Territoriale

Terzo incontro del progetto donne in attivo

Prosegue il percorso di educazione finanziaria del progetto Donne in attivo (Progetto promosso da Unioncamere e finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) con il terzo incontro, in programma:

martedì 22 settembre 2026;
ore 14:30
Tema: “Fiscalità personale e pianificazione”

Il webinar offrirà una panoramica semplice e operativa sui principali aspetti fiscali che incidono sulla vita quotidiana: tassazione dei redditi, plusvalenze e minusvalenze, agevolazioni e bonus. Un focus sarà dedicato anche ai bias cognitivi che possono influenzare le decisioni fiscali e finanziarie.
Per maggiori informazioni riguardanti, il programma e le modalità previste per partecipare all’iniziativa, è possibile consultare il seguente link:
https://www.donneinattivo.it/category/webinar/

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Ven 18 Set, 2026

Veneto | Tourism Lab Academy: Open Day online

Appuntamento per imprese venete martedì 22 settembre ore 14.30

Dopo il successo della prima annualità, la Tourism Lab Academy torna con un programma rinnovato, arricchito da nuovi contenuti e strumenti per affrontare le sfide di un settore in continua evoluzione. Il percorso formativo è rivolto alle imprese della filiera turistica (settore ricettivo, ristorativo, tour operatori e agenzie di viaggio, etc.) che desiderano  acquisire competenze e strumenti concreti per operare nel mercato e per rafforzare la propria capacità di innovare, crescere e competere nel mondo del turismo.

La seconda annualità di Tourism Lab Academy offre un percorso completamente gratuito, finanziato dal Sistema Camerale e realizzato da Universitas Mercatorum in collaborazione con ISNART, Istituto Nazionale di Ricerche Turistiche.

L’Open Day di Tourism Lab Academy è in programma martedì 22 settembre – dalle 14.30 alle 16.00 –: docenti ed esperti illustreranno il programma e risponderanno alle domande dei partecipanti.

PROGRAMMA E LOCANDINA DELL'EVENTO

Per partecipare all’open day è necessario iscriversi gratuitamente.

Maggiori informazioni e format di partecipazione QUI | Tourism Lab Academy per imprese venete: Open Day online martedì 22 settembre alle 14.30 – Unioncamere del Veneto 

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Ven 18 Set, 2026

GreenCam: strumenti e opportunità per costruire un’impresa più sostenibile

Per chi sta pensando di avviare un’attività o ha costituito da poco la propria impresa, progettare fin dall’inizio un modello più efficiente dal punto di vista energetico e ambientale può rappresentare un’opportunità per ridurre i consumi, valutare nuovi investimenti e conoscere strumenti e agevolazioni disponibili.

A supportare le imprese in questo percorso c’è GreenCam, la piattaforma del Sistema camerale dedicata alla transizione energetica, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare. Il progetto è finanziato dal PNRR nell’ambito dell’accordo di cooperazione tra Unioncamere e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ed è rivolto alle PMI e, più in generale, ai territori.

Cosa si può trovare su GreenCam

La piattaforma raccoglie documenti di approfondimento, videopillole, eventi e strumenti di orientamento che aiutano a comprendere meglio le opportunità legate alla transizione energetica. Tra i temi affrontati figurano, ad esempio, la diagnosi energetica, l’autoconsumo e le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

GreenCam permette inoltre di accedere a un Green Hub istituzionale, che raccoglie e indirizza verso strumenti messi a disposizione da soggetti come GSE, ENEA e RSE, oltre al Portale Agevolazioni del sistema camerale.

CERCam: una simulazione per le Comunità Energetiche Rinnovabili

Tra gli strumenti disponibili c’è CERCam, un percorso che consente di inserire alcune informazioni relative alla propria impresa e ottenere una simulazione utile per valutare possibili configurazioni di una Comunità Energetica Rinnovabile.

Il servizio permette di approfondire, sulla base delle caratteristiche indicate dall’impresa, anche i possibili benefici economici e gli incentivi disponibili, offrendo così un primo orientamento a chi vuole capire se una CER possa rappresentare un’opportunità per la propria attività.

Perché può essere utile a chi sta avviando un’impresa

Per un aspirante o neoimprenditore, affrontare questi temi già durante la definizione del progetto d’impresa può aiutare a compiere scelte più consapevoli: dalla gestione dei consumi energetici alla valutazione di investimenti in fonti rinnovabili, fino all’individuazione di strumenti pubblici a sostegno della sostenibilità.

GreenCam può quindi rappresentare un punto di partenza gratuito per informarsi, conoscere le opportunità offerte dalla transizione green e integrare la sostenibilità nella strategia della propria impresa fin dalle prime fasi.

La piattaforma è accessibile online attraverso il portale nazionale GreenCam di Unioncamere.

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Ven 18 Set, 2026

Hard skills per aspiranti imprenditori: le competenze tecniche da sviluppare prima di avviare un business

Trasformare un’idea in un’impresa richiede molto più dell’entusiasmo. Prima di lanciare un progetto, infatti, è utile costruire una base di hard skills, cioè competenze tecniche che aiutano a valutare la sostenibilità dell’idea, leggere il mercato e gestire in modo più consapevole le prime fasi dell’attività.

Tra le competenze più utili per chi vuole diventare imprenditore ci sono:

Analisi di mercato
Conoscere il settore, individuare i concorrenti e comprendere bisogni e comportamenti dei potenziali clienti è uno dei primi passaggi per capire se esiste uno spazio reale per il proprio progetto.

Business planning
Saper costruire un business plan aiuta a mettere a fuoco modello di business, obiettivi, risorse necessarie, costi, ricavi attesi e strategie di sviluppo.

Gestione economico-finanziaria
Budget, margini, punto di pareggio e cash flow sono concetti fondamentali per valutare la sostenibilità economica dell’attività e tenere sotto controllo le risorse disponibili.

Vendite
Anche una buona idea deve trovare clienti. Conoscere le basi del processo commerciale, dalla ricerca dei prospect alla formulazione dell’offerta fino alla gestione della trattativa, può fare la differenza soprattutto nelle fasi iniziali.

Digital marketing
Social media, advertising online, SEO, email marketing e content marketing sono oggi strumenti importanti per costruire visibilità, raggiungere il proprio pubblico e generare nuove opportunità commerciali.

Excel e analisi dei dati
Saper organizzare e interpretare dati permette di monitorare costi, vendite e performance, trasformando i numeri in informazioni utili per prendere decisioni.

Competenze amministrative e fiscali di base
Non è necessario sostituirsi a commercialisti o consulenti, ma conoscere i principi essenziali di fatturazione, fiscalità, costi e adempimenti consente di gestire l’attività con maggiore consapevolezza.

Nozioni di contrattualistica
Comprendere gli elementi fondamentali di contratti, accordi commerciali e rapporti con fornitori e collaboratori aiuta a prevenire errori e tutelare meglio il progetto.

Non serve padroneggiare ogni competenza allo stesso livello. Per un aspirante imprenditore, la priorità è acquisire gli strumenti necessari per validare la propria idea e arrivare sul mercato con maggiore preparazione. 

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Ven 18 Set, 2026

Smart&Start, la misura sostiene la crescita delle startup innovative: mobilitati oltre 65 milioni di capitali privati

La misura di Invitalia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative. Negli ultimi quattro anni 85 operazioni hanno attivato 65,8 milioni di euro di investimenti privati. Un’opportunità anche per le nuove imprese piemontesi, con condizioni più favorevoli per giovani e donne.

Attrarre capitali privati per rafforzare le startup innovative e trasformare parte del finanziamento agevolato in risorse non rimborsabili. È il meccanismo di Smart&Start Italia, l’incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito da Invitalia, tornato al centro dell’attenzione con i dati aggiornati al 31 agosto 2026.
Negli ultimi quattro anni sono 85 le operazioni ammesse alla conversione del finanziamento agevolato in contributo a fondo perduto. Le startup coinvolte hanno raccolto complessivamente 65,8 milioni di euro di investimenti nel capitale di rischio. Di questi, 27,4 milioni sono stati riconosciuti ai fini della conversione, consentendo di trasformare in contributi a fondo perduto oltre 13 milioni di euro di finanziamenti agevolati.
Il meccanismo prevede che una startup che abbia già ottenuto il finanziamento Smart&Start possa, dopo aver attratto nuovi investitori o rafforzato il capitale attraverso conferimenti dei soci, chiedere la conversione di una quota del finanziamento in contributo. In questo modo l’ingresso di capitale privato consente contemporaneamente di finanziare la crescita e ridurre l’indebitamento dell’impresa.

Il ruolo degli investitori

I dati più recenti mostrano anche quali soggetti stanno sostenendo le startup. Delle 85 operazioni approvate, 61 hanno coinvolto investitori terzi, mentre 24 sono state realizzate attraverso aumenti di capitale da parte dei soci persone fisiche. I Business Angel rappresentano il 48% delle operazioni, seguiti dai Family Office, con il 34%, e dai gestori autorizzati, con il 16%.

La maggior parte delle operazioni si concentra nel Centro-Nord: 66 interventi su 85, mentre 19 riguardano startup del Mezzogiorno. Per le imprese del Centro-Nord il meccanismo assume particolare interesse perché, a differenza delle startup localizzate nel Mezzogiorno, non è prevista inizialmente la quota di contributo a fondo perduto collegata alla localizzazione. La conversione può quindi rappresentare una strada per ottenere successivamente una componente non rimborsabile.

Un’opportunità anche per il Piemonte

Smart&Start è accessibile anche alle startup innovative piemontesi e rientra tra gli strumenti di finanza agevolata segnalati dalla Camera di commercio Alessandria-Asti. La misura finanzia programmi di investimento compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro ed è destinata alle startup innovative costituite da non più di 60 mesi e iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese. L’incentivo può inoltre interessare non soltanto imprese già operative: anche persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa possono presentare la domanda. In caso di ammissione, la società dovrà essere costituita entro 30 giorni.
Per chi sta pensando di avviare una nuova impresa ad alto contenuto tecnologico, l’agevolazione può coprire una parte consistente del progetto. Sono finanziabili, tra le altre voci, attrezzature e macchinari tecnologici, hardware e software, brevetti, licenze, sviluppo di soluzioni informatiche, personale, consulenze specialistiche e alcuni costi di funzionamento.
Particolare attenzione è riservata alle compagini composte interamente da giovani under 36 e/o donne, per le quali la percentuale di finanziamento agevolato può arrivare al 90% delle spese ammissibili. Altrimenti il finanziamento copre l'80% delle spese ammissibili a tasso zero.

Un ecosistema che guarda all’innovazione

Per il territorio di Alessandria e Asti il tema si inserisce in un ecosistema locale che sta prestando crescente attenzione a innovazione e trasformazione digitale. La Camera di commercio Alessandria-Asti dispone infatti di una sezione dedicata a startup e PMI innovative e di servizi di orientamento per chi intende avviare un’attività.
Per gli aspiranti imprenditori interessati a Smart&Start, il primo passaggio è verificare che l’idea e la società possiedano i requisiti di startup innovativa e costruire un business plan coerente con le spese e gli investimenti previsti. La Camera di commercio Alessandria-Asti mette inoltre a disposizione il Servizio Nuove Imprese (SNI) per l’orientamento alla creazione d’impresa e il Portale Agevolazioni per individuare opportunità di finanziamento locali, regionali e nazionali.

Smart&Start Italia in sintesi

  • 100.000–1,5 milioni di euro: valore dei progetti finanziabili;
  • finanziamento agevolato fino all’80% delle spese ammissibili;
  • fino al 90% per startup con compagini interamente composte da giovani under 36 e/o donne;
  • possibilità di accesso anche per persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa;
  • possibilità di convertire una quota del finanziamento in contributo a fondo perduto in presenza delle condizioni previste;
  • misura rivolta a startup innovative costituite da non più di 60 mesi.
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Ven 18 Set, 2026

Executive Master in Digital Marketing: 10 borse di studio della CCIAA Chieti Pescara

La Camera di Commercio Chieti Pescara sostiene la XII edizione dell’EXECUTIVE MASTER IN DIGITAL MARKETING, organizzato da UD’ANET, spin-off tecnologico dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, in programma da gennaio a giugno 2027.

Il percorso prevede due formule di partecipazione: una con rilascio dell’attestato di partecipazione e una comprensiva di stage retribuito.

La Camera di Commercio Chieti Pescara mette a disposizione n. 10 borse di studio, che garantiscono la partecipazione gratuita alla XII edizione dell’Executive Master in Digital Marketing, senza alcun costo residuo a carico dei beneficiari.

Possono presentare domanda per l’assegnazione della borsa di studio coloro che:

  • non abbiano compiuto il 35° anno di età al momento della presentazione della domanda;
  • risultino disoccupati alla data di presentazione della domanda.

La domanda dovrà essere trasmessa entro le ore 23:59 del 27 novembre 2026.

Per maggiori informazioni: https://www.chpe.camcom.it/pagina199054_xii-edizione-executive-master-in-digital-marketing.html

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Gio 17 Set, 2026

Fondo per le PMI 2026: ancora disponibili le risorse per il voucher Brevetti

Sono ancora disponibili le risorse del Fondo per le PMI 2026 dell’EUIPO dedicate al Voucher 3 – Brevetti, rivolto alle PMI dell’Unione europea che intendono proteggere le proprie invenzioni attraverso il deposito di brevetti nazionali o europei.

Il voucher consente un rimborso fino al 75% delle spese ammissibili, fino a 1.000 euro per i brevetti nazionali e 2.500 euro per i brevetti europei.

Il Fondo è operativo fino al 4 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Particolare attenzione va prestata alle tempistiche: il voucher deve essere attivato entro un mese dalla concessione della sovvenzione, con possibilità di richiedere una proroga di un ulteriore mese.

Per informazioni e modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina ufficiale del Fondo PMI 2026 dell’EUIPO.

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Gio 17 Set, 2026

Regolamento europeo sull'IA: gli adempimenti necessari per essere in regola

Il Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio Chieti Pescara propone, nell’ambito della PID Academy, il corso gratuito “Regolamento europeo sull’IA”, rivolto a imprese, enti pubblici e professionisti. Il percorso fornisce strumenti pratici per valutare i sistemi di intelligenza artificiale, conoscere obblighi e responsabilità e assicurare la conformità all’AI Act. Al termine sarà rilasciato un Competence Badge personalizzato.

Il corso rappresenta un approfondimento tecnico e operativo pensato per imprese, enti pubblici e professionisti che devono confrontarsi concretamente con l’applicazione della normativa europea sull'intelligenza artificiale.

Il percorso analizza nel dettaglio ogni elemento strutturale del Regolamento: dalle definizioni giuridiche fondamentali alle pratiche vietate, dai requisiti per i sistemi ad alto rischio agli obblighi dei fornitori, distributori e utilizzatori, fino alla governance istituzionale e all’attuazione a livello nazionale.

Ogni lezione è pensata per fornire strumenti concreti di valutazione, autodiagnosi e conformità normativa, traducendo la complessità giuridica e tecnica in indicazioni chiare, applicabili e aggiornate.

Ideale per chi ha già una base conoscitiva, questo corso avanzato vuole essere una guida pratica per affrontare le sfide regolatorie dell’intelligenza artificiale in ambito europeo. 

Prima di iniziare, si consiglia la fruizione de Il Regolamento europeo sull'IA - corso base.

Clicca qui per saperne di più.

 

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Gio 17 Set, 2026

INCENTIVI PER IL TRATTENIMENTO DEI NEOLAUREATI E NEODIPLOMATI ITS ACADEMY A BOLOGNA

La Camera di Commercio per favorire il trattenimento dei neolaureati e neodiplomati ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori – formazione post diploma) in posizioni lavorative presso le imprese operanti nell’area metropolitana di Bologna, assegna un sostegno economico forfettario a fondo perduto di € 3.000,00 a favore delle persone che hanno conseguito la laurea presso l’Università di Bologna, comprese sedi distaccate, o il diploma presso gli ITS Academy con sede in Emilia Romagna da non oltre 6 mesi e vengono assunte presso le imprese bolognesi tra il 1° marzo 2026 e la data di chiusura del bando, al fine di concorrere ai costi iniziali per la permanenza su Bologna, a partire da quelli di locazione.

Info e dettagli: QUI

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Gio 17 Set, 2026

Percorso di tutoraggio per le imprese

Aperta la terza finestra per partecipare al Percorso di Tutoraggio: una nuova opportunità che Regione Lazio e Lazio Innova offrono alle imprese del territorio.
Il percorso, della durata di 12 mesi, mette a disposizione competenze specifiche e opportunità di networking su possibili partnership tecnologiche, produttive, finanziarie e commerciali, con l’obiettivo di sviluppare nuova imprenditoria, in particolar modo innovativa e negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Lazio (RIS3).
Ogni impresa disporrà di servizi specialistici del valore di 9.000 euro in regime de minimis, a titolo di esempio gestione di impresa, tutela IPR, contrattualistica e marketing.

A ciascuna Impresa sarà assegnato un Tutor Lazio Innova che coordinerà le attività oggetto del Percorso di tutoraggio, in particolare la definizione di un Piano di Lavoro con obiettivi e risultati chiari e raggiungibili; l’identificazione e l’attivazione dei servizi specialistici, in linea con lo stato di sviluppo dell’Impresa e gli obiettivi prefissati con il Piano di Lavoro; l’informazione sugli strumenti finanziari e le opportunità offerte dalla Regione Lazio, anche attraverso Lazio Innova; la possibilità di networking con l’ecosistema di operatori di mercato, fondi di investimento e partner di Lazio Innova.

Ogni impresa selezionata potrà inoltre disporre di servizi di facilities in una delle sedi di Spazio Attivo, tra cui postazioni di lavoro o locali, ad uso esclusivo, non attrezzate con strumenti informatici; reception; allarme centralizzato; vigilanza; manutenzione ordinaria; connettività wi-fi, elettricità, illuminazione, climatizzazione.

Nel caso il Percorso di tutoraggio comprenda i servizi di facilities, l’Impresa può dichiarare sede operativa presso Spazio Attivo.

È possibile presentare candidature dalle ore 13:00 del 2 marzo alle ore 13:00 del 10 aprile 2026.

Il programma rientra nell’ambito del Progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi, attraverso cui la Regione Lazio punta a potenziare l’offerta della rete Spazio Attivo in termini di servizi a sostegno dell’imprenditorialità.

In questo contesto Lazio Innova si qualifica come incubatore certificato ai sensi del D.L. n. 179/2012 e s.m.i., e questo consente a chi si rivolge alla rete Spazio Attivo di accedere a tutte le opportunità offerte dalla normativa per le startup e le PMI innovative.

I termini per la presentazione delle Richieste di ammissione sono aperti ogni anno, in tre diversi periodi.

Maggiori informazioni e candidature alla pagina dedicata.

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Gio 17 Set, 2026