Orientamento

Future Week Firenze 2026

Il 16 aprile imprese, startup e istituzioni si incontrano alla Camera di Commercio

Il 16 aprile si terrà presso la Camera di Commercio di Firenze la Future Week Firenze, è la tappa toscana del tour nazionale dedicato all’innovazione.
L’evento riunisce imprese, PMI, startup, università e istituzioni in una giornata di incontri, panel e momenti di networking pensati per connettere l’ecosistema fiorentino con quello nazionale.
Future Week Firenze si inserisce in un percorso più ampio che dal 2023 attraversa le città italiane con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’innovazione e valorizzare le community locali, rafforzando il dialogo tra territorio e network nazionale. 
Informazioni dettagliate e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento: https://firenze.futureweek.it/partecipa/

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Gio 02 Apr, 2026

Comunità Energetiche Rinnovabili, via libera della Giunta regionale a ulteriori 2,5 milioni di euro

Di Sciascio: “La Puglia investe su energia condivisa, sostenibilità e sviluppo dei territori”

La Regione Puglia conferma il proprio impegno nel promuovere un sistema energetico decentrato, solidale e innovativo, in cui le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) diventano pilastri della transizione ecologica. La Giunta regionale ha difatti approvato un ulteriore stanziamento di 2,5 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati alla costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, rafforzando l’Avviso pubblico a sportello già attivo nell’ambito del Programma Regionale POFESR 2021-2027.

Il bando regionale, aperto dal 25 giugno 2025 e con scadenza fissata al 16 aprile, sostiene i costi di avvio e costituzione delle Comunità Energetiche Rinnovabili, finanziando studi di fattibilità, analisi energetiche, azioni di animazione territoriale, spese legali e amministrative necessarie alla creazione delle CER. L’avviso è disponibile sul portale regionale delle politiche energetiche e punta a favorire la nascita di nuove comunità energetiche su tutto il territorio pugliese.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno degli strumenti più innovativi per la transizione energetica: gruppi di cittadini, imprese, enti locali e soggetti pubblici che collaborano per produrre, condividere e consumare energia da fonti rinnovabili attraverso impianti locali, generando benefici ambientali, economici e sociali per le comunità e contribuendo alla riduzione dei consumi e della povertà energetica. Il modello si fonda sull’autoconsumo collettivo, sulla sostenibilità e sulla responsabilità intergenerazionale, promuovendo un sistema energetico più resiliente, diffuso e partecipato.

Questo nuovo stanziamento si inserisce in una strategia più ampia della Regione Puglia che prevede, nei prossimi mesi, un secondo avviso dedicato al finanziamento degli investimenti per la realizzazione degli impianti, con una dotazione prevista di circa 15 milioni di euro e contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese. In caso di ulteriore successo della misura, è prevista anche una possibile integrazione di ulteriori 10 milioni di euro attraverso risorse FSC già destinate alla Regione. A ciò si aggiunge il bando a valere sul Piano territoriale per la Provincia di Taranto (JTF) di prossima pubblicazione, con una dotazione di 7,9 milioni di euro a sostegno delle CER, oltre al supporto a progetti pilota già avviati sul territorio.

“Con questo ulteriore stanziamento – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico e lavoro, Eugenio Di Sciascio – la Regione Puglia rafforza una strategia chiara e coerente che mette al centro la crescita sostenibile dei territori, l’innovazione energetica e la partecipazione delle comunità locali. Le Comunità Energetiche Rinnovabili rappresentano uno strumento concreto per costruire un modello di sviluppo capace di coniugare sostenibilità ambientale, equilibrio economico e coesione sociale, in piena integrazione con le politiche nazionali ed europee sulla transizione energetica. Vogliamo accompagnare cittadini, enti locali e imprese in un percorso che renda l’energia un bene condiviso, accessibile e solidale, sostenendo sia la fase di costituzione sia quella di investimento. La Puglia crede in un sistema energetico diffuso, resiliente e partecipato, in cui le comunità diventano protagoniste della produzione e dell’utilizzo dell’energia rinnovabile, generando benefici economici per i territori, contrastando la povertà energetica e favorendo nuove opportunità di sviluppo. L’obiettivo è costruire una rete regionale di comunità energetiche forte e capillare, capace di accompagnare la transizione ecologica e di rendere la Puglia sempre più autonoma, competitiva e sostenibile. L’attualità di queste misure, nel pieno di una crisi energetica che mostra già i suoi effetti sulle famiglie e imprese, va quindi sottolineata e vista come una opportunità da cogliere dalla più ampia platea possibile”.

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Gio 02 Apr, 2026

MIMIT: Nuova Sabatini - rifinanziamento per 650 milioni di euro per il 2026 e 2027

La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027.

Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a:

200 milioni di euro per l’anno 2026;
450 milioni di euro per l’anno 2027.

La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:

  1. investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
  2. investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
  3. investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

    Info: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/notifiche-e-avvisi/nuova-sabatini-rifinanziamento-per-650-milioni-di-euro

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Gio 02 Apr, 2026

Newsletter Scuola e Lavoro | Marzo 2026

Opportunità ed iniziative per avvicinare sempre più scuola-formazione-università a lavoro-economia-imprese

Si segnalano in questo numero:

  • Romagna: generazioni al lavoro: Il 5 maggio 2026 dalle 14.30 a Rimini nella Sala comunale del Palazzo del Turismo (ex Apt) in piazzale Fellini 3 si terrà ‘Il futuro del lavoro tra Upskilling e Reskilling: l’impatto dell’innovazione tecnologica sulle competenze per rigenerare valore’.Riparte il progetto Romagna al Lavoro - Tra tradizione, trasformazione digitale e innovazione.
  • Romagna: generazioni al lavoro | LABORATORI: Tornano gli appuntamenti Laboratorio dei Talenti, l'iniziativa della Camera di commercio che porta le testimonianze dirette di professionisti e imprenditori nelle scuole per orientare i giovani e avvicinarli al mondo del lavoro. I prossimi due incontri saranno dedicati agli studenti dell'indirizzo Moda.
  • Romagna al lavoro: Lo scorso 11 marzo si è tenuto il coordinamento didattico per l'avvio del progetto; in collegamento quasi tutte le scuole coinvolte. 
  • Il Territorio e la Scuola: Proseguono le attività in presenza, rivolte alle classi quarte e quinte: “Il lavoro dopo gli studi” per orientarsi nel mondo delle professioni tramite evidenze e dati messi a disposizione dal sistema camerale.
  • #iopensopositivo: Proseguono gli incontri del progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), realizzato da Unioncamere con Innexta, Si.Camera e le Camere di commercio, sostenuto dal Comitato Edufin.
  • Smash or Pass: Ripartono i webinar dedicati a studenti e studentesse del triennio delle scuole superiori per acquisire consapevolezza sugli stereotipi nella comunicazione online e approfondire le professioni legate alla creazione di contenuti - formazione su divario digitale e di competenze- per scuole superiori (dal terzo anno) e ITS Academy, gratuita, per sviluppare una maggiore consapevolezza sull’uso del digitale e sulle competenze professionali necessarie.
  • Migrazioni qualificate: Proseguono, martedì 21 aprile alle 15, le attività del Laboratorio Romagna su Migrazioni e Lavoro, con l'approfondimento online di un rappresentante del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali sui programmi formativi nei Paesi di origine e l'ingresso in Italia dei lavoratori previsti dall'art.23 del Decreto Cutro. 
  • SNI Servizio Nuove Imprese: Piattaforma gratuita e facile da usare per trasformare un’idea imprenditoriale in impresa, con percorsi formativi, materiali di approfondimento, e servizi personalizzati.
  • Donne in Digitale 2026: Sono aperte le iscrizioni al percorso intensivo con moduli e bootcamp pratici, su strategie online, social media, contenuti e IA. Focus su e-commerce e crescita professionale per imprenditrici, professioniste e lavoratrici.
  • Sportello Orientamento / Visite alle sedi camerali: Sono previsti il 15 aprile nella sede di Forlì e il 13 maggio, in quella di Rimini, gli appuntamenti con i ragazzi delle scuole secondarie, rispettivamente, di Forlì-Cesena e Rimini.
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Mer 01 Apr, 2026

Bando Impresa in Fiera I Edizione

La Camera di Commercio di Cosenza lancia la I Edizione del Bando “Impresa in Fiera”, una nuova opportunità per sostenere la crescita e l’apertura ai mercati nazionali e internazionali

La Camera di Commercio di Cosenza promuove la prima edizione del bando Impresa in Fiera. L'obiettivo è facilitare l’accesso delle imprese a nuove opportunità commerciali derivanti dalla partecipazione a fiere e esposizioni in Italia, gestite in autonomia. Le fiere la cui partecipazione è considerata “ammissibile” sono esclusivamente le Fiere di livello internazionale che si svolgono in Italia, ad eccezione di quelle svolte in Calabria.

I destinatari sono le Imprese operanti in tutti i settori, esercitate in forma individuale o collettiva con sede legale nella provincia di Cosenza. Partecipare a una fiera significa:

  • Rafforzare il posizionamento del brand
  • Creare nuove relazioni commerciali
  • Intercettare nuovi mercati e clienti
  • Aumentare la competitività aziendale

Le spese ammissibili sono:

  • Acquisto spazi espositivi
  • Noleggio attrezzature e allestimenti relativi allo spazio espositivo acquisito
  • Attività di comunicazione (es. inserzioni su cataloghi virtuali e/o analogici)
  • Altre forme di pubblicità e comunicazione (es. stampa brochure o cataloghi realizzati appositamente per la manifestazione di cui sarà verificata la fattura)
  • Partecipazione agli eventi Fuori Fiera, se previsti

Un sostegno concreto per le imprese che vogliono crescere, ampliare il proprio network e cogliere nuove occasioni di business!

Modalità di presentazione

La domanda di richiesta di contributo deve essere presentata esclusivamente con invio telematico, a pena di esclusione tramite la piattaforma ReStart di Infocamere

Maggiori informazioni in merito al bando puoi trovale sul sito della Camera al seguente link: https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/11-bando-impresa-fiera

 

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Mer 01 Apr, 2026

Calano i giovani Neet in Toscana

In dieci anni sono calati di ben dieci punti percentuali. Oggi sono il 13 per cento.

È un quadro di luci e qualche ombra quello tracciato dall’Irpet sulla condizione giovanile nel territorio regionale dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni, che non studiano, non lavorano né si formano. Sono ancora tanti quelli che restano inattivi dopo aver lasciato la scuola dell’obbligo.

L’indagine, presentata il 17 marzo a Firenze nel corso del convegno sul progetto “Talenti in azione”, ed elaborata su dati Istat e Regione Toscana, mette in evidenza come tra il 2015 e il 2024 la percentuale di Neet sia scesa dal 22 al 13%. Un calo che rispecchia una tendenza generale in tutta la penisola, ma restituisce per la Toscana un dato sostanzialmente in linea con le Regioni del centro-nord e migliore rispetto alla media italiana, attestata al 18%.

I Neet in Toscana sono soprattutto giovani inattivi (65%, dunque ben due su tre), e disoccupati di breve periodo (22%).

Osservando i dettagli che emergono dall’analisi dei sottogruppi, le ragazze doppiano quasi i ragazzi (17% rispetto al 10%). Inoltre da un lato i Neet aumentano con il crescere dell’età (8% nella fascia 18-19, 13% in quella 20-24, 16% tra i 25 e i 29 anni), dall’altro ad avere una significativa incidenza è l’abbandono della scuola dell’obbligo: un ragazzo su due che smette di studiare precocemente, non lavora né si forma.
Infine a entrare nella condizione di Neet anche un laureato su dieci. 

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Mar 31 Mar, 2026

Progetto Tuscany Reconnect per giovani toscani residenti all'estero

Borse di formazione professionale

La Regione Toscana ha approvato l'Avviso pubblico per la selezione di max n. 10 giovani per l'assegnazione di borse di formazione professionale rivolte a giovani di origine toscana residenti all'estero (Borse di formazione professionale Mario Olla).

Obiettivo del Bando: raccolta di candidature per la partecipazione al Progetto Tuscany Reconnect, che prevede uno stage con inserimento di un numero complessivo di max 10 borsisti presso aziende toscane, finalizzato all’approfondimento delle conoscenze e all’acquisizione di competenze in vari settori significativi dell'economia toscana.

Lo stage avrà una durata complessiva di 90 giorni consecutivi.

Le domande dovranno essere inviate esclusivamente al seguente indirizzo mail : crete@regione.toscana.it.

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Mar 31 Mar, 2026

Transizione ecologica e Just Transition Fund – Opportunità per imprese e territori” - 9 aprile 2026

Il prossimo 9 aprile 2026, nella Sala Resta della Cittadella delle imprese di Taranto, dalle 10 alle 13, si svolgerà il convegno “Transizione ecologica e Just Transition Fund – Opportunità per imprese e territori”.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto europeo IT-INFOME COHESIONET, con il coinvolgimento della Camera di Commercio di Brindisi – Taranto, della Regione Puglia, dell'Università di Foggia e di Citynews SpA, tutti partner impegnati nella finalità di diffusione dell'informazione e della conoscenza delle politiche di coesione europee.
L’evento ha il patrocinio di Europe Direct Taranto.

Per tutta la durata dell’evento, saranno attivi a favore delle imprese presenti i desk SNI – Servizio Nuove Imprese e PID – Punto Impresa Digitale della Camera di commercio di Brindisi – Taranto e il desk di Puglia Sviluppo.
Iscriviti qui https://forms.gle/iqyS8cDaKEAUsrvx5
 

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Mar 31 Mar, 2026

Brochure sulle opportunità di finanziamento e contributo per l'innovazione e la doppia transizione

E' disponibile la nuova brochure realizzata dal servizio PID della Camera di commercio di Alessandria-Asti che presenta opportunità di finanziamento e contributo per l'innovazione e la doppia transizione messe a disposizione da diversi Enti a livello locale, regionale, nazionale ed europeo.
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Lun 30 Mar, 2026

Nuova Sabatini MIMIT: rifinanziamento per 650 milioni di euro per il 2026 e 2027

La Legge di Bilancio 2026 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 650 milioni di euro per gli anni 2026 e 2027.

Il rifinanziamento, che consente di assicurare continuità alla misura di sostegno agli investimenti produttivi delle micro, piccole e medie imprese, è pari a:

200 milioni di euro per l’anno 2026;
450 milioni di euro per l’anno 2027.

La Nuova Sabatini prevede la concessione di contributi (in conto impianti) da parte del Ministero a fronte di finanziamenti (bancari o leasing), erogati da banche/intermediari finanziari aderenti alla misura, destinati a:

  1. investimenti in beni strumentali, inerenti all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, nonché di software e tecnologie digitali destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare;
  2. investimenti 4.0, relativi all’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni materiali nuovi di fabbrica e immateriali, aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, compresi gli investimenti in big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID) e sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti;
  3. investimenti green, concernenti l’acquisto, o acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

    Info: https://www.mimit.gov.it/it/normativa/notifiche-e-avvisi/nuova-sabatini-rifinanziamento-per-650-milioni-di-euro

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Lun 30 Mar, 2026