Orientamento

Avviso "SICILIA CHE PIACE 2026" - SOGGETTI PRIVATI

Nell’ambito delle iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, con DDG n. 374 del 16/02/2026 è stato approvato l’Avviso Sicilia che piace 2026 Soggetti privati per la concessione di contributi in conto capitale in conformità all’art. 12 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 ed all’art. 5 del D. lgs n. 123/98del D. lgs n. 123/98, per la realizzazione di iniziative promozionali a sostegno del sistema produttivo regionale, di cui alla Legge Regionale n. 75 del 7 ottobre 1950 e s.m.i.

In coerenza con il PRINT e con la Strategia Regionale dell’innovazione per la Specializzazione Intelligente 2014-2020 (S3 Sicilia) della Regione Siciliana, le iniziative devono essere volte a valorizzare i prodotti dei settori:

• agroalimentare

 • artigianato

• nautica ed economia del mare 

• lapideo e sistema casa, con particolare riferimento alla domotica e materiali green

• moda e oreficeria, con particolare riferimento a materiali ecosostenibili 

• tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.C.T)

 • meccatronica

 • altri settori produttivi non identificati tra quelli “esclusi”.

Possono presentare istanza per l’ottenimento del contributo: 

A. i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori del marketing e della pubblicità, come desumibili dal codice ATECO e/o dallo Statuto;

B. i rappresentanti legali dei soggetti giuridici costituitisi nell’ambito dei Distretti Produttivi riconosciuti con Decreto dell’Assessore regionale delle attività produttive;

C. per le attività di comunicazione, esclusivamente i rappresentanti legali delle imprese che operano nei settori della comunicazione tramite televisioni, stampa locale, web, radio e affissione pubblicità esterna.

A pena di irricevibilità, le istanze dovranno essere inviate secondo le modalità previste dall’Avviso tramite posta elettronica certificata (PEC) all’Assessorato Regionale delle Attività Produttive all’indirizzo: 

assessorato.attivita.produttive@certmail.regione.sicilia.it

entro le ore 24.00:00 del 02/03/2026. Al riguardo, farà fede la data e l’ora riportata nella ricevuta di consegna.

Il progetto deve concludersi, con spesa sostenuta e quietanzata, inderogabilmente entro il 30/06/2026.


 

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Lun 23 Feb, 2026

Responsabilità del commercialista sulle detrazioni fiscali

Una decisione recente della Cassazione ha adottato una posizione rigorosa.
Responsabilità del commercialista per omessa verifica dei presupposti delle detrazioni fiscali: ordinanza della Corte di Cassazione.

L’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 3215, depositata il 13 febbraio 2026, interviene su una tematica di peculiare rilevanza per professionisti e contribuenti: la responsabilità del commercialista nella predisposizione della dichiarazione dei redditi e, in particolare, l’obbligo di verificare i presupposti delle detrazioni fiscali richieste dal cliente. La pronuncia definisce l’estensione dell’obbligo di diligenza “qualificata” di cui all’art. 1176, comma 2, c.c., offrendo un principio di diritto destinato a incidere su prassi professionale e contenzioso tributario.

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Ven 20 Feb, 2026

Incentivi ai veicoli elettrici solo con il 70% di componenti UE, si prepara la stretta 2026 sui requisiti.

Incentivi auto elettriche, spunta il requisito del 70% di componenti UE e delle batterie certificate: le anticipazioni sull'Industrial Accelerator Act.

Dopo la revisione dello stop ai motori termici fissato al 2035, l’Europa prepara una nuova strategia che mira a proteggere l’industria continentale dai produttori cinesi e a salvaguardare il segmento delle citycar elettriche. Il piano punta a limitare gli incentivi auto elettriche (BEV – Battery Electric Vehicle) solo a vetture con almeno il 70% di componenti UE. La disposizione in preparazione impone che vengano prodotte all’interno dell’Unione Europea anche diverse componenti degli accumulatori. Dalla percentuale di componentistica va invece esclusa la batteria, per la quale però sono previste regole specifiche.
Per ottenere il bonus servirebbero:
-    una quota per la componentistica auto pari al 70% made in EU;
-    un requisito di origine certificata per le parti della batteria.
Le certezze si avranno solo quando la Commissione UE renderà noti i contenuti dell’Industrial Accelerator Act, il prossimo 25 febbraio. Se il parametro verrà confermato, resterebbero esclusi dagli incentivi non solo i marchi cinesi (BYD, MG) ma anche i modelli di brand europei e occidentali prodotti in Cina o con forte componentistica asiatica.

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Ven 20 Feb, 2026

Decreto Coesione - Contributi per nuove imprese di under 35

L’Incentivo previsto dal Decreto Coesione è un contributo di 500 euro mensili, per 36 mesi, rivolto ai giovani under 35 disoccupati che hanno avviato sul territorio nazionale un’attività imprenditoriale o libero-professionale tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 nei settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica.

I settori strategici sono stati definiti dal decreto attuativo (decreto interministeriale 3 aprile 2025) e sono riportati nella circolare INPS 28 novembre 2025, n. 148.

In caso di imprese costituite in forma societaria, il contributo mensile può essere riconosciuto a uno solo dei soci in possesso dei requisiti di accesso.

L’Incentivo, esente da tassazione IRPEF, viene corrisposto:

- annualmente dall’INPS in forma anticipata per il numero di mesi interessati dall’attività imprenditoriale o libero-professionale, tenuto conto delle disponibilità finanziarie;
- per la durata massima di tre anni e comunque non oltre il 31 dicembre 2028.

Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Ven 20 Feb, 2026

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" l’incentivo per le imprese giovanili o femminili

"ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero" è l’incentivo di Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.

Le agevolazioni sono attive in tutta Italia e consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto

I destinatari sono le imprese costituite da non più di 60 mesi o persone fisiche che vogliono costituire una nuova impresa. La compagine deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e di quote di partecipazione, da persone di età compresa tra 18 e 35 anni oppure da donne di qualsiasi età.

Sono agevolabili i progetti volti a realizzare nuove iniziative imprenditoriali o ad ampliare, diversificare o trasformare attività esistenti nei settori di produzione, servizi, commercio e turismo

L’incentivo sostiene progetti fino a 3 milioni di euro. Le agevolazioni possono coprire fino al 90% delle spese e consistono in un mix di contributo a fondo perduto e di finanziamento a tasso zero da rimborsare in 10 anni. Per maggiori informazioni, visitare la pagina dedicata.

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Gio 19 Feb, 2026

Voucher per acquisizione servizi di cloud computing e cyber security

Con il D.M. 18 luglio 2025, il MIMIT ha approvato l'incentivo in oggetto al fine di favorire la transizione digitale di PMI e lavoratori autonomi

L'incentivo prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto per l'acquisizione di soluzioni tecnologiche avanzate nell'ambito dei servizi di cloud computing e cyber security, forniti da soggetti che dovranno iscriversi in un apposito elenco tenuto presso il MIMIT.

Si allegano a tal riguardo il D.M. del 18 luglio 2025, istitutivo del Voucher in oggetto, nonché il Decreto Direttoriale che dà indicazioni per l'iscrizione nell'apposito elenco tenuto dal MIMIT da parte delle ditte fornitrici dei servizi di cloud computing e cyber security. Si segnala che le iscrizioni nel suddetto elenco rimarranno aperte dalle ore 12:00 del 04 marzo p.v. fino  alle ore 12:00 del 23 aprile p.v.

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Gio 19 Feb, 2026

Regime di aiuto a sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI del Mezzogiorno

Modifica dei termini per la presentazione delle domande di agevolazione

Facendo seguito alla precedente comunicazione relativa alla misura “Sviluppo Competenze” nell’ambito del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività” 2021-2027 – Azione 1.4.1, si segnala che con Decreto Direttoriale del 10 febbraio 2026 sono stati modificati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione.

In particolare, il nuovo calendario prevede che le istanze possano essere presentate:

 dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026
 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026

esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito del Soggetto gestore Invitalia (www.invitalia.it).

Si invitano pertanto le Case del Made in Italy a tener conto della nuova decorrenza dei termini nelle attività di diffusione territoriale già avviate.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda al Decreto Direttoriale disponibile al seguente link:

https://www.mimit.gov.it/it/normativa/decreti-direttoriali/decreto-direttoriale-10-febbraio-2026-sviluppo-competenze-modifica-dei-termini-per-la-presentazione-delle-domande

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Gio 19 Feb, 2026

CULTURE MOVES EUROPE, LE CALL APERTE PER LA MOBILITA’ ARTISTICA

Prosegue l’operatività di Culture Moves Europe, l’iniziativa nata formalmente a luglio 2022 e operativa dalla pubblicazione del primo bando a ottobre dello stesso anno, per promuovere la mobilità individuale permanente di artisti e professionisti in ambito culturale. Attualmente sono attive due diverse opportunità relative a questo strumento.

Da un lato, c’è Call for Individual Mobility, disponibile fino ad aprile, per favorire i soggiorni professionali all’estro di artisti e operatori. Dall’altro, figura la Call for Residency Hosts, aperta fino a metà marzo, rivolto alle organizzazioni che intendono ospitare progetti di residenza artistica internazionale. Il bando Culture Moves Europe, sostiene la mobilità di artisti, creativi e professionisti della cultura e fa parte della sezione Cultura di Europa Creativa.
Esplora le borse di mobilità di Culture Moves Europe
Guida ai finanziamenti di CulturEU
Scopri le opportunità di finanziamento per i settori culturali e creativi
La presentazione fornisce spiegazioni.

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Gio 19 Feb, 2026

Fondo credito giovani, intesa ABI sulle nuove regole dei finanziamenti

Firmato il protocollo ABI sul Fondo per il Credito ai Giovani: finanziamenti fino a 70mila euro, più percorsi, garanzia pubblica al 70% e ammissione tramite Consap.
Chi vuole iscriversi all’università, frequentare un master o partire per un percorso di studio all’estero può contare su uno strumento che ora diventa più alla portata di tutti.
Con la firma del protocollo tra il Ministero per lo Sport e i Giovani e l’ABI, prende infatti forma il rafforzamento del Fondo per il Credito ai Giovani.
Il protocollo ne rende più omogenea l’applicazione da parte delle banche, dando attuazione al decreto che ha elevato l’importo massimo finanziabile e ridefinito la procedura di accesso per il prestito d’onore con garanzia di Stato al 70%.

Protocollo ABI: il Fondo prevede ora finanziamenti fino a 50.000 euro, elevabili a 70.000 euro per percorsi di studio all’estero. Il protocollo ABI non modifica questi importi, ma disciplina il coordinamento tra banche e struttura di garanzia pubblica.
Il finanziamento resta concesso dagli istituti di credito, con copertura pubblica pari al 70% del capitale. Il protocollo chiarisce il perimetro di intervento delle banche aderenti, rafforzando l’impegno a garantire accesso allo strumento in modo coerente su tutto il territorio nazionale. 
Resta invariata la struttura del prestito: erogazione in tranche annuali, limite massimo per singola annualità e avvio del rimborso differito rispetto alla conclusione del percorso formativo.
Lo studente deve presentare richiesta di ammissione alla garanzia sulla piattaforma Consap. Solo dopo il via libera può rivolgersi alla banca per la stipula del contratto.

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Mer 18 Feb, 2026

Lavoro e AI: raddoppiati gli annunci per le professioni qualificate

L'Osservatorio AI del Politecnico di Milano segna +93% di annunci di lavoro con competenze richieste dalle aziende in Italia.
La rincorsa alle competenze in Intelligenza Artificiale ha smesso di essere una nicchia tecnologica per diventare il requisito d’accesso al mercato del lavoro qualificato.
Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, nell’ultimo anno gli annunci di lavoro che richiedono skill specifiche in questo ambito sono aumentati del 93%, segnando il passaggio definitivo dalla fase di sperimentazione alla necessità operativa per le imprese italiane.
Il trend non riguarda solo gli specialisti IT ma investe l’intero comparto delle professioni white-collar (risorse umane, marketing vendite, ecc.), dove la padronanza degli strumenti di Generative AI e degli agenti autonomi è ormai considerata una leva di produttività per sostenere la crescita di un mercato che ha raggiunto il valore record di 1,8 miliardi di euro.

L’aspetto più dirompente riguarda la selezione del personale qualificato. Il 76% degli annunci per figure white-collar ad alta qualificazione richiede esplicitamente competenze in ambito AI Agent. Questa richiesta sta scalando rapidamente la gerarchia aziendale: le skill tecnologiche compaiono nel 27% delle ricerche per Chief Human Resources Officer e nel 12% di quelle destinate ai Chief Marketing Officer.
La percezione dei benefici da parte dei dipendenti sta cambiando natura: non si guarda più solo al mero risparmio di tempo, ma alla possibilità di gestire attività complesse. In sintesi, la tecnologia viene vista come un potenziatore di capacità individuali piuttosto che come un semplice sostituto di compiti ripetitivi.
In conclusione, i dati sanciscono la maturità del mercato del lavoro legato all’innovazione digitale in Italia. La sfida per il prossimo biennio si sposterà dall’acquisizione delle licenze alla capacità di governare i processi, garantendo che le nuove competenze si traducano in un valore economico misurabile.

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Mer 18 Feb, 2026