Orientamento

2°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A SAVONA_20/10/26 2°MODULO

Martedì 20 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Savona si svolge la 2° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

2° MODULO _orario 15.00/10.00_ "Un inquadramento sugli aspetti giuridici e fiscali. Quale forma d'impresa, quale regime fiscale?"_ Relatore dott. Roberto Carai _Associazione CNA Savona

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Lun 19 Ott, 2026

2°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA AD IMPERIA_20/10/26 2°MODULO

Martedì 20 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di Imperia si svolge la 2° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

2° MODULO _orario 15.00/10.00_ "Un inquadramento sugli aspetti giuridici e fiscali. Quale forma d'impresa, quale regime fiscale?"_ Relatore dott. Emanuel Giardina _Associazione Confartigianato Imperia

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Lun 19 Ott, 2026

Società Benefit: a Reggio Calabria il confronto su profitto, sostenibilità e valore per il territorio

Si è svolto il 13 ottobre 2026, presso la Camera di Commercio di Reggio Calabria, il convegno “Profitto e impatto: una nuova idea di impresa”, dedicato alle Società Benefit e al loro ruolo nell’evoluzione verso un modello economico più sostenibile e responsabile.

Dopo i saluti istituzionali, gli interventi di Natina Crea, segretaria generale della Camera di Commercio, Ottavio Irtolo, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, e Salvatore Lopreiato, dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, hanno approfondito le opportunità e le responsabilità connesse alla qualifica di Società Benefit.

Al centro del confronto, il quadro normativo introdotto dalla legge 208/2015, gli obblighi degli amministratori, la misurazione dell’impatto sociale e ambientale e gli aspetti fiscali di un modello che affianca alla ricerca del profitto il perseguimento di finalità di beneficio comune.

Particolare attenzione è stata riservata anche alla diffusione delle Società Benefit in Italia, cresciute fino a raggiungere 5.540 realtà nel 2025, e alla necessità di tradurre gli impegni di sostenibilità in risultati concreti e verificabili.

A completare il confronto, le testimonianze di Agrumaria Società Benefit e Soseteg S.p.A. Società Benefit, rappresentate rispettivamente da Angela Chirico e Mariacristina Costantino, con un focus sulle esperienze imprenditoriali del territorio reggino.

L’incontro, concluso da Fabio Mammoliti, presidente dell’Azienda Speciale IN.FORM.A., ha rappresentato un’occasione di approfondimento sul ruolo delle imprese nella creazione di valore condiviso, rilanciando una visione imprenditoriale che punta non soltanto a essere competitiva sul mercato, ma anche a generare un impatto positivo per il territorio e la collettività.

In allegato sono disponibili le slide dell'evento.

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Lun 19 Ott, 2026

Veneto | Bando SEAS per le PMI della Blue Economy

Webinar giovedì 22 ottobre dalle 16.00 alle 17.00; presentazione contributo a fondo perduto

A partire dallo scorso 8 ottobre le PMI e le start-up italiane della Blue Economy possono candidarsi al bando SEAS per Small Projects: un contributo a fondo perduto dell’80% delle spese ammissibili, fino a 62.500 euro per impresa, per progetti di innovazione da realizzare insieme a imprese croate. Il bando è finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Croazia e t2i è il partner italiano del progetto.

Per presentare il bando SEAS alle imprese è stato organizzato un webinar gratuito il 22 ottobre 2026, dalle 16.00 alle 17.00, su requisiti, spese ammissibili, criteri di valutazione e modalità di candidatura.
Per iscriversi: https://www.t2i.it/le-iniziative/6363845_bando-seas-per-le-pmi-della-blue-economy/

Sono ammissibili partenariati di 2 o 3 imprese, con almeno un partner italiano e uno croato, nei settori della Blue Economy: dal turismo costiero alle biotecnologie blu, dalle energie rinnovabili marine alle attività portuali, dal trasporto marittimo sostenibile alla trasformazione dei prodotti ittici.

Per la parte italiana possono partecipare le imprese con sede in Abruzzo (Teramo, Pescara, Chieti), Emilia-Romagna (Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini), Friuli Venezia Giulia (Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste), Marche (Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo), Molise (Campobasso), Puglia (Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani) e Veneto (Venezia, Padova, Rovigo).

Tutti i dettagli del bando sono disponibili alla pagina ufficiale.

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Lun 19 Ott, 2026

Premio Chiave a Stella 2026: aperte le candidature per le imprese piemontesi

C'è tempo fino all'11 dicembre 2026 per partecipare al riconoscimento dedicato alle PMI e alle aziende che si distinguono per investimenti, innovazione e capacità di affrontare le trasformazioni del mercato. Tre le categorie in concorso.

Valorizzare le imprese che investono nella crescita, innovano i processi produttivi e trasformano le sfide economiche e tecnologiche in opportunità di sviluppo. È questo l'obiettivo del Premio “Chiave a Stella” 2026, l'iniziativa dedicata all'imprenditoria piemontese che apre una nuova edizione rivolta alle aziende capaci di generare valore economico e conoscenza, contribuendo allo sviluppo responsabile del territorio.

Il premio rappresenta un'occasione per le imprese di Alessandria, Asti e provincia per raccontare i risultati raggiunti, dare visibilità ai propri progetti e valorizzare le strategie adottate per rafforzare la competitività. In un contesto caratterizzato dalla trasformazione digitale, dalla necessità di contenere i costi energetici e dall'apertura a nuovi mercati, mettere in evidenza le proprie esperienze può contribuire anche a favorire relazioni e nuove opportunità di crescita. 
Per le imprese del territorio, il Premio Chiave a Stella è un'opportunità per dare visibilità a investimenti, competenze e capacità di innovazione, contribuendo a raccontare il ruolo dell'imprenditoria piemontese nello sviluppo economico locale.

Il progetto è promosso da API Torino, Fondazione Magnetto e dal quotidiano la Repubblica, in collaborazione con la Camera di commercio di Torino, Confapi Piemonte e Banco BPM, con il supporto scientifico del Politecnico di Torino e del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell'Università degli Studi di Torino.

Tre categorie per valorizzare le strategie d'impresa

Il Premio Chiave a Stella 2026 si articola in tre categorie, pensate per riconoscere differenti percorsi di crescita e trasformazione aziendale.

  • Investimenti e Sviluppo. Si rivolge alle imprese che hanno realizzato investimenti per rafforzare la struttura produttiva, ampliare la capacità aziendale, sviluppare nuovi mercati e creare occupazione. Saranno considerati, tra gli altri, gli investimenti industriali, i percorsi di internazionalizzazione, la crescita economica e patrimoniale e l'utilizzo di strumenti di finanza agevolata, anche nell'ambito di Transizione 5.0 e PNRR.
  • Innovazione, Competenze e Produttività. Premia i progetti che migliorano l'efficienza e la competitività attraverso nuove tecnologie e la valorizzazione delle competenze. Tra gli elementi valutati figurano innovazioni di prodotto e di processo, digitalizzazione, intelligenza artificiale, ricerca e sviluppo, collaborazione con università e centri di ricerca, formazione e nuovi modelli organizzativi.
  • Resilienza e Trasformazione Imprenditoriale. È dedicata alle aziende che hanno saputo affrontare cambiamenti tecnologici, organizzativi, di mercato o generazionali, trasformandoli in occasioni di sviluppo. Rientrano in questa categoria, per esempio, i progetti di efficientamento energetico, le strategie di sostenibilità, la diversificazione del business, l'ingresso in nuovi mercati, la managerializzazione e i passaggi generazionali.

Le tre categorie consentono di valorizzare esperienze diverse: dalla PMI manifatturiera che investe in nuovi macchinari all'impresa che introduce strumenti digitali, fino all'azienda che ripensa il proprio modello di business per rispondere ai cambiamenti del mercato.

Chi può partecipare e quali sono i vantaggi

Il premio è rivolto alle micro, piccole e medie imprese e alle aziende con un massimo di 1.000 dipendenti, a capitale italiano e con sede operativa principale in Piemonte, secondo i requisiti indicati nel bando.
Alle imprese vincitrici saranno consegnate l'opera scultorea “Chiave a Stella”, edizione 2026, e opportunità di visibilità sul quotidiano la Repubblica. Sarà inoltre possibile utilizzare il logo del premio sulla carta intestata aziendale e usufruire gratuitamente di un pacchetto di servizi messo a disposizione dai partner dell'iniziativa.
Per le imprese partecipanti, la candidatura può diventare anche un'occasione per fare il punto sui risultati raggiunti, sistematizzare le esperienze di innovazione e sviluppo e comunicare il valore delle proprie scelte a clienti, partner e stakeholder.

Scadenza e modalità di candidatura

Le imprese interessate possono presentare la propria candidatura entro l'11 dicembre 2026.

Il bando completo, i requisiti di partecipazione e le modalità di presentazione della domanda sono disponibili sul sito ufficiale dell'iniziativa:

Per informazioni è possibile contattare il Settore Innovazione e bandi della Camera di commercio di Torino al numero 011 5716 323 o all'indirizzo e-mail innovazione@to.camcom.it.

 

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Lun 19 Ott, 2026

Digitalizzazione delle imprese: aperto il bando Piemonte per investimenti fino a 3 milioni di euro

Dal 13 ottobre 2026 è possibile presentare domanda per la Linea A del Bando Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo delle Imprese. L'agevolazione sostiene le PMI piemontesi che investono in tecnologie digitali, cybersecurity, intelligenza artificiale e soluzioni per la transizione ecologica.

Innovare i processi aziendali, migliorare la sicurezza informatica e rendere più efficienti le attività produttive: sono alcuni degli obiettivi del Bando Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo delle Imprese, promosso dalla Regione Piemonte e gestito da Finpiemonte nell'ambito del PR FESR 2021-2027.
Dal 13 ottobre 2026 è riaperto lo sportello per la Linea A – Digitalizzazione delle imprese, che affianca la Linea B dedicata all'efficientamento produttivo, attiva dal 7 luglio 2026. Entrambe le misure mirano a sostenere gli investimenti necessari per rafforzare la competitività delle aziende e accompagnarle nella doppia transizione digitale ed ecologica.
Per le imprese del territorio di Alessandria, l'iniziativa rappresenta un'opportunità per pianificare interventi di innovazione, introdurre nuove tecnologie e ripensare i processi aziendali in un'ottica di crescita e sostenibilità.

Quali investimenti possono essere finanziati?

La Linea A è dedicata all'introduzione e alla diffusione di tecnologie digitali avanzate. Tra gli ambiti di intervento rientrano:

  • Infrastrutture digitali e cybersecurity, con sistemi cloud, reti 5G, intelligenza artificiale, gestione dei dati e protezione delle reti aziendali.
  • Software e sistemi integrati, come piattaforme ERP, MES e CRM per coordinare produzione, vendite e relazioni con i clienti.
  • Commercio elettronico e marketing digitale, per sviluppare nuovi canali di vendita, automatizzare le attività commerciali e raggiungere nuovi mercati.
  • Tecnologie emergenti, tra cui robotica avanzata, Internet of Things, stampa 3D, realtà aumentata e virtuale.
  • Digitalizzazione green, attraverso soluzioni digitali che favoriscano l'efficienza energetica e la riduzione dell'impronta ambientale.

La Linea B, invece, sostiene gli interventi per innovare i processi produttivi, diversificare la produzione, introdurre soluzioni di economia circolare, recuperare materiali, migliorare il packaging e incrementare la sicurezza sul lavoro oltre gli obblighi di legge.

Per un'impresa, scegliere tra le due linee significa individuare il progetto più coerente con le proprie esigenze: dalla gestione digitale degli ordini all'automazione del magazzino, fino alla riduzione degli sprechi e al miglioramento delle prestazioni energetiche.

Importi e agevolazioni

Il bando prevede investimenti ammissibili da un minimo di 50.000 euro per micro e piccole imprese, 100.000 euro per le medie imprese e 250.000 euro per le Mid-cap, fino a un massimo di 3 milioni di euro.
L'agevolazione può arrivare a coprire fino al 100% dei costi ammissibili attraverso una combinazione di finanziamento agevolato e, per le PMI, contributo a fondo perduto. Il finanziamento è composto per il 70% da risorse regionali e del PR FESR a tasso zero e per il restante 30% da risorse messe a disposizione da banche convenzionate con Finpiemonte.
La quota di contributo a fondo perduto varia in base alla dimensione dell'impresa, alla localizzazione dell'investimento e alle caratteristiche del progetto. Sono inoltre previste premialità per le PMI che possiedono, tra gli altri requisiti, il rating di legalità, la certificazione della parità di genere, certificazioni ambientali o rating ESG, oppure presentano una significativa componente giovanile o femminile.
Tra le spese ammissibili figurano macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, licenze, alcune tipologie di veicoli a basse o zero emissioni, impianti fotovoltaici accessori al progetto, opere di installazione e spese per progettazione, sviluppo e certificazione, nei limiti previsti dal bando.

Chi può partecipare e quali sono le scadenze?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese e le Mid-cap in possesso dei requisiti previsti, tra cui l'iscrizione al Registro delle imprese, almeno un bilancio chiuso e approvato e una sede operativa in Piemonte, già attiva o da attivare prima dell'erogazione dell'agevolazione. Per le Mid-cap sono ammissibili esclusivamente i progetti che rientrano nelle specifiche sotto-linee green.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma telematica della Regione Piemonte. Gli sportelli della Linea A e della Linea B resteranno aperti fino alle ore 12 del 29 ottobre 2028, salvo sospensione anticipata per esaurimento delle risorse disponibili. È importante ricordare che la domanda deve essere presentata prima dell'avvio dei lavori, nel rispetto del principio di incentivazione. I progetti dovranno inoltre rispettare il principio DNSH, cioè non arrecare un danno significativo all'ambiente, e concludersi entro 18 mesi dalla concessione dell'agevolazione. Per la presentazione sono richiesti, tra gli altri documenti, la relazione tecnico-economica e la delibera di finanziamento di una banca convenzionata con Finpiemonte.
Per le imprese interessate, il consiglio è di verificare con attenzione i requisiti, individuare gli investimenti prioritari e predisporre per tempo la documentazione necessaria, valutando la sostenibilità economica del progetto e i benefici attesi nel medio periodo.
Per consultare il bando completo, le spese ammissibili e le modalità di accesso: Regione Piemonte – Bandi POR FESR.

 

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Lun 19 Ott, 2026

Il giovane startupper è un mito che l’Intelligenza Artificiale può rendere realtà

Il recente sviluppo dell’AI sta abbassando il costo di creare una startup, rendendolo accessibile anche ai più giovani

Fino a pochi anni fa, avviare una startup tecnologica richiedeva team abbastanza numerosi e competenze altamente specializzate. Oggi molte attività possono essere svolte da gruppi più piccoli e, in alcuni casi, persino da un singolo founder, in tempi molto più brevi e con costi drasticamente inferiori. L'effetto più immediato è che sperimentare diventa più semplice. E quando si abbassa il costo dell'errore, aumenta inevitabilmente anche la propensione a provarci. In questo contesto l'AI lavora come una forza propulsiva capace di amplificare enormemente la produttività individuale. Questo non significa che costruire un'impresa di successo sia diventato facile, anzi: la riduzione delle barriere all'ingresso implica anche un aumento della competizione e una maggiore difficoltà a distinguersi. Le imprese che riusciranno davvero a costruire valore duraturo saranno probabilmente quelle capaci di costruire attorno all'AI una tecnologia, un'organizzazione o un modello di business difficilmente replicabile, di integrare competenze profonde, dati proprietari, comprensione dei clienti e capacità di execution.

Articolo completo redatto da Sda Bocconi School of Management e pubblicato su Fortune Italia

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Sab 17 Ott, 2026

PIANI DIGITALI PER L'EXPORT 2026

La Camera di commercio di Cuneo, in collaborazione con Promos Italia, ha avviato l'iniziativa "Piani Digitali per l'Export 2026", un servizio di assistenza strategica dedicato alle imprese che desiderano avviare o rafforzare la propria presenza commerciale all’estero mediante l’uso mirato dei canali e degli strumenti digitali. Attraverso un’analisi personalizzata della maturità digitale e degli obiettivi aziendali, il percorso individua le azioni prioritarie per competere con successo sul mercato target, integrando le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale per l’analisi di mercato e la definizione della strategia.

Il servizio è riservato a un massimo di 30 aziende che possiedono i seguenti requisiti: 

  • sede legale o unità operativa in provincia di Cuneo; 
  • pagamento del diritto annuale regolare; 
  • operatività nei settori B2B o B2C; 
  • sito web attivo e sicuro.

Il servizio è gratuito; le candidature saranno selezionate in ordine cronologico di arrivo, previa verifica dei requisiti e fino ad esaurimento dei posti disponibili. Scadenza iscrizioni: 29 ottobre   

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Ven 16 Ott, 2026

EXPORT FRONT DESK: APPUNTAMENTO IL 21 OTTOBRE

Incontro con un funzionario di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e internazionalizzazione

>>>> Vuoi approfondire quali sono i servizi di internazionalizzazione, fiere e iniziative all'estero per la tua impresa?

Il prossimo mercoledì 21 ottobre, presso la Camera di commercio di Cuneo, le imprese potranno usufruire di un incontro di assistenza individuale e gratuita con un funzionario di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane a disposizione per offrire una consulenza personalizzata, in tema di servizi di internazionalizzazione e di iniziative all'estero, alle aziende di Cuneo e provincia.

Insieme al funzionario ICE le imprese avranno la possibilità di incontrare un referente dello Sportello Internazionalizzazione, il nuovo servizio camerale gestito in collaborazione con Ceipiemonte scpa.

Gli appuntamenti sono prenotabili in slot da 50 minuti tra le 10:00 e le 17:00.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione online dalla pagina dedicata del sito di Agenzia ICE cliccando su PRENOTA UN APPUNTAMENTO.

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Ven 16 Ott, 2026

PIF AGRITECH E MACCHINARI AGRICOLI

Il 23 ottobre a Cuneo l'incontro di avvio

>>> Vuoi internazionalizzare la tua impresa?

Il 23 ottobre 2026, h.11:00 – 13:00, presso la Camera di commercio di Cuneo, si terrà l’incontro di avvio del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Agritech e macchinari agricoli, l’iniziativa finanziata dal PR FESR Piemonte 2021-2027 per valorizzare le eccellenze del territorio all'estero.

Dedicato alla presentazione degli obiettivi, delle linee strategiche e delle principali attività a supporto della valorizzazione sui mercati internazionali delle competenze e delle eccellenze del territorio piemontese, l'incontro rappresenterà un'importante occasione di confronto e networking tra le imprese piemontesi del settore.

 Obiettivo dell'incontro è favorire la conoscenza reciproca, la condivisione di esperienze e l’emersione di fabbisogni comuni, con l’obiettivo di individuare nuove opportunità di collaborazione e sviluppare sinergie a livello internazionale. 

L'iniziativa rientra nell'ambito del Progetto Integrato di Filiera (PIF) Agritech e Macchinari Agricoli della Regione Piemonte, finanziato dal PR FESR 2021-2027

 

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Ven 16 Ott, 2026