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Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Reggio Emilia

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Aprile 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Reggio Emilia e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Anche per il mese di aprile le previsioni per le nuove attivazioni contrattuali in provincia di Reggio Emilia confermano una tendenza alla flessione, sebbene meno marcata rispetto al dato di marzo, che aveva registrato un calo del 9,2% rispetto allo stesso mese del 2025.

Per il mese in corso si stimano complessivamente 3.450 nuovi contratti, con una diminuzione del 6,8%, corrispondente a 250 unità in meno rispetto all’aprile 2025.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia una tendenza alla flessione. Tra aprile e giugno, in sostanza, sono previste 11.790 attivazioni complessive, vale a dire 430 in meno rispetto allo stesse trimestre 2025, con variazione negativa del 3,5%.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior emerge che i servizi rappresentano il settore con la maggiore incidenza sul totale delle attivazioni di aprile (55,9%). Il comparto segna una flessione del 9,8% rispetto allo scorso anno, con 1.930 nuovi contratti e un calo di 210 unità. All'interno dei servizi, le attivazioni si concentreranno principalmente sui servizi alle imprese con 710 unità, seguiti più da lontano dalle attività di alloggio e ristorazione con 480 contratti, dal commercio (430) e dai servizi alla persona (310).

L’industria reggiana pianifica invece 1.290 nuovi contratti, in calo di 70 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 5,1%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.020 attivazioni, mentre il comparto delle costruzioni ne stima 280. In netta controtendenza si pone il settore primario che, con 220 contratti previsti, registra una crescita di 40 unità, corrispondente a un incremento del 22,2%.

Per quanto riguarda l’orizzonte trimestrale aprile-giugno, la flessione coinvolge sia i servizi, con 6.820 attivazioni previste e un calo del 6,1%, sia l’industria che, con 4.410 entrate, flette dell’1,3%.

Nel dettaglio dei servizi, le previsioni trimestrali indicano 2.240 nuovi contratti in quelli alle imprese, 1.930 del comparto alloggio e ristorazione, 1.470 nel commercio e 1.170 nei servizi alla persona.

Tra i comparti industriali, il manifatturiero assorbirà 3.430 nuovi contratti e le costruzioni 970.

Infine, si conferma positivo, anche su base trimestrale, l’andamento dell’agricoltura che stima 570 nuovi contratti, 60 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un aumento dell’11,8%.

Le aziende reggiane che prevedono nuovi contratti - di cui il 26,0% a tempo indeterminato e di apprendistato - sono pari al 15,0% del totale per il mese di aprile. Le ricerche di personale si focalizzeranno per il 36,0% sui giovani con meno di 30 anni, mentre per il 66,0% delle entrate totali viene richiesta un’esperienza professionale specifica o già maturata nello stesso settore. Permangono tuttavia serie difficoltà di reperimento per le imprese locali, che prevedono di non riuscire a coprire i profili desiderati in 52 casi su 100 a causa della mancanza di candidati o di una preparazione non adeguata.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea.

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Ven 15 Mag, 2026

Premio " Le Donne di ora"

Il premio “Le Donne di ora” è promossa da Invitalia, e rientra nell’ambito del programma “Imprenditoria Femminile” finanziato dal Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT), attraverso le risorse del PNRR – Next Generation EU.

Il premio si inserisce all’interno di una più ampia strategia pubblica volta a rafforzare la presenza e il ruolo delle donne nel sistema economico e produttivo italiano, e rappresenta al contempo, uno strumento specifico di valorizzazione e promozione dell’eccellenza imprenditoriale femminile.

Il premio assume, dunque una funzione non solo simbolica, ma anche culturale e sociale, contribuendo a rafforzare, il processo di crescita individuale, sociale e psicologica, e a ridurre i divari di genere nel mondo del lavoro.

Il riconoscimento è rivolto a imprenditrici attive in Italia o nell’Unione Europea, titolari o amministratrici di imprese regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

Per maggiori approfondimenti riguardanti, le modalità e la documentazione necessaria alla procedura selettiva, si allega il seguente link: https://www.invitalia.it/incentivi-e-strumenti/premio-le-donne-di-ora

Scadenza per partecipare: 31 maggio 2026 ore 12:00

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito Invitalia entro il 1° luglio 2026.

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Ven 15 Mag, 2026

Analisi dei fabbisogni occupazionali delle imprese. Progetto Excelsior 2026 - Aprile Parma

Il sistema Excelsior ricostruisce, attraverso un'indagine mensile, il quadro previsionale della domanda di lavoro e dei fabbisogni professionali e formativi espressi dalle imprese, svolgendo un’indagine campionaria che coinvolge circa 100.000 soggetti di tutti i settori economici e di tutte le dimensioni, analizzati a livello provinciale e regionale.
Per ogni impresa vengono rilevati i programmi di assunzioni di personale dipendente per i tre mesi successivi e le relative uscite (per pensionamenti, scadenze di contratto, ecc.). Per le assunzioni sono raccolte informazioni analitiche sulle caratteristiche del personale che l'impresa intende acquisire.

L'indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese è condotta da Unioncamere e Camere di commercio, in accordo con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Sono disponibili i dati Excelsior relativi a Marzo 2026, i dati offrono una panoramica importante sul fabbisogno occupazionale nella provincia di Parma e le relative competenze richieste dal mercato del lavoro.

Brusca inversione di tendenza, in aprile, per le attivazioni di nuovi contratti in provincia di Parma.

Dopo il positivo andamento di marzo, che aveva segnato un +0,3%, per il mese in corso si stimano complessivamente 3.880 entrate, con una variazione negativa di 230 unità rispetto ad aprile 2025, corrispondenti ad un calo del 5,6%.

Anche la proiezione per il trimestre aprile-giugno 2026 evidenzia un andamento sostanzialmente allineato al calo previsto in queste settimane, con un totale di 12.140 attivazioni previste e un calo del 5,4% (690 unità in meno) rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.

Dalle analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia su dati Excelsior, emerge che il comparto dei servizi sarà quello che subirà la contrazione più marcata nel mese di aprile, con 2.020 nuove attivazioni (230 in meno rispetto all’aprile 2025) e un calo del 10,2%. All'interno del settore (che da solo copre il 52,1% delle attivazioni totali) la richiesta maggiore si concentrerà nei servizi alle imprese con 850 unità, seguiti dal commercio con 480, dai servizi di alloggio, ristorazione e turistici con 370 e dai servizi alle persone con 310 ingressi.

L’industria parmense prevede invece 1.590 attivazioni, in calo di 50 unità rispetto ad aprile 2025, pari a una flessione del 3,0%. Nel dettaglio, le imprese del manifatturiero e delle public utilities prevedono 1.310 nuovi contratti, mentre il settore delle costruzioni ne stima 280. In controtendenza rispetto al dato generale si conferma il settore primario, che con 270 contratti previsti registra una crescita di 60 unità, pari a un incremento del 28,6%.

Per quanto riguarda il trimestre aprile-giugno, la tendenza negativa coinvolge sia i servizi, con 6.740 attivazioni previste e un calo dello 7,5%, sia l’industria che, con 4.770 entrate, flette del 4,6%.

All'interno dei servizi, nel trimestre spiccano le 2.690 unità di quelli alle imprese e le 1.520 del commercio, mentre l’alloggio e ristorazione e i servizi alla persona assorbiranno rispettivamente 1.380 e 1.140 unità.

Nell'industria, il manifatturiero e le public utilities prevedono di attivare 3.840 nuovi contratti nel trimestre; 930, invece, quelli previsti in edilizia.

Anche in questo orizzonte temporale l’unico segnale di crescita arriva dall’agricoltura, per la quale si stimano 640 entrate, 90 in più rispetto all'anno precedente con un aumento del 16,4%.

Le aziende parmensi che intendono effettuare assunzioni nel mese di aprile sono pari al 18,0% del totale.

Nel 29,0% dei casi le entrate previste saranno stabili, ossia con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, mentre il 71,0% saranno a termine.

Le ricerche di personale, infine, si orienteranno per il 28,6% verso i giovani con meno di 30 anni e per il 65,0% delle entrate viene richiesta un'esperienza professionale specifica o maturata nello stesso settore. Resta tuttavia critica la questione del reperimento dei profili, poiché le imprese locali prevedono di incontrare difficoltà a coprire le posizioni aperte in 49 casi su 100.

L’Ufficio Studi e Statistica della Camera di commercio dell’Emilia ha elaborato i dati forniti dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, grazie al Programma nazionale Giovani, donne e lavoro cofinanziato dall'Unione europea

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Ven 15 Mag, 2026

Il turismo è cambiato, cambia anche tu: percorso formativo gratuito per le imprese turistiche venete

Il 25 maggio 2026 avrà inizio la 4^ edizione del progetto “Il turismo è cambiato, cambia anche tu”, organizzato da Unioncamere del Veneto, in collaborazione con Starting4, grazie al sostegno del Fondo di Perequazione 2025-2026.

Il 25 maggio 2026 avrà inizio la quarta edizione del progetto “Il turismo è cambiato, cambia anche tu”, organizzato da Unioncamere del Veneto, in collaborazione con Starting4, grazie al sostegno del Fondo di Perequazione 2025-2026.
L’obiettivo del progetto è supportare le seguenti imprese turistiche venete:

  • strutture ricettive (hotel, B&B, campeggi, agriturismi),
  • agenzie viaggio e tour operator,
  • ristorazione,
  • esperienze,
  • guide turistiche, alpine e naturalistiche

nel ripensare il proprio posizionamento, individuare nicchie ad alto valore e migliorare l’esperienza degli ospiti in tutte le sue dimensioni.
Il percorso formativo prevede:

  • 3 webinar online da 90 minuti (maggio-giugno 2026),
  • 3 laboratori in presenza presso la sede di Unioncamere del Veneto a Marghera (VE) da 6 ore ciascuno (ottobre — novembre 2026), posti limitati a 30 imprese, su selezione
  • 1 ora di coaching individuale online per le imprese ammesse ai laboratori.

La conclusione del percorso è prevista nei primi mesi del 2027 con la Giornata del Turismo UCV.
 

Calendario dei webinar:

  • Lunedì 25 maggio 2026, ore 17.30 — Posizionamento 4T: come misurare il potenziale inespresso della propria impresa su quattro dimensioni — Tu, Team, Territorio, Tecnologia. 
  • Giovedì 4 giugno 2026, ore 17.30 — Micro-turismi: i sette micro-turismi più promettenti del momento e gli strumenti per individuare quelli compatibili con la propria realtà. 
  • Giovedì 11 giugno 2026, ore 17.30 — Accessibilità integrata: come curare l’esperienza degli ospiti nelle quattro dimensioni — fisica, sensoriale, cognitiva ed emotiva — per alzare il valore percepito dell’offerta.

Scarica il programma completo
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Ven 15 Mag, 2026

Voucher Cloud & Cybersecurity - Agevolazioni per PMI e lavoratori autonomi

Sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security

È attiva la procedura di registrazione dedicata ai fornitori interessati a iscriversi all’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per l’erogazione dei servizi e prodotti agevolabili nell’ambito del Voucher Cloud & Cybersecurity. 

La scadenza dei termini per la presentazione delle domande di iscrizione all'elenco è stata prorogata alle ore 12.00 del 27 maggio 2026

Il Voucher Cloud & Cybersecurity, disciplinato dal decreto ministeriale 18 luglio 2025, è volto a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Maggiori informazioni e modalità di iscrizione in qualità di fornitore al seguente link: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/sostegno-alla-domanda-di-servizi-di-cloud-computing-e-cyber-security

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Ven 15 Mag, 2026

JA Italia e campionati regionali Puglia: Proclamazione dei vincitori e corsa verso Roma.

Puglia verso i Nazionali: Vince la mini-impresa FireBeacon. Il successo della rete foggiana

La Competizione Territoriale Pugliese 2026 ha il suo campione: è FireBeacon, la mini-impresa dell'Istituto Jannuzzi di Andria (BT). Il team ha convinto la giuria con un dispositivo intelligente capace di rilevare il fumo e guidare le persone verso l'estintore più vicino tramite segnali acustici e LED ad alta intensità. Grazie a questo successo, gli studenti di Andria rappresenteranno la Puglia ai Campionati Nazionali di Imprenditorialità il 4 e 5 giugno a Roma.

La vittoria di FireBeacon chiude una settimana intensa che ha visto la Camera di Commercio di Foggia come partner d'eccezione. L'ente ha seguito i ragazzi dalle prime audizioni fino alla finale, confermando come la sinergia tra istituzioni e scuola sia l'unica strada per generare valore duraturo. Con questa vittoria la Puglia confermano la propria vitalità imprenditoriale, portando ai nazionali un progetto che unisce tecnologia, sicurezza e senso civico.

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Gio 14 Mag, 2026

L’Università di Foggia ospita la Fiera delle Idee e la Finalissima.

Innovazione e Futuro: L’Università di Foggia accoglie la Fiera delle Idee di Junior Achievement.

Dopo l’importante fase di analisi presso la Camera di Commercio, l’entusiasmo si è spostato il 13 maggio, presso l’Università degli Studi di Foggia per la giornata conclusiva della Competizione regionale.

Il campus universitario è diventato la vetrina della "Fiera delle Idee", un'esposizione aperta al pubblico dove le mini-imprese hanno mostrato prototipi e soluzioni nei settori della Blue Economy, della sostenibilità e del turismo.

L’evento, parte dei Campionati di Imprenditorialità nazionali, non è stato solo una gara, ma un ecosistema formativo completo. Grazie alla sinergia tra l’Ateneo e il supporto strategico della Camera di Commercio di Foggia, i giovani talenti hanno potuto partecipare a masterclass e momenti di confronto.

L'obiettivo comune è trasformare la propensione imprenditoriale dei giovani pugliesi – tra le più alte d'Italia (17%) – in realtà economiche solide e sostenibili.

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Gio 14 Mag, 2026

JA Italia: Il debutto delle mini-imprese alla Camera di Commercio di Foggia.

Foggia Capitale regionale dell’Imprenditorialità Giovanile: Al via le Audizioni alla Camera di Commercio l'11 maggio.

Ha preso ufficialmente il via a Foggia la Competizione Territoriale Pugliese 2026 di Junior Achievement Italia. La prima giornata dell'11 maggio ha visto protagonista la Camera di Commercio di Foggia, trasformata in un vero e proprio "ring" dell’innovazione dove oltre 600 studenti di tutta la Regione hanno iniziato a presentare i propri progetti.

Il ruolo dell'ente camerale è stato centrale: le circa 50 mini-imprese nate tra i banchi di scuola si sono sottoposte alle audizioni private davanti a giurie di esperti. Questo momento rappresenta il primo, vero contatto tra il mondo scolastico e il sistema economico locale. La Camera di Commercio si conferma così un ponte essenziale per abbattere quelle barriere economiche e burocratiche che, secondo i dati SWG, frenano il 61% dei giovani del Sud.

Partecipare a queste sessioni permette agli studenti di ricevere feedback professionali e di sentirsi parte integrante del tessuto produttivo del territorio.

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Gio 14 Mag, 2026

Quarta edizione di The Bologna Gathering 2026

Oltre 500 leader selezionati da tutto il mondo fra start-up, corporate e venture capital

L’11 e 12 maggio Bologna e l’Emilia-Romagna tornano a ospitare quello che si è affermato come uno degli appuntamenti più attesi dedicato a venture capital, start-up e tecnologie emergenti: la quarta edizione di The Bologna Gathering (TBG) – i cui partner fondatori sono ART-ER, Città metropolitana e Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna – e che riunirà oltre 500 leader dell’innovazione provenienti da Europa, America e Asia.

In uno scenario geopolitico sempre più delicato, questa edizione mette in luce come l'Europa stia costruendo la propria indipendenza tecnologica nei settori più strategici del prossimo decennio: dall'intelligenza artificiale alla difesa e cybersecurity, dallo spazio alla guida autonoma, fino alle infrastrutture cloud sovrane. Tra i protagonisti figurano realtà che stanno costruendo tecnologie europee strategiche come Axelera AI, Cubbit, Exein, Niulinx, SiPearl e molte altre, a conferma di un ecosistema tecnologico che sviluppa i propri campioni e diventa sempre più competitivo su scala globale. 

Per maggiori informazioni QUI

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Gio 14 Mag, 2026

Registro Unico Nazionale Terzo Settore (Runts): 1.854 gli enti di Vicenza iscritti

In Veneto sono 10.316 le associazioni inserite nel Registro della Regione; a fine aprile un incontro per fare il punto delle attività

Runts è il Registro Unico Nazionale Terzo Settore, istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per censire gli Enti del Terzo Settore (ETS) in Italia. A fine aprile 2026 si è tenuto in Veneto un incontro online promosso dai Centri di servizio per il volontariato del Veneto con l’Ufficio Runts della Regione del Veneto per fare il punto sulle attività dall’istituzione del servizio avviato nel 2021. 

Nelle sette province del Veneto sono già iscritte 10.316 associazioni, quelle di promozione sociale compongono il 55% del totale. Vicenza conta 1.854 realtà inserite nelle sette sezioni del Registro: 1.018 Aps; 436 organizzazioni di volontariato; 221 enti del Terzo Settore; 170 imprese sociali incluse cooperative sociali; 6 enti filantropici; 3 società operanti di mutuo soccorso.

Con la scadenza di fine marzo dell’Anagrafe delle onlus, già 1.005 enti veneti dei 1.734 totali hanno presentato istanza per il Runts, fra questi 160 dalla provincia di Vicenza. Il Runts è uno strumento che garantisce trasparenza, riconoscibilità e credibilità agli enti attraverso formazione e controlli periodici. Dal 9 aprile sono state attivate nuove funzioni e semplificazioni. 

Per maggiori informazioni Registro unico nazionale del terzo settore | Regione del Veneto 

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Gio 14 Mag, 2026