Orientamento

Digitalizzazione delle PMI: presentazione dei bandi della Regione Abruzzo

Giovedì 3 settembre 2026, alle ore 18:00, a Fossacesia, Parco dei Priori di San Giovanni in Venere, si terrà un incontro dedicato alle opportunità di finanziamento per la digitalizzazione e lo sviluppo delle imprese, evento organizzato dalla Camera di Commercio Chieti Pescara.

Nel corso dell’appuntamento sarà presentato il Bando “Digitalizzazione delle PMI” della Regione Abruzzo, finalizzato a sostenere le imprese e i professionisti nell’adozione di tecnologie e soluzioni digitali diffuse e trasversali e saranno illustrati i Bandi della Camera di Commercio Chieti Pescara dedicati a Doppia Transizione Digitale e Sostenibilità ESG, Turismo e Internazionalizzazione.

Dopo i saluti di Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia, di Gennaro Strever, presidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, e di Tiziana Magnacca, Assessore alle Attività Produttive, Internazionalizzazione, Ricerca Industriale e Lavoro della Regione Abruzzo, interverranno:

  • Germano De Sanctis, Direttore Dipartimento Lavoro e Attività Produttive - Regione Abruzzo;
  • Tosca Chersich, Dirigente dell’Area Promozione e Sviluppo del Territorio - Camera di Commercio Chieti Pescara;
  • Walter D’Amario, Direttore dell’Executive Master in Digital Marketing “GoGoAcademy”.

Durante l’incontro sarà allestito un punto informativo presso il quale le imprese potranno ricevere indicazioni e approfondimenti sui diversi bandi.

L’appuntamento sarà inoltre l’occasione per la consegna degli attestati dell’XI edizione e per la presentazione della XII edizione dell’Executive Master in Digital Marketing.

La partecipazione è libera, previa registrazione al link sotto indicato e fino ai 120 posti disponibili a sedere. Le iscrizioni successive al numero massimo saranno inserite in lista d'attesa.

Per le iscrizioni: https://www.chpe.camcom.it/area_letturaEvento/180879/pagsistema.html

Per maggiori informazioni contattare pid@chpe.camcom.it 

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Mar 01 Set, 2026

Veneto | Bando a sostegno dell'imprenditoria sociale

Promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Scadenza domande 31 dicembre 2026

"Sostegno all’Imprenditoria sociale" è il bando, ideato e promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che mira a favorire lo sviluppo di progetti che conseguano un elevato impatto sociale sul territorio, attraverso la facilitazione dell’accesso al credito di progetti di Enti del Terzo Settore delle province di Padova e Rovigo.
Partner dell’iniziativa, insieme alla Fondazione, sono Intesa Sanpaolo e le Camere di Commercio di Venezia Rovigo e Padova.

Per la realizzazione del bando, Intesa Sanpaolo mette a disposizione il plafond di credito necessario a supportare l’iniziativa. I finanziamenti erogati vanno fino a un massimo di 500.000 euro il cui tasso di interesse viene poi rimborsato al beneficiario dalla Fondazione fino a un massimo di 70.000 euro.

Le domande di partecipazione possono essere inviate fino al 31 dicembre 2026.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dedicato | Sostegno all'Imprenditoria sociale | Fondazione Cariparo

 

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Mar 01 Set, 2026

Impresa sostenibile: 10 buone pratiche per ridurre consumi e sprechi

La sostenibilità è sempre più importante anche per startup, professionisti e piccole imprese. Non servono necessariamente grandi investimenti: spesso bastano scelte quotidiane più consapevoli per ridurre i consumi, limitare gli sprechi e migliorare l’efficienza aziendale.

 

Ecco un breve vademecum con dieci azioni concrete da mettere in pratica.

1 Risparmia energia nella sede: scegli, quando possibile, ambienti luminosi che consentano di sfruttare la luce naturale. Utilizza lampadine a LED e configura computer, stampanti e altri dispositivi affinché si spengano o vadano in standby quando non vengono utilizzati.

2 Scegli fornitori locali e responsabili: collaborare con fornitori del territorio permette di ridurre gli spostamenti e sostenere l’economia locale. È inoltre utile privilegiare realtà che utilizzano materiali riciclati, compostabili o biodegradabili e che limitano gli imballaggi.

3 Digitalizza processi e documenti: ridurre l’uso della carta aiuta l’ambiente e semplifica il lavoro. Documenti digitali, firme elettroniche, archivi condivisi e procedure online rendono più rapido l’accesso alle informazioni e migliorano l’organizzazione.

 4 Gestisci correttamente i rifiuti: predisponi contenitori chiari per la raccolta differenziata e scegli prodotti riutilizzabili o a basso impatto ambientale. Anche eliminare bicchieri, bottiglie e stoviglie monouso può contribuire a ridurre i rifiuti prodotti.

 5 Coinvolgi dipendenti e collaboratori: la sostenibilità deve diventare parte della cultura aziendale. Condividi buone pratiche, organizza brevi momenti formativi e incoraggia comportamenti responsabili tra tutte le persone che partecipano all’attività.

 6 Riduci gli spostamenti non necessari: favorisci riunioni online, lavoro da remoto e strumenti di collaborazione digitale quando la presenza fisica non è indispensabile. Per gli spostamenti quotidiani, incentiva l’utilizzo dei mezzi pubblici, della bicicletta o del car sharing.

 7 Controlla i consumi: monitorare periodicamente i consumi di energia, acqua, carta e materiali aiuta a individuare sprechi e aree di miglioramento. Anche semplici verifiche mensili possono rendere più consapevole la gestione delle risorse.

8 Acquista prodotti durevoli: prima di sostituire attrezzature, mobili o dispositivi, valuta la possibilità di ripararli o rigenerarli. Scegliere prodotti resistenti e di qualità riduce gli acquisti frequenti e limita la produzione di rifiuti.

 9 Riduci il consumo di acqua: installa rubinetti a basso consumo, controlla eventuali perdite e sensibilizza il personale a utilizzare l’acqua in modo responsabile. Piccoli accorgimenti possono produrre benefici nel lungo periodo.

10 Comunica in modo trasparente: racconta le iniziative sostenibili adottate dall’impresa senza esagerare i risultati. Una comunicazione chiara e concreta rafforza la credibilità dell’azienda e può coinvolgere clienti, partner e collaboratori.

La sostenibilità non è un semplice dettaglio, ma un modo concreto di fare impresa. Ogni scelta, anche la più piccola, può contribuire a costruire un’attività più responsabile, efficiente e attenta all’ambiente.

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Mar 01 Set, 2026

GAL MERIDAUNIA: IN ARRIVO I PRIMI BANDI PUBBLICI PER 2 MILIONI DI EURO.

Al centro delle prime misure c’è l’Intervento SRD14, destinato a dare un forte impulso al rilancio economico, turistico e sociale dell'area dei Monti Dauni.

Le risorse complessive messe a bando per questo primo pacchetto superano i 2 milioni di euro, suddivisi in due azioni strategiche:

Azione 1 – Ospitalità Rurale

Dotazione finanziaria: 1.000.000 €

Obiettivo: Migliorare la fruibilità e l’attrattività dei territori rurali potenziando la rete di accoglienza e l'ospitalità locale.

Azione 2 – Servizi, Commercio, Artigianato e Tipicità

Dotazione finanziaria: 1.052.000 €

Obiettivo e ambiti di intervento: Sostenere la crescita e la diversificazione del tessuto economico locale attraverso:

Attività commerciali e turistiche: Ampliamento dei servizi turistici, promozione dell'ospitalità diffusa, ristorazione e valorizzazione dei punti vendita di prodotti locali.

Artigianato e servizi all'agricoltura: Sostegno alle lavorazioni artigianali tradizionali e ai servizi tecnici tesi a migliorare l'efficienza e la sostenibilità ambientale del lavoro agricolo.

Servizi alla persona e alle imprese: Interventi mirati al miglioramento della qualità della vita dei residenti nei Monti Dauni e alla creazione di servizi di supporto alle aziende locali. "In queste ore - spiega il presidente di Meridaunia, Pasquale De Vita - stiamo inserendo i dati del bando sulla piattaforma del SIAN, a seguire la pubblicazione sul bollettino ufficiale regionale. Si tratta del nostro primo intervento della nuova programmazione, la SRD14, con una dotazione finanziaria di oltre 2 milioni di euro. I potenziali beneficiari sono tutti coloro che hanno un'attività produttiva non agricola che vogliono potenziarla. Il contributo previsto è pari al 50% dell'investimento. Non ci saranno proroghe".

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Mar 01 Set, 2026

Green Tour - Fondo per il sostegno alle imprese turistiche: domande entro il 15 settembre

Pubblicato l'Avviso del Ministero del Turismo relativo al Green Tour - Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo, che sostiene le imprese che operano nel settore turistico.

Pubblicato l'Avviso del Ministero del Turismo relativo al Fondo per il Sostegno alle Imprese del Turismo - Green Tour, il nuovo strumento di supporto che favorisce la transizione sostenibile e l'innovazione del comparto turistico.

E' rivolto alle imprese su tutto il territorio nazionale, operanti in uno dei settori identificati dai codici ATECO e inoltre:

  • alle imprese operanti in altri settori, attive da almeno 3 anni. che dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del fatturato da attività turistiche
  • ai proprietari delle strutture interessate dal piano di investimento agevolato, a condizione che siano costituiti nella forma di impresa, avvalendosi dei requisiti dei gestori.

Per info visita il sito del Ministero del Turismo

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Mar 01 Set, 2026

Guida alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo

La guida si pone al fianco dell’aspirante imprenditore per aiutarlo a ragionare sulle proprie esperienze lavorative e sulla reale fattibilità della nuova idea.

La prima domanda é: “Voglio intraprendere l’attività solo o con altri soci?” Sarà subito chiara la distinzione e le differenze tra lavoratore autonomo, libero professionista e imprenditore. 
Seguiranno approfondimenti sugli strumenti operativi della nuova impresa: il Business Model Canvas e il Business Plan, passando attraverso la comprensione di cos’è e come si realizza una pianificazione economico-finanziaria. Non mancherà un approfondimento con un esempio di Modello di Business Plan, di piano economico finanziario e di Business Model Canvas
Cosa sono, a cosa servono. Differenze e struttura.
1.    La strategia operativa.
2.    Il Marketing nel Business Plan.
3.    Il Piano organizzativo per una microimpresa.
4.    La Pianificazione economico-finanziaria.

La guida termina con un approfondimento sulle diverse forme giuridiche, i regimi contabili/fiscali e gli adempimenti amministrativi
1.    La scelta della forma giuridica.
2.    Gli enti del terzo settore.
3.    Il Regime fiscale agevolato (regime Forfettario).
4.    Iter burocratici per aprire una nuova impresa.
Alla fine della guida troverete un test sulle attitudini imprenditoriali: il GET TEST

Scarica il file allegato gratuito

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Lun 31 Ago, 2026

Eventi calamitosi agosto 2026 - Segnalazione danni alle attività economiche

Nuove segnalazioni calamità provincia di Genova

Le attività economiche che hanno subìto danni a seguito degli eventi calamitosi occorsi di recente nella provincia di Genova possono scaricare il modello AE sul sito di Camera di Commercio di Genova entro 30 giorni dalla data dell’evento.

 moduli e info  https://shorturl.at/VH3gk

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Lun 31 Ago, 2026

Emergenza lavoratori entro il 2029: perché la crisi demografica è un’opportunità (e una sfida) per chi fa impresa

Un'analisi dell'Ufficio Studi CGIA rivela che entro il 2029 usciranno dal mercato del lavoro oltre 3 milioni di italiani. Per gli aspiranti e neo-imprenditori si aprono importanti spazi di mercato, ma la vera sfida sarà l'attrattività dei talenti. Il quadro demografico italiano sta attraversando una trasformazione strutturale che cambierà profondamente il modo di fare impresa.

Negli ultimi dieci anni, la popolazione giovanile tra i 15 e i 34 anni si è contratta di circa 550 mila unità (-4,3%). 

Contemporaneamente, secondo le elaborazioni del Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere-ANPAL), tra il 2025 e il 2029 quasi 3 milioni di lavoratori lasceranno il posto di lavoro per raggiunti limiti di età.  

Questa colossale "domanda di sostituzione" rappresenta al contempo uno snodo critico per la tenuta del sistema economico e un bacino di opportunità strategiche per chi decide di avviare una nuova attività oggi.  

La mappa delle uscite: dove si liberano le quote di mercato

Dei 3,04 milioni di occupati che andranno in pensione entro il 2029:  

  • 1.608.300 sono dipendenti del settore privato; 
  • 665.500 sono lavoratori autonomi e liberi professionisti;  
  • 768.200 sono impiegati del settore pubblico.  
    A livello territoriale, l'impatto della domanda di sostituzione sui dipendenti privati risulterà particolarmente concentrato nel Nord Italia: la Lombardia vedrà l'uscita di circa 366.900 dipendenti privati (pari al 64,6% della propria domanda totale), l'Emilia-Romagna 152.900 (58,6%) e il Veneto 164.600 (56,5%).  

Cosa cambia per chi vuole avviare una startup o una nuova PMI

Per un neo-imprenditore o un futuro fondatore d'impresa, le evidenze dello studio suggeriscono tre direttrici d'azione prioritarie:

  • Opportunità nel passaggio generazionale e Business Transfer: Circa 665 mila lavoratori autonomi andranno in pensione nei prossimi tre anni. Rilevare o subentrare in attività artigianali, commerciali o di servizi ben avviate ma prive di eredi rappresenta una via d'accesso al mercato a basso rischio rispetto alla partenza da zero.  
  • Il Reclutamento come leva competitiva primaria: La riduzione della forza lavoro giovanile rende la caccia ai talenti (labour shortage) un ostacolo chiave, che colpisce in misura maggiore le piccole imprese rispetto ai grandi gruppi. I nuovi modelli di business dovranno integrare sin dal primo giorno policy di welfare aziendale, ambienti di lavoro flessibili, piani di crescita accelerati e percorsi formativi per attrarre le risorse disponibili.  
  • Integrazione e formazione delle maestranze estere: Poiché il solo apporto demografico interno non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno, risulterà determinante la capacità delle nuove imprese di formare e integrare lavoratori provenienti da Paesi extra-UE (sfruttando anche i canali di formazione all'estero e l'inserimento con alloggi accessibili).  

Come prepararsi

Per chi desidera avviare un nuovo progetto d'impresa, diventa essenziale valutare la fattibilità della propria idea non solo in termini di sostenibilità finanziaria, ma anche di sostenibilità delle risorse umane. L'analisi preventiva dei fabbisogni professionali territoriali e la costruzione di una cultura aziendale attrattiva costituiscono oggi la prima garanzia di successo e longevità nel mercato.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Lun 31 Ago, 2026

Progetto CDCR. Il 24 settembre, webinar su diritti, sicurezza e responsabilità tra social e IA

Webinar: Cittadini consapevoli nell’era digitale - Evento promosso da Movimento Consumatori e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali, approfondendo temi di grande attualità quali i diritti online, la sicurezza di rete e le nuove responsabilità connesse all’uso dei social network e dell’intelligenza artificiale.

Nel corso del webinar saranno presentati i risultati della ricerca realizzata nell’ambito del progetto CDCR – Cittadino Digitale Critico e Responsabile.
 

24 settembre 2026 – dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Per maggiori informazioni e per iscriversi al webinar, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/news/elenco/1529-progetto-cdcr-il-24-settembre-webinar-su-diritti-sicurezza-responsabilita-tra-social-e-ia

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Lun 31 Ago, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026