Orientamento

Aprire un’attività in Sardegna: opportunità e settori in crescita per il 2026

La Sardegna si conferma una regione ricca di opportunità per chi desidera investire o avviare una nuova attività. Il territorio, sostenuto da un’importante attrattiva turistica e da un mercato locale sempre più dinamico, offre spazi interessanti per iniziative imprenditoriali in diversi ambiti.

Nel 2026, i comparti legati a ristorazione, commercio, servizi turistici e benessere continuano a mostrare buone prospettive di sviluppo. Le attività in grado di intercettare le esigenze sia dei residenti sia dei visitatori possono beneficiare di un bacino di clientela ampio e diversificato, soprattutto se supportate da un’offerta chiara, riconoscibile e coerente con il territorio.

In questo scenario, il franchising rappresenta una formula da valutare con attenzione. Affidarsi a un marchio già strutturato può aiutare chi parte da zero a ridurre alcune difficoltà iniziali, grazie a modelli organizzativi definiti, supporto operativo e maggiore riconoscibilità sul mercato.

La scelta dell’attività più adatta deve però basarsi su un’analisi accurata della zona, della stagionalità e del pubblico di riferimento. 

Con una pianificazione solida e una proposta ben posizionata, aprire un’attività in Sardegna può trasformarsi in un progetto imprenditoriale sostenibile e competitivo.

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Mar 23 Giu, 2026

Mobilità Sostenibile: Oltre 700mila euro per il rinnovo dei veicoli aziendali e del Terzo Settore a Firenze e dintorni

Contributi a fondo perduto fino a 8.000 euro per l'acquisto di mezzi a basso impatto ambientale con rottamazione dei vecchi diesel. Prenotazioni fino al 31 dicembre 2026.

Il Comune di Firenze rinnova e rafforza il suo impegno per la qualità dell'aria mettendo a disposizione un fondo complessivo di 726.515 euro, trasferito dalla Regione Toscana, per il bando 2026. L'iniziativa, gestita dalla società Servizi alla Strada Spa (SAS), mira a incentivare la sostituzione dei veicoli più inquinanti con mezzi ecologici.

A chi è rivolto
La misura è destinata a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi con partita IVA ed Enti del Terzo Settore. A differenza di altre iniziative, il bando si estende non solo a chi ha sede o risiede a Firenze, ma abbraccia anche l'intero Agglomerato fiorentino: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa e Signa.

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l'acquisto (anche in leasing finanziario, ma non a noleggio) di veicoli a minor impatto ambientale (elettrici, ibridi, a gas e Euro 6), sia nuovi che usati. Ciascun soggetto può richiedere il contributo per un massimo di due veicoli. Per accedere al fondo, è obbligatorio procedere contestualmente alla radiazione per demolizione di un veicolo ad alimentazione diesel fino a Euro 5 (per i soli Euro 5 è ammessa anche la radiazione per esportazione all'estero).

Il contributo base può coprire fino al 50% del costo totale del veicolo (IVA, accessori e messa in strada esclusi), eventualmente sommato al bonus statale, con massimali che variano in base alla categoria e all'alimentazione del mezzo. Ad esempio, per i veicoli nuovi, il tetto massimo del contributo arriva a 8.000 euro per i furgoni elettrici (categoria N2) e a 4.000 euro per le autovetture elettriche (categoria M1). L'incentivo per l'usato è pari all'80% di quello previsto per il nuovo.

Come presentare domanda:  Tutte le procedure sono esclusivamente telematiche. Gli interessati devono collegarsi all'applicativo messo a disposizione sul sito della SAS, autenticandosi obbligatoriamente con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta di Identità Elettronica).

Maggiori informazioni cliccando qui: https://amministrazionetrasparente.comune.firenze.it/pagina/amministrazione-trasparente/sovvenzioni-contributi-sussidi-e-vantaggi-economici

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Lun 22 Giu, 2026

Tax Credit Videogiochi 2025: in corso la presentazione delle richieste preventive

Finestra già attiva sulla piattaforma DGCOL: c'è tempo fino al 20 agosto 2026 per l'invio.

In base a quanto stabilito dal Decreto Direttoriale n. 1657 del 10 giugno 2026 pubblicato dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, è ufficialmente aperta la sessione 2025 relativa al credito d’imposta per la produzione di videogiochi. Le imprese di produzione possono attualmente presentare le richieste preventive per le opere a contenuto videoludico riconosciute di nazionalità italiana (codice domanda: DOM – TCVG) attraverso la piattaforma DGCOL, avendo tempo fino alle ore 23:59 del 20 agosto 2026.

Modalità di inoltro e valutazione La Direzione Generale esamina le pratiche in rigoroso ordine cronologico. I crediti d'imposta saranno riconosciuti, con la relativa prenotazione delle somme, solamente a seguito della verifica della completezza della domanda, della rispondenza ai requisiti previsti, del riconoscimento del valore culturale da parte dell'apposita commissione di esperti e dell'effettiva disponibilità delle risorse. È importante notare che l'amministrazione può richiedere in qualsiasi momento un'integrazione documentale per verificare ulteriormente i requisiti di ammissibilità.

Il nuovo obbligo assicurativo contro i danni catastrofali Un elemento fondamentale previsto dal decreto è l'obbligo di polizza. A pena di inammissibilità, le richieste devono includere un contratto assicurativo a copertura dei danni ai beni aziendali direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofici verificatisi sul territorio nazionale, in ottemperanza a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2024.

Le tempistiche per la richiesta definitiva L'iter non si esaurisce con la fase preventiva. I soggetti ammessi all'agevolazione hanno l'obbligo, a pena di decadenza, di presentare in modo improrogabile la richiesta definitiva di riconoscimento del beneficio entro 180 giorni dalla data della prima commercializzazione dell'opera. Il limite massimo consentito per l'invio di tale richiesta definitiva è comunque fissato a 36 mesi dalla pubblicazione dell'elenco dei beneficiari ammessi.

Strumenti di supporto e assistenza Per facilitare la procedura, gli utenti hanno a disposizione sulla pagina dei materiali utili DGCOL diversi vademecum che guidano alla registrazione anagrafica del soggetto e dell'opera, alla richiesta di nazionalità italiana e alla compilazione della domanda di tax credit. In caso di problemi tecnici è attivo un Help Desk dal lunedì al venerdì (dalle 9:00 alle 18:00) che evade le richieste con un tempo medio di risposta di 3 giorni lavorativi. In caso di apertura di un ticket di assistenza, è obbligatorio indicare sempre il codice della domanda e il problema riscontrato. Per specifici chiarimenti in merito all'istruttoria è invece possibile contattare la referente all'indirizzo email carla.felli@cultura.gov.it. Sono inoltre disponibili l'indirizzo PEC dg-ca@pec.cultura.gov.it e l'indirizzo email ordinario dg-ca@cultura.gov.it per le comunicazioni istituzionali.

Maggiori informazioni cliccando qui: https://cinema.cultura.gov.it/avvisi/tax-credit-videogiochi-apertura-sessione-per-la-presentazione-delle-richieste-preventive-per-lanno-2025/

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Lun 22 Giu, 2026

Invitalia: un percorso guidato per individuare l’incentivo più adatto

Scopri l'incentivo adatto alla tua impresa!

Invitalia mette a disposizione di aspiranti imprenditori, startup e nuove imprese lo strumento online “Scegli l’incentivo o strumento per te”, pensato per facilitare l’orientamento tra le diverse agevolazioni disponibili.

Attraverso un breve percorso guidato, l’utente risponde ad alcune domande relative al tipo di impresa, al progetto da realizzare, all’investimento previsto e alle esigenze aziendali. Al termine, il sistema propone una selezione di incentivi e strumenti coerenti con il profilo inserito.

Si tratta di un supporto utile per chi desidera avviare o sviluppare un’attività e vuole individuare più facilmente finanziamenti, contributi e misure dedicate a startup, giovani, donne, nuove imprese e realtà in fase di crescita.

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Lun 22 Giu, 2026

Agevolazioni fino al 90%: domande online e valutazione a sportello per l’incentivo “ON”

Con “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, le imprese ammissibili possono ottenere agevolazioni fino al 90% delle spese ammissibili. Il sostegno combina un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, e una quota di contributo a fondo perduto, rendendo la misura particolarmente interessante per chi vuole avviare o rafforzare un’attività imprenditoriale senza ricorrere esclusivamente al credito bancario ordinario.

L’importo massimo del progetto varia in base all’età dell’impresa. Per le società costituite da meno tempo sono previsti investimenti fino a 1,5 milioni di euro, mentre per le imprese costituite da almeno 36 mesi e da non più di 60 mesi possono essere agevolati progetti fino a 3 milioni di euro. In quest’ultimo caso, gli investimenti possono riguardare nuove iniziative, ampliamenti dell’attività, diversificazione della produzione o trasformazione radicale del processo produttivo. 

La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso l’area riservata del sito Invitalia. Per completare la procedura sono necessari identità digitale — SPID, CNS o CIE —, firma digitale e PEC. La misura non prevede una scadenza fissa: si tratta di un incentivo a sportello, quindi le domande possono essere presentate fino a esaurimento delle risorse disponibili e vengono valutate secondo l’ordine di arrivo.

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Lun 22 Giu, 2026

Colloqui di approfondimento

Prenota un appuntamento

Gli aspiranti imprenditori che vogliono approfondire una delle seguenti tematiche possono registrarsi sul sito Servizi Nuove Imprese, scegliere la tematica che vogliono approfondire e prenotare un appuntamento con l’Esperto risponde

Qualora non si trovi in elenco la tematica di interesse si può scrivere a  info.sni@unioncamere.it.

Business model canvas e business plan

Comunicazione e web marketing

Finanziamenti ed agevolazioni

Forme giuridiche

Imprenditoria/imprenditoria femminile, giovanile, sociale, migrante

Informazione economica: dati sul sistema imprenditoriale

Innovazione digitale e sviluppo d’impresa

Inquadramento fiscale e contributivo

Iter burocratico per l’avvio d’impresa

Marchi&Brevetti

Ricerca investitori e crowdfunding

Start up innovative

Settore produttivi (ATECO)

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Lun 22 Giu, 2026

Da Regione Lombardia 31,5 milioni di euro per sostenere le startup

Nella nuova strategia regionale previste azioni dedicate al mondo startup

Tra le misure presenti nel “Pacchetto Innovazione” di Regione Lombardia, tre sono destinate alle nuove imprese. 
Nel piano troviamo infatti la misura “Competition”, che nel 2026 prevede 6 competizioni per start up, realizzate in collaborazione con 10 Università lombarde e con Innovation Federated @MIND, e ha una dotazione finanziaria di 900 mila euro. Si tratta delle seguenti competition: StartCup Lombardia, Edilizia sostenibile e sicura, Agroindustria Lombardia, Tessile Lombardia, Siderurgia Lombardia e Chimica Verde Lombardia.
Un’altra misura è “Startup Radar Lombardia”: con 15 milioni di euro di dotazione intende sostenere la crescita di startup e scale-up innovative attraverso un modello di corporate venture capital pubblico-privato, favorendo la co-innovazione tra nuove realtà imprenditoriali e imprese già consolidate e promuovendo collaborazioni strategiche nei settori della ricerca, dell’innovazione e della transizione tecnologica.
Sono infine in arrivo anche 15,6 milioni di euro per la misura “Sviluppo tecnologico delle startup innovative”, dedicata alle realtà ad alto contenuto tecnologico nella fase early stage (quella iniziale e più delicata), per accompagnarle nel percorso di crescita e sviluppo industriale.

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Lun 22 Giu, 2026

TASK4ISI

Percorsi gratuiti di formazione e consulenza

TASK4ISI è una azione transnazionale (progetto europeo) che nasce per promuovere capacità e competenze per l’imprenditorialità inclusiva e l’innovazione sociale. L’iniziativa supporta gli imprenditori sottorappresentati in Europa centrale, con un focus su donne, immigrati, giovani e lavoratori autonomi.

Il progetto coinvolge 11 partner e 6 partner associati provenienti da 6 paesi, ed è incentrato sulla riduzione delle barriere per questi gruppi. In questo contesto, sono stati creati gli ISIHUB, hub locali di innovazione che offrono supporto nella formazione, nello sviluppo delle competenze, nel networking e nella crescita delle opportunità imprenditoriali, facilitando l'inserimento delle categorie sottorappresentate nelle comunità imprenditoriali locali e nelle reti di innovazione, con l’obiettivo di promuovere una crescita sostenibile e inclusiva.

ISIHUB Romagna ha avviato il primo progetto formativo e consulenziale dedicato a valorizzare le capacità e i talenti “nascosti” delle cittadine e cittadini del territorio romagnolo che aspirano a fare impresa o hanno appena aperto una impresa.

Il percorso offre gratuitamente 16 ore di formazione in gruppo14 ore di consulenza individuale e networking con esperti e professionisti ed è pensato per giovani under 35, donne, adulti senior, persone migranti, persone con disabilità, altre tipologie che vogliono costruire il loro progetto, oppure che hanno avviato un’impresa o Partita IVA da meno di cinque anni.

Il progetto proseguirà fino ad ottobre 2026.

Per inoltrare la tu candidatura compila il form.

Per maggiori informazioni consultare la pagina

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Ven 19 Giu, 2026

Colloqui di primo orientamento

Prenota un colloquio!

Chi vuole trasformare un’idea d’impresa in un progetto concreto può usufruire del servizio di orientamento del portale SNI

È possibile registrarsi e prenotare un colloquio scegliendo data e ora.

Durante l’incontro, un esperto ascolterà l’idea, offrirà una prima analisi, risponderà ai dubbi e guiderà l’aspirante imprenditore nei vari passi del percorso imprenditoriale. Un’opportunità semplice e gratuita per iniziare con il piede giusto.

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Ven 19 Giu, 2026

Attivo l’incentivo “ON” per nuove imprese giovanili e femminili

Invitalia conferma l’operatività di “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, l’incentivo nazionale pensato per sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile. La misura è attiva in tutta Italia e si rivolge sia a micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, sia a team di persone fisiche che intendono avviare una nuova società.

Per accedere all’incentivo, la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. L’obiettivo è favorire l’autoimprenditorialità, la nascita di nuove iniziative e il rafforzamento di imprese già esistenti, con particolare attenzione a soggetti che spesso incontrano maggiori difficoltà nell’accesso al credito. 

Sono finanziabili progetti nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo. Le iniziative possono riguardare l’avvio di una nuova attività, ma anche l’ampliamento, la diversificazione o la trasformazione di un’impresa già operativa. L’incentivo sostiene programmi di investimento fino a 3 milioni di euro, attraverso un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

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Ven 19 Giu, 2026