Orientamento

Pitch deck: la presentazione che aiuta gli aspiranti imprenditori a trasformare un’idea in opportunità

Il pitch deck è uno degli strumenti più importanti per chi vuole avviare una startup o un nuovo progetto imprenditoriale.

Si tratta di una breve presentazione, solitamente accompagnata da poche slide, che racconta gli elementi principali di un’idea di business. Al suo interno vengono presentati il problema da risolvere, la soluzione proposta, il mercato di riferimento, il modello di business, i concorrenti, il team e gli obiettivi futuri.

A differenza dell’elevator pitch, che dura pochi secondi o meno di un minuto, il pitch deck permette di approfondire meglio il progetto e di mostrare dati, strategie e potenzialità di crescita. È particolarmente utile durante incontri con investitori, competizioni per startup, incubatori d’impresa o presentazioni davanti a possibili finanziatori.

Un buon pitch deck deve essere semplice, visivo e convincente. Non deve contenere troppe informazioni, ma deve guidare chi ascolta nella comprensione del progetto. Ogni slide deve avere un messaggio chiaro e contribuire a dimostrare perché l’idea può funzionare sul mercato.

Per gli aspiranti imprenditori, preparare un pitch deck significa mettere ordine nella propria idea, capire i punti di forza del progetto e comunicarli con sicurezza. 

È uno strumento essenziale per passare dalla semplice intuizione a una vera opportunità imprenditoriale.

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Mar 07 Lug, 2026

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab

L’Università di Cagliari rilancia il Contamination Lab UniCa, il programma dedicato all’innovazione e all’imprenditorialità.

 Dopo alcuni anni di pausa, il percorso torna con la sua decima edizione con l’obiettivo di favorire la nascita di startup e progetti innovativi.

Il laboratorio punta a mettere in contatto studenti, ricercatori, imprese e istituzioni, creando un ambiente multidisciplinare in cui sviluppare idee ad alto potenziale. 

Al centro del progetto ci sono formazione, contaminazione tra competenze diverse e accompagnamento alla trasformazione delle idee in iniziative concrete.

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Mar 07 Lug, 2026

Regione Toscana – Banca della terra

Bando per l'affidamento in concessione dei terreni per pascolo in località Montagnana nel comune di Palazzuolo sul Senio (FI).

Al bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sono ammesse le persone fisiche, le persone giuridiche e le associazioni, siano esse già costituite o da costituirsi prima dell'aggiudicazione definitiva. Possono partecipare anche soggetti privati in nome o per conto di una ditta o società da costituire.

Il bando favorisce i giovani e i professionisti del settore agricolo. Vengono assegnati fino a 25 punti (su 100 totali) in base alla tipologia di proponente, premiando in particolar modo gli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) e i coltivatori diretti che non hanno ancora compiuto 40 anni. Punteggi inferiori, a scalare, sono previsti per gli IAP over 40 e per i semplici imprenditori agricoli (singoli o associati).

Si tratta di una concessione pluriennale onerosa di terreni prevalentemente pascolivi e boschivi per un totale di circa 16,26 ettari.

Il canone base annuale ammonta a 600,00 €. La gara prevede obbligatoriamente un'offerta al rialzo di almeno il 10% (non sono accettate offerte pari o al ribasso).

L'affidamento ha una durata di 9 (nove) anni, non è tacitamente rinnovabile né prorogabile automaticamente.

Se nel "Progetto di utilizzazione e valorizzazione" vengono proposti interventi di miglioramento del pascolo e recupero di superfici, questi devono essere effettuati tassativamente nei primi 2 anni di concessione per poter ottenere il punteggio massimo.

Il vantaggio economico, oltre allo sfruttamento dei terreni, riguarda la possibilità di dedurre i costi dei lavori di miglioramento. Qualora il concessionario esegua a proprie spese delle migliorie o innovazioni (autorizzate dall'Ente) che aumentino il valore dei beni, i costi sostenuti potranno essere scomputati fino ad un massimo dell'80% del canone annuo. Questo scomputo sarà applicato per il periodo di tempo necessario a recuperare l'investimento, entro i limiti di durata della concessione.

Il plico con l'offerta e il progetto deve pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del 24 Luglio 2026.

Terre Toscane

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Lun 06 Lug, 2026

Toscana - Campagna apistica 2026-2027

Aperto il bando per l’alimentazione di soccorso degli alveari.

La Regione Toscana ha attivato il bando FEAGA 2027 dedicato al settore apistico, che prevede un sostegno agli apicoltori per l’alimentazione di soccorso degli alveari (Azione B2.2), una misura pensata per aiutare le aziende a fronteggiare gli effetti delle crisi climatiche che compromettono la disponibilità di risorse nettarifere.

Il bando è rivolto agli apicoltori professionali con sede legale in Toscana, titolari di partita IVA e regolarmente iscritti all’Anagrafe apistica nazionale. Per accedere al contributo è inoltre necessario condurre almeno 105 alveari regolarmente registrati. Restano esclusi gli apicoltori che operano per autoconsumo e gli allevamenti classificati come “familiari”.

Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ARTEA, mediante Dichiarazione Unica Aziendale (DUA), entro le ore 23:59 del 23 settembre 2026.

L’intervento sostiene le spese sostenute per l’alimentazione di emergenza delle api, ma l’effettiva erogazione del contributo è subordinata al riconoscimento ufficiale dello stato di “crisi climatica” da parte del Ministero dell’Agricoltura, sulla base delle rilevazioni effettuate da ISMEA. Solo dopo tale riconoscimento saranno definiti i quantitativi ammissibili e l’importo del contributo.

Il sostegno può coprire fino al 50% della spesa ammissibile, mentre per ottenere il contributo sarà necessario dimostrare una spesa minima di 1.000 euro. La dotazione finanziaria disponibile per l’annualità 2027 ammonta a 50.000 euro.

Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B2.2 Alimentazione di soccorso - Regione Toscana

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Lun 06 Lug, 2026

Info Day Nazionale dedicato al Programma Digital Europe.16 luglio 2026 modalità online

L’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE), in accordo con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), organizza il 16 luglio 2026, in modalità online, l’Info Day Nazionale dedicato al Programma Digital Europe.

L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per conoscere le opportunità di finanziamento offerte dall’Unione Europea nell’ambito della trasformazione digitale, con particolare attenzione a temi come l’intelligenza artificiale, le competenze digitali avanzate, il cloud, i dati e la cybersecurity.

L’evento è rivolto a imprese, pubbliche amministrazioni, università, centri di ricerca e altri soggetti interessati a partecipare ai bandi del programma, offendo aggiornamenti, informazioni pratiche e indicazioni utili per la presentazione delle proposte progettuali.

Di seguito il link utile per avere maggiori informazioni e il form di registrazione:

https://apre.it/evento/info-day-nazionale-digital-europe-programme-work-programme-2026-2027/

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Lun 06 Lug, 2026

GreenTour: nuovi incentivi per turismo sostenibile e digitale

Scopri l'incentivo.

È in apertura GreenTour, l’incentivo promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per sostenere la digitalizzazione e lo sviluppo sostenibile delle imprese turistiche. La misura finanzia programmi di investimento da 1 a 15 milioni di euro, con interventi orientati soprattutto all’efficienza energetica delle strutture e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

Le domande potranno essere presentate online dalle ore 12.00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17.00 del 15 settembre 2026.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Invitalia: GreenTour

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Lun 06 Lug, 2026

Bando Voucher Doppia Transizione 2026: in diretta streaming il webinar di presentazione

L’iniziativa, promossa da Unioncamere e dalle Camere di commercio, è finalizzata a incentivare gli investimenti delle Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.

Il contributo coprirà spese di consulenza, formazione e tecnologie nei seguenti ambiti:

  • Trasformazione digitale: Intelligenza artificiale, Cybersecurity e altre tecnologie abilitanti.
  • Transizione ecologica: soluzioni per l'efficientamento energetico e la sostenibilità aziendale.

Per ottenere il voucher, sarà possibile inviare la propria richiesta a partire dall'8 luglio 2026.

Per scoprire tutte le modalità di invio della domanda, le spese finanziabili e gli importi previsti, monitora il sito web della Camera di Commercio di Sassari, al link https://www.ss.camcom.it/.

Per avere maggiori dettagli sulla misura, segui la diretta streaming di presentazione al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=zn46NqkQQXM

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Lun 06 Lug, 2026

SNI – Servizio Nuove Imprese: una sezione dedicata agli approfondimenti per aspiranti imprenditori

Il portale SNI – Servizio Nuove Imprese dedica una sezione agli “Approfondimenti”, pensata per offrire ad aspiranti imprenditori e neoimprenditori strumenti utili a sviluppare la propria idea d’impresa.

La sezione raccoglie dispense, materiali di lettura, approfondimenti tecnici e pillole informative, che aiutano a conoscere meglio i principali aspetti legati alla creazione e alla gestione di una nuova attività. I contenuti proposti permettono di esplorare temi diversi, acquisire informazioni pratiche e orientarsi con maggiore consapevolezza nel percorso imprenditoriale.

Attraverso questi materiali, il portale SNI offre un supporto accessibile e facilmente consultabile a chi desidera approfondire argomenti specifici, valutare la propria idea e prepararsi in modo più completo all’avvio di un progetto d’impresa.

Consulta la sezione.

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Lun 06 Lug, 2026

Elevator pitch: lo strumento essenziale per aspiranti imprenditori

Per chi sogna di avviare una propria impresa, avere una buona idea non basta: bisogna anche saperla comunicare in modo chiaro, rapido e convincente. Per questo motivo l’elevator pitch è diventato uno strumento fondamentale per gli aspiranti imprenditori.

L’elevator pitch è una breve presentazione, solitamente della durata di meno di un minuto, in cui un imprenditore racconta la propria idea di business, il problema che vuole risolvere, la soluzione proposta e il valore del progetto. Il nome deriva dall’idea di riuscire a presentare la propria iniziativa nel tempo di una corsa in ascensore.

Questa tecnica è particolarmente utile quando si partecipa a eventi di networking, incontri con investitori, competizioni tra startup o colloqui con possibili partner. In pochi secondi, infatti, l’aspirante imprenditore deve riuscire a catturare l’attenzione, trasmettere entusiasmo e far capire perché la sua idea merita interesse.

Un buon elevator pitch deve essere semplice, concreto e memorabile. Deve spiegare chiaramente quale bisogno soddisfa il progetto, a chi si rivolge e quali benefici offre rispetto alle alternative già esistenti. Non serve raccontare tutto: l’obiettivo è incuriosire l’interlocutore e aprire la porta a un secondo incontro.

Per gli aspiranti imprenditori, preparare un elevator pitch efficace significa imparare a dare forma alla propria visione e a presentarla con sicurezza. È un primo passo importante per trasformare un’idea in un’opportunità reale.

 

 

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Lun 06 Lug, 2026

Scoperta imprenditoriale II: oltre 505 milioni per la ricerca e l'innovazione delle imprese del Mezzogiorno

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha varato Scoperta Imprenditoriale II, la misura dedicata ai progetti di ricerca industriale e sviluppo sostenibile realizzati dalle imprese industriali, agro-industriali e artigianali delle regioni del Sud.

La dotazione complessiva è pari a 505,8 milioni di euro. Il 60% delle risorse è riservato ai progetti presentati da PMI e da reti di imprese, con una ulteriore riserva del 25% destinata alle micro e piccole imprese.

Sono ammissibili le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate a nuovi prodotti, processi o servizi (o al loro miglioramento sostanziale) tramite lo sviluppo delle Key Enabling Technologies (KET), nell’ambito delle aree tematiche e delle traiettorie di sviluppo definite dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

I progetti devono prevedere spese ammissibili comprese tra 1 e 5 milioni di euro, avere una durata tra 18 e 36 mesi ed essere realizzati nelle unità locali ubicate nelle regioni meno sviluppate.

Il sostegno è concesso nella forma di:
-contributo diretto a fondo perduto, fino al 40% dei costi ammissibili per le piccole imprese (35% per le medie, 30% per le grandi);
- finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili, a tasso ridotto e con durata fino a 8 anni.

I termini di apertura e le modalità di presentazione saranno definiti dal Ministero con un successivo provvedimento.

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Lun 06 Lug, 2026