Orientamento

Tecnologo alimentare e gastronomo: una figura centrale nel moderno mercato agroalimentare

Nel mercato agroalimentare moderno è sempre più necessario il contributo del Tecnologo alimentare e Gastronomo, un professionista capace di inserirsi in modo polivalente nel cuore operativo delle aziende.

Il Tecnologo alimentare opera nella direzione delle linee di produzione, monitorando i diversi parametri qualitativi — chimici, fisici e microbiologici — delle materie prime e dei prodotti finiti in maniera innovativa ed efficiente. Interviene inoltre in tempo reale nella risoluzione di anomalie di processo e difetti di lavorazione, garantendo la conformità del prodotto.

Il professionista coordina anche le diverse produzioni della ristorazione collettiva e commerciale, pianificando gli approvvigionamenti e lo stoccaggio controllato delle derrate. In questo modo contribuisce a ottimizzare i tempi, azzerare gli sprechi e supportare le attività produttive verso la sempre più richiesta transizione ecologica.

A fronte delle richieste sempre più esigenti dei consumatori e di un mercato che impone una particolare attenzione alla trasparenza e alla specificità della comunicazione, il Tecnologo alimentare supporta anche il marketing aziendale. Si occupa infatti della comunicazione tecnica del brand aziendale, elaborando i dati scientifici del prodotto alimentare e convertendoli nelle etichette nutrizionali o nei claim salutistici.

Il Tecnologo alimentare e gastronomo è un professionista che ha maturato le proprie competenze conseguendo la laurea in Scienze e tecnologie alimentari.

Nell’ambito della formazione erogata dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, due Corsi trattano lo studio delle produzioni e trasformazioni agroalimentari: il Corso di studi triennale (primo livello) in Scienze e tecnologie alimentari e gastronomiche e il Corso di studi magistrale in Scienze della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari.

Corso di studi triennale in Scienze e tecnologie alimentari e gastronomiche:
https://www.unirc.it/corsi/lauree-triennali/scienze-e-tecnologie-alimentari-e-gastronomiche

Corso di studi magistrale in Scienze della qualità e sicurezza dei prodotti alimentari:
https://www.unirc.it/corsi/lauree-magistrali/scienze-della-qualita-e-sicurezza-dei-prodotti-alimentari

 

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Mar 08 Set, 2026

Tourism Lab Academy: Open day 22 settembre 2026 ore 14.30 - 16: Percorso formativo per le imprese turistiche

Dopo il successo della 1° annualità, la TOURISM LAB ACADEMY ritorna con un programma rinnovato, un laboratorio per l’aggiornamento professionale, sempre più mirato alla crescita della cultura d’impresa e allo sviluppo e al consolidamento di nuovi approcci manageriali da trasferire alle imprese della filiera turistica della province di Brindisi e Taranto.
Il percorso è realizzato col supporto tecnico di ISNART in collaborazione con Universitas Mercatorum e con Unioncamere.

Iscriviti subito  al link  in locandina !

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Lun 07 Set, 2026

Vademecum per avviare un’impresa sostenibile

Quando si apre una nuova impresa è importante costruire fin da subito un’attività efficiente, responsabile e rispettosa dell’ambiente. La sostenibilità non richiede sempre grandi investimenti: spesso sono sufficienti scelte semplici e gesti quotidiani.

1. Risparmia energia nella sede

Scegli una sede luminosa, che permetta di sfruttare il più possibile la luce naturale. 

Utilizza lampadine a LED, che consumano meno e durano più a lungo, e configura computer, stampanti e altri dispositivi affinché si spengano o vadano in standby quando non vengono utilizzati.

2. Scegli fornitori locali e responsabili

Collabora con fornitori del territorio per ridurre gli spostamenti, contenere le emissioni e sostenere l’economia locale. Privilegia realtà che utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili e che limitano l’uso di imballaggi.

3. Digitalizza processi e documenti

Riduci l’uso della carta digitalizzando documenti, archivi e attività amministrative. Gli strumenti digitali semplificano il lavoro, migliorano l’organizzazione, rendono più rapido l’accesso alle informazioni e aumentano l’efficienza complessiva.

4. Gestisci correttamente i rifiuti

Riduci la produzione di rifiuti scegliendo materiali riutilizzabili o a basso impatto ambientale. Predisponi contenitori chiari e ben organizzati per la raccolta differenziata, così da facilitare comportamenti corretti nella vita quotidiana dell’impresa.

5. Coinvolgi dipendenti e collaboratori

La sostenibilità deve diventare parte della cultura aziendale. Condividi buone pratiche, promuovi comportamenti responsabili e organizza brevi momenti formativi o materiali informativi per aumentare la consapevolezza di chi lavora con te.

La sostenibilità non è un dettaglio, ma un modo concreto di fare impresa. Ogni scelta, anche la più piccola, può contribuire a costruire un progetto più responsabile, efficiente e attento all’ambiente.

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Lun 07 Set, 2026

Sviluppo Competenze 2026, nuovi contributi per la formazione delle PMI del Sud

Scopri di più!

Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026 le PMI del Mezzogiorno potranno presentare domanda per il secondo sportello di Sviluppo Competenze, l’incentivo gestito da Invitalia che finanzia percorsi di formazione dedicati all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale e ambientale.

La misura dispone di 12,45 milioni di euro ed è rivolta alle micro, piccole e medie imprese con unità locali in Sardegna e nelle altre regioni del Sud Italia.

I programmi formativi dovranno prevedere spese comprese tra 10 mila e 60 mila euro e potranno riguardare ambiti come tecnologie digitali, sostenibilità, industria intelligente, energia, biotecnologie, aerospazio, salute, turismo e mobilità.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 30 mila euro per impresa. Per i progetti integrati sovraregionali, realizzati da gruppi composti da un massimo di dieci aziende, il contributo può salire al 70% per micro e piccole imprese e al 60% per le medie imprese.

Tra i costi finanziabili rientrano le spese per i formatori, i materiali didattici, le consulenze, i viaggi e gli alloggi, oltre al costo del personale coinvolto durante le ore di formazione.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Invitalia. Le richieste saranno valutate tramite una graduatoria e non secondo l’ordine cronologico di presentazione. Non potranno partecipare le imprese che hanno già ottenuto o richiesto l’agevolazione nel primo sportello.

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Lun 07 Set, 2026

Passive angel: investitori che sostengono le startup con capitale

I passive angel sono investitori privati che finanziano startup e nuove imprese senza partecipare direttamente alla loro gestione quotidiana.

 Il loro contributo principale è economico e permette ai progetti imprenditoriali di avviarsi o svilupparsi.

Questa figura rappresenta un supporto importante per le giovani aziende, perché offre risorse utili alla crescita lasciando al team imprenditoriale la responsabilità delle decisioni operative.

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Lun 07 Set, 2026

Cut-off di ESA BIC Brindisi fissato a novembre 2026: programma rivolto a start up italiane

l programma è rivolto a startup italiane con meno di cinque anni e a team strutturati disponibili a costituire una società in Italia, con una tecnologia, un prodotto o un servizio concretamente connesso allo spazio.

La connessione può riguardare, tra gli altri ambiti, dati satellitari, Earth Observation, GNSS, telecomunicazioni, componenti, materiali, robotica, applicazioni upstream o downstream.

Il primo passaggio è una call introduttiva, utile a verificare l'ammissibilità e comprendere il processo di candidatura.

Info: https://www.esabic-brindisi.it/

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Ven 04 Set, 2026

Approvato dalla Giunta regionale della Regione Puglia il Programma sperimentale Laboratorio Città vecchia

Immobili pubblici e privati da riattivare, nuove attività da insediare e un modello di rigenerazione da sperimentare a Taranto per poi poterlo replicare in altri territori pugliesi. La Giunta della Regione Puglia ha approvato oggi, 3 settembre 2026, “Laboratorio Città Vecchia”, il programma sperimentale nato per accompagnare la riattivazione economica e sociale degli spazi pubblici sottoutilizzati della Città Vecchia di Taranto.

Il Progetto nasce dalla collaborazione tra Regione Puglia e Comune di Taranto e mette insieme patrimonio pubblico, sostegno all’imprenditorialità, formazione, accompagnamento e strumenti di agevolazione.

Il provvedimento prevede, esclusivamente nell’ambito del “Laboratorio Città Vecchia”, un ampliamento delle tipologie di attività che potranno accedere alle opportunità del bando NIDI JTF. La misura consentirà di allargare le possibilità per chi intende avviare una nuova attività nell’area interessata dalla sperimentazione, senza modificare le regole del bando per il resto del territorio regionale. Il Comune di Taranto metterà a disposizione gli immobili individuati, ne definirà le destinazioni d’uso e gestirà le procedure per la concessione degli spazi.

Info : https://press.regione.puglia.it/-/taranto-la-citt%C3%A0-vecchia-diventa-un-laboratorio-per-una-nuova-economia-urbana-la-giunta-regionale-approva-il-programma-sperimentale

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Ven 04 Set, 2026

Innovazione strategica e sostenibilità per le MPMI provinciali - Bando PID 2026

Nell'ambito delle politiche territoriali a supporto dello sviluppo economico e della competitività aziendale, la Camera di Commercio di Trapani ha approvato la nuova misura promozionale gestita dal Punto Impresa Digitale (PID) per l'anno 2026.

Nell'ambito delle politiche territoriali a supporto dello sviluppo economico e della competitività aziendale, la Camera di Commercio di Trapani ha approvato la nuova misura promozionale gestita dal Punto Impresa Digitale (PID) per l'anno 2026.

L'intervento è orientato ad accompagnare le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) locali nella gestione della "Doppia Transizione" (digitale ed ecologica), promuovendo l'integrazione delle tecnologie abilitanti per migliorare l'efficienza energetica e l'impatto ambientale dei processi produttivi, coerentemente con il quadro normativo e strategico del Piano Nazionale Transizione 5.0.

Gli assi di intervento del bando
La misura finanziaria prevede la concessione di voucher alle aziende partecipanti per la copertura dei costi relativi a tre principali aree operative:

Tecnologie avanzate: Acquisizione di strumentazioni digitali, software e soluzioni hardware di ultima generazione volte all'efficientamento operativo e all'innovazione di processo.

Servizi di consulenza e formazione: Attivazione di percorsi formativi specializzati e consulenze strategiche finalizzate all'accrescimento delle competenze interne del personale in ambito tecnologico e green.

Processi sostenibili: Implementazione di progetti aziendali integrati capaci di concretizzare gli obiettivi della Transizione 5.0, riducendo l'impatto ambientale della filiera produttiva.

Documentazione e modalità di partecipazione
I dettagli attuativi, i moduli di domanda, i criteri di ammissibilità dei fornitori e le linee guida per la rendicontazione dei progetti finanziati sono resi disponibili mediante gli allegati ufficiali approvati con Delibera del Commissario Straordinario n. 16 del 23/06/2026. La documentazione integrale include:

Allegato A: Testo del Bando

Allegato B: Modello di Domanda

Allegati C, D, G: Modulistica per servizi, fornitori e autodichiarazioni

Allegati E, F: Modelli per la rendicontazione finale delle attività svolte e del progetto realizzato

Tutte le imprese del territorio trapanese interessate possono accedere al portale istituzionale dell'Ente Camerale per consultare la modulistica e verificare le scadenze operative previste per l'invio delle istanze.

PER INFO CLICCA QUI

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Ven 04 Set, 2026

Passive Angel: il finanziatore che sostiene l’impresa lasciando autonomia gestionale

I passive angel sono business angel che scelgono di investire capitale in una startup senza partecipare direttamente alla gestione quotidiana dell’impresa

A differenza degli active angel, mantengono un ruolo più distaccato e non intervengono nelle decisioni operative.

Il loro principale interesse è ottenere un ritorno economico nel medio-lungo periodo. Questa tipologia di investitore può essere adatta alle imprese che possiedono già competenze interne solide e desiderano mantenere piena autonomia decisionale, pur beneficiando di un sostegno finanziario esterno.

Anche il rapporto con un passive angel, però, richiede attenzione. In caso di difficoltà, un investitore poco presente potrebbe non offrire il supporto necessario oppure intervenire improvvisamente senza conoscere a fondo l’evoluzione del progetto. Per evitare problemi, è importante stabilire fin dall’inizio obiettivi chiari, modalità di comunicazione e aspettative condivise.

Il passive angel può quindi rappresentare una risorsa utile per la crescita dell’impresa, soprattutto quando l’imprenditore cerca capitale senza un coinvolgimento diretto nella gestione aziendale.

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Ven 04 Set, 2026

Active Angel: l’investitore che partecipa attivamente allo sviluppo dell’impresa

Gli Active Angel sono business angel che non si limitano a finanziare una startup, ma partecipano direttamente al suo percorso di crescita

Oltre a fornire capitale, affiancano l’imprenditore nelle decisioni strategiche, nella definizione del modello di business, nella gestione finanziaria e nell’individuazione del target di riferimento.

Il loro contributo è particolarmente prezioso perché unisce risorse economiche, esperienza imprenditoriale e capacità di orientare le scelte aziendali. Gli active angel possono offrire consulenza operativa, mentorship e contatti utili per aprire nuove collaborazioni, trovare clienti, individuare fornitori o rafforzare la rete professionale dell’impresa.

Questa figura è indicata soprattutto nelle prime fasi del progetto, quando le decisioni sono delicate e l’imprenditore può avere bisogno di una guida esperta. Tuttavia, il rapporto deve essere basato su chiarezza e fiducia: se non c’è accordo su obiettivi, ruoli e strategie, il coinvolgimento dell’active angel può generare tensioni. Per questo è fondamentale definire fin dall’inizio modalità di collaborazione e responsabilità.

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Ven 04 Set, 2026