Orientamento

Inbuyer: Wine e spirits : 10-12 novembre 2026

InBuyer è un'iniziativa realizzata da Promos Italia in collaborazione con le Camere di Commercio, che supporta le imprese italiane nel processo di internazionalizzazione attraverso un calendario settoriale di appuntamenti dibusiness matching online con operatori internazionali qualificati.

Mercati target Iscriviti ora Prodotti ammessi 10-12 Novembre 2026 Wine & Spirits Bio & Veg Tutorial Partecipazione gratuita Incontri B2B virtuali 1:1 Trova nuovi partner commerciali Organizza la tua agenda Assistenza dedicata Asia, Europa, Nord Africa, Nord America.

Per informazioni: incomingbuyer@promositalia.com

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Startup Innovative: guida ai vantaggi fiscali, costi di avvio azzerati e accesso prioritario al credito

Costituire una società ad alto valore tecnologico in Italia offre una serie di corsie preferenziali progettate per abbattere i costi di avvio e facilitare la raccolta di capitali. Per gli aspiranti imprenditori e i team che sviluppano soluzioni digitali, brevetti o processi innovativi, lo status di Startup Innovativa (introdotto dal D.L. 179/2012 e successive evoluzioni) consente l'iscrizione nell'apposita Sezione Speciale del Registro delle Imprese, sbloccando agevolazioni operative, fiscali e finanziarie valide fino a 5 anni dalla costituzione.

1. I requisiti per l'iscrizione nella Sezione Speciale

La società (costituita come società di capitali, anche in forma di S.r.l. o S.r.l. semplificata) deve soddisfare alcuni requisiti di base:

  • Essere costituita da non più di 60 mesi (5 anni);
  • Avere sede legale o produttiva in Italia (o in uno Stato UE con filiale produttiva in Italia);
  • Non distribuire utili per l'intero periodo di permanenza nello status;
  • Avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • Non derivare da una fusione, scissione societaria o cessione di ramo d'azienda.

Inoltre, la società deve rispettare almeno uno dei seguenti tre requisiti oggettivi:

  1. Spese in R&S: Destinare almeno il 15% del maggiore tra costo e valore della produzione ad attività di Ricerca e Sviluppo;
  2. Team qualificato: Impiegare personale altamente qualificato (almeno 1/3 con dottorato di ricerca/ricercatori, oppure almeno 2/3 con laurea magistrale);
  3. Proprietà industriale: Essere titolare, depositaria o licenziataria di un brevetto industriale o di un software registrato presso la SIAE.

2. Costi di avvio e gestione abbattuti

Fin dal momento della registrazione camerale, le startup innovative godono di esenzioni dirette:

  • Esonero totale dai diritti camerali e bolli: Zero imposta di bollo e zero diritti di segreteria per l'iscrizione al Registro delle Imprese e per qualsiasi modifica statutaria successiva; esonero anche dal pagamento del diritto annuale camerale per tutto il periodo di permanenza nella sezione speciale.
  • Gestione flessibile delle perdite: In caso di perdite d'esercizio che intaccano il capitale sociale oltre i limiti di legge, il termine entro cui ripianarle è posticipato di un anno (al secondo esercizio successivo), concedendo respiro nei primi bilanci di sviluppo.
  • Deroghe al diritto societario per S.r.l.: Possibilità di emettere quote prive di diritto di voto o a voto plurimo, creare categorie speciali di quote e ricorrere a campagne di Equity Crowdfunding sui portali autorizzati da Consob per raccogliere capitali dal pubblico.
  • Remunerazione con Work for Equity: Facoltà di retribuire consulenti, dipendenti e fornitori attraverso piani di stock option o quote societarie esenti da imposizione fiscale e contributiva.

3. Incentivi fiscali per investitori: detrazione fino al 50%

Per facilitare l'ingresso di capitali privati (business angel, amici e familiari, fondi venture capital):

  • Persone fisiche: Detrazione IRPEF fino al 50% della somma investita nel capitale della startup innovativa (sia in forma diretta che indiretta tramite fondi dedicati), con un tetto massimo di investimento annuo agevolabile e obbligo di mantenimento della partecipazione per almeno 3 anni.
  • Persone giuridiche (Società): Deduzione IRES al 30% dall'imponibile fiscale per gli investimenti effettuati in startup innovative.

Questo beneficio rappresenta una delle principali leve di trattativa per le nuove imprese durante i primi round di investimento pre-seed e seed.

4. Accesso semplificato e gratuito al Fondo Centrale di Garanzia PMI

Ottenere un prestito bancario senza uno storico di bilanci rappresenta il principale ostacolo per una neoimpresa. Lo status di startup innovativa azzera questa criticità grazie al canale dedicato del Fondo di Garanzia per le PMI:

  • Garanzia pubblica fino all'80%: Lo Stato garantisce direttamente la banca fino all'80% dell'importo finanziato (fino a un massimo di 5 milioni di euro complessivi).
  • Istruttoria semplificata e senza costi: L'accesso al Fondo è gratuito, diretto e prioritario: la banca non può richiedere garanzie reali (ipoteche) o personali (fideiussioni di terzi) per la quota coperta dallo Stato.
  • Valutazione basata sul piano, non sui bilanci passati: La concessione della garanzia avviene senza la valutazione del merito creditizio standard basato sugli ultimi bilanci, bensì sulla conformità documentale dello status di startup.

Come procedere per la costituzione e l'iscrizione

  1. Predisposizione dell'atto costitutivo e dello statuto: Con l'assistenza di un notaio o secondo i modelli standard previsti dalla normativa, definendo chiaramente l'oggetto sociale innovativo e i requisiti prescelti.
  2. Iscrizione al Registro delle Imprese: Trasmissione telematica della pratica con richiesta di iscrizione contestuale sia nella sezione ordinaria che nella Sezione Speciale Startup Innovative.
  3. Dichiarazione di possesso requisiti: Compilazione periodica del profilo aziendale sul portale camerale startup.registroimprese.it e conferma annuale del mantenimento dei requisiti.
     

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Portale "Ateco" di InfoCamere: la bussola digitale per codici attività, requisiti e adempimenti per chi apre un'impresa

Individuare la corretta classificazione economica e comprendere in anticipo quali autorizzazioni servano per partire è il primo passo operativo per chiunque desideri avviare una nuova attività. Per guidare gli aspiranti imprenditori in questa fase preliminare, le Camere di Commercio d'Italia e InfoCamere mettono a disposizione gratuitamente il portale Ateco (ateco.infocamere.it), una piattaforma pubblica progettata per mappare con esattezza codici, adempimenti amministrativi e titoli abilitativi.

Lo strumento trasforma una procedura spesso complessa in una consultazione intuitiva, aiutando a impostare correttamente la pratica di apertura d'impresa fin dal giorno zero.

Cosa permette di fare il portale

Attraverso un motore di ricerca semantico, l'aspirante imprenditore o il professionista può digitare parole chiave descrittive (es. "apertura e-commerce", "laboratorio di pasticceria", "sviluppo software", "servizi di grafica") e ottenere una scheda di sintesi completa:

  • Individuazione del Codice ATECO: Identifica con precisione la classificazione ISTAT a 6 cifre necessaria per l'apertura della Partita IVA all'Agenzia delle Entrate e per l'iscrizione al Registro delle Imprese.
  • Mappatura dei requisiti di accesso: Segnala se l'attività è libera oppure subordinata a specifici requisiti morali e professionali (es. titolo di studio abilitante, corsi SAB per il commercio alimentare, qualifiche per l'artigianato impiantistico o autorizzazioni sanitarie).
  • Regime amministrativo e adempimenti SUAP: Chiarisce quale procedura è richiesta dal Comune territorialmente competente (comunicazione semplice, SCIA - Segnalazione Certificata di Inizio Attività, oppure autorizzazione preventiva/licenza).
  • Quadro normativo di riferimento: Riporta i riferimenti alle norme statali e regionali vigenti applicabili al singolo settore di attività.

Perché è uno strumento strategico per le neoimprese

La scelta del codice ATECO e la verifica preventiva dei requisiti non sono formalità secondarie: determinano direttamente aspetti cruciali per la vita dell'azienda fin dall'avvio:

  1. Inquadramento fiscale e previdenziale: Influenza l'accesso a regimi fiscali agevolati (come il regime forfettario), il coefficiente di redditività e la cassa previdenziale di competenza (Gestione Commercianti, Artigiani o Gestione Separata INPS).
  2. Accesso ai bandi e agli incentivi pubblici: La maggior parte dei bandi di finanziamento (europei, regionali toscani o camerali) definisce l'ammissibilità delle domande in base a specifici codici ATECO primari o secondari. Sbagliare inquadramento all'avvio può precludere l'accesso a contributi a fondo perduto.
  3. Prevenzione di blocchi amministrativi: Conoscere in anticipo gli allegati obbligatori per il SUAP evita sospensioni d'ufficio o sanzioni all'inizio dell'operatività.

Come accedere al servizio

La consultazione del portale è libera, anonima e non richiede registrazione:

  • Sito ufficiale: ateco.infocamere.it
  • Supporto personalizzato: Per una validazione approfondita del codice ATECO in relazione al proprio Business Plan e per la predisposizione della Comunicazione Unica (ComUnica), gli aspiranti imprenditori possono rivolgersi agli sportelli SNI (Sviluppo Nuove Imprese) e all'ufficio Registro Imprese della propria Camera di Commercio territoriale.
     

Camera di Commercio di Arezzo- Siena --> Contatti per appuntamenti

 

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

NEXT Spazio Impresa: prorogate al 2 novembre le candidature per il coworking gratuito a Nuoro

C’è tempo fino alle ore 10:00 di lunedì 2 novembre 2026 per partecipare al programma gratuito di coworking NEXT – Nuoro EXperience & Technology, promosso dalla Camera di Commercio di Nuoro.

La scadenza, inizialmente fissata al 16 ottobre, è stata prorogata per favorire una più ampia partecipazione.

L’iniziativa, ospitata presso NEXT Spazio Impresa in viale del Lavoro 12 a Nuoro, offre postazioni attrezzate, connessione internet, sale riunioni e servizi condivisi, oltre a opportunità di networking, tutoraggio e formazione.

Il programma è rivolto alle imprese già iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Nuoro e agli aspiranti imprenditori, con particolare attenzione ai settori delle industrie culturali e creative, dell’innovazione digitale, della transizione energetica e della sostenibilità.

Le candidature devono essere inviate tramite PEC all’indirizzo protocollo@nu.legalmail.camcom.it entro le ore 10:00 del 2 novembre 2026.

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

"Restanza" e "Tornanza": la Camera di Commercio di Foggia al Premitour FutureLab per i giovani e lo sviluppo locale

Si è conclusa a San Paolo di Civitate la due giorni del Premitour FutureLab 2026 dedicata all'iniziativa #mareAsinistra. L'Ente camerale foggiano, in veste di giuria e sportello informativo, ha supportato studenti e imprese in un confronto sulle sfide e le opportunità dell'imprenditoria giovanile e sul valore di restare o tornare al Sud per fare impresa.

Favorire l'orientamento professionale, sostenere le nuove idee di business e contrastare la fuga dei talenti dal Mezzogiorno. Con questi obiettivi si è conclusa con successo la due giorni del Premitour FutureLab 2026, evento centrale dell'iniziativa #mareAsinistra, promossa dal Comune di San Paolo di Civitate (FG) nell'ambito del programma regionale "PUNTI CARDINALI FOR WORK".

La Camera di Commercio di Foggia ha preso parte attivamente alle attività di supporto del progetto, presidiando l'evento con un proprio sportello informativo dedicato alle opportunità di sviluppo per l'impresa giovanile. I rappresentanti dell'Ente camerale hanno inoltre partecipato ai lavori della giuria di valutazione, analizzando le proposte e i progetti emersi durante l'iniziativa.

Il dibattito si è concentrato su due concetti chiave per il futuro socio-economico del territorio: la "restanza", ovvero la scelta consapevole di rimanere al Sud per valorizzarne le risorse, e la "tornanza", il rientro dei cervelli e delle competenze dopo percorsi formativi o lavorativi altrove. Per approfondire queste prospettive, la due giorni ha dato voce diretta ai protagonisti attraverso una serie di interviste a studenti, docenti e imprese locali, raccogliendo testimonianze concrete sulle sfide quotidiane e le potenzialità connesse al fare impresa in Puglia.

Il momento culminante delle attività ha visto la realizzazione del pannello interattivo "L'Onda della Tornanza". Uno spazio di espressione in cui gli studenti hanno potuto condividere idee, riflessioni e proposte concrete sulle condizioni necessarie per garantire la permanenza o favorire il rientro sul territorio al termine dei propri studi.

L'iniziativa ha confermato l'importanza della sinergia tra istituzioni, scuole e tessuto produttivo per costruire percorsi di orientamento efficaci. Un ringraziamento speciale da parte degli organizzatori e dell'Ente camerale va a tutti gli studenti, i docenti e le imprese partecipanti, il cui entusiasmo rappresenta il vero motore per il rilancio del territorio.

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Bando Sostegno agli investimenti per lo sviluppo della vivaistica forestale Regione Basilicata

La Regione Basilicata ha approvato il Bando per il Sostegno agli investimenti per lo sviluppo della vivaistica forestale

Il bando mette a disposizione delle imprese vivaistiche forestali lucane un contributo per sostenere investimenti in macchinari, attrezzature e strutture destinati alla produzione di piante forestali. L’obiettivo è rafforzare un comparto strategico per la tutela della biodiversità e della variabilità genetica del patrimonio boschivo regionale, aumentando la disponibilità di materiale di propagazione di qualità per interventi di imboschimento, rimboschimento e riqualificazione ambientale, anche in ambito urbano e periurbano. Il sostegno è concesso in regime “de minimis”, sotto forma di contributo in conto capitale, a copertura di una parte delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione del progetto d’investimento.

Sono finanziabili gli investimenti direttamente connessi alla produzione di materiali di base delle specie forestali previste dalla normativa vigente, finalizzati a migliorare le performance produttive e commerciali dei vivai forestali. In particolare:

  • Acquisto di macchinari e attrezzature per la produzione vivaistica forestale (es. linee di semina e invasatura, sistemi di irrigazione e fertirrigazione, strutture e tecnologie per la gestione in serra, software gestionali specifici per i vivai)
  • Realizzazione o ristrutturazione di strutture aziendali esistenti destinate esclusivamente alla produzione vivaistica forestale
  • Realizzazione di infrastrutture di collegamento (“ultimo miglio”) e piazzali di pertinenza delle strutture produttive

Non sono ammessi investimenti a uso promiscuo, cioè destinati anche ad attività diverse da quella vivaistica forestale. Le spese generali (es. cartellonistica, progettazione e direzione lavori) sono ammesse entro il 10% dell’investimento. Queste le caratteristiche principali del finanziamento:

  • Intensità di aiuto: 70% della spesa ammissibile
  • Contributo massimo per progetto: 60.000 euro
  • Spesa minima di progetto: 25.000 euro

Scadenza presentazione domande: 30 novembre 2026. Per maggiori info: https://www.regione.basilicata.it/?temi-paaf=bando-sostegno-agli-investimenti-per-lo-sviluppo-della-vivaistica-forestale.

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Chiusura bandi per esaurimento plafond

La Camera di commercio della Basilicata comunica la chiusura dei bandi per la concessione di voucher per turismo, internazionalizzazione e doppia transizione

La Camera di commercio della Basilicata comunica che sono stati chiusi nella stessa giornata di apertura i bandi per la concessione di voucher a fondo perduto per investimenti nel turismo, nella doppia transizione (digitale ed ecologica) e per l'internazionalizzazione delle PMI lucane a causa dell'esaurimento delle risorse disponibili.

Il rapido esaurimento del plafond testimonia l'importanza delle misure messe in campo dall'Ente Camerale e la necessità di proseguire gli sforzi per consentire alle imprese lucane di realizzare investimenti che aumentino la loro capacità di rafforzare la loro presenza sui mercati sia nazionali che internazionali.

 

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Startup e innovazione: alla Camera di Commercio di Foggia un incontro sulle opportunità finanziarie e i servizi di accompagnamento regionale

Presentati gli strumenti agevolativi della Regione Puglia, come NIDI, TecnoNidi e il Fondo Equity Puglia, durante il seminario "Le opportunità per le startup pugliesi". Focus sullo Sportello Puglia Sviluppo, il servizio gratuito di orientamento attivo ogni martedì presso l'Ente camerale per supportare i neo-imprenditori.

L'ecosistema dell'innovazione locale e le misure di sostegno per le nuove realtà imprenditoriali sono stati al centro del seminario tecnico "Le opportunità per le startup pugliesi", svoltosi presso la sede della Camera di Commercio di Foggia. L'incontro ha rappresentato un importante momento di orientamento dedicato a startupper, aspiranti imprenditori e professionisti interessati a trasformare idee innovative in progetti d'impresa concreti.

Durante i lavori, i partecipanti hanno potuto approfondire il ventaglio di strumenti finanziari attualmente messi a disposizione dalla Regione Puglia per incentivare l'autoimprenditorialità e lo sviluppo tecnologico. Tra le misure illustrate spiccano NIDI (Nuove Iniziative d'Impresa), TecnoNidi e il Fondo Equity Puglia, leve strategiche fondamentali per sostenere la fase di avvio e consolidamento delle giovani imprese sul territorio.

Oltre alla panoramica sulle agevolazioni, l'evento è stato l'occasione per presentare ufficialmente il servizio di accompagnamento alla progettazione offerto dallo Sportello Puglia Sviluppo. Questo presidio, ospitato direttamente presso la sede della Camera di Commercio foggiana, fornisce assistenza completamente gratuita alle imprese, guidandole nell'accesso ai bandi e nella strutturazione delle domande di finanziamento.

Il successo dell'iniziativa è stato garantito anche dal prezioso contributo di esperti e attori del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai relatori dell'Università degli Studi di Foggia e di Puglia Sviluppo per il loro supporto tecnico, nonché alla startup Calendbook S.r.l., che ha arricchito i lavori condividendo la propria testimonianza d'impresa e offrendo un esempio tangibile di successo nel panorama dell'innovazione pugliese.

Per tutti gli aspiranti imprenditori e le startup alla ricerca di supporto, si ricorda che lo Sportello Puglia Sviluppo è attivo tutti i martedì presso la Camera di Commercio di Foggia, pronto a fornire orientamento mirato e assistenza gratuita per cogliere al meglio le opportunità offerte dai fondi regionali.

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

Startup innovativa: dai valore alla tua idea imprenditoriale

Hai una startup o sogni di diventare startupper?

Scopri le opportunità dedicate alle startup innovative, le agevolazioni fiscali e le semplificazioni amministrative previste dalla normativa.

Lasciati ispirare dalle esperienze di altre imprese innovative e trova le informazioni utili per avviare, sviluppare e far crescere il tuo progetto imprenditoriale.

Scopri di più e vai alla pagina dedicata alle Startup Innovative

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026

5°LEZIONE DEL CORSO SULLA CREAZIONE D'IMPRESA A LA SPEZIA_29/10/26 5°MODULO

Giovedì29 ottobre 2026 presso la CCIAA Riviere di Liguria di La Spezia si svolge la 5° lezione del percorso "Fare Impresa: una guida pratica all'avvio"

5° MODULO _orario 15.00/17.00_ "Conoscere ed affrontare il mercato: analisi e strategie di marketing"_ Relatore dott. Nicola Carozza_ Associazione Confartigianato La Spezia

Ultima modifica
Mer 28 Ott, 2026