Territoriale

Camera di Commercio Sondrio - La valutazione dell'impresa per l'accesso al credito

"La valutazione dell'impresa per l'accesso al credito: sostenibilità economica e ambientale"

Camera di Commercio Sondrio aderisce al progetto di prevenzione della crisi di impresa, promosso da Unioncamere Lombardia con il contributo tecnico di Innexta scrl, con l'obiettivo di aiutare le imprese a prevenire tensioni finanziarie e potenziali situazioni di crisi.

L'Incontro si terrà On line il 13 Febbraio 2024

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Mer 10 Gen, 2024

Camera di Commercio Sondrio - "Mi metto in proprio!"

"Mi metto in proprio!" incontro di orientamento per aspiranti imprenditori

Camera di Commercio Sondrio, in collaborazione con Camera di Commercio Como - Lecco organizza un incontro di orientamento per aspiranti imprenditori "Mi metto in proprio!" per il giorno 24 gennaio 2024, dalle ore 09,30 presso: sala Formazione della Camera di Commercio Como-Lecco, sede di Como. 

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Mer 10 Gen, 2024

CCIAA CUNEO - Webinar "La Certificazione delle competenze nei PCTO: Il ruolo delle Camere di commercio": giovedì 18 gennaio ore 9:30

La Certificazione delle competenze nei PCTO è un progetto realizzato dal sistema camerale con l'obiettivo di certificare le competenze ottenute in contesti non formali, tra cui percorsi interni alle scuole di alternanza scuola-lavoro.

Avere competenze certificate è fondamentale indipendentemente dalle scelte professionali. 

Le competenze maturate in contesti non formali, esempio nei percorsi di stage e di alternanza scuola-lavoro, sono difficilmente valorizzate. 

Il progetto "La Certificazione delle competenze", avviato dal sistema camerale, permette di certificare, attraverso uno strumento imparziale, tali competenze. 

Il webinar "La Certificazione delle competenze nei pcto: Il ruolo delle Camere di commercio" in programma giovedì 18 gennaio ore 9:30, realizzato in collaborazione con Unioncamere Nazionale, Uniocamere Piemonte e l'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte presenterà lo strumento e la rilevanza dello stesso per il mercato del lavoro. 

La partecipazione è libera, gratuita e aperta a tutti. 

 

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Mer 10 Gen, 2024
Allegati

Camera di Commercio Sondrio - "Strategie di digital marketing - L'utilizzo del Digital Marketing e la creazione di una strategia profittevole" Focus di approfondimento a cura di Confindustria Lecco e Sondrio

Focus di Approfondimento - Giovedì 23 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle ore 11.00

Il Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio, gestito in collaborazione con le Associazioni di categoriaIl Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio, gestito in collaborazione con le Associazioni di categoria organizza per Giovedì 23 gennaio 2024, dalle ore 09.00 alle ore 11.00 un Focus di Approfondimento a tema: "Strategie di digital marketing - L'utilizzo del Digital Marketing e la creazione di una strategia profittevole" a cura di Confindustria Lecco e Sondrio

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Mer 10 Gen, 2024

Camera di Commercio Sondrio - "Sicurezza sul lavoro nelle MPMI" - Focus di approfondimento a cura di Confartigianato Sondrio

Focus di approfondimento - Giovedì 18 gennaio 2024, dalle ore 14.30 alle ore 16.30

Il Punto Nuova Impresa della Camera di Commercio, gestito in collaborazione con le Associazioni di categoria, organizza per Giovedì 18 gennaio 2024, dalle ore 14.30 un Focus di approfondimento a tema: "Sicurezza sul lavoro nelle MPMI" a cura di Confartigianato Sondrio.

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Mer 10 Gen, 2024

Via al Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni

Per contrastare lo spopolamento, incentivare lo sviluppo imprenditoriale e favorire lo sviluppo dei piccoli comuni sardi, riapre per la seconda annualità il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni.

Le Camere di Commercio sarde sono il soggetto attuatore della misura varata dalla Regione Sardegna.

Il bando ha l'obiettivo di consentire l'accesso agli incentivi a fondo perduto per l'apertura di un'attività o unità locale o per il trasferimento d'azienda nei comuni della Sardegna che, al 31 dicembre 2020, hanno una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti.

 

Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 40.000.000,00 euro e sono state destinate alle tre Camere di commercio isolane.

Il contributo a fondo perduto ammonta a

  • 15.000,00 euro per l’apertura di un’attività o unità locale o per il trasferimento dell’azienda o dell’attività nel territorio oggetto dell’agevolazione;
  • 20.000,00 euro nel caso in cui l’avvio o il trasferimento d’azienda o dell’attività abbia determinato un incremento dell’occupazione.

 

L’incentivo sarà erogato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (numero e data di protocollo) e sullo stesso verrà applicata la ritenuta a titolo di acconto pari al 4% del contributo.

Possono partecipare al Bando 

  • le nuove micro, piccole e medie imprese (MPMI), i lavoratori autonomi e liberi professionisti che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto un’attività in uno dei Comuni della Sardegna che al 31 dicembre 2020 aveva una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti 
  • le micro, piccole e medie imprese (MPMI) e i lavoratori autonomi e liberi professionisti già attivi che, dal 1 gennaio 2022 al 30 settembre 2023, hanno aperto una unità locale o trasferito la sede dell’azienda in uno dei Comuni della Sardegna che al 31 dicembre 2020 aveva una popolazione inferiore ai 3 mila abitanti 

 

Per quanto riguarda le nuove micro, piccole e medie imprese saranno prese in considerazione solo quelle che hanno presentato al Registro Imprese competente domanda di iscrizione, di apertura di unità locale e di trasferimento sede in uno dei Comuni tra il 01/01/2022 ed il 30/09/2023.
Per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che hanno aperto un’attività o trasferito la sede in uno dei Comuni, faranno fede le comunicazioni effettuate all'Agenzia delle Entrate tra il 01/01/2022 ed il 30/09/2023.

Le imprese che vogliono partecipare al Bando dovranno presentare la domanda in via telematica, tramite la piattaforma RESTART. 

Per la compilazione della domanda è attivo un supporto tecnico dedicato (tel. 049 2015200 dalle ore 9.00 alle ore 18.00).

Le domande di contributo potranno essere presentate dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2024 alle ore 10.00 del 9 febbraio 2024.

In allegato il Bando e la lista dei piccoli comuni della Sardegna in cui gli aspiranti imprenditori possono aprire la loro attività.

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Mer 10 Gen, 2024

40 milioni di euro per nuove attività dei piccoli comuni sardi

Le risorse stanziate per il Bando incentivi per insediamenti di nuove attività nei piccoli comuni, ammontano complessivamente a 40 milioni di euro che sono stati destinati alle tre Camere di commercio isolane (Camera di commercio di Cagliari-Oristano, Camera di commercio di Sassari e Camera di commercio di Nuoro).

Ciascuna Camera attingerà alla propria quota in proporzione alle domande presentate nei territori di competenza.

Il contributo a fondo perduto ammonta a

  • 15.000,00 euro per l’apertura di un’attività o unità locale o per il trasferimento dell’azienda o dell’attività nel territorio oggetto dell’agevolazione
  • 20.000,00 euro nel caso in cui l’avvio o il trasferimento d’azienda o dell’attività abbia determinato un incremento dell’occupazione.

L’incentivo sarà erogato in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande (numero e data di protocollo) e sullo stesso verrà applicata la ritenuta a titolo di acconto pari al 4% del contributo.

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Gio 11 Gen, 2024

Camera di Commercio Sondrio -Note congiunturali III trim.2023 -I Servizi

Note congiunturali III trim.2023 -I Servizi

Note congiunturali III trimestre 2023 - I Servizi

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Mer 10 Gen, 2024

Occupazione nello Spezzino, nel 2023 la spinta arriva dalle piccole e medie imprese

L’elaborazione della Camera di Commercio Riviere di Liguria su dati Excelsior conferma il permanere di una domanda di lavoro sostenuta e la difficoltà nel reperire personale. Servizi e commercio trainano le richieste.

Sono le piccole e medie imprese, elemento portante del sistema economico spezzino, a richiedere il grosso della forza lavoro: nel 2023, infatti, il 70% delle 21.250 figure professionali da assumere è stato richiesto dalle aziende di piccole e medie dimensioni. 

 

E’ uno dei dati che emerge dalle elaborazioni del Servizio Informazione economica e Orientamento al lavoro della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati dell’analisi Excelsior (realizzata da Unioncamere in accordo con l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro) relativa a quanto accaduto nel 2023. 

 

Nell’anno che va a chiudersi è cresciuta la domanda di lavoro da parte delle imprese spezzine: il 66% delle imprese della provincia ha infatti previsto di assumere personale (a fronte del 64% dello scorso anno) con entrate previste di 21.250 unità lavorative (erano state 19.650 nel 2022). 

 

Accanto all’andamento positivo della domanda aumenta la difficoltà a reperire le figure professionali richieste: è pari al 47% (40% registrato nel 2022). 

 

I settori che nel 2023 hanno previsto più entrate sono stati i Servizi (7.450 le entrate nei servizi di alloggio e ristorazione, 3.540 in altri servizi), seguono l’Industria metalmeccanica ed elettronica con 3100 unità lavorative richieste, il  Commercio al dettaglio, all’ingrosso e riparazione di autoveicoli con 2.850 unità e le Costruzioni con 1.950 lavoratori richiesti.

 

Le professioni più richieste nella provincia della Spezia nel 2023 sono stati gli esercenti ed addetti alla ristorazione (6.390 i lavoratori richiesti), gli addetti alle vendite (1.910) e il personale non qualificato nei servizi di pulizia (1.640), poi operai specializzati addetti alle costruzioni e al mantenimento di strutture edili (1.220), meccanici, montatori, riparatori, manutentori di macchine (810) e conduttori di veicoli a motore (720). 

Tra le figure richieste, per il 34 per cento si è trattato di giovani (fino a 29 anni), dato uguale all’anno precedente. I giovani sono maggiormente richiesti nel comparto dei Servizi di alloggio, ristorazione e servizi turistici (44% delle entrate programmate del comparto), nel Commercio (40% delle entrate programmate del comparto), nelle Industrie metalmeccaniche ed elettroniche (30% delle entrate programmate del comparto), nelle Costruzioni (24% delle entrate programmate del comparto). 

 

Tra i profili per cui scarseggiano candidati giovani o è difficile trovarne con competenze adeguate ci sono: operatori di catene di montaggio e di robot industriali; conduttori di veicoli a motore, fabbri, operai specializzati addetti alle rifiniture delle costruzioni, operatori della cura estetica, installatori e manutentori elettrici, meccanici, saldatori, carpentieri. 

 

Qualche esempio: a fronte di 4.130 operai specializzati richiesti, la percentuale della difficoltà di reperimento è stata del 63,9%; 53,8% la percentuale per quanto riguarda conduttori di impianti e operai di macchinari (richiesti 1.490); 51,4% per quanto riguarda le professioni tecniche (richieste 1.860 figure); 50% per le professioni ad elevata specializzazione (960 le figure richieste); 43,4% per le professioni qualificate nelle attività commerciali e nei servizi (a fronte di 9.170 richieste). 

 

Il problema del mismatch (disallineamento tra la domanda e l’offerta di lavoro) è dovuto alla mancanza di persone che si presentano ai colloqui (la difficoltà di reperimento per il 30,5% è legata alla mancanza di candidati), ma anche di persone con titolo di studio e competenze adeguate (12% per preparazione inadeguata). 

 

Le principali aree aziendali di inserimento lavorativo sono state la produzione di beni ed erogazione del servizio (50,9%); le aree commerciali e della vendita (22,2%) e le aree tecniche e della progettazione (15,4%).

L’indagine annuale pone poi l’accento sul livello di istruzione ricercato: 1.780 le entrate previste per i   laureati, 170 le figure professionali con istruzione tecnologica superiore (ITS Academy), 6.440 i diplomati di scuola tecnico professionale, 570 i diplomati di scuola liceale, 8.180 i lavoratori con qualifica di formazione o diploma professionale.

Per quanto riguarda le imprese – soprattutto piccole e medie - che nel 2023 hanno ricercato personale, emerge che 2.890 hanno effettuato attività di formazione, che la quota di tirocinanti assunti nel 2023 è stata pari al 41% di quelli ospitati e che i canali di selezione più utilizzati sono la conoscenza diretta del candidato (nel 43% dei casi) o il curriculum inviato direttamente all’impresa (36%). 

Nel corso del 2023, infine, sono cresciuti da parte delle imprese spezzine gli investimenti negli ambiti della trasformazione digitale: nel settore tecnologico (sicurezza informatica, internet alta velocità, software per la gestione dei dati, realtà aumentata a supporto dei processi produttivi…), organizzativo (sistemi gestionali evoluti, sistemi di rilevazione delle performance...) e dei modelli di business (analisi dei bisogni dei clienti, digital marketing, analisi dei mercati).

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Mar 09 Gen, 2024

Lavorare in Alto Adige

Aumentare l'attrattività come datore di lavoro: queste sfide sono i temi degli incontri di inizio anno ...

Incontro di inizio anno a Naturno (provincia di Bolzano): 23.01.2024, ore 18:00

Molte aziende altoatesine devono fare i conti con la carenza di manodopera e di personale qualificato. Coprire i posti vacanti sta diventando un’impresa sempre più ardua.

La Camera di commercio di Bolzano sostiene le imprese altoatesine nell'aumentare la loro attrattività come datori di lavoro. L’obiettivo è quello di fidelizzare i dipendenti in servizio, incoraggiarli, investire nella loro formazione continua e allo stesso tempo rendersi competitivi per potenziali nuovi dipendenti.

Queste sfide del mondo del lavoro sono i temi che caratterizzeranno gli Incontri di inizio anno 2024. 

Ulteriori informazioni ...

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Lun 15 Gen, 2024