Territoriale

Premio "Le donne di ora"

L'iniziativa vuole valorizzare il contributo femminile alla vita imprenditoriale del Paese

Il Premio, alla sua prima edizione, nasce con l’obiettivo di dare visibilità a figure femminili che, attraverso competenza, visione, creatività e responsabilità, rappresentano modelli positivi di leadership contemporanea.

Saranno premiate le imprenditrici che hanno sviluppato progetti economicamente e socialmente rilevanti, caratterizzati da innovazione, impatto sul territorio, sostenibilità gestionale e potenziale di crescita.

A CHI E' RIVOLTO:

Possono candidarsi imprenditrici attive in Italia o in altri Paesi dell’Unione Europea, titolari o amministratrici di società regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e impegnate in iniziative innovative, sostenibili e ad alto impatto sul territorio.

IN COSA CONSISTE IL PREMIO:

Il premio offre alle imprenditrici la possibilità di usufruire di servizi di accompagnamento professionale ad alto impatto, pensati per sostenere la crescita delle loro imprese e rafforzarne la capacità competitiva. 

Nello specifico, le imprenditrici selezionate saranno premiate con:

  • targa ufficiale come riconoscimento del percorso imprenditoriale svolto
  • percorso di mentoring personalizzato con esperti individuati da Invitalia, finalizzato allo sviluppo manageriale
  • visibilità istituzionale attraverso canali media, digital ed eventi promossi da Invitalia

COME ACCEDERE:

Le candidature possono essere inviate dall’8 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 31 maggio 2026 all’indirizzo ledonnediora@invitalia.it.

APPROFONDISCI su INVITALIA.

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Lun 13 Apr, 2026

Incentivi agli investimenti nel capitale di startup innovative

Credito d’imposta per incubatori e acceleratori certificati

Il contributo, sotto forma di credito d’imposta, è riconosciuto nella misura dell’8% per investimenti in forma diretta o indiretta, tramite organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) o altre società che investono prevalentemente in startup innovative.

L’agevolazione, concessa nel rispetto del regolamento “de minimis”, si applica su investimenti fino a 500.000 euro per periodo d’imposta, a partire dal 2025. L’investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni.

La domanda per richiedere il contributo deve essere inviata via PEC all’indirizzo creditoimpostaincubatori@postacert.invitalia.it dalle ore 10:00 del 30 marzo 2026 fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Per saperne di più vai alla pagina su Invitalia e su Ministero delle Imprese e del Made in Italy

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Lun 13 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - PARTNER CHIAVE

Business Model Canvas e partner chiave in un’idea imprenditoriale

L’incontro della PNIts Academy Varese ha offerto un approfondimento sulla sezione del BMC dedicata ai Partner Chiave, corrispondente all’ultimo dei tre blocchi incentrati sulla distribuzione del valore. I partecipanti alla PNIts Academy, studenti e neodiplomati degli Istituti Tecnologici superiori (ITS) e dei corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), hanno mappato le reti strategiche necessarie alla propria attività di impresa per operare.

Per la compilazione della sezione Partner chiave del BMC, i presenti hanno elencato tutti i soggetti portatori di interesse rispetto al problema posto dal progetto di impresa, ovvero i fornitori di materie prime, gli enti locali e gli attori fondamentali per creare una rete di supporto solida (ad esempio, per una pasticceria: clienti esistenti/futuri, pasticcerie/ristoranti della zona, abitanti, produttori di materie prime per dolci, ufficio tecnico comunale, ecc.).

Con l’esame di questo blocco, gli studenti hanno quindi compreso che un'idea non cammina da sola: serve anche una rete di relazioni esterne capace di nutrire il progetto nel tempo. 
Iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa o al focus Creare un modello d'impresa con il Business Model Canvas del PNI della Camera di Commercio di Varese, che si svolgerà presso la sede di Varese il giorno 15 aprile prossimo.

 

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Lun 13 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - RISORSE CHIAVE

Business Model Canvas e risorse chiave in un’idea imprenditoriale

L’incontro della PNIts Academy Varese ha offerto un approfondimento sulla sezione del BMC dedicata alle Risorse chiave, corrispondente al secondo dei tre blocchi dedicati alla distribuzione del valore. I partecipanti, studenti e neodiplomati degli ITS e IFTS del territorio, hanno mappato le risorse necessarie per lo svolgimento della propria attività imprenditoriale.

Per completare la sezione Risorse chiave del BMC, i giovani hanno delineato in modo efficace e in funzione delle attività di back office (avvio, gestione e funzionamento dell’impresa) o di front office (erogazione del valore al cliente/beneficiario/vendita di prodotti/servizi) del progetto di impresa:

- competenze e strumenti necessari per l’impresa;
- ruoli (es.: CEO, CTO, CMO, ecc.);
- responsabilità nei processi;
- inquadramento e sistemi di motivazione (reward economici, stock options e sviluppo di hard/soft skills).
 

Attraverso questo blocco, i presenti hanno quindi compreso che un'idea non cammina da sola: serve un team multidisciplinare affiatato.

Iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa o al focus Creare un modello d'impresa con il Business Model Canvas del PNI della Camera di Commercio di Varese.

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Lun 13 Apr, 2026

Varese - PNIts Academy: BMC - ATTIVITA' CHIAVE

Business Model Canvas e attività chiave in un’idea imprenditoriale

I giovani della PNIts Academy della Camera di Commercio di Varese hanno approfondito la sezione del BMC riguardante l’attività chiave del proprio progetto di impresa, corrispondente al primo dei tre blocchi dedicati alla distribuzione del valore. I presenti hanno lavorato in coppia alla definizione della propria offerta o proposta di valore, con la stesura delle attività o dei servizi rivolti al cliente primario o a segmenti di clientela aggiuntivi.


Nel corso dell’incontro, i giovani hanno anche compreso l’importanza di monitorare lo svolgimento del progetto, di stendere un cronoprogramma con precisi traguardi da realizzare, partendo dal lancio del prodotto minimo funzionante (MVP) fino al raggiungimento degli obiettivi di vendita.


Consulta questa pagina ed iscriviti ad un corso di primo orientamento per l’avvio di impresa del PNI della Camera di commercio di Varese.

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Lun 13 Apr, 2026
Allegati

Evento "Gli strumenti per l'imprenditoria e le imprese innovative" - Teramo 28 aprile 2026

Il ciclo di incontri Invitalia sul Piano Integrato Autoimpiego fa tappa a Teramo.

Martedì 28 aprile si terrà un evento dedicato a chi vuole trasformare la propria idea in un progetto imprenditoriale.

Se sei uno studente o un giovane professionista o hai un’idea nel cassetto, questo è il momento giusto per metterti in gioco.

Sarà un pomeriggio ricco di:
- Interventi istituzionali
- Approfondimenti sull’imprenditoria innovativa
- Incontri one-to-one con esperti Invitalia
- Networking finale per creare nuove connessioni

 

Quando: Martedì 28 aprile dalle ore 14:00

Dove: Sala Ipogea, Piazza Garibaldi – Teramo
 

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Mer 22 Apr, 2026

Un manifesto di capital discipline. Perché il valore d’impresa nasce dall’ordine delle decisioni (non dai numeri del piano)

Nel dibattito economico contemporaneo si parla molto di innovazione, di crescita e di accesso ai capitali. Molto meno si parla della disciplina con cui questi elementi vengono messi in relazione tra loro

Il team viene prima dei capitali

Uno degli equivoci più diffusi nel mondo imprenditoriale – e in particolare nell’ecosistema delle startup – è l’idea che la disponibilità di capitale sia la condizione che rende possibile la crescita. L’esperienza degli investitori suggerisce invece una lettura diversa: il capitale non crea capacità imprenditoriale, la amplifica.

Per questa ragione, nei processi di investimento professionale il primo elemento di valutazione non è quasi mai il business plan, ma la qualità delle persone che devono realizzarlo. Gli investitori sono consapevoli che il capitale può essere raccolto, la tecnologia può essere sviluppata e persino il modello di business può essere adattato nel tempo. Molto più difficile è sostituire un gruppo imprenditoriale che non funziona.

La governance viene prima della crescita

Un secondo equivoco riguarda la relazione tra crescita e organizzazione. Molte imprese inseguono la crescita prima di aver costruito una struttura decisionale adeguata. Il risultato è che la crescita stessa finisce per rendere visibili tutte le fragilità dell’organizzazione.

La crescita, in altre parole, amplifica ciò che l’organizzazione è già. Se la struttura decisionale è solida, la crescita diventa un moltiplicatore di valore. Se la governance è fragile, la crescita può trasformarsi in un moltiplicatore di complessità.

La strategia viene prima dei numeri

Un terzo principio riguarda il modo in cui si costruiscono i piani industriali. Sempre più spesso si osservano modelli finanziari estremamente sofisticati che cercano di prevedere l’evoluzione economica dell’impresa nei prossimi anni. Il problema è che, non di rado, questi numeri vengono costruiti prima che la strategia sia stata realmente chiarita. Quando accade questo, il piano finanziario rischia di diventare una rappresentazione elegante di ipotesi non verificate.

La relazione corretta tra strategia e numeri è esattamente l’opposto: prima si definisce dove e come competere, poi si modellano le implicazioni economiche di quelle scelte. I numeri non sostituiscono le decisioni strategiche, ma ne rappresentano la conseguenza.

Il valore viene prima della tecnologia

La tecnologia è un abilitatore. Il valore nasce quando quella tecnologia risolve un problema reale, si inserisce in un modello di business coerente e genera flussi di cassa sostenibili nel tempo.

Molte iniziative innovative falliscono proprio perché confondono innovazione tecnologica e creazione di valore. È possibile sviluppare soluzioni tecnicamente sofisticate che però non trovano un mercato disposto a pagarle, oppure che non riescono a generare un vantaggio competitivo difendibile. Per questo motivo è utile distinguere tre piani spesso sovrapposti: la possibilità tecnica di realizzare una soluzione, la sua reale utilità per il cliente e la capacità di generare valore economico nel tempo. Solo quando questi tre livelli sono allineati l’innovazione diventa un vero fattore di creazione di valore.

Prima il team. Poi la governance. Poi la strategia. Poi la tecnologia. Solo alla fine i numeri.

È da questa sequenza che nasce il valore trasferibile dell’impresa. Ed è proprio questa trasferibilità – più ancora della crescita – che rende un’impresa davvero interessante per investitori, acquirenti e per la generazione che dovrà raccoglierne il testimone.

Tratto dal post di Andrea Arrigo Panato (Dottore Commercialista ed esperto in valutazione d’azienda, operazioni straordinarie e passaggio generazionale)

https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2026/03/26/un-manifesto-di-capital-discipline-perche-il-valore-dimpresa-nasce-dallordine-delle-decisioni-non-dai-numeri-del-piano/?uuid=91_fUXEPJ3h

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Ven 10 Apr, 2026

Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili: al via la call per manifestare interesse a partecipare

La Regione Puglia – Struttura Speciale Comunicazione Istituzionale, in collaborazione con ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia, il Trasferimento Tecnologico e l’Innovazione, intende partecipare a Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, che si terrà a Bari dal 14 al 16 maggio 2026.

La manifestazione Green Fair – Agorà delle Energie Rinnovabili, promossa con il patrocinio della Regione Puglia, nasce come una nuova piattaforma di riferimento a livello nazionale e internazionale dedicata ai temi della transizione energetica, digitale e ambientale.

hi può candidarsi

L’iniziativa si rivolge a soggetti operanti nel settore della produzione di energia da fonti rinnovabili, energy tech, mobilità sostenibile, ricerca e innovazione per la transizione energetica, efficienza energetica ed edilizia sostenibile e a tutti i settori affini alle tematiche di interesse per Green Fair.

Possono candidarsi beneficiari e beneficiarie di agevolazioni a valere sui fondi del POR Puglia 2014-2020 e del PR Puglia FESR-FSE+ o che abbiano attualmente un progetto in fase di istruttoria presso gli uffici competenti, in forma di:

  • MPMI regolarmente costituite ed iscritte al registro della CCIAA di competenza oppure essere Startup innovative o PMI innovative, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese, con sede legale e/o operativa in Puglia;
  • specializzate in materie riconducibili ai temi della fiera Green Fair;
  • attive e online con un sito web funzionante;
  • che possano partecipare a livello di founder/co-founder o altra figura in grado di prendere impegni per conto della startup/PMI innovativa.

Perchè partecipare

Ciascun soggetto selezionato avrà diritto a:

  • Utilizzo del booth;
  • Partecipazione al programma istituzionale dei talk;
  • Visibilità tramite campagna di comunicazione istituzionale attraverso i canali di ARTI e di Regione Puglia;
  • Assistenza in loco da parte di ARTI.

Come candidarsi 
Gli interessati dovranno compilare e inviare il modulo di manifestazione di interesse [a questo link]  entro e non oltre le ore 12:00 del 20 aprile 2026.

Le manifestazioni di interesse saranno valutate sulla base delle informazioni fornite nel formulario e sulla loro coerenza con gli obiettivi dell’iniziativa a cui si chiede di partecipare.

Info: https://www.arti.puglia.it/innovazione-e-impresa/green-fair-agora-delle-energie-rinnovabili-al-via-la-call-per-manifestazione-di-interesse-a-partecipare

Call: https://www.arti.puglia.it/wp-content/uploads/Green-Fair-Avviso-per-manifestazione-di-interesse-1.pdf


 

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Ven 10 Apr, 2026

Bando Negozi e Botteghe di Quartiere_ Comune di Milano

Il Bando a sportello, in collaborazione con la Camera di commercio e la Fondazione Welfare Ambrosiano, è stato pubblicato a fine dicembre e resterà aperto, fino ad esaurimento delle risorse disponibili, fino a marzo 2027

Il Bando eroga contributi a fondo perduto a imprese di vicinato insediate o da insediarsi oltre la circonvallazione esterna (cd. Area Obiettivo, che si estende su tutta la città oltre la cerchia 90/91), a copertura dell 75% delle spese di investimento previste. Il rimanente 25% deve essere coperto dall’impresa con fondi propri.

La Linea B – VETRINE DA APRIRE finanzia in particolare l’apertura di nuove attività economiche in locali commerciali su strada sfitti o inutilizzati. Oltre a 30.000 euro per gli investimenti, chi attiva o riattiva nuove vetrine può richiedere anche un contributo extra di 10.000 euro per coprire le spese di affitto nei primi mesi di attività.

Oltre ai contributi economici, il bando offre servizi di formazione a cura della Camera di commercio. 

Le imprese interessate possono presentare domanda in qualsiasi momento attraverso la procedura online sul sito della Camera di commercio.

Per maggiori informazioni:

https://servizi.comune.milano.it/en/dettaglio-contenuto/-/asset_publisher/pqxq/content/negozi-e-botteghe-di-quartiere

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Ven 10 Apr, 2026

Progetto europeo MOSAIC

Acquisire le abilità orientate al lavoro nel settore dell’artigianato artistico e tradizionale attraverso i centri di eccellenza professionale

MOSAIC è un progetto finanziato dal programma Erasmus+ che riunisce 15 partner europei ed extraeuropei, in rappresentanza del mondo professionale e dell'istruzione e dell’istruzione e formazione. L'obiettivo perseguito da tutti i partner è promuovere l'eccellenza nell'Istruzione e Formazione Professionale nel settore dell'artigianato artistico e tradizionale e garantire competenze adeguate che portino a un'occupazione di qualità e opportunità di carriera, che soddisfino le esigenze di un'economia innovativa, inclusiva e sostenibile.

Il settore dell’artigianato artistico e tradizionale in Europa è un mosaico colorato di passione, patrimonio, cultura e abilità. Rappresenta una sfida per l'economia e per la competitività internazionale ed europea e per questo necessita di un sistema di formazione efficace adattato alle sue sfide professionali, nonché alle sfide sociali legate al rapido cambiamento tecnologico, alla digitalizzazione, al cambiamento climatico, all'economia circolare e alle nuove forme di lavoro.

Unioncamere Emilia-Romagna è coinvolta nelle seguenti attività di progetto:

- analisi dei fabbisogni delle imprese artigiane in termini di competenze richieste, uso delle tecnologie digitali, buone prassi per migliorare l’inclusione sociale, la sostenibilità, i nuovi modelli d’impresa emergenti

- supporto alla definizione dei moduli di formazione settoriali nei settori dell’artigianato tradizionale e artistico e nelle applicazioni delle marketing, comunicazione digitale e imprese sociali

- promozione presso le imprese dei programmi di mobilità internazionale per l’apprendimento indirizzati agli imprenditori e ai dipendenti delle imprese artigiane

- attività di disseminazione dei risultati di MOSAIC e nella creazione della rete di stakeholder locali a supporto del progetto

 

Per maggiori informazioni: Unioncamere Emilia-Romagna
Laura Bertella: mary.gentili@rer.camcom.it
Stefano Lenzi: stefano.lenzi@rer.camcom.it

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Ven 10 Apr, 2026