Territoriale

Percorso di tutoraggio per le imprese

Aperta la terza finestra per partecipare al Percorso di Tutoraggio: una nuova opportunità che Regione Lazio e Lazio Innova offrono alle imprese del territorio.
Il percorso, della durata di 12 mesi, mette a disposizione competenze specifiche e opportunità di networking su possibili partnership tecnologiche, produttive, finanziarie e commerciali, con l’obiettivo di sviluppare nuova imprenditoria, in particolar modo innovativa e negli ambiti della Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Lazio (RIS3).
Ogni impresa disporrà di servizi specialistici del valore di 9.000 euro in regime de minimis, a titolo di esempio gestione di impresa, tutela IPR, contrattualistica e marketing.

A ciascuna Impresa sarà assegnato un Tutor Lazio Innova che coordinerà le attività oggetto del Percorso di tutoraggio, in particolare la definizione di un Piano di Lavoro con obiettivi e risultati chiari e raggiungibili; l’identificazione e l’attivazione dei servizi specialistici, in linea con lo stato di sviluppo dell’Impresa e gli obiettivi prefissati con il Piano di Lavoro; l’informazione sugli strumenti finanziari e le opportunità offerte dalla Regione Lazio, anche attraverso Lazio Innova; la possibilità di networking con l’ecosistema di operatori di mercato, fondi di investimento e partner di Lazio Innova.

Ogni impresa selezionata potrà inoltre disporre di servizi di facilities in una delle sedi di Spazio Attivo, tra cui postazioni di lavoro o locali, ad uso esclusivo, non attrezzate con strumenti informatici; reception; allarme centralizzato; vigilanza; manutenzione ordinaria; connettività wi-fi, elettricità, illuminazione, climatizzazione.

Nel caso il Percorso di tutoraggio comprenda i servizi di facilities, l’Impresa può dichiarare sede operativa presso Spazio Attivo.

È possibile presentare candidature dalle ore 13:00 del 2 marzo alle ore 13:00 del 10 aprile 2026.

Il programma rientra nell’ambito del Progetto “Potenziamento Rete Spazio Attivo”, finanziato dal PR Lazio FESR 2021/2027 – Obiettivo Specifico 1.3 Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi, attraverso cui la Regione Lazio punta a potenziare l’offerta della rete Spazio Attivo in termini di servizi a sostegno dell’imprenditorialità.

In questo contesto Lazio Innova si qualifica come incubatore certificato ai sensi del D.L. n. 179/2012 e s.m.i., e questo consente a chi si rivolge alla rete Spazio Attivo di accedere a tutte le opportunità offerte dalla normativa per le startup e le PMI innovative.

I termini per la presentazione delle Richieste di ammissione sono aperti ogni anno, in tre diversi periodi.

Maggiori informazioni e candidature alla pagina dedicata.

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Gio 17 Set, 2026

Corso per assaggiatori di olio di oliva

INFORMARE organizza un corso di formazione per Assaggiatori di Olio di oliva, autorizzato dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca.
Un percorso formativo teorico-pratico per acquisire le competenze necessarie alla valutazione sensoriale degli oli vergini ed extravergini di oliva secondo la normativa europea.

Obiettivi
Sviluppare e diffondere la conoscenza e la cultura degli oli extra vergini del territorio locale, oltre che per far fronte alle richieste dei consumatori e dei tecnici del settore formando personale con i requisiti richiesti per l’iscrizione nell’elenco nazionale dei tecnici ed esperti degli oli di oliva vergini ed extravergini.

Gli uffici di INFORMARE sono a Vostra disposizione per ogni informazione ed approfondimento:

Fabiola Ceccarelli tel. 0775.824193 o 0775.275263 – f.ceccarelli@informare.camcom.it

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Gio 17 Set, 2026

Imprenditori Domani: La Tua Guida al Bando Autoimpiego Centro-Nord

Appuntamento online martedì 22 settembre dalle ore 15.00; iscrizioni aperte

Promosso dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con Veneto Lavoro, IFOA ed Unioncamere Veneto, il webinar - in programma il 22 settembre 2026 (ore 15.00-16.15) - offre informazioni pratiche e informative sulla misura nazionale Autoimpiego.

Insieme agli esperti di Sviluppo Lavoro Italia SpA, Veneto Lavoro e IFOA, verrà analizzato tutto ciò che serve per presentare la tua domanda di finanziamento:

  • Come funziona la misura: normative, requisiti personali e opportunità.
  • I servizi a tua disposizione: percorsi di orientamento, formazione preparatoria e supporto tecnico per la presentazione del progetto.
  • Risposte ai tuoi dubbi: una sessione Q&A finale per fare domande direttamente ai relatori.

Programma

– 15.00 Saluti istituzionali e introduzione ai lavori
– 15.05-15.20 Presentazione della misura nazionale Autoimpiego (Ilaria Zanella – Sviluppo Lavoro Italia SpA);
– 15.20-15.40

  • illustrazione delle opportunità offerte dalla misura (Agostino Sandro Bello – Sviluppo Lavoro Italia SpA)
  • i requisiti personali di accesso (Cheti Garbossa – Veneto Lavoro CPI Padova)

– 15.40-16.00

  • approfondimento sui servizi di orientamento, formazione e accompagnamento alla presentazione delle domande di finanziamento (Sviluppo Italia)
  • la formazione preparatoria (Giorgia Cossu IFOA)

– 16.00-16.15 Sessione domande dei partecipanti.

Programma del webinar da scaricare

Per informazioni:
Servizio Nuova Impresa | Tel.: 0498208103 – email: nuova.impresa@pd.camcom.it

Per programma e adesioni clicca QUI | Imprenditori Domani: La Tua Guida al Bando Autoimpiego Centro-Nord – Unioncamere del Veneto

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Gio 17 Set, 2026

Economia sociale, al via due nuovi COTES in Piemonte, presso la Camera di Commercio Alessandria-Asti e Monte Rosa Laghi

I Comitati territoriali per l’economia sociale mettono in rete imprese, Terzo settore e istituzioni. L’obiettivo è sostenere l’innovazione, la buona occupazione e lo sviluppo locale, creando occasioni di confronto e programmazione per il territorio.

Si rafforza in Piemonte la rete a sostegno dell’economia sociale. Sono stati istituiti due nuovi Comitati territoriali per l’economia sociale (COTES) presso le Camere di commercio di Alessandria-Asti e Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. I Comitati entreranno presto nella fase operativa e si aggiungeranno alle esperienze già attive presso le Camere di commercio di Torino e Cuneo.
L’iniziativa rientra nel progetto per la costituzione degli Osservatori territoriali e dei COTES, sostenuto da Fondazione CRT e promosso da Fondazione Terzjus insieme a Unioncamere Piemonte, alle Camere di commercio piemontesi e alla Camera Valdostana/Chambre Valdôtaine.

Che cosa sono i COTES e a cosa servono

I COTES sono strumenti permanenti di conoscenza, confronto e programmazione territoriale. Nascono per favorire lo sviluppo dell’economia sociale, rafforzare l’innovazione e contribuire alla creazione di buona occupazione. Il loro ruolo è mettere in relazione soggetti che spesso operano in ambiti diversi: imprese, enti del Terzo settore, istituzioni e sistema camerale. In questo modo possono favorire il dialogo tra profit e non profit e contribuire a trasformare le esigenze e le buone pratiche locali in iniziative e politiche di sviluppo.

Quali opportunità per le PMI

Per le piccole e medie imprese, l’economia sociale può rappresentare un ambito di confronto e collaborazione con realtà del territorio, in una prospettiva che affianca agli obiettivi economici l’attenzione alla coesione, all’inclusione e allo sviluppo locale.
Attraverso i COTES, le PMI potranno trovare un contesto territoriale in cui confrontarsi con enti del Terzo settore e istituzioni, contribuire a individuare bisogni e opportunità e partecipare al dialogo sulle politiche di sviluppo. I Comitati sono pensati per sostenere l’innovazione e la buona occupazione, promuovendo un collegamento stabile tra il sistema produttivo e le realtà che operano per l’interesse collettivo.
L’attivazione dei Comitati potrà quindi favorire la conoscenza delle esperienze presenti sul territorio e creare le condizioni per sviluppare collaborazioni e iniziative condivise. Le modalità operative e le attività concrete saranno definite con l’avvio dei lavori.

Un laboratorio territoriale per l’economia sociale

I due nuovi Comitati si affiancano alle esperienze già avviate in Piemonte: a Torino, dove dal 2017 opera l’ecosistema a impatto sociale Torino Social Impact, espressione del Comitato per l’imprenditoria sociale, e a Cuneo, con il Comitato per l’imprenditoria sociale e il Microcredito.
È inoltre in fase di definizione il Comitato della Valle d’Aosta, costruito in coerenza con le specificità del territorio.

Il lavoro congiunto di istituzioni, sistema camerale, Fondazione Terzjus e Fondazione CRT punta a fare di Piemonte e Valle d’Aosta un laboratorio territoriale per l’attuazione delle politiche nazionali ed europee dedicate all’economia sociale.
In questo quadro si inserisce anche il Piano nazionale per l’economia sociale, recentemente portato all’attenzione del Consiglio dei ministri, che segna l’avvio di una strategia organica per un settore sempre più rilevante nel sistema economico e sociale.
Con l’istituzione dei nuovi COTES, la Camera di commercio di Alessandria-Asti rafforza il proprio ruolo di raccordo tra imprese, Terzo settore e istituzioni, contribuendo a costruire strumenti stabili di dialogo e programmazione per lo sviluppo del territorio.

 

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Gio 17 Set, 2026

Laboratorio Città vecchia: pubblicato il DGR di approvazione del progetto

Pubblicato sul BURP il DGR di approvazione del progetto "Laboratorio Città vecchia" (che ha previsto alcuni codici del commercio per progetti presentati delle misura NIDI JTF),
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Gio 17 Set, 2026
Allegati

FINALE START CUP PUGLIA 2026: 30 SETTEMBRE ORE 9-13.30 BARI

ARTI - Agenzia regionale per la Tecnologia, il Trasferimento tecnologico ha fissato la finale della Start Cup Puglia 2026, la gara tra progetti imprenditoriali innovativi promossa dall’Agenzia in collaborazione con Regione Puglia, PNI - Premio Nazionale per l’Innovazione e Comitato Promotore, il 30 settembre p.v.



L'evento conclusivo e la cerimonia di premiazione si svolgeranno a Bari allo Spazio Murat di Piazza Del Ferrarese la mattina del 30 settembre (dalle 09.00 alle 13.30 circa.

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Gio 17 Set, 2026

Orientamento giovani, il Piemonte rilancia per il 2026-2028: online il nuovo Avviso rivolto ai soggetti accreditati

Con l’avvio dell’anno scolastico ripartono i servizi rivolti ai ragazzi dagli 8 ai 24 anni. Visite nelle aziende e percorsi di scoperta delle professioni rafforzano il collegamento tra scuola, formazione e mondo del lavoro

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Avviso per sostenere i servizi di orientamento rivolti a bambini, adolescenti e giovani tra gli 8 e i 24 anni. Il programma, che prenderà il via nell’anno scolastico 2026/27 e proseguirà fino al 31 dicembre 2028, punta a consolidare la rete degli orientatori e a rafforzare il dialogo tra scuole, famiglie, istituzioni e imprese.

Tra le novità, una particolare attenzione all’orientamento precoce, già negli ultimi anni della scuola primaria, e all’apprendimento in situazione: accanto ai laboratori in classe e alle consulenze individuali, sono previsti percorsi e visite nelle realtà imprenditoriali locali, per permettere agli studenti di conoscere da vicino le professioni e le trasformazioni del mondo produttivo.

Quali opportunità per le imprese?

Per le aziende del territorio, l’iniziativa rappresenta un’occasione per far conoscere la propria attività, raccontare i mestieri e le competenze richieste e contribuire alla formazione delle professionalità di domani. Le visite orientative possono favorire un confronto diretto con studenti e docenti, aiutando i giovani a comprendere meglio le opportunità occupazionali e i percorsi formativi collegati ai diversi settori.
La partecipazione può inoltre offrire alle imprese un’opportunità di relazione con scuole, enti di formazione e attori locali, contribuendo a rendere più stretto il collegamento tra bisogni del sistema produttivo e scelte formative. Le modalità operative e il coinvolgimento delle singole realtà saranno definiti nell’ambito delle attività territoriali.

Una rete regionale, risultati già significativi

Il nuovo Avviso (che scade il 18 settembre) è rivolto ai soggetti accreditati in materia di orientamento, che potranno candidarsi in forma associata per le rispettive aree provinciali. Saranno selezionati raggruppamenti di operatori chiamati a collaborare con istituti scolastici, Centri per l’Impiego, Agenzia Piemonte Lavoro, Ufficio Scolastico Regionale, Sviluppo Lavoro Italia, amministrazioni comunali e realtà locali.
Il programma riparte dai risultati del triennio 2023-2026: oltre 400mila bambini, adolescenti e giovani raggiunti; quasi 300 plessi di scuola primaria coinvolti e più di 2mila servizi di esplorazione delle professioni realizzati. Sono state inoltre organizzate oltre 500 visite orientative in impresa, con circa 9.500 partecipanti e il coinvolgimento di quasi 200 aziende e realtà imprenditoriali.
Per le imprese interessate a contribuire all’orientamento dei giovani, il programma costituisce quindi un’occasione per aprire le porte ai futuri lavoratori, valorizzare le competenze presenti sul territorio e partecipare a una rete che mette in relazione istruzione, formazione e sistema economico.

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Gio 17 Set, 2026

Passive angel: investitori che sostengono le startup con capitale

I passive angel sono investitori privati che finanziano startup e piccole imprese innovative, soprattutto nelle prime fasi di crescita.

A differenza degli active angel, il loro ruolo è più limitato alla parte economica: investono capitale in progetti promettenti, ma partecipano meno direttamente alla gestione o alle decisioni dell’impresa.

Il loro contributo resta comunque importante, perché permette alle startup di ottenere le risorse necessarie per sviluppare prodotti, servizi e strategie di mercato. In cambio dell’investimento, i passive angel ricevono generalmente una quota della società.

Questa figura rappresenta quindi un sostegno utile per le nuove imprese, soprattutto quando hanno bisogno di fondi per crescere e consolidarsi.

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Gio 17 Set, 2026

Sei una nuova impresa e vuoi capire il valore della sostenibilità?

Partecipa al webinar gratuito “ESG: perché misurare la sostenibilità aiuta a fare impresa” organizzato dalla Camera di Commercio di Cuneo e NEXO Agrifood Hub.

La Camera di Commercio di Cuneo, in collaborazione con NEXO Agrifood Hub, promuove un webinar gratuito per illustrare come un corretto monitoraggio delle performance ESG e una rendicontazione strutturata possano essere utili strumenti per individuare le priorità operative e orientare le decisioni aziendali, coniugando la sostenibilità con la crescita competitiva a lungo termine.

Dettagli dell'evento:

  • Data: 23 settembre 2026
  • Orario: 11:00 – 12:00

La partecipazione al webinar è gratuita, previa iscrizione compilando il form online.

Durante l’incontro verrà presentato il percorso di accompagnamento gratuito “ESG PER VALORIZZARE”, finalizzato alla redazione del report di sostenibilità.

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Mer 16 Set, 2026

Fabbriche Aperte 2026 – Visitiamo le imprese, eccellenze del Made in Puglia –13/15 novembre 2026

Unioncamere Puglia, con la Rete Make it in Puglia e la collaborazione di associazioni di categoria e di enti partner, concorre alla realizzazione della manifestazione regionale Fabbriche Aperte 2026, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio produttivo pugliese attraverso il turismo d’impresa. L’iniziativa intende aprire al pubblico i luoghi della produzione, della trasformazione, dell’innovazione e della cultura d’impresa, mettendo in rete imprese, stabilimenti produttivi, laboratori artigiani, realtà manifatturiere e altri luoghi rappresentativi della storia e dell’identità produttiva della Puglia. Fabbriche Aperte vuole offrire a cittadini, studenti, turisti, operatori economici e visitatori l’opportunità di entrare nei luoghi della produzione, conoscere le imprese e le persone che vi lavorano, comprendere i processi produttivi e scoprire il valore del Made in Puglia.

Calendario attività: 
Pubblicazione Avviso – 15 settembre 2026
Presentazione candidature – entro e non oltre il 7 ottobre 2026
Pubblicazione programma visite – 12 ottobre 2026
Fabbriche Aperte – 13/15 novembre 2026

La domanda e i relativi allegati (devono essere trasmessi entro il termine previsto dall’Avviso, esclusivamente tramite posta elettronica all’indirizzo della Segreteria organizzativa di Fabbriche Aperte 2026: segreteria@turismodimpresa.it, usando un file transfer, se di grandi dimensioni. Nell’oggetto della comunicazione dovrà essere indicata la dicitura: “Fabbriche Aperte 2026 – Domanda di partecipazione”. Per informazioni, chiarimenti e supporto alla compilazione e alla presentazione della domanda è possibile contattare la Segreteria organizzativa al numero 380 125 7788.  


 

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Mer 16 Set, 2026