Orientamento

Più Impresa - Imprenditoria giovanile e femminile in agricoltura

“Più Impresa” è la misura di ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) a sostegno dei giovani e delle donne che intendono avviare, subentrare o ampliare un’azienda agricola, migliorandone competitività, innovazione e sostenibilità. Dotazione complessiva: 50 milioni di euro.

Agevolazioni previste

  • Investimenti finanziabili: fino a 1,5 milioni di euro
  • Copertura dell’investimento: fino al 95%
  • Forma dell’aiuto:
    • Contributo a fondo perduto: fino al 35%
    • Mutuo a tasso zero: fino al 60%

Spese ammissibili

  • Miglioramenti fondiari
  • Costruzione e ristrutturazione di fabbricati agricoli
  • Acquisto di macchinari e attrezzature
  • Software, digitalizzazione e innovazione
  • Consulenze, studi di fattibilità e spese tecniche (entro i limiti previsti)

Scadenza: 27 febbraio 2026 ore 12:00

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Mer 11 Feb, 2026

Aiuto alle Imprese che hanno subito danni dal Ciclone Harry

La Camera di Commercio di Messina, al fine di assicurare un ordinato flusso informativo in relazione agli effetti prodotti dall’evento meteorologico eccezionale denominato Ciclone Harry, fornisce alle imprese e agli operatori economici del territorio alcune indicazioni di carattere generale funzionali alla ricognizione dei danni subiti, laddove siano di diretta conoscenza dell’Ente camerale, quale presupposto per le successive valutazioni da parte delle amministrazioni competenti in ordine all’eventuale attivazione delle misure di sostegno previste dalla normativa vigente.

I soggetti interessati sono invitati a procedere con tempestività alla raccolta e alla conservazione della documentazione utile a rappresentare l’entità dei danni subiti, evitando, ove possibile, interventi di rimozione o smaltimento dei beni danneggiati prima del completamento delle necessarie verifiche.

Le segnalazioni dei danni dovranno essere trasmesse alle amministrazioni territorialmente competenti secondo le rispettive attribuzioni, avendo cura di conservare idonea attestazione dell’avvenuto invio e della protocollazione delle comunicazioni trasmesse e di includere, per opportuna conoscenza, la Camera di Commercio di Messina, al fine di favorire il necessario raccordo informativo con le amministrazioni competenti.

I soggetti titolari di copertura assicurativa sono tenuti ad attivare le procedure previste dai rispettivi contratti, mentre i soggetti privi di polizza dovranno attenersi alle modalità di ricognizione dei danni definite dagli enti locali e regionali, ai fini dell’eventuale inserimento negli elenchi ufficiali dei danneggiati.

L’eventuale attivazione di misure di sostegno resta subordinata ai provvedimenti che saranno adottati dalle autorità competenti a seguito del riconoscimento dello stato di emergenza o calamità.

Per agevolare la gestione delle procedure amministrative e facilitare il contatto con l'Ente in questa fase di emergenza, invitiamo tutte le imprese che hanno subito danni a utilizzare l’App "Impresa Italia", il punto di accesso telematico certificato ai servizi camerali.

Perché utilizzare l'App Impresa Italia in questa fase?

Attraverso lo smartphone o il tablet, i titolari e i legali rappresentanti possono:

    • Consultare visure e documenti: Utili per le pratiche di accertamento danni e richieste di risarcimento.

    • Monitorare lo stato delle proprie pratiche: Senza doversi recare fisicamente presso gli sportelli, riducendo gli spostamenti in zone potenzialmente critiche.

    • Ricevere comunicazioni dirette: Restare aggiornati su eventuali bandi di ristoro, contributi straordinari o agevolazioni che verranno attivati per l'emergenza Ciclone Harry.

Come accedere

L'accesso è immediato e sicuro tramite SPID o CIE. L'app è scaricabile gratuitamente dagli store ufficiali (App Store e Google Play).

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Mer 11 Feb, 2026

Imprese: nel 2025, il sistema economico messinese si mantiene stabile con segnali di ripresa in alcuni settori

Imprese: nel 2025, il sistema economico messinese si mantiene stabile con segnali di ripresa in alcuni settori

I dati del Registro delle imprese confermano che nel 2025 il sistema imprenditoriale della provincia di Messina ha mostrato capacità di tenuta e lievi segnali di ripartenza. Al 31 dicembre 2025, le imprese registrate sono 62.144 e il saldo tra nuove iscrizioni e cessazioni volontarie è positivo, pari a +648 unità, con 2.948 aperture e 2.300 chiusure volontarie (al 31 dicembre 2024, il saldo era +196).

«Le cessazioni volontarie non rappresentano una fotografia puntuale dell’anno – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina - ma spesso sono l’esito di processi avviati nei periodi precedenti, che richiedono mesi o anni per essere completati. In questo contesto, il saldo positivo assume un valore ancor più significativo».

Il saldo complessivo diventa negativo (–836) includendo le cancellazioni d’ufficio, che non riflettono l’andamento del 2025, ma riguardano imprese inattive da anni. «Il 2025 non è un anno di arretramento – aggiunge il presidente dell’Ente camerale – ma di consolidamento. Inoltre, in alcuni settori, si riscontrano tiepidi miglioramenti. Come nelle Costruzioni: al netto delle cancellazioni d’ufficio, al 31 dicembre 2025 il saldo è positivo (+26), mentre nello stesso periodo dello scorso anno era negativo (-14). Il Commercio, invece, resta il settore più in difficoltà».

Sul fronte occupazionale, gli addetti complessivi sono 147.248. Commercio (29.437), Turismo (20.785) e Costruzioni (19.602) rappresentano i principali pilastri dell’occupazione provinciale, mentre gli altri settori – tra cui Manifatturiero e Agricoltura – contano per il restante numero di addetti, confermando una consistenza significativa e un ruolo strategico nella struttura economica locale.

«È necessario costruire politiche di sviluppo e progetti strategici capaci di trasformare la tenuta in crescita stabile» conclude Blandina.

 

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Mer 11 Feb, 2026

GOVERNARE E GESTIRE LA RIGENERAZIONE URBANA

L’attività proposta mira a formare competenze connesse ai processi di governance dell’intervento di rigenerazione urbana. Governare questa tipologia di processi e progettualità, presuppone conoscenze relative a diversi aspetti sia gestionali, finanziari e amministrativi, che quelli connessi alla costruzione del dialogo e del consenso con cittadini e portatori di interesse. L’attività fa parte di “Sui generis“ , un progetto formativo gratuito pensato per chi vuole sviluppare competenze utili per interventi di rigenerazione urbana, unendo aspetti tecnici e di innovazione sociale.

Persone residenti o domiciliate in Emilia-Romagna e in qualsiasi stato occupazionale.
 

POSTI DISPONIBILI: 12 
Demetra Reggio Emilia  - Fine iscrizioni: 24 febbraio 2026
Contatti:
Sandra Lusvardi s.lusvardi@demetraformazione.it - www.demetraformazione.it

Info PDF

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Mer 11 Feb, 2026

Seminario gratuito: COSTI D'IMPRESA E VALUTAZIONE DI SOSTENIBILITÀ FINANZIARIA 18 Marzo 2026 ore 09.00/13.00

Il seminario è gratuito e si svolgerà in presenza presso la Camera di Commercio di Brescia.
Posti disponibili: 50

Iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili a questo link

Programma: 

  • I regimi contabili delle imprese 
  • Le imposte dirette e indirette 
  • Le principali scadenze fiscali delle imposte dirette e indirette 
  • La contribuzione previdenziale dell’imprenditore 
  • La marginalità del prodotto/servizio 
  • Il Budget economico e finanziario 
  • La costruzione di un rendiconto economico e di un rendiconto di cassa 
  • Brevi cenni agli aiuti economici alle imprese (finanza agevolata) 
  • Analisi conclusive e commenti
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Mer 11 Feb, 2026

Seminario gratuito: Primi passi per l'avvio di impresa, 6 Marzo 2026 ore 09.00/13.00

Il seminario è gratuito e si svolgerà in presenza presso la Camera di Commercio di Brescia.
Posti disponibili: 50

Iscrizioni fino a esaurimento dei posti disponibili a questo link

 

Programma: 

  • Figura dell’Imprenditore, Lavoratore autonomo, Professionista 
  • Iscrizione Registro imprese 
  • La Comunicazione Unica D’impresa 
  • Le forme giuridiche 
  • La sostenibilità finanziaria e redditività del progetto 
  • Il Break Even Point “BEP” 
  • Spunti per la scelta della forma giuridica e regimi fiscali agevolati 
  • Analisi conclusive e commenti. 
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Mer 11 Feb, 2026

Demografia delle imprese: nella provincia della Spezia 197 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia della Spezia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese nei servizi, nell’industria e nelle costruzioni. Meno nell’agricoltura e nel commercio. Emerge
dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio Informazione economica e Orientamento al
lavoro) sui dati Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese in provincia della Spezia nel
2025. Con 20.632 imprese registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il
quinto anno consecutivo con +197 unità.
Dal confronto dei tassi di iscrizione e di cessazione del 2025 con quelli del 2024 emerge che nel 2025 il tasso di
iscrizione è risultato pari a +5,41%, inferiore rispetto a quello rilevato nel 2024 (+6%). Anche per quanto
riguarda il tasso di cessazione si registra però una diminuzione essendo passato dal +4,82% del 2024 al +4,45%
del 2025. In valori assoluti, per quanto riguarda le iscrizioni si è scesi dalle 1.239 del 2024 alle 1.110 del 2025,
mentre per quanto concerne le cessazioni non d’ufficio, si è passati dalle 995 del 2024 alle 913 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della provincia
della Spezia riferito al 2025 (+0,96%) risulti superiore a quello regionale (+0,46%), leggermente inferiore a
quello del Nord Ovest (+1%) e coincida, invece, con quello italiano.
Quanto ai settori economici, nel 2025 si registrano tassi di crescita caratterizzati dal segno più per il comparto
delle Costruzioni (+0,75%), per quello dell’Industria (+0,82%) e, soprattutto, per quello dei Servizi (+2,94%),
mentre continuano ad essere contraddistinte dal segno meno le variazioni relative all’Agricoltura (-1,41%) e al
Commercio (-1,61%).
Guardando infine la forma giuridica, si conferma la crescita delle società di capitale: 263 in più di quelle di fine
2024. Aumento, questo, che in termini di tasso di crescita si traduce in un +4%. Per quanto riguarda invece le
imprese individuali, che rappresentano quasi la metà (47%) del totale delle imprese in provincia della Spezia, si
registra un saldo iscrizioni/cessazioni caratterizzato dal segno meno: 2 unità in meno rispetto al 2024, dato che si
traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,02%. Segno meno anche per il saldo delle altre forme che, nel
2025, sono diminuite di 5 unità (tasso di crescita pari a -0,84%), e per il saldo delle società di persone che nel
2025 presentano un saldo iscrizioni/cessazioni pari a -59 unità ed un tasso di crescita di -1,64%.
“Chiudere l’anno con un attivo di 197 imprese – commenta il vicepresidente vicario della Camera di
Commercio, Davide Mazzola – è un buon segnale che conferma il dato positivo registrato dal 2021: per il quinto
anno consecutivo, infatti, il saldo tra imprese iscritte e cessate risulta positivo. Il trend vede quindi nuovi
imprenditori mettersi in gioco nonostante il periodo di incertezze legato agli scenari internazionali. Il quadro, con
anche riferimento ai settori, è simile allo scorso anno. In generale – sottolinea – aumenta l’occupazione con
contestuale diminuzione della percentuale di disoccupazione. A preoccupare – conclude - sono i dati relativi
all’invecchiamento della popolazione spezzina e i conseguenti riflessi sul tessuto imprenditoriale: bassa
propensione al rischio d’impresa, minor propensione alla spesa delle fasce anziane”.

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Mar 10 Feb, 2026

Demografia delle imprese: in provincia di Savona 57 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Savona, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese di costruzioni. Meno nell’agricoltura, nell’industria e nel commercio. Emerge dall’analisi della
Camera di Commercio Riviere di Liguria (Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati
Movimprese che fotografa l’andamento demografico delle imprese della provincia di Savona nel 2025. Con
28.352 imprese registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni, negli ultimi due anni
contrassegnato da segno meno, torna ad essere positivo (+57 unità). Anche il tasso di crescita torna, pertanto,
positivo: +0,20% contro il -0,27% del 2024.
Dal confronto annuale dei tassi di iscrizione e cessazione, emerge che nel 2025 si sono registrati un tasso di
iscrizione pari a +5,30%, leggermente inferiore rispetto a quello del 2024 (+5,32%), e un tasso di cessazione
pari a +5,10%, anch’esso inferiore a quello del 2024 (5,59%). In valori assoluti, si è passati, per quanto riguarda
le iscrizioni, dalle 1.528 nuove aperture del 2024 alle 1.511 del 2025, mentre per quanto concerne le cessazioni,
si è passati dalle 1.606 del 2024 alle 1.454 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come il tasso di crescita del numero delle imprese della provincia di
Savona riferito al 2025 (+0,20%) risulti inferiore sia a quello regionale (+0,46%) che a quelli del Nord Ovest
(+1%) e dell’Italia (+0,96%).
Quanto ai settori economici, nel 2025 l’unico comparto per il quale si registra una, seppur minima, variazione in
aumento è quello delle Costruzioni (+0,30%). Per i restanti settori economici le variazioni sono state
caratterizzate dal segno meno. Nel dettaglio, per l’Agricoltura si è registrato un -2,35%, per l’Industria un -
0,78%, per il Commercio un -0,93% e per i Servizi un -1,46%.
La lettura dei dati suddivisi per forma giuridica, evidenzia una crescita delle società di capitale che a fine 2025
risultano 154 in più di quelle di fine 2024 (tasso di crescita pari a +3,06%). In, seppur leggera, espansione
risultano anche le altre forme giuridiche con saldo pari a +3 e tasso di crescita pari a +0,46%. Il saldo tra
iscrizioni e cessazioni risulta, al contrario, negativo per le restanti forme giuridiche: per le imprese individuali,
che rappresentano oltre la metà (il 57%) del totale delle imprese registrate in provincia di Savona, si registrano
infatti 6 unità in meno rispetto al 2024 (il che si traduce, in termini di tasso di crescita, in un -0,04%) mentre le
società di persone presentano un saldo negativo pari a ben -94 unità (a cui corrisponde un tasso di crescita del -
1,45%).
“I dati - evidenzia il vice presidente della Camera di Commercio Riviere di Liguria, Alessandro Berta -
confermano una tendenza già registrata lo scorso anno, tipica dei momenti di debole crescita e, quindi, di
maggior difficoltà per le imprese meno strutturate: l’evolvere verso forme giuridiche più complesse e solide,
come le società di capitali, rispetto alle società di persone. Gli indici continuano ad evidenziare una minore
propensione all’intrapresa del nostro territorio rispetto al nord-ovest che, al netto delle evidenti difficoltà a fare
impresa, tra inflazione e prezzi dell’energia alle stelle, è un riflesso dell’aumento dell’età anagrafica della
popolazione residente. La minore propensione alla spesa delle fasce anziane incide sul saldo di servizi e
commercio, l’elevata età anagrafica media induce una più bassa propensione al rischio e quindi all’apertura di
un’impresa. Si segnala l’ottimo saldo positivo del capoluogo che conferma il trend già evidenziato l’anno
scorso”.

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Mar 10 Feb, 2026

Demografia delle imprese: nella provincia di Imperia 185 imprese in più nel 2025

Per chi intende avviare un'impresa o approfondire la conoscenza del tessuto imprenditoriale della provincia di Imperia, la comprensione delle dinamiche demografiche delle imprese nel territorio è fondamentale per orientare al meglio le proprie scelte. L'analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria, basata sui dati Movimprese, fornisce un quadro aggiornato relativamente all'annualità 2025.

Più imprese nei Servizi e nelle Costruzioni. Meno nell’Agricoltura, nel Commercio e nell’Industria.
Sono alcune delle evidenze che emergono dall’analisi della Camera di Commercio Riviere di Liguria
(Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro) sui dati Movimprese che fotografa
l’andamento demografico delle imprese della provincia di Imperia nel 2025. Con 25.050 imprese
registrate al 31 dicembre 2025, il saldo tra iscrizioni e cessazioni è positivo per il decimo anno
consecutivo con più 185 unità. Nel 2025 si è registrato un tasso di crescita pari al +0,74%,
percentuale leggermente cresciuta rispetto a quella dell’anno precedente (0,71%).
Dal confronto dei tassi di iscrizione e cessazione del 2025 con quelli del 2024, emerge che nel 2025
si è registrato un tasso di iscrizione pari a +5,78% che risulta superiore a quello rilevato nel 2024
(+5,63%). Anche per quanto riguarda il tasso di cessazione si registra però un aumento essendo il
dato passato dal +4,92% del 2024 al +5,05% del 2025. In valori assoluti, si è passati, per quanto
riguarda le iscrizioni, dalle 1.407 nuove aperture del 2024 alle 1.450 del 2025, mentre, per quanto
concerne le cessazioni, si è passati dalle 1.229 del 2024 alle 1.265 del 2025.
Il confronto tra aree geografiche evidenzia come nel 2025 il tasso di crescita del numero delle
imprese registrate della provincia di Imperia (+0,74%) risulti superiore al dato regionale (+0,46%)
ma inferiore sia al dato del Nord Ovest (+1%) che a quello dell’Italia (+0,96%).
Quanto ai settori economici, nel 2025 si registrano tassi di crescita con segno più per il comparto
delle Costruzioni (+1,84%) e per quello dei Servizi (+2,31%), mentre continuano ad essere
contraddistinti dal segno meno i tassi di crescita riferiti ad Agricoltura (-1,04%), Commercio (-
0,63%) e Industria (-2,20%).
Infine, una lettura dei dati suddivisi per forma giuridica evidenzia una crescita delle società di
capitale che a fine 2025 risultano essere 188 in più di quelle di fine 2024, aumento che si traduce, in
termini di tasso di crescita, in un +4,22%. Nel 2025 si conferma positivo anche il saldo tra le
iscrizioni e le cessazioni di imprese individuali, che rappresentano il 60% del totale delle imprese
registrate in provincia di Imperia: + 89 unità rispetto al 2024 il che si traduce, in termini di tasso di
crescita, in un +0,59%. Sono invece negativi i saldi delle società di persone e delle altre forme che,
nel 2025, sono diminuite rispettivamente di 83 e 9 unità, decrementi a cui corrispondono tassi di
crescita rispettivamente pari a -1,60% e a -2,20%.
 

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Mar 10 Feb, 2026

Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI: Bando MIMIT gestito da Invitalia

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito il cronoprogramma e le modalità operative per l’accesso ai contributi destinati allo sviluppo di competenze specialistiche nelle PMI del Mezzogiorno.

A partire dal 12 marzo fino al 14 maggio 2026, le imprese localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno avviare la procedura per beneficiare della dotazione finanziaria di 50 milioni di euro prevista dal decreto del 4 settembre 2025. L’agevolazione, la cui gestione tecnica è stata affidata a Invitalia, punta a sostenere l’aggiornamento professionale dei dipendenti in ambiti critici come la transizione ecologica e tecnologica.

Per info, consultare il Decreto direttoriale: https://www.mimit.gov.it/images/stories/normativa/DD_Rafforzamento_competenze_PN_RIC_2026-nf.pdf

 

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Mar 10 Feb, 2026