Orientamento

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Beniamino Garbin _Associazione Confartigianato Savona

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Mer 21 Ott, 2026

Cassetto Digitale dell'Imprenditore: la documentazione aziendale sempre a portata di mano

Gestire la propria impresa in modo efficiente, immediato e in totale mobilità: è questo l'obiettivo del Cassetto Digitale dell'Imprenditore, il servizio gratuito promosso dalle Camere di Commercio d'Italia e realizzato da InfoCamere.

Attraverso la piattaforma impresa.italia.it o l'app per smartphone e tablet, i legali rappresentanti, i soci e gli amministratori possono accedere liberamente a tutti gli atti ufficiali e allo stato della propria attività, senza costi e in qualsiasi momento.

Le principali funzionalità

Il Cassetto Digitale mette a disposizione una suite completa di documenti e servizi informativi per la gestione quotidiana e lo sviluppo d'impresa:

  • Visure, bilanci e atti aziendali: Scaricamento diretto e gratuito della visura camerale aggiornata (anche in lingua inglese), della scheda storica, dell’atto costitutivo e dell'ultimo bilancio depositato al Registro Imprese.
  • Monitoraggio pratiche e Diritto Annuale: Controllo in tempo reale dello stato d'avanzamento delle istanze inviate al Registro Imprese o al SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) dei Comuni, unitamente alla verifica della posizione contributiva per il Diritto Annuale camerale.
  • Fatturazione Elettronica e PEC: Consultazione rapida delle fatture elettroniche (emesse e ricevute da/verso privati e PA) e monitoraggio del Domicilio Digitale (PEC) dell'impresa.
  • Sostenibilità e innovazione: Consultazione dei certificati ambientali, dei rating di legalità e delle informazioni sulla presenza di Startup e PMI Innovative iscritte nel territorio.

Come accedere al servizio

Il servizio è del tutto gratuito (senza canoni o diritti di segreteria) e si rivolge direttamente all'imprenditore.

Per effettuare l'accesso è sufficiente utilizzare la propria identità digitale personale:

  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi / Firma Digitale)

L'applicazione mobile gratuita "Impresa Italia" è scaricabile su tutti i dispositivi iOS e Android per consultare e condividere visure e documenti direttamente da smartphone.

Riferimenti ufficiali

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti 

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Mer 21 Ott, 2026

3°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_22/10/26 3°MODULO

Giovedì 22 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia si svolge la 3° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

3° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Business Plan: una mappa per il successo"_ Relatore dott. Fulvio Damonte _Associazione Confesercenti Imperia

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Mer 21 Ott, 2026

Invest in Piemonte: le multinazionali come opportunità per le imprese del territorio

Dalle forniture industriali alla ricerca, dalla digitalizzazione alla sostenibilità: l’attrazione degli investimenti internazionali può aprire nuovi spazi di crescita anche per le PMI della provincia di Alessandria e Asti. Ecco come prepararsi a cogliere le opportunità.

Attrarre investimenti internazionali significa anche creare nuove occasioni di sviluppo per il tessuto imprenditoriale locale. È il messaggio al centro di “Invest in Piemonte”, il summit promosso dalla Regione Piemonte insieme a Confindustria Piemonte e Ceipiemonte per rafforzare la presenza delle multinazionali sul territorio e favorire nuovi insediamenti produttivi. L’iniziativa, che nel 2025 ha riunito oltre 50 gruppi internazionali, si inserisce in una strategia che punta a collegare le imprese estere con le competenze, i servizi e le filiere produttive regionali.
I numeri aiutano a comprendere la portata del fenomeno. Secondo l’indagine presentata nel gennaio 2026 da Camera di commercio di Torino e Unioncamere Piemonte, nella regione operano circa 1.300 imprese a controllo estero, con 5.680 localizzazioni e oltre 183mila addetti. Il 76% delle aziende coinvolte prevede di confermare la propria presenza, mentre un ulteriore 15% intende rafforzarla. Per le rilevazioni di Ernst & Young il Piemonte è secondo in Italia per capacità di attrazione degli investimenti. Negli ultimi anni sono state intercettate oltre 800 potenziali aziende: più di 170 sono seguite da vicino e 42 hanno già concluso o annunciato un investimento, con ricadute potenziali stimate in circa 4 miliardi di euro e oltre 3.000 posti di lavoro.

Quali opportunità per le imprese della provincia di Alessandria e Asti?

Per le aziende della provincia di Alessandria e Asti, la presenza di grandi gruppi internazionali può tradursi in occasioni concrete, soprattutto se capaci di proporsi come partner affidabili e specializzati. Le possibilità non riguardano soltanto la produzione manifatturiera: possono interessare anche la logistica, la manutenzione, i servizi digitali, la consulenza tecnica, la formazione e le attività legate alla transizione energetica e ambientale.
Le PMI possono, per esempio, candidarsi a entrare nelle catene di fornitura, sviluppare componenti e lavorazioni specialistiche, offrire soluzioni per l’efficienza energetica o mettere a disposizione competenze in automazione, gestione dei dati e cybersecurity. Per le realtà più innovative, la collaborazione con gruppi internazionali può diventare anche un canale per sperimentare tecnologie, sviluppare nuovi prodotti e accedere a mercati esteri.
La sfida è fare in modo che gli investimenti non restino iniziative isolate, ma generino relazioni durature con il sistema economico locale. Per riuscirci, le imprese devono conoscere le esigenze dei potenziali committenti, dimostrare la qualità dei propri processi, investire nelle competenze e presentarsi con un’offerta chiara e competitiva.

Dalla digitalizzazione alla sostenibilità: le competenze richieste

Tra i temi che incidono sulle scelte di investimento delle multinazionali figurano la disponibilità di personale qualificato, le infrastrutture, l’innovazione e la sostenibilità. Sono ambiti nei quali anche le piccole e medie imprese possono rafforzare la propria competitività, aggiornando tecnologie e processi produttivi e costruendo collaborazioni con università, centri di ricerca e altri operatori della filiera. La digitalizzazione, per esempio, può migliorare la tracciabilità delle lavorazioni, la gestione degli ordini e l’efficienza produttiva; gli interventi green possono ridurre consumi e costi energetici. Per chi punta a lavorare con grandi clienti, diventa inoltre importante saper documentare le proprie prestazioni, rispettare standard tecnici e ambientali e garantire continuità e affidabilità nelle forniture.

A chi rivolgersi per sviluppare contatti e progetti

La Regione Piemonte, in collaborazione con Ceipiemonte e il sistema camerale, promuove attività di attrazione degli investimenti e di accompagnamento delle imprese. Il progetto “Invest in Torino Piemonte” comprende assistenza agli investitori, iniziative di internazionalizzazione e occasioni di raccordo tra aziende estere e realtà locali. Le imprese interessate possono consultare la pagina regionale dedicata all’attrazione degli investimenti dall’estero e il sito di Ceipiemonte.
Per le aziende del territorio, il primo passo può essere una verifica delle proprie competenze e dei mercati di riferimento: individuare i settori nei quali si è più competitive, aggiornare la presentazione aziendale, mappare potenziali partner e valutare gli strumenti disponibili per investimenti, innovazione e internazionalizzazione.

 

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Mer 21 Ott, 2026

Autoimpiego Centro-Nord: contributi a fondo perduto fino a 120mila euro per avviare un’impresa

Giovani under 35, nuove attività imprenditoriali e lavoro autonomo: l’incentivo Invitalia offre un sostegno economico per trasformare un’idea in un progetto concreto. La misura è attiva anche in Piemonte e può interessare gli aspiranti imprenditori delle province di Alessandria e Asti.

Aprire un’impresa, avviare uno studio professionale o mettersi in proprio: per i giovani che vogliono costruire il proprio percorso lavorativo, Autoimpiego Centro-Nord è un’opportunità da conoscere. La misura, gestita da Invitalia e finanziata dal Programma nazionale Giovani, donne e lavoro FSE+ 2021-2027, dispone di una dotazione complessiva di 219,6 milioni di euro e sostiene nuove iniziative economiche in Piemonte e in altre 11 regioni del Centro-Nord.

A chi si rivolge

Possono accedere all’incentivo le persone che hanno compiuto 18 anni e non hanno ancora 35 anni, purché si trovino in una delle condizioni previste: inattività, inoccupazione, disoccupazione, partecipazione al programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori) come disoccupati oppure condizione di working poor. Sono ammesse iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo in tutti i settori economici, fatta eccezione per agricoltura, pesca e acquacoltura.

Quanto si può ottenere

Il programma prevede due principali forme di sostegno, entrambe a fondo perduto:

  • Voucher fino a 30.000 euro, elevabile a 40.000 euro in presenza di specifici requisiti legati agli investimenti tecnologici, digitali, ambientali o energetici oppure a determinate consulenze specialistiche.
  • Contributo sugli investimenti: copertura del 65% per programmi di spesa fino a 120.000 euro e del 60% per programmi superiori a 120.000 e fino a 200.000 euro.

Le agevolazioni possono sostenere, secondo le condizioni previste dal bando, l’acquisto di attrezzature, beni strumentali, software e servizi necessari ad avviare l’attività. È importante verificare le spese ammissibili e i requisiti prima di effettuare gli acquisti.

L’incentivo non si limita al contributo economico. Le iniziative ammesse possono beneficiare di un tutoraggio tecnico, curato da Invitalia, per l’avvio dell’attività e la rendicontazione delle spese, e di un accompagnamento gestionale realizzato con l’Ente Nazionale per il Microcredito. Un supporto utile per affrontare i primi passaggi, dall’organizzazione del progetto all’ingresso sul mercato.

Come presentare la domanda

Le domande si presentano online attraverso il portale Invitalia, secondo le modalità indicate per la misura. Lo sportello risulta attivo e le richieste vengono esaminate in ordine cronologico, fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Per questo è consigliabile verificare subito i requisiti, preparare il progetto e consultare la documentazione ufficiale.

La Camera di commercio di Alessandria-Asti invita gli aspiranti imprenditori a valutare l’opportunità nell’ambito della pianificazione della propria iniziativa: un business plan chiaro, la verifica preventiva delle spese e una valutazione realistica del mercato sono passaggi essenziali per trasformare l’idea in un’attività sostenibile.

 

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Mer 21 Ott, 2026

StarTAp for students: giovani idee in campo - Hotel Delfino 23 ottobre 2026 ore 9.30

Il 23 ottobre l'Hotel Delfino ospiterà l'iniziativa promossa dalla Fondazione Taranto25: StarTAp for students, una giornata interamente dedicata all'innovazione e al talento.
Programma:
-ore 9-13
partecipazione delle scuole superiori di Taranto e provincia
ore 15.30 -19
Finale StarTAp for students - business competition

La Camera di commercio di Brindisi - Taranto parteciperà all'iniziativa e farà parte della giuria valutativa.

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Mer 21 Ott, 2026

Rischi ESG e accesso al credito: il ruolo dei dati nel rapporto banca-impresa

ESG e accesso al credito. Cosa cambia per le imprese?
I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

I fattori ESG (Environmental, Social, Governance) stanno assumendo un ruolo sempre più importante nella valutazione del rischio di credito. Con il nuovo quadro prudenziale europeo e le Linee guida EBA sulla gestione dei rischi ESG, le banche sono chiamate a integrare sempre più questi fattori nei propri processi di valutazione e gestione del rischio.

Dall’11 gennaio 2026 sono applicabili le nuove Linee guida EBA, con un termine differito all’11 gennaio 2027 per le banche di piccole dimensioni e non complesse.

Cosa significa per le imprese?

Non è necessariamente richiesta una rendicontazione ESG complessa. Diventa però sempre più utile disporre di dati affidabili, strutturati e aggiornabili, che consentano di documentare i principali aspetti ambientali, sociali e di governance dell’attività aziendale.

Tra le informazioni rilevanti:

  • Consumi energetici ed emissioni;
  • Esposizione ai rischi climatici, come alluvioni, siccità e ondate di calore;
  • Salute e sicurezza sul lavoro;
  • Governance e certificazioni;
  • Misure adottate per prevenire e mitigare i rischi.

Il punto centrale è collegare i dati ESG alla gestione concreta del rischio aziendale: individuare le criticità, valutarne i possibili effetti economici e operativi e definire le azioni di miglioramento.

Perché è importante agire adesso?

Strutturare progressivamente le informazioni ESG può aiutare le imprese a dialogare con il sistema bancario, dimostrare la propria capacità di gestione dei rischi e rafforzare la propria resilienza.

La sostenibilità, quindi, non è soltanto un tema ambientale o reputazionale: può diventare anche un elemento strategico nella relazione con le banche e nella gestione dell’impresa. 

(Tratto da ESG Newsletter di Iniziativa S.p.A.)

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Mar 20 Ott, 2026

Cambiale Azzurra, dal 13 ottobre aperto il portale per accedere alle agevolazioni

Apre il 13 ottobre, alle ore 12.00, il portale telematico per accreditarsi, compilare e pre-convalidare le domande di accesso alla Cambiale Azzurra, la misura da 10 milioni di euro, promossa dal Ministero dell'agricoltura della sovranità alimentare e delle foreste per sostenere il fabbisogno di liquidità delle piccole e medie imprese operanti nei settori della pesca e dell'acquacoltura, che abbiano registrato ricavi nel 2025.

L'intervento prevede finanziamenti a tasso zero da 3.000 a 20.000 euro, destinati alla conduzione ordinaria dell'impresa, con una durata di 5 anni, di cui 2 di preammortamento. Per le imprese della pesca e le cooperative armatoriali con più imbarcazioni è previsto un finanziamento fino a 20.000 euro per imbarcazione, entro il limite complessivo di 60.000 euro per impresa e nel rispetto dei massimali previsti dalla misura.

La presentazione delle domande sarà possibile dalle ore 12.00 del 20 ottobre fino alle ore 12.00 del 30 ottobre 2026. Le richieste saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Rif.: https://www.ismea.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13640

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Mar 20 Ott, 2026

Bando imprese giovanili e femminili: al via i contributi a fondo perduto per il 2026

La Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia sostiene l’imprenditorialità giovanile e femminile nelle province di L’Aquila e Teramo mettendo a disposizione 150.000,00 euro complessivi di contributi a fondo perduto. Il bando è rivolto alle nuove imprese giovanili (attive dal 1° gennaio 2026 con titolari/soci under 35) e alle imprese femminili del territorio.

 

Sintesi dell'agevolazione:

  • Contributo: 50% delle spese ammissibili (al netto di IVA).
  • Importo massimo: fino a 3.500,00 € a fondo perduto per impresa.
  • Investimento minimo: 2.000,00 €.
  • Spese ammissibili: costi di costituzione, acquisto beni strumentali nuovi, efficientamento energetico, opere edili e impianti, cataloghi aziendali e certificazioni sostenuti dal 1° gennaio 2026.

Come e quando presentare domanda:

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente in un unico file PDF (pena esclusione dal contributo) via PEC all'indirizzo cciaa@cameragransasso.legalmail.it 

  • Apertura: giovedì 29 ottobre 2026, ore 10:00.
  • Chiusura: venerdì 27 novembre 2026, ore 18:00.

Le istanze saranno valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse. 

Per maggiori informazioni, visitare la pagina web dedicata.

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Mar 20 Ott, 2026

Autoimprenditorialità e incentivi: il 22 ottobre un incontro con l’Hub Rete Nuoro

Giovedì 22 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 18:00, si terrà l’iniziativa “Autoimprenditorialità e incentivi per le nuove imprese”, dedicata agli strumenti e alle opportunità di finanziamento per avviare un’attività.

All’incontro, previsto a Uri, parteciperà l’Hub Rete Nuoro, che presenterà i servizi territoriali del Progetto Rete e le principali agevolazioni gestite da Invitalia.

Gli esperti offriranno informazioni pratiche, orientamento strategico e indicazioni utili per trasformare un’idea imprenditoriale in un progetto concreto, favorendo la nascita di nuove imprese e lo sviluppo economico del territorio.

Per informazioni: Hub Rete Nuoro, presso la Camera di Commercio di Nuoro, Via Papandrea 8. Tel. 331 145 61 42 – Email: retenuoro@invitalia.it.

Maggiori dettagli sul sito ufficiale del Progetto Rete

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Mar 20 Ott, 2026