Orientamento

Guida alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo

La guida si pone al fianco dell’aspirante imprenditore per aiutarlo a ragionare sulle proprie esperienze lavorative e sulla reale fattibilità della nuova idea.

La prima domanda é: “Voglio intraprendere l’attività solo o con altri soci?” Sarà subito chiara la distinzione e le differenze tra lavoratore autonomo, libero professionista e imprenditore. 
Seguiranno approfondimenti sugli strumenti operativi della nuova impresa: il Business Model Canvas e il Business Plan, passando attraverso la comprensione di cos’è e come si realizza una pianificazione economico-finanziaria. Non mancherà un approfondimento con un esempio di Modello di Business Plan, di piano economico finanziario e di Business Model Canvas
Cosa sono, a cosa servono. Differenze e struttura.
1.    La strategia operativa.
2.    Il Marketing nel Business Plan.
3.    Il Piano organizzativo per una microimpresa.
4.    La Pianificazione economico-finanziaria.

La guida termina con un approfondimento sulle diverse forme giuridiche, i regimi contabili/fiscali e gli adempimenti amministrativi
1.    La scelta della forma giuridica.
2.    Gli enti del terzo settore.
3.    Il Regime fiscale agevolato (regime Forfettario).
4.    Iter burocratici per aprire una nuova impresa.
Alla fine della guida troverete un test sulle attitudini imprenditoriali: il GET TEST

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Lun 31 Ago, 2026

Eventi calamitosi agosto 2026 - Segnalazione danni alle attività economiche

Nuove segnalazioni calamità provincia di Genova

Le attività economiche che hanno subìto danni a seguito degli eventi calamitosi occorsi di recente nella provincia di Genova possono scaricare il modello AE sul sito di Camera di Commercio di Genova entro 30 giorni dalla data dell’evento.

 moduli e info  https://shorturl.at/VH3gk

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Lun 31 Ago, 2026

Emergenza lavoratori entro il 2029: perché la crisi demografica è un’opportunità (e una sfida) per chi fa impresa

Un'analisi dell'Ufficio Studi CGIA rivela che entro il 2029 usciranno dal mercato del lavoro oltre 3 milioni di italiani. Per gli aspiranti e neo-imprenditori si aprono importanti spazi di mercato, ma la vera sfida sarà l'attrattività dei talenti. Il quadro demografico italiano sta attraversando una trasformazione strutturale che cambierà profondamente il modo di fare impresa.

Negli ultimi dieci anni, la popolazione giovanile tra i 15 e i 34 anni si è contratta di circa 550 mila unità (-4,3%). 

Contemporaneamente, secondo le elaborazioni del Sistema Informativo Excelsior (Unioncamere-ANPAL), tra il 2025 e il 2029 quasi 3 milioni di lavoratori lasceranno il posto di lavoro per raggiunti limiti di età.  

Questa colossale "domanda di sostituzione" rappresenta al contempo uno snodo critico per la tenuta del sistema economico e un bacino di opportunità strategiche per chi decide di avviare una nuova attività oggi.  

La mappa delle uscite: dove si liberano le quote di mercato

Dei 3,04 milioni di occupati che andranno in pensione entro il 2029:  

  • 1.608.300 sono dipendenti del settore privato; 
  • 665.500 sono lavoratori autonomi e liberi professionisti;  
  • 768.200 sono impiegati del settore pubblico.  
    A livello territoriale, l'impatto della domanda di sostituzione sui dipendenti privati risulterà particolarmente concentrato nel Nord Italia: la Lombardia vedrà l'uscita di circa 366.900 dipendenti privati (pari al 64,6% della propria domanda totale), l'Emilia-Romagna 152.900 (58,6%) e il Veneto 164.600 (56,5%).  

Cosa cambia per chi vuole avviare una startup o una nuova PMI

Per un neo-imprenditore o un futuro fondatore d'impresa, le evidenze dello studio suggeriscono tre direttrici d'azione prioritarie:

  • Opportunità nel passaggio generazionale e Business Transfer: Circa 665 mila lavoratori autonomi andranno in pensione nei prossimi tre anni. Rilevare o subentrare in attività artigianali, commerciali o di servizi ben avviate ma prive di eredi rappresenta una via d'accesso al mercato a basso rischio rispetto alla partenza da zero.  
  • Il Reclutamento come leva competitiva primaria: La riduzione della forza lavoro giovanile rende la caccia ai talenti (labour shortage) un ostacolo chiave, che colpisce in misura maggiore le piccole imprese rispetto ai grandi gruppi. I nuovi modelli di business dovranno integrare sin dal primo giorno policy di welfare aziendale, ambienti di lavoro flessibili, piani di crescita accelerati e percorsi formativi per attrarre le risorse disponibili.  
  • Integrazione e formazione delle maestranze estere: Poiché il solo apporto demografico interno non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno, risulterà determinante la capacità delle nuove imprese di formare e integrare lavoratori provenienti da Paesi extra-UE (sfruttando anche i canali di formazione all'estero e l'inserimento con alloggi accessibili).  

Come prepararsi

Per chi desidera avviare un nuovo progetto d'impresa, diventa essenziale valutare la fattibilità della propria idea non solo in termini di sostenibilità finanziaria, ma anche di sostenibilità delle risorse umane. L'analisi preventiva dei fabbisogni professionali territoriali e la costruzione di una cultura aziendale attrattiva costituiscono oggi la prima garanzia di successo e longevità nel mercato.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Lun 31 Ago, 2026

Progetto CDCR. Il 24 settembre, webinar su diritti, sicurezza e responsabilità tra social e IA

Webinar: Cittadini consapevoli nell’era digitale - Evento promosso da Movimento Consumatori e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT).

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza dei cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali, approfondendo temi di grande attualità quali i diritti online, la sicurezza di rete e le nuove responsabilità connesse all’uso dei social network e dell’intelligenza artificiale.

Nel corso del webinar saranno presentati i risultati della ricerca realizzata nell’ambito del progetto CDCR – Cittadino Digitale Critico e Responsabile.
 

24 settembre 2026 – dalle ore 10:00 alle ore 12:00

Per maggiori informazioni e per iscriversi al webinar, è possibile fare riferimento al seguente link:

https://www.movimentoconsumatori.it/notizie/news/elenco/1529-progetto-cdcr-il-24-settembre-webinar-su-diritti-sicurezza-responsabilita-tra-social-e-ia

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Lun 31 Ago, 2026

Veneto | Bando "Il Veneto Artigiano 2026": tre milioni di euro per le imprese artigiane

Domande di contributo dall'8 al 29 settembre; disponibile un sito dedicato

La Regione del Veneto ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", mettendo a disposizione delle imprese del settore 3 milioni di euro. 

L'iniziativa punta a sostenere l'adozione di nuove soluzioni tecnologiche ed organizzative capaci di incentivare la creazione e l'ampliamento di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

La dotazione finanziaria complessiva è equamente ripartita in due linee d'intervento:

  • Linea Ordinaria (1,5 milioni di euro): riservata alla generalità delle imprese artigiane in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal bando.

  • Linea Maestri Artigiani (1,5 milioni di euro): riservata esclusivamente alle imprese iscritte nell’Elenco regionale dei Maestri Artigiani alla data del 30 giugno 2026.

Le domande di contributo potranno essere presentate dall'8 al 29 settembre 2026 esclusivamente per via telematica tramite il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto.

Per maggiori dettagli sul bando e sulla modulistica necessaria per presentare la domanda consulta il sito dedicato.

Per maggiori informazioni | dl.camcom.it/Bando.aspx?cod_oggetto=ee8a8ec879c04315ad963b11c7cc9ca7 

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Sab 29 Ago, 2026

Start Cup Toscana 2026: al via il premio che trasforma i progetti di ricerca in startup innovative

Un’opportunità imperdibile per chi vuole fare impresa in Toscana: la competizione premia le migliori idee ad alto contenuto tecnologico nate dal mondo della ricerca, offrendo premi in denaro, percorsi di incubazione e l'accesso al Premio Nazionale per l'Innovazione (PNI).

Se hai un'idea di business innovativa, frutto del lavoro di ricerca o dello sviluppo tecnologico, e desideri trasformarla in una vera e propria azienda, è il momento di metterti alla prova. Nell'ambito del progetto Giovanisì della Regione Toscana, torna la nuova edizione di Start Cup Toscana, la business plan competition che seleziona e valorizza i migliori progetti d'impresa ad alto contenuto tecnologico legati al mondo della ricerca universitaria e scientifica regionale.

La competizione è organizzata dall'Ufficio Giovanisì in collaborazione con la rete degli atenei e dei centri di ricerca toscani (Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Siena, Scuola Superiore Sant'Anna, Scuola Normale Superiore e IMT Alti Studi Lucca).

I vantaggi per gli aspiranti imprenditori
Partecipare a Start Cup Toscana non significa solo concorrere per un riconoscimento, ma accedere a una vera piattaforma di accelerazione per il proprio progetto aziendale:

Premi in denaro a fondo perduto: i migliori progetti selezionati riceveranno contributi economici destinati a sostenere le prime fasi di avvio dell'attività d'impresa.

Supporto e Mentoring: i finalisti avranno l'opportunità di partecipare a sessioni di affiancamento con esperti di mercato per perfezionare il proprio Business Plan e la presentazione dell'idea (pitch).

Accesso al PNI (Premio Nazionale per l'Innovazione): i vincitori del bando toscano conquisteranno il pass per rappresentare la regione alla fase nazionale, entrando in contatto con investitori, business angel e fondi di venture capital di livello nazionale.

Visibilità e Networking: un'occasione unica per presentare il proprio progetto a partner industriali, incubatori d'impresa e al tessuto economico del territorio.

A chi è rivolto il bando
La partecipazione è aperta a:

  • Aspiranti imprenditori, ricercatori, docenti, dottorandi e studenti che abbiano maturato un'idea d'impresa basata su una ricerca scientifica o un'innovazione tecnologica;
  • Team o gruppi di lavoro che intendo avviare una startup o uno spin-off universitario in Toscana;
  • Imprese innovative di recente costituzione (avviate nei mesi immediatamente precedenti alla pubblicazione del bando), che rispettino i requisiti previsti dal regolamento.

Come presentare la candidatura
Per partecipare è necessario inviare la documentazione richiesta — comprensiva di una descrizione dettagliata dell'idea d'impresa, del team e del potenziale di mercato — tramite la procedura telematica attiva sul portale ufficiale della manifestazione.

Tutti i dettagli sulle scadenze, i criteri di valutazione e i moduli di adesione sono consultabili sulla pagina dedicata del progetto giovanisi.it/bando/start-cup-2026-il-premio-alle-idee-innovative-toscane/.

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

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Ven 28 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Reggio Emilia

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio, unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Parma

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Bollettino di Luglio 2026 su dati Excelsior - Piacenza

Sono online i dati Excelsior relativi al mese di Luglio unitamente ai dati previsionali del periodo Luglio-Settembre 2026.
I dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Piacenza e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Per consultare il bollettino, aprire il file in allegato.

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Ven 28 Ago, 2026

Tutte le misure 2026 per aziende, autonomi e professionisti: agevolazioni fiscali, crediti d’imposta, incentivi occupazione, fondi innovazione.

Orientarsi tra incentivi attivi, misure in evoluzione e strumenti a esaurimento richiede una mappa aggiornata.
Alcune agevolazioni hanno cambiato perimetro o modalità di accesso, rendendo meno immediata la lettura del quadro complessivo. A seguire una selezione delle principali agevolazioni del 2026 (attive e non).

NUOVA SABATINI: CONTRIBUTI PER MACCHINARI E ATTREZZATURE: per investimenti in macchinari, impianti e attrezzature nuovi, rifinanziata per 2026-2027. Contributo in conto impianti a fronte di finanziamento bancario o leasing. Importo tra 20.000 e 4 milioni di euro, massimo 5 anni, copertura fino al 100%. Si chiede prima di effettuare l’investimento. Necessaria polizza assicurativa rischi catastrofali (DM 18.06.2025). A sportello.
FONDO DI GARANZIA PMI: confermato per tutto il 2026, la garanzia è riconosciuta fino al 50% per finanziamenti di liquidità e all’80% per programmi di investimento. Per microimprese la garanzia è concessa a titolo gratuito, senza commissioni. Si presenta tramite la banca o il Confidi dove si chiede il finanziamento.
CONTRATTI DI SVILUPPO: destinati a programmi di investimento di dimensione rilevante per industria, agroindustriale, turistico e tutela ambientale. Gestiti da Invitalia, gli sportelli sono chiusi.
INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE: bonus per assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni contrattuali, con esoneri contributivi diversi in base ai destinatari e al territorio. Per il 2026 il Bonus Giovani DL Coesione è chiuso dal 30.04.2026; il Bonus Donne è prorogato al 31.12.2026, con esonero fino al 100% dei contributi previdenziali e l’incentivo assunzione giovani under 30 (art.1 L.205/2017), esonero 50% fino a 3.000 E/anno per tutto il 2026. Domande all’INPS.
MAXI-DEDUZIONE PER NUOVE ASSUNZIONI: attiva per i periodi d’imposta 2026 e 2027. E’ una maggiorazione del 20% del costo riferibile all’incremento occupazionale. Per i lavoratori appartenenti a categorie meritevoli la maggiorazione sale al 30%. Non è un contributo o un credito d’imposta, ma una deduzione maggiorata ai fini della determinazione del reddito imponibile. Non si presenta domanda, si applica in dichiarazione redditi.
IRES PREMIALE AL 20%: consente di applicare un’aliquota ridotta dal 24% al 20% per il periodo d’imposta 2025, a condizione che siano rispettati i requisiti previsti dalla legge di Bilancio 2025, riconosciuta ai soggetti IRES che rispettano condizioni legate alla patrimonializzazione della società, alla realizzazione di investimenti rilevanti, all’incremento occupazionale e alla mancata fruizione di determinati ammortizzatori sociali, salvo i casi di decadenza previsti dalla norma. La Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato l’agevolazione: per il periodo d’imposta 2026 l’aliquota IRES ordinaria torna al 24%, salvo futuri interventi normativi.
BONUS PUBBLICITÀ 2026: credito d’imposta per investimenti pubblicitari incrementali sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, esclusi gli investimenti radio e televisione. Per accedere, gli investimenti nel 2026 devono essere superiori di almeno l’1% rispetto al 2025 sugli stessi mezzi. Domanda telematica sul sito Agenzia/Entrate. Scaduta il 1° aprile 2026.
TRANSIZIONE 5.0: credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e software collegati alla riduzione dei consumi energetici: esaurito il 6 novembre 2025, quando il MIMIT ha dichiarato l’esaurimento delle risorse disponibili. Non è quindi accessibile per nuovi investimenti nel 2026.
VOUCHER 3I PER STARTUP E MICROIMPRESE: per startup innovative e microimprese, sostiene l’acquisto di servizi di consulenza per la brevettazione. Promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy è gestita da Invitalia. Il contributo consiste in un voucher per servizi di consulenza. Gestita da Invitalia, richiesta tramite piattaforma, a sportello, senza scadenza.
SMART&START ITALIA PER LE STARTUP INNOVATIVE: attivo e senza scadenza, finanzia la nascita e lo sviluppo di startup innovative. Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all’80% delle spese, la copertura sale al 90% per startup costituite da donne e giovani under 36. Si valuta il B.Plan, il progetto e la capacità del team.
INCENTIVI FISCALI PER INVESTIRE IN STARTUP INNOVATIVE: detrazione IRPEF e deduzione IRES del 30% per gli investimenti nel capitale di startup e PMI innovative non sono più fruibili dal 2026. Resta operativa la detrazione de minimis al 65%, applicabile agli investimenti in startup innovative iscritte nei primi tre anni. Non si estende alle PMI innovative. Le detrazioni si applicano in dichiarazione dei redditi. Attiva
CREDITO D’IMPOSTA QUOTAZIONE PMI - BONUS IPO: per piccole e medie imprese che ottengono l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione di uno Stato membro dell’UE. Agevolazione pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per il percorso di quotazione, massimo 500.000 euro per le spese sostenute entro il 31.12.2027, a condizione che l’ammissione alla quotazione avvenga entro la stessa data. Istanza al MIMIT nei termini previsti per ciascuna annualità.

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Ven 28 Ago, 2026