Orientamento

Grande partecipazione a Foggia per il primo workshop sulla valorizzazione del brand d'impresa.

Avviato con successo in Camera di Commercio il percorso formativo dedicato a imprenditori e aspiranti tali, con un focus su brand identity e reputazione.

Lo scorso 24 settembre la Camera di Commercio di Foggia ha ospitato il primo dei quattro workshop del percorso formativo "Valorizzare il brand d'impresa e renderlo più attrattivo". L'incontro, guidato dal docente IFOA Francesco Maria Regina, ha permesso a imprenditrici, imprenditori e aspiranti tali di approfondire tematiche cruciali come la brand identity e la costruzione di una solida reputazione aziendale. L'evento ha registrato un'ottima risposta, con una platea numerosa e attenta composta da professionisti e realtà del territorio. Il successo di questo primo appuntamento conferma il forte interesse delle imprese locali e degli aspiranti imprenditori verso le strategie di comunicazione, ritenute sempre più essenziali per migliorare la competitività e il posizionamento sul mercato.

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Mer 07 Ott, 2026

Start Cup Puglia 2026: l'innovazione della Capitanata trionfa a Bari

QPI Systems è il vincitore assoluto. Ottimi risultati anche per la startup SALUS, premiata due volte. Prossimo obiettivo: il Premio Nazionale dell'Innovazione.

Allo Spazio Murat di Bari si è conclusa la 19ª edizione di Start Cup Puglia, registrando uno straordinario successo per le startup del territorio foggiano. La Camera di Commercio di Foggia, membro del Comitato Promotore, ha celebrato il trionfo di QPI Systems, decretato vincitore assoluto della competizione. Grandi soddisfazioni anche per il progetto SALUS, emerso dalla call locale "Capitanata NextGen", che si è aggiudicato i due Premi Speciali Fondazione Dhitech e IZZ2IZZ SRL. Questi risultati confermano la vivacità dell'ecosistema innovativo locale, ora pronto per la prossima grande sfida: le startup foggiane approderanno infatti al Premio Nazionale dell'Innovazione (PNI), in programma il 3 e 4 dicembre a Bari, per confrontarsi con i migliori talenti imprenditoriali d'Italia.

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Mer 07 Ott, 2026

MINIBOND PUGLIA: Nuove risorse per finanziare la crescita delle imprese pugliesi!

Appuntamento lunedì 12 ottobre in Confindustria per esplorare le opportunità del mercato dei capitali e le strategie regionali di sviluppo.

Le imprese pugliesi alla ricerca di strumenti innovativi per sostenere i propri piani di sviluppo avranno un'importante occasione di approfondimento a Foggia. Lunedì 12 ottobre 2026 (ore 15:30-17:30), la Sala Convegni “Fantini” di Confindustria ospiterà l'evento "MINIBOND PUGLIA". L'incontro illustrerà come i minibond possano rappresentare una leva strategica per l'economia del territorio, facilitando il passaggio delle PMI al mercato dei capitali come alternativa al credito tradizionale. Al centro del dibattito ci saranno le strategie regionali per gli investimenti e il ruolo chiave degli operatori finanziari e istituzionali nell'accompagnare le aziende in questo percorso di crescita. La partecipazione all'evento è gratuita, previa registrazione online tramite l'apposito form.

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Mer 07 Ott, 2026

Gargano Vivo, dal dibattito sullo spopolamento al cammino delle donne a Ischitella

L'incontro ha riunito economisti, sociologi, docenti universitari e amministratori locali.

Il contrasto allo spopolamento e il ruolo chiave delle donne nell’economia locale sono stati al centro del festival "Gargano Vivo". In questa cornice, Carla Calabrese, Presidente del Comitato Imprenditoria Femminile (CIF) della CCIAA di Foggia, ha partecipato al suggestivo "Cammino delle Donne del Gargano" a Ischitella. Nel corso dell'evento, dedicato al riconoscimento delle eccellenze femminili, la Presidente ha evidenziato come lo sviluppo di nuove imprese "in rosa" sia un argine concreto al declino demografico e un motore vitale per le aree interne. La presenza del CIF all'iniziativa, che ha celebrato l'imprenditoria rurale e la custodia delle tradizioni, ribadisce l'impegno camerale nel trasformare il concetto di "restanza" in concrete opportunità di sviluppo territoriale.

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Mer 07 Ott, 2026

NIDI, aumenta la dotazione: altri 12 milioni per sostenere nuove imprese.

Misura strategica per giovani e donne. Con le nuove risorse la Regione Puglia può finanziare almeno altre 150 imprese.

La Regione Puglia rafforza Nidi, lo strumento agevolativo dedicato alla nascita di nuove iniziative imprenditoriali. La Giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato un incremento della dotazione finanziaria pari a 12 milioni di euro, autorizzando le necessarie variazioni di bilancio.

Con questo nuovo stanziamento, rinveniente da economie su altri strumenti finanziari, la disponibilità complessiva della misura passa da 83,5 a 95,5 milioni di euro, garantendo la continuità di uno degli strumenti regionali più efficaci a sostegno dell’autoimpiego e della creazione di impresa.

L’incremento risponde al fabbisogno - stimato da Puglia Sviluppo, che gestisce la misura – necessario a coprire le agevolazioni richieste dalle imprese che hanno presentato progetti di investimento.

“Era fondamentale assicurare la continuità di una misura che consideriamo strategica sia per i risultati conseguiti nel tempo, sia per la platea cui si rivolge”, spiega l’assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro della Regione Puglia, Eugenio Di Sciascio. “Nidi rappresenta uno strumento concreto per favorire l’inclusione lavorativa e sostenere chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro, in particolare giovani e donne. Grazie a questa misura migliaia di persone hanno potuto trasformare un’idea imprenditoriale in un’attività economica, costruendo il proprio percorso di autonomia e occupazione. Dalle precedenti programmazioni ad oggi, sono oltre 5mila le persone in condizioni di svantaggio che hanno avuto questa opportunità”.

“Con l’integrazione di 12 milioni di euro - prosegue l’assessore - stimiamo di poter sostenere almeno altre 150 nuove imprese. Creare opportunità di lavoro e accompagnare chi è più fragile verso un percorso di crescita professionale e imprenditoriale significa investire nello sviluppo economico e sociale della Puglia. Molte persone hanno idee valide e competenze da mettere in campo: il nostro compito è aiutarle a trasformarle in opportunità concrete”.

Di particolare rilievo è il contributo dell’imprenditoria femminile. Ad oggi, infatti, il 60,2% delle imprese finanziate attraverso Nidi è costituito da donne, alle quali sono state concesse agevolazioni

per 41,9 milioni di euro su un totale di 64,7 milioni. “Si tratta di un dato estremamente significativo”, conclude Di Sciascio. “Testimonia non solo la forte partecipazione delle donne, ma anche l’elevata qualità dei progetti presentati e la capacità dell’imprenditoria femminile di generare valore e occupazione”.

Cos’è NIDI

Nidi sostiene la creazione di microimprese attraverso un mix di contributi a fondo perduto e prestiti rimborsabili a tasso zero destinati agli investimenti iniziali. La misura prevede inoltre un ulteriore contributo a fondo perduto per sostenere le spese di gestione nei primi mesi di attività.

Possono accedere alle agevolazioni compagini giovanili, imprese femminili, nuove imprese e imprese del settore turistico. In ogni caso, almeno il 50% della compagine sociale deve essere composto da soggetti con difficoltà di accesso al mercato del lavoro.

L’investimento ammissibile può variare da 10mila a 150mila euro. L’agevolazione è composta per il 50% da un prestito rimborsabile e per il restante 50% da un contributo a fondo perduto. Per le imprese femminili e giovanili che sono virtuose nella rendicontazione e nella restituzione del prestito, metà di quest’ultimo può trasformarsi in fondo perduto.
 

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Mer 07 Ott, 2026

Hydrogen Valley JTF: approvata la scheda di pre-informazione dell’Avviso

Con Deliberazione della Giunta regionale n. 1017 del 21 luglio 2026, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 63 del 10 agosto 2026, è stata approvata la Scheda di pre-informazione dell’Avviso pubblico “Hydrogen Valley JTF”.

L’Avviso è finalizzato a rendere operativa la Procedura 2.1.1 “Hydrogen Valley” dell’Azione 2.1 del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 – Piano territoriale della Provincia di Taranto.L’Azione mira a sostenere l’area di Taranto per contrastare gli effetti della transizione e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. In particolare contribuisce alla decarbonizzazione del territorio stimolando le filiere legate all’installazione e manutenzione degli impianti, con l’obiettivo di creare nuova occupazione e favorire diversificazione economica. L’intervento si inserisce, inoltre, nel percorso delineato dalla Strategia regionale #H2Puglia2030, con particolare riferimento alla produzione di idrogeno verde, all’integrazione con le fonti rinnovabili, allo stoccaggio dell’energia e allo sviluppo della filiera regionale dell’idrogeno.
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Mer 07 Ott, 2026

Avviso Pubblico della Regione Puglia n. 9/2026 - MISSIONE ISTITUZIONALE REGIONALE IN CINA

La Regione Puglia – Sezione Promozione del Commercio, Artigianato e Internazionalizzazione delle Imprese, in collaborazione con Unioncamere Puglia, promuove una missione istituzionale e imprenditoriale in Cina dedicata ai settori healthcare e bioeconomy, che si svolgerà a Guangzhou dal 15 al 18 novembre 2026.

L’iniziativa rientra nel programma “Puglia Going Global” e nel più ampio calendario di attività promozionali organizzate in Cina con l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche e istituzionali tra la Puglia e il mercato cinese e sostenere i percorsi di internazionalizzazione delle imprese regionali.

La missione sarà dedicata, in particolare, alle imprese attive nei comparti healthcare, con riferimento a farmaceutica, tecnologie medicali e servizi sanitari, e bioeconomy, con particolare attenzione a chimica verde, gestione e recupero dei rifiuti ed economia circolare.

Il programma indicativo prevede attività di networking, incontri B2B e B2G con operatori e stakeholder locali, una visita al Guangzhou Development District e business tour finalizzati a favorire l’avvio e il consolidamento di relazioni commerciali e professionali sul mercato cinese.

La missione si inserisce inoltre nel quadro delle iniziative connesse al 40° anniversario del gemellaggio tra Bari e Guangzhou e al 15° anniversario del partenariato di cooperazione tra la Regione Puglia e la Provincia del Guangdong.
https://www.regione.puglia.it/web/cai/-/avviso-pubblico-n.-9-2026-missione-istituzionale-regionale-in-cina

Le candidature potranno essere presentate:

Apertura: 28 settembre 2026, ore 12:00
Chiusura: 9 ottobre 2026, ore 13:00

Le imprese interessate, previa registrazione e accreditamento sul sistema CAI, dovranno accedere alla sezione “Catalogo Business Opportunities” e candidarsi all’opportunità denominata “Missione istituzionale Regione Puglia in Cina”.

Restano a carico delle imprese partecipanti le spese di viaggio e soggiorno dei referenti aziendali e le eventuali spese di spedizione di campionature e materiali promozionali.

Consulta l’Avviso pubblico n. 09/2026 per conoscere tutti i requisiti, le modalità di partecipazione e i dettagli dell’iniziativa: https://www.regione.puglia.it/documents/1904387/1928994/prot_n_0561659_2026_AVVISO+N.9+MISSIONE+ISTITUZIONALE+REGIONALE+IN+CINA.pdf/e4511a8f-de29-f418-8dec-7aecbabfe482?t=1790258419769

 

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Mer 07 Ott, 2026

Contributi alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l'aumento dei costi di carburante

Legge regionale 09 giugno 2026, n. 5, articolo 32

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande online. Maggiori informazioni https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA22/FOGLIA222/articolo.html

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Mar 06 Ott, 2026

Innovazione digitale e sostenibilità: cosa sono i PID e quali opportunità offrono alle imprese di Alessandria e Asti

I Punti Impresa Digitale della Camera di commercio accompagnano le aziende nella doppia transizione, con servizi di orientamento, formazione, assessment e supporto all'innovazione. Il PID Study Tour 2026 ha riunito la rete camerale per condividere esperienze e buone pratiche

Digitalizzazione, sostenibilità e innovazione sono leve sempre più importanti per la competitività delle imprese. Per accompagnare le aziende in questo percorso, la Camera di commercio di Alessandria-Asti mette a disposizione i Punti Impresa Digitale (PID), strutture di servizio che aiutano le realtà imprenditoriali a conoscere le tecnologie disponibili, valutare il proprio livello di innovazione e individuare le opportunità per affrontare la doppia transizione digitale ed ecologica.
I PID fanno parte di una rete nazionale nata nell'ambito del Piano nazionale Impresa 4.0 e oggi orientata anche alle nuove prospettive della Transizione 5.0. Il loro compito è offrire un primo orientamento alle imprese e facilitare l'accesso ai servizi del sistema camerale, mettendole in contatto, quando necessario, con centri di ricerca, soggetti specializzati e altre strutture di supporto all'innovazione.

Cosa sono i PID e a cosa servono

I Punti Impresa Digitale sono il riferimento per le imprese che vogliono avvicinarsi alle tecnologie digitali, migliorare i propri processi produttivi o integrare criteri di sostenibilità nella gestione aziendale. Non si limitano a fornire informazioni: attraverso un insieme di servizi e iniziative, accompagnano le aziende nella comprensione delle trasformazioni in corso, aiutandole a individuare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze.
L'attività dei PID riguarda in particolare:

  • Informazione e orientamento sui temi dell'innovazione digitale, dell'economia circolare, dei criteri ESG e della doppia transizione.
  • Formazione e aggiornamento, attraverso seminari, incontri e iniziative dedicate alle nuove tecnologie e alla sostenibilità.
  • Assessment digitale, per valutare il livello di maturità tecnologica, digitalizzazione e sicurezza informatica dell'impresa.
  • Supporto all'innovazione, per favorire l'avvicinamento al commercio elettronico, all'utilizzo dei social media e agli strumenti digitali.
  • Promozione dei servizi camerali, compresi i contributi e le opportunità a sostegno della doppia transizione.
  • Connessione con il sistema dell'innovazione, attraverso l'orientamento verso strutture specializzate e il raccordo tra imprese ed enti di ricerca.

I servizi si rivolgono a imprese di qualsiasi dimensione, professionisti, associazioni ed enti non profit. Sono quindi uno strumento utile anche per le micro e piccole imprese e per chi sta avviando una nuova attività e vuole integrare fin dall'inizio strumenti digitali e modelli organizzativi sostenibili.

PID Study Tour 2026: la rete camerale si confronta sull'innovazione

Il valore della collaborazione tra i PID è emerso anche durante il PID Study Tour 2026, dal titolo “Sinergia Mediterranea – Il viaggio dell'innovazione verso la sostenibilità”, ospitato dalla Camera di commercio di Brindisi-Taranto dal 22 al 24 settembre.
La tre giorni ha coinvolto la rete dei Punti Impresa Digitale in un percorso di visite e approfondimenti dedicati alle applicazioni dell'innovazione tecnologica e della sostenibilità. Tra le realtà visitate figurano il centro di ricerca CETMA, il centro ricerche ENEA e la Jonian Dolphin Conservation, impegnata in attività legate alla tutela dell'ambiente marino.
Le visite sono state affiancate da momenti di confronto e approfondimento sui temi della digitalizzazione e della sostenibilità, coordinati da Dintec.
L'iniziativa ha rappresentato un'occasione per condividere esperienze, conoscere soluzioni tecnologiche e rafforzare la collaborazione tra i diversi territori. Un confronto che contribuisce a rendere la rete dei PID uno strumento sempre più efficace nell'accompagnare le imprese nei processi di trasformazione.

Le opportunità per le imprese di Alessandria e Asti

L'introduzione di strumenti digitali può contribuire a rendere più efficienti i processi produttivi, migliorare la gestione delle attività, ampliare i canali commerciali e rafforzare il rapporto con i clienti. Parallelamente, l'attenzione alla sostenibilità ambientale, all'efficienza energetica e ai criteri ESG può aiutare le imprese a rispondere alle nuove richieste del mercato e a prepararsi alle evoluzioni normative.
Attraverso i PID della Camera di commercio di Alessandria-Asti, le aziende possono ricevere un primo orientamento per capire da dove partire, valutare il proprio livello di maturità digitale e individuare servizi, percorsi formativi e possibili strumenti di sostegno.
Per chi vuole avviare una nuova impresa, rivolgersi al PID può inoltre essere un'occasione per progettare fin dall'inizio un'attività attenta all'innovazione, scegliendo tecnologie e soluzioni coerenti con il proprio modello di business.
Per conoscere i servizi dei PID e le iniziative disponibili è possibile consultare il portale nazionale Punto Impresa Digitale e i canali informativi della Camera di commercio di Alessandria-Asti.

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Mar 06 Ott, 2026

Fondo di Garanzia per le Pmi: come funziona il sostegno all’accesso al credito

Lo strumento del Mimit facilita l’accesso ai finanziamenti attraverso una garanzia pubblica. Nel 2026 copertura fino all’80% per gli investimenti e al 50% per le esigenze di liquidità

Accedere al credito è una delle sfide che le piccole e medie imprese devono affrontare per avviare un’attività, sostenere gli investimenti e accompagnare la crescita aziendale. Per agevolare questo percorso, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy mette a disposizione il Fondo di Garanzia per le Pmi, uno strumento pubblico che riduce il rischio per banche e intermediari finanziari e facilita l’accesso ai finanziamenti.
Istituito con la legge n. 662 del 1996 e operativo dal 2000, il Fondo è stato prorogato per tutto il 2026, mantenendo le principali condizioni di copertura già previste nel 2025. In particolare, la garanzia pubblica può coprire fino all’80% dei finanziamenti destinati agli investimenti e fino al 50% delle operazioni per esigenze di liquidità. Sono previste inoltre coperture specifiche per determinate categorie di beneficiari e tipologie di operazione.

Come funziona il Fondo

Il Fondo di Garanzia non eroga contributi a fondo perduto e non finanzia direttamente le imprese. Il suo intervento consiste nel fornire una garanzia pubblica su una parte del finanziamento richiesto, affiancandosi alle garanzie eventualmente offerte dall’impresa e, in molti casi, sostituendo quelle reali normalmente richieste dagli istituti di credito.
Questo meccanismo può agevolare l’accesso al credito, anche per le imprese che non dispongono di beni da offrire in garanzia o che vogliono contenere i costi legati a fideiussioni e polizze assicurative.
Possono accedere allo strumento le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese e i professionisti titolari di partita Iva, appartenenti alla maggior parte dei settori economici, con alcune eccezioni, tra cui le attività finanziarie e assicurative.
La garanzia può essere richiesta per finanziamenti a breve, medio e lungo termine, purché finalizzati all’attività d’impresa. Tra le operazioni ammissibili rientrano quindi quelle per l’acquisto di macchinari e attrezzature, l’ammodernamento dei processi produttivi, lo sviluppo di nuovi servizi e il sostegno al capitale circolante.

Le percentuali di copertura nel 2026

Le condizioni operative confermate per il 2026 prevedono, in via generale:

  • 80% per i finanziamenti destinati a programmi di investimento;
  • 50% per i finanziamenti destinati a esigenze di liquidità;
  • 80% per alcune operazioni specifiche, tra cui microcredito, finanziamenti di importo ridotto e interventi a favore di start-up, start-up innovative e Pmi innovative, secondo i requisiti previsti dalla disciplina.

L’importo massimo garantito è pari a 5 milioni di euro per singola impresa. La percentuale effettivamente applicabile dipende dalla tipologia di operazione, dal beneficiario e dalle disposizioni operative del Fondo.

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Mar 06 Ott, 2026