Orientamento

Bonus autoimpiego 500 euro - under 35: domanda Inps

Incentivo autoimpiego INPS - anche per professionisti

E' prevista  un’agevolazione rivolta alle persone disoccupate che non hanno compiuto i 35 anni di età e che avviano sul territorio nazionale, a partire dal 1° luglio 2024 e fino al 31 dicembre 2025, un'attività imprenditoriale operante nell'ambito dei settori strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.    

Il beneficio consiste in un incentivo economico, da richiedere all’Inps, pari a 500 euro mensili per la durata massima di tre anni e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2028. 

L’incentivo può essere riconosciuto anche ai liberi professionisti, a determinate condizioni. Il contributo è legato a tre verifiche chiave:

  • età entro la soglia prevista dalla misura al momento della domanda;
  • stato di disoccupazione, con controlli effettuati i sistemi pubblici;
  • avvio di attività dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 come libero professionale nei settori indicati (nuove tecnologie, digitalizzazione, transizione ecologica).

Maggiori informazioni sul sito INPS: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.incentivo-decreto-coesione-domanda.html

 

Ultima modifica
Mer 18 Feb, 2026

Incentivi decreto Coesione per attività nei settori strategici - ammessi i liberi professionisti

Domande dal 31 gennaio al 2 marzo 2026

I soggetti destinatari dell’Incentivo decreto Coesione sono anche coloro che, disoccupati e con età inferiore a trentacinque anni, abbiano avviato dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2025 un’attività libero professionale in uno dei settori strategici come individuati al paragrafo 3 e nell’Allegato n. 1 della circolare n. 148/2025. 

L'INPS, con il messaggio n. 270 del 27 gennaio 2026, ha  fornito chiarimenti in merito alla platea dei beneficiari dell’Incentivo decreto Coesione. 

Si tratta di un contributo per l’attività di 500 euro mensili per un massimo di tre anni.

Conseguentemente, il servizio di trasmissione della domanda telematica, presente sul sito istituzionale dell’INPS è stato adeguato al fine di consentire la presentazione della domanda da parte dei liberi professionisti. In particolare, non essendo tenuti all’iscrizione al Registro delle imprese, i liberi professionisti devono dichiarare, in sede di domanda, la data di apertura della partita IVA, che deve necessariamente collocarsi tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.

L'INPS ha, al contempo, comunicato che il servizio di presentazione della domanda rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei requisiti sopra richiamati.

Il servizio per la presentazione della domanda è disponibile sul sito  dell’INPS   accedendo con la propria identità digitale (SPID di almeno livello 2, CIE 3.0, CNS o eIDAS) alla pagina Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche 

 

Ultima modifica
Mer 18 Feb, 2026

Bonus 500 euro under 35: riapertura domande INPS fino al 2 marzo

Domande entro il 2 marzo 2026 per il bonus autoimpiego da 500 euro mensili. Requisiti per professionisti under 35 e settori ammessi dal Decreto Coesione.
I liberi professionisti under 35 hanno tempo fino al 2 marzo 2026 per richiedere il contributo economico da 500 euro mensili previsto dal Decreto Coesione.
La riapertura dei termini per l’invio delle istanze telematiche permette l’accesso alla misura ai soggetti che hanno avviato l’attività professionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, come dettagliato nel chiarimento sulla riapertura del bonus.

L’ammissione alla misura richiede il possesso dello stato di disoccupazione ai sensi del d.lgs. n. 150/2015 alla data di apertura della partita IVA. L’incentivo è riservato alle iniziative avviate nei settori della transizione digitale ed ecologica. 
Il bonus è un’indennità netta per un triennio; il totale può raggiungere i 18.000 euro e ha caratteristiche specifiche per il trattamento contabile.
Le domande devono essere inoltrate tramite il “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” del portale. Deve essere certificata la coerenza del codice ATECO con i comparti strategici previsti. Incentivo INPS

Ultima modifica
Mer 18 Feb, 2026

Go! Generazione in orbita

La nuova misura della Regione Puglia e ARTI per i gruppi informali di giovani pugliesi under 30.

L’iniziativa
GO! - Generazione in Orbita è un’iniziativa promossa dalla sezione Politiche Giovanili
della Regione Puglia e ARTI - Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento
tecnologico e l’Innovazione, pensata per dare spazio e strumenti a giovani pugliesi under 30 che vogliono trasformare un’idea in un progetto concreto utile per la comunità, il territorio e per la propria crescita personale e professionale.

LINK: https://www.regione.puglia.it/web/politiche-giovanili/-/go-generazione-in-orbita

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Regione Puglia: Bando per il progetto ENERGIE

Il progetto mira a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana sostenibile, transizione energetica e attivazione delle comunità locali.

ARTI Puglia ha pubblicato un avviso per selezionare nove professionisti/e under 35 che collaboreranno al progetto ENERGIE, finanziato dal Programma Interreg Grecia–Italia 2021–2027. Il progetto mira a sperimentare nuovi modelli di rigenerazione urbana sostenibile, transizione energetica e attivazione delle comunità locali, attraverso percorsi di ascolto, co-progettazione e sviluppo di soluzioni replicabili, in linea con i principi del New European Bauhaus.

 

Le attività si svolgeranno in tre siti pilota: il Molo Catene a Brindisi, i Sassi di Matera e l’ex Cartiera di Aigio in Grecia. Le persone selezionate affiancheranno i partner di progetto in attività di dialogo territoriale, costruzione di visioni condivise, sviluppo di prototipi e attivazione di reti locali.

 

Il bando prevede 9 incarichi professionali, suddivisi in quattro profili: 

  • pianificazione territoriale e turismo sostenibile
  • energie rinnovabili ed efficienza energetica
  • sviluppo economico e modelli di impresa
  • progettazione partecipata e governance. 

 

È richiesto un profilo con almeno due anni di esperienza, laurea coerente, buona padronanza dell’inglese e capacità di lavorare in contesti collaborativi e digitali.

 

Per ciascun incarico è previsto un compenso di 25.000 euro oltre IVA, con durata fino a maggio 2027. La candidatura deve essere presentata online e in lingua inglese entro le ore 12:00 del 27 febbraio 2026, seguendo le indicazioni pubblicate sul sito di ARTI

 

Vai sul sito ufficiale.

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Voucher 3I - Investire in innovazione

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 3.000.000 €

REGIONI
Piemonte, Lombardia, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Liguria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Veneto, Sardegna, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Toscana, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Lazio

Cos'è

Il “Voucher 3I – Investire in innovazione” sostiene l’innovazione incentivando l’acquisto di servizi professionali, resi esclusivamente da avvocati e consulenti in proprietà industriale, per la brevettazione delle invenzioni industriali.
 

A chi si rivolge

La misura si rivolge a startup e microimprese.
 

Cosa prevede

Il “Voucher 3I” consentirà di acquisire i seguenti servizi di consulenza forniti dai professionisti iscritti negli elenchi gestiti dal Consiglio Nazionale Forense e dall’Ordine dei consulenti in proprietà industriale: verifica della brevettabilità dell'invenzione e ricerche di anteriorità preventive; stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi; deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto.
 

Obiettivo - Finalità

Innovazione e ricerca - Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Servizi - Servizi professionali

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Fino a 3.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Metallurgia, Meccanica, ICT, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Salute, Ristorazione, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO

Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni

Piemonte - Lombardia - Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste - Liguria - Abruzzo - Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Veneto - Sardegna - Trentino-Alto Adige/Südtirol - Toscana - Friuli-Venezia Giulia - Emilia-Romagna - Umbria - Marche - Lazio

 

Soggetto gestore

Ministero delle Imprese e del Made in Italy

Base normativa primaria

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Base normativa secondaria

 

Provvedimento attuativo

Decreto direttoriale MIMIT 19 novembre 2024 - Voucher 3I

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

278 del 27/11/2024

Stanziamento incentivo

9.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/voucher-3i-investire-in-innovazione

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Contributi a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive 2025-2027 - Regione Siciliana

FORMA agevolazione
Contributo/Fondo perduto

SETTORE
Cultura, Turismo

SPESA AMMESSA
Fino a 1.000.000 €

REGIONI
Sicilia

Cos'è

Con il presente Avviso Pubblico l’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo - Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo intende concedere per il triennio 2025-2027 contributi a fondo perduto, a titolo di cofinanziamento, per la realizzazione nel territorio regionale di progetti audiovisivi.
 

A chi si rivolge

Possono avanzare candidatura Società di produzione audiovisiva.
 

Cosa prevede

La misura del cofinanziamento in favore di ciascun progetto agevolato, corrispondente all’intensità dell’aiuto, non potrà superare i seguenti massimali in relazione al costo di produzione, quest'ultimo secondo la definizione di cui all' art. 3 dell'Avviso:
- Film di produzione cinematografica/televisiva e Serie TV – contributo del 30% del costo di produzione, entro il limite massimo di € 750.000 per la finestra del 2025 ed € 1.000.000 per le finestre del 2026 e del 2027;
- Documentari e Serie TV documentarie – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di € 150.000;
- Cortometraggi – contributo del 35% del costo di produzione entro il limite massimo di €15.000.

 

Obiettivo - Finalità

Sostegno investimenti

Forma agevolazione

Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi

Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari

Spesa ammessa (min-max)

Fino a 1.000.000 €

Agevolazione concedibile (min-max)

Da 1 €   a 1.000.000 €

Tipologia soggetto

Impresa

Dimensione

Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività

Cultura, Turismo

ATECO

ATECO 2025: 59.11

Regioni

Sicilia

 

 

Soggetto gestore

Regione Siciliana

Base normativa primaria

"Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione" convertito con modifiche in legge 13 novembre 2023 n. 162

Base normativa secondaria

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Provvedimento attuativo

Scheda per la Base giuridica degli Aiuti concernente la concessione dei contributi a sostegno delle imprese del settore cinematografico e audiovisivo a valere sul “Fondo Sviluppo e Cesione 2021-2027

Riferimenti Gazzetta Ufficiale

57 del 27/12/2024

Stanziamento incentivo

15.000.000 €

Sito di riferimento

https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/servizi-informativi/decreti-e-dirett…

 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Avviso pubblico per l'installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per l'autoconsumo delle imprese - Azione 2.2.1 - PN RIC 2021-2027

Obiettivo - Finalità
Transizione ecologica

Forma agevolazione
Contributo/Fondo perduto

Costi ammessi
Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature

Spesa ammessa (min-max)
Da 15.000 € a 2.650.000 €

Tipologia soggetto
Impresa

Dimensione
Microimpresa , Media Impresa , Grande Impresa , Piccola Impresa

Settore attività
Agroalimentare, Alberghiero, Altri servizi, Artigianato, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Commercio, Cultura, Edilizia, Elettronica, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, ICT, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Moda e Tessile, Ristorazione, Salute, Servizi di trasporto, Turismo

ATECO
Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti

Regioni
Molise - Basilicata - Calabria - Campania - Puglia - Sicilia - Sardegna

Cos'è

Si tratta di uno strumento agevolativo promosso dalla Direzione generale Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, finalizzato alla selezione di progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica, da realizzarsi in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia), in attuazione di quanto previsto dall’Obiettivo specifico RSO2.2 “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE) 2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” e dalla linea di Azione 2.2.1 “Sviluppo della produzione di energia elettrica da FER” del PN RIC 2021-2027.
 

A chi si rivolge

Si rivolge alle imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che intendono realizzare i progetti di investimento di cui all'articolo 6 dell'Avviso e che, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, sono in possesso dei requisiti di cui all'articolo 5 dell'Avviso.
 

Cosa prevede

Prevede, nei limiti delle risorse finanziarie di cui all’articolo 3 dell’Avviso, la concessione di agevolazioni nella forma del contributo in conto impianti, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 41 del Regolamento GBER, secondo le intensità massime definite all'articolo 7 dell'Avviso.

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

Accordi per l'innovazione - 2025

FORMA agevolazione:
Prestito/Anticipo rimborsabile, Contributo/Fondo perduto, Prestito/Anticipo rimborsabile

SETTORE:
Salute, Metallurgia, Meccanica, ICT, Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti, Elettronica, Chimica e Farmaceutica, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Altri servizi, Agroalimentare

SPESA AMMESSA:
Da 5.000.000 € a 40.000.000 €

Data apertura
14/01/2026

Data chiusura
18/02/2026

Cos'è

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.
Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.
 

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali e di trasporto, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, anche le imprese di servizi.
I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.
 

Cosa prevede

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

- 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
- 35 per cento per le imprese di media dimensione;
- 25 per cento per le imprese di grande dimensione.
Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un'impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell'ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.
 

Sito di riferimento

https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/accordi-per-linnovazione-2025
 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026

A Taranto l’evento conclusivo di “Strategie d’impresa”: sinergie e tavoli di lavoro per la competitività territoriale - 5 marzo 2026 ore 9.30

Si avvia alla conclusione il percorso formativo “Strategie d’impresa: il percorso dell’innovazione”, promosso dalla Camera di Commercio di Brindisi – Taranto in collaborazione con il Polo di Innovazione CETMA-DIHSME. Il prossimo 5 marzo 2026 alle ore 9:30, presso la sede di Taranto della Camera di Commercio (Viale Virgilio 152), si terrà l’evento finale dal titolo: “Sinergie territoriali: tavoli di lavoro e reti per la competitività e la collaborazione”.

L’incontro sarà organizzato in tavoli tematici, con un approccio operativo e partecipativo. Imprese, professionisti e stakeholder del territorio saranno coinvolti in momenti di lavoro collaborativo finalizzati a:
 individuare opportunità di sviluppo condivise
 rafforzare modelli di cooperazione
 promuovere strategie innovative per la crescita competitiva del territorio

L’obiettivo dell’iniziativa è consolidare le relazioni costruite durante il percorso formativo e favorire la nascita di reti solide e durature, capaci di generare valore economico, sociale e professionale.

L’evento rappresenta un’importante occasione di confronto diretto e networking qualificato. Al termine del percorso sarà rilasciato un attestato di partecipazione ai presenti che avranno preso parte alle attività previste.
La partecipazione è gratuita previa iscrizione tramite compilazione del questionario dedicato.

Compila il questionario in locandina per registrarti all'evento.
 

 

Ultima modifica
Lun 16 Feb, 2026