Orientamento

Orientiamo sportelli territoriali

Orientiamo, il progetto di orientamento scolastico e formativo attivo nelle province di Ferrara e Ravenna

Orientiamo è un progetto di orientamento scolastico e formativo attivo nei territori delle province di Ferrara e Ravenna. È promosso dalla Regione Emilia-Romagna e finanziato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di sostenere il successo formativo e contrastare la dispersione scolastica.

Il progetto si articola in una rete di sportelli di orientamento distribuiti nei territori interessati, accessibili a studenti, studentesse e famiglie. Gli sportelli offrono colloqui individuali con orientatori qualificati, informazioni sui percorsi di studio e di formazione, e un supporto concreto nei momenti di transizione: dalla scuola media alle superiori, durante il percorso scolastico, e dopo il diploma.

Vedi la rete degli sportelli della provincia di Ferrara 

Vedi la rete degli sportelli della provincia di Ravenna

Come funzionano gli sportelli di orientamento?

Negli sportelli puoi confrontarti con orientatori e orientatrici esperti, analizzare i tuoi interessi e ricevere informazioni sui percorsi di studio. L’orientamento non è solo informazione: è un percorso che ti aiuta a costruire una scelta consapevole.

  • COLLOQUI INDIVIDUALI
  • SUPPORTO ALLA SCELTA
  • SERVIZIO GRATUITO

Accanto agli sportelli, Orientiamo realizza convegni, seminari e workshop rivolti a docenti, famiglie e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare le competenze orientative dell’intera comunità educante.

Il progetto risponde a un bisogno reale: molti ragazzi e ragazze fanno fatica a scegliere cosa fare dopo la scuola o quando devono passare a un nuovo percorso di studio. Spesso non hanno tutte le informazioni necessarie o non sanno a chi chiedere aiuto. Per questo nasce Orientiamo: un servizio gratuito e vicino ai giovani, accessibile a tutti, anche a chi ha meno possibilità di informarsi attraverso i canali tradizionali.

Il servizio è rivolto principalmente a studenti e studentesse tra i 12 e i 19 anni, iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado o ai percorsi IeFP. Si rivolge anche a giovani della stessa fascia d’età che si trovano temporaneamente fuori dai percorsi scolastici e formativi.

Il coordinamento è affidato ad AECA – Associazione Emiliano Romagnola Centri Autonomi, con sede a Bologna, che opera in collaborazione con una rete di enti di formazione, istituzioni scolastiche e istituzioni territoriali presenti nei tre territori.

 

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Lun 13 Lug, 2026

Incubatori d’impresa: il primo alleato per chi vuole creare una startup

Gli incubatori d’impresa sono strutture pensate per aiutare aspiranti imprenditori e startup nelle prime fasi di sviluppo. Il loro obiettivo è trasformare un’idea in un progetto imprenditoriale concreto, sostenibile e pronto per il mercato.

A differenza di un  coworking, un incubatore offre un percorso di accompagnamento: formazione, consulenza, mentoring, supporto nella creazione del business plan, accesso a bandi, networking e contatti con investitori. In molti casi, aiuta anche a validare l’idea, cioè a capire se il prodotto o servizio risponde davvero a un bisogno del mercato.

Per un aspirante imprenditore, entrare in un incubatore può significare evitare errori comuni: partire senza un modello di business chiaro, sottovalutare i costi, non conoscere il cliente ideale o non sapere come presentarsi a potenziali finanziatori.

La scelta dell’incubatore giusto è fondamentale. Bisogna valutare il settore di specializzazione, la qualità dei mentor, le esperienze delle startup già incubate e le condizioni di accesso. Alcuni incubatori sono legati alle università, altri a enti pubblici, aziende private o fondi di investimento.

Candidarsi richiede solitamente un’idea ben spiegata, un team motivato e una prima ipotesi di mercato. Non serve avere già un’impresa perfetta: spesso gli incubatori cercano proprio progetti ancora giovani, ma con potenziale di crescita.

Per chi sogna di avviare una startup, gli incubatori rappresentano quindi una porta d’ingresso concreta nel mondo dell’imprenditoria: non garantiscono il successo, ma offrono strumenti, competenze e relazioni che possono fare la differenza.

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Lun 13 Lug, 2026

Invitalia: un percorso guidato per individuare l’incentivo più adatto

Trova l'incentivo più adatto alla tua impresa!

Invitalia mette a disposizione di aspiranti imprenditori, startup e nuove imprese lo strumento online “Scegli l’incentivo o strumento per te”, pensato per facilitare l’orientamento tra le diverse agevolazioni disponibili.

Attraverso un breve percorso guidato, l’utente risponde ad alcune domande relative al tipo di impresa, al progetto da realizzare, all’investimento previsto e alle esigenze aziendali. Al termine, il sistema propone una selezione di incentivi e strumenti coerenti con il profilo inserito.

Si tratta di un supporto utile per chi desidera avviare o sviluppare un’attività e vuole individuare più facilmente finanziamenti, contributi e misure dedicate a startup, giovani, donne, nuove imprese e realtà in fase di crescita.

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Lun 13 Lug, 2026

Premio Firenze e il Lavoro 2026: al via le candidature per 60 imprese eccellenti del territorio.

La Camera di Commercio di Firenze premia imprese storiche, femminili, giovanili e realtà che si distinguono per sostenibilità e innovazione. Domande aperte fino al 10 settembre 2026.

Con il Premio Firenze e il Lavoro 2026, la Camera di Commercio di Firenze intende valorizzare le imprese che contribuiscono allo sviluppo economico e sociale del territorio. Sono previsti 60 riconoscimenti riservati a quattro categorie: 

Imprese storiche. La categoria è dedicata alle imprese che rappresentano una parte importante della tradizione economica e produttiva del territorio fiorentino. Possono candidarsi imprese individuali, società di persone, società di capitali e cooperative che risultino iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Firenze da almeno 45 anni continuativi alla data del 1° gennaio 2026, mantenendo lo stesso numero REA. Per questa categoria sono previsti 30 riconoscimenti.

Imprese femminili. Il premio intende valorizzare il contributo dell'imprenditoria femminile allo sviluppo economico locale. Possono partecipare le imprese individuali guidate da una donna, le società di persone e le cooperative nelle quali la presenza femminile sia pari ad almeno il 50%, nonché le società di capitali in cui almeno il 50% delle quote e degli incarichi negli organi amministrativi sia detenuto da donne. A questa categoria sono destinati 10 riconoscimenti.

Imprese giovanili. Categoria che premia le realtà imprenditoriali fondate e guidate da giovani. Possono presentare domanda le imprese individuali il cui titolare non abbia superato i 35 anni di età, nonché le società di persone, di capitali e le cooperative nelle quali i legali rappresentanti e almeno il 50% dei soci, titolari del 51% del capitale sociale, abbiano un'età non superiore a 35 anni. Sono previsti 10 riconoscimenti.

Imprese sostenibili e innovative. Per le imprese che hanno saputo distinguersi per la capacità di innovare e di integrare la sostenibilità nelle proprie attività. Possono candidarsi le imprese che hanno avviato o realizzato nel corso dell’attività d’impresa progetti di particolare impatto dal punto di vista della sostenibilità e/o dell’innovatività. Per questa categoria la Camera di Commercio assegnerà 10 riconoscimenti.

 

Per maggiori informazioni sul  Premio Firenze e il Lavoro | Camera di Commercio di Firenze

 

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Ven 10 Lug, 2026

GreenTour: al via gli incentivi per la transizione sostenibile del turismo

GreenTour è la nuova misura promossa dal Ministero del Turismo e gestita da Invitalia per favorire la transizione sostenibile e digitale delle imprese turistiche.

Con una dotazione di 109 milioni di euro, l’incentivo sostiene programmi di investimento tra 1 e 15 milioni di euro, finalizzati in particolare all’efficientamento energetico, all’utilizzo di fonti rinnovabili e al rafforzamento della competitività del settore.

Le domande potranno essere presentate online dal 15 luglio al 15 settembre 2026.

Per informazioni e dettagli sulla misura è possibile consultare il sito di Invitalia: Fondo GreenTour

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Ven 10 Lug, 2026

Crowdfunding: le diverse tipologie per finanziare idee e imprese

Il crowdfunding è uno strumento sempre più utilizzato da aspiranti imprenditori, startup, associazioni e realtà culturali per raccogliere fondi attraverso il contributo di una comunità di sostenitori. Non esiste però un’unica forma di crowdfunding: le modalità cambiano in base agli obiettivi del progetto, al tipo di rapporto con i finanziatori e al ritorno previsto per chi partecipa.

Una delle forme più semplici è il donation crowdfunding, basato su donazioni senza una ricompensa economica. È particolarmente adatto a progetti sociali, solidali, culturali o di interesse collettivo, in cui le persone decidono di contribuire perché condividono la causa.

Il reward crowdfunding, invece, prevede una ricompensa per chi sostiene l’iniziativa. Può trattarsi di un prodotto in anteprima, un servizio, un gadget o un’esperienza esclusiva. Questa formula è molto utilizzata da creativi, artigiani e startup che vogliono testare l’interesse del mercato prima del lancio ufficiale.

Più legato al mondo dell’impresa è l’equity crowdfunding, che consente agli investitori di finanziare una startup o una PMI ricevendo in cambio quote societarie. In questo caso, il sostenitore diventa a tutti gli effetti parte del progetto imprenditoriale e può beneficiare della crescita futura dell’azienda.

Un’altra tipologia è il lending crowdfunding, o social lending, basato su prestiti concessi da privati o investitori a imprese e progetti. Le somme raccolte vengono poi restituite secondo tempi e condizioni stabilite, spesso con il riconoscimento di un interesse.

Conoscere le diverse forme di crowdfunding è fondamentale per scegliere lo strumento più adatto alla propria idea. Una campagna efficace richiede obiettivi chiari, una comunicazione trasparente e una strategia capace di coinvolgere la comunità fin dalle prime fasi.

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Ven 10 Lug, 2026

“ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”, stop ai contributi a fondo perduto, resta il finanziamento agevolato

Esauriti i contributi a fondo perduto, restano disponibili i finanziamenti agevolati.

Invitalia ha comunicato l’esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto nell’ambito della misura “ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero”. Di conseguenza, per le domande presentate dal 1° luglio 2026, le agevolazioni saranno riconosciute esclusivamente sotto forma di finanziamento agevolato.

Le richieste continuano a essere presentate online tramite la piattaforma Invitalia e saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo.

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Ven 10 Lug, 2026

Invitalia "ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero": dal 1° luglio cambiano le agevolazioni disponibili

Nuove Regole Nazionali (Imprenditoria Giovanile e Femminile)

Invitalia ha ufficializzato che, a causa dell'esaurimento delle risorse destinate alla quota di contributo a fondo perduto, per tutte le domande presentate a partire dal 1° luglio 2026 l'agevolazione verrà concessa esclusivamente nella forma del finanziamento agevolato a tasso zero (fino al 90% delle spese ammissibili, restituibile in 10 anni). Il bando resta pienamente operativo per progetti fino a 3 milioni di euro nei settori commercio, turismo, servizi e manifatturiero, proposti da compagini societarie composte prevalentemente da under 35 o donne di qualsiasi età.

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Gio 09 Lug, 2026

YES I START UP Sicilia II: formazione gratuita all'autoimprenditorialità per i giovani siciliani

Prosegue in Sicilia «YES I START UP», il programma di formazione e accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità per giovani fino a 34 anni (NEET, inattivi, disoccupati). Il percorso, coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito, guida i partecipanti nella costruzione dell'idea d'impresa e del business plan.

E’ attiva la seconda edizione del progetto «YES I START UP – Formarsi per diventare imprenditore/imprenditrice in Sicilia», finanziato nell'ambito del PR FSE+ Sicilia 2021-2027.

L'iniziativa realizza la formazione e l'accompagnamento all'autoimpiego e all'autoimprenditorialità di giovani fino a 34 anni non compiuti — NEET, inattivi, disoccupati e inoccupati — attraverso un percorso mirato e personalizzato su tutto il territorio regionale.

I partecipanti sono guidati nell'esame delle misure di agevolazione nazionali e regionali, assistiti nella stesura del business plan e nella predisposizione della documentazione necessaria per l'eventuale domanda di finanziamento, in un sistema di rete di assistenza specialistica coordinato dall'Ente Nazionale Microcredito.

Con l'avviso pubblico attualmente aperto sono individuati i Soggetti Attuatori e i Docenti qualificati che erogano il percorso. I giovani interessati potranno accedere alle attività formative attivate dai soggetti selezionati.

Sicilia FSE+ – Avviso 1162/2025 «YES I START UP Sicilia II»

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Gio 09 Lug, 2026

«Più Artigianato»: contributi a fondo perduto sugli investimenti delle imprese artigiane siciliane

È attiva la misura «Più Artigianato» gestita da IRCA (ex CRIAS), che riconosce un contributo a fondo perduto sulla spesa finanziata da una banca o da un intermediario per gli investimenti produttivi delle imprese artigiane siciliane. Domanda via web, a sportello.

E’ attiva la misura «Più Artigianato», gestita da IRCA – Istituto Regionale per il Credito Agevolato (subentrato a CRIAS), a sostegno degli investimenti delle imprese artigiane siciliane.

La misura riconosce un contributo a fondo perduto sulla spesa sostenuta e finanziata da una banca o da un intermediario finanziario per la realizzazione dell'investimento produttivo. La Giunta regionale ha approvato l'incremento dell'aliquota del contributo fino al 35%.

L'intervento è rivolto alle imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia, iscritte all'Albo delle imprese artigiane tenuto dalle Camere di Commercio siciliane e in possesso dei requisiti previsti dall'avviso.

La domanda, per essere ricevibile e ammissibile, deve essere presentata per via telematica sulla piattaforma messa a disposizione dall'ente gestore, con procedura valutativa a sportello e nei limiti delle risorse disponibili.

 

Per maggiori informazioni:

IRCA / CRIAS – «Più Artigianato»  Regione Siciliana – contributo al 35%

 

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Gio 09 Lug, 2026