Orientamento

Premi per l’innovazione 2026

La Camera di Commercio di Reggio Calabria ha aperto le candidature ai “Premi per l’Innovazione 2026”, rivolti alle imprese della Città Metropolitana che hanno realizzato, dal 1° gennaio 2026, progetti ad alto contenuto innovativo, con particolare attenzione alla transizione digitale ed ecologica.

L’iniziativa coinvolge anche il Comune di Reggio Calabria, nell’ambito del progetto “Sostegno Start up e PMI”, finanziato dal PN Metro Plus e Città medie Sud 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere e promuovere startup innovative e PMI del territorio.

Il bando assegna tre premi da 10.000, 6.000 e 4.000 euro e fino a tre Menzioni Speciali “PN Metro Plus”, del valore di 5.000 euro ciascuna sotto forma di voucher.

Possono partecipare le imprese con sede o unità operativa nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, in possesso dei requisiti previsti dal bando. Le candidature devono essere presentate entro il 31 ottobre 2026 tramite PEC all’indirizzo informa@rc.legalmail.camcom.it.

Per maggiori informazioni clicca qui.

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Mar 13 Ott, 2026

I colori dell'Energia: 15- 17 ottobre 2026 Brindisi

I COLORI DELL’ENERGIA ha inaugurato la sua prima edizione dal 9 al 13 ottobre 2025 nella Marina di Brindisi, affermandosi come spazio autorevole di confronto sui grandi temi della transizione energetica, della sostenibilità e dell’innovazione industriale.

L’evento ha coinvolto istituzioni nazionali ed europee, imprese leader, PMI, università e centri di ricerca, dando vita a un network qualificato che ha riconosciuto fin da subito il valore del progetto e la necessità di garantirne continuità.

“I Colori dell’Energia” nasce infatti come una piattaforma permanente, non come un evento isolato, ma come un ecosistema in cui le analisi diventano azioni, le relazioni opportunità, le idee progetti e le strette di mano contratti.

Info: https://icoloridellenergia.eu/

 

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Mar 13 Ott, 2026

Open Day: tre giornate di consulenza dedicate ad aspiranti imprenditori e imprenditrici, nuove imprese e imprese al femminile

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Nord Sardegna organizza gratuitamente tre giornate di Open Day rivolte a titolari, socie e/o dipendenti di un’impresa a prevalente composizione femminile e ad aspiranti imprenditori ed imprenditrici e neo imprenditori/imprenditrici del Nord Sardegna.

L’iniziativa è finalizzata a offrire un servizio di assistenza personalizzata, attraverso incontri individuali della durata di 60 minuti, durante i quali i partecipanti potranno ricevere consulenza su diverse tematiche legate all’avvio, al consolidamento e allo sviluppo dell’attività d’impresa.

Saranno organizzate tre giornate nelle seguenti modalità:

  • Il 26/11/2026 presso la sede di Sassari - dedicata a coloro che intendono intraprendere un percorso imprenditoriale e necessitano di un primo supporto per trasformare un’idea in un progetto concreto o ai neo imprenditori che abbiano avviato da meno di cinque anni l’attività;
  • Il 27/11/2026 presso la sede di Sassari - dedicata alla partecipazione di titolari, socie e/o dipendenti di un’impresa a prevalente composizione femminile con l’obiettivo di supportarle nei processi di consolidamento, sviluppo ed innovazione;
  • il 04/12/2026 presso la sede di Olbia - dedicata ad aspiranti, neo-imprenditori/imprenditrici e imprese femminili già operative, con l'obiettivo di offrire un supporto trasversale alle diverse fasi del percorso imprenditoriale.

La Camera metterà a disposizione degli iscritti i seguenti sportelli specializzati:

Giornata 1 - Aspiranti e neo-imprenditori/imprenditrici

  • Idea e Progetto d’Impresa
  • Business Plan
  • Finanza Agevolata e opportunità di finanziamento
  • Marketing e strategia commerciale
  • Avvio dell’attività e Project Management

Giornata 2 - Imprese Femminili

  • Strategia e sviluppo d’impresa
  • Business Plan e investimenti
  • Finanza agevolata e opportunità di finanziamento
  • Marketing e sviluppo commerciale
  • Project Management

Giornata 3 - Aspiranti,  neo imprenditori/ imprenditrici e delle imprese al femminile

  • Progettazione e sviluppo d’impresa
  • Business plan e investimenti
  • Finanza agevolata e opportunità di finanziamento
  • Marketing, posizionamento e sviluppo commerciale
  • Avvio attività e project management

 

E’ possibile iscriversi entro il 13/11/2026 tramite i link riportati di seguito:

Sassari, 26/11/2026 – ASPIRANTI, NEO IMPRENDITORI/IMPRENDITRICI Link al modulo di iscrizione online

 

Sassari, 27/11/2026 – IMPRESE FEMMINILI  Link al modulo di iscrizione online 

 

Olbia, 04/12/2026 – ASPIRANTI, NEO IMPRENDITORI/IMPRENDITRICI E IMPRESE FEMMINILI Link al modulo di iscrizione online

 

L’ammissione verrà comunicata tramite e-mail all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modulo di partecipazione.

La selezione dei partecipanti avverrà secondo l’ordine cronologico di arrivo del modulo on-line di partecipazione.

 

Per maggiori dettagli sui requisiti di partecipazione, organizzazione e offerta formativa, consultare l’Avviso Pubblico scaricabile in fondo alla pagina.

Per ulteriori informazioni contattare il Servizio Progettazione Strategica e Territoriale , tel. 079 2080 228, indirizzo mail progetti.strategici@ss.camcom.it.

 

 

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Mar 13 Ott, 2026

ON Oltre Nuove Imprese a tasso zero: come funziona oggi l’incentivo Invitalia per giovani e donne

Chi in Campania sta preparando una nuova società, con soci under 36 o con una compagine a maggioranza femminile, trova oggi una misura Invitalia con una regola diversa rispetto a qualche mese fa. ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero resta attiva in tutta Italia, ma per le domande presentate dal 1° luglio 2026 le agevolazioni vengono concesse nella sola forma del finanziamento agevolato. Con un avviso del 30 giugno 2026 Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto. Il resto dell’impianto non cambia, a partire dalla modalità di presentazione delle domande.

Solo finanziamento a tasso zero per le domande dal 1° luglio

Per chi si candida adesso l’agevolazione è un finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni, senza quota a fondo perduto. Prima dell’esaurimento delle risorse il contributo a fondo perduto poteva arrivare, secondo la scheda dell’incentivo, fino al 20% della spesa ammissibile per le imprese con meno di 36 mesi di vita e fino al 15% per quelle tra 36 e 60 mesi, su macchinari, programmi informatici e servizi ICT, brevetti. Quel margine non c’è più.

Non si tratta quindi di una riforma della misura. Le regole dell’incentivo prevedono che il fondo perduto sia concesso nei limiti delle risorse disponibili alla data della delibera di ammissione e che, a risorse finite, resti il solo finanziamento agevolato. Per un progetto d’impresa significa rifare i conti: il piano finanziario va costruito sapendo che l’intera agevolazione andrà restituita.

Chi può presentare domanda

La misura si rivolge a micro e piccole imprese costituite in forma societaria da non più di 60 mesi e a team di persone fisiche che intendono costituire una nuova società. In questo secondo caso la costituzione e il possesso dei requisiti vanno dimostrati entro 45 giorni dalla comunicazione di ammissione.

Il requisito soggettivo riguarda la compagine: più della metà dei soci e più della metà delle quote devono essere in mano a persone tra i 18 e i 35 anni oppure a donne di qualsiasi età. Per Invitalia l’età si calcola alla data della domanda: servono 18 anni compiuti e non bisogna aver ancora compiuto 36 anni. Alle donne basta la maggiore età. Il controllo è doppio, sul numero dei soci e sulle quote, e una società con due soci, di cui uno over 35, non è ammessa: serve un terzo socio in possesso dei requisiti.

Le società costituite da meno di 36 mesi devono inoltre non aver ancora distribuito utili e, salvo eccezioni legate al fatturato, non aver rilevato l’attività di un’altra impresa.

Quanto si può finanziare e per quali spese

I limiti dipendono dall’età dell’impresa:

  • Società in via di costituzione o costituite da non più di 36 mesi: progetti fino a 1,5 milioni di euro;
  • società costituite da almeno 36 mesi e da non più di 60: progetti fino a 3 milioni di euro.

La scheda indica che le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese. Sono ammesse spese per macchinari, impianti e attrezzature, programmi informatici e servizi ICT, brevetti e licenze d’uso, opere murarie e assimilate entro il 30% dell’investimento. Le imprese più giovani possono includere anche consulenze specialistiche, entro il 5%, e capitale circolante entro il 20%; le imprese più mature possono includere i marchi e, nel solo settore turistico, l’acquisto dell’immobile entro il 40%.

Il programma deve partire dopo la presentazione della domanda e concludersi nei tempi indicati nella delibera di ammissione, in ogni caso non oltre 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

Sono ammessi i progetti di produzione di beni (industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli), di servizi alle imprese e alle persone, di commercio e di turismo. Restano fuori la produzione primaria di prodotti agricoli, il settore carboniero e le attività legate all’esportazione verso Paesi dell’Unione europea.

Sportello aperto, ordine cronologico, due colloqui

Sulla scheda di Invitalia l’incentivo risulta attivo, con apertura dal 19 maggio 2021. Funziona a sportello: le domande si presentano solo online sulla piattaforma di Invitalia, vengono esaminate in ordine cronologico e non esistono graduatorie. Servono un’identità digitale (SPID, CNS o CIE), la firma digitale e un indirizzo PEC, oltre al business plan e agli allegati. Alla chiusura dell’invio la domanda riceve un protocollo elettronico.

La valutazione ha due fasi. Il primo colloquio con il team di Invitalia verifica competenze tecniche, organizzative e gestionali dei proponenti e la coerenza del progetto rispetto al mercato. Il secondo valuta la sostenibilità economico-finanziaria dell’iniziativa, la congruità delle spese e l’idoneità della sede.

Chi aveva già una domanda in compilazione sulla piattaforma precedente deve tenere conto della migrazione dei dati avvenuta l’11 dicembre 2025: le società costituite devono registrare l’impresa sul modulo Anagrafica e deleghe, mentre le società non ancora costituite accedono all’Area personale con lo stesso compilatore.

Come valutare la candidatura prima di partire

Senza fondo perduto la sostenibilità del rimborso pesa di più, e proprio la sostenibilità economico-finanziaria è il tema del secondo colloquio. Per chi è ancora all’idea, Invitalia mette a disposizione servizi di orientamento agli incentivi e di accompagnamento alla domanda, oltre al Contact Center. Prima di inviare la domanda conviene verificare sulla scheda ufficiale di Invitalia i requisiti e lo stato dello sportello, perché le condizioni possono cambiare con nuovi avvisi.

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Lun 12 Ott, 2026

Resto al Sud 2.0 per gli under 35 in Campania: come funziona

A pochi giorni dal primo anno, requisiti, agevolazioni fino a 50.000 euro e passaggi della domanda Invitalia per i giovani di Salerno e Caserta.

Tra pochi giorni Resto al Sud 2.0 compie un anno: lo sportello gestito da Invitalia è aperto dal 15 ottobre 2025 e la scheda ufficiale lo indica ancora come attivo. Per un giovane di Salerno o di Caserta che pensa a una partita IVA o a una società, la questione pratica è capire se ha i requisiti e che cosa deve avere pronto prima di entrare nell’area personale.

Lo sportello Invitalia per i giovani che vogliono avviare un’attività nel Mezzogiorno è aperto dal 15 ottobre 2025. Requisiti, agevolazioni e passaggi della domanda per chi vive in Campania, dalla provincia di Salerno a quella di Caserta.

Che cosa cambia rispetto al vecchio Resto al Sud

Resto al Sud 2.0 sostiene nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in otto regioni del Mezzogiorno, Campania compresa. È finanziato dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027, di titolarità del Ministero del Lavoro, e gestito da Invitalia con 356,4 milioni di euro.

La prima edizione, nata con il decreto-legge 91/2017 e rivolta a chi aveva meno di 56 anni, ha smesso di ricevere domande alle 24.00 del 14 ottobre 2025. Dalle 12.00 del giorno dopo le nuove iniziative di autoimpiego si presentano con le agevolazioni del decreto-legge 60/2024, tra cui il 2.0. Le richieste inviate al vecchio sportello entro quella scadenza si valutano in ordine cronologico. Il limite d’età è la differenza più evidente: oggi si può accedere dai 18 anni compiuti fino ai 35 non ancora compiuti.

Chi può chiedere le agevolazioni

L’incentivo è pensato per giovani inattivi (NEET)e per chi si qualifica come: 

  • inoccupato, chi non lavora o percepisce meno di 8.000 euro l’anno da lavoro subordinato o parasubordinato, oppure meno di 4.800 euro da lavoro autonomo; 
  • disoccupato, chi ha presentato la dichiarazione di immediata disponibilità; 
  • working poor, chi ha un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni dell’articolo 13 del Testo unico delle imposte sui redditi. 

La condizione si verifica alla data di avvio dell’attività.

L’iniziativa deve essere stata avviata nel mese della domanda o in quello precedente e deve risultare ancora inattiva: con una domanda inviata il 31 ottobre, ad esempio, l’avvio non può essere anteriore al 1° settembre. L’avvio coincide con l’apertura della partita IVA per autonomi e professionisti e con l’iscrizione al Registro delle Imprese per le imprese.

L’attività può avere la forma di lavoro autonomo, libera professione, ditta individuale, società di persone, srl (anche semplificata), cooperativa o società tra professionisti. Nelle società possono entrare anche soci senza i requisiti, purché i giovani che li hanno detengano il 50% più un euro delle quote e la maggioranza dell’organo di governo, dall’avvio e per i tre anni successivi alla conclusione del progetto.

Quanto si ottiene e che cosa si finanzia

Sono ammessi tutti i settori economici, con l’esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura. Le agevolazioni sono tre:

  • voucher a fondo perduto fino a 40.000 euro, elevabile a 50.000;
  • contributo a fondo perduto del 75% per programmi di investimento fino a 120.000 euro;
  • contributo a fondo perduto del 70% per programmi tra 120.000 e 200.000 euro.

La maggiorazione del voucher, fino a 10.000 euro, va richiesta in domanda e spetta se almeno il 20% delle spese ammesse riguarda beni o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale, della sostenibilità ambientale o del risparmio energetico.

Le regole sulle spese sono severe. I beni devono essere nuovi di fabbrica, contano solo le spese documentate da titoli successivi alla presentazione della domanda e l’IVA è ammessa se non recuperabile. Opere edili e impianti generali rientrano solo nel contributo per programmi di investimento, fino al 50% del programma di spesa. Gli automezzi servono solo se strettamente necessari all’attività, quindi non per consulenza o libere professioni. I beni agevolati restano vincolati per tre anni dal completamento del programma.

Come si presenta la domanda

La procedura è interamente online e segue questi passaggi:

  1. Accesso all’area personale di Invitalia con SPID, CNS o CIE, avendo già a disposizione firma digitale e PEC.
  2. Registrazione dell’iniziativa da parte del titolare o legale rappresentante, che può indicare delegati per la sola compilazione. I dati dell’impresa arrivano dal Registro delle Imprese e vanno controllati prima.
  3. Compilazione, download del file generato dal sistema, firma digitale e nuovo caricamento insieme agli allegati della sezione Modulistica (voucher o contributo). Non si spedisce nulla su carta e i preventivi non sono obbligatori in questa fase.
  4. Invio da parte del titolare o legale rappresentante, che riceve l’attestazione con protocollo, data e orario.

Non esiste una scadenza né una graduatoria: Invitalia esamina le domande entro 90 giorni, in ordine cronologico e nei limiti delle risorse disponibili. Dopo un rigetto si può ripresentare la domanda, mentre non se ne possono avere più di una contemporaneamente. Un punteggio aggiuntivo spetta a chi ha seguito i corsi dell’Ente Nazionale per il Microcredito o a chi ha un socio di minoranza con cinque anni di esperienza nel settore; nessuna di queste cose è obbligatoria.

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Lun 12 Ott, 2026

AL VIA IL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_13/10/26 1°MODULO

Martedì 13 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia inizia il percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

1° MODULO _orario 14.30/17.30_ "Il percorso per la creazione d'impresa e il lavoro autonomo: i principali step"_ Relatore dott. Roberto Vegnuti

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Lun 12 Ott, 2026

Varese - Salone dei Mestieri e delle Professioni 2026

Desk e seminari tematici al Salone sono un'occasione per confrontarsi direttamente con imprenditori, artigiani, professionisti e formatori.

Ai desk della sesta edizione del Salone, in programma dal 13 al 17 ottobre, presso il Centro Congressi Ville Ponti di Varese, i ragazzi delle scuole medie, prossimi alla scelta di un percorso scolastico, potranno fare un'esperienza importante per il loro futuro: confrontarsi con gli studenti delle Scuole secondarie di II grado affiancati dagli imprenditori. Un vero e proprio team per illustrare ai giovanissimi corsi di studio, mestieri e professioni.

L'evento rappresenta un investimento sulle competenze di domani. In un mercato caratterizzato da cambiamenti e da una continua ricerca di personale qualificato, il dialogo diretto con i ragazzi permette ad imprenditori e tecnici di mettere a disposizione il proprio know-how per raccontare cosa significa oggi “saper fare”.

L'obiettivo non è solo distribuire materiale informativo, ma far percepire la quotidianità delle professioni, illustrando le prospettive formative offerte dal Sistema di istruzione e formazione del territorio e le competenze richieste dalle imprese della provincia. 

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Lun 12 Ott, 2026

“Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle Startup Innovative”

Il “Voucher Startup - Incentivi per la competitività delle Startup Innovative” punta a sostenere le startup che hanno già superato la fase iniziale di validazione della propria idea imprenditoriale e dispongono di un prototipo funzionante. l'intento della misura è quella di  accompagnare le imprese nel completamento dello sviluppo del prodotto o servizio e nell’ingresso sul mercato.

Possono accedere alle agevolazioni le Startup Innovative iscritte nell’apposito registro e costituite da non più di 48 mesi.

Il programma finanzia piani di sviluppo imprenditoriale di importo massimo pari a 200.000 euro. Il contributo copre almeno il 70% dei costi ammissibili e può raggiungere l’85% in presenza delle premialità previste dalle Disposizioni Attuative.

Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online attraverso il sistema informativo SIPES della Regione Sardegna entro le ore 12:00 del 30 aprile 2027.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Startup di Sardegna Ricerche scrivendo a sportellostartup@sardegnaricerche.it.

Presentazione delle domande: SIPES – Regione Sardegna

Per leggere il bando clicca qui.

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Lun 12 Ott, 2026

“Ulysses”, il test in lingua inglese pensato per valutare i rischi legati all’avvio e alla gestione di un’attività.

Unioncamere, attraverso il Servizio Nuove Imprese (SNI), mette a disposizione “Ulysses”, un test di autovalutazione in lingua inglese pensato per aiutare aspiranti e nuovi imprenditori a valutare i rischi legati all’avvio e alla gestione di un’attività.

Lo strumento consente di ottenere una valutazione del livello di rischio imprenditoriale e si rivolge in particolare a chi sta progettando di avviare un’impresa e a chi ha iniziato la propria attività da meno di tre anni.

Il test è accessibile online attraverso il portale SNI – Servizio Nuove Imprese di Unioncamere. L’obiettivo è offrire agli utenti uno strumento di supporto per acquisire maggiore consapevolezza dei rischi connessi al proprio progetto imprenditoriale e affrontare con più elementi di valutazione le principali decisioni legate alla gestione dell’impresa.

Fai il test!

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Lun 12 Ott, 2026

Missione d'incoming SNIM – Salone nautico di Puglia, 22-23 ottobre 2026

ll 22 e 23 ottobre 2026, presso la Marina di Brindisi, nell'ambito dello SNIM – Salone Nautico di Puglia, si svolgerà un programma di incoming di buyer provenienti da Paesi europei e nord-africani ad iniziativa della Camera di commercio di Brindisi-Taranto in collaborazione con Unioncamere Puglia, CETMA ed ENEA, partner pugliesi della rete EEN.

L'iniziativa consentirà alle imprese partecipanti di presentare prodotti, servizi e soluzioni innovative direttamente a selezionati operatori internazionali interessati a sviluppare rapporti commerciali, partnership industriali e collaborazioni di lungo periodo con aziende italiane del settore della nautica da diporto e della relativa cantieristica, motoristica e accessoristica.
https://www.brta.camcom.it/eventi/missione-dincoming-snim-salone-nautico-di-puglia-22-23-ottobre-2026
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Lun 12 Ott, 2026