privato gestito da operatore professionale specializzato in operazioni di Venture Capital (VC). Finalizzato a favorire gli investimenti in capitale di rischio ed orientato a sostenere innovazione, crescita e sviluppo delle start-up tecnologiche e delle imprese innovative.

Taglio dell’operazione fino a 10mln€.  

 

Dotazione finanziaria

100 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 200 mln €

Imprese target                

Start-up, scale-up e imprese innovative

 

Effetto leva:  2X              

 

Esempio pratico 

Una start-up pugliese ad alto potenziale raccoglie capitale tramite uno dei fondi di Venture Capital tra quelli selezionati da Puglia Sviluppo e finanzia sviluppo prodotto, assunzioni e go-to-market in settori strategici come aerospazio, intelligenza artificiale, biotecnologie, robotica, digitale, energia, agroalimentare e blue economy.

 

3. Finanziamento JTF Taranto

È uno strumento finanziario nell’ambito del Just Transition Fund, destinato a programmi di investimento nella provincia di Taranto. Finanzia transizione energetica e ambientale, energie rinnovabili, efficienza energetica, economia circolare, digitalizzazione, beni materiali, immobilizzazioni immateriali, consulenze specialistiche e interventi di tutela ambientale, oltre a capitale circolante. Il 25% del finanziamento può diventare sovvenzione soggetta a condizione se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €. Il taglio massimo 200.000 €.

 

Dotazione finanziaria

60 mln € di dotazione finanziaria, erogata direttamente da Puglia Sviluppo        

 

Imprese target

Micro e piccole imprese con sede legale o operativa nella provincia di Taranto; 

fatturato massimo fino a 5 mln €. 

 

Effetto leva: 1X

 

Esempio pratico 

Un’impresa della provincia di Taranto richiede 200.000 € per rinnovare il punto vendita e acquistare un nuovo sistema gestionale per la gestione efficiente del magazzino, oltre a circolante per finanziare il magazzino. Il finanziamento sarà erogato direttamente da Puglia Sviluppo a tasso 0%. Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 50.000. 

 

4. MicroPrestito Puglia

È un finanziamento agevolato in partnership con Banche e Confidi, finalizzato a finanziare investimenti materiali, immateriali e capitale circolante funzionale agli investimenti.  Quota con fondi pubblici a tasso 0% e quota con risorse bancarie a tasso di mercato. 

Il 25% del finanziamento può trasformarsi in “sovvenzione soggetta a condizione”, cioè un contributo a fondo perduto, se sono rispettati gli obiettivi di performance su digitalizzazione, efficientamento produttivo, transizione energetica e sostenibilità.

Durata 60 mesi; taglio minimo 10.000 €, taglio massimo 100.000 €.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; nuova finanza attesa 80 mln €. Co-finanziamento con intermediari creditizi al 50% selezionati da Puglia Sviluppo

 

Imprese target 

Microimprese e lavoratori autonomi, con sede legale e/o operativa in Puglia; meno di 10 occupati e fatturato/bilancio annuo non superiore a 2 mln €

 

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una microimpresa pugliese richiede 100.000 € per acquistare beni strumentali, pompe di calore e LED. Il finanziamento sarà composto da 50.000 € di risorse pubbliche a tasso 0% e 50.000 € di risorse bancarie a tassi di mercato.  Al termine dell’investimento, in presenza di una attestazione di un tecnico che certifichi il raggiungimento degli obiettivi performance, l’impresa non dovrà restituire le ultime 15 rate, beneficiando di un aiuto pari a € 25.000.

 

 

5. Garanzia per il breve termine (Short Term Facility)

Attraverso strumenti finanziari dedicati, le imprese potranno trasformare più rapidamente i propri crediti commerciali in liquidità, migliorando la gestione finanziaria quotidiana, riducendo il ricorso al credito bancario e liberando risorse da destinare a investimenti, innovazione e crescita. Un intervento che rende più solido il capitale circolante e aumenta la competitività delle imprese. Puglia Sviluppo concede una garanzia di cassa a favore di società di factoring o veicolo di cartolarizzazione o fintech specializzata.

 

Dotazione finanziaria

40 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 700 mln € annui (in 3 anni 2,1MLD€)

 

Imprese target                

PMI pugliesi con fabbisogni di liquidità di breve periodo legati a crediti commerciali, fatture, crediti IVA, crediti verso PA o magazzino

 

Effetto leva: 17,5X         

 

Esempio pratico
Una PMI agroalimentare cede fatture per 100.000 € con incasso a 90 giorni e riceve subito fino al 98% del valore facciale. La garanzia pubblica facilita l’anticipo fatture, lo rende più conveniente e consente alle imprese di avere flussi finanziari più lineari.

 

6. Venture Debt

La misura consente alle aziende di ottenere nuova liquidità per finanziare lo sviluppo senza dover cedere ulteriori quote societarie. È uno strumento che accompagna la fase di espansione delle imprese innovative, aiutandole a crescere, consolidarsi e prepararsi a nuovi investimenti. Puglia Sviluppo rilascia una garanzia di portafoglio che abbatte il costo delle singole operazioni. Lo strumento consente di ottenere dei finanziamenti ponte per accompagnare le imprese verso round di Venture Capital più ampi o finanza bancaria.

Taglio medio 2 mln €; durata fino a 4/5 anni.

 

Dotazione finanziaria

15 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 43mln €

 

Imprese target                

Start-up e imprese innovative

 

Effetto leva: 3,3X           

 

Esempio pratico 

Una PMI industriale pugliese già finanziata da Venture Capital emette un minibond da 2mln € per finanziare la crescita prima del successivo round VC. L’SPV acquista il bond e la garanzia pubblica riduce il rischio per gli investitori.

 

7. Rilancio & Crescita

È uno strumento di co-investimento sottoscritto da Puglia Sviluppo che opera a condizione di mercato affiancando un fondo di investimento specializzato e gestito da operatore professionale selezionato da Puglia Sviluppo. Supporta la crescita organica, il riequilibrio finanziario e il rilancio del business.

L'obiettivo è aiutare imprese sane e con potenzialità di crescita a superare un momento delicato, evitando che difficoltà finanziarie rallentino progetti di investimento, innovazione o sviluppo. La misura sostiene investimenti per lo sviluppo di nuovi prodotti, l'espansione sui mercati, l'internazionalizzazione e il rafforzamento della struttura finanziaria delle imprese.

Durata fino a 60 mesi e Taglio medio 3 mln €.

 

 Dotazione finanziaria

25 mln € di risorse pubbliche; finanza attesa 50 mln €

 

Imprese target                

PMI Pugliesi con temporanea difficoltà di accesso al credito bancario, ma con potenziale di mercato

Effetto leva: 2X               

 

Esempio pratico 

Una PMI manifatturiera pugliese con rating bancario debole, ma ordini in crescita, emette un prestito obbligazionario (bond) di 3 mln € per finanziare la crescita del business e rimodulare il debito nell’ambito di un piano di rilancio. 

Info:

SNI -Servizio Nuove imprese della Camera di Brindisi - Taranto

mail: sni@brta.camcom.it

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Sportello Puglia Sviluppo presso la Camera di Brindisi -Taranto
Responsabile Servizio Promozione per l'innovazione: dr. Alfredo Lobello
email: alobello@pugliasviluppo.regione.puglia.it 

Per programmare un appuntamento in Camera, è necessario rivolgersi alle Responsabili dello Sportello SNI - Servizio Nuove imprese.  

 

 

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Mar 07 Lug, 2026

Pitch deck: la presentazione che aiuta gli aspiranti imprenditori a trasformare un’idea in opportunità

Il pitch deck è uno degli strumenti più importanti per chi vuole avviare una startup o un nuovo progetto imprenditoriale.

Si tratta di una breve presentazione, solitamente accompagnata da poche slide, che racconta gli elementi principali di un’idea di business. Al suo interno vengono presentati il problema da risolvere, la soluzione proposta, il mercato di riferimento, il modello di business, i concorrenti, il team e gli obiettivi futuri.

A differenza dell’elevator pitch, che dura pochi secondi o meno di un minuto, il pitch deck permette di approfondire meglio il progetto e di mostrare dati, strategie e potenzialità di crescita. È particolarmente utile durante incontri con investitori, competizioni per startup, incubatori d’impresa o presentazioni davanti a possibili finanziatori.

Un buon pitch deck deve essere semplice, visivo e convincente. Non deve contenere troppe informazioni, ma deve guidare chi ascolta nella comprensione del progetto. Ogni slide deve avere un messaggio chiaro e contribuire a dimostrare perché l’idea può funzionare sul mercato.

Per gli aspiranti imprenditori, preparare un pitch deck significa mettere ordine nella propria idea, capire i punti di forza del progetto e comunicarli con sicurezza. 

È uno strumento essenziale per passare dalla semplice intuizione a una vera opportunità imprenditoriale.

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Mar 07 Lug, 2026

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab UniCa, il programma dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità.

 Dopo alcuni anni di pausa, il percorso torna con la sua decima edizione con l’obiettivo di favorire la nascita di startup e progetti innovativi.

Il laboratorio punta a mettere in contatto studenti, ricercatori, imprese e istituzioni, creando un ambiente multidisciplinare in cui sviluppare idee ad alto potenziale. 

Al centro del progetto ci sono formazione, contaminazione tra competenze diverse e accompagnamento alla trasformazione delle idee in iniziative concrete.

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per l'affidamento in concessione dei terreni per pascolo in località Montagnana nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse le persone fisiche, le persone giuridiche e le associazioni, siano esse già costituite o da costituirsi prima dell'aggiudicazione definitiva. Possono partecipare anche soggetti privati in nome o per conto di una ditta o società da costituire.

Il bando favorisce i giovani e i professionisti del settore agricolo. Vengono assegnati fino a 25 punti (su 100 totali) in base alla tipologia di proponente, premiando in particolar modo gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e i coltivatori diretti che non hanno ancora compiuto 40 anni. Punteggi inferiori, a scalare, sono previsti per gli IAP over 40 e per i semplici imprenditori agricoli (singoli o associati).

Si tratta di una concessione pluriennale onerosa di terreni prevalentemente pascolivi e boschivi per un totale di circa 16,26 ettari.

Il canone base annuale ammonta a 600,00 €. La gara prevede obbligatoriamente un'offerta al rialzo di almeno il 10% (non sono accettate offerte pari o al ribasso).

L'affidamento ha una durata di 9 (nove) anni, non è tacitamente rinnovabile né prorogabile automaticamente.

Se nel "Progetto di utilizzazione e valorizzazione" vengono proposti interventi di miglioramento del pascolo e recupero di superfici, questi devono essere effettuati tassativamente nei primi 2 anni di concessione per poter ottenere il punteggio massimo.

Il vantaggio economico, oltre allo sfruttamento dei terreni, riguarda la possibilità di dedurre i costi dei lavori di miglioramento. Qualora il concessionario esegua a proprie spese delle migliorie o innovazioni (autorizzate dall'Ente) che aumentino il valore dei beni, i costi sostenuti potranno essere scomputati fino ad un massimo dell'80% del canone annuo. Questo scomputo sarà applicato per il periodo di tempo necessario a recuperare l'investimento, entro i limiti di durata della concessione.

Il plico con l'offerta e il progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 24 Luglio 2026.

Terre Toscane

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Lun 06 Lug, 2026