Orientamento

Sardegna: contributi a fondo perduto per giovani agricoltori

La Regione Sardegna sostiene l'avvio di nuove attività agricole attraverso il bando SRE01 – Insediamento giovani agricoltori 2026, che prevede finanziamenti a fondo perduto per favorire il ricambio generazionale e lo sviluppo di imprese agricole innovative e sostenibili.

L'iniziativa è rivolta ai giovani tra i 18 e i 40 anni che intendono assumere per la prima volta la gestione di un'azienda agricola.

Per accedere alle agevolazioni è necessario possedere un'adeguata formazione o esperienza professionale nel settore agricolo e presentare un piano aziendale che illustri il progetto imprenditoriale e le prospettive di sviluppo dell'attività.

Il bando punta a incentivare nuove opportunità occupazionali, promuovere l'imprenditorialità giovanile e favorire modelli produttivi sostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale.

Scadenza: 31 ottobre 2026, ore 23:59.

Presentazione delle domande: attraverso il portale dell'Agenzia ARGEA Sardegna, secondo le modalità previste dal bando.

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Gio 22 Ott, 2026

Nuove imprese a tasso zero: il MIMIT stanzia altri 59 milioni per giovani e donne

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha disposto il rifinanziamento della misura “ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero”, destinando ulteriori 59 milioni di euro a sostegno dell’imprenditoria giovanile e femminile.

L’incentivo, gestito da Invitalia, sostiene la nascita e lo sviluppo di imprese nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo, attraverso finanziamenti agevolati per progetti di investimento fino a:

  • 1,5 milioni di euro per imprese costituite da meno di 36 mesi;
  • 3 milioni di euro per imprese attive da oltre 36 e fino a 60 mesi.

Il rifinanziamento risponde al forte aumento delle richieste: nel 2026 le domande sono cresciute di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo una media di circa 380 al mese.

Le nuove risorse provengono dal Fondo per la crescita sostenibile e puntano a garantire continuità al sostegno delle iniziative imprenditoriali promosse da giovani e donne.

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Gio 22 Ott, 2026

Mentoring al femminile: il futuro professionale inizia da un incontro

Un percorso gratuito di affiancamento accanto a un'imprenditrice o professionista esperta, che metterà a disposizione la propria esperienza per supportare aspiranti o neo imprenditrici/professioniste.

Sei un'aspirante o neo imprenditrice, professionista o startupper e vuoi far crescere il tuo progetto? Sta nascendo una "Rete delle Mentor" che ti offre la possibilità di intraprendere un percorso gratuito di affiancamento accanto a un'imprenditrice o professionista esperta, che metterà a tua disposizione la propria esperienza per aiutarti a mettere a fuoco gli obiettivi, affrontare le sfide della fase di avvio ed entrare in un network qualificato di donne che fanno impresa in Veneto.

La "Rete delle Mentor del Veneto" è costituita da imprenditrici e professioniste affermate; è promossa da Unioncamere Veneto con i Comitati per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile delle Camere di Commercio del Veneto, attraverso la collaborazione di t2i trasferimento tecnologico e innovazione. Ne fanno parte imprenditrici e professioniste che hanno scelto di mettere la propria esperienza al servizio di altre donne, dopo un percorso di formazione dedicato al ruolo di mentor.


 

A chi si rivolge: Aspiranti e neo imprenditrici, professioniste e startupper del Veneto

Cosa offre: Un percorso di mentoring individuale con un'imprenditrice o professionista esperta e l'ingresso in una rete regionale

Durata e impegno: 5 incontri in 5 mesi, in presenza e/o online

Costo: Gratuito

Scadenza candidature: 23 ottobre 2026

Come candidarsi Iscriviti e compila il form online di descrizione 


Cosa ti offre il percorso

  • Un confronto periodico con una mentor imprenditrice o professionista affermata.
  • L'accesso a esperienze e competenze maturate sul campo da chi ha già affrontato sfide simili alle tue.
  • Uno sguardo esterno che ti aiuta a mettere a fuoco priorità e punti critici del tuo progetto.
  • L'ingresso in una rete regionale di imprenditrici e professioniste, per ampliare i tuoi contatti e costruire legami professionali duraturi.

Cosa non è il mentoring. Il percorso non sostituisce una consulenza specialistica (fiscale, legale, finanziaria o di altro tipo) e non prevede contributi economici: è una relazione di confronto e accompagnamento, in cui la mentor condivide la propria esperienza e ascolto per aiutarti a trovare le tue soluzioni.


Chi può candidarsi

Possono candidarsi donne residenti o domiciliate in Veneto che si trovano in una delle seguenti situazioni:

  • aspiranti imprenditrici o professioniste con un'idea o un progetto da avviare;
  • neo imprenditrici/professioniste, con impresa/professione avviata da non più di un anno;
  • libere professioniste e startupper in fase di avvio o di prima crescita.

 

Cosa ti chiediamo

  1. Apertura al confronto. Ti chiediamo di essere disponibile ad ascoltare punti di vista diversi dal tuo, anche quando non coincidono con ciò che ti aspetti: è proprio da qui che nascono gli spunti più utili per crescere.
  2. Essere in una fase di avvio o di crescita. Il mentoring dà il massimo nei momenti di snodo: avviare un'attività, affrontare una svolta professionale, impostare i primi passi di sviluppo. È lì che l'esperienza di una mentor può fare davvero la differenza.
  3. Continuità. Il mentoring è un percorso, non un consiglio isolato. Ti chiediamo di partecipare con costanza agli incontri previsti, perché il valore nasce dalla relazione che si costruisce nel tempo.
  4. Obiettivi. Il mentoring funziona se sono stati definiti obiettivi del proprio progetto imprenditoriale o professionale, anche se non ancora del tutto delineati.
  5. Desiderio di far parte di una comunità. La Rete vuole essere un ecosistema di imprenditrici e professioniste del Veneto, non un insieme di coppie isolate. Cerchiamo donne interessate a crescere insieme ad altre e, un domani, a diventare a loro volta mentor.

Come funziona

  1. Candidatura –  iscriviti e compila il form online di descrizione entro il 23 ottobre. La partecipazione è gratuita.
  2. Colloquio conoscitivo – il servizio di supporto alla nuova impresa della tua Camera di Commercio ti contatterà per conoscerti e approfondire i tuoi bisogni.
  3. Percorso di mentoring – 5 incontri strutturati nell’arco di 5 mesi, in presenza e/o online, con un calendario concordato in comune accordo con la tua mentor.
  4. Momenti di rete – al termine della sperimentazione sarà programmato un incontro collettivo tra mentor e mentee.

Trattandosi di una prima edizione sperimentale, i posti disponibili sono limitati.

Riservatezza. Quanto condividi negli incontri resta riservato tra te e la tua mentor.  



Per maggiori informazioni

Padova

Servizio Nuova Impresa – Camera di Commercio di Padova nuova.impresa@pd.camcom.it – 049 8208103

Treviso-Belluno

Sportello Nuova Imprenditoria – Camera di Commercio di Treviso Belluno servizi.impresa@tb.camcom.it – 0422 595269

Venezia-Rovigo

Sviluppo Impresa – Camera di Commercio di Venezia Rovigo sviluppoimpresa@t2i.it – 0425 471067

Verona

Servizio Nuova Impresa – t2i trasferimento tecnologico e innovazione sni@t2i.it – 045 8766944-945

Vicenza

Servizio Nuova Impresa – t2i trasferimento tecnologico e innovazione sni@t2i.it – 045 8766944-945


La partecipazione è gratuita perché l'iniziativa rientra nell'ambito del progetto “COMPETENZE PER LE IMPRESE: ORIENTARE E FORMARE I GIOVANI PER IL MONDO DEL LAVORO”, finanziato dal Fondo di Perequazione delle Camere di Commercio.
 

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Mer 21 Ott, 2026

Varese – Focus PNI: la forma giuridica d’impresa

Voglio intraprendere l’attività da solo o con altri soci?

Un nuovo appuntamento, presso il PNI di Varese, il prossimo 4 novembre alle ore 14.00. Presso la sede della Camera di commercio di Varese, in piazza Monte Grappa 5, un approfondimento dedicato alla scelta della forma giuridica di impresa, rivolto a tutti coloro che vogliono trasformare un’idea in realtà. 

Scegliere una forma giuridica è un passaggio importante poiché comporta costi di avvio e un diverso impatto fiscale in relazione alla forma societaria. 

Un esperto di Confesercenti Varese tratterà dei fattori da esaminare per la scelta: 

- caratteristiche di un’impresa: di persone e di capitali (individuali/collettive)

- dimensione dell’impresa nei primi anni di vita; 

- grado di rischio collegato all’attività; 

- numero di persone; 

- costi di costituzione e di gestione annuale. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

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Mer 21 Ott, 2026

Varese – I focus del PNI

Non perdere il nuovo approfondimento del Punto Nuova Impresa. È programmato per il prossimo 28 ottobre il focus del PNI di Camera di commercio di Varese, che si terrà presso la sede dell’Ente in p.zza Monte Grappa, 5.

Esperti dell’OCDEC di Varese offriranno una panoramica su aspetti di natura fiscale e contabile per l’avvio e la gestione di: 

- attività di impresa;

- attività di lavoro autonomo. 

L’incontro si rivolge a chi desidera concretizzare un progetto, fornendo alcuni spunti per orientarsi tra: partita IVA, regimi fiscali, contributi e dichiarazione dei redditi. 

La partecipazione è gratuita, ISCRIVITI QUI

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A LA SPEZIA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di La Spezia si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott.ssa Di Voja e Di Sano_Associazione Confcommercio La Spezia

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Beniamino Garbin _Associazione Confartigianato Savona

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Mer 21 Ott, 2026

Cassetto Digitale dell'Imprenditore: la documentazione aziendale sempre a portata di mano

Gestire la propria impresa in modo efficiente, immediato e in totale mobilità: è questo l'obiettivo del Cassetto Digitale dell'Imprenditore, il servizio gratuito promosso dalle Camere di Commercio d'Italia e realizzato da InfoCamere.

Attraverso la piattaforma impresa.italia.it o l'app per smartphone e tablet, i legali rappresentanti, i soci e gli amministratori possono accedere liberamente a tutti gli atti ufficiali e allo stato della propria attività, senza costi e in qualsiasi momento.

Le principali funzionalità

Il Cassetto Digitale mette a disposizione una suite completa di documenti e servizi informativi per la gestione quotidiana e lo sviluppo d'impresa:

  • Visure, bilanci e atti aziendali: Scaricamento diretto e gratuito della visura camerale aggiornata (anche in lingua inglese), della scheda storica, dell’atto costitutivo e dell'ultimo bilancio depositato al Registro Imprese.
  • Monitoraggio pratiche e Diritto Annuale: Controllo in tempo reale dello stato d'avanzamento delle istanze inviate al Registro Imprese o al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) dei Comuni, unitamente alla verifica della posizione contributiva per il Diritto Annuale camerale.
  • Fatturazione Elettronica e PEC: Consultazione rapida delle fatture elettroniche (emesse e ricevute da/verso privati e PA) e monitoraggio del Domicilio Digitale (PEC) dell'impresa.
  • Sostenibilità e innovazione: Consultazione dei certificati ambientali, dei rating di legalità e delle informazioni sulla presenza di Startup e PMI Innovative iscritte nel territorio.

Come accedere al servizio

Il servizio è del tutto gratuito (senza canoni o diritti di segreteria) e si rivolge direttamente all'imprenditore.

Per effettuare l'accesso è sufficiente utilizzare la propria identità digitale personale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi / Firma Digitale)

L'applicazione mobile gratuita "Impresa Italia" è scaricabile su tutti i dispositivi iOS e Android per consultare e condividere visure e documenti direttamente da smartphone.

Riferimenti ufficiali

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti 

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Fulvio Damonte _Associazione Confesercenti Imperia

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Mer 21 Ott, 2026

Invest in Piemonte: le multinazionali come opportunità per le imprese del territorio

Dalle forniture industriali alla ricerca, dalla digitalizzazione alla sostenibilità: l’attrazione degli investimenti internazionali può aprire nuovi spazi di crescita anche per le PMI della provincia di Alessandria e Asti. Ecco come prepararsi a cogliere le opportunità.

Attrarre investimenti internazionali significa anche creare nuove occasioni di sviluppo per il tessuto imprenditoriale locale. È il messaggio al centro di “Invest in Piemonte”, il summit promosso dalla Regione Piemonte insieme a Confindustria Piemonte e Ceipiemonte per rafforzare la presenza delle multinazionali sul territorio e favorire nuovi insediamenti produttivi. L’iniziativa, che nel 2025 ha riunito oltre 50 gruppi internazionali, si inserisce in una strategia che punta a collegare le imprese estere con le competenze, i servizi e le filiere produttive regionali.
I numeri aiutano a comprendere la portata del fenomeno. Secondo l’indagine presentata nel gennaio 2026 da Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte, nella regione operano circa 1.300 imprese a controllo estero, con 5.680 localizzazioni e oltre 183mila addetti. Il 76% delle aziende coinvolte prevede di confermare la propria presenza, mentre un ulteriore 15% intende rafforzarla. Per le rilevazioni di Ernst & Young il Piemonte è secondo in Italia per capacità di attrazione degli investimenti. Negli ultimi anni sono state intercettate oltre 800 potenziali aziende: più di 170 sono seguite da vicino e 42 hanno già concluso o annunciato un investimento, con ricadute potenziali stimate in circa 4 miliardi di euro e oltre 3.000 posti di lavoro.

Quali opportunità per le imprese della provincia di Alessandria e Asti?

Per le aziende della provincia di Alessandria e Asti, la presenza di grandi gruppi internazionali può tradursi in occasioni concrete, soprattutto se capaci di proporsi come partner affidabili e specializzati. Le possibilità non riguardano soltanto la produzione manifatturiera: possono interessare anche la logistica, la manutenzione, i servizi digitali, la consulenza tecnica, la formazione e le attività legate alla transizione energetica e ambientale.
Le PMI possono, per esempio, candidarsi a entrare nelle catene di fornitura, sviluppare componenti e lavorazioni specialistiche, offrire soluzioni per l’efficienza energetica o mettere a disposizione competenze in automazione, gestione dei dati e cybersecurity. Per le realtà più innovative, la collaborazione con gruppi internazionali può diventare anche un canale per sperimentare tecnologie, sviluppare nuovi prodotti e accedere a mercati esteri.
La sfida è fare in modo che gli investimenti non restino iniziative isolate, ma generino relazioni durature con il sistema economico locale. Per riuscirci, le imprese devono conoscere le esigenze dei potenziali committenti, dimostrare la qualità dei propri processi, investire nelle competenze e presentarsi con un’offerta chiara e competitiva.

Dalla digitalizzazione alla sostenibilità: le competenze richieste

Tra i temi che incidono sulle scelte di investimento delle multinazionali figurano la disponibilità di personale qualificato, le infrastrutture, l’innovazione e la sostenibilità. Sono ambiti nei quali anche le piccole e medie imprese possono rafforzare la propria competitività, aggiornando tecnologie e processi produttivi e costruendo collaborazioni con università, centri di ricerca e altri operatori della filiera. La digitalizzazione, per esempio, può migliorare la tracciabilità delle lavorazioni, la gestione degli ordini e l’efficienza produttiva; gli interventi green possono ridurre consumi e costi energetici. Per chi punta a lavorare con grandi clienti, diventa inoltre importante saper documentare le proprie prestazioni, rispettare standard tecnici e ambientali e garantire continuità e affidabilità nelle forniture.

A chi rivolgersi per sviluppare contatti e progetti

La Regione Piemonte, in collaborazione con Ceipiemonte e il sistema camerale, promuove attività di attrazione degli investimenti e di accompagnamento delle imprese. Il progetto “Invest in Torino Piemonte” comprende assistenza agli investitori, iniziative di internazionalizzazione e occasioni di raccordo tra aziende estere e realtà locali. Le imprese interessate possono consultare la pagina regionale dedicata all’attrazione degli investimenti dall’estero e il sito di Ceipiemonte.
Per le aziende del territorio, il primo passo può essere una verifica delle proprie competenze e dei mercati di riferimento: individuare i settori nei quali si è più competitive, aggiornare la presentazione aziendale, mappare potenziali partner e valutare gli strumenti disponibili per investimenti, innovazione e internazionalizzazione.

 

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Mer 21 Ott, 2026