Territoriale

Report "Un mare di opportunità: la Blue Economy nel Salento"

La blue economy incide per quasi il 7% sul complesso dell'economia della provincia di Lecce, collocandola all'11° posto in Italia per numero di imprese e occupati e al 21° per valore assoluto prodotto. Sono alcuni dei dati che emergono dallo studio "Un mare di opportunità: la Blue Economy nel Salento", presentato dal direttore generale del Centro Studi delle Camere di Commercio “G. Tagliacarne”, Gaetano Fausto Esposito, nel convegno organizzato dalla Camera di Commercio di Lecce nell’ambito del Salone nautico internazionale NautiGo 2026.

In allegato le slide presentate durante l'evento.

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Mar 10 Mar, 2026

Start Cup Puglia 2026

Start Cup Puglia 2026 è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro.

Start Cup Puglia 2026, organizzata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’Innovazione, in collaborazione con Regione Puglia, PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione e Comitato Promotore, è la competizione regionale per l’innovazione che accompagna aspiranti imprenditori/imprenditrici e team nella trasformazione di un’idea di business in una startup strutturata, offrendo supporto progettuale, accompagnamento e premi in denaro. 

 

Il percorso si articola in due fasi: la prima è dedicata alla formulazione dell’idea imprenditoriale e la seconda è la Gara dei Business Plan, in cui i progetti vengono valutati e premiati.

 

Dal 30 gennaio al 30 giugno è possibile richiedere i servizi di accompagnamento progettuale riguardanti il Business Plan.

Dal 15 febbraio al 1° luglio si svolgono le sessioni comuni di orientamento e accompagnamento, organizzate ed erogate da ARTI.

La fase competitiva vera e propria si svolge dal 15 maggio al 4 settembre, periodo in cui è possibile candidare i Business Plan alla Start Cup Puglia 2026.

 

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Mar 10 Mar, 2026

Romagna AI: Guida all'Intelligenza Artificiale per l'Espansione Internazionale 2026

Quarto modulo del progetto Romagna AI

Evento formativo parte del progetto Romagna AI: Guida all'Intelligenza Artificiale per l'Espansione Internazionale 2026 - 2^ edizione a supporto delle imprese nell'adozione dell'intelligenza artificiale e nell'implementazione di strategie di marketing, con particolare attenzione all'espansione sui mercati internazionali.

Programma 4° Modulo:

  • Come cambia la ricerca. Google AI Overviews. Le nuove strade per farsi trovare sui motori.
  • Opportunità e rischi di Google Performance Max e Meta Advantage+.
  • Le piattaforme text-to-image e text-to-video. ChatGPT, Midjourney, Flair.ai e le principali soluzioni. Similitudini, differenze e modalità d’uso;
  • La tutela del diritto d’autore e la creazione dei contenuti con la AI.
  • I bias nella comunicazione internazionale. Come affrontare con attenzione il rischio di produrre immagini e messaggi viziati da bias etnici e di genere.
  • Momento pratico: generazione di schede prodotto, landing page e testi per i marketplace in lingua

Al termine del percorso formativo, le imprese che ne faranno richiesta e saranno in possesso dei requisiti potranno accedere a un servizio di tutoraggio personalizzato con assistenza individuale.

La partecipazione al webinar è gratuita e aperta a tutte le imprese interessate previa iscrizione online al progetto.

Per maggiori informazioni sul tutoraggio personalizzato vai alla pagina dedicata del sito.

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Mar 10 Mar, 2026

Io penso positivo, parte l’VIII edizione del progetto di educazione finanziaria per le giovani generazioni

Il progetto è rivolto agli studenti degli ultimi tre anni delle scuole secondarie di secondo grado, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato da UnionCamere, in collaborazione con il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, che nel 2025 gli ha riconosciuto il “bollino di qualità”. Questa esperienza formativa, fornendogli un’adeguata alfabetizzazione finanziaria, li ha resi consumatori più consapevoli nelle proprie decisioni economiche.

Dal 2019 il percorso ha coinvolto oltre 16mila studenti, affermandosi come un modello educativo di riferimento per le scuole italiane e una buona pratica di educazione finanziaria. L’iniziativa, giunta alla sua VIII edizione, presenta rilevanti novità.
Il percorso prevede dieci Live Show, da marzo a maggio, più sei moduli formativi. Per ottenere l’attestato di educazione finanziaria occorre completare tutti i moduli formativi presenti sulla piattaforma del sito ed è consigliato partecipare almeno a un Live Show. Questi, appuntamenti per approfondire le proprie conoscenze in compagnia di studenti ed esperti con modalità di apprendimento ludiche e coinvolgenti, quest’anno si svolgeranno per lo più in presenza, sia negli Istituti scolastici che nelle Camere di commercio. Questo per offrire più momenti di coinvolgimento per i protagonisti degli eventi. Si parte il 17 marzo, con un incontro in presenza presso un Istituto scolastico romano, nell’ambito della Global Money Week Italia (per partecipare info@iopensopositivo.eu). Un altro momento importante per questo nuovo ciclo, sarà il Live Show del 14 aprile, in programma all’interno del Salone dello Studente di Perugia.
L’edizione 2026 del progetto vedrà inoltre la realizzazione di un hackathon interattivo in cui gli studenti partecipanti lavoreranno insieme su come riconoscere le frodi online nell’era dell’intelligenza artificiale. La partecipazione avverrà su selezione. L’adesione al progetto, così come l’accesso ai materiali didattici disponibili sul sito, è completamente gratuita. Per iniziare, gli studenti devono registrarsi nell’area riservata del sito: iopensopositivo.eu (sezione ISCRIVITI).

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Mar 10 Mar, 2026

Una dashboard predittiva per analizzare il terziario di mercato

Analizzare in dettaglio e intercettare le traiettorie di sviluppo di un settore vitale dell’economia del territorio, come quello dei servizi di mercato, per favorire decisioni più consapevoli per gli operatori economici. Sono questi gli obiettivi che hanno portato alla realizzazione della dashboard interattiva realizzata da InfoCamere, con il supporto della Camera di commercio di Padova.

La dashboard offre un ampio spettro di viste sul comparto a livello territoriale con successivi livelli di approfondimento, sfruttando le potenzialità dei sistemi di georeferenziazione applicati ai dati del Registro delle imprese.
Accanto alla profondità territoriale, la piattaforma consente di esplorare l’andamento del comparto nel tempo sia attraverso serie storiche per tipologia di natura giuridica e ambito settoriale delle imprese, sia traguardando possibili scenari previsionali di sviluppo dello stock di imprese nel breve-medio termine.
Per rappresentare meglio le peculiarità del sistema produttivo nazionale e locale, la dash è basata sulla nuova classificazione ATECO 2025, attraverso la quale è possibile ottenere una descrizione più puntuale delle attività economiche che caratterizzano i processi di innovazione e di trasformazione dell’economia e della società italiana ed europea.
Tra le analisi sviluppate, alcune rivestono grande rilevanza per lo sviluppo di azioni di policy e per lo sviluppo di strategie imprenditoriali. Tra queste spiccano quella sulla sopravvivenza delle imprese, con approfondimenti dettagliati per tipologia e dimensione, e quella sui fenomeni legati all’imprenditoria femminile, giovanile e degli stranieri. 
Per contestualizzare gli scenari evolutivi del settore, la dashboard integra ulteriori variabili di contesto socio-economico, provenienti da altre fonti statistiche pubbliche a livello territoriale, come ad esempio la popolazione residente, gli occupati, i flussi turistici, i depositi e i prestiti bancari.

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Mar 10 Mar, 2026

Imprese femminili: più solide e robuste, si rafforzano nella struttura.

Non crescono di numero ma sono molto più solide, organizzate e forti come struttura. Come mostra l’osservatorio per l’imprenditorialità femminile di Unioncamere, le imprese femminili stanno cambiando: le aziende con un maggior numero di addetti stanno prendendo il posto delle piccole imprese al femminile. I dati 2025, a confronto con quelli del 2024, mostrano che le imprese femminili più piccole, con 0-9 addetti, diminuiscono di oltre quattromila mentre aumentano quelle più grandi: +0,5% per le imprese femminili con 10-49 addetti (+246), +1,3% per quelle tra 50-249 addetti (+44), +3,8% per quelle oltre 250 addetti (+13).

Numeri piccoli ma di grande significato. La stessa evoluzione si riflette anche sulle forme giuridiche. Nel 2025 ad aumentare sono state le sole società di capitali (+2,6% rispetto al 2024). In valori assoluti ciò significa oltre novemila società in più guidate da donne e oltre settemila ditte individuali in meno.
A fine dicembre 2025, le imprese guidate da donne hanno raggiunto il milione e 303mila unità, incidendo sul totale delle imprese per il 22,3%. Rispetto all’anno precedente si riducono dello 0,3%.
Il calo è modesto e non si distribuisce in maniera uniforme. Le maggiori diminuzioni si concentrano nel Nord Est del paese, a seguire il Centro mentre sono minori le riduzioni nelle altre due aree Nord Ovest e Mezzogiorno. A livello regionale, il risultato più negativo si registra in Valle d’Aosta, Abruzzo, Calabria seguite da Emilia Romagna e Molise. Cresce invece in Trentino Alto Adige seguita da Sicilia e Sardegna.
A livello provinciale sette le province che vedono crescere le imprese femminili, a partire da Sondrio, Gorizia, Palermo, Bolzano, Caltanisetta, Sassari e Trapani mentre il calo soprattutto a Crotone, Aosta, Rovigo e Isernia. Le attività legate alla cura della persona, alle attività per la salute umana, l’assistenza sociale, istruzione e formazione restano un caposaldo. In questi ambiti, le imprese femminili rappresentano il 30-40% del totale imprese registrate. Alta la partecipazione anche nei servizi di alloggio e ristorazione (vicini al 30%), nell’agricoltura (27,6%) e nel commercio (24,7%). Superiore al tasso medio anche la diffusione di imprese guidate da donne nelle attività sportive, artistiche e di intrattenimento, al 23,8% su base nazionale. In assoluto, il settore che registra il numero più contenuto di aziende a guida femminile sono le costruzioni, dove le 52mila imprese femminili registrate incidono per il 6,5%.

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Mar 10 Mar, 2026

Diminuiscono le imprese femminili nelle province di Alessandria e di Asti

Secondo il rapporto diffuso dall'ufficio studi della Camera di commercio di Alessandria-Asti, il numero delle impresse femminili è in calo sia nella provincia di Alessandria che in quella di Asti, ma l’andamento rispecchia il trend generale delle imprese.

Le imprese femminili  nell’area delle province di Alessandria-Asti, al 31 dicembre 2025, sono 13.763 sulle 59.464 totali; sono pari quindi al 23,1% delle imprese totali
(dato superiore alla media regionale, 22,4%, e nazionale, 22,3%).

In quattro anni l’area Alessandria-Asti registra un calo del 6,5% di imprese femminili (-953 imprese); Alessandria registra -6,2%, Asti -6,9%.
I settori dove le aziende femminili si concentrano sono l’agricoltura, il commercio, alloggio e ristorazione, attività immobiliari, manifattura.


Come peso percentuale di imprese femminili sul totale imprese, Alessandria si colloca in prima posizione regionale: 23,4%; Asti è al terzo posto con 22,6%, al pari di Vercelli; si tratta, in ogni
caso di differenze minime fra le varie province del Piemonte, dove in generale un’impresa su quattro è donna.

Crescono le imprese  femminili straniere:  sono, al 31/12/25, 1.231, pari al 13,8% del totale delle imprese femminili.

 

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Lun 09 Mar, 2026

Barometro dell’economia regionale n. 2/2026

Sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici

Vi informiamo che sul sito www.unioncamereveneto.it è disponibile il “Barometro dell’economia regionale” (n.2/2026), il report statistico mensile curato dall'Area studi e ricerche di Unioncamere del Veneto, che fornisce un quadro aggiornato dei principali indicatori economici. 

In questo numero sono stati aggiornati al quarto trimestre 2025 e le relative annualità dei dati su:

  • Arrivi e presenze turistiche
  • Ore di cassa integrazione
  • Principali indicatori del settore manifatturiero
  • Principali indicatori del settore delle costruzioni

Altre informazioni economiche sono disponibili:

Cordiali saluti.

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Lun 09 Mar, 2026

Società benefit: online le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

A seguito dell’evento “Società benefit: caratteristiche, requisiti e vantaggi”, svoltosi presso la Camera di Commercio del Molise nell’ambito del roadshow nazionale 2026, sono rese disponibili le slide presentate dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

Il contributo ha approfondito gli aspetti fiscali, economico-aziendali e di rendicontazione d’impatto connessi all’adozione del modello benefit, evidenziando come tali elementi rappresentino leve strategiche di competitività, reputazione e attrattività per le imprese.

Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo dei professionisti nell’accompagnamento delle micro e piccole imprese in percorsi di transizione verso modelli imprenditoriali sostenibili.

Qui le slide dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

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Lun 09 Mar, 2026

Webinar gratuito_ Finanziare l'attività operativa dell'impresa: il capitale circolante 18 marzo 2026

Terzo appuntamento del ciclo “Educazione finanziaria per imprenditori” in cui sarà approfondito il tema del capitale circolante, ossia una misura della capacità del management di gestire l'attività operativa corrente d'impresa.

L’incontro sarà utile per comprendere come gestire in modo efficiente il capitale circolante ed i flussi di cassa dell’attività quotidiana. 
Durante l'incontro si acquisiranno le basi degli strumenti per migliorare l’equilibrio finanziario, sostenere l’operatività aziendale e scegliere soluzioni di finanziamento più consapevoli e sostenibili. 
Si rivolge ad aspiranti imprenditori in fase di seed ed imprese iscritte alla Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

LINK
 

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Lun 09 Mar, 2026